libri che ho letto

Le mie ultime letture e buon fine settimana!

libri
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Buon venerdì amici ed amiche, oggi un post che non parla di cucina…o meglio, non direttamente: non vi presento nessuna ricetta, non vi racconto di qualche golosità realizzata per merenda, colazione, pranzo o cena.
Voglio, ed è da troppo tempo che non lo faccio, raccontarvi alcune delle mie ultime letture: chi mi conosce da un po’ sa che adoro leggere e spesso la sera non prendo sonno se non dopo aver letto qualche pagina; se poi le letture sono particolarmente avvincenti, beh…è anche capitato che crollassi addormentata e mi cadesse il Kindle sulla faccia (l’ultima proprio ieri sera, ahahahah!).
Del resto… dovevo assolutamente finire il libro e non riuscivo a staccarmene…
Comunque sia, come sempre ci tengo a dire che sono delle recensioni molto semplici, senza nessuna pretesa: io amo leggere e mi piace, attraverso queste paginette pasticcione, condividere ciò che mi ha particolarmente interessato e che mi ha in qualche modo toccato, tutto qui!
Stavolta vi parlerò di tre libri; uno come sempre di cucina (ogni tanto ci casco ancora nonostante la libreria ridondante, e mio marito che non riesce a capire perchè ho questa ossessione!), un secondo che è un romanzo thriller davvero appassionante, ed un terzo che è una toccante storia vera di vita vissuta.
Siete pronti quindi a scoprirli con me?!

 

Dolci hygge
Dolci Hygge di Bronte Aurell – Luxury books (immagine presa dal web)

 

Voglio iniziare subito con il primo libro, che è un libro di ricette dolci.
Un libro che non smetterei mai di sfogliare, talmente è bello…chi mi conosce sa quanti libri di cucina ho in casa, tantissimi (mai troppi, eh?!), forse però…questo è uno dei più belli che ho.
Bello in tutti i sensi…dalle foto meravigliose che trasmettono un senso di pace e di tranquillità, e che riescono a regalare quell’atmosfera hygge che tanto adoro e che cerco il più possibile di applicare anche alla mia vita quotdiana per trovare serenità.
La carta opaca bella da accarezzare, le immagini di questi dolci semplici ma bellissimi, che danno proprio l’idea di essere una coccola per l’anima e il corpo.
L’ho desiderato tanto, e adesso che l’ho comprato non vedo l’ora di mettermi a pasticciare un po’…ecco, uno dei pochi libri che, attraverso le sue foto e ricette, mi fa amare l’inverno facendomi venir voglia di mettere le mani in pasta ed accendere il forno seduta stante!

 

Il bambino silenzioso – Sarah A.Denzil – Newton Compton (immagine presa dal web)

 

Questo secondo libro invece è un bellissimo romanzo, un thriller che mi ha catturata e tenuta col fiato in sospeso per tutto il tempo.
Un libro di quelli che inizi a leggere e che non vorresti smettere mai, per arrivare in fondo e per vedere cosa succede pagina dopo pagina…mi è piaciuto tanto, e ve lo consiglio.
Non è noioso, è scorrevole ed appassionante; qua sotto vi lascio un breve riassunto preso dal sito di Newton Compton, così che vi possiate fare un’idea di che cosa racconta…

Nell’estate del 2006, Emma Price era lì quando fu ritrovato il cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse.
Fu la tragica storia dell’anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato.
Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po’ di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando… Aiden ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito.
Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito.
Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.

La guerriera che sorride, la storia di Rina Louise Dal Cengio – Stefano Girola-

 

Ed eccoci al terzo libro di cui vi voglio parlare; una storia dura e bellissima allo stesso tempo: la storia di una donna speciale, forte e determinata, una vera guerriera che nonostante le enormi difficoltà e sofferenze passate, è riuscita a superare tutto con grande determinazione, forza di volontà e coraggio.
Un libro che ho letto in un’ora, scorrevole ed appassionante; attraverso le sue pagine mi ha portato in Australia, continente affascinante e meraviglioso che purtroppo non conosco, dove vive l’autore, che è anche un mio caro amico.

Qui un breve riassunto, tratto da Amazon.it:
“Un giorno una discendente del popolo dei Gubbi Gubbi, uno dei gruppi aborigeni originari della costa a nord di Brisbane, nel sud del Queensland, incontrò un giovane emigrato dal Veneto e la mia vita ebbe inizio.’  
Non è stata una vita facile quella di Rina Louise dal Cengio:dopo la separazione dei genitori, trascorre l’infanzia e l’adolescenza fra la solitudine dell’orfanotrofio e gli abusi di chi dovrebbe invece accudirla.
Dopo aver seguito il padre nel suo ritorno in Veneto, Rina passa il resto della sua vita in Italia, trovando serenità nel ricordo mai sopito della bellissima terra natale, e nella riconnessione con la propria identità e famiglia aborigene.
Una storia vera, che contiene anche interessanti informazioni sugli emigrati italiani in Australia e sulla cultura aborigena, le due fonti da cui è scaturita la forza di una donna coraggiosa che ha affrontato delusioni e traumi senza mai perdere la speranza e la capacità di sorridere alla vita. “

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Quindi, se siete alla ricerca di qualche bella lettura, beh, io vi consiglio questi tre libri che ho amato sin dalla prima riga; tre libri diversi fra loro ma altrettanto entusiasmanti e bellissimi.

Per rilassarvi un po’ nel fine settimana, magari accompagnando la vostra lettura ad un bel dolcetto (avete visto questi deliziosi biscottini?!)…
Io vi auguro un sereno fine settimana, spero nel bel tempo visto che in questi giorni in molte località ha perfino nevicato…

A presto!

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16 Comments

  • Reply
    Dalcengio Rina
    12 Giugno 2019 at 21:49

    Sono Rina.grazie cuore

  • Reply
    Laura De Vincentis
    25 Gennaio 2019 at 22:15

    E’ sempre bello venire qui nel tuo salotto. Come sai anche io adoro leggere , vado subito a sbirciare su Amazon i tuoi titoli, il terzo libro mi intriga tanto. Un abbraccio Buon fine settimana 🙂

    • Reply
      Simona Milani
      26 Gennaio 2019 at 10:21

      Grazie Laura, mi fa piacere sapere che qualcuno apprezza…io amo leggere quanto cucinare, quindi perchè non condividere quelle che secondo me sono proprio belle letture? Ovvio che poi ognuno ha i propri gusti…
      Il terzo libro è davvero toccante, si legge in pochissimo tempo e ti consiglio proprio di darci una sbirciatina
      Un bacione e buon fine settimana…fra la neve immagino 😉

  • Reply
    andreea manoliu
    25 Gennaio 2019 at 22:07

    Quel libro di dolci ispira molto,quella torta fa tanta gola ! Claudia

    • Reply
      Simona Milani
      26 Gennaio 2019 at 10:22

      E’ bellissimo, le ricette sono favolose e che dire…le immagini fanno sognare!
      Buon we cara

  • Reply
    ipasticciditerry
    25 Gennaio 2019 at 14:29

    Ti dirò che i due racconti mi intrigano un sacco! Sia quello del bambino che quello dell’Australia, paese che porto sempre nel cuore. Credo proprio me li comprerò, grazie del consiglio. anche a me capita spesso di svegliarmi di notte, con ancora gli occhiali al naso e l’ebook ormai spento, in mezzo alle coperte … Buon weekend Simo, un bacio

    • Reply
      Simona Milani
      25 Gennaio 2019 at 17:28

      Sono diversissimi e bellissimi entrambi, ti consiglierei di leggerli, sai?! In particolare la storia di Rina poi, è davvero toccante…
      Ti mando un abbraccio amica mia, son felice di non essere la sola a dormicchiare col kindle, ahahaha…a volte la stanchezza prende il sopravvento, ahimè!
      Un bacione grande e buon fine settimana 🙂

  • Reply
    Imma
    25 Gennaio 2019 at 12:30

    Il bambino silenzioso l’ho letto l’estate scorsa cara e devo dire che è stupendo soprattutto per chi ama i gialli e i romanzi avvincenti che ti tengono con il fiato sospeso. Gli altri due mi mancano e devo rimediare perchè sia quello dei dolci che l’altro romanzo ,mi ispirano molto!!!Un abbraccio e buon weekend amica mia.
    Imma

    • Reply
      Simona Milani
      25 Gennaio 2019 at 13:03

      Son contenta che sia piaciuto anche a te quel romanzo, ma fidati…sia l’uno che l’altro libro sono assolutamente da non perdere.
      Un abbraccio cara, grazie e buon we anche a te!

  • Reply
    Ivana
    25 Gennaio 2019 at 11:31

    Ma cosa c’è di meglio, in un freddo pomeriggio invernale che un buon libro, un tazza di un buon tè ed un libro tra le mani????
    Una sana coccola che ci allieta l’ anima…
    Le tue recensioni sono sempre molto utili, intelligenti e per me assai preziose, mi ha intrigato molto il thriller….
    Un mega baciotto e buon w.e., ciao bella stella

    • Reply
      Ivana
      25 Gennaio 2019 at 11:33

      opss… ho sbagliato , volevo dire un buon dolce, una tazza di tè ed un libro… hihihihiih. Ciao gioia

    • Reply
      Simona Milani
      25 Gennaio 2019 at 13:04

      Il thriller è davvero bellissimo, ma anche la storia di Rina è da non perdere, leggilo e vedrai che mi darai ragione.
      Buon fine settimana amica mia, ricordiamoci che un po’ di relax è doveroso 😉
      Baciotto

  • Reply
    SUSANNA
    25 Gennaio 2019 at 10:19

    Cara Simo, i libri che ci recensioni sono tutti molto interessanti. Da quello sui dolci ho imparato una cosa nuova e che mi è piaciuta immensamente: il concetto di hygge di cui non conoscevo affatto l’esistenza e la provenienza danese, ma che è un bisogno intimo che sento davvero mio. Sinceramente i gialli non sono il mio forte ma l’ultimo libro dev’essere davvero avvincente!
    Ti saluto augurandoti un buon fine settimana
    Susanna

    • Reply
      Simona Milani
      25 Gennaio 2019 at 13:06

      Il concetto di Hygge io l’adoro, a volte penso che dovrei essere stata nordica in una vita passata ahahahah!
      E’ una filosofia di vita che trovo giustissima e da prendere davvero in considerazione, visti i ritmi ai quali costantemente siam tutti sottoposti in questa società…
      Le altre due letture sono diversissime fra loro ma altrettanto bellissime ed interessanti. La storia di Rina tocca il cuore…
      Un grande abbraccio e buon fine settimana anche a te <3

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