Pesto di spinaci e mandorle

Buongiorno e buon lunedì amici ed amiche…ma quanto ballerino è questo tempo?!
Prima ci illude con un abbondante e strepitoso assaggio di primavera, poi ci frega riportando il freddo e l’umido, insieme al grigiore!
Eh sì, stamane mi son svegliata così e devo dire che la cosa non mi ha propriamente resa felice, anche perchè mi è pure scoppiato un mega raffreddore come non mi veniva da tempo. Aiuto!
Vabbè, non è che si possa fare molto in questi casi, se non aspettare che ritorni il sole, curandosi i malanni di stagione al meglio per ritornare pimpanti alla svelta 😉
Ma non distraiamoci da quello che è l’appuntamento di oggi, e cioè la rubrica mensile “Seguilestagioni”, appuntamento che ormai da qualche anno ogni mese fa capolino nel mio blog e in quello di altre amiche che, come me, condividono il concetto di stagionalità sia in cucina che nell’orto o nel giardino.
Questo mese ho voluto proporvi una ricettina super semplice, realizzata un po’ sulla scia di quest’altra, qui...ecco a voi quindi il mio buonissimo pesto di spinaci e mandorle che mi ha stupita in modo positivissimo per la sua bontà e facilità di esecuzione.
Anche i miei commensali lo hanno molto apprezzato (di solito, soprattutto mio marito è molto restio e diffidente verso le novità e le mie sperimentazioni!) quindi penso che lo ripeterò ancora, magari proposto anche su qualche crostone di pane tostato a mò di bruschetta, accompagnato da qualche scaglia di formaggio…mmm…mi viene in mente un buon pecorino stagionato…proverò!



pesto di spinaci e mandorle

Ci ho voluto condire dei voluttuosi fusilli trafilati al bronzo, che si sono avvolti di questo meraviglioso condimento in maniera meravigliosa; proverò anche con degli spaghetto o dei bucatini, che secondo me sono ugualmente perfetti per questo scopo.
E’ stata una scoperta anche il fatto di utilizzare gli spinaci crudi…beh, non ci volevo credere ma il risultato mi ha assolutamente conquistata!
In questo modo tutte le proprietà di questo prodigioso ortaggio a foglia verde sono rimaste pressochè intatte…e non vi dico il gusto…

Gli spinaci infatti, sono ricchi di antiossidanti ed hanno tante ottime qualità… sono ricchi di vitamina A, vitamina C e K1, folati, ferro, calcio, potassio; un vero toccasana per la salute e per l’organismo.
Belli freschi e teneri, se di stagione, sono davvero perfetti per essere cucinati in mille modi!
Io li amo crudi anche in insalata, utilizzo le foglie tenere o gli spinacini baby, che non mancano mai nel mio frigo…
Combinati poi in questa ricetta con le mandorle, ricche anch’esse di minerali e vitamine, beh…che ve lo dico a fare…dovete provarlo questo pesto, credetemi e lo rifarete ancora, e ancora!


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Pesto di spinaci e mandorle
Un condimento delizioso e ricco di antiossidanti, questo pesto di spinaci e mandorle, che vi conquisterà assolutamente!
pesto di spinaci e mandorle
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
pesto di spinaci e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare, lavare ed asciugare delle foglioline di spinaci ( o spinacini baby) piccole, fresche e tenere; metterle in un mixer insieme alle mandorle pelate spezzettate grossolanamente, il sale ed il pecorino grattugiato.
  2. Azionare il mixer inserendo, un goccino alla volta, l'olio extravergine d'oliva sino ad ottenere la consistenza morbida e vellutata desiderata per il vostro pesto; a questo punto versare il composto ottenuto in un vasetto ben pulito, chiudetelo e mettetelo in frigo sino al momento di condire la pasta.
Recipe Notes

Io ho lessato dei fusilli di pasta trafilata al bronzo e ho utilizzato questo pesto per condire il tutto; nel caso vi dovesse avanzare, si conserva sempre rigorosamente in frigo ben chiuso per al massimo un paio di giorni.
Questo mio era molto saporito; qualora voleste un gusto più delicato, al posto del pecorino utilizzate per il vostro pesto, del formaggio  Parmigiano o Grana Padano.

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Ecco come sempre l’immagine della nostra bella locandina che vi invito a salvare e stampare, magari per metterla nella vostra cucina o sul frigorifero, in modo da averla sempre a portata di mano per consultarla quando più vi piace…
Qui tutte le amiche che con me ogni mese partecipano a questa bella iniziativa… ci trovate anche sulla pagina Facebook e su Pinterest

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola
 – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina (anche lei ha realizzato un pesto favoloso…guardate qui!)
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Ora scappo a fare l’aerosol 😉 e a proseguire nelle mie mille faccende
A presto e buona settimana, speriamo il tempo migliori!




Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

Adoro tutto ciò che è pesto e devo ammettere che questa versione col cavolo nero mi mancava e mi incuriosiva, quando la adocchiavo sui blog delle amiche o su vari siti di cucina…
Così, quando dal mio fruttivendolo di fiducia ho trovato un cavolo nero bello e freschissimo che pareva dirmi con voce suadente: “sono qui tutto per te”…beh, non ho resistito.
Devo avere qualche lontana origine toscana perchè lo amo alla follia, a differenza (come al solito!) dei miei famigliari che invece lo sopportano a malapena…così mi son detta: proviamo.
…Se a loro non piacerà, questo pesto me lo papperò tutto da sola.
Le ultime parole famose: è terminato e l’ho rifatto già molte altre volte.
Ho quindi pensato che era davvero perfetto da proporre anche a voi per l’appuntamento mensile con la rubrica “Seguilestagioni“: i cavoli ora sono nel loro pieno fulgore e vanno mangiati perchè sono ricchi di tantissime proprietà.
Provate quindi questo pesto di cavolo nero e mandorle, ve ne innamorerete…il gusto è molto particolare, le mandorle donano quel tocco croccante che completa il tutto.
Io ci ho condito gli spaghetti (altro formato di pasta che amo, ma che a casa mia non piace tanto…) ma è perfetta che con degli gnocchi, oppure dei fusilli, oppure su una bella fetta di pane bruscato…largo alla fantasia!

 

pesto di cavolo nero e mandorle

 

Il cavolo nero è una riserva di principi depurativi, antivirali e immunostimolanti, utile anche a decongestionare i tessuti irritati; è ricco di sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina C che aiuta a combattere i malanni dell’inverno.
Anche le mandorle poi sono ottime alleate della nostra salute…contengono vitamina E, vitamine del gruppo B, calcio, ferro, magnesio e potassio; amiche del cuore e delle ossa, hanno anche proprietà anti-colesterolo ed anche anti-anemia.
Insomma, perchè non provare questo pesto allora?!
Fidatevi, è davvero super!

 

 

spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

 

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Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Un primo piatto questo, gli spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle, saporitissimo e sfizioso, di cui vi innamorerete! Semplicissimo da fare, è davvero ottimo.
spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare e lavare le foglie di cavolo nero, eliminando il gambo e la costa centrale più dura; tagliarlo a striscioline e sbollentarle per circa una decina di minuti. Scolarlo e strizzarlo, poi metterlo in un piccolo mixer con le mandorle spezzettate grossolanamente, una presa di sale e il parmigiano.
  2. Azionare il frullatore a impulsi intermittenti (per non scaldare ed ossidare troppo il tutto) aggiungendo pian piano Olio Extravergine fino al raggiungimento della consistenza desiderata: si otterrà un pesto morbido ma non troppo fluido (io lo preferisco così, però se voi lo volete più fluido aggiungete altro olio e continuate a frullare).
  3. Cuocere la pasta, scolarla e condirla con il pesto, spolverizzando prima di servire con mandorle a scaglie in quantità a piacere.
Recipe Notes

Una volta realizzato, si conserva in frigo ben chiuso ermeticamente per qualche giorno, badando di coprire la superficie con un filo d'olio extravergine.
Ottimo anche su una bella bruschetta di pane tostato!

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spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

 

Vi ricordo le amiche che con me collaborano a questo bel progetto, ci trovate anche sulla pagina facebook e su pinterest

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Qua la bella immagine che ogni mese vi regaliamo e che potrete anche stampare e tenere a portata di mano per ricordarvi qual’è la stagionalità del momento, per fiori, frutti e ortaggi 😉

 

seguilestagioni gennaio

 

Io intanto vi saluto, augurandovi un sereno inizio di settimana, ricco di cose belle!
Le festività son terminate, si torna alla normalità…da un certo punto di vista io son contenta così….e voi?




Fagottini integrali alla verza, carote e porri

Ed eccoci arrivati a dicembre…l’unico mese invernale che riesco a farmi piacere, complice l’atmosfera natalizia e, lo ammetto, anche per il fatto che sembri durare un po’ di meno rispetto agli altri mesi invernali, viste le vacanze da festività, ehehe!
Scherzi a parte, amo il fatto di riuscire in questo mese a stare un po’ di più con la mia famiglia; fra viaggi di lavoro, scuola, impegni vari, ci si vede sì, ma si sta insieme davvero troppo poco a parer mio…le vacanze servono a recuperare questo tempo, la bellezza di godersi delle pigre giornate tutti insieme e la voglia di condividere momenti belli in semplicità, anche solo preparando un bel brunch.
Mi piace tantissimo fare il brunch, ma ahimè non lo preparo quasi mai…in casa mia abbiamo delle tempistiche di risveglio festive un po’ sfasate fra di noi.
Io sono mattiniera, spesso mi sveglio prestissimo e già mi metto a fare mille cose…il marito e la figlia amano dormire, chi più o chi meno, ma comunque hanno orari differenti ed il marito, appena alzato deve far colazione!
Insomma, il brunch dovrà attendere tempi migliori…i tempi di vacanza appunto, dove anche io mi lascio un pochino più andare alla lentezza.
Questo mese per la rubrica “Seguilestagioni”, ho pensato proprio a questo momento di convivialità che amo particolarmente…
Ecco quindi dei fagottini integrali alla verza, carote e porri, perfetti da portare in tavola anche durante un buffet delle feste: croccanti, leggeri e golosi, ricchi di verdurine colorate e buone!

 

fagottini integrali alla verza, carote e porri

 

L’ortaggio invernale che amo tantissino e che è il protagonista di questo appuntamento, è la verza!
Da buona lombarda di origine, non posso che adorarla…la verza è protagonista di tantissimi piatti della tradizione, in primis le zuppe, e la famosa cassoeula o bottaggio alla milanese che è tradizione mangiare, così mi raccontava la nonna Gina, quando la verza ha preso la prima gelata (una volta parlavamo di fine ottobre, primi di novembre, uhm…ora forse anche un po’ dopo…).
Come molti vegetali, anche la verza è composta prevalentemente da acqua (90%); sono presenti, inoltre, proteine, fibre, ceneri, zuccheri, carboidrati, sali minerali, in particolare calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, zinco e ferro (sebbene poco disponibile).
La verza contiene anche molte vitamine, soprattutto quelle del gruppo A, B ed E; non contiene grassi, ha poche calorie (circa 30 kCal per etto) ed è un alimento che viene spesso indicato dai dietologi per diete ipocaloriche.
Quindi che volere di più?!

 

 

cavolo verza

 

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Fagottini integrali alla verza, carote e porri
Questi fagottini saporiti, croccanti e golosi li trovo perfetti per un buffet, un aperitivo o una qualsiasi occasione conviviale fra amici!
fagottini integrali alla verza, carote e porri
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per la sfoglia
Per il ripieno
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per la sfoglia
Per il ripieno
fagottini integrali alla verza, carote e porri
Istruzioni
  1. Preparare la sfoglia in anticipo in modo da farla riposare: creare una fontana con la farina precedentemente setacciata, aggiungere un pizzico di sale e versare, poco a poco e continuando a mescolare, l'acqua e l'olio. Lavorare sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lasciar riposare per un'ora o anche due coperto da una ciotola sulla spianatoia.
  2. Lavare, mondare e tagliare a striscioline le foglie di verza, levando la costa dura centrale; pelare e fare a dadini anche la carota. Sbollentare tutto in acqua per circa 6-7 minuti; scolare ben bene e mettere da parte. In una padella antiaderente con un po' d'olio rosolare il porro fatto a rondelle, dorandolo appena.
  3. Unire la verza, i dadini di carota e cuocere a fiamma vivace, facendo saltare le verdure, salandole e pepandole a piacere. Devono cuocere ma rimanere comunque abbastanza croccanti; spegnere la fiamma e lasciar intiepidire, aggiungendo i dadini di prosciutto cotto. Accendere il forno e portarlo a 180°.
  4. Stendere la sfoglia e con un coppapasta o il fondo di un bicchiere formare sei cerchi di pasta; distribuire un cucchiaio di composto di verdure su metà della pasta, poi richiudere il fagottino su se stesso formando una mezzaluna. Sigillare coi rebbi di una forchetta e spennellare ogni fagottino con un goccio di latte.
  5. Infornare e cuocere per 20-25 minuti, o finchè i fagottini diventano ben cotti, croccanti e dorati leggermente in superficie. Servire ben caldi.
Recipe Notes

Si conservano per qualche giorno chiusi in contenitore ermetico in luogo fresco e non umido, scaldandoli prima di consumarli; potete variare anche il tipo di verdura all'interno, unire della frutta secca, e se preferite renderli vegani, togliete il prosciutto.
E' possibile anche sostituire il prosciutto con dadini di formaggio, date spazio alla fantasia!

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fagottini integrali alla verza, carote e porri

 

Che ne dite, non sono carinissimi?
Io ce li vedo benissimo anche per un buffet festivo, magari per Capodanno o sulla tavola degli antipasti di Natale…simpatici e scrocchiarelli, saporiti e comunque leggeri!
Potete inserire anche qualche pezzettino di formaggio, dei salumi, quello che volete per arricchirli un poco, io ho preferito lasciarli ricchi di verdura con qualche dadino di prosciutto cotto, ma nulla vi vieterà di riempirli come vi pare.
Una volta fatti li potrete conservare per diversi giorni al fresco, ben chiusi in un contenitore ermetico; io preferisco riscaldarli leggermente prima di gustarli, ma anche a temperatura ambiente sono buonissimi!
Io li ho realizzati con l’apposito attrezzino da fagottini/panzerotti, ma anche se non ce l’avete non fa nulla…nel box della ricetta vi ho spiegato come farli senza.

Vi lascio il taccuino del mese di dicembre, come sempre un bel promemoria che potrete stampare e tenere in cucina per ricordarvi sempre quali sono i prodotti del mese 😉

 

 

seguilestagioni dicembre 2018

 

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Io vi saluto, augurandovi un sereno fine settimana, ricco di cose belle!

Un abbraccio, a presto!

 

 




Casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

Ecco arrivato anche questo mese, puntuale come sempre, l’appuntamento con la rubrica “Seguilestagioni”…se ancora qualcuno non sapesse di che si tratta, è una rubrica che io ed altre amiche blogger teniamo ormai da un po’ per parlare ed esaltare la stagionalità dei prodotti, siano essi alimenti, fiori, erbe…perchè cercare melanzane a gennaio o zucche a giugno? Quando ogni stagione ci regala verdure, fiori, frutti meravigliosi ed unici?
Insomma è così bello godere di quello che la natura ed il mercato ci offre in un determinato momento!
Approfittiamone…
Questo mese ho pensato di utilizzare il mio amato radicchio, che da mesi non avevo visto nè comprato e che non vedevo l’ora di riportare sulla mia tavola.
Lo amo tanto, anche mangiato così in purezza in insalata, oppure cotto brasato o al forno con un po’ di parmigiano, qualche gheriglio di noce, mmmm…che bontà!
Qui ho voluto impiegarlo in una pasta, ed avendo a disposizione delle buonissime casarecce di Italiamo trovate nella Degustabox di ottobre, ho pensato proprio ad un primo piatto ricco ma dagli accostamenti particolari: ecco quindi le casarecce al radicchio, cannellini, gamberi e scalogno che, vi posso assicurare, qua sono piaciute tantissimo, tanto che le rifarò sicuramente quanto prima.
Inizialmente visti gli ingredienti rustici, pensavo, con il radicchio lo scalogno e i cannellini, di utilizzare una salsiccia o una pancetta…poi però ho voluto dare un tocco un po’ particolare, aggiungendo alla pasta dei gamberi e devo dire che, se anche all’inizio ci credevo davvero poco, beh…al momento dell’assaggio mi sono abbondantemente ricreduta, tanto era buona!

 

casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

 

Che dire? Il radicchio è da consumare in abbondanza anche perchè ha in sè un potere antiossidante che può contrastare l’invecchiamento cellulare, oltre ad essere ricco di vitamine, sali minerali ed essere utile a combattere diabete, colesterolo e stitichezza.
Appartiene alla famiglia delle composite, ha un gusto leggermente amarognolo ed ha un colore violaceo bellissimo, che io amo!
Ne esistono di diverse varietà: quello di Chioggia, quello variegato di Castelfranco (che, entrambi amo mangiare freschi in insalata); il mio preferito in assoluto è comunque quello di Treviso ma non disdegno neppure quello di Verona, che utilizzo per pietanze cotte…
E che dire dello scalogno? Dal gusto più delicato rispetto alla cipolla (io lo utilizzo tantissimo in cucina, mi piace tanto, e lo digerisco anche meglio!) fornisce anche lui sali minerali e vitamine, oltre ad essere depurativo e diuretico.
I fagioli cannellini poi hanno tante vitamine, sali minerali, proteine vegetali e carboidrati complessi; sono ricchi di glucodrine, sostenze che riducono la glicemia (quindi particolarmente indicate per i diabetici) e di lecitina che emulsiona i grassi riducendone l’assorbimento (perfetti quindi per chi soffre di colesterolo alto).
Che volere di più?!

 

casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

 

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Casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno
Queste casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno, sono gustose, ricche e particolari nell' accostamento di sapori
casarecce al radicchio, cannellini, gamberi e scalogno
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
casarecce al radicchio, cannellini, gamberi e scalogno
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare e fare a tocchettini il radicchio trevisano. In un saltapasta far rosolare l'olio extravergine con lo scalogno tagliato a rondelle, poi aggiungere i tocchetti di radicchio e saltare a fiamma vivace, salando e pepando a piacere: devono appassire ben bene. Mettere la pasta a cuocere in abbondante acqua bollente salata.
  2. In un pentolino con un goccio d'olio cuocere i gamberi per alcuni minuti, salandoli e pepandoli, poi sfumandoli con il vino bianco secco a fiamma viva per alcuni minuti e, una volta cotti, mettere da parte.
  3. Unire nel saltapasta anche i fagioli cannellini e saltare tutto insieme il condimento: scolare la pasta ed aggiungerla, insieme ad i gamberi mantecando, se necessario con un goccio di acqua di cottura. Dare un'ultima macinata di pepe a piacere e servire caldissima
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casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

 

Le amiche che con me, anche questo mese, partecipano a questo bel progetto sono:

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Maria Martino – La mia casa nel vento
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Qui invece tutta per voi, la lavagnetta di novembre con tutti i fiori, piante erbe, ortaggi e frutti da stampare e da tenere come promemoria 😉

 

seguilestagioni novembre

 

Buona giornata quindi, e buon mese di novembre a tutti.
Non pensiamolo come un mese triste e cupo; io non lo amo, è vero, ma voglio immaginare tutte le sfumature di colore che si possono trovare in natura, sul mercato e in serra: una tavolozza meravigliosa che comunque porta allegria, nonostante tutto, e nonostante tutte le tristi notizie di questi giorni.

Un abbraccio




Gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo

Buongiorno amici ed amiche, eccoci arrivati ad un nuovo appuntamento con la rubrica “Seguilestagioni”.
L’autunno è arrivato, anche se ancora in alcune giornate sembra piena estate…però è bello assaporare l’atmosfera frizzantina delle temperature di mattina e sera, vedere la natura tingersi di colori accesi e bellissimi, riscoprire la gioia di stare in casa per coccolarci un po’ di più con abitudini e cibi confortanti.
Io come sapete amo tantissimo la zucca, e, come potete immaginare, ho scelto proprio lei come alimento e come argomento per questo nuovo appuntamento con la stagionalità e la ricerca del buono e del genuino intorno a noi!
Perdonatemi, forse sarò un po’ monotona, ma se mi piace così tanto che ci posso fare?
Ho voluto realizzare questi gnocchetti di semola alla zucca, salsicca e caciocavallo, mettendoci un po’ di nostalgia e di ricordo…
Nostalgia della vacanza in basilicata trascorsa a fine agosto, dove ho potuto assaggiare ed acquistare dei prodotti d’eccellenza, come il caciocavallo podolico che ho utilizzato per questo primo piatto…
Nostalgia e ricordo legati alla mia infanzia, quando con la mamma preparavamo gli gnocchi di zucca (uno dei suoi cavalli di battaglia!) e con la nonna raccoglievamo le zucche che crescevano dietro al pollaio degli zii o al mercato…
Nostalgia di bei tempi…in casa mia la zucca non mancava mai, ed era sempre impiegata in ricette golose, soprattutto però negli gnocchi e nel risotto.
Ormai ho da tempo una famiglia mia e nonostante tutto questi ricordi non sbiadiscono mai, insieme alle tradizioni tramandate da chi mi ha cresciuto…
Comunque sia questo piatto me le riporta alla mente in maniera forte, anche se c’è anche un tocco di Basilicata che lo rende saporito e specialissimo!

 

zucca mantovana

 

Preferisco le zucche di varietà Mantovana (la mia preferita in assoluto, dalla polpa soda, compatta e dalla buccia verde), la Delica, la Hokkaido e la Butternut…non amo molto quelle che sono filose all’interno, amo poterle cuocere al forno ed ottenere una purea morbida e compatta, poco acquosa.
Così poi si possono impiegare in tantissime ricette, sia dolci che salate…
La zucca è poco calorica avendo un contenuto glucidico e lipidico molto basso (anche se la sua dolcezza può trarre in inganno!)…è ricca di sali minerali, betacarotene, vitamine del gruppo B e C; contrasta la ritenzione idrica, è diuretica ed è perfetta anche nelle diete!
….beh, che ve lo ripeto a fare…la amo. Punto.

 

gnocchetti di semola alla zucca, salsicca e caciocavallo

 

Io ne acquisto in quantità quando trovo sui mercati la giusta occasione, poi le conservo in cantina al buio e al fresco…resistono anche qualche mese senza deteriorarsi, però a questo tempo non ci arrivano mai perchè le divoro prima!
Le congelo anche, fatte a fettine da crude…preferisco far così con la mantovana o la delica: altre tipologie mi hanno rilasciato poi un sacco d’acqua in fase di scongelamento ed il risultato è stato pessimo.
…e che dire degli gnocchetti?!
Uno dei miei buoni propositi d’autunno è quello di ricominciare a fare la pasta in casa…anni fa la facevo, poi ho smesso. Non so neppure il perchè!
Forse per pigrizia?
Stavolta però voglio ricominciare…è così bello mettere le mani in pasta!

 

 

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Gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo
Un primo piatto ricco di gusto e sapore, perfetto come calda coccola autunnale
piatti di pasta d'autunno
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora di riposo
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora di riposo
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
piatti di pasta d'autunno
Istruzioni
  1. Preparare gli gnocchetti: in una ciotola mettere la semola e versare pian piano l'acqua leggermente intiepidita; iniziare ad amalgamare prima con una forchetta, poi con le mani ottenendo un impasto sodo e malleabile. Disporlo su un piano di lavoro ed impastare con vigore per alcuni minuti.
  2. Dividere l'impasto a pezzi, e con essi fare dei piccoli rotolini, tagliandoli poi a pezzettini di circa 2 cm di misura; passarli sull'apposito attrezzino di legno rigagnocchi, ed ottenere dei piccoli gnocchetti rigati, che andranno fatti riposare coperti da uno strofinaccio su un piano leggermente spolverizzato di semola.
  3. In una capace padella antiaderente far rosolare un goccio d'olio con lo scalogno tritato finissimamente; unire la salsiccia a piccoli tocchetti e a fiamma viva proseguire la rosolatura. Sfumare con il vino a fiamma vivace qualche minuto per far evaporare l'alcool.
  4. Unire la polpa di zucca fatta a dadini non troppo grossi, salare e pepare a piacere ed aggiungere qualche cucchiaio d'acqua; abbassare la fiamma e continuare la cottura per una decina/quindicina di minuti, finchè la zucca è cotta ma non spappolata. Unire le foglioline di timo.
  5. Scolare nel frattempo gli gnocchetti cotti per circa 7-8 minuti in abbondante acqua salata, aggiungerli al condimento e mescolare, per insaporirli ed avvolgerli ben bene. Impiattare e spolverizzare ogni piatto con una generosa grattugiata di caciocavallo e qualche rametto di timo fresco.
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gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo

 

Che ne dite, non sono invitanti?
Fidatevi, a noi son piaciuti un sacco!
Ora vi lascio la lavagnetta di ottobre con tutti gli ortaggi, frutti, erbe e fiori del mese di ottobre…potete stamparla e tenerla in cucina, per avere sempre sott’occhio tutto ciò che si trova in questo momento 😉
…simpatico no?!

 

seguilestagioni ottobre

 

Le amiche che con me partecipano a questo bel progetto sono:

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Alisa Secchi – Alisa design,sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Abbiamo anche una pagina fb ed un profilo Pinterest, venite a trovarci!
Io vi saluto e scappo al mercato, ho un po’ di cose da comprare 😉

A presto!




Cestini di sfoglia alle verdure d’estate

Eccomi rientrata amici ed amiche, e, anche se ancora non completamente operativa, non potevo mancare all’appuntamento con la mia amata rubrica “Seguilestagioni”, alla quale partecipo sin dalla primissima uscita.
Anche questo mese sono qui, insieme alle mie amiche blogger del gruppo, per parlarvi di prodotti di stagione; dell’importanza di utilizzarli sempre, evitando ciò che non lo è e che magari chissà da dove viene e come è stato coltivato o prodotto!
Guardavo proprio qualche giorno fa certe fragole al supermercato…mah, la provenienza non ve la so dire, so solo che erano di un colore e di una forma leggermente strana…largo, via, sciò!
Nonostante io le ami alla follia, in questo periodo a casa mia si fanno grandi scorpacciate di tutt’altro…ad esempio di zucchine e pomodori, quelli che ho impiegato in questa ricettina che vi vado immediatamente a mostrare.
Ho realizzato questi deliziosi e facilissimi cestini di sfoglia alle verdure d’estate, profumatissimi grazie all’origano fresco che abbonda sul mio piccolo orticello pensile: una vera sfizioseria che si fa praticamente in un battibaleno, e che vi risolve assolutamente una cena, un aperitivo o un brunch: provare per credere!

 

cestini di sfoglia alle verdure d'estate

 

Dei pomodori non riesco proprio a farne a meno…vi dico solo che al mare, iniziavo ogni pasto con una saporitissima bruschetta (i pomodori del sud amici miei, son tutta un’altra cosa!).
Le zucchine le adoro, d’estate ne faccio incetta anche perchè a volte te le regalano visto che abbondano negli orti e crescono alla velocità della luce!
Ricchi entrambi di vitamine e poco calorici, questi due ortaggi sono versatili in cucina per sbizzarrirsi con con mille ricette: in particolare il pomodoro è importante nella prevenzione dell’osteoporosi, tiene sotto controllo il colesterolo e contenendo licopene è antiossidante ed ha provate capacità preventive nei confronti del cancro…che altro volere di più?!

 

cestini di sfoglia alle verdure d'estate

 

 

Print Recipe
Cestini di sfoglia alle verdure d'estate
Questi cestini sono golosi, leggeri ed appetitosi, perfetti per una peritivo, un brunch o a una cena in compagnia!
cestini di sfoglia alle verdure d'estate
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
cestini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
cestini
cestini di sfoglia alle verdure d'estate
Istruzioni
  1. Lavare i pomodori e la zucchina; tagliarli a fettine sottili (meglio sarebbe utilizzare una mandolina) e metterli un attimo da parte. Tagliuzzare la mozzarella ben asciugata in piccoli dadini, e mettere da parte anch'essa. Accendere il forno e portarlo a 180°.
  2. Srotolare la pasta sfoglia e dividerla con un coltello affilato in modo da ottenere 6 quadrati della stessa dimensione; rivestire delle formine per tartelletta non scanalate, con dei quadrati di carta forno ed adagiarci poi la sfoglia, dando la forma di cestini, lasciando sbordare le quattro punte.
  3. Punzecchiare l'interno dei cestini ottenuti coi rebbi di una forchetta, poi distribuire sulla base i dadini di mozzarella. Adagiare le fettine di pomodoro e zucchina alternandoli e sovrapponendoli leggermente, spolverizzare con un pizzico di sale fino, l'origano secco e un filo d'olio extravergine.
  4. Infornare per una quindicina di minuti circa: i primi dieci con funzione statica, gli ultimi 5 con la funzione ventilata ( i cestini si devono dorare bene e le verdure cuocere, senza però seccarsi troppo). Qualora servisse, aumentare di qualche minuto la cottura, il risultato deve venire come quello che vedete nelle mie foto!
  5. Sfornare, cospargere di foglioline di origano fresco, e servire tiepidi.
Recipe Notes

Questi cestini rimangono buoni per un paio di giorni; se avanzano conservateli al fresco e scaldateli qualche minuto in forno prima di portarli in tavola, in modo da renderli nuovamente fragranti.

Potete variare anche utilizzando delle melanzane lunghe violette al posto delle zucchine, o utilizzando la maggiorana e il basilico al posto dell'origano.

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cestini di sfoglia alle verdure d'estate

 

Ecco le amiche che partecipano anche questo mese alla nostra bella raccolta…

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi – Alisa design,sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

 

Questo il nostro taccuino che potrete stampare come promemoria…e vi ricordo che siamo anche su pinterest e su Facebook!

 
 
 
seguilestagioni
 
 
 
Buon martedì amiche ed amici, vi aspetto qui fra qualche giorno con qualche nuova ideuzza, qualche pensiero o ricetta pasticciona 😉
Continuate a seguirmi, vi abbraccio!
 



Succo alla pesca per Seguilestagioni

Buon lunedì amici ed amiche!
Vi avevo parlato qualche giorno fa, in questo post, delle mie ultime letture ed acquisti in fatto di libri di cucina, raccontandovi la bellezza di questo libro di Manuela Conti, “Con le mani in pasta”: un libro pieno di spunti per ricette sane, genuine, realizzate con prodotti a km 0…un libro che è perfettamente nelle mie corde e nella filosofia del nostro gruppo di “Seguilestagioni”.
Per chi mi leggesse per la prima volta e si domandasse…ma cos’è “Seguilestagioni?!”
E’ la filosofia di un gruppo di blogger amiche (di cui faccio parte ormai da tempo!) che parlano, esaltano ed incentivano l’utilizzo di prodotti di stagione, il più possibile a km 0; prodotti che amiamo far comparire nella giusta stagione sulle nostre tavole e nelle nostre case, siano essi fiori, erbe, piante, frutti od ortaggi.
Da diversi anni ormai aderisco con gioia a questo appuntamento, ed anche questo mese quindi eccomi qui!
Abbiamo anche una bella pagina Fb, una pagina su Pinterest…venite a trovarci!
….ma torniamo a noi.
Per questo appuntamento ho realizzato un delizioso succo alla pesca: questo mese ho deciso di parlare ebbene sì, proprio di lei!
Adoro le pesche…da piccola e sino a qualche anno fa ne facevo enormi scorpacciate…dico sino a qualche anno fa perchè improvvisamente ne sono diventata allergica ahimè.

 

succo alla pesca

 

Solo se vengon cotte riesco a tollerarle…quindi largo a confetture, pesche al forno, e come in questo caso succo di frutta!
L’ho assaggiato e non ho avuto problemi, quindi visto che in casa l’hanno gradito, lo farò ancora e ancora…questo che vedete in foto l’ho realizzato con delle pesche noci gialle molto mature, ma proprio ieri ne ho preparato uno con le pesche tabacchiere ( o saturnine!) bianche…è venuto una meraviglia!

 

 

succo alla pesca

 

Qualche nozione sulle pesche…
Essendo frutti di colore giallo-arancio, sono ricchi di carotenoidi tra cui il betacarotene, che viene poi dall’organismo trasformato in vitamina A; ricchi anche di vitamina C, fibre, ferro e potassio, hanno poche calorie e son perfetti anche per chi sta a dieta!
Fresche e golose, ne esistono diverse varietà….le pesche tradizionali dalla buccia un po’ pelosetta e vellutata che esistono sia con polpa gialla che bianca; le pesche noci (sempre gialle e bianche), le pesche tabacchiere o saturnine (adattissime anch’esse per realizzare questo succo favoloso!) le percoche, le pesche merendelle…
Peccato esserne diventata allergica uffa!
Presto però vi regalerò una piccola raccolta di ricette con questo frutto meraviglioso, stay tuned 😉 , ricette sia dolci che salate, per tutti i gusti!
Ma passiamo alla ricetta del succo, sto divagando troppo, eheheheh…

 

succo alla pesca

 

Print Recipe
Succo alla pesca
Un succo genuino e naturale, buonissimo che ho realizzato in casa con ottimi risultati in pochissimo tempo e senza fatica!
succo alla pesca
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
succo alla pesca
Istruzioni
  1. Pulire e sterilizzare delle bottigliette in vetro col tappo a vite, adatte a contenere il succo di frutta; metterle da parte.
  2. Preparare lo sciroppo: in una casseruolina antiaderente unire l'acqua con lo zucchero, farlo sciogliere e far sobbollire; dall'ebollizione lasciar cuocere per circa una decina di minuti, poi spegnere il fuoco.
  3. Lavare e pelare le pesche, denocciolarle e farle a pezzetti, eliminando anche delle eventuali parti rovinate. Mettere il tutto nella casseruola con lo sciroppo, unire il succo di mezzo limone filtrato e riaccendere la fiamma; portare ad ebollizione, abbassare un poco e cuocere (ogni tanto mescolando) per circa 15 minuti. Una volta passato questo tempo, spegnere il fuoco.
  4. Con un minipimer o un blender, ridurre il tutto in purea, poi passare il composto con un colino a maglia fine ed imbottigliare. Chiudere le bottiglie e lasciar raffreddare prima a temperatura ambiente, poi conservare in frigo e consumare nel giro di due o tre giorni.
  5. Qualora vogliate conservare questo succo per più tempo, è necessario sterilizzare le bottiglie in acqua bollente per creare anche il sottovuoto; io non l'ho fatto perchè è stato consumato brevemente.
Recipe Notes

Come fare per la sterilizzazione in acqua:
Posizionare le bottiglie ben avvolte in canovacci per far sì che non si tocchino fra loro in una pentola grande piena d'acqua; il livello deve essere almeno 5 cm al di sopra dei coperchi di chiusura.
Portare ad ebollizione e continuare a sterilizzare per circa 30 minuti dal bollore, poi facendo raffreddare sempre in acqua le bottiglie senza toccarle.
Estrarle, asciugarle e riporle in luogo comunque fresco e asciutto: durano circa un semestre!

Ringrazio come già detto sopra, per la ricetta Manuela del blog Con le mani in pasta

Il succo ottenuto è bello denso e corposo!

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seguilestagioni

 

Ecco come sempre la lista delle amiche blogger che con me partecipano a questo appuntamento goloso…

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

Monica Costa – Fotocibiamo

Ilaria Talimani – Soffici

 

Un abbraccio e buon lunedì amiche ed amici! E buone vacanze per chi sarà a riposare…




Quadrotti alle ciliegie e cocco per Seguilestagioni

Una ciliegia tira l’altra. E quando ce l’hai nel cesto, le ciliegie, non le conti mica!
(Oriana Fallaci)

Proprio così, le ciliegie sono dei frutti meravigliosi…succose, rubiconde, irresistibili, zuccherine…frutti che evocano il piacere e la gioia di vivere, l’arrivo dell’estate, il sole sulla pelle, il rosso della passione.
Per la rubrica “Seguilastagioni” di Giugno, ho voluto impiegarle e realizzare per voi dei meravigliosi quadrotti alle ciliegie e cocco, che son sicura, apprezzerete.
Ho sempre amato le ciliegie…ultimamente però, la vita mi ha fatto un bello scherzetto, provocandomi improvvisamente un’allergia ad esse, con conseguente rigoroso divieto a consumarle, se non cotte dentro ad un dolce o in confettura- sciroppo.
Eh sì, capita anche questo…e a me è successo a 49 anni, sembra impossibile ma è proprio così!
E pensare che ne ho sempre fatto scorpacciate; nel mio ebook “Diario di una mamma in cucina” ci ho anche dedicato un capitolo ( a proposito…voi l’avete letto? Adesso che arrivano le vacanze, è proprio una piacevole lettura da fare sotto l’ombrellone o sotto le fresche frasche 😉 )…
Ma non voglio ulteriormente divagare, voglio dirvi che questo dolce è leggero e goloso quanto basta, adattissimo ad una merenda o anche a colazione con un fresco yogurt o con un bicchierone di buon latte; la dimensione dei quadrotti potrete sceglierla voi, sia che vogliate una dose maggiore di bontà o solo un piccolo assaggino per non avere sensi di colpa…bella come idea no?!

 

ciliegie

 

Con poche calorie (e direi che anche questo ha il suo perchè, ehehehe!) le ciliegie sono dei frutti ricchi di ottime qualità…depurative, diuretiche, disintossicanti, sono ricche di acido malico (che favorisce la funzionalità epatica!) e anche di melatonina che aiuta a dormire meglio. Contengono vitamine quali la A, la B e la C, ferro, calcio magnesio, zolfo e potassio.
Ottime da consumare fresche quando sono mature e sode, belle polpose e senza ammaccature, sono fantastiche anche messe in una bella confettura o sciroppate; io stessa le ho anche messe sotto alcool (per la precisione nella grappa!), perfette da servire come dopopasto o da regalare ad amici.
E se volete saperne di più, vi consiglio questo bell’articolo scritto dall’amico Gunther 😉

 

quadrotti alle ciliegie e cocco

 

Print Recipe
Quadrotti alle ciliegie e cocco
un dolce soffice e profumato, perfetto per merende e colazioni coi fiocchi!
quadrotti alle ciliegie e cocco
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
quadrotti
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
quadrotti
Ingredienti
quadrotti alle ciliegie e cocco
Istruzioni
  1. Lavare, mondare e denocciolare le ciliegie; spolverizzarle con un pizzico di cannella e metterle da parte per poi aggiungerle all'impasto. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°. Ungere una teglia della misura di circa 35 x 25 cm e poi infarinarla bene.
  2. Mettere in una ciotola (o in una planetaria con la frusta a filo) le uova con lo zucchero e montarle con le fruste elettriche in modo da ottenere un bel composto soffice e spumoso; pian piano unire l'olio e la panna, sempre con le fruste in azione.
  3. Setacciare la farina di cocco con la farina 00, il lievito e la vaniglia bourbon; sempre con le fruste in azione unire pian piano un poco alla volta, ottenendo un impasto morbido e denso.Versare l'impasto nella teglia e livellare ben bene.
  4. Distribuire le ciliegie in superficie, facendole penetrare per metà nell'impasto, infornare e cuocere per 30-35 minuti; deve cuocere e dorarsi bene in superficie (effettuare la prova stecchino per verificarne l'avvenuta cottura). Una volta pronto spegnere il forno, estrarre la teglia e lasciar raffreddare completamente prima di tagliare a quadrotti.
  5. Prima di servire, spolverizzare i quadrotti con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Per questa ricetta ho utilizzato farina e lievito di Molino Rossetto.

I quadrotti si conservano per alcuni giorni in luogo fresco ma non umido, ben chiusi in un contenitore ermetico. Qualora dovesse far molto caldo, mettete in frigo per evitare l'irrancidimento della frutta (lasciate rinvenire a temperatura ambiente prima di servire).

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quadrotti alle ciliegie e cocco

 

Come sempre ecco le amiche che con me partecipano a questo bel progetto di seguilestagioni…sapete che abbiamo anche una pagina Fb e un profilo Pinterest?

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

Monica Costa – Fotocibiamo

 

ciliegie

 

E questo il taccuino promemoria da stampare e da tenere in cucina 😉

 

seguilestagioni luglio

 

 

Un abbraccio e buon luglio a tutti voi!
Arrivo da una piccola parentesi di relax e di distacco da tutto e…che dirvi…mi sento già meglio, molto più leggera e serena.
Proverò a prendermi altre pause…ho davvero capito che di questo ho bisogno.
A presto




Crema di latte al sambuco e frutti di bosco

Buongiorno amici ed amiche, buon lunedì…oggi per voi una ricettina dolce e delicata, perchè anche questo mese arriva puntuale l’appuntamento con la bella rubrica “Seguilestagioni”, dove, insieme a tante altre amiche blogger vogliamo ribadire ed incentivare il concetto di stagionalità degli alimenti, spronare ad utilizzare e consumare prodotti di stagione, di filiera corta, sani e naturali.
Ogni mese, un po’ a turno, noi blogger amiche cerchiamo di farvi conoscere un po’ di più qualche prodotto di stagione (realizzando una ricetta, una composizione floreale, prendendone in esame le qualità nutrizionali), valorizzandolo al meglio e nel miglior modo possibile.
Io questa volta voglio parlarvi del sambuco…sì, il mio amato sambuco che appena vedo fiorito, se posso, raccolgo e utilizzo per qualche ricettina sfiziosa e profumata.
Negli anni ne ho fatte di cose…
Ho preparato litri di sciroppo, dolci e biscotti a volontà, ci ho fatto pure le frittelle…questa volta invece ho pensato ad un dolce al cucchiaio; volevo qualcosa di delicato, goloso e al contempo chic da portare in tavola, in modo da poter stupire i miei ospiti con qualcosa di insolito.
Detto fatto, dopo aver pensato ho agito 😉 …ecco qui i miei bicchierini di crema di latte al sambuco e frutti di bosco, belli, delicati e deliziosi: che altro volere di più?!
Ho cercato di creare un contrasto sia a livello visivo (con il candore della crema e il colore squillante della confettura ai frutti di bosco) che a livello di gusto…tutto si sposa molto bene insieme creando un qualcosa di armonico e profumato al punto giusto.

 

sambuco

 

I fiori di sambuco hanno un’azione depurativa generale; le sostanze contenute nel fiore di sambuco favoriscono l’eliminazione degli acidi urici, perciò sono indicati addirittura in caso di gotta; sono poi ricchi di bioflavonoidi, potenti antiossidanti che hanno la capacità di bloccare il danno provocato dai radicali liberi.
Questi antiossidanti facilitano il corretto funzionamento del sistema immunitario, dell’attività del fegato, contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari e infiammatorie; i bioflavonoidi invece agiscono sulle vene, diminuendo la fragilità capillare.
L’infuso fatto con i fiori è utile per combattere bronchiti, raffreddori, sinusiti, malattie virali (scarlattina, morbillo, herpes, ecc.), reumatismi e gotta. L’utilizzo della tisana di fiori di sambuco è un ottimo coadiuvante anche nella dieta dimagrante perché favorisce la diuresi.

Queste notizie le ho prese dal web, su questo sito

 

crema di latte al sambuco e frutti di bosco

 

Non essendo ancora il periodo per trovare dei frutti di bosco succosi e saporiti, ho optato per una coulis a base di confettura; ho utilizzato la Fiordifrutta bio di Rigoni di Asiago, che in casa mia adoriamo…ha dato il giusto tocco a questa crema di latte dolce e delicata.

 

crema di latte al sambuco e frutti di bosco

 

Print Recipe
Crema di latte al sambuco e frutti di bosco
un dolce, questo, delicato e profumato, perfetto per stupire i vostri ospiti
crema di latte al sambuco e frutti di bosco
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 80 minuti
Porzioni
bicchierini
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 80 minuti
Porzioni
bicchierini
crema di latte al sambuco e frutti di bosco
Istruzioni
  1. Versare il latte in un pentolino antiaderente e portarlo quasi ad ebollizione; spegnere la fiamma, togliere dal fuoco e mettere in infusione gli ombrelli di sambuco e la piccola scorzetta di limone; lasciare a riposo per circa una ventina di minuti. Una volta trascorso questo tempo, filtrare ed eliminare sambuco e scorza.
  2. Riprendere il pentolino col latte ormai tiepido ed aggiungere lo zucchero e la fecola setacciata, mescolando e sciogliendo il tutto senza creare grumi con l'ausilio di una frusta a mano. Rimettere sul fuoco e portare ad ebollizione, facendo addensare la crema; una volta a bollore, abbassare la fiamma e cuocerla sempre mescolando con la frusta per 3-4 minuti, poi spegnere e distribuirla dentro a 4 bicchierini.
  3. Lasciar raffreddare i bicchierini a temperatura ambiente per circa mezz'ora, poi mettere in frigo per minimo un'oretta; prima di servire terminare con alcuni cucchiai di confettura di frutti di bosco in superficie e servire ben freddi.
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crema di latte al sambuco e frutti di bosco

 

Come ogni mese vi lascio l’immagine che rappresenta il taccuino dove trovare tutti i fiori, frutti e prodotti di stagione…stampatelo e tenetevelo a portata di mano in cucina, in modo da avere le idee chiare su cosa comprare al mercato!

 

seguilestagioni

 

 

Ecco l’elenco di tutte le amiche che questo mese partecipano insieme a me, con tante belle idee da leggere, cucinare e realizzare:

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

Monica Costa – Fotocibiamo

Ci trovate anche su Facebook e su Pinterest…vi aspettiamo!

Spero che la mia ricettina vi sia piaciuta, vi dò appuntamento con questa rubrica al prossimo mese e nel frattempo auguro a tutti voi una serena settimana

A presto




Biscotti salati al basilico e Parmigiano

Questo mese per la rubrica “Seguilestagioni” ho voluto parlare di un’erba aromatica che adoro e che impiego in tantissime ricette…il basilico.
Mi ricorda l’estate e la Liguria che tanto amo…penso al morbido e profumato pesto col quale adoro condire la pasta e che, ho scoperto, essere strepitoso anche nel minestrone…penso ad un bel piatto di caprese cosparso con le sue leggiadre foglioline..
Pensate che il basilico fa parte della famiglia della menta e probabilmente è originario dell’India, da dove si diffuse attraverso l’antica Via delle Spezie; ne esistono tantissime varietà sapete, più di 60…ognuna con caratteristiche distinte.
E’ un potente antibatterico, contiene magnesio e vitamina A, in cucina si impiega in tantissimi modi e si sposa con formaggi, verdure estive, pollo, agnello, pasta, riso e uova.
Si può usare persino nei dessert, nei sorbetti e gelati, insomma è assolutamente versatile e la Simo lo mette davvero dappertutto.
L’ha messo pensate, persino in questi biscotti salati…sì, questi biscotti salati al basilico e parmigiano sono profumati e golosi, uno tira l’altro, perfetti per accompagnare un cocktail fresco e dissetante durante un aperitivo o un brunch, ma anche da sgranocchiare così, quando ci viene voglia di qualcosa di buono e sfizioso.

 

biscotti salati al basilico e parmigiano

 

Come ovviamente potete immaginare, nella mia cucina pasticciona tante sono state le ricette realizzate col basilico in tutti questi anni…
Pensate, per esempio, ad un bel menù, caratterizzato dal suo intenso profumo:
…partiamo da un’aperitivo con i miei biscottini (qui sotto poi ci troverete la ricetta), seguito da un assaggio a questi crostoni rustici e deliziosi!
Passiamo poi a questo meraviglioso risotto al basilico greco e feta (come primo piatto direi che non è male!), successivamente portiamo in tavola queste delicate polpettine di vitello, profumate al basilico e pinoli, e per finire…non manca anche un bel sorbetto, per merenda, alle pesche e basilico of course!

Basterà digitare nella casella “cerca” del blog la parola “BASILICO” e…vi si aprirà un mondo, credetemi!

 

 

biscotti salati al basilico e parmigiano

 

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Biscotti salati al basilico e Parmigiano
Ecco qui dei semplici ma saporitissimi biscottini salati, perfetti per accompagnare un aperitivo in compagnia!
biscotti salati al basilico e parmigiano
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 8-10 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 8-10 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
teglia
Ingredienti
biscotti salati al basilico e parmigiano
Istruzioni
  1. Lavare ben bene le foglie di basilico ed asciugarle con carta da cucina. In un robot ( o nel Bimby) mescolare le farine con il parmigiano ed un pizzico di sale; aggiungere il burro freddo tagliato a dadini, le foglie di basilico spezzettate ed azionare velocemente fino ad avere un composto sbriciolato. E' possibile farlo anche a mano usando la punta delle dita per sbriciolare il tutto ed incorporare il burro alle farine.
  2. Incorporare l'acqua fredda nel robot in modo da amalgamare l'impasto, poi compattarlo su un piano di lavoro, formare una palla, avvolgerla in pellicola alimentare e mettere in frigo per 30 minuti circa.
  3. Riprendere la palla di impasto, stenderlo col mattarello su un piano infarinato ed ottenere una sfoglia dello spessore di 5mm; con uno stampino ricavarne tante forme a piacere. Adagiare i biscotti ottenuti su una teglia ricoperta con carta forno, spennellare con poca acqua ed infornare in forno preriscaldato a 180°per circa 8-10 minuti.
  4. Una volta cotti, sfornare i biscotti e farli raffreddare su una gratella. Attenzione, devono dorarsi appena altrimenti, se troppo cotti, diventano duri ed amarognoli!
Recipe Notes

La ricetta base, a cui poi ho applicato qualche piccola variante, viene dal blog di Enrica, Chiarapassion, (ricetta su Ifood) che ringrazio per l'idea.
Una volta cotti e raffreddati, questi biscottini, si conservano in un contenitore ermetico ben chiuso a temperatura ambiente per diversi giorni.

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biscotti salati al basilico e parmigiano

 

Come sempre vi rimando alla pagina facebook di Seguilestagioni ed ai post delle tante amiche che vi partecipano ogni mese insieme a me…lascio anche la foto della lavagnetta promemoria, in modo che possiate tutti tenere a mente quali sono i regali che la natura ci fa in questo bel mese.
Un grande abbraccio e a presto!

 

 

seguilestagioni maggio

 

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

Monica Costa – Fotocibiamo

…alla quale diamo il benvenuto!

 

 

Buonissima giornata a tutti voi!




Cotolette di finocchio per Seguilestagioni

Buongiorno amici ed amiche, oggi ci troviamo qui per l’appuntamento con la consueta rubrica mensile Seguilestagioni, rubrica che tanto amo e che mi porta ogni mese a sperimentare qualcosa di buono con prodotti di stagione, prodotti genuini e sani, che trovo sui banchi del mio amato mercato.
Il protagonista che io ho scelto questo mese è il finocchio…
So che le altre amiche blogger che con me partecipano a questo bel progettino, hanno optato per altri ingredienti, io invece ho voluto parlarvi proprio di questo ortaggio.
A casa mia non è per nulla amato, o meglio: a me piace un sacco, solo cotto però…figlia e marito storcono il naso, quindi che fare?! Bisogna trovare una soluzione pasticciona (una delle mie, per intenderci, con l’arte del camuffo!) per farlo mangiare anche a loro e quindi…detto fatto, eccola qui!
Avevo visto qualche tempo fa, sul web ( e mi scuso, ma non ricordo se in un blog o da qualche altra parte) delle simil cotolette di finocchio…e lì mi son detta: perchè non provarle?!
Detto fatto.
Che dire? Spazzolate!
Quindi quale miglior ricetta da proporre su questa rubrica stagionale?
Magari con questa proposta riuscirò a far mangiar finocchi a  qualcuno di voi che adesso non ne vuole neppure sapere…chissà! 😉

 

cotolette di finocchio

 

Prima di lasciarvi questa super semplice ricettina, voglio darvi qualche nozione (presa dal web) sul finocchio, questo ortaggio versatile e pieno di ottime risorse:
Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta della famiglia delle Ombrellifere dalle importanti proprietà digestive, amico di tutto l’apparato gastrointestinale; ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali.
Ricco di minerali e vitamine, è noto anche per le sue qualità depurative, in particolare del fegato e del sangue; contiene vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B.
È discretamente ricco di flavonoidi, ha poche calorie ed ha un buon potere antiinfiammatorio.
Si può consumare in molti modi, crudo ed anche cotto…
Qui qualche ricetta che ho postato in passato, a base di finocchio 😉
Una morbidissima e delicata vellutata, da gustare quando si vuole una coccola confortante;
..o ancora degli sformatini appetitosissimi, con semini croccanti…
o questo secondo piatto di salmone e finocchi, davvero squisito e saporitissimo!

Di idee ce ne sono, ora se vi va mettetevi all’opera 😉

 

cotolette di finocchio

 

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Cotolette di finocchio
un modo simpatico e gustosissimo per gustare i finocchi, e per farli mangiare anche ai vostri bambini ;)
cotolette di finocchio
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
cotolette di finocchio
Istruzioni
  1. Lavare bene il finocchio ed affettarlo nel senso della lughezza, cercando di tenere le fette nè spesse, nè sottili. Cuocerle a vapore per 8-10 minuti; devono essere ancora un po' croccantine, non molli. Accendere il forno e portarlo a 180° ventilato.
  2. Preparare un piatto contenente della farina bianca; un'altro piatto con abbondante pangrattato insieme ad un po' di parmigiano, maggiorana ed origano, ed infine una ciotola contenente le due uova sbattute. Prendere le fette di finocchio con molta delicatezza e passarle prima nella farina bianca, avvolgendole ben bene ed eliminandone l'eccesso; poi passarle nell'uovo sbattuto ed infine nel composto di pangrattato.
  3. Adagiare le fette di finocchio impanate su una teglia ricoperta di carta forno tenendole un poco distanziate fra loro; spolverizzare con sale e pepe a piacere, aggiungere in superficie un filo d'olio ed infornare per circa una mezz'oretta; devono dorarsi ben bene e diventare croccantine. Sfornare e servire caldissime!
Recipe Notes

Potete usare pangrattato integrale o senza glutine per rendere questa ricetta adatta anche ai celiaci; potete anche variare le erbe aromatiche a vostro piacimento.

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seguilestagioni

Semplicissime e gustosissime, credetemi vi piaceranno un sacco!

E per Seguilestagioni (abbiamo anche una bella pagina Facebook e Pinterest!) ecco le amiche blogger che questo mese partecipano con me:

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

 

Un abbraccio e buonissima giornata a tutti voi!