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Il viaggio verso casa

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Adoro questa autrice…mi sto molto appassionando ai suoi romanzi, e pian piano me li sto leggendo tutti.
Dopo aver letto “La metà di niente” e “L’amore o quasi” che mi hanno letteralmente conquistato, ho voluto prendermi in biblioteca anche questo
“Il viaggio verso casa”
“Prima di alzarsi accarezzò la mano della madre.
Quel contatto fisico voleva essere una rassicurazione ; diceva: non preoccuparti, torno subito.
Sarebbe stato uno sbaglio toglierle bruscamente il conforto, alzandosi di punto in bianco e uscendo dalla stanza.
Quanto si sapeva veramente su quello che provavano le persone in punto di morte? Si domandò. Forse, come succede ai ciechi, che per compensare la mancanza della vista acuiscono gli altri sensi, forse ai moribondi spunta una sorta di terzo occhio che, vigile e attento al centro della fronte, vede e comprende cose ignote a noialtri.
 Questi pensieri ebbero l’effetto di tranquillizzarla; erano un piccolo passo avanti nella spiegazione del crescente senso di intimità che provava per quella piccola figura avvolta nella liseuse rosa.
Forse, se avesse creduto in quest’altro modo di vedere, quella fragile vecchina accanto a lei sarebbe ridiventata sua madre, per tempo.”

Ecco la trama di questo bellissimo libro presa dal sito Guanda.it

Come sempre accade in simili casi, proprio quando meno se lo aspetta, Beth riceve una telefonata da James, il fratello: la mamma è gravemente malata.
Che fare? Buttare qualcosa in valigia e precipitarsi a Dublino, al suo capezzale? Ma no, è meglio agire con razionalità. Tanto, non si può fare niente, e poi a Londra ci sono troppe cose da organizzare prima della partenza: bisogna pensare all’ufficio, trovare una sistemazione per Laura, che è solo una ragazzina…
Oppure questi non sono che pretesti per non affrontare la realtà, per non dover guardarsi dentro e magari veder vacillare le certezze, per non dover trovarsi forse per l’ultima volta faccia a faccia con quella madre con cui non è mai riuscita nemmeno a mettersi d’accordo sul proprio nome, che negli anni è rimasto, con pari testardaggine da entrambe le parti, Elizabeth per l’una e Beth per l’altra?
Quando infine si decide e torna in Irlanda, nella casa materna, Beth si trova catapultata in una situazione del tutto inattesa: davanti a sé non ha più l’antagonista di sempre, la donna sagace ed energica dal portamento fiero, bensì una fragile creatura ridotta a poco più di un guscio dalla malattia.
Proprio quando il suo bisogno di comunicare con la madre si fa dolorosamente necessario, Beth trova le lettere che l’anziana donna ha cominciato a scriverle alle prime, inequivocabili avvisaglie della malattia: vedendosi sfuggire la vita e, ancora peggio, la lucidità mentale, Alice ha voluto cercare a proprio modo di ricucire il rapporto con la figlia.
Ha così inizio, nelle notti di veglia, una lunga conversazione ideale in cui Beth scopre una donna nuova, con un mondo interiore insospettato, una donna che ha dovuto lottare con tutte le sue forze per tirar su da sola due figli piccoli dopo la morte prematura del marito, e per amor loro ha rinunciato a rifarsi una vita.
Dopo il travagliato viaggio interiore di Beth, al dolore si affianca un senso di appagamento per aver ritrovato la madre, per essere riuscita a conoscere se stessa e, finalmente, a quarantacinque anni, ad accettarsi senza più paure come figlia, come madre, come donna.
E alla fine di questo processo di crescita, grazie al quale Beth è riuscita anche a ritrovare un dialogo commosso con James, fratello e sorella decidono di conservare la vecchia casa di famiglia come simbolo di una memoria ancora viva e di sentimenti profondamente radicati.

Consiglio a tutte voi questo libro per la sua delicatezza e la capacità di far riflettere…
Tropppe volte ci si dimentica di dimostrare agli altri che li amiamo, che siamo riconoscenti verso i sacrifici che fanno per noi, verso l’amore che ci donano e ci manifestano quotidianamante…
Spesso, presi dalla frenesia della vita e magari anche da un senso di pudore, ci dimentichiamo di dire grazie…ti voglio bene…
Non lasciamo nulla in sospeso, mai. 
Io per prima me lo sono imposto…mi devo sforzare di essere grata e sincera…e di dimostrare a chi mi vuole bene tutto l’amore che provo per loro.
Inoltre, questo libro mi ha anche fatto molto riflettere sul rapporto che ho con mia mamma…
…tutte le madri comunque, anche se a modo loro, ci amano sempre, comunque, incondizionatamente.

Buon sabato a tutti 

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22 Comments

  • Reply
    Milli
    16 febbraio 2010 at 19:31

    Anch'io adoro questa lettrice…ho già letto La metà di niente, La moglie che dorme e Se stasera siamo qui….ma questo mi manca….lo metto in lista…garzie per il consiglio!
    Un bacio
    Milli

  • Reply
    SUNFLOWERS8
    15 febbraio 2010 at 7:21

    Non ho dubbi sulla bellezza del libro e sulla profondità degli argomenti trattati dall'autrice ma purtroppo devo fare a meno di leggere/guardare tutto ciò che mi rattrista. Non appena tornerò "in forma" spero di riuscire a leggere libri di questo tipo.
    Buona settimana
    Sonia

  • Reply
    rebecca
    14 febbraio 2010 at 20:23

    mi fai venire voglia di leggerlo…. ne scrivi così bene!
    ciao Reby

  • Reply
    Lo
    14 febbraio 2010 at 20:14

    ci dai sempre ottime indicazioni! felici serate

  • Reply
    pensieriepasticci
    14 febbraio 2010 at 19:14

    Grazie a tutte ragazze per i vostri commenti sempre graditi…buon S.Valentino a tutte voi!!
    bacioni

  • Reply
    Fimère
    14 febbraio 2010 at 18:50

    joyeuse st Valentin
    bonne soirée

  • Reply
    Lauradv
    14 febbraio 2010 at 16:58

    Bellissimo! Sarà uno dei mie prossimi acquisti! Lauradv

  • Reply
    ღ Sara ღ
    14 febbraio 2010 at 11:54

    dev'essere bellissimo ! io sto leggendo un libro sul periodo nazista..appena lo finisco prendo questo
    Mi piacerebbe dedicare più tempo alla lettura…ma come si fa? il tempo è sempre pochino !!
    un bacione Simo e buon san valentino!

  • Reply
    Dida70
    14 febbraio 2010 at 9:28

    anche io amo molto questa scrittrice ma questo mi manca ad essere sincera!
    stamane ho fatto i tuoi pancakes … spazzolati in men che non si dica!
    un abbraccio e buon San Valentino!
    dida

  • Reply
    Mariarita
    13 febbraio 2010 at 22:06

    Tesora cara ho letto tutto di questa autrice che amo molto.
    La metà di niente è stato il primo.
    Sono contenta che ti piaccia.
    Un buon san Valentino a voi.
    Baci amorosa,
    Mariarita
    sto benino-ino, abbiamo cambiato il pc e sto prendendoci la mano.
    Inoltre non riesco a far partire la posta.

  • Reply
    Susina "strega del tè"
    13 febbraio 2010 at 20:45

    mi piace un sacco quando parli di libri, sei bravissima a recensirli, io invece sono una capra, mi piacerebbe tanto poter fare qualche post come i tuoi … sigh … 🙁

  • Reply
    marifra79
    13 febbraio 2010 at 20:15

    Beeellooo… dev'essere davvero coinvolgente!Grazie della segnalazione
    Un abbraccio

  • Reply
    il sapore del verde
    13 febbraio 2010 at 19:20

    Non ho letto questo libro ma ho divorato "la metà di niente" che mi aveva incuriosito già nel titolo. Hai ragione, riflettere sui legami ci porta lontano… o meglio vicini… agli altri.
    Un caro saluto. Deborah

  • Reply
    Giovanna
    13 febbraio 2010 at 18:41

    Ho letto un paio di libri di C. Dunne. La metà di niente, ne avevamo già parlato, mi è piaciuto molto.
    Baci e buona lettura!
    Giovanna

  • Reply
    Sachertorte
    13 febbraio 2010 at 16:14

    Bello e coinvolgente…ma credo che non lo leggerò…mi farebbe star male. Devo dire che una delle ragione per cui non leggerò questo libro è il rapporto proprio stretto che ho con mia mamma, o meglio con i miei genitori…siamo praticamente un tutt'uno…e quindi cerco di evitare quelle situazioni, anche se solo trame di libri o di film, in cui viene narrato il distacco da un genitori…ne sarei troppo coinvolta emotivamente. E' un po' da vili, lo ammetto, ma è il mio modo di crearmi una sorta di protezione psicologica.
    Un bacione grande, Nadia

  • Reply
    Fataricotta
    13 febbraio 2010 at 16:01

    Ho "La metà di niente" nel gruppo dei libri da leggere, ma non mi ha mai ispirato molto. Dopo le tue parole sarà il prossimo che inizierò !! Ciao.

  • Reply
    Nanny
    13 febbraio 2010 at 16:01

    Adoro le tue recensioni,bravissima!

  • Reply
    Ely
    13 febbraio 2010 at 13:48

    Letto!!!! delizioso! una bellissima storia sul rapporto tra genitori e figli o meglio tra madre e figlia…. bello come del resto tutti i libri di questa autrice non ho ancora trovato in biblioteca l'ultimo ma conto di leggerlo presto! baci cara!!!! Ely

  • Reply
    aleste
    13 febbraio 2010 at 13:00

    IO l'ho gia' letto e mi è piaciuto tantissimo.E' un libro che non si smetterebbe mai di leggere di quelli che ti fanno fare l'alba!
    Ciao!

  • Reply
    NIGHTFAIRY
    13 febbraio 2010 at 11:34

    Deve essere molto bello!

  • Reply
    dolci a ...gogo!!!
    13 febbraio 2010 at 11:09

    le tue recensioni sono cosi appassionate che la lista di libri da leggere cresce ogni giorno di piu!!bellissimo anche questo!!baci imma

  • Reply
    terry
    13 febbraio 2010 at 9:42

    Non ho mai letto i suoi libri ma quando leggo così belle ed appasionate recensioni …lo segno in wishlist!:)
    baci e buon fine settimana!
    Terry

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