Pesto di carote noci e maggiorana

Questo pesto di carote, noci e maggiorana è fresco e profumato, goloso e perfetto per condire un primo piatto o farne bruschette!

Buongiorno amici ed amiche, inizia a fare caldo, almeno in questi giorni io lo sento particolarmente.
Non voglio lamentarmi, perchè piuttosto che far freddo, io preferisco così (adesso so che mi tirerò dietro qualche impropero da qualcuno che non la pensa come me, ma fa niente ;)…in più inizio ad avere anche qualche vampata (so che qualcuna di voi mi capirà) e quindi è tutto dire.
Ma non mi lamento, anzi…amo l’estate comunque, anche perchè ci dà tanti buoni e bei prodotti dall’orto e dal mercato, che prontamente mi piace trasformare in qualcosa di sfizioso.
Da una delle mie riviste preferite in assoluto, Cucina Naturale, ho preso la ricetta che vi voglio mostrare oggi, assolutamente favolosa e versatile, da consumare in mille modi…
E’ un pesto di carote, noci e maggiorana, perfetto per condire una pasta (io l’ho utilizzato in un piatto di fusili integrali) ma anche da mangiare su un bel pezzo di pane bruscato o dei crostini come antipasto goloso 😉
Sono stata dal mio fruttivendolo di fiducia che aveva delle bellissime carote col ciuffo (sapete vero cosa ci faccio col ciuffetto?! A parte metterlo nel minestrone, lo impiego anche così e ancora così…ad esempio!) , fresche e belle sode, così sfogliando la rivista, l’idea è subito stata replicata e che dire?!
Non mi dilungo oltre….dovete proprio replicare anche voi e provare, è troppo delizioso per spiegarlo a parole, va assaggiato assolutamente!



Le carote contengono minerali, vitamine e betacarotene, sostanza antitumorale ed antiossidante, perfette nella stagione estiva perchè anche sono amiche della pelle e della vista.
Le noci poi…che dire?! Ricche di vitamina E, sali minerali, melatonina, omega 3, antiossidanti, abbassano il colesterolo e sono benefiche per cervello e sistema immunitario…
E finiamo con la maggiorana (un’erba aromatica che io adoro!) ricca di vitamine A, B, C, K, tannini, flavonoidi e minerali…
Isomma, in questo pesto abbiamo un concentrato, oltre che di bontà, anche di salute, fatemelo dire!


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Pesto di carote noci e maggiorana
Questo pesto di carote, noci e maggiorana è speciale sia come condimento per primi piatti che sul pane bruscato!
pesto di carote, noci e maggiorana
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
pesto di carote, noci e maggiorana
Istruzioni
  1. Lavare e pelare le carote, facendole a rondelle grossolane; lavare ed asciugare la maggiorana tenendone le foglioline, poi rompere le noci, tenendo i gherigli. Mettere questi ingredienti in un potente robot da cucina, unendo il sale, l'olio, il parmigiano e un goccio d'acqua se serve per rendere il tutto più fluido, poi azionare.
  2. Azionare a colpi intermittenti in modo da non scaldare troppo il composto ed una volta ottenuta la giusta consistenza, versare il tutto in un vasetto a chiusura ermetica e mettere in frigo sino al momento di consumare.
Recipe Notes

Si conserva in frigo ben chiuso per un paio di giorni, se dovesse avanzare.


Che dire?! E’ assolutamente da provare, fidatevi….
Potrete prepararne un po’ e, se vi avanza, conservarlo per qualche giorno in frigorifero ben chiuso in un barattolo ermetico, e consumarlo al bisogno.
Come vi dicevo, io l’ho usato sia come condimento per la pasta ma anche su del pane bruscato, e devo dire che non so quale versione mi è maggiormente piaciuta, ehehehe 😉
Se cercate qualche idea per un pesto un po’ diverso, vi lascio qui il link della mia amica Miria che ne ha realizzato uno con foglie di carote; guardate che delizia questo piatto fresco e sfizioso!
Ora vi saluto e scappo a fare qualcosa…il caldo è torrido e la voglia è pari a zero, ma mi tocca!
Un grande abbraccio e alla prossima idea pasticciona




Lasagne di primavera agli asparagi

Lasagne di primavera agli asparagi: un primo piatto delicato e delizioso, perfetto per il pranzo della domenica in famiglia!

Ormai la primavera sta praticamente volgendo al termine, senza realmente esserci stata; sono alcuni giorni che è esploso un bel caldo (attenzione, non mi sto lamentando, sia chiaro; io odio il freddo, quindi…) e possiamo finalmente sperare in qualcosa di duraturo?!
Chissà…
Io come sempre approfitto per fare incetta al mercato di tutto ciò che è verde, bello fresco e tenero, come gli asparagi, che adoro e che mangerei sempre in tutte le salse.
Non la pensano così gli altri miei due commensali, che invece preferiscono mangiarli un po’ camuffati, e quale miglior modo di farlo se non nascondendoli in un bel piatto di lasagne?!
Sì, queste lasagne di primavera agli asparagi le abbiamo amate…le ho realizzate qualche giorno fa quando ancora accendere il forno era quasi piacevole, ma se volete provarle anche voi vi direi di sbrigarvi, in quanto fra poco gli asparagi spariranno dal mercato, e accendere il forno diventerà sempre più un’ardua impresa!
Sono ricche, ma leggere al contempo, perfette per il pranzo della domenica in famiglia…io amo le lasagne bianche con verdure, le trovo davvero strepitose e nel blog, durante questi anni, ve ne ho proposte diverse (poi vi lascerò qualche link di spunto!)



lasagne di primavera

Ho voluto profumarle con del basilico freschissimo che ha dato un tocco di freschezza ed un profumo davvero speciale; in più ho aggiunto del prosciutto cotto, ma se vorrete una versione totalmente vegetariana, omettetelo pure.

lasagne di primavera


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Lasagne di primavera
Queste lasagne di primavera sono delicate e deliziose, perfette per il pranzo della domenica in famiglia
lasagne di primavera agli asparagi
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
lasagne di primavera agli asparagi
Istruzioni
  1. Togliere con un pelapatate la parte esterna degli asparagi, la più dura; lavarli, asciugarli e tagliarli a metà per la lunghezza, poi cuocerli a vapore per alcuni minuti, in modo da ammorbidirli un pochino, sempre però mantenendoli croccanti.
  2. Preparare la bechamella come da istruzioni al link nelle note, oppure utilizzare una confezione già pronta. Comporre la lasagna, sbollentando leggermente le sfoglie prima di usarle; io preferisco sempre farlo quando il condimento non è particolarmente liquido.
  3. Mettere sul fondo di una teglia rettangolare un poco di bechamella livellandola bene; fare poi uno strato di pasta, un altro di bechamella e di asparagi, aggiungere un po' di mozzarella spezzettata, del prosciutto cotto sempre spezzettato, ed alcune foglioline di basilico tagliate al coltello, spolverizzando con abbondante parmigiano grattugiato. Ricominciare poi con la pasta, la bechamella, la mozzarella, il basilico, gli asparagi e il prosciutto, e proseguire così sino ad esaurimento degli ingredienti, finendo la superficie con la bechamella, qualche asparago, qualche pezzettino di mozzarella ed un'abbondante spolverizzata di parmigiano grattugiato.
  4. Mettere in forno e cuocere a 180° per una quarantina di minuti, per i primi 25 con un foglio di stagnola sopra (io ho utilizzato la funzione ventilata), poi scoperta. Tenere comunque la bechamella piuttosto liquidina e morbida, in modo che la pasta in cottura non si secchi troppo.
  5. Servire ben calda distribuendo in superficie qualche fogliolina di basilico fresco
Recipe Notes

Qui trovate la mia ricetta di bechamella che realizzo sempre col Bimby e che uso per tutte le mie paste al forno e lasagne.


lasagne di primavera

Ecco qualche altro link per scovare, nel tempo, qualche altra mia ricettuzza simile…
Questa lasagna con pesto di zucchine e menta è una ricetta primaverile per eccellenza, assolutamente strepitosa: provatela e ne resterete colpiti!
Un’altra ricettina di lasagne con salmone e zucchine, molto sfiziosa, la trovate qui…
E per finire questa, alla crema di spinaci, bresaola e pinoli...una vera delizia!
E guardate questa versione nel vasetto , al pesto di mandorle e fiori di zucca della mia amica Mirella del blog Cucina e svago…
Che altro dirvi?!
Che scappo a fare un po’ di spesa, nel frattempo vi saluto e vi auguro un sereno fine settimana. Un abbraccio




Risotto alle fave, basilico e pinoli

Risotto alle fave, basilico e pinoli: un primo piatto delicato e profumato, che sa di primavera!

Oggi sono un po’ di corsa, sono nella fase di pulizia estrema, ahahah, quella che ogni tanto mi prende e che mi fa partire in quarta con svuotamento armadi, riordino e quant’altro.
Ammetto che il tempo non è d’aiuto, ma se dovessi aspettare giorni migliori….la voglia se ne andrebbe, quindi prendiamola quando c’è.
Il tempo però per prepararmi un risottino, beh, quello c’è sempre: a casa mia non mangiare risotto sarebbe impensabile, quindi avendo trovato al mercato qualche giorno fa ancora delle belle fave con un prezzo abbordabile, beh…non mi sono lasciata scappare l’occasione per mettermi a pasticciare in cucina.
Non mi dilungo in spiegazioni; questo risotto alle fave, basilico e pinoli è sicuramente un primo piatto delicato e delizioso.
Il profumo del basilico e quello delle fave insieme ben si sposano e regalano un connubio perfetto; la croccantezza dei pinoli tostati poi danno al tutto un tocco in più davvero azzeccato. Provatelo e mi darete assolutamente ragione!



risotto alle fave, basilico e pinoli

Due minuti davvero per parlarvi delle fave…io le adoro, ma per ragioni di salute ho problemi a tollerare le pellicine, quindi solitamente le sbollento e poi le elimino tutte.
In stagione, si dovrebbe davvero consumare questo legume così buono, con poche calorie e ricco di proprietà: le fave infatti sono ricche di ferro, potassio e fosforo oltre a vitamine come la A, la K e i folati.
Che dire, non male, vero?!
Inoltre ringrazio l’azienda Melandri Gaudenzio per avermi dato modo di provare questo ottimo Riso Arborio.

fave


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Risotto alle fave, basilico e pinoli
Un risotto primaverile delicato e delizioso, reso speciale dal tocco croccante dei pinoli
Risotto alle fave, basilico e pinoli
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Risotto alle fave, basilico e pinoli
Istruzioni
  1. Sbollentare le fave, poi passarle sotto al getto dell'acqua fredda e togliere tutte le pellicine, lavoro lungo ma indispensabile. Lavare ed asciugare le foglie di basilico, tagliandole finemente al coltello. Tostare in padella qualche minuto i pinoli.
  2. In una capace casseruola dal fondo spesso, mettere a rosolare l'olio con la cipolla finemente tritata, aggiungere il riso e tostarlo per alcuni minuti. Sfumare col vino bianco e lasciar evaporare l'alcool a fiamma vivace per diversi minuti, mescolando. A questo punto unire le fave ed iniziare ad aggiungere il brodo, poco alla volta per cuocere così il risotto, mescolando spesso; aggiungere se serve del sale a piacere.
  3. A cottura quasi ultimata, incorporare il basilico finemente tritato, poi una volta cotto il risotto, mantecare col parmigiano grattugiato e lasciar riposare con il coperchio, a fiamma spenta per qualche minuto. Impiattare aggiungendo in superficie i pinoli tostati e qualche fogliolina di basilico fresco per decorare il piatto.

risotto alle fave, basilico e pinoli

Altre idee con le fave?
Ma certo, quante ne volete….ad esempio perchè non provare queste tagliatelle strepitose, alla crema di fave e pecorino?
Oppure questa fresca insalata estiva di orzo con fave e salame?!
O questo strepitoso vitello in tajine?
Sul blog, in questi undici anni ne ho davvero realizzate un bel po’ con questo meraviglioso legume!
Ora però scappo, buon pranzo e buona giornata quindi a tutti voi, ritorno alle mie pulizie e…a presto con nuove ricettine!
Vi dò un’anteprima di quello che posterò verso fine settimana…una ricetta golosa per la rubrica in cucina con il tè 😉
A presto




Legumotti e verdurine in insalata

Legumotti e verdurine in insalata: una bella soluzione per il pranzo fuori casa o all’aperto!

E voi li conoscete i legumotti?!
Pensate che fino a pochissimo tempo fa io non sapevo neppure cosa fossero…e invece sono stati davvero una bella scoperta! Sono praticamente dei versatili chicchi fatti da 100% farina di legumi dal sapore unico e delicato.
Pronti in soli 9 minuti, possono essere gustati da tutta la famiglia in tante e appetitose ricette per piatti caldi e freddi; le materie prime utilizzate sono naturalmente prive di glutine e l’intera lavorazione viene realizzata in uno stabilimento dedicato alla produzione di alimenti senza glutine.
Devo ringraziare Degustabox perchè li ha inseriti nel contenuto della box di aprile: ovviamente sapete che son sempre curiosa di sperimentare cose nuove e quindi eccomi qua a realizzare un’insalata fredda ricca di verdurine da gustare in molteplici occasioni, anche vista la bella e calda stagione, che, spero proprio, voglia palesarsi quanto prima!
Questi legumotti e verdurine in insalata quindi, sono stati una bella scoperta: li ho trovati perfetti per un pranzo veloce, per un picnic, per un pranzetto da portare a scuola o al lavoro da gustare fresco in velocità e leggerezza, ma senza trascurare il gusto.



Legumotti e verdurine in insalata

Vi consiglio di tenerne in dispensa sempre una confezione; in questa ricetta che vi mostro ho pensato ad una versione ricca di verdurine di stagione, ma secondo me ci si può lavorare di fantasia, spaziando con altri ingredienti che avete solitamente in frigo….(magari usando fave e salame, per una versione fresca e primaverile, prendendo spunto da questa mia ricetta del passato 😉 )
Che ne dite, volete vedere come ho fatto a prepararli?!

Legumotti e verdurine in insalata


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legumotti e verdurine in insalata
Questi legumotti e verdurine in insalata sono perfetti per un pranzetto veloce ma ricco di gusto!
Legumotti e verdurine in insalata
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 9 minuti
Porzioni
porzione
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 9 minuti
Porzioni
porzione
Legumotti e verdurine in insalata
Istruzioni
  1. Lavare le verdure, asciugarle e mondarle. Mettere a bollire una pentola d'acqua con un pizzico di sale grosso per far cuocere i legumotti; buttarli al bollore insieme alle cimette piccole di broccoletto e ai pisellini teneri. Tritare finissimamente la cipolla e il sedano, poi farli rosolare in padella insieme ad un filo d'olio extravergine d'oliva.
  2. Unire la carota fatta a dadini piccolissimi, e saltare per alcuni minuti a fiamma vivace, cuocendola ma tenedola comunque bella croccante. Una volta trascorso il tempo di cottura, scolare i legumotti e le verdure, aggiungerle alla padella insieme al piccolo soffritto e far insaporire ben bene per diversi minuti, salando e pepando a piacimento.
  3. Amalgamare il tutto e spegnere la fiamma; lasciar intiepidire a temperatura ambiente e versare in un contenitore ermetico; unire ancora un filo d'olio, regolare di sale e pepe se serve, spezzettare qualche fogliolina di basilico fresco e far raffreddare in frigo per almeno un'oretta prima di gustare.

Legumotti e verdurine in insalata

Vi lascio un’altra idea…Miria li ha cucinati in questa deliziosa versione, riempiendo dei saporiti pomodori e poi mettendoli in forno: trovo davvero che sia una ricettina da provare, me la segno e la realizzerò quanto prima!
Ora vi saluto augurandovi un felice venerdì ed un fine settimana pieno di cose belle 🙂
A presto!




Risotto agli spinaci stracchino e speck croccante

Questo risotto agli spinaci stracchino e speck croccante è delicato e saporito al contempo

Come sapete a casa mia, il risotto si fa in ogni stagione, col freddo ma anche con i 30 gradi dell’estate: è un piatto che non può mancare nella mia cucina (essendo di origini lombarde), e ormai l’ho sperimentato in una miriade di versioni, con verdure, salumi, erbe aromatiche, spezie, formaggi, vini…
E’ un piatto che, un po’ come a volte si fa con le torte salate, lo si inventa lì per lì con quello che il frigo offre: almeno per me è così.
In questo caso, l’abbinamento che ho scelto è nato un po’ così…avevo degli spinaci freschi avanzati da un’altra preparazione, un po’ di speck a dadini che stazionava in frigo da qualche giorno, ed un freschissimo stracchino appena comprato che faceva capolino nel ripiano del frigo.
Detto fatto: ecco come è nato questo risotto agli spinaci stracchino e speck croccante…semplicemente immaginando il fondersi di questi gusti insieme.
Dall’immaginazione, son passata presto ai fatti, e…che dire: l’abbiamo gradito tantissimo!



risotto agli spinaci stracchino e speck croccante

Come sempre amo usare materie prime di ottima qualità, a partire dal riso che in questo caso era un Arborio (trovo che per la buona riuscita dei risotti sia ottimo) dell’azienda Melandri Gaudenzio, che gentilmente mi ha dato la possibilità di assaggiarlo e che ringrazio di cuore.
Io ho usato spinacini piccoli e teneri, ma vanno bene anche quelli più grossi basta che siano freschi; lo stracchino può essere sostituito da una crescenza o una robiola, e lo speck anche con dei dadini di prosciutto crudo…
Largo insomma alla fantasia, sperimentate anche qualche variante e poi ditemi quale vi è piaciuta maggiormente 😉
Vi lascio qualche altra idea con gli spinaci….che ne dite di questa strepitosa lasagna? O di questi pancakes salati che si mangiano prima con gli occhi…o anche di questa insalatina della mia amica Mirella?!

risotto agli spinaci stracchino e speck croccante


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Risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante
Questo risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante vi stupirà per la sua morbidezza e gusto!
risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante
Istruzioni
  1. Lavare, mondare ed asciugare ben bene gli spinacini; eliminare il gambo tenendo solo le foglioline tenere e tagliarle a striscioline piccole al coltello. In una capace casseruola dal fondo spesso, mettere a rosolare l'olio con la cipolla finemente tritata, aggiungere gli spinacini e amalgamare per qualche minuto.
  2. Unire il riso e tostarlo finchè non diventa bello lucido, poi sfumare col vino bianco e lasciar evaporare l'alcool a fiamma vivace per diversi minuti, mescolando. A questo punto iniziare ad aggiungere il brodo, poco alla volta e cuocere così il risotto, mescolando spesso; aggiungere se serve del sale a piacere.
  3. Mentre il risotto cuoce, prendere una padella antiaderente e rosolare i dadini di speck a fiamma vivace, in modo da renderli belli croccanti e far perder loro un po' di grasso; posarli poi su un foglio di carta scottex per far assorbire il grasso in eccesso, tenendoli da parte in caldo sino al momento di servire.
  4. Una volta arrivato al giusto punto di cottura, aggiungere al risotto lo stracchino ed amalgamare, in modo da mantecarlo ben bene a fiamma vivace; poi spegnere, coprire la casseruola con un coperchio e far riposare qualche minuto a fuoco spento. Impiattare, unendo su ogni piatto un po' di dadini di speck croccante; servire caldissimo.

risotto agli spinaci stracchino e speck croccante

Trovo che una ricettina come questa sia un ottimo modo per far mangiare la verdura ai vostri figli se questi, come la mia, di fronte a tutto ciò che è a foglia verde storcono il naso…non lo pensate anche voi?
Ora vi saluto e via auguro buon venerdì…siamo giunti alla fine di questa strana settimana con la festa in mezzo (che però ci è piaciuta, oh sì!)
Vi dò appuntamento alla settimana prossima con un’idea dolce e golosa!
Un grande abbraccio, alla prossima




Spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino

Buon lunedì amici ed amiche, siamo finalmente in primavera, sia a livello di calendario, che a livello di temperature, di fioritura e risveglio della natura che ci circonda.
Ovunque in questi giorni sbocciano fiori, l’erba si colora di un fresco tono di verde, le giornate sono più calde e lunghe, il sole illumina tutto, e….io sono felice!
Sì, mi sento pienamente me stessa in questa stagione, sto così bene che vorrei fare mille cose, buttarmi in nuove avventure…una di queste è proprio quella di cui vi vado a parlare, e cioè la mia nuova voglia di provare a coltivare i germogli.
Sì, i germogli…da tempo ho in casa un germogliatore che mi era stato regalato ma che mai era stato utilizzato; complice la mia ultima gita alla fiera “fa’ la cosa giusta“, ho deciso di acquistare dei semini e di lanciarmi nella sperimentazione.
Questi spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino sono la prova che volere è potere: la Simo quando decide di lanciarsi in un progetto ci si butta a capofitto, ed ecco che la mia prima autoproduzione è stata questa, di questi favolosi piccantini e croccantissimi germogli di ravanello rosa, che hanno arricchito, colorato e caratterizzato questo primo piatto.



Germogli di ravanello rosa

Ottenere i germogli è facile e divertente…una volta che vi sarete procurati un germogliatore (ma anche no; ho visto in rete tanti modi semplici ed economici per ottenere dei germogli con tanti attrezzi da cucina che avete in casa senza dover acquistare nulla: uno scolapasta ad esempio 😉 ) e soprattutto che abbiate acquistato dei semini biologici, sarà un gioco da ragazzi..
Credetemi sarà bello osservare i vostri semini germogliare a vista d’occhio, se poi avete bambini in casa, sarà coinvolgente ed istruttivo anche per loro!
I germogli sarebbero da consumare perchè sono dei “superfood” ricchi di ottime sostanze nutritive, un concentrato di sali minerali e vitamine, praticamente…fanno parte di quella che viene definita “alimentazione viva”, perché vengono consumati al massimo della loro vitalità biologica e della loro concentrazione energetica, integri, e per questo considerati alimenti dinamici e “biogenici”.
Quindi che volere di più?!

spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino

Ho utilizzato come vi dicevo i germogli di ravanello (che, fra quelli che ho provato finora, son quelli che ho gradito di più in assoluto!) di un colore rosa meraviglioso, con ciuffetto verde: rappresentano secondo me proprio la primavera appena arrivata! In più ho voluto provare gli spaghetti integrali di Barilla che ho trovato nell’ultima Degustabox ricevuta…insieme a questa cremina di pecorino che li ha avvolti in maniera perfetta, il tocco croccante e piccantino dei germogli ha dato davvero quel quid in più che ha caratterizzato questo piatto.
A me è piaciuto un sacco, e credo proprio che lo rifarò molto presto!

spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino


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Spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino
Questi spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino, sono buonissimi e il tocco dei germogli croccanti in superficie rende il tutto davvero speciale!
spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
spaghetti integrali ai germogli e crema di pecorino
Istruzioni
  1. Lavare ed asciugare delicatamente i germogli di ravanello rosa, mettendoli un attimo da parte. Preparare l'acqua di cottura degli spagnetti ed, una volta a bollore, salare e buttare gli spaghetti per cuocerli.
  2. Mentre la pasta cuoce, in una casseruolina dal fondo spesso sciogliere la noce di burro, poi aggiungere il formaggio spalmabile ed il pecorino grattugiato, amalgamando e creando, con l'aggiunta di qualche cucchiaio di acqua della pasta, una bella cremina densa, alla quale andrà aggiunto un pizzico di pepe nero macinato al momento.
  3. Scolare gli spaghetti una volta cotti al dente e condirli con la cremina di formaggio, se serve utilizzando ancora qualche cucchiaio di acqua della pasta, in modo che sia bella nappante e vellutata...una volta impiattati, cospargere con i germogli freschissimi e portare in tavola.
Recipe Notes

Se il sapore del pecorino dovesse non piacere, si può utilizzare del Parmigiano Reggiano grattugiato o del Grana Padano.


Beh, che altro dirvi se non: provateli!
E provate anche voi a sperimentare la germogliazione, son certa che vi appassionerà e troverete presto il vostro germoglio preferito che otterrete da soli con grandissima soddisfazione 😉
Ora scappo perchè ho un po’ di cose da fare e il tempo, ahimè, è sempre tiranno…
Un abbraccio a tutti e buon inizio di settimana




Vellutata ai pomodori datterini

Buon martedì amici ed amiche, in questi giorni sono un po’ presa a riordinare alcuni armadi in casa ed approfitto di questi raptus per fare davvero una bella grossa pulizia, anche decluttering…sapete come si sta bene poi?!
Voi non potete capire…
Non potete nemmeno immaginare cosa son capace di immagazzinare io: ho un po’ la sindrome dell’accumulo, penso sempre che tutto mi possa servire prima o poi, finchè non arrivo ad un certo punto dove scatta la sindrome opposta: quella dello sbarazzo, quindi vabbè pensate alla rivoluzione che c’è in casa in questi giorni!
Però poi, alla fine di questa faticaccia si è così contenti e soddisfatti…ed anche stremati, fidatevi. Quando arrivo a sera, dopo aver passato una giornata a riordinare, selezionare e buttare…sono a pezzi.
Quando sono così stanca, mettermi ai fornelli mi costa davvero fatica (ebbene sì, anche io a volte non ho voglia di cucinare…) e una vellutata come quella che vi propongo oggi è davvero la soluzione perfetta per portare in tavola qualcosa di appetitoso, caldo e confortante senza troppa fatica.
I pomodori non sono di stagione (d’estate utilizzo quelli freschi e maturi!) e proprio per questo, in questo periodo, utilizzo una buona passata o sugo, di qualità: stavolta ho provato questo salsa ai datterini di Barilla che ho trovato nell’ultima Degustabox, davvero prelibato e ricco di sapore, ed abbiamo tutti gradito!



Ho arricchito questa morbida vellutata con dei crostini tostati, con delle rondelle di olive ed un pizzico di rosmarino secco…insieme ad un’insalata mista è una cena velocissima ed appagante: anche quando non si ha voglia oppure il tempo è poco, si riuscirà ad ottenere un primo piatto sfizioso.

Pensate che la ricettina arriva da un libro che praticamente ho in casa da sempre…è una raccolta di ricette al pomodoro, della collana voglia di cucinare di Giunti Demetra (che, credo non sia più nemmeno in commercio…), ed è davvero pieno di idee semplici e sfiziose, proprio come piacciono a me; ricette alla portata di tutti e questa vellutata arriva da lì.
Che dirvi?! Provatela e poi mi direte 😉


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Vellutata ai pomodori datterini
Una vellutata deliziosa e profumata, ricca di gusto, che vi coccolerà con la sua morbidezza
vellutata ai pomodori datterini
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la vellutata
Per servire
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la vellutata
Per servire
vellutata ai pomodori datterini
Istruzioni
  1. In una capace padella antiaderente mettere a rosolare lo scalogno tritato finemente insieme ad un poco d'olio extravergine; appena inizia a dorarsi, aggiungere la salsa di datterini, un goccio d'acqua e far insaporire per pochi minuti (regolando di sale se necessario) ed aggiungendo il rosmarino solo a fiamma spenta.
  2. Unire la bechamella (sotto nelle note vi metto il link della mia ricetta base che da anni faccio col Bimby, ma va bene anche quella acquistata già pronta se volete fare ancora più velocemente!) poi riaccendere la fiamma e scaldare il tutto, senza far però sobbollire.
  3. Versare in due ciotoline e servire la vellutata ben calda, arricchendo il piatto con crostini tostati e rondelle di olive verdi e nere
Recipe Notes

Qui la ricetta della mia bechamella

Durante la stagione estiva, potrete realizzare un sugo fresco cuocendo dei pomodori maturi dell'orto, datterini ma anche degli ottimi San Marzano o Perini

In stagione, sostituite il rosmarino con del buon basilico fresco o con qualche altra erba aromatica a piacere e di vostro gradimento


Insomma, come sempre possiamo definirla una ricetta non ricetta…però è buona e confortante, e a casa mia, le ricette così son sempre le più apprezzate.
Io vi lascio e procedo nelle mie pulizie di primavera…anche se ancora non è arrivata del tutto, io mi ci butto a capofitto, così da non farmi cogliere impreparata, ehehehe!
A presto, un abbraccio




Pesto di spinaci e mandorle

Buongiorno e buon lunedì amici ed amiche…ma quanto ballerino è questo tempo?!
Prima ci illude con un abbondante e strepitoso assaggio di primavera, poi ci frega riportando il freddo e l’umido, insieme al grigiore!
Eh sì, stamane mi son svegliata così e devo dire che la cosa non mi ha propriamente resa felice, anche perchè mi è pure scoppiato un mega raffreddore come non mi veniva da tempo. Aiuto!
Vabbè, non è che si possa fare molto in questi casi, se non aspettare che ritorni il sole, curandosi i malanni di stagione al meglio per ritornare pimpanti alla svelta 😉
Ma non distraiamoci da quello che è l’appuntamento di oggi, e cioè la rubrica mensile “Seguilestagioni”, appuntamento che ormai da qualche anno ogni mese fa capolino nel mio blog e in quello di altre amiche che, come me, condividono il concetto di stagionalità sia in cucina che nell’orto o nel giardino.
Questo mese ho voluto proporvi una ricettina super semplice, realizzata un po’ sulla scia di quest’altra, qui...ecco a voi quindi il mio buonissimo pesto di spinaci e mandorle che mi ha stupita in modo positivissimo per la sua bontà e facilità di esecuzione.
Anche i miei commensali lo hanno molto apprezzato (di solito, soprattutto mio marito è molto restio e diffidente verso le novità e le mie sperimentazioni!) quindi penso che lo ripeterò ancora, magari proposto anche su qualche crostone di pane tostato a mò di bruschetta, accompagnato da qualche scaglia di formaggio…mmm…mi viene in mente un buon pecorino stagionato…proverò!



pesto di spinaci e mandorle

Ci ho voluto condire dei voluttuosi fusilli trafilati al bronzo, che si sono avvolti di questo meraviglioso condimento in maniera meravigliosa; proverò anche con degli spaghetto o dei bucatini, che secondo me sono ugualmente perfetti per questo scopo.
E’ stata una scoperta anche il fatto di utilizzare gli spinaci crudi…beh, non ci volevo credere ma il risultato mi ha assolutamente conquistata!
In questo modo tutte le proprietà di questo prodigioso ortaggio a foglia verde sono rimaste pressochè intatte…e non vi dico il gusto…

Gli spinaci infatti, sono ricchi di antiossidanti ed hanno tante ottime qualità… sono ricchi di vitamina A, vitamina C e K1, folati, ferro, calcio, potassio; un vero toccasana per la salute e per l’organismo.
Belli freschi e teneri, se di stagione, sono davvero perfetti per essere cucinati in mille modi!
Io li amo crudi anche in insalata, utilizzo le foglie tenere o gli spinacini baby, che non mancano mai nel mio frigo…
Combinati poi in questa ricetta con le mandorle, ricche anch’esse di minerali e vitamine, beh…che ve lo dico a fare…dovete provarlo questo pesto, credetemi e lo rifarete ancora, e ancora!


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Pesto di spinaci e mandorle
Un condimento delizioso e ricco di antiossidanti, questo pesto di spinaci e mandorle, che vi conquisterà assolutamente!
pesto di spinaci e mandorle
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
pesto di spinaci e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare, lavare ed asciugare delle foglioline di spinaci ( o spinacini baby) piccole, fresche e tenere; metterle in un mixer insieme alle mandorle pelate spezzettate grossolanamente, il sale ed il pecorino grattugiato.
  2. Azionare il mixer inserendo, un goccino alla volta, l'olio extravergine d'oliva sino ad ottenere la consistenza morbida e vellutata desiderata per il vostro pesto; a questo punto versare il composto ottenuto in un vasetto ben pulito, chiudetelo e mettetelo in frigo sino al momento di condire la pasta.
Recipe Notes

Io ho lessato dei fusilli di pasta trafilata al bronzo e ho utilizzato questo pesto per condire il tutto; nel caso vi dovesse avanzare, si conserva sempre rigorosamente in frigo ben chiuso per al massimo un paio di giorni.
Questo mio era molto saporito; qualora voleste un gusto più delicato, al posto del pecorino utilizzate per il vostro pesto, del formaggio  Parmigiano o Grana Padano.


Ecco come sempre l’immagine della nostra bella locandina che vi invito a salvare e stampare, magari per metterla nella vostra cucina o sul frigorifero, in modo da averla sempre a portata di mano per consultarla quando più vi piace…
Qui tutte le amiche che con me ogni mese partecipano a questa bella iniziativa… ci trovate anche sulla pagina Facebook e su Pinterest

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola
 – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina (anche lei ha realizzato un pesto favoloso…guardate qui!)
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Ora scappo a fare l’aerosol 😉 e a proseguire nelle mie mille faccende
A presto e buona settimana, speriamo il tempo migliori!




Vellutata di carote con zucca e zenzero

Buongiorno a tutti amici ed amiche: dopo il dolcetto di qualche giorno fa, è ora di ritornare in pista con qualcosa di caldo, saporito e coccoloso, ma anche leggero e salutare; sicuramente una bella vellutata come questa è perfetta per stomaco ed anima.
In questi giorni il vento non ci ha dato tregua, nonostante le temperature siano comunque abbastanza favorevoli, e, quando c’è vento, la Simo diventa intrattabile: c’è proprio bisogno di un toccasana per rimettere le cose nel giusto verso….quindi corriamo in cucina a preparare qualcosa di buono!
Questa vellutata di carote con zucca e zenzero, è nata così, aprendo il frigo e cercando qualcosa da poter mettere insieme; avevo un pezzo di zucca avanzato da una precedente preparazione, qualche carota che iniziava a raggrinzirsi un pochetto, e poi dei nuovi dadi che volevo provare: in un attimo è arrivata l’ispirazione!
In men che non si dica ho realizzato un piatto confortante, profumato e tanto buono…insieme a qualche crostino tostato, voilà..
…Ecco pronta la cena per tutta la famiglia 😉

 

vellutata di carote con zucca e zenzero

 

Ho voluto testare dei nuovissimi dadi di Bauer che ho scoperto recentemente: sono stata ad un evento e me li hanno presentati, mi hanno tanto incuriosito, e così li ho voluti provare.
Ce ne sono di diversi e tutti aromatizzati in maniera differente: curry, zafferano, curcuma, miso e zenzero; in ognuno di essi c’è la quantità esatta di spezia o di aroma perfetto per ogni piatto che voi andrete a realizzare…e credetemi, è effettivamente così, in quanto per la mia vellutata un dado è stato sufficiente per regalare un aroma ed un profumo perfetti!

 

vellutata di carote con zucca e zenzero
Grazie a Bauer, per avermi fatto provare questi ottimi prodotti


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vellutata di carote con zucca e zenzero
Questa vellutata di carote con zucca e zenzero è un primo piatto davvero confortante, caldo, leggero e goloso, perfetto per queste fredde giornate invernali!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pelare e lavare le carote, farle a dadini piccini e metterle un attimo da parte. Lavare il pezzo di zucca e farlo anch'esso a dadini abbastanza regolari; mettere da parte insieme alle carote. In una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso far rosolare l'olio con lo scalogno tritato finemente, unire i pezzetti di verdura e far saltare per alcuni minuti.
  2. Sfumare col vino bianco a fiamma vivace per far evaporare l'alcool, poi aggiungere il dado allo zenzero sbriciolato, il rametto di rosmarino, e unire l'acqua bollente, mescolando bene. Mettere il coperchio, abbassare la fiamma al minimo, e cuocere per 20, 25 minuti, sempre mescolando; se il liquido dovesse restringersi troppo, aggiungere un pochino d'acqua a piacere.
  3. A metà cottura assaggiare, poi salare e pepare a piacimento qualora ne fosse necessario, proseguire la cottura e trascorso il tempo indicato, spegnere e togliere il rametto di rosmarino. Con il frullatore ad immersione frullare tutto in maniera omogenea ed ottenere una morbida vellutata.
  4. Versare la vellutata nei piatti; a piacere aggiungere un goccio d'olio extravergine, una manciata di crostini croccanti di pane tostato, qualche aghetto di rosmarino fresco e servire caldissima.
Recipe Notes

Nel caso non abbiate questo dado speciale, è possibile utilizzare un normale dado di verdure biologico senza glutammato, aggiungendo alle verdure in cottura, una grattugiata di zenzero fresco.


 

Che ne dite…non è deliziosa?
Con alcuni crostini croccanti e qualche fogliolina di fresco rosmarino, beh, l’abbiamo davvero apprezzata alla grande! Profumata quanto basta, perfetta per una cena leggera e sana.
Ultimamente sento proprio il bisogno di cenare così, quindi aspettatevi altre ricettine simili in futuro…come vi dicevo avrei pure da perdere peso, e…beh, questa è tutta un’altra storia, vedremo come andrà a finire.
Se cercate altre idee di vellutate calde e profumate come questa, beh, qui ne ho raccolte ben cinque: avrete solo l’imbarazzo della scelta!
Ora scappo, a presto con qualche altra ideuzza golosa 😉
Un abbraccio




Vellutate invernali: cinque idee per voi

Immagino che anche voi siate un poco appesantiti dopo le abbuffate festive…ammetto che io non ho particolarmente esagerato; forse sì, ho mangiato più dolci del solito, ma per il resto devo dire che mi sono controllata.
Ho anche camminato tantissimo e mi son goduta il mare, quindi sì, mi sento un pochetto gonfia ma non in maniera esagerata.
Certo è, che comunque, fra i miei buoni propositi per l’anno nuovo, c’è anche quello di dimagrire almeno una decina di chili (mi accontenterei di cinque, so già che sarà durissima!)…e, per iniziare bene, e per alleggerire fegato e cistifellea, ho deciso di prepararmi delle sane e vitaminiche vellutate invernali, leggere ma sazianti, davvero perfette per iniziare al meglio.
Voglio proporne alcune anche a voi fra quelle che compaiono nel mio archivio di questi anni…ne ho realizzate diverse e tutte davvero gustose, sane e confortanti, una vera coccola per stomaco, fegato ed anima.
Che ne dite, vi va di scoprirle ed assaggiarle con me?

La prima che vi propongo è questa con il sedano rapa…davvero delicata e profumata, io l’ho adorata!

Vellutata di sedano rapa, patate e timo

 

E che dire di questa alla carota viola? Io amo questo ortaggio…se non lo trovate, beh, potete tranquillamente usare anche le normalissime carote arancioni; certo è che questo colore è davvero spettacolare!

 

Vellutata alla carota viola

 

A casa mia i finocchi non vanno per la maggiore; se li cucino i miei cari storcono sempre il naso!
Ma davanti a questa vellutata, beh…hanno capitolato, pappandosela tutta.

 

Vellutata di finocchi e patate…e una sorpresa in arrivo per voi!

 

La zucca è l’ortaggio che adoro letteralmente. Ne faccio scorpacciate incredibili!
Questa vellutata al profumo di zenzero…è semplicemente deliziosa, provatela e mi darete ragione.

 

Morbida e calda come un abbraccio: vellutata di zucca profumata allo zenzero e rosmarino

 

Per finire ecco un’ultima vellutata davvero favolosa, forse la meno light di tutte….delicata ma profumatissima; se la volete alleggerire non usate lo speck, ma magari solo un goccio di creme fraiche o una quenelle di formaggio light spalmabile (certo che nella versione originale è davvero irresistibile!). Provatela e mi direte!

 

Vellutata di patate, porro e salvia, con coriandoli di speck croccante

 

Che dire? Non sono una più buona ed irresistibile dell’altra?
Provatele e mi darete ragione.
Buona leggerezza a tutti!

 




Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

Adoro tutto ciò che è pesto e devo ammettere che questa versione col cavolo nero mi mancava e mi incuriosiva, quando la adocchiavo sui blog delle amiche o su vari siti di cucina…
Così, quando dal mio fruttivendolo di fiducia ho trovato un cavolo nero bello e freschissimo che pareva dirmi con voce suadente: “sono qui tutto per te”…beh, non ho resistito.
Devo avere qualche lontana origine toscana perchè lo amo alla follia, a differenza (come al solito!) dei miei famigliari che invece lo sopportano a malapena…così mi son detta: proviamo.
…Se a loro non piacerà, questo pesto me lo papperò tutto da sola.
Le ultime parole famose: è terminato e l’ho rifatto già molte altre volte.
Ho quindi pensato che era davvero perfetto da proporre anche a voi per l’appuntamento mensile con la rubrica “Seguilestagioni“: i cavoli ora sono nel loro pieno fulgore e vanno mangiati perchè sono ricchi di tantissime proprietà.
Provate quindi questo pesto di cavolo nero e mandorle, ve ne innamorerete…il gusto è molto particolare, le mandorle donano quel tocco croccante che completa il tutto.
Io ci ho condito gli spaghetti (altro formato di pasta che amo, ma che a casa mia non piace tanto…) ma è perfetta che con degli gnocchi, oppure dei fusilli, oppure su una bella fetta di pane bruscato…largo alla fantasia!

 

pesto di cavolo nero e mandorle

 

Il cavolo nero è una riserva di principi depurativi, antivirali e immunostimolanti, utile anche a decongestionare i tessuti irritati; è ricco di sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina C che aiuta a combattere i malanni dell’inverno.
Anche le mandorle poi sono ottime alleate della nostra salute…contengono vitamina E, vitamine del gruppo B, calcio, ferro, magnesio e potassio; amiche del cuore e delle ossa, hanno anche proprietà anti-colesterolo ed anche anti-anemia.
Insomma, perchè non provare questo pesto allora?!
Fidatevi, è davvero super!

 

 

spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

 

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Spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Un primo piatto questo, gli spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle, saporitissimo e sfizioso, di cui vi innamorerete! Semplicissimo da fare, è davvero ottimo.
spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare e lavare le foglie di cavolo nero, eliminando il gambo e la costa centrale più dura; tagliarlo a striscioline e sbollentarle per circa una decina di minuti. Scolarlo e strizzarlo, poi metterlo in un piccolo mixer con le mandorle spezzettate grossolanamente, una presa di sale e il parmigiano.
  2. Azionare il frullatore a impulsi intermittenti (per non scaldare ed ossidare troppo il tutto) aggiungendo pian piano Olio Extravergine fino al raggiungimento della consistenza desiderata: si otterrà un pesto morbido ma non troppo fluido (io lo preferisco così, però se voi lo volete più fluido aggiungete altro olio e continuate a frullare).
  3. Cuocere la pasta, scolarla e condirla con il pesto, spolverizzando prima di servire con mandorle a scaglie in quantità a piacere.
Recipe Notes

Una volta realizzato, si conserva in frigo ben chiuso ermeticamente per qualche giorno, badando di coprire la superficie con un filo d'olio extravergine.
Ottimo anche su una bella bruschetta di pane tostato!

 

 

spaghetti al pesto di cavolo nero e mandorle

 

Vi ricordo le amiche che con me collaborano a questo bel progetto, ci trovate anche sulla pagina facebook e su pinterest

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Qua la bella immagine che ogni mese vi regaliamo e che potrete anche stampare e tenere a portata di mano per ricordarvi qual’è la stagionalità del momento, per fiori, frutti e ortaggi 😉

 

seguilestagioni gennaio

 

Io intanto vi saluto, augurandovi un sereno inizio di settimana, ricco di cose belle!
Le festività son terminate, si torna alla normalità…da un certo punto di vista io son contenta così….e voi?