Home pasticci dolci - al cucchiaio Pesca Melba fresco dessert anni 80

Pesca Melba fresco dessert anni 80

Semplicemente irresistibile

di Simona Milani
Pesca Melba fresco dessert anni 80

La Pesca Melba fresco dessert anni 80, è golosa e veloce da preparare: fu inventata a Londra in onore di una cantante lirica australiana.

Ed anche questo mese eccoci qui con la pubblicazione della bella rubrica da me ( e non solo ) tanto amata, “Le ricette degli anni 80”.
Rubrica che mi fa ripercorrere con immensa nostalgia ma anche con gioia, gli anni per me più belli, quelli della giovinezza.
Che dire: ogni volta è un tuffo nel passato e nei ricordi, quelli belli di ragazzina spensierata, piena di desideri, ambizioni, sogni…
Come già dicevo nelle puntate precedenti, anni questi dell’esagerazione in tutti i campi, del narcisismo, dell’opulenza e dell’ostentazione, oserei anche dire.
Anni in cui era più importante mostrare che essere!
Questa”filosofia di vita” si ripercuoteva in tutti i campi: la moda, la musica, l’arte, l’economia ed anche nella cucina.
Una cucina, quella del periodo, che può venire definita “barocca”…
Ricca di sontuosità, ingredienti calorici e voluttuosi, un po’ aristocratici, con la ricerca del valore e della ricchezza (anche delle calorie!).
Questo dessert la rappresenta appieno!
Ricco, colorato, sontuoso…anche se non estremamente pesante però che dire: fa il suo!
Veloce da preparare, la Pesca Melba fresco dessert anni 80 è stata inventata a Londra, tra l’800 e il ‘900…
Autore fu lo chef Georges Auguste Escoffier, creandolo in onore della cantante lirica australiana Nellie Melba che aveva ammirato nell’opera Lohengrin.

Pesca Melba fresco dessert anni 80


Lo chef spiegò così la creazione del dolce servito alla cantante:
Ripensando al maestoso cigno mitico che apparve nel primo atto del Lohengrin, le feci servire, al momento opportuno, delle pesche disposte su un letto di gelato alla vaniglia.
Questo all’interno di una coppa d’argento incastrata tra le ali di un superbo cigno scolpito in un blocco di ghiaccio e ricoperto da un velo di zucchero filato.
L’effetto prodotto fu sorprendente e la signora Melba si mostrò estremamente colpita dalla mia attenzione”.

Per preparare la Pesca Melba occorre prima scottare le pesche in acqua bollente e poi sciropparle.
Si prepara quindi la salsa di lamponi e poi si compone il dessert direttamente in una coppa.
Prima, sulla base si mette il gelato alla vaniglia, poi metà pesca con la parte concava rivolta verso il basso, la salsa di lamponi e le lamelle di mandorle.
Squisitamente delizioso!
Per velocizzare la preparazione o se le pesche fresche non sono di stagione, potete preparare la Pesca Melba acquistando delle pesche già sciroppate.

pesca Melba fresco dessert anni 80

Pesca Melba, fresco dessert anni 80

Simona Milani
La Pesca Melba fresco dessert anni 80, è golosa e veloce da preparare: fu inventata a Londra in onore di una cantante lirica australiana
Preparazione 10 minuti
Tempo di preparazione del gelato 1 ora 30 minuti
Portata Dessert, merenda
Cucina a base di frutta e verdura, dolce
Porzioni 4 persone

Equipment

  • gelatiera

Ingredienti
  

Per il gelato alla vaniglia

  • 200 g latte fresco
  • 200 g panna fresca
  • 1/4 cucchiaino vaniglia bourbon in polvere
  • 140 g zucchero semolato fine
  • 1 pizzico sale fino

Per la composizione della coppa

  • 4 mezze pesche sciroppate
  • q.b scaglie di mandorla
  • 125 g lamponi freschi
  • q.b succo fresco di limone
  • q.b zucchero semolato fine

Istruzioni
 

  • Per prima cosa preparare il gelato con la gelatiera, circa un'ora e mezza prima della preparazione della coppa.
    Accendere la gelatiera per pre- raffreddare il cestello del gelato; intanto in una ciotola mescolare il latte appena intiepidito con lo zucchero, in modo da scioglierlo. Unire la panna, sempre amalgamando con una spatola in silicone, poi il pizzico di sale e la vaniglia Bourbon.
  • Versare il composto nel cestello della gelatiera ed azionarla per circa 30-40 minuti, in modo da montarlo per bene ed ottenere il gelato alla vaniglia. Versarlo in una vaschetta da gelato, coprirla e mettere in freezer a compattare.
    Tostare leggermente in un pentolino le scaglie di mandorla e metterle da parte.
  • Lavare ed asciugare i lamponi; passarli al setaccio in un colino eliminando i semi ed ottenendo una purea morbida e vellutata. Unire qualche goccia di succo di limone, un pizzico di zucchero e mettere la salsa ottenuta in frigo sino al componimento della coppa.
  • Quando il gelato si sarà ben compattato, comporre le coppe: prendere quattro coppe da gelato e mettere in ciascuna diversi cucchiaio di gelato alla base, che si ammorbidirà diventando un po' cremoso.
    Adagiarci al centro la mezza pesca sciroppata con la parte tagliata rivolta verso il basso; distribuire sopra al tutto la salsa ai lamponi e spolverizzare con le mandorle a lamelle.
  • A piacere decorare con qualche lampone fresco tenuto da parte; servire immediatamente.

Note

  • E’ possibile anche acquistare del gelato alla vaniglia in gelateria o al super, e in un battibaleno avrete le vostre coppe pronte!
  • La ricetta originaria prevede di sciroppare in casa le pesche, ma io ho utilizzato la versione anni 80, fatta con pesche sciroppate acquistate già pronte.
Keyword confettura di lamponi, dessert, gelato, mandorle, pesca

Che dire, voglio gustare virtualmente con voi questo dessert goloso e squisito…magari accompagnato da una bella canzone del periodo.
Che ricordi, mi viene quasi una lacrimuccia dalla nostalgia, ascoltando questa bellissima canzone, che ci ha accompagnato nei momenti belli e brutti trascorsi….
Un lento di quelli potenti!
Che bello era ballare cuore a cuore.

Invece adesso vi mostro tutti gli avvenimenti più importanti successi in quest’anno…

  • A febbraio, Gorbačëv annuncia la “perestrojka”, un programma di radicale rinnovamento dell’economia e della società sovietica.
  • A marzo, iniziano i primi casi di grave intossicazione di quello che scoppierà come scandalo del vino al metanolo in Italia.
  • Il 26 aprile esplode un reattore nucleare a Černobyl.
    Nelle aree limitrofe il disastro provoca migliaia di morti legate direttamente o indirettamente alle radiazioni, oltre che pesantissimi danni all’economia e all’agricoltura.
    Nei mesi successivi la “nube radioattiva” invade tutta l’Europa.
  • In ottobre si svolge a Reykjavík un nuovo incontro fra Reagan e Gorbačëv.
  • Ad Assisi, il 27 ottobre, si svolge un incontro interreligioso promosso da Papa Giovanni Paolo II, a cui aderiscono diversi capi religiosi per pregare per la pace.
  • Il Nintendo Entertainment System debutta in Europa e nel resto del mondo.
  • A novembre, scoppia lo scandalo Irangate che fa traballare la presidenza Reagan: nonostante l’embargo totale, armamenti sarebbero stati venduti all’Iran con la complicità di alti esponenti politici statunitensi.
  • Cresce la tensione fra Libia e Stati Uniti; a marzo le forze aeree dei due paesi si scontrano nel Golfo della Sirte e ad aprile gli statunitensi bombardano Tripoli per rappresaglia.
  • Durante il Tour de Corse muoiono il campione di Rally Henri Toivonen ed il suo navigatore Sergio Cresto a bordo della Lancia Delta S4.
    Questa tragedia sancirà la fine del Gruppo B.
  • La Simo frequenta la quarta superiore e la sua testa è piena di sogni, di progetti per il futuro e di voglia di vivere!

Notizie prese da Wikipedia

Altre ricette di dessert freschi e golosi con frutta e gelato presenti sul mio sito?!
Questa composta di ciliegie al tè con gelato alla vaniglia ad esempio: estremamente golosa.
O ancora questo gelato all’infuso crema di mirtilli, servito con frutta fresca davvero stupendo!
Che dire?!
Una più golosa dell’altra!

Le ricette degli anni 80

Che ne dite di questa rubrica?!
Io ne sono super entusiasta.
Le amiche che con me partecipano a questo bel progetto hanno realizzato: Miria la Torta all’ananas e Mary invece il mitico Banana Split!
Non vedo l’ora che arrivi il prossimo mese per raccontarvi qualche altra ricetta del ricordo, e che dire?!
Stay tuned ne vedrete delle belle!

Intanto buona giornata, e…
Non dimenticate come sempre di passare anche sui miei canali social PinterestFacebook e Instagram
…un like ed un seguimi sono sempre da me apprezzatissimi, grazie di cuore!
Vi ricordo anche il mio nuovo canale YouTube dove chiacchiero in libertà della mia creatività e delle mie passioni.
Un abbraccio ed alla prossima!

simona

You may also like

8 commenti

Daniela 10 Luglio 2024 - 14:23

Eccome se la conosco 🙂 E so che è super buona 😀

Rispondere
Simona Milani 15 Luglio 2024 - 9:55

Siiii slurppppppppppp
Baci baciotti

Rispondere
Susanna 8 Luglio 2024 - 18:45

Oh oh cara Simo, questa NON la conoscevo! Dev’essere molto gustosa.
Ti saluto, un abbraccio Susanna

Rispondere
Simona Milani 9 Luglio 2024 - 14:58

Grazie cara amica, è un dessert delizioso, moooolto vintage ma sempre amato 😉
Baciotti e buon pomeriggio

Rispondere
speedy70 8 Luglio 2024 - 15:00

Buonissima… Che ricordi di gioventù!!!

Rispondere
Simona Milani 9 Luglio 2024 - 14:58

Proprio cosìììììììì
Ricordi bellissimi…
Un caro saluto e buona giornata 🙂

Rispondere
Mary 8 Luglio 2024 - 12:19

Questa coppetta mi fa una gola pazzesca Simo! Non ho mai provato la Pesca Melba, devo assolutamente rimediare! Proverò presto la tua ricetta 😉
Bacioni amica mia e buona vacanza,
Mary

Rispondere
Simona Milani 9 Luglio 2024 - 14:59

Anche io non l’avevo mai provata, ma devo dire che tutto sommato è una meraviglia, si mangia prima con gli occhi!
Con questo caldo è perfetta direi 😉
baciotti e buon pomeriggio

Rispondere

Lascia un commento

Recipe Rating




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.