Mini cakes alle carote e mandorle

Qualche giorno fa c’era un bel sole caldo e temperature tiepide come se la primavera fosse già in arrivo…ne ho approfittato per uscire e fare una passeggiata, anche per fare due acquisti al mercato, in previsione di voler preparare un dolce alle carote che non realizzavo da tanto, troppo tempo.
Camminare è un toccasana, se il tempo è bello è ancora più ritemprante: a me mette buonumore e intanto mi vengono sempre delle idee, guardando qua e là….mentre cammino, penso, rifletto, medito, anche mi rilasso; camminare mi mette in pace col mondo.
Sì, non vedo l’ora che la primavera sbocci in tutta la sua bellezza; forse perchè sono nata in aprile, ma sicuramente è la stagione che preferisco, insieme all’estate.
Eccomi arrivata al mercato: già sui banchi iniziano a fare capolino alcune verdure tenere e verdi tipiche di questa bella stagione, come gli asparagi ed i cicorini teneri che adoro in insalata, e di cui faccio scorpacciate.
Il mio obiettivo però stavolta erano delle croccanti carote, assolutamente col ciuffo, che volevo mangiare sia così, crude in insalata, magari con qualche oliva e fetta di arancia, ma anche, come accennato prima, da impiegare in qualche buon dolce goloso.
Detto fatto…ecco che vi presento cosa ho realizzato, dei buonissimi mini cakes alle carote e mandorle, resi ancor più golosi da un soffice e morbido frosting alla robiola in superficie, con una nota croccantina data da qualche scaglia di mandorla spolverizzata qua e là.



Mini cakes alle carote e mandorle

A casa mia non amiamo le cose troppo complesse, anzi preferiamo dolci semplici e di facile realizzazione; questi per la colazione della domenica sono speciali, serviti con del buon latte fresco o un tè (come piace a me) ma anche con yogurt greco e frutta fresca.
Ottimi anche se desiderate servire un brunch (domenica scorsa io sono stata invitata a quello bellissimo qui, da Sonia Peronaci: chi mi segue su Istagram avrà sicuramente visto le storie postate in tempo reale!) insieme a qualcosa di salato, succhi di frutta, tè ed acque profumate.
Le idee non mi mancano, ora sta a voi, amici ed amiche che mi seguite realizzarli e servirli quando, dove e come più vi piace…

Per realizzare questa ricetta ho utilizzato lo sbattitore di Russell Hobbs della linea Retro


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Mini cakes alle carote e mandorle
Questi mini cakes alle carote e mandorle con un leggero e soffice frosting alla robiola ed un tocco croccante dato da scaglie di mandorla, sono perfetti per i vostri brunch della domenica, ma anche colazioni o merende...provare per credere!
mini cakes alle carote e mandorle
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30-35 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per i mini cakes
Per il frosting di copertura:
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30-35 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per i mini cakes
Per il frosting di copertura:
mini cakes alle carote e mandorle
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo a 180° con funzione statica, ungere ed infarinare 5 stampini per mini plumcake. Cuocere a vapore la carota fatta a rondelle, poi schiacciarla leggermente con una forchetta e mettere la grossolana purea ottenuta in una ciotola con l'uovo, il latte di mandorla, l'olio e lo zucchero di canna; accendere ed azionare lo sbattitore elettrico con le fruste, mescolando per qualche minuto.
  2. Unire al composto la farina di riso setacciata col lievito e con la cannella, unire anche la farina di mandorle e continuare ad amalgamare con lo sbattitore, ottenendo un morbido composto che andrà versato negli stampini, riempiendoli per circa tre quarti della loro capienza.
  3. Infornare e cuocere per 30-35 minuti con funzione statica, facendo la prova stecchino per verificarne l'avvenuta cottura; se punzecchiando i mini cakes nel mezzo lo stecchino esce asciutto, son cotti: in caso contrario aumentare un poco il tempo di cottura finchè non saranno ben cotti. Lasciar raffreddare i mini cakes completamenti prima di sformarli.
  4. Una volta pronti, preparare il frosting mettendo in una ciotola la robiola con lo zucchero a velo, il marsala, la vaniglia ed amalgamare con una piccola frusta, ottenendo una crema soffice e morbida. Distribuirla sopra ai mini cakes creando delle piccole onde con un cucchiaino, poi aggiungendo su ognuno un pizzico di scaglie di mandorla per decorare, e dare un tocco croccante al tutto prima di portare in tavola.
Recipe Notes

Aggiungere il frosting sui mini cakes solo al momento di servire; se non decorati questi dolcetti si conservano un paio di giorni in un contenitore ben chiuso in luogo fresco e non umido.

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Sono leggeri, golosi e buonissimi!
Non particolarmente calorici, vi piaceranno…io ho adorato la loro consistenza un po’ umida e compatta, ma nello stesso tempo morbida; beh, fatemi sapere se saranno di vostro gradimento come lo son stati per noi!
Dimenticavo…se vi va potete omettere il frosting in superficie: serviteli così, come appena sfornati, oppure abbondantemente spolverizzati di zucchero a velo (se volete renderli ancora più speciali, aggiungete un pizzico di cannella allo zucchero a velo, provare per credere!).
Io vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima ricettina, sempre qui….non mancate!
A presto




Pancakes zero spreco con scarti di centrifuga

Ammetto che questi “pancakes zero spreco” non sono il massimo della bellezza e della fotogenia, ma ho voluto fortemente pubblicarli perchè sono un esperimento che da molto volevo fare e che non avevo mai avuto il coraggio di provare.
Mannaggia a me che ho atteso tutto questo tempo…sono davvero favolosi e da ora in poi li rifarò molto, ma molto spesso!
Sì, perchè sono realizzati con lo scarto della centrifuga, quello che solitamente si butta via, al quale non si dà nessunissima importanza…
…e invece l’importanza che si merita deve essergli conferita, eccome!
Questo scarto, aggiunto nella pastella dei pancakes, li ha resi profumati, ricchi di sapore e davvero deliziosi, oltre che ricchi di fibra: sì, proprio quella che viene eliminata al momento della centrifugazione di frutta e verdura, quando vogliamo realizzarci un fresco e vitaminico succo da bere…
…ecco quindi il perchè di questo nome, “pancakes zero spreco”!
La centrifuga infatti (ma anche l’estrattore), ci regala succhi meravigliosi, ma ahimè lascia come scarto tutta la polpa e la parte fibrosa dei vegetali utilizzati; scartandola e buttandola purtroppo andiamo a perdere una parte importante, che comunque fa bene soprattutto al nostro intestino.
Da ora in poi, amici ed amiche, saprete come fare per riutilizzarla: potrete farci una torta, dei muffins, o come appunto adesso vi mostrerò, anche dei golosi pancakes, che, serviti magari con frutta fresca ed una bella colata di sciroppo d’acero, renderanno le vostre colazioni e merende davvero speciali.

 

 Spesso a casa mia si utilizza la centrifuga…mia figlia non è una grande amante di frutta e verdura, ed io, per fargliela consumare al meglio, spesso le preparo freschi succhi e sani centrifugati.
Quella che svetta nella mia cucina è la 3 in 1 Ultimate Juicer di Russell Hobbs, che può preparare oltre a freschi succhi centrifugati, anche frullati, smoothies, e spremute di agrumi o melagrane.
Lo scarto di questi pancakes arriva proprio da lì….dalla preparazione di un succo di carota, zenzero, mela e arancia, davvero buonissimo, pensato per una colazione salutare.

 

pancakes zero spreco con scarti di centrifuga


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Pancakes zero spreco con scarti di centrifuga
Questi pancakes zero spreco sono realizzati con lo scarto della centrifuga, dopo la realizzazione di un succo; in cucina non si butta via nulla ed anche da quelli che vengono considerati scarti si può ottenere qualcosa di buono e goloso!
pancakes zero spreco con scarti di centrifuga
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Per i pancakes:
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Per i pancakes:
pancakes zero spreco con scarti di centrifuga
Istruzioni
  1. Gli scarti di centrifuga che ho utilizzato sono quelli di 1 carota grossa pelata, gli spicchi di 1 arancia (senza buccia!!!!), 1 pezzettino di zenzero fresco e 1 mela detorsolata. Il succo è stato bevuto a merenda, ho utilizzato per i pancakes SOLO lo scarto uscito dalla centrifuga.
  2. In una ciotola sbattere l'uovo con il pizzico di sale, l'olio, poi unire lo zucchero e continuare a mescolare con una frusta, incorporando un po' d'aria. Unire pian piano il latte, gli scarti di centrifuga sempre amalgamando con la frusta, e poi aggiungere pian piano la farina setacciata col bicarbonato e la vaniglia. Si dovrà ottenere una pastella morbida ed abbastanza omogenea.
  3. Oliare leggermente (io ho usato un foglio di carta da cucina per assorbirne l'eccesso) una piccola padella antiaderente, e accendere il fuoco per scaldarla un pochino. Aggiungere a mestolini la pastella (circa due cucchiai colmi per ogni pancake, ma sono andata un pò ad occhio!) e appena un lato inizia a fare delle bollicine, girare e far dorare per bene anche dall'altro lato.
  4. A questo punto il primo pancake è pronto…procedere con un altro mestolino di pastella per realizzare il secondo, e poi proseguire così, sempre allo stesso modo sino all’esaurimento del composto. Con queste dosi si otterranno circa 6-7 pancakes del diametro di 7-8 cm; è possibile comunque farli anche più piccini o più grandi, a piacere.
  5. Servire i pancakes tiepidi con frutta fresca a fette (mela, banana, frutti di bosco..) ed una colata di sciroppo d'acero in quantità a piacere.
Recipe Notes

I pancakes avanzati, se ben chiusi in una scatola ermetica, si conservano in frigo per un paio di giorni; scaldateli un poco prima di servire.

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pancakes zero spreco con scarti di centrifuga

 

Che dirvi se non: provateli!
Hanno un gusto ed un profumo davvero particolari, mia figlia li ha apprezzati tantissimo e devo dire che stranamente li ha mangiati anche mio marito, il quale solitamente è sempre un po’ titubante di fronte a questo genere di esperimenti, ehehehe…
Se volete vedere qualche altra ricetta del riciclo, nel blog ce ne sono tantissime; per fare qualche esempio, qui trovate dei pancakes salati davvero speciali…qui ancora un sformato con baccelli di piselli…e ancora qui degli gnocchetti deliziosi!
Ora vi lascio, ed auguro a tutti un felice fine settimana, dandovi appuntamento insolitamente a domenica…sì, perchè domenica è, infatti, proprio la giornata del mitico appuntamento con la rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele”…siete curiosi di vedere questo mese dove io e le mie due amiche vi porteremo?!
Stay tuned!

A prestissimo

 




Crostatine integrali con mele PinKids®

Ho sempre amato circondarmi di bimbi in cucina soprattutto per le preparazioni di dolci e biscotti…ai tempi che furono, l’aiutante preferita era mia figlia, che coinvolgevo sempre e che a quanto pare ha recepito, essendo ora quasi ventenne e bravissima nel fare dolci e torte salate di ogni genere.
Poi è toccato alla mia nipotina Marty…mitiche le lezioni del sabato, e mitica la preparazione della sfogliata alle mele, che è diventata il suo cavallo di battaglia.
Ora invece siamo passati al piccolo Matteo, suo fratello, di dieci anni: oggi è stato lui il mio aiutante nella preparazione di queste crostatine integrali con mele PinKids®, le piccole mele adatte alle manine dei bimbi e dei giovanissimi, che comunque conservano in pieno tutte le qualità organolettiche della sorella più grande, la mela Pink Lady.
Caratterizzate da un basso apporto calorico, le mele PinKids® contengono glucidi che sono assorbiti lentamente dall’organismo, producendo una spiccata sensazione di sazietà; sono quindi ideali per limitare le cadute in tentazione con prodotti industriali come ad esempio merendine troppo dolci, iper-caloriche e ricche di grassi. 
Buone, croccantissime, dal caratteristico colore e dalla polpa zuccherina e prelibata sono perfette per esempio da dare ai ragazzi come merenda scolastica…oppure da gustare al pomeriggio dopo la scuola, magari insieme ad una buona fetta di torta o ad un dolce fatto in casa come queste crostatine che vi voglio proprio presentare!
Insieme a Matteo le ho preparate per voi…sono integrali, poco dolci, ma golosissime e son certa che vi piaceranno.

 

crostatine con mele pink kids

 

E’ stato bello realizzare i nostri dolcetti utilizzando gli strumenti contenuti in questa bellissima valigetta con i personaggi di Hotel Transylvania 3…grembiuli, formine, piccoli attrezzi per pasticciare insieme!
Questa valigetta è il premio legato ad un contest che prestissimo sarà online su Facebook per tutti voi, e che vi permetterà di realizzare dolcetti come i miei insieme ai vostri bimbi o ai vostri nipotini <3

 

Valigetta Pink Kids

 

Che ne dite, non è bellissima?!

 

valigetta Pink Kids

 

Dentro la valigetta c’è anche la ricetta per preparare dei frollini golosi e ripieni di mele; io però ho voluto realizzare delle crostatine, per variare un po’, utilizzando comunque tutti gli attrezzini contenuti nella valigetta. Anzi sarà proprio Matteo a mostrarvi come si fa…

 

 

 

preparazione crostatine alle mele Pink Kids

 

 

Print Recipe
Crostatine integrali con mele PinKids®
Queste crostatine integrali con mele PinKids(r) sono golose e irresistibili, leggere e perfette per la merenda di grandi e piccini!
crostatine integrali con mele pink kids
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
crostatine
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
crostatine
crostatine integrali con mele pink kids
Istruzioni
  1. Preparare per prima cosa la frolla; sbattere leggermente l'uovo in una ciotola, unire l'olio, il pizzico di sale, lo zucchero ed amalgamare. Aggiungere pian piano la farina miscelata e setacciata con l'amido di mais, le spezie e il lievito, poco alla volta, impastando con le mani fino a formare un impasto prima sbricioloso, poi più compatto, dalla consistenza di una folla morbida.
  2. Formare con l'impasto una bella palla, avvolgere con pellicola alimentare e mettere in frigo per circa una mezz'oretta. Una volta trascorso questo tempo, rivestire sei stampini da tartelletta o crostatina, del diametro di circa 8-9 cm, con carta forno; accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° statico.
  3. Riprendere la pasta, stenderla col mattarello su un piano infarinato e formare sei cerchi di pasta per rivestire gli stampi da crostatina. Una volta rivestiti e formati dei gusci, bucherellarli coi rebbi di una forchetta e ricoprirli con uno strato non troppo spesso di confettura alle fragole.
  4. Lavare ed asciugare le mele, detorsolarle e farle in 4 spicchi; con un coltellino affilato o con una mandolina, affettare le fette leggermente, ottenendo fettine molto sottili ma non troppo: non devono essere trasparenti, lo spessore deve essere di 1 o 2 mm. Adagiare le fette sovrapponendole leggermente a raggiera facendo dei cerchi concentrici nei gusci di frolla sopra la confettura, formando una sorta di bocciolo con petali.
  5. Una volta pronte tutte e sei le crostatine decorate con le fettine di mela, prendere gli avanzi di pasta e, con uno stampino a cuore da biscotti, formare sei cuoricini, dove è possibile incidere con l'apposito stampino quello che si vuole, una parola, un nome proprio...io ho fatto incidere il nome "Apples" in onore dei frutti buonissimi che ho utilizzato per il dolce!
  6. Adagiare il cuoricino di frolla al centro di ogni crostatina ed infornare a 180° con funzione statica. Cuocere per circa 20-25 minuti (dipende dal forno, vanno tenute d'occhio...) devono dorarsi appena, non troppo; una volta pronte, sfornarle e lasciar raffreddare prima di toglierle dagli stampini e servire.
Recipe Notes

Si conservano per qualche giorno in un contenitore ermetico ben chiuso, in luogo fresco ma non umido.

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Crostatine con mele Pink Kids

 

Provatele…sono croccanti, golose ma al contempo leggere: una perfetta merenda per i vostri bimbi!
Insieme ad una bella e fresca mela PinKids® ovviamente 😉

 

 

Crostatine con mele Pink Kids

 

E non sono perfette solo per i piccoli, ma anche per i grandi!
Noi le abbiamo gustate con un fumante tè caldo e profumato ai frutti di bosco: è statala nostra merenda del fine settimana, una coccola perfetta e poco calorica (la dieta come sempre lasciamola un attimo da parte…)

 

 

Crostatine con mele Pink Kids

 

Ora scappo amici ed amiche, spero di avervi addolcito un po’ la giornata…come sempre armiamoci del nostro sorriso migliore e buttiamoci nella mischia delle mille cose da fare.
A presto con un’altra ricettina pasticciona ed un pensiero per voi!

Articolo in collaborazione con PinKids

 




Pavlova alla crema e frutti rossi

Adoro durante le feste (ma non solo) portare in tavola ai miei ospiti qualcosa di goloso, ma anche scenografico e bello da vedere…qualcosa che si mangi anche con gli occhi, ecco!
Se poi è facile da fare e la resa è ottima, beh…che cosa si può volere di più?!
Qua servono solo delle uova freschissime, un buon limone biologico profumato, dei frutti di bosco sodi e succosi, e poi…un buon sbattitore che renda la meringa spumosissima: ecco qui la mia pavlova alla crema e frutti di bosco, che ne dite, non è bellissima?
Magari imperfetta, quello sì…ma le cose imperfette hanno in sè qualcosa di speciale, non lo pensate anche voi?
E da una che ha un blog che si chiama Pensieri e pasticci, beh…vedete voi, ehehehe!
Tornando a queste pavlove, dunque, io ho la mia ricetta collaudata che è quella di Csaba dalla Zorza, che ho già replicato qui e qui
Stavolta ho voluto creare un ripieno differente; adoro il loro guscio croccante ma non troppo, che contiene qualcosa di avvolgente e delizioso; ho preparato quindi una crema pasticcera al limone e poi le ho irrorate con uno sciroppo di frutti di bosco.
Ne ho aggiunto qualcuno fresco insieme a foglioline di menta e…beh, il risultato lo potete vedere da voi!
Non spaventatevi dalla lunghezza della ricetta…è più facile a farsi  che a dirsi, fidatevi.

 

pavlova alla crema e frutti rossi

 

Ho utilizzato lo sbattitore nuovissimo della linea Retro di Russell Hobbs, che mi ha montato delle meringhe perfette in un attimo, soffici come una nuvola…

 

pavlova alla crema e frutti rossi

 

Print Recipe
Pavlova alla crema e frutti rossi
questa pavlova alla crema e frutti rossi è un dessert scenografico e semplicissimo da fare, che conquisterà sicuramente i vostri commensali
pavolva alla crema e frutti rossi
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 90 minuti
Porzioni
pavlove
Ingredienti
Per le pavlove (diametro 8 cm circa)
Per lo sciroppo e decorazione finale
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 90 minuti
Porzioni
pavlove
Ingredienti
Per le pavlove (diametro 8 cm circa)
Per lo sciroppo e decorazione finale
pavolva alla crema e frutti rossi
Istruzioni
  1. Preparare i gusci di pavlova alcune ore prima, meglio ancora il giorno precedente. Per prima cosa accendere il forno a 105° funzione statica e rivestire una teglia con carta da forno. In una ciotola mettere gli albumi a temperatura ambiente. In un’altra ciotola unire i due zuccheri e mescolarli insieme. Montare con le fruste elettriche gli albumi e i due terzi dei due zuccheri amalgamati insieme, per cinque-sette minuti, ottenendo una meringa ben ferma.
  2. Unire poi lo zucchero rimanente e amalgamare con una spatola in silicone, girando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto. La meringa diventerà lucida e compatta. Versare il composto in una sac a poche usa e getta senza la bocchetta; tagliare poi la punta in modo da creare un’apertura di circa 2 cm. A questo punto spremere la sac a poche creando 4 nidi di meringa sopra la teglia con carta forno. Infornare e cuocere per 75 minuti; togliere dal forno e lasciar raffreddare. Se si preparano il giorno prima, riporle in un contenitore ermetico e tenerle in un luogo ben asciutto.
  3. Preparare la crema pasticcera; io seguo la ricetta di Benedetta, che utilizza uova intere, ma ognuno è libero di realizzare la crema con la propria ricetta di famiglia. Versare il latte in una pentola, aggiungere un pezzo della scorza di limone e lasciar riscaldare bene sul fuoco.
  4. Prendere una pentola abbastanza capiente e iniziare a romperci le uova. Unire lo zucchero e la farina. Con l'aiuto di una frusta, mescolare bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
  5. Quando il latte è bollente, spegnere il fuoco, togliere la scorza di limone e unirlo un po' alla volta nella pentola, continuando a mescolare con la frusta. Quando il composto è ben amalgamato mettere la pentola sul fuoco e sempre mescolando portare ad ebollizione fino a che la crema si sarà ben addensata. Coprirla con la pellicola trasparente e metterla in frigo a raffreddare.
  6. Preparare ora lo sciroppo ai frutti rossi; lavare ed asciugare i frutti di bosco contenuti nella vaschetta, metterli in una casseruolina antiaderente, tenendone da parte qualcuno per decorare le pavlove una volta pronte. Unire lo zucchero e il succo d'arancia, con un'abbondante grattugiata di scorza.
  7. Accendere la fiamma e, mescolando con una spatola o un cucchiaio di legno, portare ad ebollizione; abbassare e cuocere, sempre mescolando, facendo raddensare un po' il tutto e creando una sorta di sciroppo/composta. Una volta pronto spegnere e lasciar raffreddare.
  8. Comporre le pavlove riempiendole di crema pasticcera a cucchiaiate (o se preferite mettetela in una sac a poche con bocchetta tonda per riempirle meglio); irrorare con qualche cucchiaio di sciroppo ai frutti rossi, decorare con qualche frutto fresco e qualche fogliolina di menta prima di servire!
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pavlova alla crema e frutti rossi

 

Queste belle pavlove le trovo perfette per il vostro tea time, per una merenda festiva, per un dessert del giorno di Capodanno…insomma fate voi come vi pare, io le trovo irresistibili, non lo pensate anche voi?!
Potete preparare i gusci anche qualche giorno prima e farcirli al momento…si sposano bene con panna montata, crema chantilly, crema al formaggio, crema di yogurt o creme fraiche…frutta fresca o cotta, scaglie di cioccolato, insomma largo come sempre alla vostra fantasia!

Con questa golosissima ricettina auguro a tutti voi un nuovo anno ricco di cose belle, salute, serenità e allegria…e questo è l’augurio che vi faccio, ma che per prima faccio a me stessa…di imparare anche ad essere un pizzico più egoista e pensare un poco di più a me stessa, amarmi di più!
lo dico…ma va a finire che poi non lo faccio mai.

 

Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori.
Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il mondo.
State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state Facendo Qualcosa.
Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi e il mio augurio per me stesso.
Fate Nuovi Errori. Fate gloriosi, stupefacenti errori.
Fate errori che nessuno ha fatto prima. Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita.
Qualunque cosa abbiate paura di fare, Fatela.
Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre.

Neil Gaiman (dal Web)

 

Buon anno a tutti voi!




Spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie

E’ un periodo pienissimo questo per me, ho un po’ di progetti in ballo e di cosucce da sbrigare, quindi è importante avere modo di pianificare per bene i pasti e le cene della famiglia, mentre durante la giornata sono impegnata a fare altro…
E’ in questa stagione che rispolvero la mia amata pentola multifunzione, che adoro perchè mi permette di cuocere tantissime cose con tutta la calma del mondo…si pianifica anzitempo, si imposta la funzione slow cook, e poi ci si dimentica che lei cuoce per noi, mentre si ha tutto il tempo di fare altro (dovere ma perchè no, anche piacere)!
Qualche giorno fa sono stata quasi tutto il tempo fuori casa, e volevo comunque preparare qualcosa di sfizioso e buono per la cena, senza dovermene preoccupare…
Così ho deciso di cucinare uno spezzatino di maiale alla birra, con carote e spezie (avevo tutti gli ingredienti a disposizione!) ed ho utilizzato lei, la mia All in One Cookpot di Russell Hobbs che mi ha permesso, senza quasi rendermene conto, di servire a cena un piatto completo e gustosissimo, che è stato, chiaramente, molto apprezzato da tutti.
Questo portento di pentola fa mille cose, ma io in particolare amo la funzione di slow cooker: è perfetta per le persone che amano trovare la cena pronta ad esempio la sera, ma non hanno il tempo di cucinare perchè magari sono tutto il giorno al lavoro, o non sono particolarmente portati.
E’ sufficiente preparare tutti gli ingredienti la sera prima o la mattina, versarli in pentola, impostare la temperatura selezionata ed un pasto delizioso sarà pronto senza alcuno sforzo!

 

spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie

 

Già sul blog nel tempo ho realizzato diverse ricette con questa pentola portentosa…
Per esempio uno dei mie cavalli di battaglia in slow cooker sono le seppioline coi piselli, oppure il brodo, sia vegetale che di carne con il bollito (basi perfette per tante buone e saporite ricette), o ancora zuppe che poi si trasformano in vellutate; insomma la fantasia non mi manca e devo dire che c’è chi più di me è bravissimo ad utilizzarla, come la mia amica Laura che ha una sezione ricchissima di proposte di ogni genere, oppure la mia amica Simona che ci ha realizzato un dolce golosissimo, che assolutamente prima o poi replicherò!
C’è da dire che la mia super pentola multifunzione, non solo ha la funzione di slow cooker, ma può preparare diversi tipi di piatti: pasta, riso, risotto, cottura a vapore, bollito, stufato, rosolatura….e per finire, una volta pronto il tutto tiene in caldo gli alimenti!
Comodo, no?!

 

spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie

 

Insomma, preparare questo spezzatino è stato davvero un gioco da ragazzi…avevo un bel pezzo di polpa di maiale che ho fatto a pezzettini; una bottiglia di birra di ottima qualità, delle spezie profumate, alcune carote e voilà!
Per cena ecco la delizia pronta: con un buon purè, abbiamo davvero cenato alla stra grande.

 

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Spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie - ricetta con slowcooker
Questo spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie è un secondo piatto squisito, profumatissimo e ricco di sapore!
spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 8 ore in slow cooker
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 8 ore in slow cooker
Porzioni
porzioni
Ingredienti
spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie
Istruzioni
  1. Tritare finissimamente lo scalogno: Lavare, pelare e tagliare le carote ottenendo dei dadi di circa 2-3 cm di lato. Tagliare la lonza a pezzettini di circa 4 cm di lato.
  2. Nella pentola multifunzione, con la funzione di rosolatura, far soffriggere l'olio con lo scalogno, e appena si dora aggiungere i dadini di carne, salando e pepando, aggiungendo anche le spezie e mescolando bene per far insaporire la carne.
  3. Unire le carote e continuare la rosolatura per qualche minuto; cambiare la funzione della pentola impostando la cottura slow, versare la birra, le erbe aromatiche e, dopo aver dato una mescolata, mettere il coperchio e lasciar cuocere per circa 8 ore.
  4. Sarebbe buona cosa dare a metà cottura se possibile, una controllata per vedere che il liquido non si asciughi troppo all'interno della pentola; se così non fosse, aggiungere un po' di brodo o acqua. Se una volta cotto lo spezzatino dovesse rimanere invece troppo liquido, farlo restringere sempre con la funzione rosolatura per qualche minuto, prima di portare in tavola. Prima di servire, eliminare i chiodi di garofano e la bacca di anice stellato, per non farli finire nel piatto di qualche commensale; aggiungere a piacere qualche fogliolina di salvia fresca per decorare il piatto.
Recipe Notes

Per chi non possedesse la pentola multifunzione o la slow cooker, è possibile cuocere lo spezzatino anche con una pentola a fondo spesso, o una pentola in ghisa per un'oretta a fiamma lenta, mescolando ogni tanto.

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spezzatino di maiale alla birra, carote e spezie

 

Ora scappo, perchè oggi mi aspetta una bella spesa dal fruttivendolo; ho in mente tante belle ricette da gustare con la verdura di stagione, presto vi mostrerò qualcosa, nel frattempo state sempre sintonizzati, tante nuove idee e e progetti sono all’orizzonte!
E se avete poi qualche consiglio da dare anche in merito a qualche idea che vi va di vedere su queste paginette pasticcione..o se qualcosa proprio non vi va giù di quello che vi mostro e volete fare una critica (purchè costruttiva) beh…son qui, mi raccomando scrivetemi.
Buon fine settimana, un grande abbraccio!




Biscotti con farina di farro, fiocchi d’avena, cacao e nocciole

Buongiorno e buon mercoledì amici ed amiche!
Oggi eccomi qui con una ricettina semplice e golosa, perfetta per rilassarci e coccolarci nel fine settimana che presto arriverà…sono dei biscotti che ho per caso adocchiato qui, sul sito della mia amica Elena e che ho realizzato con qualche piccola modifica.
Elena è una garanzia, sul dolce non la batte nessuno; ho provato varie volte a replicare alcune sue ricette ed il risultato è sempre stato ottimo.
Quindi ecco a voi i miei biscotti con farina di farro, fiocchi d’avena, cacao e nocciole, perfetti da sgranocchiare così da soli ma anche da inzuppare in un caldo tè o per accompagnare una bevanda (eh si, presto la sera qui inizierà a fare freschetto!) oppure una tisana o una bibita a vostro piacimento…
Insieme ai biscottini però, vorrei mostrarvi alcuni piccoli regalini che mi son fatta per celebrare il decimo compleanno del blog…ammetto di essermeli fatti un po’ in ritardo, ma la nonna Gina ha sempre detto “meglio tardi che mai” ed io ovviamente faccio mie queste sue sagge parole.
Guardate che belle le tazze con impresse le foto dei miei “pasticci”…vi piacciono?
Sì con Print24 potrete averle anche voi in brevissimo tempo e facilissimamente (se ce l’ho fatta io, credetemi è un gioco da ragazzi! Loro poi sono gentilissimi, se avete bisogno di assistenza ;)), con le foto dei vostri figli, una foto ricordo, una immagine che vi ha particolarmente colpito o quella che più vi garba…
Guardate quante belle cosine ho realizzato, tutte per me!

 

Pensieri e pasticci

 

…bigliettini da visita semplici e delicati, con il mio logo e con i colori che amo, proprio come li volevo io…

 

Tazze pensieri e pasticci

 

tazza pensieri e pasticci

 

…e ancora queste meravigliose tazze: non sono carine con le immagini che rappresentano alcune delle mie più famose ricettine, quelle che spesso mi rappresentano anche nei social e a cui son particolarmente legata? Io le adoro!

 

 

shopper pensieri e pasticci

 

E che ne dite di queste carinissime shopper?
Fare la spesa sarà ancora più piacevole…insieme alle tazze faranno parte di regali che dedicherò alle mie più care amiche, poche ma buone, quelle che sempre hanno creduto in me e nel mio piccolo blog, che seguo e coltivo con tanta passione!

Pensavo quindi, quando sarà il momento, di regalare le tazze piene di golose bontà….intanto vi lascio la ricetta di questi buonissimi (ne parlavo all’inizio del post) biscotti con farina di farro, fiocchi d’avena, cacao e nocciole; per la merenda sono proprio perfetti!

 

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Biscotti con farina di farro, fiocchi d'avena, cacao e nocciole
Leggeri, golosi e croccanti, perfetti per merende e colazioni coi fiocchi!
biscotti alla farina di farro, fiocchi d'avena, cacao e nocciole
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
teglia
Ingredienti
biscotti alla farina di farro, fiocchi d'avena, cacao e nocciole
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo a 170° con funzione statica. In una capiente ciotola sbattere ben bene l'uovo col pizzico di sale e lo zucchero; unire l'olio, amalgamare e mettere da parte.
  2. In un'altra ciotola setacciare la farina di farro col cacao amaro e il lievito, unire i fiocchi di avena, e poi versare nella ciotola con gli ingredienti liquidi, amalgamando bene. Io ho poi aggiunto granella di nocciole e gocce di cioccolato ad occhio, fino a raggiungere la consistenza di una frolla morbida ed omogenea.
  3. Formare una palla di impasto, avvolgerla nella pellicola alimentare e mettere in frigo per circa una mezz'oretta, in modo da compattare il tutto alla perfezione. Una volta trascorso questo tempo, prelevare delle piccole palline di impasto della grandezza di una noce, schiacciarle al centro in modo da ottenere dei cerchi più o meno regolari ed adagiarli su una teglia con carta forno.
  4. Infornare e cuocere per circa una quindicina di minuti, sfornare e lasciar raffreddare. Servire a piacere cosparsi di zucchero a velo, ma io ho preferito non metterlo.
Recipe Notes

Questi biscotti si conservano in una scatola ben chiusa ermeticamente in luogo fresco ma non umido per anche una settimana abbondante.
Elena utilizza farina integrale, quindi potete tranquillamente utilizzarla al posto di quella di farro.
Se per caso siete allergici alle nocciole, potete anche utilizzare noci tritate grossolanamente.

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biscotti alla farina di farro, fiocchi d'avena, cacao e nocciole

 

Mi raccomando, non dimenticate di fare un giretto anche voi da Print24, troverete davvero tante idee simpatiche per personalizzare i vostri oggetti, i vostri regalini, per crearvi dei quadretti da appendere in casa, insomma resterete stupiti dal numero di cose che potrete fare, credetemi!

Buona giornata a tutti e un abbraccio, perdonate l’assenza di questi giorni ma ho avuto giornate incasinatissime ma conto di rimettermi in pista al più presto….

 

 




Schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini

Era da tanto che volevo prepararmi una schiacciata, ma come già ben sapete, la Simo e i lievitati non vanno propriamente d’accordo.
La volontà c’è, la buona intenzione anche, ma probabilmente la mancanza di pazienza, influisce con non so quale strano meccanismo su qualsiasi tipo di lievitato che mi metta a realizzare: in poche parole non lievita, ecco.
Ho provato credetemi tantissimi modi e sistemi, ma niente.
Probabilmente qualche strana maledizione si riversa sul mio povero impasto, facendo sì che, mentre a tutti lievita con la facilità di una passeggiata, a me risulti un nuovo, annunciato, disastro.
La pasta madre, la mia amata Gina, è passata anche questa volta a miglior vita…così mi son detta, proviamo a fare una schiacciata con il lievito di birra; dopotutto, al limite…rimarrà schiacciata, eheheheh (il discorso non fa nè una grinza nè una piega!).
Detto fatto mi son messa all’opera e…miracolo!
Stavolta, forse complice la torrida temperatura (chi lo sa!) o forse solo ho avuto una gran botta di fortuna, posso dire che la mia schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini è venuta alla perfezione.
Forse il merito è stato anche della griglia dove l’ho cotta…si, avete capito bene, una griglia, la mia bellissima di George Foreman che già avevate visto qui; all’occasione è possibile anche sostituire una piastra ed ecco che improvvisamente si trasforma in una sorta di fornetto perfetto per la cottura di pizze, focacce e quant’altro!
Che ne dite, non vi viene voglia di rubacchiarne una fettina?!

 

schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini

 

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Schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini
Questa croccante e deliziosa schiacciata è perfetta quando ci sono amici a tavola!
schiacciata di farro con zucchine e pomodorini
Tempo di preparazione 20-25 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1.30 ora
Porzioni
fette
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
Tempo di preparazione 20-25 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1.30 ora
Porzioni
fette
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
schiacciata di farro con zucchine e pomodorini
Istruzioni
  1. In una larga ciotola amalgamare la farina col pizzico di sale; in una ciotolina più piccola sciogliere il lievito di birra con l'acqua a temperatura ambiente ed aggiungere l'olio. Unire i liquidi alla farina ed iniziare ad amalgamare prima con un cucchiaio di legno, poi con le mani, versando il composto su una spianatoia infarinata.
  2. Impastare per alcuni minuti sbattendo bene il composto, formare una palla e porla dentro alla ciotola per la lievitazione, coperta da un foglio di pellicola alimentare. Lasciar lievitare in un posto al riparo da correnti d'aria per un'ora e mezza circa.
  3. Una volta pronta, stenderla finemente sulla spianatoia infarinata con l'aiuto di un mattarello, e depositarla poi sulla piastra della griglia precedentemente preriscaldata, seguendo le istruzioni e i tempi riportati sul manuale per il pre-riscaldamento. Punzecchiarla ripetutamente con i rebbi di una forchetta, poi chiudere il coperchio e cuocere per 15 minuti.
  4. Nel frattempo lavare e tagliare a metà i pomodorini, privandoli in parte dei semini; tagliare con la mandolina o col pelapatate le zucchine ben lavate ed asciugate a nastro, ottenendo dei nastri non troppo spessi. Affettare finemente o sbriciolare la mozzarella; mettere tutto da parte.
  5. Una volta trascorsi i quindici minuti, aprire ed aggiungere velocemente sulla superficie della schiacciata i nastri di zucchina, la mozzarella sbriciolata, i pomodorini tagliati a metà, poi richiudere e cuocere altri 10 minuti senza più aprire. A tempo finito, controllare il livello di cottura e se è pronta spegnere e servire, altrimenti proseguire ancora di qualche minuto la cottura.
  6. Prima di servire aggiungere ancora a piacere qualche goccia d'olio extravergine e spargere in superficie le foglioline di basilico fresco.
Recipe Notes

Ho utilizzato farina e lievito di Molino Rossetto

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griglia George Foreman

 

E’ possibile farcire questa deliziosa schiacciata con quello che vi pare…lasciarla magari liscia e cuocerla solo con un pizzico di sale, un filo d’olio e qualche aghetto di rosmarino, per poi servirla con formaggi freschi o con salumi…magari anche adagiandovi in superficie del prosciutto crudo e della mozzarella fresca o stracchino…largo alla fantasia!

 

schiacciata di farro con zucchine e pomodorini

 

Io devo ammettere che così, condita semplicemente come ho fatto io, a noi è piaciuta moltissimo; questo genere di cottura poi l’ha resa bella croccante, la casa non è andata in ebollizione come se si fosse acceso il forno, e in un battibaleno, quasi senza accorgercene, ce la siam trovata pronta e pappata!
Che altro volere di più?!
Direi che non è proprio niente male!

Ora scappo, un abbraccio e buon proseguimento di settimana a tutti voi.
Al prossimo pasticcio!

 




Mini-muffins alle albicocche e farina di mais

Buongiorno amici ed amiche, buon lunedì.
Oggi voglio regalarvi un dolcetto da assaporare pigramente insieme ad una tazza di tè, di infuso…fresco of course, ma anche tiepido, seduti in terrazza, sul balcone, in veranda, sotto una pergola, o…anche in casa, cercando di immaginarvi nel posto che preferite, chiudendo gli occhi ed immaginandolo proprio come vi piace e lo desiderate.
Eccoli, sono dei piccoli mini-muffins alle albicocche e farina di mais!
Cercate di regalarvi ogni tanto un attimo tutto per voi, io ci sto provando e credetemi funziona.
Voglio imparare dalla filosofia Hygge (ne avevo parlato anche qui, ricordate?!), ovvero godersi la vita senza stress.
Sì, lo so che non è facile e sembra assolutamente impossibile, ma non è così….è importante solo trovare anche qualche piccolo attimo per star bene: basta davvero poco, pochissimo!
Sì, basterebbe anche solo una breve pausa relax per assaporare un dolcetto, estraniandosi da tutto e da tutti, come dicevo chiudendo gli occhi e pensando solo a cose belle.
Tanto il tempo scorre velocissimo comunque, inesorabilmente…

 

mini-muffins alle albicocche e farina di mais

 

Piccini questi mini-muffins, golosi quanto basta, rustici e deliziosi…
La ricetta arriva da lei, anche se da una torta grande io ho deciso di ricavarne dei piccoli bocconcini, tanto “Hygge” e coccolosi!

 

albicocche

 

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Mini-muffins alle albicocche e farina di mais
Piccoli, rustici e golosi questi mini-muffins vi conquisteranno!
mini-muffins alle albicocche e farina di mais
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
pezzi
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
pezzi
mini-muffins alle albicocche e farina di mais
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180°C funzione statica; oliare e infarinare lo stampo da mini-muffins, poi lasciare da parte. In una capiente ciotola unire lo yogurt allo zucchero, aggiungere le uova, l’olio, il latte e la scorza di limone grattugiata. Amalgamare ben bene in modo da rendere il composto omogeneo, poi unire la farina di mais setacciata insieme al lievito e la farina di mandorle; mescolare ancora e versare il composto nello stampo.
  2. Lavare e mondare le albicocche, tagliarle a metà ed eliminare il nocciolo; farle a fettine ed adagiarle sui mini-muffins pressandole leggermente in modo che una piccola parte resti fuori dall' impasto.
  3. Infornare e cuocere per 20-25 minuti circa; prima di estrarre lo stampo dal forno, verificare la cottura facendo la prova stecchino (se inserendolo nel centro ne uscirà pulito, i dolcetti saranno cotti). Sfornare e lasciar intiepidire; sformare una volta raffreddati.
Recipe Notes

Si conservano in una scatola o in un contenitore ermetico in un luogo fresco per qualche giorno; d'estate, se fa molto caldo, teneteli in frigo per evitare l'irrancidimento della frutta.

Ho utilizzato una farina di mais bramata di Molino Rossetto, che ringrazio.

Ringrazio Gabila del blog Panedolcealcioccolato, ho preso spunto da una sua ricetta ed ho applicato qualche piccola modifica.

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mini-muffins alle albicocche e farina di mais

 

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler

 

E questo l’augurio che voglio fare a me stessa e a tutti voi…
Amo da matti questa poesia, dovrei ascoltarmela e leggermela più spesso.

Un abbraccio a tutti amici ed amiche, e buon Ferragosto…in questi giorni i miei ritmi sono leggeri e rilassati, anche per me finalmente è vacanza!

 




Gelato al limone

Buongiorno amici ed amiche, il caldo non molla la presa e noi lo combattiamo, cercando in tutti i modi di sconfiggerlo al meglio.
Chi mi segue su Fb, sa che da poco in casa mia è entrata lei, la gelatiera, una nuova amica compagna di nuove avventure!
Si, infatti da quando c’è lei il gelato fresco e goloso in freezer non manca mai…i miei sono stra-felici, ne stan facendo grandi scorpacciate ed io non posso che esserne orgogliosa.
Ho iniziato con le preparazioni base, poi ho timidamente iniziato a sperimentare, anche confrontandomi con altre
bravissime blogger, amanti e abili realizzatrici di gelato home made.
Virginia è una di queste…questo favoloso gelato al limone arriva direttamente dalle sue pagine.
Quando tempo fa avevo chiesto consigli alle amiche blogger, bello è stato vedere in quante mi hanno risposto positivamente, lasciandomi suggerimenti, consigli e ricettine da spulciare.
Avevo poi questi wafer golosi, trovati nell’ultima Degustabox che volevo utilizzare e…voilà!
Detto fatto!
Perfetti da assaporare insieme a questa cremosa bontà, mmmmm….

 

wafer al limone

 

Vi lascio le istruzioni per realizzare questo gelato con la gelatiera, mi scuso per non avere anche una variante per chi, questo stupendo macchinario non ce l’ha…
E ringrazio ancora una volta Virginia, mi sono attenuta scrupolosamente alle sue dosi che qui sotto potrete vedere.

 

gelato al limone

 

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Gelato al limone
Ecco il gelato al limone: cremosissimo, fresco e goloso, perfetto da gustare in queste caldissime giornate!
gelato al limone
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo Passivo 6 ore - raffreddamento
Porzioni
porzioni
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo Passivo 6 ore - raffreddamento
Porzioni
porzioni
gelato al limone
Istruzioni
  1. In un pentolino antiaderente portare il latte a 90°, unire lo zucchero, la farina di semi di carrube e la scorza di limone finemente grattugiata; mescolare ben bene e poi amalgamare il tutto con un frullatore ad immersione per un minuto.
  2. Unire la panna, amalgamare e lasciar raffreddare ponendo il pentolino in una ciotola con acqua e cubetti di ghiaccio; quando il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente, unire il succo di limone, mescolare bene e porre in frigo a riposare per circa 4 ore, o anche più. Versare a questo punto il composto nella gelatiera e montare per il tempo necessario, che può variare a seconda della macchina (la mia ha impiegato 40 minuti circa).
  3. Una volta pronto, porre il gelato in un contenitore e lasciarlo in freezer per un paio d'ore in modo che si rassodi ben bene prima di gustarlo! Prima di servire, sbriciolare in superficie dei wafer al limone, che è possibile anche mettere nella ciotola interi insieme alle palline di gelato, a piacimento.
Recipe Notes

La farina di semi di carrube io l'ho comprata on line ed è un addensante perfetto per i gelati; si conserva per un bel po' e si utilizza per moltissime varianti golose di questa bontà!

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gelato al limone

 

Fresco buonissimo, cremoso…adatto ad un fine pasto in leggerezza e ad uno spuntino o a una merenda in queste caldissime giornate!
Adatto a grandi e piccini, son sicura che vi conquisterà!

Ora scappo, vado ad affrontare questa ennesima calda giornata con tutta la forza di cui sono capace, eheheheh 😉

A presto! ….e buona estate 🙂

 




Gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

Buon lunedì amici ed amiche, mi son messa al pc per scrivervi questa ricetta, ma sto soffocando…stamane nella mia camera (dove ho la postazione del pc) ci sono già 31 gradi, e sono appena le otto e mezza!
Vero che amo l’estate, ma quando il caldo si fa così soffocante, beh…rimpiango la primavera ed ultimamente…udite udite: anche l’autunno, stagione che da poco sto iniziando a farmi piacere, nonostante sia quel periodo di transizione fra la bella stagione e il freddo inverno.
Ma bando alle ciance, stamane son qui per presentarvi una delle mie amate ricette del riciclo, ovvero degli gnocchetti squisiti e molto particolari, che hanno stupito in primis me, ma anche chi li ha assaggiati, per il loro gusto davvero speciale.
Sono degli gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta: l’avreste immaginato?!
Sì, delle carote non si dovrebbe buttare nulla…lavandole be bene e spazzolandole sotto l’acqua corrente, potrebbero essere usate senza pelarle; in quel caso, lo scarto della pelle potrebbe essere essiccato ed usato per fare il dado o la base per un soffritto.
I ciuffi si prestano ad essere consumati in molti modi…si può fare il pesto, come ha fatto Consu in questa ricetta
…oppure inserirli in qualche impasto: io tempo fa ci ho fatto dei pancakes salati davvero particolari e delle polpettine finger-food incredibili!!
Perchè quindi non pensare ad un impasto un po’ differente?!
Detto fatto, l’idea presto è arrivata: ci faccio degli gnocchi!
Siccome quelli alla ricotta sono amatissimi in casa mia, per renderli un po’ più saporiti e particolari, ho pensato di utilizzare proprio loro, gli amati ciuffetti: col loro sapore un po’ piccantino li hanno resi assolutamente speciali!
Con un semplice condimento al burro, salvia e parmigiano, li abbiamo graditi tantissimo.
Provate anche voi!
Vi serviranno delle belle carote bio, che sicuramente troverete al mercato, come ho fatto io…un’ottima e fresca ricotta, una buonissima farina, del parmigiano e…al lavoro!

 

gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

 

La ricetta degli gnocchi è quella mia ormai collaudata…con queste dosi mi vengono sempre benissimo, quindi cavallo che vince non si cambia, eheheh 😉
(si diceva così?! Mah….)

 

gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

 

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Gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta
Un primo piatto delicato ma con un pizzico di gusto dato dai ciuffi di carota nell'impasto: una perfetta e sfiziosa ricetta del riciclo!
gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 7 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 7 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare e tritare con un piccolo mixer i ciuffi di un mazzetto di carote bio. Mettere il trito in un vasetto ermetico per la conservazione in frigo e lasciare un attimo da parte.
  2. Unire in una terrina capiente la ricotta col parmigiano grattugiato, il sale e la farina; aggiungere due cucchiai di ciuffi tritati ed iniziare ad impastare delicatamente, ottenendo una bella palla d'impasto morbida e malleabile; se serve aggiungere man mano una spolverata di farina (l'impasto non deve appiccicare più di tanto sulle mani ma nello stesso tempo non dev’essere neppure troppo duro).
  3. Fare dei piccoli vermicelli della misura di un dito, e tagliarli con un coltello affilato a piccoli dadini di circa 2 cm di lunghezza. Far bollire dell'acqua salata e cuocere gli gnocchetti finchè non vengono a galla.
  4. Nel frattempo in una capace padella antiaderente far sciogliere il burro con la salvia in modo da insaporirlo per bene (senza farlo brunire, ma solo leggermente sfrigolare); versare nella padella col condimento gli gnocchetti scolati, aggiungere abbondante parmigiano grattugiato e mantecare ( se serve unire anche qualche cucchiaio di acqua di cottura degli gnocchetti stessi).
  5. Servire caldissimi a piacere con qualche fogliolina di salvia fresca.
Recipe Notes

Ho acquistato un mazzetto di carote col ciuffo al mercato: ho staccato i ciuffi, li ho lavati prima benissimo sotto l'acqua corrente e poi con un pizzico di bicarbonato; li ho fatti asciugare e tritati al mixer.
Ne ho usato una parte per gli gnocchetti, l'altra l'ho conservata in frigo in un contenitore ben chiuso: può essere utilizzata per altre ricette e dura qualche giorno.
Presto vi mostrerò un'altra ricetta che ho realizzato!

La farina 00 che ho utilizzato è di Molino Rossetto.

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gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

 

Potete anche aggiungere un solo cucchiaio di ciuffi di carota se preferite degli gnocchetti più delicati; con l’avanzo degli altri ciuffi tritati ho realizzato un ottimo secondo piatto…ma di questo ve ne parlerò più avanti, stay tuned 😉
Potete anche aggiungerli ad una minestra, o farci le polpettine di pane e i pancakes che vi ho mostrato sopra…o un ottimo pesto…insomma largo alla fantasia, mai buttare nulla!
Ora scappo, augurandovi una serena nuova settimana…e a chi è in vacanza, auguro mille cose belle, tanto riposo e relax!

A presto




Salmone alla piastra marinato al limone e zenzero

L’altro giorno dando una breve occhiata agli ultimi post di questo piccolo blog, mi son resa conto di quanto poco io vi mostri i secondi piatti che cucino…
Devo ammettere che prediligo i primi, dove riesco a sbizzarrirmi meglio in quanto a fantasia, però spesso realizzo anche secondi piatti leggeri e sfiziosi che, abbinati ad un buon contorno di verdura, risolvono facilmente un pranzo o una cena.
Questo salmone alla piastra marinato allo zenzero e limone ne è la prova assoluta!
Come infatti vi raccontavo qualche giorno fa qui, lo zenzero in casa mia non manca mai…
Ho scoperto che è buono un po’ dappertutto (poi vi lascerò qualche link di ricettine dove l’ho utilizzato anche in passato!) e ultimamente ne faccio davvero un largo uso.
Ne basta poco per cambiare il gusto ad un ingrediente o a una pietanza…
Qui l’ho impiegato in una semplicissima marinata che ha reso questo salmone tenero e saporitissimo, sgrassandolo anche un po’.
Fino a qualche tempo fa le marinate non sapevo neppure cosa fossero, lo ammetto.
Poi pian piano ho sperimentato qualcosa e devo dire che, per quanto riguarda il pesce non riesco più a farne a meno!

 

griglia Russell Hobbs

 

La Simo a cucinare il pesce è davvero negata…
…in casa mia infatti i pesci che si cucinano son davvero pochi e soprattutto prediligo i filetti, che son teneri e semplici da realizzare.
E’ vero, le mie origini lombarde non tradiscono: noi siam più da carne e da lunghe cotture, ma tant’è che si prova e si sperimenta sempre quindi, eccomi qua a mostrarvi questo piattino, che son certa, realizzerete anche voi quanto prima.
E poi mangiar pesce si deve: fa tanto bene!
Beh, da quando ho questa versatile griglia di George Foreman, cucinare piatti come questo è un gioco da ragazzi…
Pensate che questo grill, ha le piastre intercambiabili e può anche diventare, sostituendo quella di base, un fornetto per cuocere pizze, torte salate o focacce (stay tuned e presto ve lo mostrerò!).
In meno di dieci minuti ecco che ho cotto alla perfezione questo filetto di salmone che è rimasto tenerissimo e succulento; provare per credere!

 

 

salmone alla piastra marinato al limone e zenzero

 

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Salmone alla piastra marinato al limone e zenzero
Un secondo piatto veloce e facilissimo da fare, squisito e tenerissimo. Provatelo e vi piacerà sicuramente
salmone alla piastra marinato al limone e zenzero
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 2 ore
Porzioni
persone
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 2 ore
Porzioni
persone
salmone alla piastra marinato al limone e zenzero
Istruzioni
  1. In un sacchetto tipo domopack per alimenti, inserire il filetto di salmone; unire il succo del limone, alcune bacche di pepe rosa schiacciato, il miele, un pizzico di sale e l'olio. Grattugiare finissimamente circa 2 cm di radice di zenzero pelata ed inserire anche quella nel sacchetto sopra al salmone.
  2. Chiudere ben stretto il sacchetto dopo aver fatto uscire il più possibile tutta l'aria, e massaggiare con le mani il salmone, per un poco, in modo da farlo ben aderire a tutti gli ingredienti. Massaggiarlo piacevolmente con delicatezza così che possa rimanere completamente avvolto dalla marinata, quindi metterlo in frigorifero e lasciarlo per circa due ore, ricordandosi ogni tanto di dare una massaggiata per ricoprirlo di nuovo uniformemente di marinatura.
  3. Una volta trascorso questo tempo, accendere la griglia, togliere il salmone dalla marinata e cuocerlo per una decina di minuti: deve rimanere tenero all'interno ma croccantino in superficie.
  4. Servire caldissimo decorato con qualche fogliolina di basilico fresco, un goccio d'olio a crudo a piacere e alcune bacche di pepe rosa.
Recipe Notes

Io ho utilizzato un filetto ma è possibile anche usare dei tranci o dei pezzi a piacere.

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salmone alla piastra marinato al limone e zenzero

 

Come vedete è più facile a farsi che a dirsi; il pesce è rimasto tenerissimo, leggermente dorato e croccantino fuori, ma morbidissimo all’interno…come diceva una vecchissima pubblicità, si taglia con un grissino, eheheheh ;).
Scherzi a parte, insieme ad una bella insalata, o a delle verdure grigliate, o ad un bel piatto di patate prezzemolate…insomma con il contorno che volete, la vostra cena è bella che servita!
In velocità, semplicità, leggerezza e gusto…che non è poco direi.

Altre ricette con lo zenzero?!
Guardate qui:
Questo meraviglioso risotto….
…o ancora dei freschi noodles dal gusto etnico e particolare…
E per finire una ricetta che proverò presto, il Kheer della mia amica Miria: un dessert fresco profumato e goloso!

Ora scappo e vi auguro una serena giornata, piena di cose belle e positività.
A presto amici ed amiche, buona estate!