Gelatina all’uva rosata e cannella

Buongiorno amici ed amiche, rieccomi qua, come vi dicevo nello scorso post a riprendere con piacere le fila del mio blog…
…quest’oggi vi mostrerò una gelatina assolutamente fantastica, preparata per la rivista Taste & More (che è uscita da un po’, ma che, mea culpa, non ho potuto mostrarvi prima d’ora, ma che dovete sfogliare asoslutamente, eh?!) e che ha rallegrato le colazioni e le merende di casa mia fino ahimè, alla sua fine.
Sapete ormai tutti quanto io ami conservare, stipare, pasticciare!
Amo mettere sottovetro i colori e i sapori di stagione, amo rallegrare la mia tavola con prodotti genuini e fatti in casa, amo pensare di proporre ai miei cari cose buone e semplici, fatte da me in maniera genuina e tradizionale.
Forse sono un po’ una donna d’altri tempi, chi lo sa…
Certo che vedere nella dispensa questi bei vasetti ordinati, colorati, pieni di cose buone e pensare che si, li ho fatti proprio io con le mie mani, beh…mi riempie di soddisfazione.
Dopo aver fatto la ruota come il pavone, sorry…ritorno coi piedi per terra, o meglio, con le mani in pasta: quale miglior abbinamento per una gelatina così speciale se non dei biscottini golosi e profumati da intingere nel preziosissimo vasetto, per far l’en plein di golosità?!
Detto fatto…

 

 

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Gelatina all'uva rosata e cannella
Una gelatina deliziosa e profumatissima, perfetta per merenda e colazione!
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Ingredienti per la gelatina
Ingredienti per la frolla
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Ingredienti per la gelatina
Ingredienti per la frolla
Istruzioni
  1. Sterilizzate in abbondante acqua bollente due vasetti della capacità di circa 200-220 ml, poi adagiateli su un panno pulito ad asciugare.
  2. In una capace casseruola antiaderente, mettete gli acini d’uva ben mondati e lavati; unite l’acqua e portate ad ebollizione. A fiamma vivace, cuocete per circa una decina di minuti, mescolando in continuazione per ammorbidire i chicchi, poi spegnete e lasciate intiepidire. Filtrate con un colino a maglie fitte e schiacciate bene la polpa d’uva con un cucchiaio per ottenere più succo possibile, che metterete da parte in una piccola brocca (mentre potrete buttare lo scarto di polpa e semini, che non servirà più).
  3. Versate 400 ml di questo succo in un’altra casseruola sempre antiaderente o in ghisa smaltata, unite lo zucchero addizionato al fruttapec, il succo spremuto di mezzo limone e la stecca di cannella spezzettata; accendete il fuoco e portate nuovamente ad ebollizione. Cuocete la gelatina per circa 3-5 minuti: per vedere se è pronta, fatene scendere qualche goccia su un piattino che avrete tenuto in freezer per alcuni minuti: se si raddensa è pronta, altrimenti servirà aumentare la cottura un attimino in più.
  4. Spegnete quindi la fiamma, estraete le stecche di cannella ed invasate nei barattoli sterilizzati; chiudeteli ben bene e capovolgeteli per effettuare il sottovuoto, lasciandoli in questa posizione fino a completo raffreddamento.
  5. Nel frattempo preparate la frolla mettendo nella planetaria (ma potete anche impastare a mano) la farina, lo zucchero, le spezie ed il burro a tocchetti; amalgamate ottenendo un composto sbricioloso a cui aggiungerete l’uovo leggermente sbattuto. Continuate ad impastare, formando una palla di frolla, poi avvolgetela in pellicola alimentare e mettetela in frigo a riposare per circa un’oretta.
  6. Trascorso questo tempo, accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180°; stendete poi la frolla su un piano di lavoro leggermente infarinato, ottenendo una sfoglia dello spessore di circa un cm e mezzo.
  7. Con uno stampino ritagliate tanti cucchiaini, disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli per circa un quarto d’ora, o comunque finché non diventeranno belli dorati. Estraete la teglia e lasciate raffreddare completamente, prima di servire in tavola la gelatina con i cucchiaini per il vostro tea time.
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Che ne dite, non sono carinissimi anche da vedere?
Vi assicuro che, infilati nel prezioso contenuto del vasetto e poi sgranocchiati beatamente, sono semplicemente irresistibili, da dipendenza!
Qualora vogliate rendere i vostri biscottini più neutri (magari preferite una frolla normale e non speziata!) basterà omettere il mezzo cucchiaino di miscela alle spezie per dolci, oppure dare una bella grattugiata di scorza di limone nell’impasto per renderlo profumato in maniera discreta: largo come sempre alla fantasia!

Io vi lascio alla rivista Taste & More, qui sotto potrete tranquillamente sfogliarla ed ammirare tutte le bontà proposte dal nostro team 😉
…scommetto che ve ne innamorerete!
Buona lettura e buona giornata!