Arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa

Arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa, perfetto secondo piatto per le feste in famiglia!

Non me ne vogliano gli amici ed amiche vegani, ma a casa mia la carne si mangia…non spessissimo, quello sì, ma siamo onnivori ed ogni tanto ci piace degustarla, soprattutto se cotta in lentezza.
Brasati, arrosti, stracotti, spezzatini e stufati…in inverno sono piatti che cucino molto spesso nelle giornate di festa.
Amo l’idea di trascorrere una mattinata festiva pigra in casa, facendo tante cose mentre sul fuoco cuoce pian piano un buon taglio di carne che poi si trasformerà in qualcosa di succulento…devo ammettere che questo arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa, ci ha stupito per la sua bontà, sapore e morbidezza.
Ho trovato la ricetta su una rubrica della rivista Confidenze, che entra sovente in casa mia, e subito ho deciso di provarla; complice forse anche il taglio di carne utilizzato (la noce) che, devo dire era tenerissimo, il risultato è stato favoloso.
Questo è un piatto che, son certa, farà un figurone sulla vostra tavola delle feste, accompagnato da delle buonissime carote al forno (come nel mio caso), oppure patate arrosto o ancora verdure brasate…largo alla fantasia!

 

Arrosto di vitello alla salvia e cannella, con salsa cremosa

 

Dimenticavo….a proposito di ricette Natalizie, cliccando qui potrete trovare un elenco di ricettine sia dolci che salate, che ho voluto raccogliere per darvi qualche spunto se cercate delle idee per i vostri regali mangerecci e per le vostre cene e pranzi delle feste.
A lato blog trovate proprio la rubrica dedicata…“Ricette per festività e ricorrenze”, per ora ho iniziato con le ricette Natalizie e spero che questa mia piccola iniziativa vi piacerà!

 

 

arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa

 

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Arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa
Questo arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa, è davvero tenerissimo e profumato...ricetta perfetta anche per le feste e il pranzo della domenica in famiglia!
arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 1,30 ore
Tempo Passivo 1/2 ora di riposo
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 1,30 ore
Tempo Passivo 1/2 ora di riposo
Porzioni
persone
Ingredienti
arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa
Istruzioni
  1. Preparare un battuto con le foglie di salvia, il lardo e dare una spolverizzata di pepe nero al tutto. Unire al battuto la cannella e formare un morbido impasto. Massaggiare con questo comosto tutto il pezzo di carne, insistendo nelle pieghe; avvolgerlo poi in pellicola alimentare, e lasciar insaporire per mezz'ora circa nel frigo.
  2. Trascorso questo tempo, preparare una casseruola dal fondo spesso (io ne ho utilizzata una in ghisa ), versare un filo d'olio ed adagiarci il pezzo di carne tolto dalla pellicola e avvolto da tutta la crema di lardo e spezie, rosolandolo a fiamma vivace su tutti i lati.
  3. Sfumare col marsala e salare. Far evaporare l'alcool qualche minuto a fiamma vivace, poi abbassare, mettere il coperchio e cuocere per un'ora e mezza lentamente, sempre ogni tanto girandolo su ogni lato per cuocere uniformemente ogni sua parte. Se dovesse attaccarsi o rimanere asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di brodo vegetale leggero
  4. Una volta pronto, sgocciolarlo bene ed avvolgerlo in carta alluminio. Riprendere il fondo di cottura, unire il formaggio spalmabile ed amalgamare, unendo anche l'amido di mais setacciato. Scaldare a fiamma media e far leggermente rapprendere il sughetto per alcuni minuti, deve diventare ben cremoso.
  5. Affettare l'arrosto, adagiare le fette in una pirofila o in un piatto da portata, ed irrorare il tutto con la salsina cremosa; servire immediatamente, caldissimo.
  6. E possibile accompagnare, come ho fatto io, l'arrosto con delle carote cotte al forno in teglia con con uno spicchio d'aglio schiacciato, timo ed erbe aromatiche, sale, pepe olio.
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arrosto di vitello alla salvia e cannella con salsa cremosa

 

Sperando quindi che questa idea vi piaccia, io vi saluto augurandovi un sereno mercoledì, spero ricco di cose belle!

Buona giornata, alla prossima…mi raccomando, vi aspetto 🙂




Verdure al forno con crumble di tonno

Buongiorno amici ed amiche, riemergo faticosamente da una settimana quasi da dimenticare: fra corse, pensieri, problemi da risolvere e chi più ne ha più ne metta, rieccomi qui di nuovo in pista!
Fra il dire e il fare, sul calendario è anche arrivato l’autunno…ma chi se ne è accorto? Qua è ancora piena estate!
Ieri mi aggiravo per casa in canottiera, quindi vedete un po’ voi…
Sui banchi del mercato iniziano a fare capolino i miei amati frutti autunnali, le zucche che amo alla follia e che non vedevo l’ora di acquistare…
…nel contempo però trionfano ancora melanzane, zucchine, pomodori e altre meraviglie tipiche della stagione estiva; e giustamente io ne approfitto finchè ce n’è!
Oggi vi voglio mostrare un piatto forse poco stiloso, poco fotogenico, ma tanto buono, queste verdure al forno con crumble di tonno, servite in terrina.
Un secondo piatto rustico, facilissimo da preparare, anche economico (non trascuriamo questo aspetto in cucina!) , visto tempo fa da Simona qui, e subito messo nella lista delle cose da fare.
Un piatto che, nel mio caso, racchiude i profumi delle verdure d’estate, ma che secondo me è fattibile in tutte le stagioni, utilizzando solo ortaggi diversi (sperimenterò!)…
Simona lo realizza in un’unica teglia grande, io invece, che amo le monoporzioni, ho pensato di usare queste terrine, pratiche e comunque anche belle da portare in tavola!
Provatelo, è un secondo un po’ diverso e comunque a noi è piaciuto, tanto che lo ripeteremo assolutamente quanto prima.

 

verdure al forno con crumble di tonno

 

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Verdure al forno con crumble di tonno
un secondo piatto gustosissimo, economico e rustico, che metterà d'accordo tutta la famiglia
verdure al forno con crumble di tonno
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35-40 minuti
Porzioni
porzioni
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35-40 minuti
Porzioni
porzioni
verdure al forno con crumble di tonno
Istruzioni
  1. Preparare per prima cosa il composto per il crumble di tonno. Sgocciolare alla perfezione il tonno e metterlo in una ciotola, schiacciandolo leggermente; aggiungere qualche cucchiaio di passata di pomodoro, poi salare e pepare appena. Iniziare ad amalgamare con una forchetta sino ad ottenere un composto morbido.
  2. Successivamente unire pian piano il pangrattato, sempre amalgamando, arrivando ad ottenere un composto malleabile tipo impasto per polpette, abbastanza sbricioloso ma compattabile. Mettere da parte e preparare le verdure
  3. Lavare ed asciugare tutte le verdure, compreso il timo. pelare la carota e farla a dadini piccolissimi; fare a dadini anche le zucchine e la melanzana, un poco più grossi di quelli di carota. Mondare il peperone, levando i filamenti interni, picciolo e semini, e fare a dadini anch'esso. Tagliuzzare anche le falde di pomodoro secco a pezzettini.
  4. Ungere leggermente le pirofile monoporzione con un goccio d'olio extravergine, versarci i dadini di verdure spolverizzando con le foglioline di timo. Unire un pizzico di sale e pepe, poi versare un filo d'olio e mescolarle, per ungerle ed insaporirle tutte.
  5. Sbriciolare con le mani successivamente il composto di tonno sopra ogni pirofilina con le verdure, coprendo tutta la superficie di ciascuna. Mettere nel forno preriscaldato con funzione statica a 180° per circa 35-40 minuti circa; il crumble di tonno si deve dorare bene e diventare croccante.
  6. Servite le pirofiline ben calde una volta cotte.
Recipe Notes

Ho apportato qualche piccola modifica dalla ricetta originale di Simona, unendo una piccola carota, il timo e i pomodori secchi per dare un tocco di sapore in più.
Ho utilizzato delle Pirofiline monoporzione di Le Creuset.

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verdure al forno con crumble di tonno

 

Che ne dite, non vi viene voglia di rubarne una forchettata?
Provatelo e davvero vi piacerà.
Io nel frattempo vado ad accendere il mio amico fidato, il ferro da stiro per iniziare una bella seduta in sua compagnia ahahahah…chi vuole venire a darmi una mano?!
A presto e buona settimana




Ciambella Tangerina sofficissima

Buon lunedì amici ed amiche, la Simo ritorna su questi schermi dopo qualche giorno dove, doverosamente, si è proprio imposta di staccare un po’; devo dire che questa mini pausa mi ha fatto davvero bene: è proprio servita per poter riprendere poi con grinta ed entusiasmo in vista delle prossime feste Natalizie, con annessi e connessi.
Oggi ero indecisa se postare un’altra idea regalo che potesse essere, magari insieme a questa, realizzata per i vostri piccoli cadeaux natalizi: poi però ho pensato che questa Ciambella Tangerina sofficissima fosse proprio perfetta per iniziare bene la settimana.
Non fatevi spaventare dal nome: la Ciambella Tangerina altro non è che una meravigliosa torta al gusto di mandarino o clementina, che io ho usato perchè da me è presto trovare i mandarini ora sui banchi del mercato.
Pensate anche alle colazioni future, quelle pigre dei giorni di festa…immaginate una bella tavola apparecchiata, latte e tè a volontà, una macedonia di frutta profumata, uno yogurt ed una bella fetta di questa meravigliosa ciambella, leggera e soffice, golosa quanto basta…già tutto assume un’atmosfera differente, non trovate?!
A casa mia è sparita alla velocità della luce…come sempre, quando realizzo questo tipo di dolci da forno, che sono comunque tanto apprezzati; devo dire un immenso grazie alla mia amica Grazia Mammazan, che l’ha prima realizzata e poi pubblicata, prima e dalla quale ho tratto ispirazione.
Mi piace condividere e provare le ricette delle amiche, presto vi mostrerò altre cosucce prese qua e là (sempre da amiche!) che mi hanno dato tanta soddisfazione…il mondo dei blog è anche questo!
Quindi bando alle ciance, parto col darvi la ricetta: provatela.
Non ve ne pentirete…

 

Ciambella Tangerina sofficissima

Stampo per ciambella Le Creuset

 

 

Ciambella Tangerina sofficissima

 

Di ciambelle e ciambelloni, comunque il mio blog ne è pieno…
Volete qualche altra variante golosa per le vostre colazioni festive e non?
Eccovi accontentati!
Iniziamo con questa buonissima ciambella alle mele e succo di mela…
..per proseguire con questa favolosa al succo di mirtilli, che fanno tanto bene;
..finendo poi con questa, cotta in pentola fornetto, semplicemente deliziosa!
Insomma, come vedete c’è solo l’imbarazzo della scelta…le vostre colazioni per un po’ sono a posto, ehehehe 😉

Tornando però alla Ciambella Tangerina, prima di lasciarvi la ricetta, ritorno a precisare che ve ne innamorerete: soffice, profumata, perfetta da accompagnare ad un buon tè, magari agrumato; insomma che altro aspettate?! Provatela e poi ditemi,: ci tengo, eh!

 

mandarini

 

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Ciambella Tangerina sofficissima
Un dolce soffice perfetto per merenda e colazione, ottimo da inzuppare e per accompagnare un buon tè o infuso agrumato
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Imburrare uno stampo da ciambella o da bundt, infarinarlo leggermente, poi accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° statico.
  2. In una ciotola montare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero a velo e la buccia grattugiata della clementina (o mandarino) bio. Unire le uova ad una ad una, sempre con le fruste in azione, poi unire pian piano la farina setacciata, un poco alla volta.
  3. Aggiungere il succo di clementina ( o di mandarini) all'ultimo, sempre con le fruste in movimento, poi lasciar riposare qualche minuto l'impasto e versarlo nello stampo precedentemente preparato.
  4. Infornare a 180° per 45 minuti circa (fare sempre la prova stecchino per verificare l'avvenuta cottura della ciambella; qualora non fosse ben cotta, aumentare di qualche minuto i tempi in forno). Sfornare, far raffreddare, poi sformare e cospargere a piacere di altro zucchero a velo.
Recipe Notes

Questa ciambella si conserva sofficissima per una settimana circa, se tenuta in un contenitore ermetico ben chiuso, in un posto fresco ma non freddo, nè umido.

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ciambella tangerina sofficissima

 

Buona merenda e colazione a tutti voi, quindi…con un dolce simile tutto vi sorriderà!
Grazie ancora a mammazan per lo spunto, a voi un grande abbraccio e a prestissimo 🙂
Buon inizio di settimana!

 




Gnocchi di carote, alle mandorle e salvia

Buongiorno a tutti amici ed amiche, vi avevo promesso un dolce, ma ho cambiato idea, perdonatemi, arriverà comunque presto!
Qui il tempo in questi giorni è tristissimo ed uggioso: si, è vero, abbiamo anelato la pioggia per parecchio tempo; come al solito però è arrivata e non se ne vuole andare, ahimè.
Umido, freddo, grigiore la fanno da padrone, e noi non possiamo che accettare il fatto che ormai l’autunno è nel suo pieno fulgore e che, giustamente, lo dobbiamo accettare per quello che è.
Voglio proporvi così un primo piatto allegrissimo, colorato e assolutamente squisito: una bella padellata di gnocchi dal colore accattivante, realizzati con le carote e resi ancora più golosi da un condimento semplicissimo a base di burro e salvia, con un tocco croccante dato dalle scaglie di mandorla ( in casa mia non possono mancare!).
Per questa ricetta devo ringraziare Monique, amica e grandissima fotografa, che con la sua ricetta sulla rivista “Ci piace cucinare” di qualche tempo fa, ha immediatamente catturato la mia attenzione….che dire, le carote in cucina non mancano mai, la voglia di mettere le mani in pasta neppure, quindi perchè non provare?!
Mia figlia mangia le carote solo crude, in questo modo ha avuto la possibilità di gustarle camuffate in una maniera speciale, ehehehe….cosa non si fa, a volte per i figli!

 

 

Sono facilissimi da fare, si possono condire in diversi modi: io ho optato per la semplicità, quindi se vi va fate come me, altrimenti potrete anche seguire i consigli sulla rivista; lì sono stati conditi con burro e timo.
Insomma…largo alla fantasia!

 

 

gnocchi di carote, alle mandorle e salvia

Padella alta antiaderente Le Creuset

 

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Gnocchi di carote, con mandorle e salvia
degli gnocchi semplici da fare, senza patate ma morbidissimi e gustosi, che portano in tavola l'allegria!
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Tagliare a pezzetti e lessare in acqua bollente leggermente salata le carote, finchè non diventano tenere (se le infilzate con la forchetta e ci riuscite, son pronte). Scolarle e lasciarle intiepidire.
  2. Frullarle con un robot da cucina, poi metterle in una ciotola, unire il sale e la farina poco alla volta, impastando ben bene, fno ad ottenere un composto morbido e non appiccicoso (potrebbe darsi che occorra ancora farina, spesso gli impasti la assorbono in maniera differente; se vi accorgete che l'impasto rimane appiccicoso, unitene ancora poca, non esagerate, poi trasferite l'impasto su un piano da lavoro infarinato e lavoratelo con pazienza finchè si rassoderà).
  3. Formate una palla, mettetela in una ciotola pulita e lasciate a riposare in frigo per una mezz'ora. Una volta trascorso questo tempo, togliete dal frigo, dividete l'impasto in quattro parti e formate dei cordoncini, che taglierete formando dei piccoli gnocchetti.
  4. Lessateli quindi in acqua bollente salata, scolateli e saltateli in padella, condendoli con burro sciolto e foglie di salvia. Una volta amalgamati gli gnocchi col condimento, spolverizzate il tutto con le mandorle a scaglie e serviteli caldissimi!
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gnocchi di carote, alle mandorle e salvia

 

Vi assicuro…sono una bontà!
A casa mia avrebbero fatto il bis…grazie Monique e grazie a questa rivista, che amo e che compro spesso proprio perchè in linea completa col mio modo di fare cucina.

E se cercate altre ricette con le carote, beh, sul blog ne ho diverse, vi lascio qualche ideuzza, sperando di fare cosa gradita 😉
Una semplicissima ed allegra insalata, ricca di vitamina c, perfetta per questa stagione invernale…
Poi questo meraviglioso brasato, caldo e confortante: io lo adoro!
E per finire un cake golosissimo, dai profumi speziati, mmmmm…da troppo tempo non lo faccio, urge rimediare.

Un caro saluto, sperando in un raggio di sole…a me questo tempo rende malinconica e pensierosa, ecco.
A prestissimo




Risotto alle zucchine con crema di ricotta, basilico e pinoli

Risotto alle zucchine, con crema di ricotta, basilico e pinoli

 

L’estate, la mia, volge alla fine.
Ho goduto e scoperto nuovi angoli di Liguria, terra magnifica, piena di cose belle; sono stata in una zona della Sardegna che non conoscevo, e che con la sua semplice ed esplosiva bellezza mi è entrata nel cuore.
Questa mia estate, nonostante tutto, è stata strana, intensa, ricca di emozioni e novità.
Per la prima volta ho avuto modo di assaporarne dei momenti da sola, ho tanto pensato riflettuto, considerato.
Ho preso delle decisioni, tante.
Ho deciso di dare più spazio a me, alla Simo che ero e che voglio essere, ancora.
Ho deciso di coccolarmi il più possibile, cercando almeno una volta al giorno, di trovare un motivo e darmi un obiettivo per essere felice ed in  pace.
Anche grazie ad un piatto, perchè no…uno dei piatti coccola per eccellenza, almeno per me, è il risotto.
Questo che vi sto proponendo mi ricorda l’estate, quella appena trascorsa e quella della mia infanzia, dove con la nonna Gina andavo, ogni santa mattina, a raccogliere zucchine nell’orto; guai a dimenticarsene, rischiavamo di trovare dei mostri enormi e deformi…le zucchine si sa, hanno questo potere!
Qualcuna ci scappava ogni tanto; dopo una bella e grossa risata, diventava il pretesto per scavarla e crearne barchette per i ripieni più svariati.
Il basilico poi, mi ricorda le vacanze da adolescente ad Arma di Taggia…ho scoperto il pesto proprio lì; da me, famiglia ultra lombarda, non si faceva mai!
L’unione di questi profumi e ricordi, è questo risotto meraviglioso, che vi consiglio davvero di provare.

 

Mini cocotte in gres Le Creuset

 

Delicato, cremoso, è una coccola per lo stomaco e per l’anima.
Il risotto per me significa casa, famiglia, significa stare bene…da un risottino voglio ripartire, con nuovi propositi, sogni, idee.
Se vi va, potete assaggiare anche questi risotti…alcuni fra i miei, del cuore.
Risotto alla zucca, porro e salsiccia…dai sapori decisi e dalla bontà esagerata.
Risotto giallo della mia nonna…un classico che mi fa tornare indietro nel tempo.
Risotto alle pesche, basilico e limone…un fresco risotto estivo, insolito, che vi stupirà.
Mi manca una ricetta un po’ diversa…ho adocchiato questa della mia amica Miria, la proverò quanto prima 😉
Buon fine estate a tutti voi <3

 

 

risotto alle zucchine con crema di ricotta basilico e pinoli

 

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Risotto alle zucchine con crema di ricotta, basilico e pinoli
Un primo piatto morbido, profumato e leggero, una coccola per lo stomaco e per l'anima!
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
cocottine
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
cocottine
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavare e mondare le zucchine affettandole sottilissimamente con l'ausilio di una mandolina. In una casseruola rosolare due cucchiai d'olio con la cipolla tritata finissimamente, aggiungere le zucchine e proseguire la cottura a fiamma vivace per qualche minuto.
  2. Unire il riso e tostarlo per altri 3 minuti, poi sfumare col vino bianco a fiamma media, per far evaporare l'alcool. Iniziare ad unire il brodo, regolare di sale e continuare la cottura del risotto, aggiungendo man mano il brodo, sempre mescolando pian piano.
  3. Mentre il riso cuoce, tostare in un pentolino antiaderente i pinoli per alcuni minuti. In un piccolo mixer, mettere un cucchiaio di pinoli tostati, unire la ricotta e 6-8 (se piccoline) foglie di basilico ben lavate ed asciugate, un goccio d'olio, un pizzico di sale e pepe ed azionare, in modo da ottenere una morbida crema. Mettere da parte per il momento di servire in tavola.
  4. Una volta terminata la cottura, spegnere la fiamma, mantecare con una noce di burro e lasciare il risotto col coperchio a fiamma spenta per qualche minuto a riposare. Impiattare il riso nelle cocottine, finire con qualche cucchiaiata di crema, una spolverizzata di pinoli tostati e un ciuffo di basilico per decorare. Servire a tavola immediatamente.
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risotto alle zucchine, crema di ricotta basilico e pinoli

 

Per chi volesse variare, è possibile sostituire i pinoli con delle mandorle spellate e tostate, magari con una spolverizzata di scaglie croccanti in superficie.

Buon risotto a tutti, un abbraccio e a presto

 




Biscotti speziati croccantissimi di Csaba

Qualcuno si domanderà come mai una ricetta di biscotti speziati croccantissimi nel bel mezzo del mese di luglio su questo blog…
Lo so, lo so, qualcun altro  dirà che sono matta ad accendere il forno con questo caldo, ed effettivamente un pochetto di ragione ce l’avrebbe anche, lo ammetto.
Il punto è che la Simo, senza il forno, non si sente in pace con se stessa.
Non ce la fa, ecco.
…magari può passare una settimana…diciamo anche due; alla fine il richiamo dell suo sportello nero si fa prepotente…guardandolo intensamente, lui par dire: aprimi…usami…
…e, niente, alla fine lei cede come una bella pera cotta.
Però dai, alla fine è bello sfornare delizie, non vi pare?! …sentire il profumo di cose buone e golose che si spande per la cucina, annusarlo e pregustare il momento in cui tutto sarà pronto e potremo addentare, come in questo caso, dei buonissssssimi biscotti speziati e super croccanti (non vi dico tuffati nel latte fresco…una libidine!).
La ricetta viene dalla mia amata Csaba, da uno dei suoi libri più belli, a parer mio: Good Food.
Qualcuno dirà che sono senza fantasia in questo periodo, prendendo spunto qua e là e non proponendo ricette inventate da me…vero, in effetti sono un po’ provata da tante cose, prendetemi così; il bello della rete e del web però, è anche la condivisione, quindi se trovo delle idee di altri che mi piacciono e che voglio provare…perchè no?!

 

 

Amo questo libro di Csaba perchè rispecchia un po’ il percorso che sto cercando di intraprendere…eliminare e diminuire il consumo di certi alimenti, prediligendone altri; valorizzando l’integrale, gli zuccheri non raffinati, i cereali, i semi, le verdure, la frutta (che però purtroppo devo limitare per alcuni miei problemi)…
Sia chiaro che non sto assolutamente facendo pubblicità a questo libro, eh?! Però mi piace e lo consulto spesso…fra l’altro presto Csaba ne pubblicherà un altro, sempre sulla sana alimentazione e non vedo l’ora di sfogliarlo!
lei li chiama “i biscotti del buon peccatore”, e non si fatica a capire il perchè… 😉
provateli e mi, anzi “ci” darete ragione!
Unico sgarro, se vogliamo qui è l’uso del burro…ogni tanto un peccatuccio ci sta, perdonateci…

 

 

 

Per realizzare questi biscotti, ho usato uno dei miei amati stampi da pasticceria Le Creuset…ormai non riesco più a farne a meno, a volte mi dimentico pure di ungerli ed il risultato è sempre stupefacente.
Vi ricordo che ci sono i saldi…fate un giro sul sito, cliccando qui; magari trovate qualche occasione che fa per voi!

 

 

 

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Biscotti speziati croccantissimi
Dei biscotti croccanti e dal gusto speziato e deciso, perfetti da gustare soli ma anche da inzuppare in una bella tazza di latte freddo, mmmmm!
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ore riposo in frigo
Porzioni
biscotti
Ingredienti
Per i biscotti
Per la glassa
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ore riposo in frigo
Porzioni
biscotti
Ingredienti
Per i biscotti
Per la glassa
Istruzioni
  1. Mettere a bagno l'uvetta nel rum , lasciandola in ammollo e facendo sì che si gonfi per bene per almeno un quarto d'ora. Grattugiare finemente il cioccolato e metterlo in una ciotola.
  2. In un'altra ciotola amalgamare la farina setacciata col bicarbonato, il cacao amaro, le spezie ed il lievito; unire il cioccolato grattugiato e mescolare bene. In un'impastatrice o in un'altra ciotola mescolare il burro con lo zucchero di canna, in modo da renderlo spumoso e cremoso; unire il mezzo uovo (sbatterlo in una ciotolina ed aggiungerne metà al composto), sempre amalgamando.
  3. Unire gli ingredienti secchi miscelati, ed impastare lentamente (sia che abbiate deciso di usare la planetaria, che a mano, dipende da voi); unire in ultimo l'uvetta e il rum.
  4. A questo punto, con le mani leggermente inumidite, formare i biscotti, creando delle palline ed appiattendole leggermente; adagiarle in ciascuna cavità dello stampo leggermente imburrato in precedenza e mettere gli stampi in frigo per almeno un'ora.
  5. Nel frattempo accendere il forno e portarlo a 180°, inserire le teglie e cuocere i biscotti per circa 18-20 minuti; una volta trascorso questo tempo, estrarre le teglie e lasciar raffreddare i biscotti una decina di minuti. Successivamente toglierli dalle cavità dello stampo e farli ulteriormente raffreddare su una gratella per dolci.
  6. Preparare la glassa aggiungendo allo zucchero a velo il succo di lime, mescolando bene; lasciarla colare sopra i biscotti e terminare con mezza noce pecan su ciascuno.
Recipe Notes

Si conservano per parecchi giorni in luogo asciutto dentro ad un vaso ermetico ben chiuso.

Ricetta presa da Good Food di Csaba Dalla Zorza, con alcune mie variazioni personali.

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Che ne dite, è o non è una bella occasione per accendere l’odiato-amato forno?!
Io dico di sì dai…
…se proprio non ce la fate, tenete a mente questa ricetta per quando verrà un po’ più freschetto…dovete assolutamente provarla, fidatevi!
Vi avverto però che deve piacervi il gusto speziato e deciso: se cercate un biscotto delicato, etereo…beh, avete sbagliato ricetta ahahaha 😉

Ora vi saluto, una nuova settimana ha inizio e come sempre il lunedì per me è ricco di cose da fare…
…vi abbraccio e buonissima giornata!




Risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo

Come sapete la Simo ama il risotto in tutte le sue accezioni e varianti…da buona lombarda Doc, è praticamente il suo piatto preferito.
Chi ha letto il mio ebook lo sa…( a proposito…se ancora non l’avete fatto, ve lo consiglio, qua potete acquistarlo!) …ci ho dedicato anche un capitolo, al “risutin”…si quello buono, fatto alla maniera tradizionale e poi in ultimo, come diceva la nonna Gina, lasciato “possà”, cioè riposare, dopo averlo mantecato fuori dalla fiamma, per qualche minuto col coperchio.
Boh, forse non è così che si fa secondo i dettami della gran cucina, ma la Gina mi ha insegnato così, e così in casa mia si fa da generazioni, ehehehe 😉 e piace sempre a tutti.
Qualche settimana fa ho trovato questi magnifici asparagi bianchi al mercato: io solitamente sono amante di quelli verdi, ne faccio scorpacciate perchè piacciono tanto a tutti in famiglia e poi si prestano davvero a molte ricette sfiziose e buonissime; devo ammettere che questa qualità mi lascia sempre un poco spaesata, perchè la trovo con difficoltà e non so mai come cucinarla.
Erano troppo belli però, e non me li sono lasciata scappare; anche il venditore mi ha garantito che sarebbero stati assolutamente buonissimi ed aveva ragione: quale miglior modo di impiegarli se non in un mitico risotto?!
Detto fatto eccolo qui il buonissimo risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo: la dolcezza e delicatezza di gusto dell’asparago si sposano a meraviglia con il timo aromatico e leggermente pungente e la sapidità del prosciutto crudo; beh, che altro dirvi se non…provare per credere!
Devo chiedervi scusa, in questi giorni sono stata presissima e forse avrei dovuto postarli prima, magari ora sui banchi del mercato non ne trovate più…però salvatevi al limite la ricetta, perchè questo abbinamento è speciale, dovete assolutamente provarlo appena possibile.

 

asparagi bianchi

 

Ho cotto questo risotto in una cocotte in ghisa smaltata di Le Creuset; qua dentro ci faccio davvero di tutto, mi trovo benissimo e vi garantisco che il risotto viene alla perfezione, ben mantecato e cotto a puntino.
Sono stata recentemente per un evento e poi anche con un’amica nel loro negozio monomarca di Milano…c’è da lustrarsi gli occhi, spesso hanno anche delle occasioni imperdibili…approfittatene anche richiedendo la newsletter, basta davvero poco per restare informati su promozioni e quant’altro!

 

 

risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo

 

Quindi se vi va…e se trovate ancora questi asparagi, beh, provatelo…ne vale veramente la pena!
Credetemi è davvero buono e profumatissimo.
Io non posso fare a meno del risotto, neppure a ferragosto, ahahaha…sarò poco normale, vero?!
…Si, direi proprio di si. Prendetemi così…

 

risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo

 

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Risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo
Un buon risotto ricco di sapore e gusto, bello anche da presentare in tavola
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa pelare gli asparagi con un pelapapate, poi lavarli ben bene, asciugarli e cuocerli a vapore per 7-8 minuti; farli a dadini e metterli da parte, conservandone le punte. In una cocotte in ghisa o in una casseruola, far rosolare la cipolla tritata finissimamente con l'olio, non facendola però soffriggere troppo.
  2. Aggiungere il riso e tostarlo per alcuni minuti; sfumarlo poi con il vino bianco e proseguire la cottura a fiamma vivace, mescolando, per far evaporare l'alcool. Unire un po' di brodo ed iniziare la cottura del riso, sempre mescolando.
  3. A metà cottura unire gli asparagi e il prosciutto crudo tagliato finemente a listarelle, proseguire poi con altro brodo, regolando di sale a piacere. Una volta arrivati a completa cottura del riso, spegnere il fuoco e mantecare col parmigiano, unire le foglioline di timo fresco, mescolare bene e lasciar riposare per alcuni minuti col coperchio chiuso.
  4. Servire caldissimo, impiattando ed aggiungendo come decorazione le punte di asparago tenute da parte e qualche altro rametto di timo fresco.
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risotto agli asparagi bianchi, proosciutto crudo e timo

 

Che ne dite?
Non è accattivante?!
A me fa venire una fame…

 

risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo

 

Detto questo vi saluto, oggi è venerdì e come sapete è giorno di mercato, quindi vado presto a farci un giro, prima che la calura abbia il sopravvento sulla mercanzia e soprattutto sulla sottoscritta, ahahah
Bacio grande e buon fine settimana




Pollo al limone, miele e zenzero con carote novelle

Ultimamente sono sempre alla ricerca di qualche secondo piatto un po’ diverso per i pasti della mia famiglia.
Stiamo cercando di diminuire il consumo di carne, anche se rimaniamo come sempre onnivori, e quindi cerco di alleggerire questo pasto (il secondo!) con piatti leggeri e saporiti, magari con tanta verdura e qualche spezia, usando qualche piccolo accorgimento per renderli più appetitosi ed invitanti.
Il pollo ha una carne che si presta ad essere cucinata in mille modi…spesso la compro, è leggera, economica e versatile…
…a casa mia piace abbastanza, la cucino a bocconcini o straccetti in umido con verdure, in qualche curry delicato, in spezzatino o stufato; in fettine impanate o infarinate, cotte ad involtino, insomma chi più ne ha più ne metta…spesso anche le cosce arrosto sono l’idea per una cena veloce e gustosa.
Questa volta ho voluto sperimentare una versione un po’ particolare, una marinatura per me nuova ma che mi ha dato una grande soddisfazione e che anche ai miei cari è piaciuta moltissimo.
L’idea viene da questo strepitoso libro che mi sono regalata qualche tempo fa: Pollo, tacchino & Co, edito da Il Castello (ve ne avevo parlato già qui!), che poi ho leggermente modificato in base alle mie esigenze e ci ho aggiunto delle carote novelle e del timo fresco e profumatissimo (erba che a casa mia non manca praticamente mai, in nessun piatto!), in modo da realizzare un semplice e leggero, oltre che sfizioso, piatto unico per un pranzo veloce.
Ho marinato quindi dei bocconcini di petto di pollo con miele, zenzero e limone…beh, non mi dilungo, vi lascio qua sotto la ricetta, poi lo proverete e mi direte, ok?!

 

 

Ho usato questa strepitosa padella in ghisa di Le Creuset, che è perfetta per cotture su fiamma ed in forno, insomma versatile per qualsiasi occasione. Io la adoro!
Ho messo su un bel disco di Sting dei vecchi tempi, e mi sono diretta verso la cucina…

 

 

 

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Pollo al limone, miele e zenzero con carote novelle
Un piatto unico saporitissimo, leggero e profumato: assolutamente da provare!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1-1.5 ore riposo in frigo
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1-1.5 ore riposo in frigo
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa mettere a marinare in un sacchetto di plastica per conservare gli alimenti i bocconcini di pollo col succo del limone e una generosa grattugiata di scorza, sale, pepe nero, un goccio d'olio, un cucchiaio abbondante di miele liquido e una grattugiata di zenzero (un pezzetto di circa un cm e mezzo); chiudere il sacchetto, massaggiare con le mani il tutto, in modo da cospargere ben bene il pollo con tutta la marinata, e tenere in frigo al fresco per circa un'oretta, anche un'oretta e mezza.
  2. Trascorso questo tempo, lavare e pelare le carote, farle a bastoncini e iniziare a rosolarle con un filo d'olio extravergine nella padella in ghisa, salando e pepando a piacere; cuocere per una decina di minuti a fiamma vivace. Unire i bocconcini di pollo con tutta la loro marinata, aggiungendo ancora un goccio di miele e alcune foglioline di timo fresco, saltandoli per circa altri 15 minuti, sino a completa cottura (le carote devono cuocersi ma rimanere belle croccanti); salare e pepare ancora a piacere se necessario. Servire ben caldo, aggiungendo ancora qualche fogliolina di timo fresco al momento di impiattare.
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Un piatto unico semplice, leggero e coloratissimo, che seguito da una bella macedonia di frutta o da un dolcetto leggero è perfetto per un pranzo domenicale, o una cena veloce in famiglia…o quello che preferite, anche se volete potete cambiare tipo di verdura, lasciare i bocconcini da soli e gustarli insieme ad una bella e fresca insalata mista: come sempre largo alla fantasia!
pensate che mio marito non ama per nulla lo zenzero, ma io non gli ho detto di averlo usato in questo piatto…senza saperlo, lui lo ha mangiato e lo ha apprezzato, facendomi anche dei complimenti per il saporino particolare che aveva, ahahah 😉 a volte qualche bugia in fin di bene si deve dire, dai…

Io ora scappo a fare alcune faccende, a presto con un post non culinario: è da troppo tempo che non vi racconto di qualche mia lettura, e quindi per salutarvi prima del fine settimana, ho pensato di lasciarvi qualche consiglio…ci leggiamo presto, baci!




Orzotto con mazzancolle, arancia, zafferano e anice

Amo i primi piatti, non posso negarlo.
Ho provato nel corso della mia vita a fare parecchie diete (vista la mia forma e la mia mole piuttosto rotondetta, ecco…), ma appena mi veniva vietato il primo piatto…beh, era la fine.
Il primo piatto a base di carboidrati a me serve per sopravvivere…scherzi a parte, senza di esso l’umore inizia a risentirne, divento intrattabile e scontrosa, sembra che mi manchi qualcosa e…boh, forse sarò anormale, ma è così.
Ultimamente, sempre seguendo un po’ quel percorso alimentare di cui vi parlavo nello scorso post, mi piace anche, soprattutto adesso che arriva la bella stagione, preparare un saziante e goloso piatto unico, a base di verdure, proteine e carboidrati, che mi sazi portando anche un po’ di allegria e di colore sulla tavola.
Questo orzotto mi ha colpito al cuore quando l’ho visto sulle pagine di una rivista settimanale che spesso compro, Confidenze…una rivista che mi piace per la sua semplicità, e per il modo di approcciarsi alle sue lettrici.
Detto fatto, mi sono copiata il tutto e, una volta procurati gli ingredienti, l’ho cucinato e servito insieme ad una bella insalata: credetemi, l’ho adorato!
Ha un sapore delicato ma aromatico e speziato al contempo; le mazzancolle lo arricchiscono, mentre le spezie usate (anice e zafferano) completate dal profumo intenso dell’arancia, lo rendono irresistibile e vagamente orientaleggiante.

 

 

 

Ho servito il mio orzotto dentro alle carinissime cocottine monoporzione di Le Creuset; vi ricordo la campagna di cui vi avevo parlato già, per la precisione questa, Colours of Spice, dove il “Leit motiv”è l’accostamento cromatico fra le spezie (che tanto amiamo!) e i colori iconici di Le Creuset, come il rosso ciliegia, il giallo, il nero, l’arancio, e il verde palma.
Qui maggiori info…
Vi anticipo comunque che la collezione Colours of Spice è disponibile sia online sul sito, che nei negozi dei rivenditori aderenti… inoltre è acquistabile anche con una speciale soluzione: si potrà creare il proprio set di 3 pezzi e ricevere un esclusivo sconto del 20%. (Maggiori informazioni: https://www.lecreuset.it/collezione-spezie )
Insomma che ne dite, non è intrigante?!….io non me la farei scappare!

 

 

 

 

 

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Orzotto con mazzancolle, arancia, zafferano e anice
un prinmo piatto saporito, profumato ed aromatico, insolitamente buono e scenografico: vi conquisterà
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
porzioni piccole
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
porzioni piccole
Ingredienti
Istruzioni
  1. Sbucciare lo scalogno, farlo a fettine finissime e rosolarlo con alcuni cucchiai di olio in una casseruola insieme ai semi di anice leggermente pestati al mortaio e una grattata abbondante di scorza d'arancia (circa un cucchiaio).
  2. Unire l'orzo e tostarlo alcuni minuti a fiamma vivace, poi sfumarlo con il vino bianco e lasciar evaporare l'alcool; unire lo zafferano, le mazzancolle e bagnare con un mestolo di brodo, proseguendo via via così sino ad esaurimento, come per un normale risotto, regolando di sale a piacere se necessario.
  3. Cuocere per una ventina di minuti, o comunque per i tempi riportati sulla confezione, poi spegnere la fiamma e servire caldissimo, decorando con qualche fogliolina di prezzemolo fresco.
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Vi consiglio quindi di provarlo, vedrete che vi piacerà, come è piaciuto anche a noi; come sempre il marito non fa testo, ma ormai ho imparato a lasciar perdere, siamo sempre io e mia figlia le sperimentatrici seriali, eheheh 😉
Alimentarsi bene ed in maniera sana si può: non dovete pensare a ricette tristi e scialbe, guardate questo orzotto…non mette allegria?!
Ed è di un buono…

Ora vi lascio augurando a tutti una serena settimana; presto sarà Pasqua, ed io ne approfitterò per riposarmi un po’ e staccare un pochetto la spina. Ancora qualche ricettina e poi…qualche giorno di pausa meritata, eheheh 😉

Vi abbraccio, alla prossima




Cake salato agli spinaci, prosciutto, pinoli e noce moscata

Quando la primavera è in arrivo, inizio ad aver voglia di colore, di leggerezza, di rinnovamento…questo oltre che a livello personale e quindi nell’abbigliamento, nell’aspetto fisico, in casa (qua inizio con i miei mitici repulisti e chi mi legge da anni sa che quando mi parte il raptus non mi ferma più nessuno!) prende spazio anche nella cucina, con la voglia di piatti un po’ diversi, ricchi di colore, verdure e anche spezie che li rendono effervescenti e molto profumati.
Adoro le spezie, ne faccio largo uso nei miei piatti, ed anche nella ricettina di oggi, un cake salato agli spinaci con prosciutto e pinoli, dal colore squillante e dal gusto delizioso, ne ho utilizzata una che amo: la noce moscata, la quale ha dato quel tocco in più.
Questa spezia mi ricorda l’infanzia e la bechamella di mamma, che metteva un po’ dappertutto e che era pregna di questo favoloso profumo…mi ricorda un viaggio di ormai parecchi anni fa in Sri lanka, dove ne avevo fatto incetta, anche da regalare ad amici qui, a casa.
Noce moscata, cannella, anice stellato, pepe nero…sono alcune delle mie spezie preferite…e voi invece?
Quali amate in particolar modo?

 

 

Ho cotto questo mio cake nella terrina in gres rossa squillante, color ciliegia di Le Creuset; sapete fra l’altro che proprio in questi giorni è in atto una campagna favolosa, che si chiama Colours of Spice, dove il “Leit motiv”è l’accostamento cromatico fra le spezie (che tanto amiamo!) e i colori iconici di Le Creuset, come il rosso ciliegia, il giallo, il nero, l’arancio, e il verde palma.
Qui maggiori info…
Vi anticipo comunque che la collezione Colours of Spice è disponibile sia online sul sito, che nei negozi dei rivenditori aderenti… inoltre è acquistabile anche con una speciale soluzione: si potrà creare il proprio set di 3 pezzi e ricevere un esclusivo sconto del 20%. (Maggiori informazioni: https://www.lecreuset.it/collezione-spezie )
Insomma che ne dite, non è intrigante?!….io non me la farei scappare!

 

 

 

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Cake salato agli spinaci, prosciutto cotto, pinoli e noce moscata
goloso, appetitosissimo e adatto ad un brunch o aperitivo in compagnia
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° . Lavare e pulire ben bene gli spinaci; sbollentarli alcuni minuti, poi strizzarli e metterli in un frullatore.
  2. Unire la farina ed azionare alla massima velocità per un minuto, polverizzando il tutto; aggiungere poi l'uovo, l'olio, il sale fino ed il formaggio spalmabile, continuando a frullare ed amalgamando il tutto ottenendo una crema densa.
  3. Unire il latte miscelato con l'acqua, poi aggiungere il lievito e la noce moscata. Versare il composto ottenuto in una ciotola e con delicatezza unire il prosciutto cotto a dadini ed i pinoli, amalgamando il tutto con una spatola in silicone.
  4. Oliare una terrina in gres ed infarinarla leggermente, poi versare il composto e livellarlo bene; successivamente infornare e cuocere per una cinquantina di minuti. Per vedere se il cake è ben cotto, provare a punzecchiarlo con uno stuzzicadenti: se ne esce asciutto è cotto, altrimenti sarà necessario aumentare di qualche minuto i tempi di cottura.
  5. Una volta pronto, sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di servirlo a fette.
Recipe Notes

Questo cake si conserva ben chiuso al fresco (in frigorifero va benone) per alcuni giorni; prima di servirlo, basterà riscaldarlo per alcuni attimi in forno o nel microonde per intiepidirlo ed ammorbidirlo: sarà buono come appena sfornato!

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Che ne dite, non vi fa venir fame? Io adoro questo genere di preparazioni; sono perfette per un brunch domenicale, un aperitivo in compagnia: insieme ad un bel tagliere di formaggi e salumi, una birretta fresca o un buon vinello frizzante, beh…che dire, provare per credere!
E adesso che la stagione si sta finalmente aprendo, anche per un bel pic nic nei campi o magari su una spiagga al mare…e mi fermo qui, altrimenti mi viene una voglia di scappare via che nemmeno vi immaginate!!

 

 

 

…altro che scappare via, oggi è giorno di mestieri in casa mia, quindi scappo dal pc per mettermi di buona lena, con spazzolone, mocio e quant’altro, adios!
Ci rileggiamo presto…
…a proposito, sapete che manca poco al nono compleanno di questo mio adorato spazio virtuale?!
Come vola il tempo…dovremo festeggiare come si deve 😉

Vi abbraccio

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Brutti e buoni alla barbabietola e cioccolato

Domani è San Valentino…una festa che, lo ammetto, non ho mai particolarmente festeggiato.
Credo che l’amore si debba dimostrare ogni giorno, in ogni gesto…nel bene e nel male, nei periodi di gioia ma anche in quelli bui, dove a volte sembra andare sempre tutto storto.
Io e mio marito siamo sposati da quasi ventisei anni ormai… a volte mi stupisco da sola quando ci penso, mamma mia…devo ammettere che non è stato sempre facile, ne abbiamo passate e tante anche.
Ma siamo ancora qui.
Forse più “vecchietti”, più acciaccati, ma sicuramente più uniti…nonostante tutto.
Non abbiamo mai festeggiato dicevo, questa giornata, non mi piace l’idea di una festa “comandata”, dettata dal consumismo in una giornata specifica…preferisco alzarmi una mattina, magari di un giorno qualunque, e decidere di apparecchiare la tavola con qualche fiore, cucinare qualcosa di goloso e accogliere chi amo con una colazione deliziosa, fatta e pensata con amore, con gratitudine, come un dono dal cuore.
Così è stato per questa che vi mostro oggi…una colazione leggera ma golosa, con dei biscotti molto particolari ma dal colore accattivante ed inebriante.
L’ingrediente principale è la barbabietola che dona loro questo meraviglioso colore, ci sono poi le gocce di cioccolato a renderli golosi, anche se di base sono poco dolci, rustici, leggeri e irregolari, come piacciono a me.

 

 

Teiera e tazze da tè in gres rosso di Le Creuset

 

La ricetta l’avevo vista qui, sul blog “Una fetta di paradiso“, e vi ho preso spunto, apportando poi qualche modifica a mio gusto, e tutto sommato ci sono piaciuti!
Non aspettatevi un biscotto molto dolce e dal gusto tradizionale; questo è, come già dicevo sopra, rustico e particolare, non saprei descriverlo…bisogna provarlo.
inoltre…beh, sappiamo bene che la barbabietola è un concentrato di principi nutritivi salutari, quindi…siete ancora qua?! Presto correte a realizzarli!

 

 

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Brutti e buoni alla barbabietola e cioccolato
Dei biscotti rustici, poco dolci, un po' insoliti ma tanto buoni!
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Tritare in un potente robot da cucina (io ho usato il Bimby) lo zucchero e la farina di mandorle con la barbabietola, unire l'olio e lo sciroppo d'agave e continuare a frullare (si deve tritare tutto finissimamente diventando cremoso).
  2. Aggiungere l'uovo, l'estratto di vaniglia, lo zenzero, il succo di limone e continuare a frullare; pian piano aggiungere le farine setacciate col lievito ed ottenere un impasto morbido e malleabile. Unire le gocce di cioccolato, e con una spatola in silicone amalgamarle con delicatezza.
  3. Su due teglie ricoperte di carta forno, allineare ben distanziati fra loro, dei mucchietti di impasto, formati con un cucchiaio o con porzionatore del gelato, ciascuno della misura di una grossa noce. Infornare e cuocere per circa una decina / quindicina di minuti: appena iniziano a dorarsi, spegnere il forno e lasciar raffreddare i biscotti fuori da esso, su una gratella per dolci.
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Si conservano tranquillamente in una scatola di latta o in un contenitore ben chiuso ermaticamente, per parecchi giorni, se ci arrivano 😉
Io con queste dosi ne ho ottenuta una teglia e mezza, quindi se preferite realizzarne di meno, dimezzate tranquillamente le dosi.

 

 

 

Buon San Valentino a tutti quelli che lo festeggeranno; a tutti coloro che si vogliono bene, mariti e mogli, compagni e compagne, genitori e figli, nonni e nipoti, amici ed amiche, chi più ne ha più ne metta….l’amore è un sentimento bellissimo, che non ha colore nè bandiera.

 

L’amore è il nostro vero destino. Non troviamo il significato della vita da soli. Lo troviamo insieme a qualcun altro.
(Thomas Merton)

 

Buon lunedì a tutti e buon inizio settimana, che sia piena di sole cose belle, per tutti!

 

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