La Cassoeula o Bottaggio alla milanese è un ricco e robusto piatto tipico della tradizione lombarda, a base di verze e carne di maiale.
Quando questo mese ho visto la tematica per la rubrica de L’Italia nel piatto, beh: ho esultato!
Si, la verza, ingrediente protagonista di questo mese è a tutti gli effetti uno dei principali ingredienti della cucina lombarda tradizionale.
E non potevo esimermi dal preparare lei, quella che viene definita la ricetta lombarda tipica per eccellenza: sua maestà la Cassoeula o Bottaggio alla milanese.
Ammetto che la preparo molto poco, in quanto è comunque una preparazione abbastanza laboriosa e lunghetta, oltre che abbastanza pesantuccia.
Mio marito però ne va matto! Anni fa ricordo delle scorpacciate di Cassoeula in famiglia; era tradizione consumarla per i morti, i primi di novembre.
La preparava con meticolosa precisione una zia di mio marito, la Signorina Antonietta per l’appunto…beh, la sua è la più buona cassoeula che io ricordi mai mangiata.
Iniziava la sera prima a sgrassare le carni e a mondare le verze…
A proposito, voi sapete il detto che la Cassoeula vien meglio se si utilizza la verza che ha preso la prima gelata?!
Ormai il gelo arriva sempre più tardi, certo è che comunque è buona ugualmente anche con verze precoci (come la mia) , acquistata in cascina ed a Km.0.
Volete sapere qualcosa di più in merito a questo piatto tradizionale lombardo ricco e profumato?!
La Cassoeula (detta anche Cazzoeura o cassoeura, italianizzata in cazzola o cazzuola) è un piatto invernale tipico della cucina tradizionale e popolare lombarda.
Gli ingredienti principali di questo piatto sono le verze (che la tradizione dice di utilizzare solo dopo la prima gelata) e le carni di maiale.
Carni meno nobili, quali la coda, le cotenne, il musetto, le orecchie; inoltre anche le costine e i salamini verzini.
Una volta queste parti erano appannaggio dei contadini, che del maiale potevano tenere solo gli scarti. Oggi è diventato in alcuni casi difficile anche solo reperirli…
E i salamini verzini?
Chiamati anche verzin o salamelle fresche, sono classiche salsicce di maiale fresche.
Prendono il nome proprio dal loro storico abbinamento con la verza principalmente nella cassoeula, ma anche come secondo da sole, sempre in abbinamento alla verza.
Vengono preparati macinando carne e grasso di suino, proveniente prevalentemente da allevamenti lodigiani, a cui si aggiungono sale, pepe e spezie.
Pochissima passata di pomodoro a completare il tutto, verdure per il soffritto, ed ecco pronto un piatto robusto e saporito!
Ogni famiglia ha la sua versione; io ho fatto quella di casa mia, che prevede solo costine, verzini e cotenne, senza altre parti troppo grasse…

Cassoeula o Bottaggio alla Milanese
Equipment
- casseruola in ghisa dal fondo spesso
Ingredienti
- 600 g costine di maiale
- 120 g cotenne di maiale
- 4 salamini verzini
- 1 verza (circa 1 kg)
- 1 cipolla bionda
- 2 carote
- 1/2 gambo di sedano
- 1/2 bicchiere passata di pomodoro
- 1 bicchiere vino bianco secco
- 500 ml brodo di verdura più altro per eventualmente aggiungere in cottura
- q.b sale fino
- q.b Olio extravergine d'oliva
Istruzioni
- In una capace casseruola portata a bollore sul fuoco, sbollentare le cotenne e le costine per circa 7-8 minuti in modo da sgrassarle bene; scolarle e mettere da parte, buttando l'acqua col grasso.In una capace pentola dal fondo spesso o antiaderente (la mia in ghisa smaltata) far soffriggere alcuni cucchiai d'olio con la carota pelata e fatta a piccoli pezzettini insieme al sedano e alla cipolla.
- Una volta ben dorati, unire le costine, le cotenne e i verzini, sfumando col vino bianco a fiamma vivace; incorporare poi poco brodo, abbassare la fiamma e coprire col coperchio, cuocendo per una decina di minuti, mescolando ogni tanto.Mentre la carne cuoce, pulire e mondare la verza, eliminando le coste più dure e coriacee; tagliarle a strisce grossolane e, dopo i dieci minuti di cottura aggiungerle alla carne.
- Unire anche la passata di pomodoro, regolare di sale a piacere ed unire anche il restante brodo; coprire e cuocere per un'ora circa.Mescolare ogni tanto e, se la carne dovesse attaccare ed asciugarsi, unire dell'altro brodo, poco alla volta.
- Servirla caldissima, magari accompagnata a polenta o purè fumante.
Note
- La ricetta originale della Cassoeula prevede anche l’utilizzo di piedino, musetto, codino e orecchie di maiale; a casa mia non la digeriamo così ricca e li omettiamo, usando solo costine, verzini e cotenne.
- E’ possibile anche usare, al posto della passata di pomodoro, un cucchiaio di concentrato.
Per altre ricette tipiche lombarde sul mio blog, basterà cliccare QUI!
Il tema di questo mese, per la rubrica de L’Italia nel piatto, è: “Ricette del cavolo“
Prepariamo una ricetta a base di cavoli (possiamo utilizzare tutte le varietà e le tipologie); possono essere antipasti, primi piatti e contorni.
Io, per la Lombardia ho preparato sua maestà la Cassoeula (o bottaggio alla milanese) che spero abbiate gradito.
Volete vedere altre ricette con le verze su queste paginette pasticcione?!
Ve ne mostro alcune…
Questa, ad esempio; queste Teglie di patate e verze con Gorgonzola, buonissime.
O ancora questo risotto verza e salsiccia, altro piatto tipico della tradizione lombarda, ricco di sapore.
E che dire di questi fagottini di verza ripieni? Una vera goduria!
Qui sotto invece vedrete le altre proposte tutte da gustare ed assaporare, una per ciascuna regione, scritte da tutte le altre blogger partecipanti:
Valle d’Aosta-
Piemonte – Capunet Piemontesi
Liguria – Minestra di riso e verze
Trentino Alto Adige – Lucaniche di verza o “Luganeghe de verza”
Veneto – Verze sofegae
Friuli Venezia Giulia – Cavolo cappuccio e salsicce in tegame
Emilia Romagna – Risotto con costine di maiale e verze
Toscana – Zuppa frantoiana
Umbria – Crostini di cavolfiore e tartufo
Marche – Verze strascinate (ripassate) marchigiane
Lazio – Spaghetti con broccoli e guanciale
Abruzzo – Zuppa di verza patate e fagioli con sagne a pezza
Campania – Riso e verza
Basilicata – Minestra di verza lucana con fagioli e cotica di maiale
Puglia – Orecchiette con cavoli e alici
Molise – I broccoli del convito
Calabria – Minestra di cavolo cappuccio e fagioli rossi alla calabrese
Sicilia – Ghiotta di cavolfiore
Sardegna – Fregola tostata con crema di cavolfiore alici e mandorle
Ringrazio le ragazze che mi hanno accolta con piacere nel gruppo, ringrazio voi che mi seguite sempre con affetto e vi ricordo anche le mia pagine Pinterest, Facebook e Instagram!
Qui invece la pagina Facebook e qui la pagina Instagram de “L’Italia nel piatto”, dove potrete vedere tutte le belle proposte che ogni mese vi raccontiamo.
Ora vi saluto e a presto, con nuove idee e ricette pasticcione!
Un abbraccio





18 commenti
Quanto mi piacerebbe mangiarla! E’ un piatto che mi incuriosisce tanto e per questo mi fa gola. A volte ho pensato di farla ma non avrei saputo da che parte iniziare, anche perché credo che certe ricette vengano bene solo se preparate dalle mani giuste. Comunque ora con la tua ricetta la vedo più facile, mi piace senza troppe parti grasse, mi piace tantissimo!
Non è difficile; è una preparazione laboriosa soprattutto se si utilizzano le parti del maiale di scarto che però io ho omesso.
Prova a farla alla mia maniera, ti conquisterà comunque un sacco, noi la adoriamo!
Una volta l’anno però…
…in effetti più spesso sarebbe un po’ too much per l’organismo 😉
Bacioni grandissimi
[…] Lombardia: La Cassoeula o bottaggio alla milanese, ricetta della tradizione […]
Un grande classico che non ho avuto mai occasione di assaggiare. Devo provvedere!
E’ un po’ elaborata ma vale la pena provarla, sai?!
Buonissima, fidati 😉
Un caro saluto
Bravissima, da fare ogni anno, moi la adoriamo!!!
eh si, è troppo buona! Un abbraccio grande <3
Conosco questo piatto iconico solo per fama, ma dev’essere di un buonooo…La tua ricetta è strepitosa tesoro e anche gli scatti lo sono! Bravissima sempre!
Bacioni,
Mary
Iconico si, ma che dire: buonissimo.
Certo devi avere la predisposizione per questo genere di piatti, ma non si può non assaggiarlo!
Un bacione cara e a presto <3
ne ho sempre sentito parlare, ma non l’ho mai assaggiato, la tua ricetta è strepitosa e mi sa che la proverò presto…in fondo è questo il periodo giusto! Complimenti per le foto, sono bellissime!
E’ la ricetta di famiglia, ogni lombardo ha la sua…
ti consiglio questa versione alleggerita (anche se di poco) e comunque rappresenta in toto la cucina lombarda; non potevo non approfittare di questa tematica per riprodurlo!
Un piatto di sostanza che assaggerei molto volentieri, mi ricorda molto alcune ricette della tradizione delle mie nonne.
Proprio così… un piatto che rappresenta appieno la nostra bella lombardia!
Un piatto che ha una storia e che dire: mi mancava e quindi ho colto l’occasione 😉
Baciiiii
Un piatto famoso in tutta la penisola, ottima ricetta!
Piatto molto sostanzioso! Da provare sicuramente.
Abbastanza pesante ma troppo caratteristico per non provarlo!
Rappresenta al cento per cento la lombardia….
Un bacione 🙂
famosissimo! Non potevo non cogliere l’occasione per mostrarvelo….
Un grande abbraccio 🙂
[…] Lombardia: La Cassoeula o bottaggio alla milanese, ricetta della tradizione […]