Bocconcini di capra ai semi, zenzero e fave di cacao

Oggi voglio proporvi la ricetta di questi bocconcini davvero sfiziosi, perfetti per un aperitivo o per un momento conviviale in amicizia o in famiglia…nel prepararli mi son tornati alla mente dei momenti passati, in particolare una serata con amici che riscosse un notevole successo: pensate erano i primi anni novanta e, fare abbinamenti di salato con la frutta era qualcosa di assolutamente strano e impensabile all’epoca!
Si, ricordo che taanti, taaaantissimi anni fa ormai, esistevano pochissime riviste di cucina.
Io ero una sposina, adoravo cucinare (anche se ancora di strada ne avevo da fare, oh sì!), lavoravo a Milano e, dal paesello, mi dovevo sobbarcare lunghi tragitti in pulmann e metropolitana per raggiungere il posto di lavoro, così, in questi tempi morti leggevo, di tutto e di più.
Le mie riviste preferite dell’epoca erano Sale e pepe e Buona Cucina di Pratica, che adoravo; ricordo che spesso avevo amici a cena o a pranzo, da novella sposina ci tenevo a fare bella figura realizzando qualcosina di sfizioso e goloso.
Certo, ero ancora alle prime armi però ricordo una cena a base di frutta e focaccelle, formaggi e salumi, accompagnata da un buon vinello, studiata e realizzata nei minimi dettagli proprio seguendo indicazioni passo passo da una di queste riviste (Sale e pepe, giurerei!), e che fu un successo assoluto!
Ora ho ri-preparato una cosa molto simile per un brunch domenicale recente in famiglia; volevo fare qualcosa di diverso e così ho ripensato a quegli abbinamenti ed ho riproposto qualcosa di differente, ma sempre goloso e d’effetto, abbinando questi bocconcini ad uva e fichi, prosciutto, pane rustico e saporito.
Che dire?! Un successo!

 

 

Uva, fichi, pane di segale, qualche fetta di buon prosciutto crudo, un bicchiere di buon vino per chi lo sa apprezzare, ed ecco in un battibaleno un bel tagliere sfizioso, profumato e bello da vedere, che si gusta prima con gli occhi che col palato.

 

 

Ho voluto utilizzare questo strepitoso mix di semi, il Seed Mix CaoZen bio di Melandri Gaudenzio, che devo dire assolutamente è stata una scoperta strabiliante!
Un mix di semi arricchito da fave di cacao e da pezzettini di zenzero, il quale, abbinato al pungente aroma del formaggio di capra, ha dato vita ad uno scoppiettante connubio di sapori e consistenze!
Che dirvi?! Provatelo!

 

 

Fra l’altro, preparare questi piccoli bocconcini è stato un gioco da ragazzi: ho messo 200 g di robiola di capra in una ciotola, ho aggiunto un pizzico di pepe nero, un goccio d’olio extravergine d’oliva ed ho amalgamato con una spatola in silicone, in modo da ammorbidire leggermente la consistenza e renderla appena più malleabile.
Mi sono bagnata le mani ed ho creato tante palline della dimensione di una noce, cercando di farle il più regolari possibile, poi le ho messe una decina di minuti in frigofero a rassodarsi un po’.
In una ciotolina ho messo qualche cucchiaio d’acqua naturale ed un goccio di miele, creando un’emulsione; ci ho spennellato le mie palline di formaggio e poi le ho rotolate dentro il mix di semi, zenzero e fave di cacao, ricoprendole ben bene.
Le ho poi rimesse in frigo sino al momento di servire (almeno una quindicina di minuti); per un bell’effetto e per un abbinamento speciale, come vi dicevo, preparate un bel tagliere con del prosciutto crudo, anche dello speck o lardo finemente affettato, poi del pane di segale o pane rustico alle noci e semi, uva nera e bianca, qualche fico, del buon miele di castagno, e voilà…il vostro aperitivo è bell’e pronto!

 

bocconcini di capra ai semi, zenzero e fave di cacao

 

Io ora vi lascio (spero con l’acquolina in bocca!) e vi dò appuntamento alla prossima ricetta: vi prometto un dolce da urlo, ma come sempre facile e veloce da fare, stay tuned 😉
Buonissima giornata, un abbraccio




Tartellette tricolore zucchine e pomodorini

Buon lunedì amici ed amiche!
Come state? Io bene, non mi posso lamentare…il tempo sta continuando a regalarci belle e calde giornate di sole, rendendo l’autunno ancora più bello di quello che è.
Lo ammetto, fino a poco tempo fa non ero particolarmente amante di questa stagione; non sopporto la pioggia costante, l’umidità, le nebbie…quando ci sono queste giornate il mio umore sprofonda nel buio, mi passa anche la voglia di fare. Se però le giornate sono come queste che stiamo vivendo…beh, che dire?! Tutto acquista un nuovo significato.
Certo è che l’estate è ovviamente la stagione che prediligo.
I suoi profumi, colori, tempi dilatati…ecco perchè ho voluto portare con queste tartellette ancora un guizzo estivo sulla tavola; i colori freschi ed invitanti, rendono questi appetizer ancora più sfiziosi e irresistibili.
Fra l’altro si fanno praticamente da soli…

 

tartellette tricolori zucchine e pomodori

 

Ho utilizzato il mio mitico Ultimate spiralizer di Russell Hobbs; lo adoro, in un battibaleno ottengo spirali di verdura di ogni tipo, perfette per divertirmi un po’ in cucina, rendendo un piatto magari banale, più allegro e spensierato.
Queste tartellette le ho infatti decorate con spiraline di zucchina oltre che con piccoli datterini e foglioline di basilico; il ripieno è a base di robiola di capra e basilico, insomma un trionfo tricolore in grande stile 😉
…e poi si fanno in un attimo!
Sapete che la cucina della Simo è basata su idee di facile e veloce realizzazione, alla portata di tutti con ingredienti di facile reperibilità e con poca spesa…
…che volere di più?!

 

 

 

Print Recipe
Tartellette tricolore zucchine e pomodorini
Simpatiche e sfiziose tartellette tricolori, a base di zucchine e pomodorini: un modo simpatico per riportare un po' d'estate al vostro buffet!
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata. Lavare ed asciugare i pomodorini, dividendoli in due se piccoli o in quattro se un po' più grandini. Srotolare la pasta sfoglia e con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere, ricavarne 12 cerchi che possano riempire le cavità di uno stampo da biscotti o da muffins.
  2. Adagiare in ogni cavità dello stampo ciascun disco di pasta sfoglia, premendo leggermente per farlo aderire e creare un piccolo guscio; una volta fatto, mettere momentaneamente lo stampo in frigo, mentre si sta preparando la crema di robiola.
  3. In una ciotola amalgamare la robiola di capra con un pizzico di sale e pepe, un goccio d'olio extravergine e il basilico finemente tritato al coltello; creare una bella crema morbida, e con questa riempire i gusci di tartelletta.
  4. Lavare ed asciugare la zucchina, poi inserirla nello spiralizer ed ottenere delle spirali abbastanza sottili (tipo degli spaghettini). Riempire con metà di queste spirali i gusci di tartelletta, unendo anche i pomodorini; infornare e cuocere per 15-20 minuti, o comunque sino a doratura.
  5. Trascorso questo tempo, spegnere il forno, estrarre le tartellette ed aggiungere sulla superficie di ciascuna le restanti spirali di zucchine; rimettere poi lo stampo di nuovo in forno anche se spento (sarà comunque caldissimo!) e lasciare dentro il tutto per ancora diversi minuti, in modo da appassire leggermente le spirali fresche aggiunte all'ultimo.
  6. Togliere quindi dal forno lo stampo, lasciar intiepidire e sformare le tartellette; decorarle con foglioline di basilico fresche e portare immediatamente in tavola.
Recipe Notes

Se vi dovessero avanzare, conservatele in un contenitore ermetico ben chiuso in un luogo fresco ma non freddo per un giorno; basterà farle rinvenire qualche minuto in forno caldo prima di servirle, ma sono ottime anche a temperatura ambiente.

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Credetemi, sono irresistibili.
Una tira l’altra…
…non riuscivamo a smettere di mangiarle, mannaggia!
Si, si, lo so…che non si fa…ma qualche volta qualche peccato di gola si può anche commettere, suvvia.
Ed io sinceramente, i peccati di gola preferisco farli col salato che col dolce; e voi, ditemi…da che parte state…dolce o salato?!
Sarei curiosa di sapere le vostre preferenze!

 

 

tartellette tricolori zucchine e pomodorini

 

Di tartellette in questi nove lunghi anni di blog ne ho proposte parecchie…
Voglio rinfrescarvi la memoria, magari vi venisse voglia di riproporle sulla vostra tavola, o per un brunch, un aperitivo: guardate!
Visto che siamo in autunno, questa versione con la zucca, beh, che dirvi…noi l’abbiamo adorata!
E questa poi, con i funghi: siamo nella stagione giusta, sono assolutamente da provare.
Per finire, una versione con carote e feta, profumate al timo limone…mmmmm!!! Devo rifarle quanto prima…

Insomma ce n’è per tutti i gusti, dolci e salate…basterà digitare la parola tartellette nella casella cerca, e vedrete che troverete sicuramente qualche idea che vi soddisferà!

Io vi aspetto sempre qui, nella nuova casetta ( a proposito, grazie! Ho ricevuto tante belle manifestazioni di gradimento e d’affetto da parte vostra) con tanti nuovi, semplici e simpatici pasticci!
Buona giornata 🙂




Swisse, e il nuovo integratore “Bellezza della pelle”

Buongiorno amici…nessuna ricetta oggi, ma un consiglio per voi, iniziando con una domanda:
Quanto è importante alimentarsi correttamente?
Seguire una dieta bilanciata, povera di dolci, ricca di fibre, verdure, frutta, con poche proteine animali…integrata da una corretta idratazione, quindi il bere molto (acqua o succhi di frutta e verdura) durante l’arco della giornata…
Beh, tantissimo!
…da sempre su questo mio piccolo spazio, cerco di lasciarvi qualche ideuzza per cucinare piattini semplici e poco elaborati, con un occhio di riguardo alla stagionalità degli alimenti, all’impiego di materie prime buone, sane e genuine.
Quando ho ricevuto l’invito da parte di Swisse per partecipare alla presentazione di un integratore, per la precisione uno specifico per il “Benessere della pelle”, sono stata da subito curiosa…e ci sono andata con molte aspettative ed un briciolo di sana curiosità.
E’ stato davvero interessante: innanzitutto devo ringraziarli tantissimo poichè mi hanno accolta con gentilezza e simpatia, offrendomi una deliziosa colazione e dandomi la possibilità di avere anche un consulto personalizzato sulla salute della mia pelle, prima da un dermatologo e poi da una nutrizionista.

 

 

Chiacchierando con la Dottoressa, sono stata felice di apprendere che, il metodo alimentare che sto cercando di seguire ultimamente è corretto, ed è stato anche molto bello scoprire, dopo un test effettuato dal dermatologo, che la mia pelle è ben curata ed idratata, nonostante ci siano giustamente presenti i segni dell’età, che ahimè, c’è…ed è innegabile.
L’integratore che mi è stato presentato, si chiama “Swisse, bellezza della pelle“ed è da settembre disponibile in tutte le più fornite farmacie.
A cosa serve?
Serve a nutrire la nostra bellezza dall’interno e ad arrivare laddove l’alimentazione e le abitudini sbagliate hanno creato qualche piccolo danno.
Pensate, è in grado di ridurre le rughe del 20% in otto settimane, supporta l’elasticità della pelle, aiuta la formazione del collagene e protegge dallo stresso ossidativo.
Insomma, la bellezza della nostra pelle dipende da molti fattori, ma soprattutto si deve curare sia dall’interno  alimentandoci correttamente, che dall’esterno, curandola sempre con prodotti specifici….laddove poi tutto questo non è comunque sufficiente, ecco che gli integratori entrano in campo: la beauty routine della nostra pelle deve essere inside and outside 😉

 

 

Swisse Bellezza della pelle“, contenendo Collagene e Acido ialuronico, va a completare alla perfezione la routine che dovrebbe per tutti, diventare priorità quotidiana 🙂
Col passare del tempo poi, come in effetti sta succedendo a me che sono vicinissima ahimè ai cinquanta, l’alimentazione corretta, le creme usate quotidianamente, fanno, certo…ma non sono più sufficienti e l’aiuto extra di “Swisse Bellezza della pelle” è proprio quello che ci vuole.
Non mi voglio divulgare oltre, sapete che la Simo è genuina e ruspante anche nelle spiegazioni; con semplicità, riassumendo quindi:
– riduce le piccole rughe formando il collagene e rendendo la pelle più elastica
– protegge dallo stress ossidativo e contribuisce alla normale pigmentazione della pelle

Io ho inziato ad assumerlo, dopo le vacanze e dopo l’abbronzatura, che comunque sì, mi rende colorita, ma che alla pelle comunque troppo bene non fa…e dopo qualche vizietto alimentare di troppo…uhm…
Vi saprò dire…
Sono positivissima al riguardo!!!

 

 

 

 

Nel frattempo comunque, fatela una capatina in farmacia…anche solo per avere qualche info in più al riguardo… 😉
…e per scoprire che la gamma di integratori Swisse è varia e davvero completa, proponendo prodotti adatti sia a donne che a uomini, con varie e specifiche caratteristiche per dare a tutti un corretto supporto in più, laddove dovesse servire.
“Capelli ed unghie” , “Complesso vitaminico UOMO”, “Complesso vitaminico DONNA”, “Difesa immunitaria”…sono solo alcuni…il vostro farmacista sarà sicuramente in grado di consigliarvi il miglior prodotto adatto a voi e alle vostre esigenze!

 

 

 

E adesso i saluti…buon fine settimana a tutti: che farete di bello?!
Io ancora non lo so…reduce da giornate mooolto intense, spero davvero di riposarmi un poco, fra le mura di casa insieme ai miei cari.

Vi abbraccio!

A presto




Cinque cereali in insalata, con gorgonzola, fichi e rosmarino

Cinque cereali in insalata, con gorgonzola, fichi e rosmarino

 

Adoro i cereali, in tutte le versioni e varianti possibili.
Orzo, farro, riso, avena, grano saraceno…ultimamente, in seguito ad una svolta alimentare che stiamo percorrendo io e mia figlia, ci siamo convertite all’integrale, e devo dire che stiamo scoprendo accostamenti, gusti e consistenze davvero ottimi.
Generalmente ci accostiamo a questa alimentazione soprattutto a pranzo (mio marito è troppo difficile, con l’integrale ci abbiamo provato ma non c’è niente da fare!) e questa insalata di cinque cereali con gorgonzola, fichi, rosmarino e un tocco croccante di pinoli (li adoro, li metterei ovunque!) ci è piaciuta un sacco.
Uhm, qualcuno penserà che sto virando verso l’autunno, ma invece no, è un piatto che si gusta tiepido, ed è perfetto per le giornate di fine estate, quelle dove la luce prende quel bel colore caldo e accattivante, ci si può ancora coccolare in terrazzo guardando il tramonto con un buon calice di vino rosso mentre la si gusta pigramente.
Oppure la si può trasferire in un vasetto ermetico per poterla gustare durante la pausa pranzo al lavoro…o ancora servirla dentro a piccoli bicchierini per un buffet elegante…largo alla fantasia!
Che mi è piaciuto, e che sperimenterò comunque anche con altre varianti, è la base di questo piatto, questo mix di cinque cereali con riso rosso di Barilla: io l’ho trovato nella Degustabox di Agosto ed è stata davvero una bella scoperta!
Come fare per riceverla anche a casa vostra?! Andate qui sul sito e lo scoprirete…ogni mese è una nuova sorpresa…

 

Cinque cereali in insalata, con gorgonzola, fichi e rosmarino

 

 

Cercate altre idee per insalate di cereali, riso o pasta, originali e sfiziose?
Vi lascio qualche link del mio blogghino, dove potrete spulciare…
Questa insalata di farro terra e mare, ad esempio…
o questa insalata d’orzo alle fave, salame e pesto, saporitissima;
o ancora questa pasta fredda con melone, mozzarella e gamberi, profumata alla menta: irresistibile!

 

 

 

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Cinque cereali in insalata, con gorgonzola, fichi e rosmarino
Un accostamento di sapori e consistenze molto particolare in questa insalata ai cinque cereali; assolutamente da provare!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
ciotoline monoporzione
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
ciotoline monoporzione
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa pulire bene i fichi, lavarli, asciugarli e farli a piccole fettine regolari. Lavare ed asciugare il rosmarino, tenendo solo le foglie, e tagliuzzando quelle più lunghe. In un padellino antiaderente tostare sul fuoco per alcuni minuti i pinoli, poi spegnere e lasciar raffreddare.
  2. Mettere a bollire abbondante acqua salata, e una volta pronta, cuocerci i cinque cereali. Mentre i cereali sono in fase di cottura, preparare la cremina di gorgonzola sciogliendolo a pezzetti in un pentolino antiaderente con un po' di latte ed amalgamando con una frusta per qualche minuto.
  3. Trascorso il tempo di cottura, scolare i cinque cereali, lasciarli intiepidire e poi versarli nel padellino con la crema di gorgonzola, amalgamando ben bene il tutto; regolare di sale e pepe a piacere, unire le foglioline di rosmarino e versare in 4 ciotoline monoporzioni. Aggiungere in ogni ciotolina le fettine di fico, spolverizzare con i pinoli tostati e con qualche altro aghetto di rosmarino per decorare, poi servire.
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Qualora non vi piacesse il gorgonzola, potrete creare una cremina con qualche altro formaggio dal gusto più delicato, che comunque sempre si sposa bene con il fico; al posto dei pinoli ci stanno bene anche le noci, o delle scaglie di mandorla leggermente tostate. Provate!

 

 

insalata di cinque cereali

 

Buona giornata a tutti, quindi!
…e per chi, come mia figlia, domani comincia la scuola dico: in bocca al lupo!
Per lei che inizia un anno particolarmente difficile (la quinta liceo, la scuola guida!), forza e coraggio impegno, volontà e tanta voglia di mettersi in gioco: questa la formula giusta per andare avanti, sempre prendendo la vita con positività e col sorriso.

Un abbraccio a voi che mi seguite, e alla prossima 🙂




Frisella ai profumi d’estate

Frisella ai profumi d’estate

 

Rieccomi fra voi, credevo di riuscire a postare prima, ma una crisi di emicrania mi ha tenuta lontano dal pc, ahimè, per diversi giorni.
Come vi raccontavo nello scorso post, la mia estate è stata molto bella e intensa, un po’ diversa dalle solite, e il fatto di stare parecchio tempo in Liguria, mi ha permesso di non soffrire il caldo pesante e afoso che hanno patito i miei, qui in Lombardia.
Nonostante tutto per me, l’estate ha il sapore della libertà, della leggerezza, anche in cucina…nonostante la mia insana passione per il forno, i risotti e le lente cotture, i miei piatti preferiti di questa stagione rimangono le insalate di ogni tipo, le paste con crudaiole fresche e golose, ma soprattutto le bruschette, i crostoni e la frisella.
Questa che vi mostro, l’ho voluta chiamare “frisella ai profumi d’estate“, perchè racchiude in sè tutte le cose buone che amo e che trovo in un piatto, semplice, profumato ed appagante: pomodori, formaggio fresco, zucchine, pane, olio buono, basilico.
Che dirvi?! Credo che le immagini parlino da sole…
Un piatto povero, velocissimo da fare, che si improvvisa anche in un battibaleno…
Completo però, appagante e saziante, fresco e leggero, che, soprattutto nelle calde giornate afose, è assolutamente perfetto!

 

Frisella ai profumi d’estate

 

 

Vernazza

 

 

 

 

E’ bastato comprare delle friselle, io ho trovato queste lunghe calabresi; le ho fatte rinvenire, come si suol dire, bagnandole con acqua e poi le ho condite con fette di zucchine tenerissime tagliate sottilmente con la mandolina e appena scottate sulla piastra, pomodori datterino rossi e gialli, ricotta freschissima (ma va bene anche della burratina o della mozzarella di bufala), foglie di basilico della mia piantina, una macinata di pepe nero, olio extravergine d’oliva e…una spruzzata di sale Aquasalis, in soluzione liquida spray, una novità che ho scoperto da poco e che mi ha letteralmente conquistata!

 

 

Vernazza

 

Questo prodotto è realizzato con metodi assolutamente naturali, e non trattato con nessuna sostanza chimica; attraverso il suo uso, permette di diminuire al minimo tutti gli effetti del sale, quale l’eccesso di sodio del sale marino o la carenza di gusto, come per il sale Iodato o l’Iposodico.
Cliccando qui trovate tutte le info, anche dove acquistarlo e i consigli nutrizionali, fateci un giretto per scoprirne di più! 😉

 

 

Frisella ai profumi d'estate

 

 

 

 

Vernazza

 

Ho voluto lasciarvi anche qualche immagine di Vernazza, una delle meravigliose località delle Cinque Terre, che ho avuto il piacere di scoprire e visitare durante la mia permanenza in Liguria…trovo che questo post sia perfetto per mostrare i colori, i luoghi ed i profumi di un’estate da non dimenticare.

Vi mando un abbraccio e vi auguro una settimana serena, anche se lavorativa, ma comunque ricca di positività e cose belle….col cuore!
A presto




Risotto alle zucchine con crema di ricotta, basilico e pinoli

Risotto alle zucchine, con crema di ricotta, basilico e pinoli

 

L’estate, la mia, volge alla fine.
Ho goduto e scoperto nuovi angoli di Liguria, terra magnifica, piena di cose belle; sono stata in una zona della Sardegna che non conoscevo, e che con la sua semplice ed esplosiva bellezza mi è entrata nel cuore.
Questa mia estate, nonostante tutto, è stata strana, intensa, ricca di emozioni e novità.
Per la prima volta ho avuto modo di assaporarne dei momenti da sola, ho tanto pensato riflettuto, considerato.
Ho preso delle decisioni, tante.
Ho deciso di dare più spazio a me, alla Simo che ero e che voglio essere, ancora.
Ho deciso di coccolarmi il più possibile, cercando almeno una volta al giorno, di trovare un motivo e darmi un obiettivo per essere felice ed in  pace.
Anche grazie ad un piatto, perchè no…uno dei piatti coccola per eccellenza, almeno per me, è il risotto.
Questo che vi sto proponendo mi ricorda l’estate, quella appena trascorsa e quella della mia infanzia, dove con la nonna Gina andavo, ogni santa mattina, a raccogliere zucchine nell’orto; guai a dimenticarsene, rischiavamo di trovare dei mostri enormi e deformi…le zucchine si sa, hanno questo potere!
Qualcuna ci scappava ogni tanto; dopo una bella e grossa risata, diventava il pretesto per scavarla e crearne barchette per i ripieni più svariati.
Il basilico poi, mi ricorda le vacanze da adolescente ad Arma di Taggia…ho scoperto il pesto proprio lì; da me, famiglia ultra lombarda, non si faceva mai!
L’unione di questi profumi e ricordi, è questo risotto meraviglioso, che vi consiglio davvero di provare.

 

Mini cocotte in gres Le Creuset

 

Delicato, cremoso, è una coccola per lo stomaco e per l’anima.
Il risotto per me significa casa, famiglia, significa stare bene…da un risottino voglio ripartire, con nuovi propositi, sogni, idee.
Se vi va, potete assaggiare anche questi risotti…alcuni fra i miei, del cuore.
Risotto alla zucca, porro e salsiccia…dai sapori decisi e dalla bontà esagerata.
Risotto giallo della mia nonna…un classico che mi fa tornare indietro nel tempo.
Risotto alle pesche, basilico e limone…un fresco risotto estivo, insolito, che vi stupirà.
Mi manca una ricetta un po’ diversa…ho adocchiato questa della mia amica Miria, la proverò quanto prima 😉
Buon fine estate a tutti voi <3

 

 

risotto alle zucchine con crema di ricotta basilico e pinoli

 

Print Recipe
Risotto alle zucchine con crema di ricotta, basilico e pinoli
Un primo piatto morbido, profumato e leggero, una coccola per lo stomaco e per l'anima!
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
cocottine
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
cocottine
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavare e mondare le zucchine affettandole sottilissimamente con l'ausilio di una mandolina. In una casseruola rosolare due cucchiai d'olio con la cipolla tritata finissimamente, aggiungere le zucchine e proseguire la cottura a fiamma vivace per qualche minuto.
  2. Unire il riso e tostarlo per altri 3 minuti, poi sfumare col vino bianco a fiamma media, per far evaporare l'alcool. Iniziare ad unire il brodo, regolare di sale e continuare la cottura del risotto, aggiungendo man mano il brodo, sempre mescolando pian piano.
  3. Mentre il riso cuoce, tostare in un pentolino antiaderente i pinoli per alcuni minuti. In un piccolo mixer, mettere un cucchiaio di pinoli tostati, unire la ricotta e 6-8 (se piccoline) foglie di basilico ben lavate ed asciugate, un goccio d'olio, un pizzico di sale e pepe ed azionare, in modo da ottenere una morbida crema. Mettere da parte per il momento di servire in tavola.
  4. Una volta terminata la cottura, spegnere la fiamma, mantecare con una noce di burro e lasciare il risotto col coperchio a fiamma spenta per qualche minuto a riposare. Impiattare il riso nelle cocottine, finire con qualche cucchiaiata di crema, una spolverizzata di pinoli tostati e un ciuffo di basilico per decorare. Servire a tavola immediatamente.
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risotto alle zucchine, crema di ricotta basilico e pinoli

 

Per chi volesse variare, è possibile sostituire i pinoli con delle mandorle spellate e tostate, magari con una spolverizzata di scaglie croccanti in superficie.

Buon risotto a tutti, un abbraccio e a presto

 




Cestini croccanti con pomodorini al tè affumicato

Cestini croccanti con pomodorini al tè affumicato

 

Lo ammetto, preparare i cestini mi diverte in modo particolare!
Già qui mi ci ero cimentata, e così, visto il successone che hanno riscosso in casa, ho deciso di riprovarci, in concomitanza dell’appuntamento mensile con la rubrica “In cucina con il tè”, tenuto insieme a Gabriella Lombardi dello Chà Tea Atelier di Milano.
L’occasione era quella di sperimentare il tè affumicato Lapsang Souchong, che fra l’altro io conosco bene e adoro impiegato in cucina perchè sa dare un tocco davvero particolarissimo e speciale a molti piatti e preparazioni, e in questo caso abbinato al gusto acidulo e intenso del pomodoro.
Questo tè affumicato, con i sapori dolci ci sta benone…io l’ho abbinato qui alla patata, poi qui alla zucchina, e ancora qui alla prugna, per una confettura davvero speciale…al cioccolato, ed anche insolitamente al gorgonzola, come potete vedere qui!
Sì, so che in molti seguite con piacere ed attenzione questa rubrica, ma, per chi si collegasse solo ora e scoprisse solo ora la mia paginetta pasticciona, voglio proprio ricordare che “In cucina con il tè” (cliccando qui vi si aprirà un mondo!) racconta delle nostre sperimentazioni culinarie con tantissimi tipi di tè, in abbinamenti magari azzardati ed impensabili…
…questo per dimostrare che il tè, non è da intendere solo come bevanda, ma ha un mondo intorno, ricco di sfumature, sapori, abbinamenti e sperimentazioni che dovete proprio conoscere!

 

cestini croccanti con pomodorini e tè affumicato

Cestini croccanti con pomodorini al tè affumicato

 

Tornando a noi, questi cestini sono stati una vera sorpresa…inizialmente i miei commensali hanno storto un po’ il naso alla vista della polverina nera in superficie…(si, lo sapete quanto a volte siano tradizionalisti…) se non poi ricredendosi alla grande e chiedendomi il bis e il tris, dopo averli assaggiati e gustati!
Sono davvero particolarissimi…
Stupiranno i vostri ospiti in un brunch o in un aperitivo magari in terrazza…l’estate è agli sgoccioli, approfittatene visto che poi le serate diventeranno buie e freddine, per ricevere ancora, fin che si può; e soprattutto approfittate dei pomodori, meraviglioso frutto dell’estate che ancora si trova a prezzi speciali e in questa stagione è ricco di profumo, sapore e croccantezza!

 

pomodori

 

Passo ora la parola a Gabriella che vi parlerà di questo particolarissimo tè…

 

chà tea atelier logo

 

Il Lapsang Souchong è una specialità della regione cinese del Fujian, conosciuta anche con il nome Zheng Shan Xiao Zhong.
Questo tè ossidato (chiamato tè nero in Occidente e tè rosso in Asia) è conosciuto in tutto il mondo per il suo caratteristico ed intenso aroma affumicato, di legni di pino o cedro, dovuto al particolare processo di essicazione; si presenta con foglie intere, leggermente arricciate e di colore molto scuro, ed è un tè perfetto per gli abbinamenti con i pesci di grandi dimensioni (tonno, merluzzi) oppure usato come “spezia” al posto della pancetta nelle ricette vegetariane.

Per la preparazione si consiglia:
acqua: 95°
quantità: 3 g. per 150 ml
tempo di infusione: 3’

 

 

 

Per ottenere sei cestini, ho utilizzato il procedimento ormai per me consolidato: basterà prendere una confezione di pasta fillo fresca, srotolarla e tagliare con un coltello affilato i fogli in modo da ottenere dei quadratini di pasta della misura di 8-10 cm per lato.
Fondere un poco di burro e spennellare tutti i quadratini; sovrapporne tre alla volta alternando gli strati, in modo da formare una sorta di stella, spennellare di burro anche l’interno di uno stampo per muffins ed adagiarci la stella di pasta fillo, premendo bene all’interno così da formare una sorta di cestino.
Proseguire così sino a riempire tutte e sei le cavità, poi infornare a 180° con funzione ventilata per circa una decina-quindicina di minuti….si devono dorare bene e diventare belli croccanti.
Lasciarli raffreddare completamente nello stampo e una volta freddi toglierli con delicatezza.

In una ciotola tagliare una trentina di pomodori datterini o ciliegini in due, dopo averli ben lavati ed asciugati; eliminare l’eccedenza di liquido e semini, e condirli con una vinaigrette ottenuta miscelando in un vasettino olio, un pizzico di sale e un quarto di cucchiaino di tè lapsang souchong pestato e polverizzato al mortaio; mettere in frigo per circa una mezz’oretta prima di riempire i cestini, così si insaporiranno per bene.

Riempire con molta delicatezza i cestini (sono fragilissimi!) con i pomodorini, aggiungere per dare un po’ di colore ed un extra gusto alcune julienne di zucchina tenera, e spolverizzare ulteriormente con un altro pizzico di tè affumicato Lapsang Souchong: eccoli, sono pronti, che ne dite?!

 

 

cestini croccanti con pomodori e tè affumicato

 

Facilissimi, li può fare chiunque…e poi il gusto è davvero speciale e particolarissimo.
A noi son piaciuti, e poi immaginateveli in tavola, che allegria!
Provateli e fatemi sapere 😉

Insieme a Gabriella, ora vi saluto, vi auguro un sereno fine settimana e una buona fine di vacanza…immagino che per molti saranno gli ultimi giorni da godere appieno, per tanti vacanze già finite da un po’, purtroppo…
Ma non disperiamo, anche il ritorno a casa ha le sue positività.
Basta saperle cogliere…
Io vi abbraccio e buon appetito!

 

 




Uccellini scappati al sugo con mix di cereali

Uccellini scappati al sugo con mix di cereali

 

La cucina lombarda comprende una serie di ricette davvero molto rustiche e semplici, a base di prodotti poveri ma genuini; sulla mia tavola spesso compaiono, a partire dal risotto giallo con l’ossobuco, la sbrisolona o i dolcetti a base di polenta, i pizzoccheri, lo stracotto o spezzatino, la rusumada, e tanto altro…
A casa mia, da sempre, fin da bambina la mamma e la nonna hanno sempre proposto uno fra i must di questa cucina, piatto semplicissimo ma molto gustoso, saporito e veloce da fare: gli “usei scapaà”, tradotto nell’italiano corretto uccellini scappati, una sorta di involtino contenente pancetta o salsiccia e salvia, servito in bianco oppure in umido con un bel sughetto di pomodoro.
Degno accompagnamento di questi “usei”, solitamente è una bella polenta fumante (ehm…lo so, siamo ad agosto e fa un caldo pazzesco…), o un bel purè…
Credetemi, quando lo porto in tavola da me è una festa…sembra di ritornare indietro a quando ero bambina, quando  alla domenica spesso la mamma faceva trovare in mezzo alla tavola una bella padellata di usei fumanti galleggianti in un mare di sugo profumato, con a fianco una mega polenta…
Che meraviglia era riempirsene il piatto e gustarli fino a pulire il piatto da ogni rimasuglio…mmmm!
Certo qualcuno penserà che la Simo è impazzita a proporre un piatto simile al mese di agosto, col caldo…no no, fidatevi, non è così.
Ho voluto creare una variante più fresca e leggera, utilizzando come complemento al piatto un mix di cereali davvero speciale…

 

 

Ho utilizzato infatti questi meravigliosi Chicchi Mix Decorticati di Melandri Gaudenzio; li trovo versatili, perfetti per accompagnare carni in umido, verdure ed anche per creare piatti nuovi ed un po’ insoliti, come questi burgers che avevo postato tempo fa, li ricordate?! 😉

 

 

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Uccellini scappati al sugo con mix di cereali
un piatto unico saporito e sfizioso, perfetto comfort food in tutte le stagioni!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Battere ben bene le fettine di carne su un tagliere; farcile ognuna con una fetta di pancetta ed una foglia di salvia. Arrotolarle su se stesse e fermare l'involtino con uno stuzzicadenti.
  2. In una larga padella antiaderente, mettere la noce di burro con un filo d'olio, farci rosolare lo scalogno finissimamente tritato ed aggiungerci gli uccellini scappati, rosolandoli bene a fiamma vivace per alcuni minuti su tutti i lati. Sfumare col vino bianco e lasciare evaporare l'alcool a fiamma viva.
  3. Unire la passata di pomodoro, salare e pepare a piacere, poi aggiungere anche le foglioline di origano, abbassare la fiamma e cuocere a fuoco basso col coperchio per una ventina di minuti circa, rigirando ogni tanto gli uccellini.
  4. Mentre il sugo cuoce, portare ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata; cuocere i chicchi mix per il tempo riportato sulla confezione, quindi scolare e disporre sui piatti. Servire quattro involtini a testa, disponendoli a fianco del mix di cereali, irrorando il tutto con abbondante sughetto di pomodoro. E' possibile anche creare un unico piatto da portata da disporre in mezzo al tavolo e far sì che ogni commensale si serva a piacere!
Recipe Notes

A volte mi piace variare cambiando ripieno, mettendo un pezzettino di salsiccia al posto della pancetta; anche questa versione di uccellini scappati a casa mia piace molto, sempre cotti nel sughetto di pomodoro.
La versione classica degli uccellini scappati (con salvia e pancetta) si può comunque cuocere anche senza sugo, rosolando gli involtini nell'olio e nel burro ben bene per una decina di minuti, servendoli poi con contorno a piacere.

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Uccellini scappati al sugo con mix di cereali

 

Datemi retta, provate questo piatto…in estate è un perfetto piatto unico, da portare in tavola in famiglia e con amici, mette allegria e vi sazierà in maniera leggera e gustosa; in stagioni meno fresche, sarà un piatto comfort food assolutamente speciale, ricco di sapore ma comunque leggero e completo.
Insomma largo alla fantasia…
Io ho voluto rendere il mio sughetto saporitissimo utilizzando il buonissimo origano fresco del mini orticello sul balcone, ma potrete anche arricchirlo con alre erbe, qualche verdurina…come volete!

 

 

 

Buon appetito e buon pranzo a tutti quindi; un caro abbraccio da me e buon agosto!
Io sono ancora uccel di bosco sul blog, spero di rimettermi presto in riga, ma devo ammettere che ancora non sono riuscita a calarmi nel ruolo, ho ancora la testa nell’estate: sicuramente settembre, tempo di nuovi e buoni propositi, riuscirà a rimettermi in carreggiata: lo spero tanto.
Un abbraccio e buonissima giornata




Semifreddo agli agrumi, zenzero e mandorle

Buongiorno amici, eccomi qui con la ricetta di un semifreddo agli agrumi, zenzero e mandorle, dessert che, son certa, vi conquisterà!
Come sapete la Simo ama le preparazioni semplicissime, quasi basilari…no, non vuole essere banalità, solo praticità e semplicità, con ricette davvero sempre fattibili da ciascuno.
Molto spesso mi è capitato di sentire commenti relativi ad alcuni siti o in merito a preparazioni molto belle, magari fotografate benissimo e super scenografiche, ma….“sarò in grado io di farle?!” “belle, ma troppo complicate per me” “ho poco tempo, mi serve qualcosa da fare in fretta con poca spesa e tanta resa…” “non ci riuscirò mai, non so cucinare!”
Insomma, non tutti sono provetti cuochi, pasticceri, e quant’altro…io per prima sono una semplice mamma che cucina (reputarmi una foodblogger mi dà sempre la sensazione di esagerare!) e, molto spesso chi mi segue sono anche persone che hanno poco tempo, pochi mezzi e magari alle prime armi in cucina.
Ma niente paura!
Oggi questo semifreddo che sto per mostrarvi (perfetto da servire in tazzine da caffè, monoporzione…farete un figurone, ve lo assicuro!), si prepara davvero in un battibaleno, è buonissimo e farà una super figura alla fine di una cena d’estate, come merenda con amici, insomma in qualsiasi circostanza.
E sarete qua a ringraziarmi perchè non avrete impiegato chissà quanto per realizzarli, non avrete sporcato millemila ciotole e caccavelle varie, insomma…provateli, non mi dilungo oltre (si sa che non sono la sintesi fatta persona, ahimè…prendetemi così…chiacchierare mi piace, eccomeee…..)

 

 

Cosa vi occorrerà per realizzare sei tazze di questa delizia?!
Panna da montare, un vasetto di marmellata agli agrumi e zenzero (la mia Fiordifrutta Bio di Rigoni di Asiago), farina di mandorle e mandorle in scaglie, zucchero a velo e qualche fettina di arancia e foglie di erba limoncina (o menta, o melissa, o qualche aromatica di vostro gusto) per decorare….voilà!
Ci vorrà solo un po’ di pazienza perchè il semifreddo si dovrà rassodare un pochetto in frezeer, poi sarà pronto per essere degustato, mmmm…da leccarsi i baffi!

 

 

 

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Semifreddo agli agrumi, zenzero e mandorle
Un dessert fresco, cremoso e golosissimo, facile da preparare che son certa, vi conquisterà!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore riposo in freezer
Porzioni
tazzine monoporzione
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore riposo in freezer
Porzioni
tazzine monoporzione
Ingredienti
Istruzioni
  1. Prima di realizzare il dessert, mettete una ciotola in freezer per una mezz'oretta; dovrà essere ben fredda per montarci la panna (anch'essa freddissima di frigo). Una volta trascorso questo tempo, versate nella ciotola fredda la panna e lo zucchero a velo, poi con le fruste elettriche iniziate a montare, ottenendo una bella nuvola morbida di panna fresca.
  2. Spegnete le fruste, unite la confettura, la farina di mandorle ed a piacere il liquore; con una spatola amalgamate il tutto dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontare il composto cremoso.
  3. Versate il tutto nelle tazzine, spolverizzate con le mandorle a scaglie e mettete nel freezer per circa tre ore (va bene anche tutta la notte). Prima di servire, togliete i semifreddi qualche minuto dal freezer per ammorbidirli e decorateli ulteriormente se vi va, con fettine di agrumi, fettine di zenzero fresco e qualche fogliolini di erba limoncina, menta o altro.
Recipe Notes

I piccoli semifreddi, si conservano in freezer per diversi giorni, sigillati bene con pellicola alimentare.

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Potrete tranquillamente sostituire la confettura in questione (ma io vi consiglio vivamente di provarla, crea dipendenza!) con un’altra a base di agrumi, magari all’arancia o al mandarino, o al pompelmo rosa…qualora non riusciate a trovare questa variante, basterà usarne una agli agrumi aggiungendo un pizzico di zenzero in polvere.
Dicendovi che mio marito pian pianino se li è spazzolati tutti lui la dice lunga…non è un amante degli agrumi, tantomeno dello zenzero, eppure…li ho già rifatti due volte, vedete un po’!
Penso che non ci sia altro da aggiungere… 😉

 

 

La Simo vi saluta, per qualche giorno sarà in vacanza ma il blog continuerà a pieno ritmo a proporvi cose belle e buone…voglio restare con voi e tenervi compagnia, quindi…a prestissimo!
Un caro saluto




Gnocchi alla crema di melanzane, maggiorana e pomodorini

Ho avuto il piacere di conoscere l’azienda Mamma Emma in fiera, qualche tempo fa, di assaggiare i suoi ottimi prodotti bio e vegan, e di partecipare anche ad un contest, che mi ha dato modo di mettermi alla prova realizzando una ricettina dal gusto insolito per me, ma che comunque ha riscosso successo fra le mie mura domestiche.
Oggi voglio riproporre una ricetta sempre con i loro gnocchi bio, questa volta di patate, semplicissimi, conditi con una crema di melanzane profumata alla maggiorana e con una bella dadolata di pomodorini freschi in superficie, insieme a qualche buon pinolo croccante a completare il tutto.
Un piatto saporito, completo, leggero e gustosissimo che anche stavolta è stato gradito dai miei commensali!
Devo ammettere che faccio molto poco gli gnocchi di patate, non so perchè…spesso realizzo quelli di ricotta, che mi vengono sempre perfetti e che personalizzo sia con condimenti diversi che con ingredienti particolari nell’impasto, siano essi erbe fresche, verdure e spezie.
Da piccola era una festa quando aiutavo la mamma a realizzarli…lei li faceva solo di patate, il tavolo della cucina si riempiva di farina e diventava il piano d’appoggio per tutte queste deliziose chicche morbide e cicciotte; mamma impastava e li formava, mentre il mio compito era quello di rigarli passandoli sui rebbi della forchetta, ed ero diventata una vera maestra in precisione e velocità…a dire il vero ero velocissima anche a papparmeli poi, una volta cotti e conditi, ma questa è un’altra storia, ehehehe!
Con questi gnocchi, realizzati in maniera artigianale e genuina, mi è sembrato davvero di ritornare indietro nel tempo, a quelle belle giornate di ormai tanti, troppi anni fa, quando era tutto così spensierato e gli unici pensieri erano dedicati al gioco, al correre all’aperto, al salto con l’elastico con le amiche…
…a quelle belle domeniche dove c’era anche la nonna a pranzo con noi, si stava tutti a tavola insieme ed era tutto così bello…

 

 

Questo devo dire che è un primo piatto assolutamente perfetto, e,  in queste calde giornate, abbinato ad una bella macedonia di frutta, fa tranquillamente da piatto unico…vi consiglio davvero di provarlo, vi piacerà.
La consistenza di questo gnocco è fantastica, ricorda davvero quelli fatti in casa della mia mamma, e, nel mangiarli, devo ammettere che ho quasi provato un poco di nostalgia…

 

 

 

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Gnocchi in crema di melanzane, maggiorana e pomodorini
un primo piatto assolutamente gustoso e completo, ricco di sapore e perfetto per un pranzo d'estate!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavare, mondare e cubettare la melanzana, mettendola un attimo da parte; in una capace padella antiaderente mettere l'olio con lo scalogno tritato finissimamente e rosolarlo un poco. Quando il tutto soffrigge, aggiungere i cubetti di melanzana, facendoli saltare per qualche minuto a fiamma vivace.
  2. Sfumare col vino bianco a fiamma alta, facendo evaporare l'alcool, poi unire qualche cucchiaio d'acqua, salare, mettere il coperchio ed iniziare la cottura, proseguendo per circa una ventina di minuti, lentamente, mescolando ogni tanto. Quando manca poco alla fine, unire le foglioline di maggiorana ben lavate ed asciugate; spegnere e lasciar intiepidire.
  3. Lavare, e dividere in due i pomodorini; tostare leggermente i pinoli; nel frattempo cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Frullare con un mixer o un frullatore ad immersione le melanzane, ottenendo una morbida crema (se serve aggiungere un goccio d'acqua per rendere il composto fluido e non troppo denso).
  4. Una volta a galla, scolare gli gnocchi e metterli in padella con la crema di melanzane, spadellandoli a fiamma vivace per qualche attimo, amalgamando e mantecando il tutto. Impiattare posizionando in superficie i pomodorini e spolverizzando con i pinoli tostati; decorare con un rametto fresco di maggiorana, irrorare con un filo d'olio a crudo e servire immediatamente.
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Avete visto che bello il mio nuovo sfondo per le foto?
Ho avuto modo di acquistarlo da Texturit, e mi son trovata benissimo! Presto vi mostrerò anche l’altra versione che mi sono regalata, nel frattempo voglio dire a chi fosse interessato per un’acquisto, che potrà avere il 10% di sconto inserendo questo codice SIMONAMTXT10…
Approfittatene, ci sono un sacco di varianti davvero fantastiche, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

 

 

Ora vi saluto, augurandovi un buon inizio di settimana…qui il caldo la fa ancora da padrone, ma come sempre io lo preferisco al freddo, quindi…viva l’estate!
Un abbraccio, alla prossima




Insalata estiva con dressing al tè Matcha

Per l’appuntamento mensile della rubrica “In cucina con il tè“, questa volta voglio presentarvi una freschissima e colorata insalata estiva, a cui, io e Gabriella dello Chà Tea Atelier, abbiamo pensato e successivamente abbinato un dressing speciale, al tè Matcha.
Amo nutrirmi di insalate fresche e sfiziose, soprattutto in queste giornate di gran caldo che la nostra “amata” terra padana ci regala in questi mesi; purtroppo a volte azzarderei di più, ma la mia colite e le mie intolleranze a certi frutti, che ultimamente mi si sono manifestate, me lo impediscono, ahimè.
Golosa di queste cosette però è mia figlia, la quale spazzola tutto con allegria, e, questo meraviglioso e coloratissimo piatto è stato una gioia per lei!
Quindi credo lo sarà anche per voi…
…provatela e vi piacerà!
E’ bella da presentare anche come antipasto, magari servita in piccole ciotoline da buffet con il bicchierino del dressing accanto ;)…oppure in una larga ciotola o in un piatto da portata in mezzo alla tavola, a cui i vari commensali potranno accedere, servendosene a piacere: immaginate il colore e l’allegria che porta!
Io ve la presento in un bel piatto singolo, in tutta la sua prorompente bellezza e freschezza: non è accattivante?
Fa venir voglia di rubarne una forchettata, eheheheh!

 

 

Passo la parola a Gabriella, che come sempre parlerà un po’ del tè utilizzato per questa ricetta, il tè Matcha, per l’appunto

Questo tè verde giapponese lavorato in polvere finissima ottenuto dal Gyokuro, proviene dalla prefettura di Aichi, dove la coltivazione del tè risale al 1200. Questa zona produce i migliori Matcha del Giappone.
Da secoli è tradizionalmente utilizzato nella Cha No Yu, la bellissima cerimonia del tè nipponica.

Una tazza di tè Matcha, disciolto in acqua utilizzando il tradizionale frustino in bambù (il chasen), contiene una maggiore quantità di composti fenolici antiossidanti, rispetto ad una tazza di tè preparata per infusione. Un vero alleato della salute.
Negli ultimi anni è diventato un ingrediente ideale per la preparazione di biscotti, cioccolati, gelati, frullati. 

Preparazione: circa 1 grammo (la quantità contenuta sulla punta del chasaku) nella ciotola. Versare l’acqua e mescolare energicamente con il frustino di bambù fino ad ottenere una schiuma in superficie, la famosa “spuma di giada”.

Temperatura dell’acqua 70°- 75
1 grammo per una tazza da matcha di acqua

 

 

tè matcha

 

Il bello di questa insalatina è che in base alla stagione o al vostro gusto personale, potrete variare tipologia di frutta…io ho optato per questa variante golosa, con la giusta dose di dolcezza, una nota di leggera acidità e di croccantezza, insomma secondo me è bilanciata alla perfezione, poi voi fate come preferite!

 

 

insalata estiva con dressing al tè matcha

 

La dose che vi lascio è per un piatto di insalata…purtroppo per il dressing vi lascio una dose maggiore, non è possibile preparare un condimento simile in piccole dosi.

Per prima cosa sbollentate una decina di code di mazzancolla o una manciata di gamberetti sgusciati; scolate e lasciate raffreddare.
Preparate un bel piatto da portata o dei piatti singoli, o ciotoline individuali, come preferite; come base metteteci un bel po’ di tenera insalatina mista, ben pulita, mondata, lavata ed asciugata: io ho optato per un insieme di soncino, rucoletta tenera tenera, spinacini e lattughino.
Sbucciate una grossa pesca noce e con uno scavino, nella polpa ricavatene delle palline, che adagerete sulla base di insalata; unite dei lamponi freschi (circa una decina), aggiungeteci i gamberetti o le code di mazzancolla, unite un paio di cucchiai di anacardi tostati, un pizzico di semi di zucca e preparate il dressing che servirà come condimento.

Cos’è il dressing?
E’ semplicemente un’emulsione che servirà da condimento, preparata a parte prima dell’utilizzo e, in questo caso,  servita a parte, in modo da regolarne il quantitativo e l’intensità di gusto nel condire.

Per il dressing o condimento, io ho utilizzato 125 g di yogurt intero al naturale (non addolcito, mi raccomando), ma va bene anche quello vegetale; ci ho unito un goccio d’aceto bianco, un bel pizzico di sale, un pizzichino di pepe bianco, un paio di cucchiai d’olio extravergine d’oliva e un cucchiaino di tè matcha; con l’ausilio di una piccola frusta ho sbattuto ben bene per miscelare il tutto (se risultasse poco fluido, aggiungere ancora un goccio d’olio sino a raggiungere la consistenza desiderata).
Ho versato dentro a piccoli contenitori-ciotoline monodose (attenzione, come spiegavo all’inizio con questo quantitativo potrete tranquillamente condire due-tre piatti di insalata o un piatto da portata pieno) che ho posto su ogni piatto e voilà!
Il tutto è fatto…
Basterà che ognuno prelevi la quantità a piacere di dressing per condire la propria dose di insalata, darà una bella mescolata e….buon appetito!

 

 

insalata estiva con dressing al tè matcha

 

Fresca e allegra, son sicura che vi conquisterà…prima di appagare il palato, sicuramente appagherà l’occhio, ne sono più che certa!

Contenta che vi piaccia, vi mando un saluto ed un abbraccio, insieme a Gabriella che come sempre vi aspetta a Milano nel suo atelier per darvi tutti i consigli che cercate!
…e non dimenticate che vende anche online…. 😉

Scappo, vi mando un mega abbraccio e vi dò appuntamento alla prossima ricetta; a prestissimo!