Spatzle di zucca con funghi e nocciole

Questi spatzle di zucca con funghi e nocciole, sono ricchi di sapore e di colore; un primo piatto autunnale perfetto per stupire i vostri commensali!

Buon lunedì amici ed amiche…è arrivato così anche il mese di novembre (mese che io non amo particolarmente), e con esso è scattato in pieno l’autunno con le sue giornate uggiose, i suoi primi freddi, le giornate corte e buie.
Ma anche, se vogliamo guardare l’altra faccia della medaglia, il periodo dove si ritrova il piacere dello stare in casa, il periodo dei colori sgargianti delle foglie sugli alberi, dei cibi confortanti e caldi, coccola per lo stomaco e per l’anima.
Il periodo delle mie amatissime zucche, dei miei adorati funghi, delle desiderate castagne, e di tanto altro ancora…
Proprio per questi motivi, quando ho visto che la bravissima Barbara Torresan aveva pubblicato un nuovo libro, beh…l’ho immediatamente acquistato; come potermi lasciar scappare un libro sulla cucina del bosco?! Giammai!!!
Ammetto di essermi innamorata all’istante di questo libro, ancor prima di averlo fra le mani…forse per la copertina, forse per i suoi colori, forse perchè pensando al bosco ho immaginato tutte le ricette strepitose che ci sarebbero potute stare al suo interno…
Così, insieme ad Ely, abbiamo deciso di eleggerlo libro del mese per la nostra rubrica “Libri in cucina” (a proposito, vi siete persi i primi appuntamenti?! Cliccando sul banner laterale li trovate tutti!).
Io ho scelto una ricetta che racchiude in sè tutto ciò che mi piace alla follia; e per la prima volta mi sono cimentata nella realizzazione degli spatzle, ottenendo un discreto risultato (migliorerò, ne sono certa!).
Quindi, tadannnnn….ecco a voi i miei spatzle di zucca con funghi e nocciole, profumati da un tocco di maggiorana fresca che adoro e che aggiungo in tantissimi dei miei piatti: che ne dite, non vi viene voglia di prenderne una bella forchettata?!
Pensate che non sono mai stata in Trentino Alto Adige; adoro però la cucina di montagna, e l’idea di provare a fare questi gnocchetti meravigliosi mi balenava in mente già da un po’, avendo anche l’attrezzino apposito da collaudare!



spatzle di zucca con funghi e nocciole

Ho fatto qualche piccola modifica rispetto alla ricetta originale (non avendo i cardoncelli, ho utilizzato i funghi pioppini); torno però a parlarvi un attimo deli libro, perchè è doveroso, visto che me ne sono innamorata.
Tanto detesto l’autunno come stagione in sè, tanto amo i suoi frutti in cucina….chi come me adora tutto ciò non può non avere questo libro davvero speciale.
Mi piacciono le sue foto, calde e bellissime; la carta ruvida e un po’ grezza, i titoli scritti in corsivo ed alcuni disegni e decorazioni che lo ravvivano, realizzati ad acquerello.
E che dire delle ricette?! Tutte nelle mie corde, fattibilissime e squisite…ci credete che ho fatto fatica a sceglierne una da realizzare?
Le avrei fatte tutte, dalla prima all’ultima!

“La cucina del bosco” – Barbara Torresan – Edit. Gribaudo

Nei boschi si va soprattutto per funghi, ma anche alla ricerca di castagne e tartufi.
I più fantasiosi, o i più esperti, sanno poi che si possono trovare anche bacche e frutti, noci e nocciole.
Esiste, insomma, una vera e propria cucina del bosco, ed è a questa che si ispirano le ricette del libro, attingendo sia a un passato contadino sia a nuovi sapori e accostamenti.
Dall’antipasto al dolce, un vero e proprio menu autunnale (ma non solo) pensato per gli amanti dei sapori umili, e al tempo stesso generosi, che i nostri boschi offrono da sempre.
Qui il post dell’autrice, sul suo blog, Chez Babs

Il libro è suddiviso in cinque capitoli, uno più interessante dell’altro: si parte con il pranzo nel bosco, per passare poi ai dolci da giorno; successivamente abbiamo il bosco a cena ed i relativi dolci, finendo con le idee da regalare o da conservare, sempre ai profumi e sapori d’autunno.

spatzle di zucca con funghi e nocciole


Print Recipe
Spatzle di zucca con funghi e nocciole
Questi spatzle di zucca con funghi e nocciole, sono ricchi di sapore e di colore; un primo piatto autunnale perfetto per stupire i vostri commensali!
spatzle di zucca con funghi e nocciole
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli spatzle
Per il condimento
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per gli spatzle
Per il condimento
spatzle di zucca con funghi e nocciole
Istruzioni
  1. Per prima cosa accendere il forno e portarlo a 200° circa. Tagliare la zucca a fette, levando semi e filamenti eventuali; adagiarla sulla placca del forno antiaderente e farla cuocere finchè non sarà diventata morbida e punzecchiabile con i rebbi di una forchetta. Tenere da parte circa 100 gr di polpa cotta, e farne dei piccoli cubetti regolari (serviranno per condire il piatto alla fine).
  2. Far raffreddare il resto della zucca, e poi eliminare la buccia, tenendo la polpa e schiacciandola prima con una forchetta, poi ottenendo una purea con il frullatore ad immersione dentro ad una capiente ciotola. Unire le uova leggermente sbattute con pepe e sale, aggiungere ache la farina ed iniziare ad amalgamare, ottenendo un composto morbido; se dovesse rimanere troppo sodo, unire qualche goccio di latte. Coprire con un canovaccio e lasciare a riposare per mezz'ora circa.
  3. Nel frattempo preparare il condimento; mondare e lavare i pioppini, sbollentandoli poi per qualche minuto in acqua a bollore; scolarli e metterli su un canovaccio, per asciugarli un po'. In una capace padella antiaderente far rosolare il burro e l'olio con lo scalogno tritato finemente, unire i pioppini ben asciugati, facendoli saltare a fiamma vivace per alcuni minuti. Unire i dadini di zucca e continuare la cottura ancora per qualche minuto, salando e pepando a piacere.
  4. Portare ad ebollizione una casseruola con abbondante acqua salata; munirsi dell'apposito attrezzo e far cadere nell'acqua che bolle il composto, in modo da formare gli spatzle che saranno cotti una volta venuti a galla, proprio come gli gnocchi. Scolarli e passarli immediatamente in padella col condimento di funghi e zucca, spadellando per qualche minuto delicatamente in modo da legarli con tutto il condimento.
  5. Impiattare e finire ogni piatto con una spolverizzata di foglioline di maggiorana fresca e le nocciole frantumate grossolanamente. Servire gli spatzle ben caldi.
Recipe Notes

Ho variato la ricetta originale, omettendo le scaglie di Parmigiano (che se vorrete, potrete assolutamente aggiungere in fase di condimento) e cambiando la tipologia di funghi (ho usato dei pioppini al posto dei cardoncelli che non ho trovato al mercato) ed unendo lo scalogno, che con i funghi adoro letteralmente!


spatzle di zucca con funghi e nocciole

Ecco la proposta di questo mese di Ely del blog “Nella cucina di Ely” mia compagna in questa avventura dei libri in cucina…
Riso morbido con latte e castagne

libri in cucina

Quindi che ne dite, non vi è venuto appetito?!
Anche se le giornate sono uggiose, beh…con un piatto come questo, il sole, se non c’è, lo portiamo in tavola!
Zucca: ricca di vitamine, povera di calorie dal potere diuretico ed antiinfiammatorio oltre che calmante…
Funghi: profumati regali del bosco, ricchi di selenio e di vitamine del gruppo B…
Nocciole: fonte di vitamine, minerali, acidi grassi essenziali ed antiossidanti…
E per finire, un tocco di maggiorana: profumatissima dalle proprietà diuretice, digestive, carminative ed antiinfiammatorie…
Un piatto completo e ricco sotti tutti gli aspetti!
Adesso però vi lascio, felicissima di avervi ritrovato oggi con questo piatto che ho tanto amato; ringrazio Babs per il bellissimo libro che ho amato dalla prima all’ultima pagina (vi dò un’anticipazione…non è finita qui 😉 )
Buona settimana, spero piena di cose belle!
A presto




Zuppa di noodles e verdure al tè Genmaicha con Matcha

Questa calda e confortante zuppa di noodles con verdure al tè Genmaicha con Matcha, vi stupirà per il suo gusto delicato e speciale

Siamo alla serata del 31 ottobre, festa di Halloween, che qui, nella cucina pasticciona non si festeggia ahimè…è una festa che non sento assolutamente mia e che fatico ad apprezzare.
Capisco che ai tempi, quando mia figlia era ancora piccola, dovevo, per forza di cose, farmela piacere…ma lo ammetto faccio ora outing: è una festa che non mi piace per nulla, non condivido e che mi rifiuto di festeggiare.
Già so che qualcuno mi lascerà qualche commento al vetriolo, ma così è…la Simo è sempre molto sincera e non ama girare troppo intorno alle cose, preferisce dirle e basta, prendendosi tutte le responsabilità del caso!
Sono credente e prefersico pensare alla commemorazione dei Santi e successivemente dei nostri cari defunti, il giorno 2…intanto passerò questo fine settimana lungo, chiamiamolo così, in totale relax a casa con la mia famiglia, senza fare nulla di speciale, solo tanta tranquillità, che ogni tanto ci vuole proprio, non mancando di fare comunque una visita ai cimiteri dai miei cari che non ci sono più.
Proprio in tema relax e comfort food, vi voglio parlare di questa zuppa di noodles e verdure al Tè Genmaicha con Matcha; è un piatto dal nome lungo ed altisonante, che però altro non è che un caldo piatto corroborante e che mi ha stupita, perchè…al posto del brodo ho usato il tè!
Stupiti anche voi?! Lo immagino!
Anche io lo ero, lo ammetto.
Quando con Gabriella dello Chà tea Atelier abbiamo pensato ad una zuppa a base di verdure, noodles e tè, beh…lo confesso…ero moooolto scettica al riguardo…
Poi ho provato, e…devo dire che mi è piaciuta!
La eleggo ricettina di ottobre (anche se mi scuso per l’estremo ritardo!!!) della mitica rubrica “In cucina con il tè”



tè Genmaicha con Matcha

Voi lo conoscete questo tè?!
Passo come sempre la parola a Gabriella, che vi spiegherà meglio le sue caratteristiche e proprietà…

Genmaicha con Matcha

Tè Genmaicha con matcha
La sua origine è legata ad una leggenda: nel XV secolo un samurai, mentre studiava un piano d’attacco con le sue truppe, sorseggiava il suo tè. In modo maldestro, un suo servitore di nome Genmai fece cadere alcuni chicchi di riso nella sua tazza. Per la rabbia, il samurai gli tagliò la testa.
Tornata la calma, continuò a sorseggiare questa nuova bevanda, resa ancora più piacevole dal profumo del riso. Pentito per il gesto compiuto, da quel giorno bevve sempre il tè con l’aggiunta di riso, che chiamò Genmaicha, in onore del suo servitore ucciso. Molto più probabilmente, la popolazione che viveva lontano dalle piantagioni, aveva l’abitudine di “tagliare” il tè con il riso per prolungare le scorte.
Qualunque sia la sua origine, oggi il Genmaicha è uno dei tè più diffusi in Giappone; dall’inconfondibile gusto di nocciola, viene anche chiamato il “tè popcorn”.
Questa  combinazione molto gustosa, arricchita con il Matcha cerimoniale,  è realizzata con Sencha Primaverile di alta qualità, riso tostato e popcorn: una delizia per il palato e per l’organismo grazie ai ricchi antiossidanti e aminoacidi.In tazza presenta un colore verde intenso.
Il sapore dolce e delicato del Matcha si combina, in perfetto equilibrio, con le note erbacee del Sencha e la tostatura del riso. Regala un retrogusto persistente di nocciole tostate.
Da provare!
Preparazione 2 grammi per 150 ml 
Tempo di infusione: 2’ 40’’acqua 75° 

zuppa di noodles e verdure al tè genmaicha con matcha


Print Recipe
Zuppa di noodles e verdure al tè Genmaicha con Matcha
Delicata e profumata questa insolita zuppa di noodles e verdure al tè Genmaicha con matcha, che vi stupirà!
zuppa di noodles e verdure al tè Genmaicha con matcha
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
zuppierine
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
zuppierine
Ingredienti
zuppa di noodles e verdure al tè Genmaicha con matcha
Istruzioni
  1. Mondare e lavare la verza, togliere la costa più dura e fare a striscioline le foglie più tenere. Sbollentarle in acqua leggermente salata per 7/8 minuti, poi scolarle e metterle da parte. Pelare e lavare la carota e farla a julienne molto sottile; io ho usato una mandolina.
  2. Preparare il tè in modo da ottenerne 600 ml circa, secondo le dosi ed i tempi sopra specificati da Gabriella nella descrizione; filtrarlo e tenerlo in caldo. In una capace padella antiaderente, meglio ancora se un wok, far scaldare un po' d'olio e poi rosolare il porro ben lavato e fatto a rondelle sottili, finchè non inizia a dorarsi appena.
  3. Aggiungere a questo punto la carota a julienne e continuare a saltare le verdure, mescolando con un cucchiaio di legno per non farle attaccare; aggiungere anche la verza a striscioline ben strizzata dall'acqua dove è stata sbollentata, salare e pepare a piacere e continuare a cuocere a fiamma media, facendo attenzione a non far attaccare al fondo della pentola.
  4. In un'altra casseruola portare dell'acqua ad ebollizione e cuocere i noodles secondo il tempo riportato sulla confezione; una volta pronti, prelevarli ed aggiungerli nel wok con le verdure, facendoli saltare anch'essi per diversi minuti.
  5. Aggiungere il tè bollente, assaggiare e regolare di sale e pepe a piacere; aggiungere un goccio d'olio a crudo e servire in piccole zuppiere individuali.

zuppa di noodles e verdure al tè genmaicha con matcha

So che non è un piatto scontato nè tantomeno facile forse da capire, ma…il tè oltre che ad essere bevuto of course, si presta davvero volentierissimo ad essere utilizzato come ingrediente in tantissimi piatti, con dei risultati assolutamente incredibili e inaspettati…provate questa zuppa e mi saprete dire!
Io vi lascio, scusatemi per il mostruoso ritardo nello scrivere questo post, ma è stata una settimana bella tosta in molti sensi, e spero davvero di potermi un po’ rilassare in questi futuri giorni di festa…magari con qualche piatto comfort food come questo.
Vi mando un abbraccio e a presto!




Risotto al limone rosmarino e pepe rosa

Questo risotto al limone rosmarino e pepe rosa è fresco e pungente, un po’ insolito ma goloso ed originale, perfetto da servire in questa stagione!

Pian piano, le temperature calano (anche se in questi giorni alcuni sprazzi di caldo l’han fatta ancora da padrone…) e la voglia di rimettermi ai fornelli arriva prepotentemente.
Sulla mia tavola il risotto non manca mai; devo ammettere che, talmente lo amo, che me lo preparo anche ad agosto, però, quando fa meno caldo è ovvio che lo si gusta con maggior piacere…
Così, qualche giorno fa ho pensato ad una variante più estiva e fresca, perfetta da gustare anche in questa stagione….spinta dalla voglia di provare un riso speciale, trovato nell’ultima Degustabox appena aperta, ecco che ne è scaturito ciò che vedete. Un risotto al limone rosmarino e pepe rosa, un insieme di sapori freschi e leggermente pungenti; un mix che forse non a tutti può piacere, ma da noi sicuramente gradito, tanto che mia figlia mi ha fatto i complimenti con la promessa di rifarglielo quanto prima. Io adoro gli agrumi (ed in particolar modo il limone) nei miei piatti…li utilizzo spesso e altrettanto spesso sperimento qualcosa di nuovo, come in questo caso; mio marito non ne va matto, ma io e mia figlia sì.
Oltretutto, questo splendido agrume ha un sacco di ottime proprietà, quali ad esempio le sue vitamine (la c soprattutto), sali minerali ed altre sostanze benefiche perfette per aiutare la digestione e per rinforzare le difese immunitarie.
Quindi che altro dirvi?! Provatelo e secondo me vi piacerà…




Print Recipe
Risotto al limone rosmarino e pepe rosa
Un risotto dall'insolito accostamento di sapori, fresco e leggermente pungente, perfetto per la stagione estiva
risotto al limone rosmarino e pepe rosa
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
risotto al limone rosmarino e pepe rosa
Istruzioni
  1. In una casseruola sciogliere la noce di burro con un goccio d'olio ed aggiungere lo scalogno tritato finemente; far imbiondire a fiamma vivace, poi aggiungere il riso e tostarlo per alcuni minuti. Con un rigalimoni ottenere dalla scorza del limone delle piccole striscioline fini che andranno momentaneamente da parte, poi spremere il limone per ottenerne il succo.
  2. Sbollentare in un pentolino con dell'acqua bollente le striscioline di scorza del limone per alcuni minuti; scolarle e tenerle da parte per poi aggiungerle successivamente al risotto in cottura.
  3. Unire al riso nella casseruola gli aghi di rosmarino ben lavati ed asciugati finemente tritati al coltello; continuare ancora qualche minuto la tostatura poi sfumare col limone, abbassare un pochino la fiamma ed iniziare ad aggiungere un poco alla volta il brodo vegetale, cuocendo il risotto e mescolandolo ogni tanto per non farlo attaccare.
  4. A circa metà cottura aggiungere più della metà delle scorze di limone (le altre serviranno per decorare il piatto) e una decina di bacche di pepe rosa pestate al mortaio; regolare di sale a piacere e continuare la cottura, sempre aggiungendo del brodo e mescolando. Una volta pronto aggiungere il formaggio spalmabile, mantecare, coprire con un coperchio e lasciar riposare per alcuni minuti a fiamma spenta.
  5. Impiattare e servire caldissimo, aggiungendo sopra ad ogni piatto alcune scorzette di limone tenute da parte, qualche fogliolina di rosmarino fresco ed un pizzico di bacche di pepe rosa in quantità a piacere.

risotto al limone rosmarino e pepe rosa

Una versione ancora più golosa di questo risotto potrebbe essere con l’aggiunta di gamberi leggermente scottati e sfumati con del succo di limone, oppure anche con una tartare sempre di gambero crudo…noi abbiamo gradito questa variante così, semplice semplice, ma son certa che prima o poi sperimenterò anche qualcuna di queste idee che mi son venute 😉
Ovviamente anche qui metto in pratica questo motto, che è diventato un po’ il lei motiv della mia cucina: “largo alla fantasia!”

risotto al limone rosmarino e pepe rosa

Ora scappo, non prima di avervi ringraziato per il positivissimo riscontro che abbiamo avuto io ed Ely in merito alla nuova rubrica “libri in cucina”, presto però ritornerà anche la bellissima rubrica “il giro del mondo con i dolci alle mele”...stavolta, con un’atmosfera tutta Hygge (che adorooooooo) vi porterò…beh, non voglio dirvi dove, solo vi anticipo, nel Nord Europa; a prestissimo quindi!
Qui su queste pagine pasticcione le idee sono sempre in fermento, e la cucina non si ferma mai!
Vi abbraccio




Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

Questa crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini è davvero deliziosa e con quel tocco croccante ed originale che la rende unica!

Adoro le zucchine e, d’estate, è bello farne scorpacciate quando sono belle tenere e succose, fresche di orto direi…
Spesso me ne vengono anche regalate da vicini e amici: la produzione è sempre abbastanza elevata in estate, questi ortaggi crescono alla velocità della luce e, chi ha un pezzetto di orto, spesso si ritrova ad averne in quantità industriale anche nel giro di un paio di giornate!
Le amo cucinate in tutti i modi…trifolate, semplicemente spadellate con olio ed erbe aromatiche, trasformate in un pesto delizioso e cremoso, oppure anche in polpette (su queste pagine pasticcione le ricette con le zucchine abbondano!).
Stavolta ho realizzato una deliziosa crema con un tocco davvero speciale, che io e mia figlia abbiamo gustata tiepida, molto apprezzata e che sicuramente riproporrò sulla mia tavola anche in futuro.
L’aggiunta insolita di croccanti popcorn (i miei di mais rosso Melandripop di Melandri Gaudenzio, che ringrazio per avermeli fatti provare!) ha reso questa semplicissima ed anche un po’ banale crema di verdure, qualcosa di particolare e molto gradita…provare per credere (l’idea l’ho presa in prestito da Anna de L’ennesimo Blog di Cucina).
Nulla di specialissimo e ricercato quindi, ma un tocco di fantasia che ha reso una semplice preparazione qualcosa di sfizioso e particolare!



crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

I ceci ridotti in crema sono perfetti anche per me che tendenzialmente con i legumi debbo fare attenzione (nonostante li adori!) …vista la mia colite infatti, tendono a darmi dei disturbi poco piacevoli a livello intestinale.
Ahimè, dovrei mangiarne tanti (visto il colesterolo alto) al posto della carne…ma spesso mi creano fastidio, uffa!
Questa soluzione, così, direi che è perfetta per risolvere il problema, non trovate anche voi?
Tornando al mais rosso, questo scoppiettante prodotto distribuito da Melandri, si chiama Ruby Red; è biologico, di colore rosso rubino ed è caratterizzato da fiocchi bianchi di piccola dimensione, con gusto croccante e raffinato (indicatissimo per creare contrasto in una crema soffice e voluttuosa come la mia!)….
Presto proverò anche gli altri tipi di mais, quello blu e giallo per vedere le differenze, anche se so che sono tutti comunque top.
Bella l’idea di utilizzare dei pop corn anzichè i soliti crostini, sicuramente più pesanti per dare un tocco di croccante ad un passato o a una vellutata…ho trovato la soluzione anche per le prossime sperimentazioni pasticcione di casa mia!


Print Recipe
Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Una crema morbida, deliziosa e voluttuosa, con un tocco insolito e croccante che vi conquisterà
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Istruzioni
  1. In una capace casseruola, insieme ad un paio di cucchiai d'olio, rosolare lo scalogno finemente tritato, facendolo appena dorare. Unire i ceci sgocciolati dall'acqua di cottura, e continuare a rosolare a fiamma vivace per alcuni minuti.
  2. Unire le zucchine ben lavate, asciugate e tagliate a piccoli dadini. Salare e pepare a piacere, poi far rosolare ancora il tutto per alcuni minuti a fiamma viva; sfumare col vino bianco e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
  3. Unire il brodo vegetale e proseguire la cottura con il coperchio, mescolando ogni tanto, per altri 15-20 minuti circa, unendo solo alla fine, le foglioline di rosmarino tritate al coltello e le foglioline di maggiorana spezzettate.
  4. Una volta cotto il tutto spegnere la fiamma e lasciar intiepidire un attimo; mentre la verdura si raffredda, fare i popcorn scaldando con un filo d'olio un padellino antiaderente. Unire i chicchi di mais, coprire bene con un coperchio ed attendere lo scoppiettamento e la conseguente creazione dei popcorn.
  5. Passare la verdura con il frullatore ad immersione, ottenendo una bella crema morbida; distribuirla in due ciotole, versando un filo d'olio extravergine, e aggiungere i pomodorini fatti a tocchetti ed una bella manciata di croccanti popcorn, decorando a piacere.
Recipe Notes

Qui la ricetta che ho utilizzato per il sale aromatizzato


Buon fine settimana quindi ( i giorni volano sempre di più, ahimè!)…
Solo cose belle per tutti voi, e buon inizio di scuola o di lavoro a chi inizierà…che il vostro rientro sia pieno di ottimi propositi e di positività, ve lo auguro di cuore!




Insalata d’orzo mimosa con uovo e asparagi

Questa insalata d’orzo mimosa con uovo e asparagi, è perfetta per essere gustata nelle giornate più calde, magari anche al mare o ad un bel picnic!

Caldo, caldo! Quest’anno lo sopporto meno…e sì che io amo l’estate, vorrei che fosse estate tutto l’anno…solo che quest’afa mi distrugge.
Ultimamente poi che ho iniziato ad avere delle belle e simpatiche vampate, uhhh…lasciamo stare và!
A volte giuro, ho più sete che fame….però a tavola bisogna andarci, la cena e il pranzo bisogna prepararli, così ecco che mi devo continuamente ingegnare per regalare ai miei cari qualche ricetta a prova di canicola.
Qualche giorno fa ho preparato per me e mia figlia questa insalata d’orzo mimosa con uova e asparagi…avevo trovato al super ancora un bel mazzo di asparagi bianchi (che ho scoperto essere in vendita anche in vasetto, già lessati e cotti…pronti da gustare in ogni momento e stagione) così per non consumarli alla solita maniera, ecco che li ho messi in questa insalata.
Semplice e fresca, perfetta come piatto unico per un pranzo anche fuori casa, a scuola o al lavoro; leggera e comunque completa e gustosa, fresca quanto basta….vi piacerà.



insalata d'orzo mimosa con uova e asparagi

Ho utilizzato l’orzo Melandri Natura e Salute, un orzo di produzione italiana che contiene una alta percentuale di beta-glucani.
I Beta-glucani sono fibre solubili che aiutano a ridurre il livello di colesterolo nel sangue, con il conseguente beneficio di protezione dal rischio di malattie cardiovascolari…per me che ho il colesterolo un po’altino, direi che è proprio quello che ci vuole!
Quella che vi vado a lasciare, è una ricetta con dose per due persone…aumentatela a piacere in base al numero di commensali.


Print Recipe
Insalata d'orzo mimosa con uovo e asparagi
Questa insalata d’orzo mimosa con uovo e asparagi, è perfetta per essere gustata nelle giornate più calde, magari anche al mare o ad un bel picnic!
insalata d'orzo mimosa con uovo e asparagi
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
insalata d'orzo mimosa con uovo e asparagi
Istruzioni
  1. Cuocere l'orzo perlato (dopo averlo sciacquato sotto l'acqua corrente) per il tempo necessario riportato sulla confezione. Mentre l'orzo cuoce, lavare ed asciugare i rametti di timo e mettere da parte. Lavare, mondare e pelare con un pelapatate gli asparagi (se freschi); cuocerli a vapore o lessarli, mantenendoli comunque ben croccanti.
  2. In una terrina sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe nero, il parmigiano grattugiato, poi cuocere strapazzandole in un padellino antiaderente ben unto con un goccio d'olio extravergine d'oliva; spegnere la fiamma e lasciar intiepidire.
  3. Scolare l'orzo, farlo raffreddare per bene e metterlo in una terrina; condire con olio a piacere, sale, pepe e un goccio di succo di limone; unire gli asparagi a tocchetti, l'uovo strapazzato e abbondanti foglioline di timo fresco, decorando il piatto con qualche rametto a parte. Servire a temperatura ambiente ma a piacere potete anche lasciare in frigo a raffreddare e poi gustare quando vi va.
Recipe Notes

Potete preparare anche questa insalata il giorno prima e conservarla in frigo sino al momento di servire.

Qualora non troviate gli asparagi bianchi, vanno bene anche quelli verdi, basta che siano teneri.


insalata d'orzo mimosa con uovo e asparagi

Ecco quindi anche stavolta un bel piattino super semplice, fresco e leggero, adattissimo al periodo caldo che stiamo passando (almeno qui al nord!), come vi dicevo adatto a qualsiasi occasione.
Cercate qualche altra ricetta di insalate di cereali fresche e buone per l’estate? Qui ne trovate alcune
Io sono un po’ di corsa oggi, vi lascio e vi auguro un sereno fine settimana

A presto, un caro saluto come sempre.




Caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini

Queste caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini, leggere e gustose, si mangiano prima con gli occhi!

Quando aprendo con curiosità l’ultima Degustabox che, come ogni mese arriva a portare una ventata di curiosità, simpatia e cose buone, ho visto queste caserecce al pistacchio di Gusto Etna, sono rimasta piacevolmente colpita, oserei dire eccitata! Adoro il pistacchio, e l’idea di provare una pasta dove l’ingrediente che la caratterizza è proprio quello, beh…mi ha messo una grande curiosità.
Ho iniziato subito a pensare a quali ingredienti avrei potuto abbinargli, che tipo di condimento avrei utilizzato per esaltarle al meglio…l’idea mi è venuta quando ho visto alcune zucchine freschissime sul banco del mercato: “ecco, si, proprio loro voglio usare” mi son detta “magari ci faccio un pesto o qualcosa di simile…”
Detto fatto!
Come sapete la Simo se si mette in testa una cosa, quella è…quindi eccomi a preparare un pesto (o crema, perchè alla fine il risultato era cremosissimo e sfizioso) di zucchine e pistacchi, con un tocco di basilico…una manciata di piccoli pomodorini del mio balcone (sì, avete capito bene…del mio balconcino-orticello, ehehehe) ed ecco che il condimento è pronto.
Beh, che ve lo dico a fare?!
Il pesto (o crema) avvolgente e delicato, ha avvolto in maniera perfetta le caserecce, avviluppandole con la sua bontà…un tocco di croccantezza dato dai pomodorini e una spolveratina ulteriore di granella di pistacchio ha completato il tutto.
Qualche fogliolina di basilico fresco (che peraltro è stato utilizzato anche nel condimento)…insomma, ecco a voi uno dei miei primi piatti meglio riusciti, dal sapore d’estate e dai bellissimi colori accesi, che si mangia davvero prima con gli occhi!



caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini

Già un pesto di zucchine l’avevo realizzato ai tempi…vi lascio il link, non guardate le foto pessime, ma ero agli inizi e ancora non sapevo bene cosa volesse dire avere un blog ahahahahah…la ricetta però, come quella di oggi, è assolutamente fantastica.
Ora che le zucchine abbondano nell’orto o sul mercato ( e costano poco! Cosa da non sottovalutare…) potrete farne in abbondanza e congelarlo per quest’inverno…è ottimo anche spalmato su un bel crostone di pane o messo su una focaccia, insomma largo come sempre alla fantasia!

caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, mandorle e pomodorini


Print Recipe
Caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini
Un primo piatto sfizioso, ricco di sapore e colore, che si mangia prima con gli occhi!
caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini
Istruzioni
  1. Lavare, mondare ed affettare finemente le zucchine. In una padella antiaderente scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva e rosolare lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato; una volta dorato, eliminarlo e aggiungere le zucchine, facendole rosolare a fiamma vivace, salandole e pepandole a piacere. Una volta cotte, spegnere la fiamma e lasciarle raffreddare.
  2. Una volta raffreddate, mettere le zucchine cotte in un mixer insieme al parmigiano, ad abbondanti foglioline di basilico, la granella di pistacchio, ancora un pizzico di sale e un po' d'olio; iniziare a frullare, aggiungendo goccia a goccia altro olio, sino al raggiungimento di una consistenza cremosa e fluida, come quella di un pesto.
  3. Lavare, asciugare e tagliare a metà i datterini, eliminando i semini. Lessare in abbondante acqua salata la pasta, scolarla al dente e condirla con il pesto cremoso. Unire i datterini, un'altra spolverizzata di granella di pistacchio, qualche fogliolina di basilico fresco e servire.
Recipe Notes

Questo pesto è ottimo anche da servire su pane bruscato, accompagnato da pomodorini tagliati freschi e foglioline di basilico.

Come dicevo sopra, potrete prepararne in abbondanza e conservarlo in freezer per condire in stagione fredda, qualche piatto di pasta.


caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini

Se non riuscite a reperire questa pasta, provate comunque il condimento con delle normali caserecce…sarà altrettanto buono! Io ho visto però che questa tipologia di pasta si trova alla Coop ed all’Auchan, quindi cercatela ed assaporatela in tutta la sua bontà…
Buon inizio di settimana, che sia piena di cose belle per tutti!




Pesto di carote noci e maggiorana

Questo pesto di carote, noci e maggiorana è fresco e profumato, goloso e perfetto per condire un primo piatto o farne bruschette!

Buongiorno amici ed amiche, inizia a fare caldo, almeno in questi giorni io lo sento particolarmente.
Non voglio lamentarmi, perchè piuttosto che far freddo, io preferisco così (adesso so che mi tirerò dietro qualche impropero da qualcuno che non la pensa come me, ma fa niente ;)…in più inizio ad avere anche qualche vampata (so che qualcuna di voi mi capirà) e quindi è tutto dire.
Ma non mi lamento, anzi…amo l’estate comunque, anche perchè ci dà tanti buoni e bei prodotti dall’orto e dal mercato, che prontamente mi piace trasformare in qualcosa di sfizioso.
Da una delle mie riviste preferite in assoluto, Cucina Naturale, ho preso la ricetta che vi voglio mostrare oggi, assolutamente favolosa e versatile, da consumare in mille modi…
E’ un pesto di carote, noci e maggiorana, perfetto per condire una pasta (io l’ho utilizzato in un piatto di fusili integrali) ma anche da mangiare su un bel pezzo di pane bruscato o dei crostini come antipasto goloso 😉
Sono stata dal mio fruttivendolo di fiducia che aveva delle bellissime carote col ciuffo (sapete vero cosa ci faccio col ciuffetto?! A parte metterlo nel minestrone, lo impiego anche così e ancora così…ad esempio!) , fresche e belle sode, così sfogliando la rivista, l’idea è subito stata replicata e che dire?!
Non mi dilungo oltre….dovete proprio replicare anche voi e provare, è troppo delizioso per spiegarlo a parole, va assaggiato assolutamente!



Le carote contengono minerali, vitamine e betacarotene, sostanza antitumorale ed antiossidante, perfette nella stagione estiva perchè anche sono amiche della pelle e della vista.
Le noci poi…che dire?! Ricche di vitamina E, sali minerali, melatonina, omega 3, antiossidanti, abbassano il colesterolo e sono benefiche per cervello e sistema immunitario…
E finiamo con la maggiorana (un’erba aromatica che io adoro!) ricca di vitamine A, B, C, K, tannini, flavonoidi e minerali…
Isomma, in questo pesto abbiamo un concentrato, oltre che di bontà, anche di salute, fatemelo dire!


Print Recipe
Pesto di carote noci e maggiorana
Questo pesto di carote, noci e maggiorana è speciale sia come condimento per primi piatti che sul pane bruscato!
pesto di carote, noci e maggiorana
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
pesto di carote, noci e maggiorana
Istruzioni
  1. Lavare e pelare le carote, facendole a rondelle grossolane; lavare ed asciugare la maggiorana tenendone le foglioline, poi rompere le noci, tenendo i gherigli. Mettere questi ingredienti in un potente robot da cucina, unendo il sale, l'olio, il parmigiano e un goccio d'acqua se serve per rendere il tutto più fluido, poi azionare.
  2. Azionare a colpi intermittenti in modo da non scaldare troppo il composto ed una volta ottenuta la giusta consistenza, versare il tutto in un vasetto a chiusura ermetica e mettere in frigo sino al momento di consumare.
Recipe Notes

Si conserva in frigo ben chiuso per un paio di giorni, se dovesse avanzare.


Che dire?! E’ assolutamente da provare, fidatevi….
Potrete prepararne un po’ e, se vi avanza, conservarlo per qualche giorno in frigorifero ben chiuso in un barattolo ermetico, e consumarlo al bisogno.
Come vi dicevo, io l’ho usato sia come condimento per la pasta ma anche su del pane bruscato, e devo dire che non so quale versione mi è maggiormente piaciuta, ehehehe 😉
Se cercate qualche idea per un pesto un po’ diverso, vi lascio qui il link della mia amica Miria che ne ha realizzato uno con foglie di carote; guardate che delizia questo piatto fresco e sfizioso!
Ora vi saluto e scappo a fare qualcosa…il caldo è torrido e la voglia è pari a zero, ma mi tocca!
Un grande abbraccio e alla prossima idea pasticciona




Lasagne di primavera agli asparagi

Lasagne di primavera agli asparagi: un primo piatto delicato e delizioso, perfetto per il pranzo della domenica in famiglia!

Ormai la primavera sta praticamente volgendo al termine, senza realmente esserci stata; sono alcuni giorni che è esploso un bel caldo (attenzione, non mi sto lamentando, sia chiaro; io odio il freddo, quindi…) e possiamo finalmente sperare in qualcosa di duraturo?!
Chissà…
Io come sempre approfitto per fare incetta al mercato di tutto ciò che è verde, bello fresco e tenero, come gli asparagi, che adoro e che mangerei sempre in tutte le salse.
Non la pensano così gli altri miei due commensali, che invece preferiscono mangiarli un po’ camuffati, e quale miglior modo di farlo se non nascondendoli in un bel piatto di lasagne?!
Sì, queste lasagne di primavera agli asparagi le abbiamo amate…le ho realizzate qualche giorno fa quando ancora accendere il forno era quasi piacevole, ma se volete provarle anche voi vi direi di sbrigarvi, in quanto fra poco gli asparagi spariranno dal mercato, e accendere il forno diventerà sempre più un’ardua impresa!
Sono ricche, ma leggere al contempo, perfette per il pranzo della domenica in famiglia…io amo le lasagne bianche con verdure, le trovo davvero strepitose e nel blog, durante questi anni, ve ne ho proposte diverse (poi vi lascerò qualche link di spunto!)



lasagne di primavera

Ho voluto profumarle con del basilico freschissimo che ha dato un tocco di freschezza ed un profumo davvero speciale; in più ho aggiunto del prosciutto cotto, ma se vorrete una versione totalmente vegetariana, omettetelo pure.

lasagne di primavera


Print Recipe
Lasagne di primavera
Queste lasagne di primavera sono delicate e deliziose, perfette per il pranzo della domenica in famiglia
lasagne di primavera agli asparagi
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
lasagne di primavera agli asparagi
Istruzioni
  1. Togliere con un pelapatate la parte esterna degli asparagi, la più dura; lavarli, asciugarli e tagliarli a metà per la lunghezza, poi cuocerli a vapore per alcuni minuti, in modo da ammorbidirli un pochino, sempre però mantenendoli croccanti.
  2. Preparare la bechamella come da istruzioni al link nelle note, oppure utilizzare una confezione già pronta. Comporre la lasagna, sbollentando leggermente le sfoglie prima di usarle; io preferisco sempre farlo quando il condimento non è particolarmente liquido.
  3. Mettere sul fondo di una teglia rettangolare un poco di bechamella livellandola bene; fare poi uno strato di pasta, un altro di bechamella e di asparagi, aggiungere un po' di mozzarella spezzettata, del prosciutto cotto sempre spezzettato, ed alcune foglioline di basilico tagliate al coltello, spolverizzando con abbondante parmigiano grattugiato. Ricominciare poi con la pasta, la bechamella, la mozzarella, il basilico, gli asparagi e il prosciutto, e proseguire così sino ad esaurimento degli ingredienti, finendo la superficie con la bechamella, qualche asparago, qualche pezzettino di mozzarella ed un'abbondante spolverizzata di parmigiano grattugiato.
  4. Mettere in forno e cuocere a 180° per una quarantina di minuti, per i primi 25 con un foglio di stagnola sopra (io ho utilizzato la funzione ventilata), poi scoperta. Tenere comunque la bechamella piuttosto liquidina e morbida, in modo che la pasta in cottura non si secchi troppo.
  5. Servire ben calda distribuendo in superficie qualche fogliolina di basilico fresco
Recipe Notes

Qui trovate la mia ricetta di bechamella che realizzo sempre col Bimby e che uso per tutte le mie paste al forno e lasagne.


lasagne di primavera

Ecco qualche altro link per scovare, nel tempo, qualche altra mia ricettuzza simile…
Questa lasagna con pesto di zucchine e menta è una ricetta primaverile per eccellenza, assolutamente strepitosa: provatela e ne resterete colpiti!
Un’altra ricettina di lasagne con salmone e zucchine, molto sfiziosa, la trovate qui…
E per finire questa, alla crema di spinaci, bresaola e pinoli...una vera delizia!
E guardate questa versione nel vasetto , al pesto di mandorle e fiori di zucca della mia amica Mirella del blog Cucina e svago…
Che altro dirvi?!
Che scappo a fare un po’ di spesa, nel frattempo vi saluto e vi auguro un sereno fine settimana. Un abbraccio




Risotto alle fave, basilico e pinoli

Risotto alle fave, basilico e pinoli: un primo piatto delicato e profumato, che sa di primavera!

Oggi sono un po’ di corsa, sono nella fase di pulizia estrema, ahahah, quella che ogni tanto mi prende e che mi fa partire in quarta con svuotamento armadi, riordino e quant’altro.
Ammetto che il tempo non è d’aiuto, ma se dovessi aspettare giorni migliori….la voglia se ne andrebbe, quindi prendiamola quando c’è.
Il tempo però per prepararmi un risottino, beh, quello c’è sempre: a casa mia non mangiare risotto sarebbe impensabile, quindi avendo trovato al mercato qualche giorno fa ancora delle belle fave con un prezzo abbordabile, beh…non mi sono lasciata scappare l’occasione per mettermi a pasticciare in cucina.
Non mi dilungo in spiegazioni; questo risotto alle fave, basilico e pinoli è sicuramente un primo piatto delicato e delizioso.
Il profumo del basilico e quello delle fave insieme ben si sposano e regalano un connubio perfetto; la croccantezza dei pinoli tostati poi danno al tutto un tocco in più davvero azzeccato. Provatelo e mi darete assolutamente ragione!



risotto alle fave, basilico e pinoli

Due minuti davvero per parlarvi delle fave…io le adoro, ma per ragioni di salute ho problemi a tollerare le pellicine, quindi solitamente le sbollento e poi le elimino tutte.
In stagione, si dovrebbe davvero consumare questo legume così buono, con poche calorie e ricco di proprietà: le fave infatti sono ricche di ferro, potassio e fosforo oltre a vitamine come la A, la K e i folati.
Che dire, non male, vero?!
Inoltre ringrazio l’azienda Melandri Gaudenzio per avermi dato modo di provare questo ottimo Riso Arborio.

fave


Print Recipe
Risotto alle fave, basilico e pinoli
Un risotto primaverile delicato e delizioso, reso speciale dal tocco croccante dei pinoli
Risotto alle fave, basilico e pinoli
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Risotto alle fave, basilico e pinoli
Istruzioni
  1. Sbollentare le fave, poi passarle sotto al getto dell'acqua fredda e togliere tutte le pellicine, lavoro lungo ma indispensabile. Lavare ed asciugare le foglie di basilico, tagliandole finemente al coltello. Tostare in padella qualche minuto i pinoli.
  2. In una capace casseruola dal fondo spesso, mettere a rosolare l'olio con la cipolla finemente tritata, aggiungere il riso e tostarlo per alcuni minuti. Sfumare col vino bianco e lasciar evaporare l'alcool a fiamma vivace per diversi minuti, mescolando. A questo punto unire le fave ed iniziare ad aggiungere il brodo, poco alla volta per cuocere così il risotto, mescolando spesso; aggiungere se serve del sale a piacere.
  3. A cottura quasi ultimata, incorporare il basilico finemente tritato, poi una volta cotto il risotto, mantecare col parmigiano grattugiato e lasciar riposare con il coperchio, a fiamma spenta per qualche minuto. Impiattare aggiungendo in superficie i pinoli tostati e qualche fogliolina di basilico fresco per decorare il piatto.

risotto alle fave, basilico e pinoli

Altre idee con le fave?
Ma certo, quante ne volete….ad esempio perchè non provare queste tagliatelle strepitose, alla crema di fave e pecorino?
Oppure questa fresca insalata estiva di orzo con fave e salame?!
O questo strepitoso vitello in tajine?
Sul blog, in questi undici anni ne ho davvero realizzate un bel po’ con questo meraviglioso legume!
Ora però scappo, buon pranzo e buona giornata quindi a tutti voi, ritorno alle mie pulizie e…a presto con nuove ricettine!
Vi dò un’anteprima di quello che posterò verso fine settimana…una ricetta golosa per la rubrica in cucina con il tè 😉
A presto




Legumotti e verdurine in insalata

Legumotti e verdurine in insalata: una bella soluzione per il pranzo fuori casa o all’aperto!

E voi li conoscete i legumotti?!
Pensate che fino a pochissimo tempo fa io non sapevo neppure cosa fossero…e invece sono stati davvero una bella scoperta! Sono praticamente dei versatili chicchi fatti da 100% farina di legumi dal sapore unico e delicato.
Pronti in soli 9 minuti, possono essere gustati da tutta la famiglia in tante e appetitose ricette per piatti caldi e freddi; le materie prime utilizzate sono naturalmente prive di glutine e l’intera lavorazione viene realizzata in uno stabilimento dedicato alla produzione di alimenti senza glutine.
Devo ringraziare Degustabox perchè li ha inseriti nel contenuto della box di aprile: ovviamente sapete che son sempre curiosa di sperimentare cose nuove e quindi eccomi qua a realizzare un’insalata fredda ricca di verdurine da gustare in molteplici occasioni, anche vista la bella e calda stagione, che, spero proprio, voglia palesarsi quanto prima!
Questi legumotti e verdurine in insalata quindi, sono stati una bella scoperta: li ho trovati perfetti per un pranzo veloce, per un picnic, per un pranzetto da portare a scuola o al lavoro da gustare fresco in velocità e leggerezza, ma senza trascurare il gusto.



Legumotti e verdurine in insalata

Vi consiglio di tenerne in dispensa sempre una confezione; in questa ricetta che vi mostro ho pensato ad una versione ricca di verdurine di stagione, ma secondo me ci si può lavorare di fantasia, spaziando con altri ingredienti che avete solitamente in frigo….(magari usando fave e salame, per una versione fresca e primaverile, prendendo spunto da questa mia ricetta del passato 😉 )
Che ne dite, volete vedere come ho fatto a prepararli?!

Legumotti e verdurine in insalata


Print Recipe
legumotti e verdurine in insalata
Questi legumotti e verdurine in insalata sono perfetti per un pranzetto veloce ma ricco di gusto!
Legumotti e verdurine in insalata
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 9 minuti
Porzioni
porzione
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 9 minuti
Porzioni
porzione
Legumotti e verdurine in insalata
Istruzioni
  1. Lavare le verdure, asciugarle e mondarle. Mettere a bollire una pentola d'acqua con un pizzico di sale grosso per far cuocere i legumotti; buttarli al bollore insieme alle cimette piccole di broccoletto e ai pisellini teneri. Tritare finissimamente la cipolla e il sedano, poi farli rosolare in padella insieme ad un filo d'olio extravergine d'oliva.
  2. Unire la carota fatta a dadini piccolissimi, e saltare per alcuni minuti a fiamma vivace, cuocendola ma tenedola comunque bella croccante. Una volta trascorso il tempo di cottura, scolare i legumotti e le verdure, aggiungerle alla padella insieme al piccolo soffritto e far insaporire ben bene per diversi minuti, salando e pepando a piacimento.
  3. Amalgamare il tutto e spegnere la fiamma; lasciar intiepidire a temperatura ambiente e versare in un contenitore ermetico; unire ancora un filo d'olio, regolare di sale e pepe se serve, spezzettare qualche fogliolina di basilico fresco e far raffreddare in frigo per almeno un'oretta prima di gustare.

Legumotti e verdurine in insalata

Vi lascio un’altra idea…Miria li ha cucinati in questa deliziosa versione, riempiendo dei saporiti pomodori e poi mettendoli in forno: trovo davvero che sia una ricettina da provare, me la segno e la realizzerò quanto prima!
Ora vi saluto augurandovi un felice venerdì ed un fine settimana pieno di cose belle 🙂
A presto!




Risotto agli spinaci stracchino e speck croccante

Questo risotto agli spinaci stracchino e speck croccante è delicato e saporito al contempo

Come sapete a casa mia, il risotto si fa in ogni stagione, col freddo ma anche con i 30 gradi dell’estate: è un piatto che non può mancare nella mia cucina (essendo di origini lombarde), e ormai l’ho sperimentato in una miriade di versioni, con verdure, salumi, erbe aromatiche, spezie, formaggi, vini…
E’ un piatto che, un po’ come a volte si fa con le torte salate, lo si inventa lì per lì con quello che il frigo offre: almeno per me è così.
In questo caso, l’abbinamento che ho scelto è nato un po’ così…avevo degli spinaci freschi avanzati da un’altra preparazione, un po’ di speck a dadini che stazionava in frigo da qualche giorno, ed un freschissimo stracchino appena comprato che faceva capolino nel ripiano del frigo.
Detto fatto: ecco come è nato questo risotto agli spinaci stracchino e speck croccante…semplicemente immaginando il fondersi di questi gusti insieme.
Dall’immaginazione, son passata presto ai fatti, e…che dire: l’abbiamo gradito tantissimo!



risotto agli spinaci stracchino e speck croccante

Come sempre amo usare materie prime di ottima qualità, a partire dal riso che in questo caso era un Arborio (trovo che per la buona riuscita dei risotti sia ottimo) dell’azienda Melandri Gaudenzio, che gentilmente mi ha dato la possibilità di assaggiarlo e che ringrazio di cuore.
Io ho usato spinacini piccoli e teneri, ma vanno bene anche quelli più grossi basta che siano freschi; lo stracchino può essere sostituito da una crescenza o una robiola, e lo speck anche con dei dadini di prosciutto crudo…
Largo insomma alla fantasia, sperimentate anche qualche variante e poi ditemi quale vi è piaciuta maggiormente 😉
Vi lascio qualche altra idea con gli spinaci….che ne dite di questa strepitosa lasagna? O di questi pancakes salati che si mangiano prima con gli occhi…o anche di questa insalatina della mia amica Mirella?!

risotto agli spinaci stracchino e speck croccante


Print Recipe
Risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante
Questo risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante vi stupirà per la sua morbidezza e gusto!
risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
risotto agli spinaci, stracchino e speck croccante
Istruzioni
  1. Lavare, mondare ed asciugare ben bene gli spinacini; eliminare il gambo tenendo solo le foglioline tenere e tagliarle a striscioline piccole al coltello. In una capace casseruola dal fondo spesso, mettere a rosolare l'olio con la cipolla finemente tritata, aggiungere gli spinacini e amalgamare per qualche minuto.
  2. Unire il riso e tostarlo finchè non diventa bello lucido, poi sfumare col vino bianco e lasciar evaporare l'alcool a fiamma vivace per diversi minuti, mescolando. A questo punto iniziare ad aggiungere il brodo, poco alla volta e cuocere così il risotto, mescolando spesso; aggiungere se serve del sale a piacere.
  3. Mentre il risotto cuoce, prendere una padella antiaderente e rosolare i dadini di speck a fiamma vivace, in modo da renderli belli croccanti e far perder loro un po' di grasso; posarli poi su un foglio di carta scottex per far assorbire il grasso in eccesso, tenendoli da parte in caldo sino al momento di servire.
  4. Una volta arrivato al giusto punto di cottura, aggiungere al risotto lo stracchino ed amalgamare, in modo da mantecarlo ben bene a fiamma vivace; poi spegnere, coprire la casseruola con un coperchio e far riposare qualche minuto a fuoco spento. Impiattare, unendo su ogni piatto un po' di dadini di speck croccante; servire caldissimo.

risotto agli spinaci stracchino e speck croccante

Trovo che una ricettina come questa sia un ottimo modo per far mangiare la verdura ai vostri figli se questi, come la mia, di fronte a tutto ciò che è a foglia verde storcono il naso…non lo pensate anche voi?
Ora vi saluto e via auguro buon venerdì…siamo giunti alla fine di questa strana settimana con la festa in mezzo (che però ci è piaciuta, oh sì!)
Vi dò appuntamento alla settimana prossima con un’idea dolce e golosa!
Un grande abbraccio, alla prossima