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Zuppa di cavolo verza con pane e formaggio

by Simona Milani
zuppa di cavolo verza con pane e formaggio

La zuppa di cavolo verza con pane e formaggio è un perfetto e ricco piatto unico invernale, caldo, squisito ed appetitoso

Qualche tempo fa, avevo messo sulla mia paginetta Istagram (piuttosto…sapete che ne ho una e che vi aspetto per mettere il vostro segui?! Dai….ho bisogno di crescere un po’….)la foto di una meravigliosa verza che, in tempi ancora lontani dal lockdown avevo preso al mercato.
Aveva fatto molte visualizzazioni e siccome avevo anche chiesto: “e voi, come la cucinereste?” mi erano arrivate un sacco di belle risposte interessanti.
La più gettonata era stata quella di farne degli involtini; già sul blog avevo qualche variante, poi mi aveva incuriosita la ricetta di famiglia dell’amica Laura di Genova, e così ne è uscita fuori questa meraviglia di ricetta qui.
La verza la amo, ho tanti ricordi della mia infanzia che la riguardano…
Quando ero piccola, quel fazzoletto d’orto intorno alla casa della nonna Gina, che coltivavano i miei zii, segnava le stagioni con i prodotti che venivano piantati e che vi crescevano allegramente…
In primavera le belle e tenere insalatine, distese di piselli e fagiolini, insieme ad un mare di primulette, margherite e tante rose, che circondavano la cancellata; in estate pali pieni di rossi e costoluti pomodori si ergevano ritti verso il cielo, insieme a numerose e multicolori dalie (le adoro ancora adesso!), fagioli borlotti, zucchine a profusione, melanzane e peperoni verdi.
In autunno ricordo poco, a parte insalate rosse e zucche sia ornamentali che commestibili che si arrampicavano ovunque, soprattutto sul tetto del pollaio, e certi crisantemi (un po’ bruttarelli a dire il vero), che venivano poi tagliati e portati nei vasi al cimitero.
In inverno però, c’erano loro, le verze, meravigliose in tutta la loro bellezza che riempivano le brulle zolle di terra…verze che poi entravano in tantissime ricette della nostra famiglia: nel risotto, o ancora meglio nella mitica “cassoeula” che, per essere perfetta, doveva utilizzare la verza della prima gelata di stagione.
Quanti ricordi; se chiudo gli occhi rivedo ancora tutto e mi par di sentire un odore speciale, insieme alle voci di nonna e zii che ahimè, mi hanno lasciata da ormai tanto tempo.
Quindi largo alle ricette con la verza…lo scorso anno ci ho dedicato pure una mini raccolta, e questa volta, dopo aver letto come dicevo all’inizio, diverse risposte di istagram date dalle amiche che mi seguono con affetto, ho voluto prendere spunto da qualcuno che mi consigliava una Zuppa di Valpelline, o qualcosa di similare.
Dopo aver visto varie ricette sul web, nasce così questa zuppa di cavolo verza con pane e formaggio, che è stata da me totalmente reinterpretata e reinventata, anche in base agli ingredienti che mi trovavo in frigo al momento…
Che dire: promossa a pieni voti da tutta la famiglia!

Ho preparato delle pirofile monoporzione di questa zuppa, perchè a casa mia piace tanto l’idea di avere dei piatti o delle ciotole singole per ciascun commensale…
Che dire? L’abbiamo tanto gradita.
Proverò a rifarla utilizzando una fontina quando ce l’avrò a disposizione; io avendo del provolone dolce ho utilizzato quello, ed era semplicemente stupenda!
Provate a farla anche voi seguendo la mia semplicissima spiegazione

zuppa di cavolo verza con pane e formaggio

Zuppa di cavolo verza con pane e formaggio

La zuppa di cavolo verza con pane e formaggio è un perfetto e ricco piatto unico invernale, squisito ed appetitoso
Preparazione 20 min
Cottura 30 min
Tempo totale 50 min
Porzioni 4 pirofile monoporzione

Ingredienti
  

  • 1 verza piccola
  • 6 fette pane casereccio alte circa 2 cm
  • 250-300 ml brodo vegetale
  • 200 g provolone dolce a fette molto sottili
  • 3 cucchiai parmigiano reggiano grattugiato
  • q.b sale e pepe nero
  • q.b olio extravergine d'oliva
  • 1 piccolo scalogno

Istruzioni
 

  • Mondare le foglie di verza, eliminando le parti più dure e le coste più spesse; lavarle, asciugarle e farle a striscioline. Lessarle in acqua bollente per 7-8 minuti, scolarle e strizzarle un poco. In una capace padella antiaderente rosolare un po' d'olio con lo scalogno tritato finemente, poi aggiungerci le verze e farle saltare per alcuni minuti, salandole e pepandole a piacere. Spegnere poi la fiamma e preparare il resto degli ingredienti per comporre la zuppa.
  • Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°. Ungere 4 pirofiline monoporzione con un filo d'olio e preparare la zuppa: adagiare sul fondo delle pirofiline un po' di verza, spolverizzare con del formaggio grattugiato ed aggiungere qualche fettina di provolone. Appoggiarci sopra il pane (io in ogni pirofila ho messo una fetta intera e spezzettato negli angoli qualche altro pezzettino) poi irrorarle con poco brodo vegetale: si devono bagnare sì, ma non inzupparsi troppo da sfaldarsi.
  • Sopra le fette di pane distribuire altra verza, un pizzico di sale e pepe, altro provolone e formaggio grattugiato a volontà. Infornare e cuocere per 10-13 minuti con funzione ventilata, magari facendo qualche minuto di grill all'ultimo per gratinare la superficie e formare una bella crosticina. Servire ben calda

E così, con questa ricetta pubblicata in via del tutto eccezionale di sabato (ma questo mese è un mese speciale, quindi vi lascerò qualche idea in più!) vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima settimana con nuove idee tutte golose.
Buon fine settimana e buon pasticciamento in cucina; io mi rilasserò con la maglia, ne ho bisogno…
A presto!

simona

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14 comments

Mile 10 Dicembre 2020 - 9:57

La verza! 😍 Quindi è una zuppa che si cuoce in forno, sembra un ossimoro mi fa ridere 😁 La verza mi ricorda gli interni con i miei quindi “mi fa famiglia” e inverno. Mi piace tanto e mi intriga anche in questa versione. Grazie Simo!

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Simona Milani 10 Dicembre 2020 - 11:20

Siiii è una sorta di zuppa di pane e verdure, uno sformato quasi….ma si definisce così.
Sì, la verza è un ortaggio che fa tanto calore di casa e di tavolate in famiglia…di passato e tradizione, di ricordi con i nonni…
Provala anche così e vedrai che ti conquisterà!
Un grande abbraccio <3

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edvige 7 Dicembre 2020 - 17:21

Buona veramente da fare e le ciotole ci sono. Buona serata

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Simona Milani 8 Dicembre 2020 - 10:52

Ciao Edwige!!! Felicissima che ti sia piaciuta! Un grande abbraccio e buona festa dell’Immacolata

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Elisa Cecilia 7 Dicembre 2020 - 16:22

Wow! Simo, davvero originale questa zuppa di cavolo verza. Mi piace, è semplice, si fa in un battibaleno e deve sessere molto buona. Apprezzo la verza e un piatto così servito è proprio nelle mie corde. Buon inizio settimana a tutti voi. Speriamo il tempo torni ad essere sereno. Ha fatto troppi danni e mi dispiace per le tante persone che stanno soffrendo. 😢 un grande abbraccio. ❤🐶

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Simona Milani 8 Dicembre 2020 - 10:53

Fossimo vicine, come più volte ti ho detto, ti inviterei a pranzo! Con immenso piacere di tutta la famiglia!
Ti mando un abbraccio, grazie per esserci sempre e….se hai occasione prova a fare questa zuppa, è semplicemente divina…
Un bacione e buona festa dell’Immacolata <3

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saltandoinpadella 7 Dicembre 2020 - 9:41

Anche a me piace molto la verza, la mangio anche cruda in insalata tagliata molto sottile. Quando è fresca e croccante è super. Questa zuppa mi ha fatto tornare in mente un piatto che mangiai anni fa in trentino, secondo me era simile. Moooooolto buono, scaldava il cuore. Deve stare bene anche con il taleggio…io sono taleggio dipendente 🙂

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Simona Milani 7 Dicembre 2020 - 15:16

La verza cruda la digerisco poco, ma cotta mi piace da matti, ne farei scorpacciate!
Credo sia un piatto tipico montanaro, io ho visto una zuppa valdostana, dalla quale ho preso spunto, ma alla fine come la fai vien bene….provala 😉
Un baciotto e buon pomeriggio

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Le ricette di Claudia & Andre 6 Dicembre 2020 - 22:46

Amo la verza come si dice, in tutte le salse e anche questa zuppa e favolosa !

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Simona Milani 7 Dicembre 2020 - 15:14

La devi assolutamente provare, te ne innamorerai 😉
Buon pomeriggio

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CLAUDIA 6 Dicembre 2020 - 11:26

Una ricetta eccezionale Simo! Amo questo genere di preparazioni! e poi.. amo la verza.. Baci e buona domenica :-*

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Simona Milani 6 Dicembre 2020 - 13:57

Non dirmi nulla, la adoro anche io!!! Le mie origini lombarde non mentono, ehehehe 😉
Provala anche tu, vedrai che buona 😉

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Ivana 6 Dicembre 2020 - 9:23

Simo, mi rispecchio perfettamente con questo post. Anche da noi la verza non mancava mai… e devo dire che nonostante ci venisse proposta in tante varianti, non ci stancava mai ed ancora adesso io la amo all’infinito!!!!!
Ne faccio anch’io un buon uso e nella cassoela è un must da fare ogni inverno!!!!!
Proverò a fare la tua zuppa, semplice e con pochi ingredienti, proprio come piace a me.
Un mega bacione, buona domenica, ciao bella stella

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Simona Milani 6 Dicembre 2020 - 13:59

Vedi che bello, condividere i ricordi fa bene al cuore, e ci si ritrova sempre con il trascorso di tanta altra gente…
La cassoeula da me ultimamente per il colesterolo è un po’ bandita, ma resta sempre un piatto del cuore e del ricordo <3
Questa zuppa però è davvero top!
Provala e poi dimmi 😉
Bacione e buona domenica!

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