conserve e marmellate

Uva sotto alcool

uva sotto alcool
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Adoro i libri…libri di cucina, romanzi, saggi, mi piace leggere un pò di tutto….anche le riviste (non quelle di gossip, non mi interessa!), mi piace estrapolare cose, notizie, nozioni, e farle mie….
…per questo acquisto tanti libri….ultimamente vado anche tantissimo in biblioteca, ma per quanto riguarda quelli di cucina, non so proprio resistere…
 
Sono questi i capricci che ogni tanto mi tolgo, eheheheheh!!!!!! Non pretendo molto, che dite??!
 

Proprio lo scorso anno, in occasione del Natale, mi regalai questo libro, per me davvero molto bello e ben curato, sia nelle ricette che nelle immagini: “CUCINO E POI REGALO” di Mondadori.

 
L’idea che vorrei proporre oggi viene proprio da lì..è, come dice il libro, “una ricetta base preparata con l’uva, ma realizzabile anche con altre varietà di frutta, per esempio con ciliegie, mirtilli o pesche a spicchi”.
E’ la mia uva sotto alcool, perfetta anche come idea regalo per il prossimo Natale.
 
 
 
 
Ingredienti:
1 kg.di uva bianca tipo Thompson senza semi (possibilmente, ma credo vada bene qualsiasi tipo di uva bella soda e saporita, come l’Italia o la Regina)
250 gr.zucchero
alcool puro da liquori a 95°
acqua q.b

1 limone non trattato

Preparazione:
Tagliate gli acini dai grappoli, lasciando attaccato a ciascuno un pezzettino di picciolo.
Lavateli bene, sgocciolateli e asciugateli con carta da cucina o uno strofinaccio (io li ho lasciati asciugare ulteriormente su un canovaccio mezza giornata).
Prendete dei barattoli da 500 gr (per questi dosaggi ne vengono 2) ben puliti e sterilizzati, e disponetevi ben bene dentro gli acini di uva insieme alla scorza di limone fatta a julienne.
Nel frattempo in un pentolino sciogliete lo zucchero insieme a 5/6 cucchiai di acqua e portate a bollore: cuocete per 1 minuto mescolando in continuazione.
Versare infine nei barattoli in parti uguali lo sciroppo di zucchero e, dopo aver lasciato un attimo raffreddare, coprire con l’alcool diluito con la stessa quantità di acqua…io ho fatto così: ho messo metà vaso di alcool e metà di acqua, ho poi chiuso i barattoli e capovolto per mischiare il tutto.
Bisogna lasciar riposare per un mese la frutta prima di consumarla, tenuta al riparo da luce e dal calore: durante questo periodo capovolgere ogni tanto i vasi per mischiare bene zucchero ed alcool (io li ho tenuti in cantina).
 
 
Questa frutta grazie alla presenza dell’alcool, si conserva bene fino a 6 mesi: trascorso questo periodo l’alcool prende il sopravvento sul sapore, infatti diventa particolarmente aromatico a scapito della frutta che insaporisce.
Al posto dell’alcool è possibile utilizzare anche rhum, whisky, brandy, vodka o grappa (non diluiti con acqua però)…le scorze di limone a questo punto si potranno utilizzare solo con queste ultime. E’ un’ottima idea da regalare…preparata adesso, è prontissima per Natale…che ne dite?
Allora….buon lavoro!
 
 

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22 Comments

  • Reply
    Gunther
    31 Ottobre 2008 at 9:22

    molto bella questa modalità di conservare l’uva…, mi piace molto

  • Reply
    emilia
    30 Ottobre 2008 at 12:37

    Sei una donna troppo alcolica !! Bella idea, credo sia gia’ ora di pensare ai regali di Natale ! Bacio 🙂

  • Reply
    Mariarita
    30 Ottobre 2008 at 8:17

    Ideona per regalo natale amici golosi…ma con la grappa è buono lo stesso???
    Baciuz
    Mariariat

  • Reply
    clamilla
    29 Ottobre 2008 at 22:43

    Io l’ho fatta anni fa seguendo una ricetta di suor germana ma l’uva si è crepata tutta!
    Questa sembra perfetta!
    Bacioni e buonanotte!
    Marty

  • Reply
    pinta
    29 Ottobre 2008 at 19:57

    Simona mi inviti dopodomani?
    sei un mito!!!!!
    baci
    Pinta

  • Reply
    Lo
    29 Ottobre 2008 at 19:44

    è davvero interessante….mi sa che questa la provo! 🙂

  • Reply
    silvanausa
    29 Ottobre 2008 at 17:17

    bella questa ricettina e un idea perfetta per il natale devo sperimentare pure io mi sempra un regalo perfetto grazie

  • Reply
    Dida70
    29 Ottobre 2008 at 17:11

    Ma sai che con questa ricetta mi hai fatto tornare indietro di tanti anni?
    L’uva “sotto spirito”, come si dice dalle mia parti, era una specialità della mia nonnina, insieme alle ciliegie, mi ricordo il profumo che si spandeva per tutto il soggorno quando, con gesti lenti, lei andava alla credenza e apriva questo magico vasetto e me ne dava ‘solo una però, sennò ti gira la testa che sei piccola’, che sapore che aveva!!!
    Grazie Simo di aver fatto riaffiorare alla mia memoria questo dolcissimo ricordo della mia adorata nonna Enza che non c’è più da tanti anni.
    bacioni
    dida

  • Reply
    marypoppins
    29 Ottobre 2008 at 16:23

    si proprio una bella idea, magari con un mio tovagliolino ricamato sopra al vasetto!

  • Reply
    barbara
    29 Ottobre 2008 at 15:35

    Nuova questo tipo di preparazione: non ne sapevo nulla.. ed è molto attraente, oltrechè semplice. Ho una curiosità, come si usa? Immagino nelle macedonie oppure sui gelati, giusto? Grazie!

  • Reply
    pensieriepasticci
    29 Ottobre 2008 at 14:06

    Ciao a tutti, grazie per l’apprezzamento…
    ..quante belle idee carine ho trovato su questo libro!
    ve lo consiglio!!
    ..baci e buona giornata!

  • Reply
    Adriano Smaldone
    29 Ottobre 2008 at 14:02

    ciao sono adriano smaldone l’autore del blog http://www.smaldoneadriano.blogspot.com facci un salto se ti va se lasci un commento t’inserirò nei “blog amici” cosi potrò sempre commentare il tuo blog spero che farai la stessa cosa anke cn il mio

  • Reply
    Susina strega del tè
    29 Ottobre 2008 at 13:43

    Amo l’uvaaaaaaaaaa!!!!!! ^_^

  • Reply
    ღ Sara ღ
    29 Ottobre 2008 at 12:18

    maddaiiii sai che non l’ho mai provata??? dev’essere buonissima Simo!!!!
    eh si, è un’ottima idea per Natale!!
    un bacino!!!!!!!!!!!

  • Reply
    Mirtilla
    29 Ottobre 2008 at 11:41

    ma guarda che bella ricettina!!!
    un bacione 😉

  • Reply
    brii
    29 Ottobre 2008 at 10:48

    simoooo…ma questa è perfetta per la raccolta di bicece…i regali di natale!!
    bellissima questa rietta!
    bacioniii

  • Reply
    roxina
    29 Ottobre 2008 at 10:28

    Simo come sei brava con queste conserve e liquori, ottimi davvero per natale! Quale miglio regalo se non una gustosa dolcezza fatta con le nostre manine? un bacio grande 🙂

  • Reply
    Camomilla
    29 Ottobre 2008 at 10:15

    Carissima, è davvero un’ottima idea regalo questa! Anch’io non riesco a resistere alla tentazione di comprare libri e riviste di cucina, sto riempiendo casa e tra un po’ non saprò più dove metterli!!!
    Un bacio

  • Reply
    manu e silvia
    29 Ottobre 2008 at 8:51

    Ciao Simo!! anche noi adoriamo i libri, ma preferiamo la biblioteca; poi però la capatina in libreria per le ultime novità ce la facciamo sempre! E non solo per i libri di lettura!!
    Anche i nostri genitori conservano l’uva sotto alchol (e anche l’uvetta) e viene fuori veramente buona, un ottimo fine pasto!!
    Un bacio

  • Reply
    Dolcetto
    29 Ottobre 2008 at 8:40

    Ok, non ero la prima… però per pochi secondi!! Parimerito? ;P

  • Reply
    Dolcetto
    29 Ottobre 2008 at 8:39

    Oh che bello sono la prima!!
    Questa uva sotto spirito è da urlo, io adoro la frutta sotto grappa ma in casa non l’ho mai fatta… l’uva l’ho assaggiata solo una volta e mi è piaciuta un sacco… chissà, magari ora che ho la ricettina della simo… ;D

  • Reply
    babi
    29 Ottobre 2008 at 8:39

    ciao Simo! hai ragione, le conserve sono un’ottima idea regalo, sono belle da vedere, buone da magnare e sempre gradite! un bacione

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