Queste polpettine di tacchino e santoreggia in brodo sono delicate, leggere e confortanti, perfette da gustare nelle stagioni fredde!
Eccomi qui amici ed amiche a proporvi una nuova ricetta dedicata alla rubrica “Polpette mon amour“, tanto amata da me e non solo…
Chi non ama le polpette?!
Tantissime sono le ricette che ho postato negli anni su questo blog…
Di tutti i generi, e che dire: questa rubrica mi ha ulteriormente stimolato a cercare nuove tematiche ed a svilupparle.
Stavolta mi sono voluta mettere alla prova con le polpette in brodo; eh si, questa è proprio la tematica che abbiamo scelto per un mese autunnale freddino.
Delle polpettine calde e confortanti, proprio una sorta di coccola culinaria quando fuori c’è grigiore, nebbia e umido, e quando la voglia di casa si fa sentire.
Quando si ha voglia di tornare a casa dal lavoro e trovare un piatto caldo che ci aspetta, si pensa a qualcosa di confortante…
Direi proprio che queste polpettine di tacchino e santoreggia in brodo sono davvero perfette allo scopo!
Adatte a grandi e piccini, le trovo adattissime anche per le persone anziane, che magari hanno difficoltà a masticare ed a gustare certe consistenze…
Morbide, piccine e profumate, dentro ad un buon brodo bollente ed una bella spolverata di Parmigiano, beh: fantastiche.
Quindi partiamo subito con la spiegazione; basterà un robot da cucina, un buon brodo caldo e…via!
Cercate un buon brodo di carne per accompagnare le vostre polpettine?!
Qui vi spiego come farlo alla mia maniera, dentro alla slow cooker…
Io però in questa ricetta ho usato un brodo di verdura, volevo un gusto più leggero.
E che altro dirvi?
Se volete la ricetta di un piatto della tradizione, visto che stiamo parlando di ricette comfort food, beh, questa minestra di riso e prezzemolo è perfetta!

Polpettine di tacchino e santoreggia in brodo
Equipment
- pentola dal fondo spesso
- padella antiaderente
- robot frullatore
Ingredienti
- 300 g fesa di tacchino
- 1 pezzettino cipolla bionda
- 1 cucchiaio olio extravergine d'oliva
- 1/2 bicchiere vino bianco secco
- 3 rametti santoreggia
- 2 uova
- 4 cucchiai pangrattato
- 6 cucchiai Parmigiano grattugiato
- 1 lt. brodo vegetale (o di carne, a piacere)
- q.b sale e pepe nero
Istruzioni
- Affettare la fesa di tacchino a striscioline o piccoli straccetti; in una capace padella antiaderente far rosolare la cipolla finemente tritata con l'olio, dorandola appena.Unire gli straccetti di tacchino e rosolarli a fiamma viva, poi aggiungere il vino e sfumare il tutto, mescolando per non far attaccare; regolare di sale e pepe a piacere.
- Una volta cotti gli straccetti, spegnere la fiamma e lasciarli intiepidire.Nel boccale del frullatore rompere le uova, aggiungere il parmigiano grattugiato, le foglioline di santoreggia, un pizzichino di sale e amalgamare con qualche colpo di lama il tutto; unire gli straccetti e frullare ottenendo un morbido composto.
- Aggiungere il pangrattato per dare una consistenza abbastanza compatta ma malleabile: potrebbe servirne anche un po' di più o di meno della dose da me indicata (dipende sempre da molti fattori, a volte è determinante la misura delle uova, etc..) quindi incorporarne sempre poco alla volta per raggiungere il risultato desiderato senza intoppi.
- Una volta ottenuto un composto perfetto per creare delle polpettine che non si rompano e che non appiccichino anche troppo alle dita, iniziare a formarle rotolando poco composto alla volta fra le mani: dovranno essere grandi più o meno come una grossa nocciola.Esaurire tutto il composto formando polpettine; a me ne sono venute sufficienti per tre porzioni con questi ingredienti.
- Mettere a bollire il brodo e, una volta caldissimo, tuffarci le polpettine, cuocendole per circa 7-8 minuti; una volta venute a galla, spegnere la fiamma e servire ben bollenti con il brodo, a piacere spolverizzando con altro Parmigiano grattugiato.
Note
- E’ possibile anche utilizzare timo o maggiorana al posto della santoreggia; qualora non si volesse mettere nessuna erba aromatica, basterà una grattata di noce moscata.
- Io ho usato brodo di verdura ma anche di carne va bene.
Cosa hanno creato le amiche che insieme a me partecipano a questo bel progetto?!
Miria ci delizia con la sua zuppa di polpette filippine, l’Almondigas
Monica invece con una zuppa con polpette (Suppa co-e porpette)
E per finire Mary con le pallottine frittata e indivia in brodo: ricetta abruzzese
Spero davvero che questa mia ricettina calda e confortante vi sia piaciuta, così come anche quelle delle amiche che con me partecipano a questo bel progetto.
Ora però, miei amati lettori e lettrici, vi saluto; vi abbraccio e vi ringrazio per esserci sempre e supportarmi con affetto.
Auguro a tutti voi delle giornate serene, da passare con chi amate; il tempo vola e siamo in autunno inoltrato.
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Un abbraccio, ed alla prossima!





3 commenti
Queste polpettine profumate, con il brodo vegetale, mi fanno tanto gola Simo! Ottima ricetta, come sempre!
Bacioni,
Mary
Sono leggere e delicate, perfette soprattutto per anziani e bimbi…
Io le ho divorate in una fredda sera di ottobre…hanno scaldato cuore e stomaco!
Bacioni grandi amica!
[…] Anche questo mese le mie amiche di rubrica hanno preparato delle ricette meravigliose, che non potete perdere! Miria ha preparato la Zuppa di polpette filippina: almondigas, Monica ha preparato la Zuppa con polpette (Suppa co-e porpette), mentre Simona ci propone le Polpettine di tacchino e santoreggia in brodo. […]