Mini quiches salate con carote e zucchine novelle, profumate al timo

La primavera si, è proprio la mia stagione.
Forse perchè in primavera ci sono nata, non lo so…però una cosa so, e non mi stancherò mai di ripeterla: io in questa stagione sto davvero bene, mi sento perfettamente a mio agio, ho più energia e voglia di fare, ho voglia di uscire, di stare in mezzo alla natura, all’aria aperta…ho voglia di sole, di luce, di colore…
In questi giorni il praticello del mio piccolo giardino è un tappeto di margherite, di fiori gialli del tarassaco, di piccoli azzurri “occhietti della Madonna” e di altri fiorellini rosa dalle foglioline simili ad un trifoglio; insomma uno spettacolo per gli occhi e per il cuore!
Ho anche ripreso a camminare…vorrei davvero farlo con costanza, rimettermici come l’anno scorso in cui, devo ammetterlo, avevo raggiunto qualche piccolo, ma lodevole risultato.
Anche in tavola mi viene voglia di colore, di leggerezza…queste piccole mini quiches salate con carote e zucchine novelle ne sono la prova. Sono perfette per un pasto leggero, per un aperitivo sano e sfizioso, per uno spuntino o una merenda un po’ diversa dal solito, e perchè no, anche per un pic-nic con amici!
Il caprino e il timo caratterizzano il gusto in maniera decisa, e poi non è delizioso vedere come quella spirale di verdurine colorate crei un motivetto simpatico e decorativo?!
Io, queste mini quiches le ho subito adorate e credetemi…le ho già rifatte diverse volte…qua sono durate lo spazio di un sorriso, eheheh!

 

mini quiches salate alle carote e zucchine novelle, profumate al timo 3

 

Per ottenere un risultato perfetto, ho utilizzato il mio amato stampo per biscotti della Le Creuset; sarà pure per biscotti, ma io ci faccio di tutto…nulla vi attacca, tutto riesce alla perfezione e così è stato anche questa volta!

 

 

Mini quiches salate alle carote e zucchine novelle, profumate al timo 1

 

Quindi siete pronti per leggere la super facile ricettina?!

 

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Mini quiches salate con carote e zucchine novelle, profumate al timo
piccole delicate e sfiziose, si mangiano prima con gli occhi!
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Successivamente stendere la sfoglia e, con un coppapasta creare dei cerchietti di circa 6 cm di diametro che andranno posizionati in ogni cavità dello stampo, facendoli ben aderire; all'interno di questi mettere una cucchiaiata di caprino e spolverizzare con abbondante timo.
  2. Lavare ed asciugare le verdure, spuntare le zucchinette e pelare le carote; successivamente con una mandolina affilatissima o con un pelapatate, ridurre il tutto a nastri molto sottili.
  3. Iniziare ad arrotolare su se stesso mezzo nastro di zucchina come a formare un bocciolo di fiore: successivamente continuare ad arrotolarci intorno il nastro di carota e poi ancora un nastro intero di zucchina.
  4. Posizionare il bocciolo ottenuto al centro della pasta, premendolo leggermente nel caprino per fissarlo; dare un'ulteriore spolverizzata di timo e di sale fino, e proseguire alla stessa maniera fino a completare tutte e dodici le piccole tortine.
  5. Infornare per circa una quindicina-ventina di minuti (la pasta si deve dorare bene), poi spegnere il forno e lasciar raffreddare per alcuni minuti la teglia. Sformare le piccole quiches e servirle ancora calde.
Recipe Notes

Ottime accompagnate ad un bel tagliere di salumi e formaggi freschi e ad un bel calice di vino frizzantino!

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Avete visto come sono facili da fare? E come sono leggere e davvero sfiziose al contempo?
Un piccolo peccato di gola che non vi darà pensiero…basterà una bella camminata magari in un parco, o in mezzo ad un campo o comunque nella natura per smaltire tutto quanto, parola!
Per non parlare di quanto son belle…secondo me si mangiano prima con gli occhi, non lo pensate anche voi?!

 

 

Mini quiches salate alle carote e zucchine novelle, profumate al timo 4

 

Buon lunedì a tutti quindi, spero che la settimana inizi nel migliore dei modi.
Io già so che mi aspettano dei lavori, ahimè…facciamoci coraggio e rimbocchiamoci le maniche!

A presto, un abbraccione

Simona




In cucina con il tè: febbraio, accendiamo il forno per uno sformato ai porri, noci e tè Assam

Anche questo mese eccoci ritornate, io e Gabriella dello Chà Tea Atelier, per presentarvi una nuova proposta sfiziosa nella nostra rubrica “In cucina con il tè“…
Febbraio è un mese strano…corto e freddo, contiene anche delle feste importanti quali il Carnevale, il San Valentino…ma è anche un mese dove si sta volentieri fra le mura di casa, dove si assaporano gli ultimi sprazzi dell’inverno, prima delle prime avvisaglie della nuova e bellissima stagione che io in particolare adoro, la primavera.
Un mese dove è ancora piacevole accendere il forno per cucinarsi qualcosa e godere del piacevole profumo che si spande per la casa, del tepore che esso emana, dell’atmosfera che crea, che rende tutto più piacevole, intimo e bello.
Questo mese abbiamo pensato di proporvi un piatto speciale, uno sformato dalla crosticina croccante e golosa, ma dal cuore morbido, soffice e caldo, reso speciale da un delicato profumo di .
Per rendere tutto ancora più goloso, abbiamo deciso di accompagnarlo a piccoli crackers di sfoglia profumati al tè Assam e spezie, insieme ad una calda e fumante tazza di questa splendida bevanda.
Che ne dite?!
Come al solito ho preferito presentare lo sformato in monoporzioni, più pratiche e comode da servire ad ogni commensale, ma nulla vi vieta di prepararne anche uno solo intero che poi porzionerete a piacimento.
Le mie cocottine si sono gonfiate in maniera un po’ anomala, tutte di traverso, ahahah….peccato forse da un punto di vista visivo; vi garantisco però che erano stra-buone e assolutamente da provare, parola!

 

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Non è una novità che io abbia voglia di sole e di primavera, così per fotografare questi sformati ho voluto raccogliere qualche pratolina in giardino, le prime che hanno fatto capolino in mezzo all’erbetta, proprio come buon auspicio per una bella stagione a venire…

Lascio ora la parola a Gabriella come sempre, per illustrarvi il tè che abbiamo utilizzato per questa sfiziosa ricetta.

 

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Il tè Assam Banaspaty proviene dagli omonimi giardini indiani a coltivazione biologica. Si tratta di un tè dal sapore ricco e dall’aroma corposo e maltato; pensate che è proprio uno degli ingredienti del famoso e amato blend inglese Earl Grey, il tè nero aromatizzato al bergamotto, ma qui selezionato per essere degustato in purezza.

Per la preparazione del tè si consiglia:
2-3 grammi ogni 150 ml di acqua
acqua a 90-95°
2-3 minuti di infusione

 

 

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Questi sformatini li trovo perfetti per un brunch domenicale, per un aperitivo prima di una cena o un pranzo in famiglia o fra amici, ma anche per un momento conviviale informale e simpatico, magari accompagnati da verdure grigliate e un bel tagliere di salumi e formaggi…che ne dite, non vi è venuta l’acquolina?!
Io mi metto ai fornelli…o meglio accendo il forno!
Venite con me?

 

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Sformatini al porro e noci profumate al tè Assam Banaspaty, con crackers di sfoglia al tè e spezie
uno sformato e dei piccoloi crackers particolarissimi resi aromatici dal tè, per l'appuntamento con la rubrica "in cucina con il tè"
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40-45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40-45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. In un pentolino scaldare il latte senza portarlo ad ebollizione, spegnere la fiamma, aggiungere un cucchiaio di tè e lasciar in infusione per una decina di minuti; filtrare e lasciar raffreddare.
  2. In una padella antiaderente rosolare il porro fatto a rondelle con la noce di burro, farlo ben dorare per alcuni minuti, spegnere e lasciar intiepidire.
  3. In una ciotola capiente sbattere le uova con un bel pizzico di sale ed una macinata di pepe nero, aggiungere il caprino e il latte profumato al tè....sbattere con una frusta, poi aggiungere la farina setacciata e un pizzico di tè polverizzato al mortaio.
  4. Amalgamare bene il tutto, ottenendo un composto morbido, poi unire il porro e versare dentro a sei stampini o pirofiline ben unte con l'altra noce di burro, riempiendole per circa tre quarti; distribuire le noci spezzettate in superficie ed infornare in forno pre-riscaldato a 180°per 25 minuti circa.
  5. Una volta cotti gli sformati, sfornarli e coprirli con un foglio di carta alluminio per mantenerne il calore. Stendere poi un rotolo di pasta sfoglia e con un tagliapasta ricavarne dei piccoli crackers della forma e misura che preferite.
  6. Spennellarli appena con del latte e spolverizzargli sopra un pizzico di noce moscata, cumino e tè Assam Banaspaty; una volta pronti gli sformati, infornare i piccoli crackers per una decina-quindicina di minuti finchè diventeranno ben gonfi e dorati. Servire insieme agli sformati e insieme a una bella teiera di tè ben caldo.
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A questo punto non mi resta altro che dirvi di provarli…vi piaceranno un sacco, ne sono certa…
Il mio consiglio è di sperimentare questo accostamento nel brunch della prossima giornata festiva; sarà una piacevole scoperta, ve lo garantisco e avrete voglia di rifarli quanto prima!
Io e Gabriella vi salutiamo, dandovi appuntamento al prossimo mese con un’altra golosa proposta a base di tè…nel frattempo per qualsiasi consiglio o acquisto, lei vi aspetta sempre lì, in quel piccolo gioiello che è lo Chà Tea Atelier ricco di idee profumate ed interessanti…ricordate che cliccando qui potrete vedere tutte le ricette a base di tè che sono state presentate in queste paginette pasticcione…ormai è un bel po’ che ci cimentiamo con le nostre golose sperimentazioni, ehehehe!

Un abbraccio e alla prossima

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Barchette di belga con Bulghur, ceci e prosciutto di Praga

Ho voglia di primavera, voglia di leggerezza…ultimamente mi sento gonfia ed appesantita, ho bisogno di bel tempo per ricominciare ad uscire con regolarità, riprendere a fare delle belle camminate, riprendere a godere del sole, dell’aria aperta, ricominciare a mangiare insalate e frutta colorata… le mie amate fragole, ad esempio!
In questi giorni ho iniziato a farmi delle tisane drenanti e sgonfianti molto piacevoli, dove abbondo di zenzero che ho scoperto piacermi un sacco in tutte le salse, e sto cercando di trovare gustose alternative per pranzare in maniera leggera, sana e colorata.
Queste barchette di insalata belga e Bulghur, con ceci e prosciutto di Praga, ad esempio, sono state il delizioso pranzo mio e di mia figlia di qualche giorno fa, e devo dire che ci ha saziato in maniera leggera, proprio come ci aspettavamo!
Dovete sapere che, col Bulghur, era la mia prima volta…..
….eh si, per la ruspante Simo, donna ormai leggermente agèe, poco avvezza alle novità e solitamente molto fedele alle tradizioni anche culinarie, questo era davvero un insolito alimento da scoprire e provare.
 Beh, così è stato!
Grazie a Nuova Terra, che me l’ha fatto scoprire, ormai il Bulghur per me non ha più segreti, ehehehe…son sicura che mi sarà fedele compagno in tante colorate e belle insalate estive, che non vedo l’ora di cucinare.

 

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Sulla mia tavola ceramiche Wald Domus Vivendi, linea Happy Hour

 

 

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Il Bulghur in sostanza è un prodotto originario della cucina mediorientale, che si presenta sottoforma di chicchi spezzati di grano duro, in maniera grossolana, che poi viene cotto ed impiegato in tante preparazioni in cucina.
Il suo processo di lavorazione, prevede la cottura a vapore dei chicchi di grano duro germogliati i quali vengono successivamente fatti seccare e infine macinati e così trasformati nei caratteristici grani, più grandi e grossolani del cous cous e simili a riso spezzato.
Rispetto ad altri prodotti sfarinati derivati dal frumento, il Bulghur ha il vantaggio di essere molto più digeribile grazie alla cottura a vapore che subisce durante la lavorazione; ricco di fibre, sali (potassio, magnesio, fosforo e ferro) e di vitamine soprattutto B1, è anche ricco di carboidrati complessi ed ha un apporto calorico molto basso.
Insomma è perfetto per preparare piatti dietetici e leggeri, quindi vi vado a raccontare come io l’ho cucinato, così che magari possiate provarlo e scoprirlo anche voi!
Voglio poi consigliarvi in maniera particolare i prodotti Nuova terra…anfìdate a fare un giretto sul loro sito pieno di notizie, idee e consigli…son sicura che resterete colpiti da quante belle cosine ci troverete, parola!

 

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Barchette di belga con Bulghur, ceci e prosciutto di Praga
una ricetta sfiziosa e leggera, perfetta anche per un finger food in compagnia
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
barchette
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
barchette
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pulire, lavare ed asciugare l'insalata belga e ricavarne 15 foglioline perfette da utilizzare come barchette; tenere il cuore tenero e tagliarlo a striscioline sottili, che poi andranno messe un attimo da parte.
  2. Portare ad ebollizione 750 ml di acqua salata e cuocerci il Bulghur per circa una quindicina di minuti; scolare ben bene e metterlo in una terrina.
  3. Unire i ceci, i dadini di prosciutto di Praga, un po' di striscioline di insalata, e condire con sale, pepe nero macinato al momento ed un filo d'olio.
  4. Riempire le barchette di belga con l'insalata di Bulghur così condita, poi aggiungere alcune foglioline di coriandolo fresco ben lavate ed asciugate e servire immediatamente!
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E poi queste barchette, oltre ad essere buone e leggere, sono allegre da portare in tavola, si mangiano come un finger food, quindi anche per un buffet sono perfette…insomma provatele e vi piaceranno!
E sul sito di Nuova Terra potrete trovare anche tante altre golose e squisite proposte per realizzare buonissime zuppe, insalate e piatti a base di cereali, legumi, semi & co…andateci a fare un giretto, ne vale la pena.

Io nel frattempo vi saluto augurandovi un buon inizio di settimana…il tempo vola, qua in Lombardia da questa domenica è Quaresima…mamma mia sembra ieri che eravamo presi fra albero e luminarie di Natale…e…. fra poco sarà Pasqua…non mi ci fate pensare che mi viene un’ansia, ma un’ansia….

Buona giornata, alla prossima!
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Insalata di spinacini di buon augurio

Eccomi a proporvi la seconda ideuzza che può essere benissimo realizzata per una delle cene o pranzi dei “dì di festa” prossimi a venire…come sempre la Simo realizza cosine carine, sfiziose e fattibilissime, quasi ricette non ricette, ecco, che però credo siano comunque gradite.
Questa insalata di spinacini di buon augurio è comunque una proposta carina e colorata anche per un pranzo o un buffet invernale, non necessariamente festivo…i chicchi di melagrana mettono allegria e sono di buon auspicio, poi vedete voi come e per che occasione realizzarvela…
Se volete fare come me e presentarla in piccole ciotoline monoporzione rosse…o ancora in un’unica ciotolona che ognuno poi si serve come vuole; o ancora servita dentro a cestini di pasta sfoglia, o di briseè o di phillo…insomma largo alla fantasia!
L’importante è che la materia prima sia freschissima e tenera, poi anche la personalizzazione rimane facoltativa.

 

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Allora basta che prendiate degli spinacini teneri e novelli; io li trovo già puliti all’Esselunga, comunque sia, li lavo e li asciugo in una centrifuga ugualmente.
Una volta ben puliti ed asciugati, li distribuisco in piccole ciotole monoporzione ed aggiungo dei dadini di prosciutto di Praga (ne acquisto una fetta alta circa un cm e poi la tagliuzzo io), delle scaglie di ricotta salata e una generosa manciata di chicchi di melagrana.
Condisco con un filo d’olio extravergine (per me Olio Dante 100% italiano!), un pizzico di pepe nero macinato al momento e una spolverizzata di Sale Nero di Cipro.
Servo con crostini di pane tostati, crackers ai semi misti oppure con grissini di sfoglia…ma l’idea di creare anche dei cestini commestibili come dicevo sopra…beh, è effettivamente ottima, non credete?!
Ci proverò, ah si!
 

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Nel prossimo post però vi lascerò una ricetta non prettamente festiva…fra l’altro ho anche alcuni libri letti di cui vorrei parlarvi!
Perdonatemi, so che quando recensisco qualche libro a molti fa sempre piacere, ma sono rimasta parecchio arretrata con la lettura, in quanto, ho avuto un periodaccio ed appena poggiavo la testa sul cuscino crollavo stecchita senza vergogna!
Ora, dopo essermi fatta un po’ il pieno di magnesio, sembra andare leggermente meglio, e quindi le mie amate serate passate a letto a leggere stanno tornando una piacevolissima routine.
Quindi…stay tuned!

 

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A prestissimo quindi, non prima di avervi ricordato, tanto per stare nel tema lettura, che per tutto il mese di dicembre il mio ebook Diario di una mamma in cucina sarà in vendita su Amazon scontato a 2,99 euro….approfittatene se vorrete trascorrere una piacevole serata in compagnia dei miei ricordi e dei miei pasticci fatti col cuore! 😉

A presto

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Piccoli appetizer in rosso, all’ananas e salmone

Eccomi a salutarvi e ad augurarvi un buon lunedì; inizio a colorare un pochino il mio piccolo blog visto che il Natale si avvicina…lo ammetto, non sono ancora entrata nell’ottica e si, lo dico…fatico ad entrarci quest’anno.
Saranno gli anni che passano?! Mah, chi lo sa…
Tutto intorno a me però, brilla e scintilla di rosso, luci, regali…le vetrine dei negozi sono addobbate a festa, nel mio paesello le luminarie colorano e rallegrano le strade, anche qui a casa abbiamo realizzato il nostro semplice ma caro alberello natalizio.
Insomma, qualche semplice ideuzza sta iniziando a venire anche a me, e ve la voglio proporre; nulla di esagerato, sontuoso, ma semplice e divertente, come nel mio stile.
Che ne dite di alcuni simpatici appetizer per la vostra cena della vigilia? Io li trovo perfetti anche per aprire il buffet dell’ultimo, serviti insieme ad un buon bianco frizzante o ad un cocktail a base di frutta…un’ideuzza più facile a farsi che a dirsi, credete a me, però bella da presentare e vedere.

 

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Cosa vi serve?
Innanzitutto un ananas…fresco, succoso e profumatissimo…come il mio, di Dole!
Lo sapevate che tutte le Banane e gli Ananas Dole sono tracciati sull’intera filiera così che voi posiate vedere con i vostri occhi il viaggio che hanno percorso per giungere fino a qui? Basta andare suWWW.DOLE-EARTH.COM e digitare il codice a 5 cifre presente sulla loro etichetta!
E sapevate che da oltre 150 anni alla Dole coltivano la frutta migliore in tutto il mondo? E ogni giorno si impegnano al massimo per questo? E sapete anche che promuovono una sana filosofia del “mangiar bene, per star bene”?
Beh, basta fare un giretto sul loro sito e ve ne renderete conto.

 

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Allora, torniamo a noi.
Quindi dicevo…serve un bell’ananas, fresco, buono e succoso; uno stampino a forma di stella, una busta di salmone affumicato, una melagrana e del pepe rosa…semplice, vero?!

Dunque, partiamo…per prima cosa togliete il ciuffo e tutta la buccia all’ananas, tagliatelo a metà per il lungo e detorsolatelo nel mezzo.
Affettatelo sempre per il lungo ottenendo delle fette dello spessore di circa un cm e mezzo; con lo stampino incidete tante stelline finchè ci riuscite; con la polpa avanzata potrete creare un frullato, utilizzarla per un dolce, una macedonia, oppure passarla alla centrifuga per ottenere del succo che utilizzerete per il cocktail (nulla si butta, ricordatelo! 😉 ).
Dalle fette del salmone intagliate delle piccole striscioline, che arrotolerete su se stesse come a formare un piccolo bocciolo di fiore; all’interno mettete un chicco di melagrana (come a simulare un pistillo!) e spolverizzate con pepe rosa pestato al mortaio.
Depositate le vostre stelline su un piatto da portata, spolverizzate il piatto con un po’ di pepe rosa, spargete altri chicchi di melagrana di buon auspicio, e servite in tavola…faranno un figurone!

 

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Quindi….che ne dite?!
Ideuzza promossa o bocciata?!
Purtroppo la Simo è intollerante all’ananas e non ha potuto assaggiarli, ma ci ha pensato la figliola a sbafarli al ritorno da scuola…ed ha gradito anche parecchio!

 

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Un abbraccio e rinnovo il mio buon lunedì…a presto con qualche altra ideuzza simpatica e pasticciona
Restate connessi, ok?!

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Sfogliette croccanti con emmentaler e mirtilli

Buongiorno a tutti amici ed amiche…passo velocemente per salutarvi e lasciarvi una chicca golosa che si prepara ad occhi chiusi!
Un simpatico appetizer davvero sfizioso ed anche molto buono, che ha stupito me per prima per la velocità di realizzo e per la sua golosità….si, una delle mie solite ricette-non ricette che comunque hanno sempre il loro perchè.

Scusate l’estrema velocità, ma sono giornate un po’ convulse…oltre ad avere alcuni impegni un po’ pressanti a livello personale, sto sistemando foto, ricordi e parole del bellissimo week end che ho appena trascorso in Valle Camonica grazie a Valle dei Segni che mi ha permesso di vivere esperienze bellissime ed uniche insieme ad altre amiche blogger, e che appena possibile vi mostrerò!
Quindi, nell’attesa, godetevi uno stuzzichino, croccante e profumato quanto basta, e….a prestissimo!

 

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Certo, quando le preparazioni sono così semplici, gli ingredienti di base devono essere di qualità…in questo caso occorrono delle sfogliette croccanti e leggere, (queste Craccosnello Bio di Matt ai ceci le ho trovate assolutamente perfette!), un ottimo formaggio e della confettura di qualità.
Sono ancora in piena fase “mirtillosa”, perdonatemi so che dura da troppo tempo ormai, ma che devo fare se adoro questi piccoli frutti tondi e rubizzi?!
Finchè ne trovo…ne approfitto, ehehehe…

 

Sfogliette croccanti con emmentaler e mirtillo
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Ingredienti
  1. per una decina di sfogliette
  2. Dieci sfogliette Craccosnello bio ai Ceci Matt & Diet
  3. una decina di mirtilli freschissimi
  4. qualche cucchiaio di confettura di mirtilli bio
  5. 100 g emmentaler
Preparazione
  1. tagliare l'emmentaler a dadini regolari di qualche cm per lato, non molto spessi, i miei erano alti circa mezzo - un cm...se avete da fare dieci appetizer, tagliate venti quadratini.
  2. Componete quindi il vostro crostino creando una torretta di ingredienti con alla base il crostino stesso, un quadratino di formaggio, poi un velo di confettura, l'altro quadratino, ancora un velo di confettura ed un mirtillo fresco in cima.
  3. Servite e gustate, con un bel calice di vinello bianco fresco oppure una birretta!
Adapted from Cucina del corriere della sera (vecchio numero di qualche anno fa...)
Adapted from Cucina del corriere della sera (vecchio numero di qualche anno fa...)
Pensieri e pasticci https://www.pensieriepasticci.it/
 

 

 

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Volevo inoltre ricordarvi che su Ifood ieri è stata pubblicata una mia ricetta: si tratta delle piccole cheesecake all’uva, servite in barattolini monoporzione….un goloso dessert fresco e profumato, bello anche da portare in tavola con i colori dell’autunno appena arrivato! Vi aspetto, non mancate….

Ora devo proprio scappare, un abbraccio grande e a prestissimo, con tante belle cose da raccontarvi!

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La custode del miele e delle api e il mio crostone delizioso

Buongiorno amici ed amiche, oggi voglio parlarvi di una delle mie ultime letture…

Si, ho avuto il piacere di leggere un romanzo delicato, emozionante, dolcissimo, che voglio presentare e consigliare a tutti voi e che trovate in libreria dal 17 settembre: si tratta de “La custode del miele e delle api” di Cristina Caboni, autrice di un altro bellissimo romanzo, uno dei bestseller italiani più venduto negli ultimi anni, “Il sentiero dei profumi”.
Un romanzo dolce come il miele, ma non stucchevole…un romanzo che parla d’amore, ma lo fa in maniera sussurrata… un romanzo che ci incanta con i paesaggi e lo splendido mare delle bella e selvaggia Sardegna… che ci fa sognare con il canto di Angelica, donna forte ma delicata al contempo, canto che riesce a far danzare le api intorno a lei, facendosi accettare come una di loro, come la loro custode.

Un romanzo che ho amato sin dalle prime righe, e che mi ha conquistata pagina dopo pagina, regalandomi momenti piacevolissimi e tante belle e delicate emozioni.

 

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Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura.
C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo.

Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che la aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

 

QUI potete vedere la presentazione del libro su you tube

 

“….non le restava altro da fare che allungare la mano e scegliere cosa prendere. Cullò quella sensazione, se la strinse al cuore e sorrise. Prima di tornare di sopra, aprì un barattolo, e dopo averci infilato un dito lo succhiò.
– Diamine! – esclamò sbalordita.
Il miele si sciolse sulla lingua come un racconto. E vide i prati, le colline fiorite, le scarpate dove le api avevano raccolto il nettare. E sentì le storie trasportate dal vento che questi luoghi avevano custodito per lei. Il miele continuò a parlarle fino all’ultima goccia, e anche dopo, mentre chiamava Sofia per raccontarle gli ultimi avvenimenti, continuò a vibrare in lei, nutrendo la sua anima.”

 

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Sulla mia tavola piatti e porcellane Wald Domus Vivendi

 

Leggendo questo romanzo, è stato bello scoprire che ogni tipologia di miele, oltre a diversificarsi per il profumo e l’aroma, ha in sè anche delle proprietà quasi magiche, che agiscono sulla nostra personalità e sul nostro equilibrio interiore…

…io ho voluto preparare un piccolo appetizer, perfetto da gustare mentre state leggendo, dove il miele dà il tocco perfetto caratterizzando l’insieme di tutti gli ingredienti utilizzati, emergendo ed avvolgendo tutti gli altri sapori, in semplicità.

Ho quindi tostato un attimo in forno sotto al grill delle fette di pane di grano duro, tipo filone…ho aggiunto una fettina di formaggio brie, una macinata di pepe nero, qualche fogliolina di radicchio lungo di Treviso, dei gherigli di noce ed ho rimesso sotto al grill del forno qualche minuto per ammorbidire il tutto.

Una volta tolto dal forno, ho aggiunto qualche fogliolina di radicchio fresco e una colata di profumatissimo miele di macchia mediterranea, acquistato durante la mia ultima vacanza all’Elba, che, come dicevo ha dato il tocco definitivo a questo insieme di sapori e consistenze.

 

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Il miele non è quindi solo prerogativa di ricette dolci, ma può essere impiegato anche per piatti salati!

E se volete vedere alcune mie ricette realizzate col miele, nel corso di questi anni, eccole qui…

 

 

Ora vi lascio, sperando di avervi fatto venir voglia di sfogliare questo bellissimo romanzo….
Un abbraccio e alla prossima!

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Gallette di mais con mousse di cannellini al basilico, crudo, scaglie di grana e balsamico

Buongiorno a tutti!
La Simo in questi giorni è un po’ come una meteora…passa al volo e va.
Sono a promettervi solennemente che la prossima settimana ricomincerò con dei ritmi più tranquilli e normali, ricomincerò a passare a trovarvi, a lasciare commenti, a interagire con voi…
Ora mi devo accontentare di veloci passaggi, fra uno straccio e un secchio, però un’ideuzza espressa e golosa ve la voglio proprio lasciare ugualmente! ( poi ditemi che non vi voglio bene, eh?!…..eheheheh…..)
Avete presente quando dovete fare uno spuntino veloce perchè il tempo vi manca, quando volete stare leggeri perchè siete presi coi lavori da fare, ma nel contempo non volete rinuciare a qualcosa di sostanzioso che vi dia la carica, che sia sfizioso e ricco di sapore…vabbè, direte voi, forse è volere un po’ troppo dalla vita: invece no, cari miei!
Io un’idea ce l’ho…
Guardate cosa vi mostro:
…sono delle croccantissime e leggere gallette di mais con una crema di cannellini al basilico, crudo, grana e un goccio di balsamico.
Uno spuntino, o perchè no…anche un pranzetto veloce, goloso e profumatissimo!

 

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 Il nome di questa ricetta può sembrare un pò altisonante, ma credetemi è di una semplicità disarmante, e comunque di una bontà sorprendente…in quattro e quattr’otto vi gusterete uno spuntino saporitissimo, leggero ma sostanzioso al contempo! Che ne dite, volete sapere come ho fatto?!

 

Gallette al mais con mousse di cannellini al basilico, crudo, scaglie di grana e gocce di balsamico
...croccanti, saporite e sfiziose!
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Ingredienti
  1. 4 gallette di mais, per me gallette di mais bio di Matt
  2. 125 g fagioli cannellini in scatola, scolati dal loro liquido
  3. 50 g circa di prosciutto crudo serrano (4 fette)
  4. parmigiano in scaglie q.b
  5. 2-3 foglie di basilico
  6. olio extravergine d'oliva q.b
  7. sale e pepe
Preparazione
  1. In un piccolo robot da cucina mettere i fagioli ben scolati dal loro liquido, una presa di sale ed una macinata di pepe, le foglie di basilico spezzettate ed un filo d'olio; azionare in modo da ottenere una purea vellutata.
  2. Spalmare uno strato generoso di mousse di cannellini sulle gallette, aggiungere una fetta di prosciutto crudo, spolverizzare con le scaglie di parmigiano ed aggiungere un goccio di aceto balsamico.
  3. Servire subito, altrimenti le gallette perdono la loro croccantezza.
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Certo, sono pienamente consapevole di non aver inventato nulla di trascendentale, ma come spuntino è certamente sfizioso e sono sicura, incontrerà anche i vostri pareri favorevoli!
Se poi ci provate, fatemi sapere….potrete anche utilizzare altre gallette, tipo quelle di riso, di farro….io per andare sul sicuro utilizzo sempre le Matt bio, che sono assolutamente deliziose e in diverse varianti tutte buonissime.
Un abbraccio, scappo e continuo nelle mie faccende…a presto!!!!

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Muffins salati alla pera ed emmental, profumati alla salvia

Ve l’ho mai detto che adoro i muffins salati?!
Adoro pure il brunch, anche se non me lo concedo spesso…oserei dire quasi mai, visto che marito e figlia, la domenica o il sabato preferiscono un pranzo in piena regola, soprattutto nella stagione fredda.
D’estate e in primavera però, tutto cambia….si inizia ad avere voglia di leggerezza, di qualcosa di veloce e fresco, magari per poi uscire a fare una bella passeggiata nel verde del paesello, oppure per trascorrere un pomeriggio in piscina, o ancora fare qualche giretto in bicicletta (che però io, dopo l’ernia, ho dovuto a malincuore abbandonare, sob…).
Con la bella stagione quindi, il pranzo del dì di festa diventa più leggero, e, a questo punto, l’idea del brunch ci sta alla stragrande: questi muffins qua…beh, sono assolutamente perfetti allo scopo!
Sento già qualcuno dire che la pera è un frutto autunnale…beh, si vero anche questo, però io al mercato la trovo sempre, soprattutto alcune varietà tipo la pera coscia, che per tutto maggio e a volte anche all’inizio di giugno fa bella mostra di sè in tutta la sua profumata bellezza.
Quando l’altro giorno ho deciso di mettere le mani in pasta, avevo in casa solo delle pere kaiser belle sode e polpose; ho usato quelle, pregustando l’idea di un simil brunch fatto di muffins salati, polpettine di verdura e affettato freschissimo, che abbiamo gradito, eccome: ci ha saziato senza appesantirci e soprattutto ci ha tenuto leggeri per le attività del pomeriggio!
Che volere di più?!

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Scatola in latta Wald Domus Vivendi, linea Attimi di Impronte

 

In questi giorni fra l’altro la Simo ha deciso di fare una puntatina al garden, per ripristinare l’orticello delle aromatiche da balcone, come tutti gli anni, sperando anche questa volta con tutta se stessa, che la maledetta malattia fungina del mal bianco riesca a scamparle (purtroppo inesorabile ogni anno si presenta a chiedere il conto…e le povere piantine, ammalate, finiscono per fare una brutta, bruttissima fine, ahimè!).
Ho acquistato fra l’altro una salvia super, dalle fogliolone giganti, ed un’altra varietà screziata di giallo a dir poco meravigliosa anche da vedere…
Alcune foglioline sono finite dentro a questi buonissimi muffins, dando loro un saporino gustosissimo, insieme al dolce della pera e del formaggio.

 

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Muffins salati alla pera ed emmental, profumati alla salvia
un pò rustici, ma buonissimi e golosi, perfetti per un brunch con formaggi, affettati e verdure...
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Ingredienti
  1. circa 12 muffins
  2. 70 g emmental a dadini
  3. 20 g parmigiano grattugiato
  4. 2 pere kaiser piccole
  5. 150 ml latte parzialmente scremato
  6. 100 ml acqua
  7. 50 ml olio di semi di girasole
  8. 2 uova grandi
  9. 200 g farina integrale bio, per me Molino Rossetto
  10. 150 g farina autolievitante
  11. 80 g formaggio cremoso fresco
  12. qualche fogliolina di salvia tritata finemente al coltello
  13. sale e pepe a piacere
Preparazione
  1. Preriscaldare il forno a 180° funzione ventilata.
  2. Sbucciare e detorsolare la pera, facendola a pezzettini di circa un cm e mezzo, e poi fare a dadini anche l'emmental, più o meno della stessa misura.
  3. Sbattere le uova col parmigiano e il formaggio cremoso, aggiungere un pizzico di sale e pepe, il latte, l’olio, la salvia, la pera e l'emmental, amalgamando ben bene.
  4. Aggiungere le due farine e mescolare il tutto.
  5. Nel frattempo preparare uno stampo per muffins e nelle cavità inserire dei pirottini in carta; versarci il composto fino a circa tre quarti della loro capienza, poi infornare e cuocere per circa una ventina di minuti, controllando con lo stuzzicadente se dopo questo tempo sono cotti ( deve uscirne asciutto!).
  6. Togliere dal forno e far raffreddare i muffins su una gratella.
Notes
  1. Servire tiepidi, accompagnati da formaggi e salumi...e perchè no, anche da un bicchiere di buon vinello bianco freschissimo.
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Si conservano perfettamente in una scatola di latta, al fresco per alcuni giorni; fate attenzione perchè essendoci della frutta dentro non possono essere tenuti a temperatura ambiente e possibilmente consumati in fretta. Io non mi fido mai troppo…

 

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La Simo vi saluta…
..i lavori di casa aspettano, inesorabili! Che giornate, mamma mia….
…so che dopo ne sarò felice, però al momento…che trambusto!!!!

A presto e buonissima giornata
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Mise en bouche di formaggio profumato al pepe rosa, limone e pera

Sapete cosa sono i “mise en bouche”? Sono tutti quei piccoli antipastini, stuzzichini, piccole cosine salate da gustare in un solo boccone, per aprire un pasto (un pranzo o una cena) o anche per un aperitivo informale con amici.
Esistono anche in versione dolce, nel caso di un dopo-cena o come coccola golosa.
Mise en bouche…che bel suono, così chic così raffinato e delicato, mi ha colpito appena l’ho sentito pronunciare.
Uhm, quasi troppo perfetto per una pasticciona come me, ahahah!
Però…beh, la Simo, nonostante il suo essere un pò “ruspante inside”, apprezza le cose belle e soprattutto buone! Tempo fa sono entrata in possesso di un servizio di posate meravigliose e quindi perchè non provare a creare qualcosa di sfizioso che potesse stupire gli amici, e perchè no, anche me stessa?! 😉
Fra l’altro qua, sul bel blog di Antonella avevo proprio visto una ricettina che mi aveva conquistata: alla prima occasione provo a farla, mi ero detta.
Aspettavo solo l’occasione giusta…che si è puntualmente presentata ed io non me la sono fatta assolutamente scappare!

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Posate della linea Boheme Blu di Rivadossi, 24 pezzi in acciaio con manico in Abs in vendita su www.Dalani.it

Rispetto alla versione di Antonella, io ho fatto qualche piccola modifica…innanzitutto al posto della ricotta ho utilizzato un formaggio spalmabile fresco, tipo philadelphia, e, anzichè l’erba cipollina ho usato il pepe rosa che noi adoriamo letteralmente.
Il risultato mi è piaciuto tantissimo, soprattutto mi è piaciuta la presentazione che fa una scena incredibile e che mi ha proprio resa fierissima di me stessa…ehehehe…la Simo pasticciona si è trasformata in una padrona di casa molto chic!
(Ci credereste?!)

"Mise en bouche" di formaggio profumato al limone, pepe rosa e pera
idea semplice ma d'effetto per stupire gli amici
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Ingredients
  1. Ingredienti per sei cucchiai
  2. un panetto di Philadelphia o formaggio similare da 80 g
  3. un cucchiaio di olio d'oliva extravergine, per me Olio Dante
  4. un limone biologico non trattato
  5. mezzo cucchiaino di bacche di pepe rosa
  6. 1 piccola pera
  7. sei bei cucchiai
Preparazione
  1. Per prima cosa pestare per bene al mortaio il pepe rosa.
  2. Unire al pepe pestato il formaggio, aggiungere l'olio, mezzo cucchiaino di scorza di limone grattugiata ed amalgamare fino a formare una bella crema.
  3. Distribuire il composto cremoso nei cucchiai da portata, livellandolo ben bene con l'aiuto del dorso di un cucchiaio bagnato.
  4. Terminare adagiando una fettina sottile di pera su ogni cucchiaio...aggiungerla all'ultimo momento, poichè tende ad ossidarsi ed annerire.
  5. Servire immediatamente, adagiando i cucchiai su un bel piatto da portata o un vassoio...farete un figurone!
Notes
  1. Se avete ospiti e volete servire queste mise en bouche, potete anche preparare la crema in anticipo, conservandola in frigo in un contenitore ermetico; l'unica accortezza è di comporre i cucchiai al momento e decorare con la pera solo al momento di portare in tavola
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E con questa ricettina semplice ma tanto sfiziosa, vi saluto, augurandovi una serena nuova settimana.
Ricordo sempre che è in vendita su tutti gli store online il mio primo ebook…già qualcuno ha avuto modo di leggerlo e sembra sia piaciuto, ne sono felice! Grazie di cuore…
Un caro saluto, alla prossima
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Di spuntini, letture, e…voglia di oziare un po’…

Credo capitino a tutti delle giornatine un pò così…giornatine dove la voglia di fare è pari a zero, dove si arriva stanchi da un periodo particolarmente intenso e stressante, dove si ha voglia di sole, di primavera, e perchè non dirla tutta….anche di vacanza, oziando alla gran più bella, senza far niente!
Lo ammetto, io in questi giorni mi sento un pò così…
…molto ma molto stanca.
Mi piacerebbe potermi svegliare una mattina senza sentire il terrificante suono della sveglia; decidere cosa fare a piacimento, leggere a più non posso, uscire a fare shopping (con carta di credito gold illimitata, ahahahah) o a dedicarmi alla cura della mia persona, magari in un centro benessere o alle terme, perchè no…prepararmi un leggero ma sfizioso spuntino, fare un riposino, tornare a leggere ed aspettare l’ora del tramonto pigramente e mollemente adagiata su una sdraio al sole…
Svegliati Simo, stai solo sognando…stamattina si corre come al solito, ehehehe!
La scorsa settimana però, un pomeriggio ho deciso di regalarmelo, un pomeriggio tutto per me: senza far nulla di particolare, solo dedicandomelo totalmente, semplicemente qui a casa.
Mia figlia era uscita, mio marito via per lavoro, ed io qua da sola; bene…anzichè andare ad impegolarmi in imprese strane e contorte tipo lavaggio tappetini, tende o sistemazione della cantina (eh si, io me le vado proprio a cercare…), ho deciso di concedermi per prima cosa un bel bagno caldo e rilassante ed una maschera al viso; successivamente mi sono fatta uno spuntino leggero e veloce (che ora vi descriverò) non avendo pranzato, e poi mi sono immersa nella lettura di un romanzo bellissimo, scritto da un’amica, del quale vi avevo parlato anticipatamente qua.
Credetemi, mi ha dato la giusta carica…mi ci voleva proprio.
E non c’ è voluto nulla di particolare…provateci anche voi!

Crostoni semplici - formaggio, noci, ins.belga e bresaola - formaggio, p.cotto e mela rossa
Come improvvisare un aperitivo in quattro e quattr'otto o colmare un languore improvviso...
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Ingredienti per due crostoni
  1. Due belle fette di pane di grano duro, tipo filone
  2. Una confezione di Camoscio d'oro
  3. qualche fetta di prosciutto cotto
  4. qualche fetta di bresaola
  5. alcuni gherigli di noce
  6. qualche foglia di indivia belga
  7. mezza mela rossa
  8. un filo d'olio extravergine d'oliva
  9. pepe nero ( a piacere)
Preparazione
  1. Tostare leggermente le fette di pane, spennellate da un filo d'olio evo.
Comporre il primo crostone così
  1. Sopra al pane mettere qualche fettina sottile di Camoscio d'oro, il prosciutto cotto e passare in forno o sotto al grill qualche secondo, per ammorbidire il formaggio; servire con sopra la mela affettata sottilmente.
Il secondo crostone comporlo in questo modo
  1. Prendere la fetta di pane, aggiungerci qualche fettina di Camoscio d'oro, le foglie di belga intere o tagliate finemente e mettere qualche minuto sotto al grill per ammorbidire il formaggio, aggiungendo successivamente la bresaola e le noci...a piacere una spolverizzata di pepe nero macinato al momento (io non l'ho messo).
Notes
  1. Buon appetito...saporiti e leggeri questi crostoni sono perfetti anche per un aperitivo con amici!
Pensieri e pasticci https://www.pensieriepasticci.it/
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Che ne dite, non vi sembra un’idea golosa?!
Vi assicuro che lo è!

E adesso invece eccomi arrivata a parlarvi del libro che ho letto….

 

innamorarsi

Ebbene si, finalmente ho avuto modo di leggere il libro tanto da me aspettato e desiderato…
Rosa è una cara amica e insieme a lei ho potuto un pò vivere la sua trepidazione per l’uscita del nuovo romanzo, Innamorarsi a Parigi, dopo il primo che mi era tanto piaciuto, Il Giardino degli oleandri .
Beh, che dire?! La bravura di Rosa nello scrivere non si è smentita anche in questa storia d’amore…
Si, perchè di una storia d’amore si tratta, una storia dall’atmosfera vintage dei tempi che furono; a tratti rude, un pò dura e difficile, a tratti intensa e passionale.
L’amore visto da un punto di vista maschile…non vi svelo altro…correte a comprarlo!

Parigi, anni Trenta. È una serata importante per Giulio: la sua band si è esibita per la prima volta al Luxure. Ma quella notte ha in serbo ben altre sorprese. Quando il locale per qualche istante si oscura, e un cerchio di luce illumina il centro del palco, Giulio resta folgorato da due grandi occhi che sfavillano nella penombra e dalla sinuosa figura che sta per stregare il pubblico. Lei si chiama Annette e quella non è la prima volta che Giulio la vede. Ancora bambini, si sono incontrati al porto di Marsiglia, e si sono ritrovati anni dopo, nella periferia di Parigi, vicino a un bordello fatiscente. Li ha uniti una tenera amicizia, quasi la promessa di un amore eterno. Una mattina però, quel sogno si infrange. Annette ha lasciato il quartiere e per Giulio non un biglietto, un saluto, niente di niente. Nel momento in cui riappare, bellissima e quasi irriconoscibile, ogni singolo ricordo riaffiora. Parole, racconti, profumi invadono i pensieri di Giulio, come un’ossessione. E poco importa se c’è già del tenero tra Annette e il fratello di Giulio, Antonio… Una storia familiare, di emigrazione, ma anche una grande storia d’amore, prima innocente, poi sempre più coinvolgente e passionale…

…e che altro dirvi?! A me è piaciuto molto, l’ho letto in un fiato…e ve lo consiglio assolutamente!

Ebbene, eccomi giunta alla fine di questo post un pò diverso dal solito, ma questo è il mio blog, dove racconto anche di me e delle mie passioni, di quello che amo fare, leggere e sperimentare.
Vi auguro una serena giornata…dai che è venerdì, poi due giorni di pieno relax…magari da dedicarvi a una bella lettura, perchè no?!Un caro saluto e buon fine settimana! A presto

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