Questa Ciambella (Torcolo) di San Fortunato è un dolce tipico di Todi in Umbria, realizzato in occasione del Santo patrono della città
Buongiorno amici ed amiche, eccoci di nuovo qui per la rubrica dedicata alle ciambelle, “CiambelliAMO”, nella sua seconda uscita.
Una rubrica che sembra essere piaciuta a voi tutti; questa è la seconda uscita, dopo la prima ciambella dedicata all’amore, nel mio caso la ciambella rosa con amarene.
Stavolta però, il mio dolce è uno dei più semplici che più semplici non si può…
Il tema da sviluppare era quello di un dolce dedicato ai Santi e beati, una ciambella devozionale insomma.
Io mi sono buttata su una ciambella tipica umbra, dedicata a San Fortunato, il patrono della città di Todi, chiamata anche Torcolo.
La Ciambella (Torcolo) di San Fortunato è infatti un dolce umile, semplice, di quelli tradizionali che sanno proprio di buono, di casa e di famiglia.
Un dolce da credenza, senza fronzoli, realizzato dalle famiglie contadine di un tempo, perfetto per essere servito a colazione ed inzuppato in una bella tazza di latte.
Realizzato, cotto e venduto il giorno della ricorrenza del Santo a Todi, il ricavato viene poi devoluto in favore del Movimento per la Vita.
Provatelo!
A casa mia è piaciuto un sacco e l’ho rifatto più e più volte…
Spero piaccia anche a voi e che vogliate darmi fiducia provando a realizzarlo quanto prima!
San Fortunato è il Santo Patrono di Todi; di lui non si sa molto.
Fu Vescovo della città e convertì al cattolicesimo anche gli abitanti del castello di Pantalla (ora una delle frazioni di Todi).
Di lui si scrive nel Martirologio Romano, il libro liturgico approvato per la prima volta nel 1584 da Papa Gregorio XIII:
“A Todi in Umbria, San Fortunato, vescovo, che, come riferisce il papa san Gregorio Magno, rifulse di immensa virtù nel prestare assistenza ai malati.”
Morì nel 565 a Todi, ed è tuttora venerato da tutte le chiese che ammettono il culto dei Santi.
La sua ricorrenza cade il 14 di ottobre ed è patrono, oltre che della città di Todi, anche di San Fortunato della Collina, in provincia di Perugia.
Ringrazio Miria del Blog “Due amiche in cucina” per le nozioni e la ricetta.

Ciambella (Torcolo) di San Fortunato
Equipment
- forno
- frusta a mano o elettrica
- spatola in silicone
Ingredienti
- 4 uova
- 200 g zucchero semolato
- 200 g farina 00
- 100 g fecola di patate
- 100 g burro
- 1 bustina lievito per dolci
- 1/2 bicchiere latte
- 1 limone non trattato (scorza grattugiata)
Istruzioni
- Iniziare pre- riscaldando il forno a 180° con funzione statica; imburrare ed infarinare uno stampo da ciambella antiaderente di cm 24 di diametro, poi fondere il burro a bagnomaria e lasciarlo raffreddare.Montare in una capiente ciotola con le fruste le uova con lo zucchero, facendole diventare spumose.
- Unire le farine setacciate col lievito, alternandole al latte, usando una spatola per non smontare la sofficità dell'impasto.Aggiungere la scorza finemente grattugiata e il burro fuso freddo, amalgamando sempre con la spatola.
- Versare in modo uniforme l'impasto nello stampo livellando bene ed infornare a 180° con funzione statica per circa 30-35 minuti, effettuando la prova dello stecchino per vedere se cotta o meno (punzecchiando al centro il dolce con uno stecco, se questo esce asciutto la ciambella è cotta, altrimenti bisognerà lasciarla ancora un poco in forno).
- Sfornare, lasciar raffreddare leggermente e poi sformare la ciambella, lasciandola raffreddare completamente su una gratella.
Note
- Si conserva in una scatola ermeticamente chiusa per circa 4-5 giorni in luogo fresco e non umido.
- Ringrazio Miria del Blog Due amiche in cucina per la ricetta.
Quello che vedete sopra è il nostro banner e, ogni 20 del mese ci vedremo per una nuova proposta…
Io ho voluto proporvi la mia Ciambella (Torcolo) di San Fortunato, mentre le altre amiche rispettivamente ci mostrano:
Mary un’altra ciambella tipica Umbra, il Torcolo di San Francesco
Monica invece le deliziose ciambelle di San Biagio
Miria infine ci propone il Bolo de Fubà di origini brasiliane dedicata a Sant’Antonio, San Giovanni Battista e San Pietro, in occasione della festa Junina.
Altre ciambelle golose e deliziose realizzate nel tempo su queste paginette pasticcione?!
Guardate e cliccate sulla parola CIAMBELLE…
….e ne vedrete delle belle (fa anche rima ehehehe!) ma soprattutto buone!
E qui, se vorrete, tantissime altre Ricette dedicate ai Santi
Ora però, miei amati lettori e lettrici, vi saluto; vi abbraccio e vi ringrazio per esserci sempre e supportarmi con affetto.
Spero che la mia super ciambella e soprattutto questa nuova rubrica vi piaccia!
Auguro a tutti voi delle giornate serene, piene di cose belle.
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Un abbraccio, ed alla prossima!




3 commenti
Questa ciambella, semplice, soffice e deliziosa, è proprio nelle mie corde, Simo!
Bacioni,
Mary
Cara devi provarla. E’ semplicissima ma tanto buona, perfetta da inzuppo <3
baci cara
[…] Miria ha preparato il Bolo de fubà, Monica le Ciambelle di San Biagio e Simona la Ciambella (torcolo) di San Fortunato. Non perdetevi le ricette strepitose delle mie amiche di […]