Vellutata ai pomodori datterini

Buon martedì amici ed amiche, in questi giorni sono un po’ presa a riordinare alcuni armadi in casa ed approfitto di questi raptus per fare davvero una bella grossa pulizia, anche decluttering…sapete come si sta bene poi?!
Voi non potete capire…
Non potete nemmeno immaginare cosa son capace di immagazzinare io: ho un po’ la sindrome dell’accumulo, penso sempre che tutto mi possa servire prima o poi, finchè non arrivo ad un certo punto dove scatta la sindrome opposta: quella dello sbarazzo, quindi vabbè pensate alla rivoluzione che c’è in casa in questi giorni!
Però poi, alla fine di questa faticaccia si è così contenti e soddisfatti…ed anche stremati, fidatevi. Quando arrivo a sera, dopo aver passato una giornata a riordinare, selezionare e buttare…sono a pezzi.
Quando sono così stanca, mettermi ai fornelli mi costa davvero fatica (ebbene sì, anche io a volte non ho voglia di cucinare…) e una vellutata come quella che vi propongo oggi è davvero la soluzione perfetta per portare in tavola qualcosa di appetitoso, caldo e confortante senza troppa fatica.
I pomodori non sono di stagione (d’estate utilizzo quelli freschi e maturi!) e proprio per questo, in questo periodo, utilizzo una buona passata o sugo, di qualità: stavolta ho provato questo salsa ai datterini di Barilla che ho trovato nell’ultima Degustabox, davvero prelibato e ricco di sapore, ed abbiamo tutti gradito!



Ho arricchito questa morbida vellutata con dei crostini tostati, con delle rondelle di olive ed un pizzico di rosmarino secco…insieme ad un’insalata mista è una cena velocissima ed appagante: anche quando non si ha voglia oppure il tempo è poco, si riuscirà ad ottenere un primo piatto sfizioso.

Pensate che la ricettina arriva da un libro che praticamente ho in casa da sempre…è una raccolta di ricette al pomodoro, della collana voglia di cucinare di Giunti Demetra (che, credo non sia più nemmeno in commercio…), ed è davvero pieno di idee semplici e sfiziose, proprio come piacciono a me; ricette alla portata di tutti e questa vellutata arriva da lì.
Che dirvi?! Provatela e poi mi direte 😉


Print Recipe
Vellutata ai pomodori datterini
Una vellutata deliziosa e profumata, ricca di gusto, che vi coccolerà con la sua morbidezza
vellutata ai pomodori datterini
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la vellutata
Per servire
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la vellutata
Per servire
vellutata ai pomodori datterini
Istruzioni
  1. In una capace padella antiaderente mettere a rosolare lo scalogno tritato finemente insieme ad un poco d'olio extravergine; appena inizia a dorarsi, aggiungere la salsa di datterini, un goccio d'acqua e far insaporire per pochi minuti (regolando di sale se necessario) ed aggiungendo il rosmarino solo a fiamma spenta.
  2. Unire la bechamella (sotto nelle note vi metto il link della mia ricetta base che da anni faccio col Bimby, ma va bene anche quella acquistata già pronta se volete fare ancora più velocemente!) poi riaccendere la fiamma e scaldare il tutto, senza far però sobbollire.
  3. Versare in due ciotoline e servire la vellutata ben calda, arricchendo il piatto con crostini tostati e rondelle di olive verdi e nere
Recipe Notes

Qui la ricetta della mia bechamella

Durante la stagione estiva, potrete realizzare un sugo fresco cuocendo dei pomodori maturi dell'orto, datterini ma anche degli ottimi San Marzano o Perini

In stagione, sostituite il rosmarino con del buon basilico fresco o con qualche altra erba aromatica a piacere e di vostro gradimento

Condividi questa Ricetta

Insomma, come sempre possiamo definirla una ricetta non ricetta…però è buona e confortante, e a casa mia, le ricette così son sempre le più apprezzate.
Io vi lascio e procedo nelle mie pulizie di primavera…anche se ancora non è arrivata del tutto, io mi ci butto a capofitto, così da non farmi cogliere impreparata, ehehehe!
A presto, un abbraccio




Pesto di spinaci e mandorle

Buongiorno e buon lunedì amici ed amiche…ma quanto ballerino è questo tempo?!
Prima ci illude con un abbondante e strepitoso assaggio di primavera, poi ci frega riportando il freddo e l’umido, insieme al grigiore!
Eh sì, stamane mi son svegliata così e devo dire che la cosa non mi ha propriamente resa felice, anche perchè mi è pure scoppiato un mega raffreddore come non mi veniva da tempo. Aiuto!
Vabbè, non è che si possa fare molto in questi casi, se non aspettare che ritorni il sole, curandosi i malanni di stagione al meglio per ritornare pimpanti alla svelta 😉
Ma non distraiamoci da quello che è l’appuntamento di oggi, e cioè la rubrica mensile “Seguilestagioni”, appuntamento che ormai da qualche anno ogni mese fa capolino nel mio blog e in quello di altre amiche che, come me, condividono il concetto di stagionalità sia in cucina che nell’orto o nel giardino.
Questo mese ho voluto proporvi una ricettina super semplice, realizzata un po’ sulla scia di quest’altra, qui...ecco a voi quindi il mio buonissimo pesto di spinaci e mandorle che mi ha stupita in modo positivissimo per la sua bontà e facilità di esecuzione.
Anche i miei commensali lo hanno molto apprezzato (di solito, soprattutto mio marito è molto restio e diffidente verso le novità e le mie sperimentazioni!) quindi penso che lo ripeterò ancora, magari proposto anche su qualche crostone di pane tostato a mò di bruschetta, accompagnato da qualche scaglia di formaggio…mmm…mi viene in mente un buon pecorino stagionato…proverò!



pesto di spinaci e mandorle

Ci ho voluto condire dei voluttuosi fusilli trafilati al bronzo, che si sono avvolti di questo meraviglioso condimento in maniera meravigliosa; proverò anche con degli spaghetto o dei bucatini, che secondo me sono ugualmente perfetti per questo scopo.
E’ stata una scoperta anche il fatto di utilizzare gli spinaci crudi…beh, non ci volevo credere ma il risultato mi ha assolutamente conquistata!
In questo modo tutte le proprietà di questo prodigioso ortaggio a foglia verde sono rimaste pressochè intatte…e non vi dico il gusto…

Gli spinaci infatti, sono ricchi di antiossidanti ed hanno tante ottime qualità… sono ricchi di vitamina A, vitamina C e K1, folati, ferro, calcio, potassio; un vero toccasana per la salute e per l’organismo.
Belli freschi e teneri, se di stagione, sono davvero perfetti per essere cucinati in mille modi!
Io li amo crudi anche in insalata, utilizzo le foglie tenere o gli spinacini baby, che non mancano mai nel mio frigo…
Combinati poi in questa ricetta con le mandorle, ricche anch’esse di minerali e vitamine, beh…che ve lo dico a fare…dovete provarlo questo pesto, credetemi e lo rifarete ancora, e ancora!


Print Recipe
Pesto di spinaci e mandorle
Un condimento delizioso e ricco di antiossidanti, questo pesto di spinaci e mandorle, che vi conquisterà assolutamente!
pesto di spinaci e mandorle
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
pesto di spinaci e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare, lavare ed asciugare delle foglioline di spinaci ( o spinacini baby) piccole, fresche e tenere; metterle in un mixer insieme alle mandorle pelate spezzettate grossolanamente, il sale ed il pecorino grattugiato.
  2. Azionare il mixer inserendo, un goccino alla volta, l'olio extravergine d'oliva sino ad ottenere la consistenza morbida e vellutata desiderata per il vostro pesto; a questo punto versare il composto ottenuto in un vasetto ben pulito, chiudetelo e mettetelo in frigo sino al momento di condire la pasta.
Recipe Notes

Io ho lessato dei fusilli di pasta trafilata al bronzo e ho utilizzato questo pesto per condire il tutto; nel caso vi dovesse avanzare, si conserva sempre rigorosamente in frigo ben chiuso per al massimo un paio di giorni.
Questo mio era molto saporito; qualora voleste un gusto più delicato, al posto del pecorino utilizzate per il vostro pesto, del formaggio  Parmigiano o Grana Padano.

Condividi questa Ricetta

Ecco come sempre l’immagine della nostra bella locandina che vi invito a salvare e stampare, magari per metterla nella vostra cucina o sul frigorifero, in modo da averla sempre a portata di mano per consultarla quando più vi piace…
Qui tutte le amiche che con me ogni mese partecipano a questa bella iniziativa… ci trovate anche sulla pagina Facebook e su Pinterest

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola
 – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina (anche lei ha realizzato un pesto favoloso…guardate qui!)
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Ora scappo a fare l’aerosol 😉 e a proseguire nelle mie mille faccende
A presto e buona settimana, speriamo il tempo migliori!




Vellutata di carote con zucca e zenzero

Buongiorno a tutti amici ed amiche: dopo il dolcetto di qualche giorno fa, è ora di ritornare in pista con qualcosa di caldo, saporito e coccoloso, ma anche leggero e salutare; sicuramente una bella vellutata come questa è perfetta per stomaco ed anima.
In questi giorni il vento non ci ha dato tregua, nonostante le temperature siano comunque abbastanza favorevoli, e, quando c’è vento, la Simo diventa intrattabile: c’è proprio bisogno di un toccasana per rimettere le cose nel giusto verso….quindi corriamo in cucina a preparare qualcosa di buono!
Questa vellutata di carote con zucca e zenzero, è nata così, aprendo il frigo e cercando qualcosa da poter mettere insieme; avevo un pezzo di zucca avanzato da una precedente preparazione, qualche carota che iniziava a raggrinzirsi un pochetto, e poi dei nuovi dadi che volevo provare: in un attimo è arrivata l’ispirazione!
In men che non si dica ho realizzato un piatto confortante, profumato e tanto buono…insieme a qualche crostino tostato, voilà..
…Ecco pronta la cena per tutta la famiglia 😉

 

vellutata di carote con zucca e zenzero

 

Ho voluto testare dei nuovissimi dadi di Bauer che ho scoperto recentemente: sono stata ad un evento e me li hanno presentati, mi hanno tanto incuriosito, e così li ho voluti provare.
Ce ne sono di diversi e tutti aromatizzati in maniera differente: curry, zafferano, curcuma, miso e zenzero; in ognuno di essi c’è la quantità esatta di spezia o di aroma perfetto per ogni piatto che voi andrete a realizzare…e credetemi, è effettivamente così, in quanto per la mia vellutata un dado è stato sufficiente per regalare un aroma ed un profumo perfetti!

 

vellutata di carote con zucca e zenzero
Grazie a Bauer, per avermi fatto provare questi ottimi prodotti


Print Recipe
vellutata di carote con zucca e zenzero
Questa vellutata di carote con zucca e zenzero è un primo piatto davvero confortante, caldo, leggero e goloso, perfetto per queste fredde giornate invernali!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pelare e lavare le carote, farle a dadini piccini e metterle un attimo da parte. Lavare il pezzo di zucca e farlo anch'esso a dadini abbastanza regolari; mettere da parte insieme alle carote. In una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso far rosolare l'olio con lo scalogno tritato finemente, unire i pezzetti di verdura e far saltare per alcuni minuti.
  2. Sfumare col vino bianco a fiamma vivace per far evaporare l'alcool, poi aggiungere il dado allo zenzero sbriciolato, il rametto di rosmarino, e unire l'acqua bollente, mescolando bene. Mettere il coperchio, abbassare la fiamma al minimo, e cuocere per 20, 25 minuti, sempre mescolando; se il liquido dovesse restringersi troppo, aggiungere un pochino d'acqua a piacere.
  3. A metà cottura assaggiare, poi salare e pepare a piacimento qualora ne fosse necessario, proseguire la cottura e trascorso il tempo indicato, spegnere e togliere il rametto di rosmarino. Con il frullatore ad immersione frullare tutto in maniera omogenea ed ottenere una morbida vellutata.
  4. Versare la vellutata nei piatti; a piacere aggiungere un goccio d'olio extravergine, una manciata di crostini croccanti di pane tostato, qualche aghetto di rosmarino fresco e servire caldissima.
Recipe Notes

Nel caso non abbiate questo dado speciale, è possibile utilizzare un normale dado di verdure biologico senza glutammato, aggiungendo alle verdure in cottura, una grattugiata di zenzero fresco.

Condividi questa Ricetta
 

 

Che ne dite…non è deliziosa?
Con alcuni crostini croccanti e qualche fogliolina di fresco rosmarino, beh, l’abbiamo davvero apprezzata alla grande! Profumata quanto basta, perfetta per una cena leggera e sana.
Ultimamente sento proprio il bisogno di cenare così, quindi aspettatevi altre ricettine simili in futuro…come vi dicevo avrei pure da perdere peso, e…beh, questa è tutta un’altra storia, vedremo come andrà a finire.
Se cercate altre idee di vellutate calde e profumate come questa, beh, qui ne ho raccolte ben cinque: avrete solo l’imbarazzo della scelta!
Ora scappo, a presto con qualche altra ideuzza golosa 😉
Un abbraccio




Vellutate invernali: cinque idee per voi

Immagino che anche voi siate un poco appesantiti dopo le abbuffate festive…ammetto che io non ho particolarmente esagerato; forse sì, ho mangiato più dolci del solito, ma per il resto devo dire che mi sono controllata.
Ho anche camminato tantissimo e mi son goduta il mare, quindi sì, mi sento un pochetto gonfia ma non in maniera esagerata.
Certo è, che comunque, fra i miei buoni propositi per l’anno nuovo, c’è anche quello di dimagrire almeno una decina di chili (mi accontenterei di cinque, so già che sarà durissima!)…e, per iniziare bene, e per alleggerire fegato e cistifellea, ho deciso di prepararmi delle sane e vitaminiche vellutate invernali, leggere ma sazianti, davvero perfette per iniziare al meglio.
Voglio proporne alcune anche a voi fra quelle che compaiono nel mio archivio di questi anni…ne ho realizzate diverse e tutte davvero gustose, sane e confortanti, una vera coccola per stomaco, fegato ed anima.
Che ne dite, vi va di scoprirle ed assaggiarle con me?

La prima che vi propongo è questa con il sedano rapa…davvero delicata e profumata, io l’ho adorata!

Vellutata di sedano rapa, patate e timo

 

E che dire di questa alla carota viola? Io amo questo ortaggio…se non lo trovate, beh, potete tranquillamente usare anche le normalissime carote arancioni; certo è che questo colore è davvero spettacolare!

 

Vellutata alla carota viola

 

A casa mia i finocchi non vanno per la maggiore; se li cucino i miei cari storcono sempre il naso!
Ma davanti a questa vellutata, beh…hanno capitolato, pappandosela tutta.

 

Vellutata di finocchi e patate…e una sorpresa in arrivo per voi!

 

La zucca è l’ortaggio che adoro letteralmente. Ne faccio scorpacciate incredibili!
Questa vellutata al profumo di zenzero…è semplicemente deliziosa, provatela e mi darete ragione.

 

Morbida e calda come un abbraccio: vellutata di zucca profumata allo zenzero e rosmarino

 

Per finire ecco un’ultima vellutata davvero favolosa, forse la meno light di tutte….delicata ma profumatissima; se la volete alleggerire non usate lo speck, ma magari solo un goccio di creme fraiche o una quenelle di formaggio light spalmabile (certo che nella versione originale è davvero irresistibile!). Provatela e mi direte!

 

Vellutata di patate, porro e salvia, con coriandoli di speck croccante

 

Che dire? Non sono una più buona ed irresistibile dell’altra?
Provatele e mi darete ragione.
Buona leggerezza a tutti!

 




Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

Adoro tutto ciò che è pesto e devo ammettere che questa versione col cavolo nero mi mancava e mi incuriosiva, quando la adocchiavo sui blog delle amiche o su vari siti di cucina…
Così, quando dal mio fruttivendolo di fiducia ho trovato un cavolo nero bello e freschissimo che pareva dirmi con voce suadente: “sono qui tutto per te”…beh, non ho resistito.
Devo avere qualche lontana origine toscana perchè lo amo alla follia, a differenza (come al solito!) dei miei famigliari che invece lo sopportano a malapena…così mi son detta: proviamo.
…Se a loro non piacerà, questo pesto me lo papperò tutto da sola.
Le ultime parole famose: è terminato e l’ho rifatto già molte altre volte.
Ho quindi pensato che era davvero perfetto da proporre anche a voi per l’appuntamento mensile con la rubrica “Seguilestagioni“: i cavoli ora sono nel loro pieno fulgore e vanno mangiati perchè sono ricchi di tantissime proprietà.
Provate quindi questo pesto di cavolo nero e mandorle, ve ne innamorerete…il gusto è molto particolare, le mandorle donano quel tocco croccante che completa il tutto.
Io ci ho condito gli spaghetti (altro formato di pasta che amo, ma che a casa mia non piace tanto…) ma è perfetta che con degli gnocchi, oppure dei fusilli, oppure su una bella fetta di pane bruscato…largo alla fantasia!

 

pesto di cavolo nero e mandorle

 

Il cavolo nero è una riserva di principi depurativi, antivirali e immunostimolanti, utile anche a decongestionare i tessuti irritati; è ricco di sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina C che aiuta a combattere i malanni dell’inverno.
Anche le mandorle poi sono ottime alleate della nostra salute…contengono vitamina E, vitamine del gruppo B, calcio, ferro, magnesio e potassio; amiche del cuore e delle ossa, hanno anche proprietà anti-colesterolo ed anche anti-anemia.
Insomma, perchè non provare questo pesto allora?!
Fidatevi, è davvero super!

 

 

spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

 

Print Recipe
Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Un primo piatto questo, gli spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle, saporitissimo e sfizioso, di cui vi innamorerete! Semplicissimo da fare, è davvero ottimo.
spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare e lavare le foglie di cavolo nero, eliminando il gambo e la costa centrale più dura; tagliarlo a striscioline e sbollentarle per circa una decina di minuti. Scolarlo e strizzarlo, poi metterlo in un piccolo mixer con le mandorle spezzettate grossolanamente, una presa di sale e il parmigiano.
  2. Azionare il frullatore a impulsi intermittenti (per non scaldare ed ossidare troppo il tutto) aggiungendo pian piano Olio Extravergine fino al raggiungimento della consistenza desiderata: si otterrà un pesto morbido ma non troppo fluido (io lo preferisco così, però se voi lo volete più fluido aggiungete altro olio e continuate a frullare).
  3. Cuocere la pasta, scolarla e condirla con il pesto, spolverizzando prima di servire con mandorle a scaglie in quantità a piacere.
Recipe Notes

Una volta realizzato, si conserva in frigo ben chiuso ermeticamente per qualche giorno, badando di coprire la superficie con un filo d'olio extravergine.
Ottimo anche su una bella bruschetta di pane tostato!

Condividi questa Ricetta

 

 

spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

 

Vi ricordo le amiche che con me collaborano a questo bel progetto, ci trovate anche sulla pagina facebook e su pinterest

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Qua la bella immagine che ogni mese vi regaliamo e che potrete anche stampare e tenere a portata di mano per ricordarvi qual’è la stagionalità del momento, per fiori, frutti e ortaggi 😉

 

seguilestagioni gennaio

 

Io intanto vi saluto, augurandovi un sereno inizio di settimana, ricco di cose belle!
Le festività son terminate, si torna alla normalità…da un certo punto di vista io son contenta così….e voi?




Lasagne bianche con verdure invernali

Qualche giorno fa ero di corsissima, dovevo partire e mille cose erano sulla mia lista del to do, da sviluppare prima di chiudere le porte di casa; ad un certo punto mi sono innervosita e così ho deciso di darmi uno stop.
A volte mi succede ed ho capito che se voglio fare troppe cose tutte insieme, vado in ansia e non riesco a concluderne nemmeno una, magari facendo più pasticci del dovuto.
Ok, si va in cucina.
E’ l’unico sistema per calmarmi e trovare il giusto equilibrio.
Può sembrarvi strano o assurdo?
Beh, per me non è così, anzi mi fa stare bene…soprattutto se mi metto a fare qualcosa di creativo…stavolta è toccato ad una lasagna; ricca ma al contempo leggera, colorata e gustosissima.
Eh sì, eccole qui le mie lasagne bianche con verdure invernali, un piatto unico super, in tutti i sensi.
Un piatto che anche i vostri bambini potranno apprezzare; riuscirete a fargli mangiare le verdure in modo facile e goloso.
Mia figlia lo ha divorato…e credetemi il broccolo romanesco le fa sempre arricciare il naso (mentre a me piace da impazzire!)…
Poi la sua cremosità e il gusto delicato mi hanno davvero conquistata: son certa che la rifarò quanto prima, magari variando qualche verdurina, utilizzandone però sempre di fresche e di stagione!

 

lasagne bianche con verdure invernali

 

Ho voluto utilizzare la sfoglia per Lasagne Emiliane di Barilla che ho trovato nella Degustabox appena arrivata; ottime davvero! Amo le lasagne con la sfoglia di un certo spessore; queste erano davvero perfette, infatti ho ottenuto il risultato che davvero speravo di ottenere.
Ho usato la bechamella fatta da me, ma nella Degustabox c’era anche la Bechamella Chef di Parmalat che conosco ed è ottima…in caso potete utilizzarla, così risparmierete un bel po’ di tempo!

 

 

lasagne bianche con verdure invernali

 

Print Recipe
Lasagne bianche con verdure invernali
Questa teglia di lasagne bianche con verdure invernali vi conquisterà...è un iatto leggero ma ricco e goloso, perfetto per il pranzo della domenica in famiglia!
lasagne bianche con verdure invernali
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
lasagne bianche con verdure invernali
Istruzioni
  1. Pulire il broccolo romanesco e farlo a piccole cimette che andranno lessate alcuni minuti in acqua bollente. Pelare e fare a dadini le carote e a rondelle il porro; in una capace padella antiaderente mettere un goccio d'olio, aggiungere il porro e farlo rosolare qualche minuto; aggiungere i dadini di carota e far saltare a fiamma vivace, salando, pepando e sfumando con un goccio di brodo vegetale per non far attaccare il tutto. Unire anche le cimette di broccolo e cuocere per diversi minuti il tutto, raggiungendo una consistenza abbastanza croccante.
  2. Preparare la bechamella come da istruzioni al link nelle note, oppure utilizzare una confezione già pronta. Comporre la lasagna, sbollentando leggermente le sfoglie prima di usarle; io preferisco sempre farlo quando il condimento non è particolarmente liquido.
  3. Mettere sul fondo di una teglia rettangolare un poco di bechamella livellandola bene; fare poi uno strato di pasta, un altro di bechamella e di verdure, aggiungere un po' di mozzarella spezzettata, poi ricominciare con la pasta, la bechamella, le verdure, la mozzarella e proseguire sino ad esaurimento degli ingredienti, finendo la superficie con la bechamella, qualche verdurina, qualche pezzettino di mozzarella ed un'abbondante spolverizzata di parmigiano grattugiato.
  4. Mettere in forno e cuocere a 180° per una quarantina di minuti, per i primi 25 con un foglio di stagnola sopra (io ho utilizzato la funzione ventilata), poi scoperta. Tenere comunque la bechamella piuttosto liquidina e morbida, in modo che la pasta in cottura non si secchi troppo.
  5. Servire caldissima!
Recipe Notes

La ricetta della bechamella alla mia maniera la potete trovare qui , la mia è fatta col Bimby.
Se avete poco tempo, la Bechamella Chef già pronta sarà un'ottima alleata in questa ricetta ;)

Condividi questa Ricetta

 

 

lasgne bianche con verdure invernali

 

Buona Epifania a tutti quindi amici ed amiche, potete proporre questo buonissimo primo piatto anche in quell’occasione!
E se vorrete vedere qualche altra ricetta di lasagne, magari per rendere il vostro pranzo della domenica ancora più speciale, guardate qui…oppure qui, o ancora qui!

Noi ci vediamo presto con tante altre idee pasticcione 😉
Anno nuovo…ricette nuove!
Vi abbraccio

 




Tagliatelle alla crema di tè e nocciole

In questi giorni il tempo è grigio e triste; il sole non c’è, si ha voglia di stare in casa e di coccolarci quando si può e con quello che si ha a disposizione…un libro, una coperta calda e soffice, una tazza di buon tè o caffè bollente, un buon bagno caldo con sali profumati o essenze, della musica a piacere, un film alla tv…
Anche un buon piatto caldo lo trovo perfetto per coccolarmi quando ne ho bisogno…ma soprattutto quando mi sento un po’ spenta, mi piace mettere le mani in pasta, in tutti i sensi.
Vado in cucina e mi metto a cuocere qualcosa; ultimamente ho riscoperto il piacere di fare la pasta, impastarla e realizzarla con le mie mani, e mi vengono in mente tanti bei ricordi di quando ero piccina, quando insieme alla mamma facevamo spesso i ravioli, soprattutto per le feste.
Amavo girare la manovella della mitica Imperia per fare prima la sfoglia e poi riempire la base dei ravioli col ripieno (che inevitabilmente spesso finiva anche in bocca, gnammm); mamma usava uno stampo chiamato “Raviolamp” che io amavo e che, sinceramente, credo sia ancora esistente e comunque assolutamente ancora presente nella sua dispensa, nonostante gli anni, ahahahah!
Qualche giorno fa quindi, mentre fuori piovigginava, con un po’ di semola ed acqua, mentre ascoltavo della musica in sottofondo, ho realizzato queste tagliatelle che poi ho pensato di condire in un modo speciale.
Insieme a Gabriella dello Chà Tea Atelier infatti, per l’appuntamento mensile della nostra amata rubrica “In cucina con il tè”, pensavamo ad un primo piatto…realizzare qualcosa con il tè che non sia un dolce è sempre impresa un po’ ardua, ma a me è venuta un’idea e quindi l’ho voluta mettere in pratica.

 

Tagliatelle alla crema di tè e nocciole

 

Nei miei millemila libri di cucina che conservo stipati ovunque (mea culpa), ricordavo un librino di Food Editore dove avevo visto una pasta mantecata con una crema profumata al tè; detto fatto, ho provato, e, devo dire che il risultato è stato davvero speciale: ecco le mie tagliatelle alla crema di tè e nocciole.
Ho ottenuto un primo piatto dal gusto delicato e molto particolare, con un profumo un po’ tostato e leggermente erbaceo; combinato con la nocciola, devo dire che è davvero perfetto.
Il tè che ho utilizzato è il Genmaicha con Matcha: ora lascio la parola a Gabriella che vi spiegherà meglio di cosa stiamo parlando.

 

 

tagliatelle alla crema di tè e nocciole

 
 

In questa ricetta abbiamo deciso di utilizzare il tè Genmaicha con Matcha; una combinazione molto gustosa, realizzata con Sencha Primaverile di alta qualità, Matcha Cerimoniale proveniente da Nishio, Aichi,  riso tostato e popcorn.
Una delizia per il palato e per l’organismo grazie ai ricchi antiossidanti e aminoacidi.
In tazza presenta un colore verde intenso. Il sapore dolce e delicato del Matcha si combina, in perfetto equilibrio, con le note erbacee del Sencha e la tostatura del riso.
Regala un retrogusto persistente di nocciole tostate. Da provare!

Preparazione occidentale
2 g per 150 ml – 2’ – 75°

Preparazione orientale
4-5 g per 150 ml – 50’’ – 75°.
Ripetere l’infusione 3-4 volte.

 
 
Tagliatelle alla crema di tè e nocciole
 
Print Recipe
Tagliatelle alla crema di tè e nocciole
Queste tagliatelle alla crema di tè e nocciole sono perfette per un pranzo in famiglia...dal gusto delicato ed anche un po' tostato, vi sorprenderanno!
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per le tagliatelle
Per il condimento
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per le tagliatelle
Per il condimento
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare le tagliatelle: in una ciotola mettere la semola e versare pian piano l'acqua leggermente intiepidita; iniziare ad amalgamare prima con una forchetta, poi con le mani ottenendo un impasto sodo e malleabile. Disporlo su un piano di lavoro ed impastare con vigore per alcuni minuti.
  2. Con la macchinetta per la pasta tirare delle sfoglie e poi realizzare delle tagliatelle, che andranno posate su un piano di lavoro leggermente cosparso con un po' di semola, e successivamente coperte con un panno da cucina. Sgusciare e tostare le nocciole, pestandone qualcuna grossolanamente al mortaio e metterne da parte circa 4 cucchiai.
  3. Preparare 300 ml di tè utilizzando la miscela di Genmaicha con Matcha, utilizzando 5 g di tè, con acqua a 75° lasciando in infusione 3 minuti circa prima di filtrare. Versare il tè in una padella antiaderente ben capiente. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata tenendole ben al dente, poi scolarle ben bene e versarle nella padella con il tè.
  4. Finire di cuocere la pasta nel tè, facendolo restringere un pochetto, poi aggiungere un pizzico di sale e il formaggio spalmabile, creando una morbida emulsione cremosa ed avvolgente sulla pasta. Mantecare bene aggiungendo una noce di burro, poi impiattare e spolverizzare ogni piatto con abbondanti nocciole tostate e un pizzico di tè Matcha, servendo caldissime.
Condividi questa Ricetta
 
 
Tagliatelle alla crema di nocciole e tè
 
 
 
Che ne dite, non è un piatto speciale?
Se non volete fare voi le tagliatelle, nulla vi vieta di utilizzarne di già pronte…le mie sono a base di semola ed acqua, senza uova, però usare la fantasia in cucina è sempre bello, quindi sperimentate e poi ditemi!
Io intanto vi saluto, un’altra settimana è praticamente volata (ma solo a me sembra che il tempo voli senza che me ne renda conto?! Ditemi che non sono la sola, vi prego…) e un’altro week end è alle porte; ci stiamo avvicinando sempre di più al mese di dicembre e all’arrivo dell’inverno (che proprio non riesco a farmi piacere!) , me ne devo fare una ragione ahimè…
Vi mando un abbraccio e passate delle belle giornate di relax se potete, facendo ciò che vi piace e godendovi la famiglia e tutto quello che di bello sta intorno a voi!
Alla prossima
 



Piatti di pasta d’autunno: cinque idee per voi!

Come sapete non amo l’autunno, soprattutto in queste giornate uggiose, piovose e tristi.
Una cosa però sto cercando di apprezzare in tutto questo grigiume…il fatto che si possano trovare modi per realizzare in cucina piatti confortanti, ricchi di calore e sostanza, buoni e belli, che mettono buonumore e colore in tavola.
Forse una magra consolazione, ma almeno cerchiamo di cogliere il bello in ogni cosa e ritroviamo l’allegria davanti a qualcosa di appagante e sfizioso.
In questo post vi voglio mostrare una raccolta di cinque piatti di pasta d’autunno, ricette belle e buone, ricche, calde ed coccolose, che potrete realizzare e portare in tavola insieme al vostro miglior sorriso anche se fuori piove o il tempo è bigio!
Nulla di complicato, ma piatti perfetti da gustare in famiglia, in compagnia di amici o di chi amate particolarmente 😉
Spero vi piacciano…ve li lascio qui sotto…
Ricordatevi anche che cliccando su “Pasticci salati-primi” troverete tante altre belle idee!

 

Questo è un piatto di grande sapore, che ho fatto recentemente, e che a casa mia ha riscosso un successone…è piaciuto moltissimo ed ha in sè tutti i sapori dell’autunno.
Io ho realizzato a mano gli gnocchetti di semola, ma voi potete anche comprare degli gnocchetti sardi e usare quelli!

 

Gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo

 

Quest’altro piatto è fantastico, perfetto anche da preparare quando avete ospiti…si può realizzare in anticipo e cuocere al momento, facendolo gratinare ben bene per formare una splendida crosticina golosa!

 

Conchiglioni ripieni alla crema di bietole

 

E che dire di questi tortiglioni di farro?! Sono cremosissimi e il broccolo romanesco dà loro un sapore meraviglioso…e le briciole di pane tostato in superficie danno quel tocco di croccantezza che ci sta alla grande!

 

Tortiglioni di farro alla crema di broccolo romanesco

 

Adoro la verza (le mie origini lombarde non mentono!), e questa pasta reginette condita in maniera ricca e saporita, son certa che vi stupirà…è un perfetto piatto unico, seguito da un frutto vi sazierà appieno e farete un figurone in tavola!

 

Reginette alla verza e polpettine di salsiccia

 

E per finire…questa meravigliosa pasta in crema di funghi champignons e broccoli; da una ricetta di Marco Bianchi da me leggermente modificata, ecco un primo piatto sano e leggero, ma tanto buono!

 

Paccheri in crema di funghi bio e broccoli, ricetta di Marco Bianchi

 

Insomma che ne dite?!
Se amate la pasta e volete condirla e profumarla con i sapori e i colori dell’autunno, beh, fidatevi….queste idee saranno perfette per voi!

Io nel frattempo vi saluto e ci vediamo alla prossima
Un abbraccio

 




Casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

Ecco arrivato anche questo mese, puntuale come sempre, l’appuntamento con la rubrica “Seguilestagioni”…se ancora qualcuno non sapesse di che si tratta, è una rubrica che io ed altre amiche blogger teniamo ormai da un po’ per parlare ed esaltare la stagionalità dei prodotti, siano essi alimenti, fiori, erbe…perchè cercare melanzane a gennaio o zucche a giugno? Quando ogni stagione ci regala verdure, fiori, frutti meravigliosi ed unici?
Insomma è così bello godere di quello che la natura ed il mercato ci offre in un determinato momento!
Approfittiamone…
Questo mese ho pensato di utilizzare il mio amato radicchio, che da mesi non avevo visto nè comprato e che non vedevo l’ora di riportare sulla mia tavola.
Lo amo tanto, anche mangiato così in purezza in insalata, oppure cotto brasato o al forno con un po’ di parmigiano, qualche gheriglio di noce, mmmm…che bontà!
Qui ho voluto impiegarlo in una pasta, ed avendo a disposizione delle buonissime casarecce di Italiamo trovate nella Degustabox di ottobre, ho pensato proprio ad un primo piatto ricco ma dagli accostamenti particolari: ecco quindi le casarecce al radicchio, cannellini, gamberi e scalogno che, vi posso assicurare, qua sono piaciute tantissimo, tanto che le rifarò sicuramente quanto prima.
Inizialmente visti gli ingredienti rustici, pensavo, con il radicchio lo scalogno e i cannellini, di utilizzare una salsiccia o una pancetta…poi però ho voluto dare un tocco un po’ particolare, aggiungendo alla pasta dei gamberi e devo dire che, se anche all’inizio ci credevo davvero poco, beh…al momento dell’assaggio mi sono abbondantemente ricreduta, tanto era buona!

 

casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

 

Che dire? Il radicchio è da consumare in abbondanza anche perchè ha in sè un potere antiossidante che può contrastare l’invecchiamento cellulare, oltre ad essere ricco di vitamine, sali minerali ed essere utile a combattere diabete, colesterolo e stitichezza.
Appartiene alla famiglia delle composite, ha un gusto leggermente amarognolo ed ha un colore violaceo bellissimo, che io amo!
Ne esistono di diverse varietà: quello di Chioggia, quello variegato di Castelfranco (che, entrambi amo mangiare freschi in insalata); il mio preferito in assoluto è comunque quello di Treviso ma non disdegno neppure quello di Verona, che utilizzo per pietanze cotte…
E che dire dello scalogno? Dal gusto più delicato rispetto alla cipolla (io lo utilizzo tantissimo in cucina, mi piace tanto, e lo digerisco anche meglio!) fornisce anche lui sali minerali e vitamine, oltre ad essere depurativo e diuretico.
I fagioli cannellini poi hanno tante vitamine, sali minerali, proteine vegetali e carboidrati complessi; sono ricchi di glucodrine, sostenze che riducono la glicemia (quindi particolarmente indicate per i diabetici) e di lecitina che emulsiona i grassi riducendone l’assorbimento (perfetti quindi per chi soffre di colesterolo alto).
Che volere di più?!

 

casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

 

Print Recipe
Casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno
Queste casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno, sono gustose, ricche e particolari nell' accostamento di sapori
casarecce al radicchio, cannellini, gamberi e scalogno
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
casarecce al radicchio, cannellini, gamberi e scalogno
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare e fare a tocchettini il radicchio trevisano. In un saltapasta far rosolare l'olio extravergine con lo scalogno tagliato a rondelle, poi aggiungere i tocchetti di radicchio e saltare a fiamma vivace, salando e pepando a piacere: devono appassire ben bene. Mettere la pasta a cuocere in abbondante acqua bollente salata.
  2. In un pentolino con un goccio d'olio cuocere i gamberi per alcuni minuti, salandoli e pepandoli, poi sfumandoli con il vino bianco secco a fiamma viva per alcuni minuti e, una volta cotti, mettere da parte.
  3. Unire nel saltapasta anche i fagioli cannellini e saltare tutto insieme il condimento: scolare la pasta ed aggiungerla, insieme ad i gamberi mantecando, se necessario con un goccio di acqua di cottura. Dare un'ultima macinata di pepe a piacere e servire caldissima
Condividi questa Ricetta

 

 

casarecce al radicchio, cannellini gamberi e scalogno

 

Le amiche che con me, anche questo mese, partecipano a questo bel progetto sono:

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Abbiamo anche una pagina Fb e siamo anche su Pinterest…vi aspettiamo!

Qui invece tutta per voi, la lavagnetta di novembre con tutti i fiori, piante erbe, ortaggi e frutti da stampare e da tenere come promemoria 😉

 

seguilestagioni novembre

 

Buona giornata quindi, e buon mese di novembre a tutti.
Non pensiamolo come un mese triste e cupo; io non lo amo, è vero, ma voglio immaginare tutte le sfumature di colore che si possono trovare in natura, sul mercato e in serra: una tavolozza meravigliosa che comunque porta allegria, nonostante tutto, e nonostante tutte le tristi notizie di questi giorni.

Un abbraccio




Gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo

Buongiorno amici ed amiche, eccoci arrivati ad un nuovo appuntamento con la rubrica “Seguilestagioni”.
L’autunno è arrivato, anche se ancora in alcune giornate sembra piena estate…però è bello assaporare l’atmosfera frizzantina delle temperature di mattina e sera, vedere la natura tingersi di colori accesi e bellissimi, riscoprire la gioia di stare in casa per coccolarci un po’ di più con abitudini e cibi confortanti.
Io come sapete amo tantissimo la zucca, e, come potete immaginare, ho scelto proprio lei come alimento e come argomento per questo nuovo appuntamento con la stagionalità e la ricerca del buono e del genuino intorno a noi!
Perdonatemi, forse sarò un po’ monotona, ma se mi piace così tanto che ci posso fare?
Ho voluto realizzare questi gnocchetti di semola alla zucca, salsicca e caciocavallo, mettendoci un po’ di nostalgia e di ricordo…
Nostalgia della vacanza in basilicata trascorsa a fine agosto, dove ho potuto assaggiare ed acquistare dei prodotti d’eccellenza, come il caciocavallo podolico che ho utilizzato per questo primo piatto…
Nostalgia e ricordo legati alla mia infanzia, quando con la mamma preparavamo gli gnocchi di zucca (uno dei suoi cavalli di battaglia!) e con la nonna raccoglievamo le zucche che crescevano dietro al pollaio degli zii o al mercato…
Nostalgia di bei tempi…in casa mia la zucca non mancava mai, ed era sempre impiegata in ricette golose, soprattutto però negli gnocchi e nel risotto.
Ormai ho da tempo una famiglia mia e nonostante tutto questi ricordi non sbiadiscono mai, insieme alle tradizioni tramandate da chi mi ha cresciuto…
Comunque sia questo piatto me le riporta alla mente in maniera forte, anche se c’è anche un tocco di Basilicata che lo rende saporito e specialissimo!

 

zucca mantovana

 

Preferisco le zucche di varietà Mantovana (la mia preferita in assoluto, dalla polpa soda, compatta e dalla buccia verde), la Delica, la Hokkaido e la Butternut…non amo molto quelle che sono filose all’interno, amo poterle cuocere al forno ed ottenere una purea morbida e compatta, poco acquosa.
Così poi si possono impiegare in tantissime ricette, sia dolci che salate…
La zucca è poco calorica avendo un contenuto glucidico e lipidico molto basso (anche se la sua dolcezza può trarre in inganno!)…è ricca di sali minerali, betacarotene, vitamine del gruppo B e C; contrasta la ritenzione idrica, è diuretica ed è perfetta anche nelle diete!
….beh, che ve lo ripeto a fare…la amo. Punto.

 

gnocchetti di semola alla zucca, salsicca e caciocavallo

 

Io ne acquisto in quantità quando trovo sui mercati la giusta occasione, poi le conservo in cantina al buio e al fresco…resistono anche qualche mese senza deteriorarsi, però a questo tempo non ci arrivano mai perchè le divoro prima!
Le congelo anche, fatte a fettine da crude…preferisco far così con la mantovana o la delica: altre tipologie mi hanno rilasciato poi un sacco d’acqua in fase di scongelamento ed il risultato è stato pessimo.
…e che dire degli gnocchetti?!
Uno dei miei buoni propositi d’autunno è quello di ricominciare a fare la pasta in casa…anni fa la facevo, poi ho smesso. Non so neppure il perchè!
Forse per pigrizia?
Stavolta però voglio ricominciare…è così bello mettere le mani in pasta!

 

 

Print Recipe
Gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo
Un primo piatto ricco di gusto e sapore, perfetto come calda coccola autunnale
piatti di pasta d'autunno
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora di riposo
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora di riposo
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
piatti di pasta d'autunno
Istruzioni
  1. Preparare gli gnocchetti: in una ciotola mettere la semola e versare pian piano l'acqua leggermente intiepidita; iniziare ad amalgamare prima con una forchetta, poi con le mani ottenendo un impasto sodo e malleabile. Disporlo su un piano di lavoro ed impastare con vigore per alcuni minuti.
  2. Dividere l'impasto a pezzi, e con essi fare dei piccoli rotolini, tagliandoli poi a pezzettini di circa 2 cm di misura; passarli sull'apposito attrezzino di legno rigagnocchi, ed ottenere dei piccoli gnocchetti rigati, che andranno fatti riposare coperti da uno strofinaccio su un piano leggermente spolverizzato di semola.
  3. In una capace padella antiaderente far rosolare un goccio d'olio con lo scalogno tritato finissimamente; unire la salsiccia a piccoli tocchetti e a fiamma viva proseguire la rosolatura. Sfumare con il vino a fiamma vivace qualche minuto per far evaporare l'alcool.
  4. Unire la polpa di zucca fatta a dadini non troppo grossi, salare e pepare a piacere ed aggiungere qualche cucchiaio d'acqua; abbassare la fiamma e continuare la cottura per una decina/quindicina di minuti, finchè la zucca è cotta ma non spappolata. Unire le foglioline di timo.
  5. Scolare nel frattempo gli gnocchetti cotti per circa 7-8 minuti in abbondante acqua salata, aggiungerli al condimento e mescolare, per insaporirli ed avvolgerli ben bene. Impiattare e spolverizzare ogni piatto con una generosa grattugiata di caciocavallo e qualche rametto di timo fresco.
Condividi questa Ricetta

 

 

gnocchetti di semola alla zucca, salsiccia e caciocavallo

 

Che ne dite, non sono invitanti?
Fidatevi, a noi son piaciuti un sacco!
Ora vi lascio la lavagnetta di ottobre con tutti gli ortaggi, frutti, erbe e fiori del mese di ottobre…potete stamparla e tenerla in cucina, per avere sempre sott’occhio tutto ciò che si trova in questo momento 😉
…simpatico no?!

 

seguilestagioni ottobre

 

Le amiche che con me partecipano a questo bel progetto sono:

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi – Alisa design,sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Abbiamo anche una pagina fb ed un profilo Pinterest, venite a trovarci!
Io vi saluto e scappo al mercato, ho un po’ di cose da comprare 😉

A presto!




Gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

Buon lunedì amici ed amiche, mi son messa al pc per scrivervi questa ricetta, ma sto soffocando…stamane nella mia camera (dove ho la postazione del pc) ci sono già 31 gradi, e sono appena le otto e mezza!
Vero che amo l’estate, ma quando il caldo si fa così soffocante, beh…rimpiango la primavera ed ultimamente…udite udite: anche l’autunno, stagione che da poco sto iniziando a farmi piacere, nonostante sia quel periodo di transizione fra la bella stagione e il freddo inverno.
Ma bando alle ciance, stamane son qui per presentarvi una delle mie amate ricette del riciclo, ovvero degli gnocchetti squisiti e molto particolari, che hanno stupito in primis me, ma anche chi li ha assaggiati, per il loro gusto davvero speciale.
Sono degli gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta: l’avreste immaginato?!
Sì, delle carote non si dovrebbe buttare nulla…lavandole be bene e spazzolandole sotto l’acqua corrente, potrebbero essere usate senza pelarle; in quel caso, lo scarto della pelle potrebbe essere essiccato ed usato per fare il dado o la base per un soffritto.
I ciuffi si prestano ad essere consumati in molti modi…si può fare il pesto, come ha fatto Consu in questa ricetta
…oppure inserirli in qualche impasto: io tempo fa ci ho fatto dei pancakes salati davvero particolari e delle polpettine finger-food incredibili!!
Perchè quindi non pensare ad un impasto un po’ differente?!
Detto fatto, l’idea presto è arrivata: ci faccio degli gnocchi!
Siccome quelli alla ricotta sono amatissimi in casa mia, per renderli un po’ più saporiti e particolari, ho pensato di utilizzare proprio loro, gli amati ciuffetti: col loro sapore un po’ piccantino li hanno resi assolutamente speciali!
Con un semplice condimento al burro, salvia e parmigiano, li abbiamo graditi tantissimo.
Provate anche voi!
Vi serviranno delle belle carote bio, che sicuramente troverete al mercato, come ho fatto io…un’ottima e fresca ricotta, una buonissima farina, del parmigiano e…al lavoro!

 

gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

 

La ricetta degli gnocchi è quella mia ormai collaudata…con queste dosi mi vengono sempre benissimo, quindi cavallo che vince non si cambia, eheheh 😉
(si diceva così?! Mah….)

 

gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

 

Print Recipe
Gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta
Un primo piatto delicato ma con un pizzico di gusto dato dai ciuffi di carota nell'impasto: una perfetta e sfiziosa ricetta del riciclo!
gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 7 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 7 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli gnocchetti
Per il condimento
gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare e tritare con un piccolo mixer i ciuffi di un mazzetto di carote bio. Mettere il trito in un vasetto ermetico per la conservazione in frigo e lasciare un attimo da parte.
  2. Unire in una terrina capiente la ricotta col parmigiano grattugiato, il sale e la farina; aggiungere due cucchiai di ciuffi tritati ed iniziare ad impastare delicatamente, ottenendo una bella palla d'impasto morbida e malleabile; se serve aggiungere man mano una spolverata di farina (l'impasto non deve appiccicare più di tanto sulle mani ma nello stesso tempo non dev’essere neppure troppo duro).
  3. Fare dei piccoli vermicelli della misura di un dito, e tagliarli con un coltello affilato a piccoli dadini di circa 2 cm di lunghezza. Far bollire dell'acqua salata e cuocere gli gnocchetti finchè non vengono a galla.
  4. Nel frattempo in una capace padella antiaderente far sciogliere il burro con la salvia in modo da insaporirlo per bene (senza farlo brunire, ma solo leggermente sfrigolare); versare nella padella col condimento gli gnocchetti scolati, aggiungere abbondante parmigiano grattugiato e mantecare ( se serve unire anche qualche cucchiaio di acqua di cottura degli gnocchetti stessi).
  5. Servire caldissimi a piacere con qualche fogliolina di salvia fresca.
Recipe Notes

Ho acquistato un mazzetto di carote col ciuffo al mercato: ho staccato i ciuffi, li ho lavati prima benissimo sotto l'acqua corrente e poi con un pizzico di bicarbonato; li ho fatti asciugare e tritati al mixer.
Ne ho usato una parte per gli gnocchetti, l'altra l'ho conservata in frigo in un contenitore ben chiuso: può essere utilizzata per altre ricette e dura qualche giorno.
Presto vi mostrerò un'altra ricetta che ho realizzato!

La farina 00 che ho utilizzato è di Molino Rossetto.

Condividi questa Ricetta

 

 

gnocchetti ai ciuffi di carota e ricotta

 

Potete anche aggiungere un solo cucchiaio di ciuffi di carota se preferite degli gnocchetti più delicati; con l’avanzo degli altri ciuffi tritati ho realizzato un ottimo secondo piatto…ma di questo ve ne parlerò più avanti, stay tuned 😉
Potete anche aggiungerli ad una minestra, o farci le polpettine di pane e i pancakes che vi ho mostrato sopra…o un ottimo pesto…insomma largo alla fantasia, mai buttare nulla!
Ora scappo, augurandovi una serena nuova settimana…e a chi è in vacanza, auguro mille cose belle, tanto riposo e relax!

A presto