Ciambella semplice profumata all’orzo

Questa ciambella semplice profumata all’orzo è facilissima da fare, perfetta da preparare in quattro e quattr’otto quando non avete nulla per la colazione di tutta la famiglia, magari nei fine settimana!

Uffa, mi è ritornato il raffreddore!
Sembrava fosse passato, ed invece rieccoci qua. Sarà che sto correndo come una trottola in questi giorni, sarà che è arrivato un freddo polare, sarà che…chi lo sa…..sta di fatto che son di nuovo qui col naso colante.
E la mia sinusite cronica certo non migliora!
Verò è che un raffreddore mica mi ferma, eh?!
A questo punto, vedo di accendere il forno, per scaldarmi un po’, ma soprattutto per preparare qualcosa da inzuppare a colazione, visto che siamo alle soglie del fine settimana e, come sempre, non faccio mai mancare una coccola dolce alla mia famiglia.
Questa ciambella semplice profumata all’orzo, è stata un po’ una sperimentazione…devo dire ben riuscita.
Nulla di complesso, anzi forse mi sarei aspettata visivamente qualcosa di meglio, ma il sapore ed il profumo erano ottimi….
Ho deciso comunque di pubblicarla, proprio perchè mi son resa conto di quanto le preparazioni semplici siano sempre le più apprezzate, anche da chi, magari, si approccia per le prime volte in cucina.
Spesso, guardando un po’ le statistiche del mio blog, mi rendo conto che le ricette più cliccate sono quelle più semplici e magari anche da me più scontate: ho pensato allora di regalarvi questa, che con una tazza di qualche bevanda calda, beh…ci sta alla grande.



Ho da poco avuto la possibilità di provare questo bollitore fantastico di Russell Hobbs; si chiama Velocity, e la sua caratteristica è proprio quella di ottenere acqua caldissima e pronta all’uso in davvero pochissimi secondi.
Per me che amo tè, tisane & co, beh, devo dire che è davvero spaziale…
Ho preparato così del caffè d’orzo (utilizzando quello solubile): una parte me la sono bevuta e l’altra è finita direttamente nell’impasto di questo delizioso dolce; ora vi lascio le semplici istruzioni per realizzarlo!


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Ciambella semplice profumata all'orzo
Una ciambella semplice da fare ma soffice e golosa, perfetta da inzuppare a colazione!
ciambella semplice profumata all'orzo
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
ciambella semplice profumata all'orzo
Istruzioni
  1. Scaldare col bollitore l'acqua portandola ad ebollizione per farci sciogliere dell'orzo solubile in quantità a piacere, ottenendo una tazza di caffè lungo; far raffreddare. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica; ungere ed infarinare uno stampo a ciambella.
  2. Sbattere in una ciotola lo zucchero con le uova intere, rendendole belle spumose. Unire l'olio ed il latte, sempre sbattendo con le fruste (a mano o elettriche). Unire pian piano le due farine setacciate insieme, poco alla volta, sempre mescolando. Versare tre quarti dell'impasto nello stampo a ciambella, mettendo da parte il rimanente.
  3. Nella ciotola con il rimanente composto, unire i due cucchiaini di orzo solubile, amalgamando e successivamente aggiungendo 50 ml di caffè d'orzo precedentemente preparato, mescolando bene. Versare il composto sopra quello già nello stampo, poi infornare e cuocere per 35 minuti, effettuando la prova stecchino per vedere se cotto alla perfezione (nel caso non fosse ancora ben cotto e lo stecchino uscisse bagnato, aumentare di qualche minuto la permanenza nel forno).
  4. Una volta pronto, lasciar raffreddare su una gratella e servire spolverizzando la ciambella con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Io versato semplicemente l'impasto all'orzo su quello bianco, ho usato uno stampo un po' grande e quindi non si è notato molto lo stacco dei due colori; se preferite una variegatura più evidente, usate uno stampo massimo di 22 cm di diametro, e con uno stuzzicadenti create la variegatura nei due composti prima di infornare.


Piuttosto che portare in tavola prodotti confezionati, preferisco essere io a preparare qualcosa di dolce per le colazioni e le merende scolastiche di figlia e marito…così anche questa volta sono riuscita nel mio intento.
Se siete alla ricerca di qualche idea simile, vi lascio la raccolta di cinque ciambelle perfette per stupire i vostri amici e famigliari a colazione, pubblicata ormai qualche tempo fa: provare per credere!
Ora scappo, ho avuto giornate un poco intense e siccome il raffreddore non mi dà tregua, ne approfitto per stare un po’ al calduccio e a dedicarmi al mio amato uncinetto…se vi va, vi farò vedere le cosine che sto preparando per i miei regalini di Natale 😉
Eh sì, non sto sempre e solo in cucina, le mie mani e le mie idee sono sempre in movimento!
Buon fine settimana, vi abbraccio forte

simona




Crostata di mele della Turingia

La crostata di mele della Turingia è un dolce meraviglioso; composto da una base di frolla che racchiude un delizioso ripieno di mele e crema, vi piacerà!

E piove…piove, piove.
Inizio a non reggere più tutto questo grigio, questa umidità, questo malcontento che la mancanza di luce mi provoca giornalmente…per reagire mi metto in moto a fare mille cose, e cucinare è una di queste.
Oggi poi, son qui per ricordarvi che siamo al venti del mese di novembre (il tempo vola!!), e che quindi è on line il bellissimo appuntamento de “Il giro del mondo con i dolci alle mele“, rubrica scritta insieme alle amiche Mary e Miria: questa volta vi porto in Germania (nazione che non ho mai visitato, ci credete?!), e più precisamente nella Turingia.
Questa regione si trova nella parte centro-orientale della Germania, ed è caratterizzata da molte foreste e paesini medioevali molto caratteristici; proprio qui, pensate, Martin Lutero ricevette gli ordini sacerdotali.
Ho trovato questa crostata sempre sfogliando il mio mitico libro di ricette sulle mele e, leggendo gli ingredienti me ne sono innamorata all’istante…mi son detta: questa a casa mia farebbe scintille…e così è stato.
Praticamente è finita in un lampo, e i miei mi hanno fatto solennemente promettere di rifarla quanto prima!



E’ una torta perfetta da gustare in qualsiasi momento della giornata, bella anche da portare, perchè no, a casa di amici per un dopocena o un brunch della domenica…
Sta benissimo con una fumante tazza di tè nero e secondo me è perfetta per un tea time, magari fra amiche!
E…no, non è per niente light, ahimè.


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Crostata di mele della Turingia
La crostata di mele della Turingia è un dolce meraviglioso; composto da una base di frolla che racchiude un delizioso ripieno di mele e crema, vi piacerà!
crostata di mele della Turingia
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
crostata di mele della Turingia
Istruzioni
  1. In una ciotola o nella planetaria col gancio a foglia montare il burro morbido con 40 g di zucchero, l'uovo ed il pizzico di sale fino. Unire pian piano la farina setacciata, ed amalgamare, impastando e formando un impasto omogeneo. Formare una palla, rivestirla con pellicola alimentare e porre in frigo nella parte meno fredda a solidificare per circa mezz'ora.
  2. Una volta trascorso questo tempo, riprendere la pasta, stenderla col mattarello infarinato e ricavare una sfoglia abbastanza sottile e tonda, con la quale andrà rivestita una teglia per crostata dal fondo amovibile, ben unta ed infarinata in precedenza. Formare intorno alla crostata un bordo alto 2 cm.
  3. Bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta, poi ricoprirla col pangrattato. Lavare, detorsolare e sbuciare le mele, facendole poi prima a spicchi e poi a fettine abbastanza regolari, distribuendole sulla base della crostata. Mettere la tortiera in forno precedentemente riscaldato ad una temperatura di 200°, cuocendola per 25 minuti con funzione statica.
  4. Mentre cuoce la crostata, sbattere in una ciotola la panna con due tuorli e lo zucchero rimanente, ottenendo una crema soffice e leggera. Una volta trascorsi i 25 minuti, togliere la crostata dal forno e spargere la crema sulle mele, livellandola ben bene; rimettere in forno e cuocere a 180° con funzione ventilata per altri 15 minuti.
  5. A fine cottura sfornare, lasciar raffreddare completamente prima di sformare; servire la crostata a fette, a piacere anche con una pallina di gelato.
Recipe Notes

Lo stampo che ho usato era di 25 cm dal fondo amovibile


il giro del mondo con i dolci alle mele

Come sempre trovate tutte le ricette del nostro giro del mondo, cliccando sul banner che trovate a destra del mio blog, o anche cliccando qui.

Stavolta vediamo cosa le mie amiche hanno preparato per voi…(una proposta più golosa dell’altra!)

Miria ci porterà in Lituania, con un formaggio alle mele (sì, avete capito bene…un formaggio!) davvero speciale
Con Mary invece andremo in Inghilterra a gustare l’Apple Dumpling

Che altro dirvi se non….provate le nostre ricette, scoprirete davvero “Un mondo di ricette con le mele”, tutto speciale!
Io vi saluto, come sempre dandovi appuntamento sulle mie paginette pasticcione per altre belle ideuzze, simpatiche e golose, sempre alla portata di tutti 😉
A prestissimo!

simona




Melaccio di Marco Bianchi

Il Melaccio di Marco Bianchi è un dolce ricco ma leggero al contempo; rustico e povero di grassi, a base di mele e frutta secca, vi piacerà!

Da anni seguo Marco Bianchi, sia leggendo i suoi libri, che guardando le sue trasmissioni in tv; se non lo conoscete vi lascio qualche piccola info su di lui cliccando qui, così vi potete rendere conto di chi è e cosa fa.
Ho diversi libri suoi, e tempo fa mi sono autoregalata ( ve lo dico, io i regalini spesso me li faccio da sola: quando ce vò ce vò!) questo bellissimo, “La mia cucina delle emozioni”, che non è l’ultimo ma che ho apprezzato tantissimo ( se non erro ci è stata fatta anche l’ultima serie tv)!
Le ricette di Marco sono sempre sane e leggere, tutte di facile esecuzione e soprattutto rientrano perfettamente nelle mie corde e in quella che è la mia filosofia in cucina.
Qualche tempo fa, dovevo andare a cena da amici e volevo fare un dolcetto per non presentarmi a mani vuote: avendo sottomano il libro, ho voluto dargli una sfogliata per prendere qualche idea, essendo i miei amici vegetariani: una volta visto il Melaccio, è stato subito amore.
Eh sì, il Melaccio di Marco Bianchi, è famosissimo nel web…io proprio non lo sapevo, ma ho visto che è stato abbondantemente replicato da un sacco di persone; non è forse bellissimo da vedere, ma se amate le mele ve ne innamorerete all’istante!!
Ricco, ma leggero al contempo vista la presenza di pochissimi grassi, è una ricetta perfetta da servire a quadrotti sia a colazione che a merenda, o come piccolo spuntino in qualsiasi momento della giornata.



Questa ricetta si trova nel capitolo del libro dedicato alla concentrazione, in quanto i nutrienti presenti nei suoi ingredienti sono perfetti per darci la giusta carica in qualsiasi momento difficile o impegnativo della giornata…ferro, triptofano e tirosina: trittico ideale per aumentare l’attenzione!
Insomma, io l’ho realizzato in una teglia più o meno simile a quella da lasagne, poi una volta cotto l’ho tagliato a quadrettini, in modo da avere sempre a portata di mano una golosa ed espressa dose di bontà ed energia buona.


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Melaccio di Marco Bianchi
Il Melaccio di Marco Bianchi è un dolce ricco ma leggero al contempo; rustico e povero di grassi, a base di mele e frutta secca, vi piacerà!
melaccio di Marco Bianchi
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
teglia
Ingredienti
melaccio di Marco Bianchi
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 200 g con funzione statica. Preparare in una capiente ciotola un impasto mescolando insieme lo yogurt, l'olio, lo zucchero, la cannella, la farina addizionata col lievito, le mandorle a scaglie e le noci spezzettate; unire poi l'uvetta ammollata per qualche minuto in acqua tiepida ed amalgamare ben bene.
  2. Lavare, asciugare e sbucciare le mele, detorsolarle e farle a piccoli cubetti della misura di circa 2 cm per lato, ed unirle anch'esse all'impasto preparato.
  3. Rivestire una teglia con carta forno leggermente bagnata e strizzata (va bene anche quella usata per fare le lasagne, la mia misurava 30x20), e versarci l'impasto, livellandolo un po' col dorso di un cucchiaio. Infornare e cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti, abbassandolo a 180° per gli altri 20 minuti.
  4. Far raffreddare completamente il melaccio prima di sfornarlo; togliere la carta forno e tagliare a quadrotti, della misura preferita (più piccoli o più grandi a seconda delle esigenze). A piacere prima di servire spolverizzare con un poco di zucchero a velo.
Recipe Notes

Attenzione, è possibile anche usare altra frutta secca a piacere...noci pecan spezzettate, pinoli, frutta disidratata o secca come albicocche secche o prugne...largo alla fantasia!

Io ho diminuito un po' la dose di uvetta perchè ai miei amici non piaceva molto, ma la dose raccomandata in ricetta da Marco è di 150 g (ho apportato qualche piccolissima modifica all'originale)

La consistenza è umida e un po' pesante, non spaventatevi...non è crudo ;) Marco lo definisce un simil castagnaccio ma con le mele


Buon lunedì quindi a voi tutti…fra un paio di giorni troverete una ricettina ancora a base di mele, realizzata per l’ormai collaudato appuntamento scritto a sei mani, de “Il giro del mondo con i dolci alle mele”.
Non voglio però dirvi altro, vi dò appuntamento qui mercoledì, mi raccomando siate puntuali; nel frattempo preparate questo melaccio delizioso e gustatevelo come abbiam fatto noi, magari con una buona e calda tazza di tè o anche una di latte caldo, perchè no…
Ogni momento è buono per una coccola perfetta: se anche sana e buona, allora siamo a posto 😉
Buona settimana ahimè ancora con la pioggia…direi che sarebbe anche abbastanza quella già venuta, che ne dite?
Tante persone sono disperate per i danni che ha provocato, in diverse località ma soprattutto nella bella Venezia, orgoglio italiano nel mondo!
Mi stringo con un abbraccio a tutte le persone che in questo momento sono in difficoltà, mandando a loro tutto il mio appoggio e affetto.
Buona giornata

simona




Torte di mele: cinque idee per voi!

Le torte di mele piacciono sempre a tutti, grandi e piccini; spesso portano con sè storie di famiglia, di legami importanti e il profumo di tempi andati

Buon venerdì amici ed amiche…oggi vi voglio regalare una raccolta che son certa, piacerà a molti!
Una raccolta dolce e profumata, una raccolta che sa di buono e di casa…una raccolta che racchiude in sè il tepore di casa e di famiglia, di buono e di coccole golose: ecco a voi cinque idee di torte di mele, realizzate nel tempo su queste pagine pasticcione!
Che ne dite, vi piace l’idea?
Torte di mele: cinque idee per voi!” è una raccolta di solo alcune delle tantissime torte di mele che nel tempo sono state pubblicate su questo blog; spero possiate trovarne una che fa al caso vostro, che proverete e che sicuramente apprezzerete, come è stato per me e la mia famiglia.
Iniziamo quindi…e buone coccole golose a tutti voi!



La prima ricetta che vi voglio mostrare è questa ciambella al mosto, mele e spezie: ricca ma al contempo leggera, deliziosa e profumatissima, adatta alla merenda insieme ad una buona tazza di tè caldo o anche di succo di mela tiepido.
Una perfetta coccola come solo questo tipo di torte umide e piene sa essere 😉

Come seconda proposta vi regalo una crostata, la “torta di nonna Papera” per eccellenza; questa mia devo proprio dirvi che ci è piaciuta un sacco , morbida e succosa al suo interno; mi è venuto in mente che è da un po’ che non ne faccio una, urge recuperare!

Proseguiamo ora con una bella torta soffice, un ciambella adattissima alla colazione, insieme ad un buon succo di frutta ricco di vitamine, o ad una bella tazzona di latte; vi conquisterà, ne sono certa!

Passiamo ora ad una torta importante, ricca; una sbriciolata con mele e mandorle, perfetta per la stagione fredda anche per il suo intenso profumo speziato che ricorda le feste natalizie ed il camino acceso!

Tante altre ne avrei di torte di mele (ma nulla mi vieterà di rifare qualche altra raccolta più in là…), ma per finire ho deciso di regalarvi questa sfogliata, semplicissima da fare ma che, fidatevi, andrà letteralmente a ruba sulla vostra tavola, parola!

Che altro dirvi?!
Che se vorrete vedere qualche altra ricetta a base di mele, basterà andare nella casella cerca e digitare la parola mele…o ancora deliziarvi con la rubrica che, insieme alle amiche Mary e Miria tengo ogni mese e che si chiama “Il giro del mondo con i dolci alle mele”…ne troverete delle belle!
Inoltre, un’altra torta di mele assolutamente golosa nella sua semplicità, è qui, dalla mia amica Ely…voi la conoscete Leopoldina?
Beh, qui scoprirete una delle sue avventure deliziose…
Ora vi saluto augurandovi un sereno fine settimana, come sempre (spero) pieno di cose belle…magari anche con una bella e profumatissima torta di mele in forno, perchè no?!
Vi abbraccio e…a presto!




Dolci con le fragole: cinque idee per voi

Buongiorno amici ed amiche….come vi avevo promesso già qui, in questo post (io mantengo sempre ciò che prometto!) vi voglio lasciare una bella raccolta di dolci con le fragole, visto che sul blog ne ho davvero realizzati parecchi in tutti questi anni di attività!
Ho visto che gradite le raccolte e sinceramente piace anche a me ogni tanto rispolverare qualcosa del passato per renderla attuale, e riproporvela, soprattutto se, come in questo caso, si tratta di dolci goduriosissimi…
Sabato con mio marito siamo andati al nostro amato mercato ed ho fatto incetta di verdure e frutta di stagione; ho visto che le fragole abbondano ancora e soprattutto hanno prezzi molto più ragionevoli rispetto alle ciliegie che…aiuto, sono praticamente intoccabili!
Comunque sia, non voglio dilungarmi oltre; vi mostro subito cosa ho pensato di proporvi in questa raccolta e son certa che vi piacerà!

 

La prima torta che vi voglio regalare è questa chiffon cake che avevo preparato per festeggiare il mio cinquantesimo compleanno (ogni volta che ci penso, mamma mia mi viene l’ansia…vabbè.) E’ piaciuta tantissimo, e devo dire, si mangia prima con gli occhi, altrochè!

 

Chiffon cake al limone, crema e fragole

 

 

Come seconda proposta, ecco queste tartellette deliziose, realizzate con una frolla all’olio ed una delicata crema, oltre che con una cascata di fresche fragole a completare il tutto!

 

Tartellette di frolla all’olio alla crema e fragole, dedicate a tutte le mamme!

 

 

E che dire di questa “galette”? Io la trovo semplicissima da fare ma buonissima, provare per credere!
Se riuscite a trovare il rabarbaro sarà fantastica, altrimenti anche di sole fragole è golosissima, fidatevi 😉

 

 

Galette alle fragole e rabarbaro…e l’avventura semiseria della Simo!

 

 

Un’altra torta meravigliosa è questa sponge cake, che abbiamo gradito tantissimo! Provatela e diventerà una fedele compagna delle vostre merende, ne son certa…

 

Sponge cake alle fragole

 

 

E per finire, questo rotolo che è il trionfo della bellezza, oltre che della bontà: farete un mega figurone in tavola presentandolo. Qua sono impazziti quando l’hanno visto!

 

Rotolo al tè matcha con crema di yogurt e fragole

 

 

Che ne dite, non sono una meraviglia?!
Uno più bello e più goloso dell’altro! Provateli, e son certa che vi piaceranno…anche la mia amica Miria ha realizzato una raccolta tutta a base di questo frutto, trovate le sue idee qui!

Ora scappo e ci vediamo presto con una ricettina fresca e perfetta per la bella stagione che finalmente è esplosa…io sono in preda alle mie crisi allergiche, ma questa è un’altra storia!

Buonissima giornata




Torta di mele polacca (Szarlotka)

Torta di mele polacca (Szarlotka) un dolce davvero speciale!

Buon lunedì amici ed amiche, eccoci arrivati al venti del mese (mamma mia come vola il tempo!) giorno dell’appuntamento mensile con una rubrica da voi molto amata, “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, rubrica tenuta insieme alle care amiche blogger Miria e Mary.
Dove vi porto questo mese?!
Indovinate un po’…stavolta andremo in Polonia, nazione che non ho mai avuto il piacere di visitare, ma che ci regala questa torta speciale, ricca di sapore e dalle diverse consistenze.
La torta di mele polacca (Szarlotka) a casa mia è stata letteralmente adorata…mio marito in particolare che ama la frolla e che io faccio poco, lo ammetto, me l’ha eletta come una delle più buone ultimamente mai mangiate.
Di questa torta in rete ci sono parecchie versioni; alcune hanno uno strato di frolla, poi mele in composta ed ancora frolla…altre invece hanno anche come intermezzo un soffice cuscinetto di meringa.
Io ho voluto prendere spunto da questa versione di Miria, che mi aveva assolutamente colpita al cuore, facendo però qualche modifica sulle dosi e sugli ingredienti della frolla.
Ho ottenuto così una Szarlotka più bassa e con degli strati meno visibili, ma ugualmente deliziosa ed irresistibile!



Torta di mele polacca (Szarlotka)

E’ una torta che si serve tagliata a quadrotti, e che si conserva (sempre se ci arriva eh?! ) per alcuni giorni in una scatola ben chiusa ermeticamente in luogo fresco ma non umido.
Se dovesse fare molto caldo, meglio metterla in frigo e intiepidirla appena prima di servirla; io l’ho provata anche con una pallina di gelato alla vaniglia e…che ve lo dico a fare?!
Era semplicemente la fine del mondo!

torta di mele polacca (Szarlotka)


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Torta di mele polacca (Szarlotka)
La Szarlotka è un dolce polacco a base di frolla, meringa e composta di mele, assolutamente irresistibile!
Torta di mele polacca (Szarlotka)
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la frolla
Per la composta di mele
Per la meringa
Per decorare
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la frolla
Per la composta di mele
Per la meringa
Per decorare
Torta di mele polacca (Szarlotka)
Istruzioni
  1. Per prima cosa lavare, sbucciare e detorsolare le mele, facendole poi a cubetti piuttosto piccoli e regolari; metterle in una capace padella antiaderente con lo zucchero di canna e il succo di limone, poi cuocere a fuoco medio finchè non diventeranno caramellate e morbide, come in composta. Unire anche la cannella in quantità a piacere, amalgamare e mettere da parte.
  2. Rivestire una teglia rettangolare di circa 20 cm x 30, (meglio se a cerniera) con carta forno. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica; nel frattempo preparare la frolla. In una grande ciotola versare tutti gli ingredienti per la frolla ed impastare con le mani; formare un panetto e tenerne un quarto da parte per la decorazione in superficie finale. Stendere i tre quarti rimanenti in un bel rettangolo e foderare la teglia, senza fare bordi; punzecchiarla con una forchetta poi infornare, e cuocere per circa 20 minuti.
  3. Una volta trascorso questo tempo, togliere la teglia dal forno e ricoprire il fondo di frolla con la composta di mele, pareggiandola bene con una spatola in silicone. Montare gli albumi con lo zucchero a velo, e mettere la meringa ottenuta sulle mele, sempre livellandola ben bene. Sbriciolare la frolla tenuta da parte sulla meringa, ed infornare per altri 25 minuti.
  4. Una volta pronta, sfornare e lasciar raffreddare completamente la Szarlotka prima di tagliarla a quadrotti; successivamente prima di servire, spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Questa la ricetta di Miria: Sharlotka – torta di mele russa – Russia

Questa la ricetta di Mary: Kaisersmarrn alle mele – Alto Adige/Tirolo

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre, cliccando sul banner illustrato che trovate anche qui a destra, sulla home del blog.

E grazie perchè ci seguite sempre con affetto!
Volevo però comunicarvi che per alcuni mesi questa bella rubrica andrà in vacanza, per ritornare in autunno più bella che mai e con nuove golosissime idee a base di mela che vi stupiranno!
Sperando che vogliate provare anche voi questa meravigliosa torta, io vi lascio, augurandovi una serena nuova settimana… a presto quindi, con qualche altra idea golosa tutta da provare.
Un abbraccio




Torta di mele norvegese Eplekake

Ma buongiorno amici ed amiche, eccomi qui ad onorare anche questo mese l’appuntamento con la rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, rubrica che vi piace tantissimo e che ogni volta riscuote un altissimo gradimento!
Insieme alle amiche Mary e Miria, anche stavolta vi lasceremo alcune ricettine dal mondo, e, nello specifico, io vi porterò in Norvegia con questa deliziosa e morbidissima Torta di mele norvegese Eplekake.
Adoro i paesi nordici e la Norvegia in particolar modo…il mio sogno sarebbe quello di poterci andare un giorno, e visitare quei paesaggi meravigliosi, anche se l’idea del freddo mi spaventa un po’ (forse non lo sapete, ma sono freddolosissima!).
Mi piace tutto quello che è il loro design, il loro modo di vivere la casa e la cucina, ma soprattutto la loro filosofia Hygge, che cerco di fare mia il più possibile proprio perchè ne condivido appieno gli obiettivi.
Uno di questi è quello di imparare ad amarsi di più, coccolandosi con semplici gesti appaganti, apprezzando la condivisione, lo stare insieme in famiglia e la ricerca del benessere attraverso i piccoli gesti quotidiani…anche fare una torta di mele, da condividere tutti insieme a colazione o a merenda, è assolutamente Hygge e perfetto!



torta di mele norvegese eplekake

La ricetta di questa deliziosa torta di mele norvegese Eplekake, l’ho infatti trovata su questo libro, di cui vi avevo già parlato qui…una torta che mi ha colpito subito, anche perchè mi ha dato l’idea di essere un dolce “coccola” per eccellenza…soffice, golosa, superba insieme ad una calda tazza di buon tè fumante… Una torta da merenda in famiglia insomma!

torta di mele norvegese eplekake


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Torta di mele norvegese Eplekake
Un dolce Hygge meraviglioso, questa torta di mele norvegese Eplekake...soffice, golosa e profumata, perfetta per una merenda in famiglia
torta di mele norvegese Eplekake
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
torta di mele norvegese Eplekake
Istruzioni
  1. Pre riscaldare il forno a 180°. Pelare e detorsolare le mele, tagliarle poi a fettine sottilissime, metterle in una ciotolina ed irrorarle con un poco di succo di limone per non farle annerire (io per affettarle finemente ho utilizzato una mandolina).
  2. Raschiare il baccello di vaniglia ed ottenerne i semini; metteli in una ciotola insieme al burro ed allo zucchero e poi, con le fruste elettriche, montare tutto per bene. Aggiungere le uova una alla volta sempre continuando a frullare finchè sono completamente incorporate.
  3. Setacciare la farina col sale fino e pian piano incorporarli, aggiungendo poi la panna, e montando sempre con le fruste il composto. Imburrare ed infarinare una teglia rettangolare dai bordi altini, più o meno di cm. 30x20, poi versarci l'impasto livellandolo ben bene.
  4. Prendere le fette di mela e metterle in un sacchetto di plastica, versarci lo zucchero e la cannella, scuotendo bene per ricoprirle tutte in maniera uniforme. Disporre poi le fettine di mela sulla superficie del dolce, spolverizzando il tutto con le mandorle a scaglie.
  5. Infornare e cuocere per 35 minuti circa con funzione ventilata a 180°, effettuando la prova dello stuzzicadenti per verificarne l'avvenuta cottura (qualora servisse, aumentare di qualche minuto i tempi di permanenza in forno). Una volta cotta la torta spegnere il forno, lasciarla raffreddare completamente prima di sformare.
  6. Una volta fredda, tagliarla a triangoli, servendola a temperatura ambiente (ma è ottima anche leggermente tiepida). Perfetta con il tè ed anche con un cucchiaio di ottima panna liquida freschissima
Recipe Notes

Questa torta si conserva per circa tre giorni in un contenitore ermetico ben chiuso, in luogo fresco ma non umido; in estate o in stagione calda, metterla in frigo per evitare l'irrancidimento della mela in superficie


torta di mele norvegese eplekake

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre cliccando sul banner che trovate qui a destra, sulla home del blog!

il giro del mondo con i dolci alle mele

Questa la ricetta di Miria – Torta di mele della Normandia – Tarte Normande aux pommes

Questa invece la ricetta di Mary – Torta di mele svizzera – Tarte Suisse aux pommes (Svizzera)

torta di mele norvegese eplekake

Spero che anche stavolta queste ricette vi abbiano stupito e piacevolmente interessato…provatele, sono una più buona e golosa dell’altra.
Ci rivediamo il prossimo mese con altre idee golose sempre a base di mela…alla prossima!




Torta di mele scozzese – scottish apple cake

Eccoci giunte ad un nuovo appuntamento con la rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, insolitamente di domenica questa volta… io, Miria e Mary siamo sempre così entusiaste il venti di ogni mese di proporvi un dolce tipico di qualche nazionalità straniera, così da farvi scoprire qualche nuova tradizione culinaria!
Stavolta vi voglio portare in Scozia con una torta che, a casa mia, hanno definito come una delle più buone alle mele mai realizzate; una torta di mele scozzese semplicissima ma dall’impasto goloso e dal profumo irresistibile, che si fa davvero in un attimo e che piacerà a tutti in famiglia.
Del resto, a chi non piace la torta di mele?
Ogni mese mi rendo conto, da quando faccio parte di questo bel gruppo, che le ricette di torte alle mele sono davvero tantissime, ognuna con una sua particolarità e caratteristica, ma comunque tutte buonissime ed irresistibili.
Torte del ricordo, tramandate da mamme e nonne con tutto l’amore possibile…torte della tradizione che hanno una storia con sè da raccontare….torte storiche del quale è bello ritrovare un pezzo di passato…torte straniere, ognuna con la propria storia e tradizione legata al territorio e alla nazione di appartenenza.
Ecco, la mela è davvero un frutto speciale, proprio per tutto questo!

 

torta di mele scozzese

 

Ho preso spunto per questo dolce da qui, da questo sito; l’autrice ha voluto replicare questo dolce dopo un viaggio in Scozia, e ne è rimasta piacevolmente colpita leggendo un librino di ricette per il tè: pare infatti che questo sia un dolce perfetto da gustare nel tea time, ma anche a colazione o comunque a merenda, sublime se accompagnato da una pallina di gelato o una colata di panna fresca.
Io avevo del gelato alla nocciola home made e devo dire che l’accostamento è stato sublime…ammetto che la torta è favolosa anche da sola servita a temperatura ambiente o leggermente calda; qui è durata lo spazio di un sorriso, credetemi!

 

torta di mele scozzese


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Torta di mele scozzese – scottish apple cake
Questa torta di mele scozzese o scottish apple cake, è stata una piacevolissima scoperta...un dolce perfetto per la colazione e la merenda di tutta la famiglia, delizioso e leggero vi conquisterà!
torta di mele scozzese
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
torta di mele scozzese
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo sui 180° con funzione statica. Ungere di burro ed infarinare una tortiera del diametro di 24 cm. Lavare, sbucciare e detorsolare le mele; prenderne due e farle a spicchi, poi successivamente a fettine. Grattugiare le altre due con una grattugia a fori grossi e mettere la polpa grattugiata in una ciotolina.
  2. In una ciotola grande, versare la farina setacciata insieme allo zucchero ed al burro morbido fatto a tocchetti; iniziare ad impastare con la punta delle dita, creando un impasto sbricioloso. Unire l'uovo sbattuto e la polpa di mele, continuando ad impastare: si otterrà un composto simile ad una frolla morbida.
  3. Mettere il composto nella tortiera e con le mani, formare una base abbastanza omogenea, senza bordure; adagiare sulla base in maniera concentrica le fette di mela, spolverizzandole con cannella e zucchero a volontà.
  4. Infornare e cuocere per circa 35 minuti (potrebbe occorrerne anche qualcuno in più, deve dorarsi ma non troppo) , poi sfornare, lasciar raffreddare completamente e sformare. Servire tiepida; è consigliato abbinarci, se vi va, una pallina di gelato ai gusti crema, oppure un po' di panna fresca o yogurt denso e cremoso.

 

Qua potete trovare tutte le torte e i dolci che abbiamo realizzato finora, nella nostra bellissima raccolta!

Ecco invece le proposte delle mie compagne in questa avventura…

Miria propone la Torta di mele ungherese – Almás pite

Mary invece ha realizzato la Torta di Mele Rumena – Placinta cu mere

 

il giro del mondo con i dolci alle mele

 Che ne dite?
Non la trovate una perfetta torta da colazione o da merenda?
Come vi dicevo qui l’abbiamo gradita e divorata (non tocchiamo sempre il tasto dieta che è meglio…sob!) e vi consigli di provarla perchè son certa che piacerà anche a voi, grandi e piccini compresi!
Buona domenica quindi….vi auguro di trascorrere una giornata serena e tranquilla con chi amate, riposando e facendo quello che più vi piace.
Noi ci ritroviamo presto!
Alla prossima

 




Rotolo al tè con crema di yogurt e ribes

Eccoci giunti all’antivigilia di Natale…siete pronti?
Con i regali e tutta la preparazione dei vari menù e buffet con parenti ed amici?
Io ancora ho un po’ di cose da sbrigare, ma sono direi a buon punto…per chi invece non è ancora pronto o è indeciso su cosa fare magari come dolce in questa giornata festiva, beh, ecco un’idea bella e golosa, un dolce al cucchiaio che si mangia prima con gli occhi!
Per l’appuntamento mensile con la rubrica “In cucina con il tè” ecco quindi il mio rotolo al tè con crema di yogurt e ribes, delicato e goloso, bello e scenografico oltre che buonissimo!
Son certa che portandolo in tavola lascerete i vostri ospiti stupiti ed affascinati dalla sua bellezza…ma anche dalla sua bontà, essendo davvero squisito.
Da quando Gabriella dello Chà Tea Atelier mi ha fatto scoprire questo favoloso tè Matcha Hojicha, comunemente chiamato Roasted Matcha, l’ho impiegato in diversi dolci golosi (come ad esempio questo ciambellone che è stato felicemente terminato inzuppandolo nel latte a colazione).
Questa volta l’ho messo nell’impasto del rotolo per creare un bellissimo contrasto con la crema dolce al suo interno, e poi ho voluto decorare il dolce finito con una cascata di ribes rossi e scintillanti, che oltre a renderlo ancora più goloso l’hanno vestito a festa, rendendolo più Natalizio che mai!
Può sembrare complesso da fare, ma credetemi non è così: è facilissimo e, se c’è riuscita una pasticciona come me, può farcela chiunque.

 

rotolo al tè con crema di yogurt e ribes

 

Passo la parola come sempre a Gabriella che vi parlerà di questo specialissimo tè che ho utilizzato, il tè Matcha Hojicha o Roasted Matcha.

 

tè roasted matcha

 

Il Matcha Hojicha (o Roasted Matcha) è una polvere di tè verde giapponese finemente macinata come il Matcha, ma a differenza di quest’ultimo che resta di un colore verde intenso, viene tostata e ha un colore marrone cioccolato.
Ha un profumo intenso ed è molto versatile nell’uso in cucina.
Il Matcha Hojicha può diventare un cappuccino dalle note di nocciola molto avvolgenti o può essere utilizzato negli impasti sia dolci che salati.
Si prepara per discioglimento e non per infusione.
Versate la polvere in una ciotola; aggiungete acqua a circa 80° e quindi mescolate energicamente con il chasen, il tradizionale frustino in bambù.

 

rotolo al tè con crema di yogurt e ribes

 

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Rotolo al tè con crema di yogurt e ribes
Il rotolo al tè con crema di yogurt e ribes è un dolce scenografico ma semplicissimo da fare, perfetto per la tavola delle feste e che vi stupirà!
rotolo al tè con crema di yogurt e ribes
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 12 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per il rotolo
Per il ripieno e la decorazione
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 12 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per il rotolo
Per il ripieno e la decorazione
rotolo al tè con crema di yogurt e ribes
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 200° statico. Preparare la pasta biscotto: con delle fruste elettriche o nella planetaria con la frusta a filo, montare le uova con lo zucchero, sino a farle diventare spumosissime. Unire la farina pian piano setacciata con il lievito e il tè Roasted Matcha, sempre con la frusta in azione: dovrete ottenere un composto spumoso e morbidissimo.
  2. Rivestire una teglia di circa 30x 40 (ma anche leggermente più piccola va bene) con carta forno e versare l'impasto livellandolo ben bene; infornare per circa dieci-dodici minuti, poi spegnere. Sfornare, rovesciare la teglia su un panno umido e staccare delicatamente la carta forno; arrotolare il pan di spagna insieme al panno e far raffreddare.
  3. Lavare, asciugare con tanta delicatezza i rametti di ribes; tenerne alcuni interi per decorare il rotolo alla fine, e per gli altri, separare le bacche e metterle da parte. In una ciotola amalgamare lo yogurt col formaggio spalmabile, la vaniglia, lo zucchero a velo ottenendo una morbida crema.
  4. Srotolare la base di pasta biscotto ormai raffreddata e spalmare con la crema allo yogurt tutta la superficie, poi allo stesso modo cospargere con le bacche di ribes tenute da parte.
  5. Ri-arrotolare quindi la pasta biscotto farcita aiutandosi con il panno, poi avvolgere il rotolone ottenuto con carta forno o pellicola alimentare ben stretta, e fare riposare un'oretta in frigo. Prima di servire, togliere il rotolo dalla pellicola, adagiarlo su un bel piatto da portata, spolverizzarlo con zucchero a velo in quantità a piacere, e guarnire con i rametti di ribes e qualche zuccherino natalizio.
Recipe Notes

Se vi dovesse avanzare, conservate tranquillamente il vostro rotolo farcito in frigo per alcuni giorni, tenendolo in un contenitore ermetico ben chiuso.

 

 

rotolo al tè con crema di yogurt e ribes

 

Che ne dite, non è bellissimo?
Non vi viene voglia di rubarne una fetta dal monitor 😉 ???
Vi consiglio di provarlo, vi piacerà sicuraente….Gabriella vi aspetta come sempre nel suo Atelier per mostrarvi il tè che abbiamo utilizzato per la realizzazione, ma anche tantissime altre squisitissime e profumate varietà e miscele.
Ora vi saluto, ci rivediamo dopo Natale e colgo l’occasione per farvi il mio personale e sincero augurio…che possiate trascorrere un Natale sereno, in pace con chi amate, sperando soprattutto che possiate ricevere il regalo più bello (sia spirituale che materiale) che desiderate.
Io in cuor mio come sempre innanzitutto chiedo la salute e la serenità per me e la mia famiglia…se poi arriverà anche qualche bel regalino materiale, beh…non lo butto certo via, eh… ahahaha!

 

Il Natale è una sera di dicembre,
il silenzio che dilaga per le strade,
una fiamma custodita tra le nostre mani,
un fiume solitario che torna alla sua sorgente.
la gioia di donare qualcosa e la gioia di ricevere.
(Fabrizio Caramagna)

 

Un abbraccio e auguri davvero sinceri a tutti voi, che ogni giorno mi fate il regalo più bello e cioè quello di seguirmi con affetto!

Ancora Buon Natale




Ciambella al mosto con mele e spezie

Amo tutto quello che è tradizione, genuinità e semplicità, soprattutto in cucina…non sono quella della nouvelle cuisine o dei piatti destrutturati e particolarmente “fighi” (ehm…forse non dovevo scriverla, ma credo che questa parola renda al meglio ciò che voglio esprimere 😉 ): piuttosto son quella che ama la genuinità e la spontaneità, la ricerca del gusto in ingredienti semplici ma di ottima qualità, la grande sostenitrice del “less is more” per voler dirla in maniera chic eheheheh!
A volte lo ammetto, fatico anche a trovare un impiattamento particolare…cerco di metterci grazia ed eleganza, ma la mia ruspante personalità alla fine riemerge sempre.
Proprio per questo, mi piace seguire Benedetta nel suo programma televisivo “fatto in casa per voi”: le sue ricette son quelle che tutte possono fare, anche le meno esperte in cucina; riescon sempre bene e non richiedono sforzi anche nella reperibilità di ingredienti e di strumenti da lavoro.
Nella prima puntata, Benedetta presentava una torta che mi aveva colpito immediatamente: me la sono segnata e, con qualche modifica, eccola qui, pronta sulla mia tavola questa deliziosa ciambella al mosto con mele e spezie, arricchita anche da croccanti noci e profumatissime uvette sultanine!
L’abbiamo spazzolata a colazione ed anche a merenda (all’ora del tea time, con un buon tè nero fumante, ci sta a meraviglia!); è la classica torta coccolosa, molto Hygge, che sa di casa, di famiglia e di cose buone.
Sapete che non amo molto l’autunno (anche se ultimamente, lo ammetto, apprezzo sempre più tante sue piccole sfumature) ma di questa stagione adoro questi momenti così intimi e caldi, momenti dove si deve riscoprire il piacere dello stare insieme e della condivisione, del coccolarsi anche, perchè no, con qualcosa di buono e goloso.

 

ciambella al mosto con mele e spezie

 

E a proposito di mele…che dirvi?!
Sono le principesse di questa stagione, direi forse le regine…sono buone, succose, adatte a tutte le diete e ricche di mille proprietà; perfette da impiegare sia nel dolce che nel salato: a casa mia non mancano mai, anche per uno spuntino fresco e leggero quando serve.

Mi piacerebbe partecipare con questa ricetta al Contest Mele, spezie e fantasia organizzato da “Un pizzico di pepe rosa” e “Molino Rossetto”

 

banner contest

 

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Ciambella al mosto con mele e spezie
Una ciambella soffice, profumatissima e golosa, perfetta per colazioni e merende coi fiocchi!
ciambella al mosto con mele e spezie
Tempo di preparazione 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
ciambella al mosto con mele e spezie
Istruzioni
  1. Per prima cosa ottenere il mosto dall'uva (io ho utilizzato la rosata)...è possibile ottenerlo passando i chicchi ben lavati ed asciugati in un passaverdure a maglie strette, come fa Benedetta nel suo video, ma io ho usato l'estrattore e in un attimo l'ho ottenuto alla perfezione.
  2. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° statico; ungere con un goccio d'olio una teglia per ciambellone e poi infarinarla per bene. Sbucciare le mele e farle a dadini grossolani, così come le albicocche secche poi spezzettare grossolanamente i gherigli di noce. Mettere l'uvetta a bagno in un poco di acqua tiepida, in una ciotola a parte miscelare le due farine col lievito e le spezie.
  3. In una grossa ciotola o nella planetaria, montare le uova con lo zucchero, sino ad ottenere un bel composto spumoso; unire poi l'olio a filo pian piano sempre mescolando e successivamente il mosto. Unire le farine un poco alla volta, sempre con le fruste in azione, evitando di creare grumi.
  4. Una volta ottenuto un bel composto morbido, unire i dadini di mela, l'uvetta ben strizzata, le albicocche secche a dadini e i gherigli di noce, mescolando il tutto con una spatola. Versare il composto nello stampo per ciambellone, livellandolo bene e spolverizzandolo con un'abbondante pizzico di zucchero di canna.
  5. Infornare a 180° con funzione statica per 40-45 minuti, effettuando sempre la prova dello stuzzicadenti per verificarne l'avvenuta cottura (se punzecchiandolo al centro lo stecchino esce asciutto, il dolce è cotto!). Lasciar raffreddare completamente, poi sformare e cospargere a piacere con zucchero a velo prima di portare in tavola!
Recipe Notes

Per realizzare il mio dolce io ho utilizzato farina 00, farina di farro e lievito per dolci di Molino Rossetto

Ringrazio Benedetta per avermi dato lo spunto di questa ricetta, che ho poi modificato a mio piacimento.

 

 

ciambella al mosto, mele e spezie

 

E poi…voglio svelarvi un piccolo segreto…rimanete su questi schermi, presto arriverà una piccola sorpresa proprio a base di mele, ma…ancora non posso svelarvi nulla…mancano solo pochi giorni, seguitemi!

 

ciambella al mosto, mele e spezie

 

Buonissima, coccolosa, perfetta anche da inzuppare a colazione o a merenda, sia con una buon tè fumante che con una tazzona di latte…grazie Benedetta per avermi dato uno spunto interessante!
Nella sua semplicità, questa è un’idea assolutamente vincente ed esattamente perfetta per casa mia ed i gusti tradizionali di chi amo.

Buona giornata e buon fine settimana a tutti voi e vi dò un consiglio: preparate questa torta, mette addosso felicità!

Alla prossima

 




Ciambella per la colazione: cinque idee per voi!

Buon fine settimana amici ed amiche!
Come lasciarvi senza un piccolo post e qualche dolce ideuzza per affrontare il fine settimana?
Sapete che vi voglio bene, ehehehe…quindi, visto che le temperature si sono un pochetto abbassate e riaccendere il forno fa anche (se vogliamo) piacere, ecco cinque idee per sfornare una ciambella per la colazione, golosa e inzupposa, facile da realizzare e che mette d’accordo tutti in tavola!
Visto che il fine settimana è in arrivo, perchè non stupire i vostri cari nella colazione del weekend con uno di questi dolci così buoni e genuini?
Credetemi, sono davvero facilissimi da fare…se li ho fatti io, può farli chiunque!
Siete pronti allora per mettere le mani in pasta?!
Uno, due, tre…via!

 

Come prima idea, ecco la ciambella meravigliosa che vedete nella foto sopra…visto che siamo nel periodo di zucche e affini, beh…realizzarla sarà un gioco da ragazzi e fidatevi, vi piacerà da matti!

 

Ciambella alla zucca sofficissima

 

Passiamo poi a questo classico ciambellone bicolore, semplicissimo ma davvero soffice e perfetto da inzuppare (ma anche no, ehehehehe 😉 )
Io l’ho realizzato nella pentola fornetto, ma si può tranquillamente anche cuocere in forno statico a 180° per circa una quarantina di minuti, verificate sempre facendo la prova stecchino l’avvenuta cottura, mi raccomando!

 

Ciambellone panna e cacao, in pentola fornetto

 

Un’altra ciambella deliziosa e molto aromatica è questa con mandorle, amaretti e ricotta…dalla consistenza un po’ più umida ma tanto, tanto golosa!

 

Ciambella alla ricotta, amaretti e mandorle

 

Il bundt cake altro non è che il nome del ciambellone e della ciambella all’americana 😉
Questo al succo ace, che potete realizzare con l’estrattore o anche utilizzando quello comprato, è semplicemente fantastico!

 

Bundt cake al succo Ace

 

E per finire questa…che sa di autunno, di coccole, di casa e di buono…la classica ciambella alle mele, sempre amata!

 

Ciambella di casa, alle mele e succo di mela

 

Che ne dite?
Se non vi bastano cliccate nella casellina “cerca”dopo aver digitato la parola ciambella…troverete tante idee, tutte quelle che in questi anni ho sperimentato nella mia cucina pasticciona.
Un abbraccio, grazie per continuare a seguirmi, e….a presto!