Pancakes alla ricotta e miele, ed una nuova rubrica!

Questi pancakes alla ricotta e miele sono deliziosi e morbidissimi, perfetti per un brunch o una colazione, da abbinare sia al dolce che al salato!

Buon lunedì amici ed amiche, una nuova settimana ricca di cose belle è arrivata…
Io sono attivissima, il tempo è ancora bello, le giornate soleggiate ma non troppo calde e soffocanti, la voglia di fare c’è, ed io ne approfitto per fare mille cose!
Adoro la fine dell’estate, adoro queste giornate così luminose ma non torride, vorrei che restasse sempre così, ma ahimè non è possibile….pazienza dai.
Ma torniamo a noi e alla novità di cui vi parlavo nello scorso post che è qui, sotto ai vostri occhi: io e la Ely del blog Nella cucina di Ely, abbiamo pensato di regalarvi una nuova rubrica mensile dedicata ai libri e alla cucina…che ne dite, vi piace l’idea?!
Si chiamerà Libri in cucina…ebbene sì, ci siamo rese conto, così, chiacchierando al telefono come ogni tanto facciamo, di avere una libreria di cucina ehm…a dir poco immensa, con un sacco di volumi (tutti meravigliosi) dai quali però, non abbiamo estrapolato neppure una ricetta.
Quale occasione migliore per condividerli con voi allora?!
Ogni mese prenderemo un libro che tutte e due possediamo, lo leggeremo con voi e vi regaleremo una delle ricette che contiene!
Che ne pensate?! Noi siamo gasatissime!
Ely ha anche creato un bellissimo banner che vi mostro e che apposteremo nel nostro blog, dove raccoglieremo, volta per volta, tutte le ricette realizzate…



pancakes alla ricotta e miele

Il libro che abbiamo scelto questo mese, (il primo di una lunga serie) che vogliamo presentarvi e dal quale abbiamo deciso di cucinare una ricetta, è “Un cucchiaio di miele” di Hattie Ellis, edito da Guido Tommasi.
Un libro bellissimo, stampato su bellissima carta lucida ed impaginato divinamente, corredato da foto meravigliose e quasi eteree; le ricette sono diverse e tutte davvero semplici da fare ed irresistibili….
Sfogliandolo, insieme alla Ely, ci siam dette…”non possiamo fermarci solo a due ricette, qui almeno dovremmo farne due ciascuna, è assolutamente il minimo sindacale, ehehehe”…beh, vedremo…
Intanto io , come prima scelta, ho optato per questa ricetta di pancakes alla ricotta e miele, con del bacon glassato sempre al miele.
Ricetta questa, perfetta per la colazione o il brunch, pasto che personalmente adoro e che mi stuzzica sempre la fantasia nel preparare cosine sfiziose ed appaganti!
Ely, dal canto suo ha realizzato delle pesche burro e miele alla francese, che potrete vedere cliccando qui…insomma, se potete, vi consiglio di dare un’occhiata a questo libro che, son certa, se amate il miele in cucina, vi colpirà dritto al cuore…
Due ricettine queste che vi proponiamo quindi, da realizzare anche per la colazione dei vostri ragazzi, in procinto di ricominciare l’avventura scolastica, come ogni anno 😉

Se le api non vi sono mai state molto simpatiche, immaginate per un attimo come sarebbe amara la vita senza il loro dolcissimo miele…Anche solo a guardarlo, con quel suo colore che è una cangiante sinfonia di note dorate, si capisce al volo che è un tesoro prezioso.
Mangiarne una cucchiaiata quando si è giù di morale restituisce il sorriso, ma accontentarvi di sfruttarlo semplicemente per dolcificare al posto dello zucchero sarebbe pura eresia!
Potete usarlo per realizzare un’infinità di ricette, e non solo dolci,perché con il salato si sposa che è una meraviglia. Potete farci una deliziosa marinata, guardarlo colare lentamente su fagottini di pasta fillo al formaggio di capra o magari usarlo per preparare una maionese super originale.
E poi c’è anche molto altro… Il miele imparerete a conoscerlo e comprenderlo, oltre che ad apprezzarlo e a usarlo in cucina. Ma ora basta, non ci piacciono le spie, quindi non saremo certo noi a rovinarvi la sorpresa.
Se volete scoprire cosa stanno confabulando nell’alveare… il libro giusto èa portata di mano, non ronzategli troppo intorno e portatevelo a casa!

Dal sito di Guido Tommasi


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Pancakes alla ricotta e miele
Questi pancakes alla ricotta e miele sono deliziosi e morbidissimi, perfetti per un brunch o una colazione, da abbinare sia al dolce che al salato!
Pancakes alla ricotta e miele
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Pancakes alla ricotta e miele
Istruzioni
  1. In una capiente ciotola sbattere con la frusta elettrica i tuorli delle due uova con la ricotta e il latte, insieme al pizzico di sale. Unire pian piano la farina e continuare ad amalgamare. Montare a neve gli albumi ed unirli all'impasto con delicatezza dall'alto in basso, senza smontare.
  2. Ungere leggermente una padella antiaderente con una goccia d'olio, scaldarla per bene e versare una abbondante cucchiaiata di impasto, cercando di dare una forma più tonda possibile del diametro di circa 6-7 cm, senza però spanderla. Cuocere il pancake su un lato finchè non iniziano a comparire delle piccole bollicine, poi girarlo delicatamente con una spatola e continuare per lo stesso tempo la cottura anche sull'altro lato.
  3. Una volta pronto, toglierlo dalla padella tenendolo al caldo, ungere di nuovo leggermente il tutto e procedere come sopra con un altro cucchiaio di pastella, continuando così a produrre e cuocere pancakes fino all'esaurimento di tutto l'impasto.
  4. Intanto in un'altra padella cuocere il bacon senza condimento (ne rilascerà in gran parte lui!), rendendolo ben croccante su entrambi i lati e versandoci un goccio di miele per glassarlo leggermente. Servire i pancake ben caldi con una noce di burro e una bella colata di miele liquido insieme al bacon.
Recipe Notes

Questi pancake sono perfetti anche con del cream cheese, formaggio morbido e frutta fresca a fette o leggermente sciroppata, sempre accompagnati da un buon goccio di miele; sono ottimi sia col dolce che col salato, quindi largo alla fantasia!


pancakes alla ricotta e miele

Che ne dite, non è bella questa ricetta?
Io la trovo deliziosa nella sua semplicità, resa speciale dal tocco di miele che la rende irresistibile, insieme a questo libro, che secondo me vale la pena avere nella propria libreria culinaria!
Io vi abbraccio e vi auguro una serena settimana, sempre e solo piena di cose belle e di tanta positività!
A presto




Ciambelle ai frutti di bosco

Queste soffici e deliziose ciambelle ai frutti di bosco, sono leggere e golose, perfette per merenda e colazione di tutta la famiglia!

Cos’è l’amicizia?
E’ qualcosa di incredibile e prezioso, un tesoro inestimabile che, quando si trova, bisogna tenersi ben stretto.
A seguito di alcune vicende che mi avevano fatto perdere la fiducia in questa parola così piccola ma così importante e preziosa, avevo quasi smesso di crederci.
In alcuni casi ero stata giudicata…io avevo creduto in questi rapporti e dato tanto, ma chi stava dall’altra parte in realtà non mi ascoltava per il puro piacere di farlo, ma per giudicare senza pietà.
Invidia? Chi lo sa… ma quanto ho sofferto quando mi sono sentita tradita…
In altri casi, avevo ascoltato a cuore aperto, aiutando e consigliando come solo le amiche sanno fare, con parole gentili, incoraggiamenti…per poi rimanere con un pugno di cenere fra le mani quando ad aver bisogno di una parola di conforto sono stata io.
Sì, a quel punto (sbagliando su tutti i fronti) mi ero incattivita e chiusa in me stessa, facendo prendere il sopravvento alla paura: sì, la paura di rimettermi in gioco di nuovo.
Il bene però trionfa sempre sul male, la luce sul buio (cit. Laura M., amica e preziosa “mentore”)…senza un apparente motivo, sulla mia strada improvvisamente sono apparse delle persone meravigliose, che mi hanno fatto capire tante cose e mi hanno fatto guardare me stessa e il rapporto con gli altri in maniera diversa; mi hanno illuminato il cammino e di nuovo fatto credere che nella vita l’amicizia incondizionata esiste; il bene, se elargito a piene mani, può fare grandi cose e innescare grandi cambiamenti.
Così voglio dedicare queste ciambelle ai frutti di bosco alle mie Amiche, non tantissime in verità, ma preziose e importanti; persone con le quali so di potermi aprire senza essere giudicata, alle quali posso tendere una mano ed essere aiutata, che mi vogliono bene per quello che sono, con tutti i miei mille difetti.



Non mi metterò ad elencare i loro nomi, ma …sono tutte qui, all’interno del mio cuore e le custodisco gelosamente come uno dei tesori più preziosi che ho.
Ringrazio chi me le ha fatte incontrare sulla strada della vita…ad ognuna di loro voglio dire grazie perchè, ciascuna a modo proprio, riesce a rendere la mia esistenza luminosa e piena di cose belle.
E a rendermi riconoscente verso Dio ogni giorno, per questo!

ciambelle ai frutti di bosco

Queste ciambelle sono soffici, profumate e perfette per una merenda o un tè in compagnia…perfette per la colazione in famiglia, per ogni bel momento che la vita ci riserva.
Ringrazio Rigoni di Asiago che mi ha dato modo di provare questi succhi biologici ai frutti di bosco…oltre ad essere perfetti da bere così in purezza, sono anche meravigliosi nei dolci, e questo non è poco! 😉

ciambelle ai frutti di bosco


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Ciambelle ai frutti di bosco
Queste soffici e deliziose ciambelle ai frutti di bosco, sono leggere e golose, perfette per merenda e colazione di tutta la famiglia!
ciambelle ai frutti di bosco
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
ciambelle
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
ciambelle
ciambelle ai frutti di bosco
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo a 180° con funzione ventilata. Ungere ed infarinare uno stampo antiaderente da sei ciambelle, in alternativa usare uno staccante spray.
  2. In una capiente ciotola sbattere le uova con lo zucchero e l'olio usando delle fruste elettriche ( o in una planetaria), ottenendo una bella emulsione morbida; unire le farine setacciate poco alla volta, sempre con le fruste in azione e aggiungere i semini della bacca di vaniglia.
  3. Unire in ultimo, sempre amalgamando, il succo di frutta un poco alla volta, sino ad ottenere un composto fluido e morbido; versarlo negli stampini precedentemente unti ed infarinati, livellarli ben bene e metterli in forno a cuocere per circa 30-35 minuti con funzione ventilata (effettuando la prova stecchino per verificarne l'avvenuta cottura).
  4. Una volta cotti, farli raffreddare alla perfezione e poi sformarli, lasciandoli ancora un poco su una gratella affinchè si uniformino bene. Spolverizzare prima di servire con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Si conservano alcuni giorni in un contenitore ermetico ben chiuso al riparo dall'umidità.


ciambelle ai frutti di bosco

Quindi, amiche mie, a rapporto!
Che ne dite di una bella merenda insieme?!
Non è la prima volta che realizzo qualche dolce con del succo di frutta… qui avevo già realizzato altre ciambelline favolose, e qui un perfetto dolce da colazione…qui ancora dei cupcakes favolosi, e di questa mousse…ne vogliamo parlare?!
Ringrazio mio marito e mia figlia che, per il mio scorso compleanno mi hanno regalato questo stampo della Nordic al quale facevo il filo da un bel po’… che ne dite, non sono venute splendidamente?!
Le adoro!!!
Ora vi saluto augurandovi una giornata luminosa e piena di cose belle, e vi dò un consiglio: cercate sempre il bello e il positivo ogni giorno, siate luminose e grate…nel bene e nel male…basta davvero poco, sapete?!
Per vedere tutto sotto un’altra prospettiva!
Questo percorso a me sta cambiando la vita e mi sta facendo incontrare tante belle persone che hanno tanto da dare e da insegnare, dei tesori preziosi da conservare gelosamente!
Amiche mie…vi voglio bene.
A presto




Tartufini al cacao con noci pecan e cocco

Questi tartufini al cacao con noci pecan e cocco, facilissimi da fare sono dei golosi dolcetti senza cottura da gustare freschi di frigo!

Con il caldo degli scorsi giorni, l’idea di accendere il forno era assolutamente impensabile.
Impossibile direi!
E quando mi è arrivato da alcuni amici l’invito per andare da loro a bere un caffè, ho pensato: cosa posso portare?
Di solito una torta, dei biscottini o magari anche dei muffins hanno sempre risolto il problema…però, all’idea di dover accendere il forno per cuocerli, beh, mi è venuta istantaneamente l’ansia, ahahaha!
Ho pensato inizialmente di preparare un salame di cioccolato come questo che vi ho mostrato qualche giorno fa e che, devo dire è stato davvero graditissimo a casa mia…poi ho pensato che qualcosa di piccino da poter mangiare con le mani, sarebbe stato ancor meglio, e così ho pensato ad inventare questi tartufini al cacao con noci pecan e cocco; un’idea assolutamente velocissima da preparare ( ed anche da divorare: in un battibaleno sono terminati, ahahahah!).
Li ho messi dentro a dei simpaticissimi mini-pirottini colorati, a loro volta adagiati su un vassoietto e…voilà!
Facilissimi da fare (potete anche farvi aiutare dai vostri bimbi!) sono leggeri, in quanto non contengono grassi, uova crude e quant’altro…la noce pecan dà quella piacevolissima nota croccantina all’interno, ed anche il cocco esternamente li rende belli da vedere e piacevolmente estivi.
Gustati freddi di frigo, mmmm…sono una delizia!
Io ne ho mangiato uno solo perchè il mio colesterolo ringrazia…sob…



Ho utilizzato dei biscotti al cioccolato, tipo frollini; voi potete anche utilizzare delgi avanzi che avete in dispensa…qualche avanzo di torta, di biscotti, magari quelli tutti spezzettati che spesso rimangono nella biscottiera alla fine; o ancora merendine avanzate o poco gradite: prima che il tutto diventi raffermo, utilizzatelo in queste preparazioni: i tartufini piacciono sempre tanto e vanno giù che è un piacere, ahahahah!!


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Tartufini al cacao con noci pecan e cocco
Questi tartufini al cacao con noci pecan e cocco, si fanno in un attimo; sono perfetti, freschi e golosi da gustare come merenda o dopocena con amici!
tartufini al cacao con noci pecan e cocco
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora in frigo
Porzioni
pezzi
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora in frigo
Porzioni
pezzi
tartufini al cacao con noci pecan e cocco
Istruzioni
  1. In un frullatore polverizzare i biscotti al cioccolato e mettere la polvere ottenuta in una ciotola. In un mortaio pestare i gherigli di noci pecan , ottenendo una granella grossolana; unire anch'essi nella ciotola insieme alla polvere di biscotto, mescolando.
  2. Unire lo zucchero, il cacao amaro, amalgamando ed infine versare lo yogurt, ottenendo un composto morbido e abbastanza malleabile con le mani. Versare in un piatto un po' di farina di cocco; con le mani leggermente inumidite formare delle palline col composto, grandi come una piccola noce e rotolarle nella farina di cocco, così da coprirle tutte in maniera omogenea.
  3. Adagiare ogni tartufino così ottenuto dentro a dei pirottini di carta colorati, poi posizionarli su un piatto e mettere in frigo a solidificare per minimo un'ora. Una volta trascorso questo tempo, sono pronti per essere gustati!
Recipe Notes

I tartufini devono essere sempre conservati al fresco; anche se li regalate e li confezionate magari su un vassoietto colorato, ricordatevi sempre di tenerli in frigo!

Rimangono freschi e buoni, se ovviamente in frigo, anche per un paio di giorni (se ci arrivano ;) )

A piacere, se non verranno consumati da bambini, potrete aggiungere un goccio di liquore: rum, liquore al caffè o al cioccolato, come vi va :)


Sono belli e buoni, facilissimi da fare (basterà avere un buon frullatore, una ciotolina ed un mortaio: il gioco è fatto!); li potete preparare e tenere in frigo anche un paio di giorni…potete regalarli ad amici, confezionandoli come ho fatto io su un bel vassoietto colorato, ricordandovi sempre però di tenerlo al fresco in frigo.
E se questi tartufini verranno regalati od offerti a degli adulti, potete anche osare mettendo nell’impasto un goccio di liquore a piacere, magari del rum o del liquore alla nocciola o al caffè.
Largo alla fantasia!
…e se cercate una ricetta di tartufini, io ne ho realizzato un tipo, qui…e che dire di questi ai lamponi della mia amica Miria?! Sono irresistibili…
Ora però vi saluto, augurandovi una nuova settimana serena e ricca di cose belle…a presto sempre su queste paginette pasticcione…vi aspetto.
Buona giornata!




Brioches bicolori al farro e cacao

Brioches bicolori al farro e cacao: dolci e leggere, perfette per la colazione in famiglia!

Buon lunedì amici ed amiche….dopo un fine settimana di puro relax (ho volutamente staccato la spina, ne avevo un gran bisogno!) eccomi di ritorno con queste brioches bicolori al farro e cacao, davvero super, che hanno allietato le colazioni di casa mia per alcuni giorni qualche tempo fa.
Quando le vidi sul blog della dolcissima Jasmine di Tortinsù, fu amore a prima vista.
Belle, tondeggianti e sicuramente golose, mi colpirono particolarmente perchè non troppo dolci, oltretutto senza uova nè burro, il che non è assolutamente da sottovalutare!
Non immaginatevi le classiche brioches super soffici: queste lo sono ma hanno una consistenza quasi di frolla morbida, molto particolare…non sono secondo me particolarmente adatte all’inzuppo, ma ottime da mangiare così da sole, o, tagliate a metà e farcite con una golosa crema, magari di nocciole…mmm!
Provatele e poi mi direte…io intanto ringrazio Jasmine perchè non è la prima ricetta che estrapolo dal suo bel blog, ed ogni volta che mi cimento con qualcosa di suo non rimango mai delusa.



brioches bicolori al farro e cacao

Ringrazio anche Molino Rossetto per avermi dato modo di provare l’ottima farina di farro ed il lievito di birra che ho utilizzato per questa preparazione; è sempre un piacere per me poter pasticciare nella mia cucina utilizzando ingredienti e materie prime di ottima qualità!


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Brioches bicolori al farro e cacao
Queste brioches bicolori al farro e cacao, sono perfette per una merenda o una colazione leggera e golosa!
Brioches bicolori al farro e cacao
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 4 ore
Porzioni
brioches
Ingredienti
Per impasto al farro
Per impasto al cacao
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 4 ore
Porzioni
brioches
Ingredienti
Per impasto al farro
Per impasto al cacao
Brioches bicolori al farro e cacao
Istruzioni
  1. Per ottenere dei saccottini bicolore è necessario preparare due impasti uguali, solo che nel secondo si aggiungerà il cacao; il procedimento però rimane lo stesso. Preparare il lievitino per il primo impasto, facendo intiepidire appena il latte dentro ad una ciotolina; aggiungere un cucchiaino di zucchero ed amalgamare ben bene. In questo liquido sciogliere il lievito, mescolando a dovere, poi coprire con una pellicola alimentare e lasciar fermentare per 15 minuti circa.
  2. Unire le farine e lo zucchero in una ciotola (o nella planetaria col gancio per impastare) e mescolare. Versare il lievitino e iniziare a impastare. Incorporare l’olio e l’acqua tiepida, Impastando per qualche minuto. Quando il composto risulta liscio e ben amalgamato, formare un panetto, posizionarlo in una ciotola pulita e sigillarla con la pellicola, in modo da farlo lievitare.
  3. Preparare l’impasto al cacao seguendo lo stesso procedimento di quello sopra descritto, aggiungendo il cacao insieme alle farine. Se una volta impastato dovesse rimanere troppo morbido, aggiungere un poco di farina sino a raggiungere una consistenza malleabile. Coprire anche il secondo impasto con la pellicola e lasciarli lievitare entrambi per 2 ore circa nel forno spento precedentemente riscaldato a 30°.
  4. Una volta lievitati, stendere entrambi gli impasti sulla spianatoia leggermente infarinata. Spennellare un po’ di latte sulla superficie dell’impasto chiaro in modo da fare aderire l’impasto al cacao una volta sovrapposto; una volta stesi entrambi, avendogli dato più o meno la stessa misura rettangolare e con uno spessore di circa 1 cm, sovrapporli delicatamente. Ritagliare gli eccessi dell’impasto dai bordi, cercando di dare una forma rettangolare abbastanza perfetta, e, con un coltello ben affilato, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza.
  5. In ogni rettangolo ottenuto, praticare altri quattro tagli, ottenendo quindi dieci rettangolini di impasto bicolore; arrotolarli su se stessi, decidendo se lasciarne alcuni con la parte chiara all'esterno oppure altri con la parte al cacao visibile...a piacere. Posizionarli su una leccarda coperta di carta forno ben distanziati fra loro, coprire con pellicola e farli lievitare ancora un paio d'ore circa, dovranno più o meno raddoppiare.
  6. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica; togliere la pellicola dalla leccarda ed infornarla per 20 minuti circa: le brioche si gonfieranno, cuoceranno e diventeranno bellissime, oltre che molto buone ;)
Recipe Notes

Qui la ricetta su You tube di jasmine - Tortinsù

Farine e lievito sono di Molino Rossetto, che ringrazio.

Io le ho condìservate per qualche giorno in un contenitore ben chiuso, in luogo fresco ma non umido.


Quindi apparecchiate la tavola per la colazione…io arrivo con le brioches: il latte e il tè li preparate voi?! 😉
Sarebbe bello, vero?! Secondo me si…
…e se cercate qualche altra idea “bicolore” per rallegrare la vostra tavola della colazione, beh…questi biscotti sono perfetti, non trovate?!
E sicuramente anche questo ciambellone, che è semplicemente irresistibile…
Insomma vi lascio la possibilità di scegliere, eheheheh!
Ora vi saluto, augurandovi una buona nuova settimana….qui il tempo vola ed in un battibaleno, mannaggia, siamo praticamente a giugno: ma chi l’ha visto maggio?!
Mahhhh…..
A prestissimo con un nuovo pasticcio tutto per voi




Barrette al sesamo e cereali fatte in casa

Come ormai sapete, sono undici gli anni che ha da poco compiuto il mio piccolo blogghino…ne sono successe di cose in tutto questo tempo, alcune bellissime, altre meno; vero è che da qualche anno a questa parte ogni tanto mi capita di pensare se è il caso di continuare o meno, ma non è il caso di parlarne ora…
Una delle cose belle però dell’avere avuto un blog, è il fatto di aver conosciuto tantissime persone; alcune splendide, altre un po’ meno, ma la cosa ancor più bella è l’aver stretto dei legami con alcune di loro che va al di là della semplice conoscenza in rete.
Una di queste persone splendide dentro e fuori è lei, Carmen, donna multitasking dalle mani d’oro; quante cose fa, e sempre con ottimi risultati spaziando dalla cucina al ricamo, dal cucito alla pittura, dal fai da te alla cura della casa…
Proprio da lei arriva questa ricetta di oggi, delle barrette al sesamo e cereali, e la ringrazio perchè sono state molto gradite da mia figlia, anche come spezzafame durante le ore di scuola.
Provatele anche voi: possono sembrare complicate da fare ma fidatevi, non è assolutamente così; sarete orgogliose del risultato e vi stupirete di aver realizzato qualcosa di così buono, sano e goloso!



Ho apportato qualche piccola modifica dalla ricetta di Carmen, senza però stravolgere il risultato finale; qui da lei potrete vedere la versione originale (che credo, anche lei abbia estrapolato dal sito di Cannamela).
Se vorrete, qui sul blogghino ho anche altre ideuzze a base di cereali, perfette come spezzafame simili alle barrette in questione: vi rimando qui, dove troverete questi croccantini golosi all’avena e semi vari, oppure qui dove vi parlo delle buonissime barrette morette croccanti…prima però vi consiglio queste al sesamo, sono irresistibili!
Volete vedere come le ho fatte?!

barrette al sesamo e cereali fatte in casa


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Barrette al sesamo e cereali fatte in casa
Queste barrette al sesamo e cereali fatte in casa, sono golose e leggere, perfette come spezzafame in qualsiasi momento della giornata
barrette al sesamo e cereali fatte in casa
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti in frigo
Porzioni
pezzi
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti in frigo
Porzioni
pezzi
barrette al sesamo e cereali fatte in casa
Istruzioni
  1. Tagliare al coltello le uvette ed i ribes essiccati, polverizzare grossolanamente i fiocchi di cereali e quelli di avena. In una capiente ciotola unire farina integrale, lievito, sale, vaniglia, zucchero, cereali sbriciolati e frutta secca a pezzettini; successivamente aggiungere la metà dei semi di sesamo.
  2. Amalgamare con le mani, poi spremere il mezzo mandarino unendo il succo al composto; aggiungere l'olio e l'albume leggermente sbattuto, poi sempre con le mani impastare formando delle grossolane briciole.
  3. Rivestire una leccarda con della carta forno. Stendere il composto sulla placca rivestita e pareggiarlo ben bene, formando un rettangolo: adagiare sopra un altro foglio di cartaforno e con un mattarello appiattirlo in modo regolare, lasciando uno spessore di circa 1 cm e mezzo-2 al massimo.
  4. Mettere la teglia in frigo per circa una mezz'ora a rassodare. Accendere il forno nel frattempo e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica. Togliere la teglia dal frigo e con un coltello ben affilato creare delle barrette rettangolari dal composto, distanziandole un poco fra loro e cospargendole col sesamo rimanente.
  5. Infornare e cuocere per una quindicina di minuti; spegnere il forno e lasciar raffreddare completamente le barrette prima di toglierle dalla leccarda. Conservarle una volta fredde in un contenitore ermetico ben chiuso in luogo fresco ma non umido.

barrette al sesamo e cereali fatte in casa

Si conservano per diversi giorni se ben chiuse in un contenitore ermetico; avvolgetele poi in carta da forno e mettetele nello zaino dei vostri ragazzi: anzichè una merendina industriale, questa sarà perfetta per l’intervallo a scuola 😉
E a proposito di scuola, oggi è lunedì e si ricomincia (i ponti ahimè ormai sono finiti!), quindi un dolcetto leggero come questo ci sta alla grande, che ne dite?!
Io vi lascio perchè il mio è un lunedì impegnativo, pieno di cose da sbrigare, quindi devo correre…alla prossima, a presto ed un abbraccio!




Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo

Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo

Eccoci giunti, amiche ed amici al nuovo appuntamento con la rubrica mensile “il giro del mondo con i dolci alle mele“; rubrica che, insieme alle amiche Miria e Mary ogni mese tengo qui sul blog e che vi regala ogni volta una idea dolce a base di mele, proveniente da qualche parte del mondo….
Stavolta, la sottoscritta vi porta in Grecia e vi offre questo dolcetto golosissimo ed irresistibile che si chiama Milopitakia, a base di mele, noci ed uvette, ricoperte da un guscio di croccante e golosa pasta fillo.
Praticamente immaginate di vedere dei cannoli croccanti di pasta fillo, con un morbido e ricco ripieno goloso e profumato a base di mele, noci ed uvette ammollate nel brandy…credetemi questi milopitakia sono semplicemente irresistibili, uno tira l’altro!
Devo ringraziare, per questa ricetta di Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo, Irene del blog Great mangiare greco…chi più di lei, greca di nascita e legatissima alla tradizione del suo paese, poteva darmi la giusta ispirazione per una ricetta tipica a base di mele?
Fidatevi, provateli…ne resterete assolutamente colpiti.



Sono perfetti da servire con un buon tè o una tisana fruttata…io li ho preparati da regalare a mia nipote Martina, che li ha graditi… eccome!
Grazie Irene, la tua ricetta è super, e penso proprio che li rifarò ancora e ancora….

milopitakia dolce greco alle mele


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Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo
Questo milopitakia dolce alle mele in pasta fillo, è assolutamente goloso; croccante fuori e dal ripieno irresistibile!
milopitakia dolce greco alle mele
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 15 minuti in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 15 minuti in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
milopitakia dolce greco alle mele
Istruzioni
  1. Mettere a mollo l'uvetta nel Brandy per una mezz'oretta circa. Lavare, sbucciare, detorsolare le mele e farle a piccoli pezzettini regolari di circa 2 cm per lato, spruzzandole con un goccio di limone per evitarne l'annerimento. Scongelare la fillo se surgelata (io però preferisco quella fresca presa al banco frigo)
  2. In una capace padella antiaderente far sciogliere a fiamma vivace 1 cucchiaio di burro ed aggiungere i dadini di mela; unire anche lo zucchero di canna e cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, girandole spesso per far si che non si attacchino: devono ammorbidirsi ben bene.
  3. Trasferire le mele in una ciotola, dopo averle fatte intiepidire. Unire i gherigli di noce spezzettati grossolanamente al mortaio, un pizzico abbondante di cannella macinata e l'uvetta ben strizzata, tagliuzzata al coltello. Mescolare bene ed amalgamare il tutto.
  4. Sciogliere in un pentolino o in microonde o a bagnomaria circa 50 g di burro, servirà per ungere la pasta fillo per poterla lavorare. Munirsi di un pennello da pasticceria o in silicone da cucina. Foderare una teglia da forno (tipo una da lasagna) con carta forno.
  5. Srotolare la pasta fillo e prenderne un foglio, coprendo gli altri con uno strofinaccio affinchè a contatto con l'aria non si secchino. Tagliarlo in due metà con un coltello ben affilato dalla parte più lunga, ottenendo due strisce posizionate verticalmente. Spennellare con il burro fuso i bordi della prima striscia.
  6. Prendere un cucchiaino abbondante di farcitura e metterla all'inizio della striscia nella parte bassa, lasciando circa un centimetro di bordo; arrotolarla sulla fillo girandola tre volte e comprimendola leggermente. Piegare poi i lembi laterali della fillo all'interno come a creare un bordino di circa un cm, e arrotolare il tutto fino alla fine della striscia ottenendo un rotolino (vi rimando al link in fondo alla pagina, nelle note, per vedere dall'autrice della ricetta il procedimento in foto).
  7. Sistemare il rotolino ottenuto sulla teglia rivestita di carta forno e procedere con l'altra striscia facendo allo stesso modo. Sistemare il rotolino ottenuto di fianco al primo, e proseguire così sino all'esaurimento degli ingredienti. Spennellare di burro fuso la superficie dei rotolini ben allineati, poi mettere la teglia in freezer per 15 minuti, e nel frattempo accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°con funzione ventilata.
  8. Cuocere per 25 minuti, mezz'ora. Sfornare, lasciar raffreddare e spolverizzare i rotolini con dello zucchero a velo ed un pizzico di cannella in quantità a piacere.
Recipe Notes

Qui potrete vedere dalle foto dell'autrice come si arrotolano i milopitakia

Si conservano per diversi giorni se tenuti in una bella scatola ermetica chiusa, al riparo dall'umidità.


Questa la ricetta di Miria: Charoset – Turchia

Questa la ricetta di Mary : Jablecna buchta – Cobbler di mele ceco – Repubblica Ceca

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre cliccando sul banner che trovate qui a destra, sulla home del blog!

il giro del mondo con i dolci alle mele

Ora vi lascio salutandovi, augurandovi un buon sabato ma anche una buona e serena S.Pasqua e Lunedì dell’Angelo….vi auguro di trovare riposo e tranquillità con chi amate, bel tempo per poter fare una scampagnata in allegria o un bel giretto all’aria aperta, e tanta voglia di mettervi ai fornelli a cucinare cose buone 😉 (magari i fiadoni che ho realizzato qualche giorno fa, sono perfetti anche da mettere nel cestino del pic nic!!).
Io vi abbraccio e a presto…prenderò qualche giorno di vacanza e di riposo, ho bisogno di staccare un po’ 😉




Baci di meringa alla nocciolata

Buongiorno ed eccezionalmente buona domenica amici ed amiche! Sono un po’ presa in questi giorni….finalmente i miei lavori sono terminati, io però son tutta sfasata, stanca e comunque ancora incasinata perchè, quando ci si mette in gioco con pulizie e riordino, poi si rimane fuori ritmo ancora per un bel po’.
Ma non pensiamoci, ricordiamoci che oggi è domenica e un dolcetto lo vogliamo regalare a chi amiamo?
Ovvio che si…io nello specifico vi voglio mostrare questi piccoli baci di meringa alla Nocciolata, una ricetta facile facile che potrete fare tutti e che renderà felici i vostri amici o commensali.
Perfetti da regalare, da servire all’ora del tè, da sgranocchiare quando ci viene voglia di qualcosa di buono e goloso…insomma sono versatili e sempre graditi!
Solitamente utilizzo la ricetta di Csaba dalla Zorza che utilizzo anche per preparare le pavlove, come questa qui ad esempio…stavolta però ho voluto provare una versione nuova utilizzando quella di Sabrine del blog “Fragole a merenda” che ho trovato sul suo bellissimo libro del quale vi ho parlato qui.



Rispetto a quella di Csaba è davvero semplicissima (non che l’altra sia difficoltosa, eh?! Parliamone…) ed io ho voluto usare stavolta dello zucchero di canna che ho grossolanamente polverizzato nel Bimby per renderlo meno ruvido…con questa dose ho ottenuto una bella teglia di piccole meringhette che poi ho accoppiato unendole con la buonissima Nocciolata senza latte di Rigoni di Asiago per creare dei piccoli bacetti golosi.

baci di meringa alla nocciolata

Ho innanzitutto acceso il forno portandolo a 100°, e ricoperto la leccarda con carta forno.
Ho poi rotto le uova ed ottenuto 2 albumi (attenzione perchè non deve esserci nessuna minima traccia di tuorlo, devono essere perfetti!); li ho messi in una ciotola bella capiente ed ho unito un cucchiaino di succo di limone.
Con le fruste elettriche ho iniziato a sbattere e a montare gli albumi; una volta che essi hanno triplicato il loro volume, ho cominciato, qualche cucchiaio alla volta e sempre con le fruste in azione, ad aggiungere lo zucchero di canna leggermente polverizzato.
Ho aumentato pian piano la velocità di sbattimento delle fruste e ho montato (finendo di unire lo zucchero) in tutto per quasi una decina di minuti.
Ho poi versato la bella meringa ottenuta in una sac a poche con la bocchetta a stella ed ho creato, sulla leccarda del forno, tanti piccoli ciuffetti, cercando di tenere il loro diametro di base il più simile possibile (per poi appaiarli meglio!).
Ho quindi infornato, e cotto le meringhe per circa 20 minuti a 100° con funzione statica, poi ho abbassato a 90° e cotto per circa un’ora e mezza…le mie meringhe essendo state montate con zucchero di canna hanno preso un colorino leggermente nocciola comunque piacevole.
Una volta pronte, devono raffreddarsi completamente prima di essere appaiate; ho lasciato il forno aperto con un cucchiaio di legno fra il forno e lo sportello ed ho lasciato lì per diverse ore. Una volta perfettamente asciugate e secche, le ho farcite con una bella cucchiaiata di Nocciolata (nel mio caso senza latte, ma va bene anche quella tradizionale!) e voilà!

Si conservano in una scatola ermetica per parecchi giorni…farcitele solo al momento di servirle, altrimenti si smolleranno un po’.
Che ne dite, non è un’idea semplice e golosa per far felice chi amate?!
Io ora vi saluto, augurandovi una serena domenica e, anche se il tempo è un po’ bruttarello, comunque piena di cose belle! A presto




Mini cakes alle carote e mandorle

Qualche giorno fa c’era un bel sole caldo e temperature tiepide come se la primavera fosse già in arrivo…ne ho approfittato per uscire e fare una passeggiata, anche per fare due acquisti al mercato, in previsione di voler preparare un dolce alle carote che non realizzavo da tanto, troppo tempo.
Camminare è un toccasana, se il tempo è bello è ancora più ritemprante: a me mette buonumore e intanto mi vengono sempre delle idee, guardando qua e là….mentre cammino, penso, rifletto, medito, anche mi rilasso; camminare mi mette in pace col mondo.
Sì, non vedo l’ora che la primavera sbocci in tutta la sua bellezza; forse perchè sono nata in aprile, ma sicuramente è la stagione che preferisco, insieme all’estate.
Eccomi arrivata al mercato: già sui banchi iniziano a fare capolino alcune verdure tenere e verdi tipiche di questa bella stagione, come gli asparagi ed i cicorini teneri che adoro in insalata, e di cui faccio scorpacciate.
Il mio obiettivo però stavolta erano delle croccanti carote, assolutamente col ciuffo, che volevo mangiare sia così, crude in insalata, magari con qualche oliva e fetta di arancia, ma anche, come accennato prima, da impiegare in qualche buon dolce goloso.
Detto fatto…ecco che vi presento cosa ho realizzato, dei buonissimi mini cakes alle carote e mandorle, resi ancor più golosi da un soffice e morbido frosting alla robiola in superficie, con una nota croccantina data da qualche scaglia di mandorla spolverizzata qua e là.



Mini cakes alle carote e mandorle

A casa mia non amiamo le cose troppo complesse, anzi preferiamo dolci semplici e di facile realizzazione; questi per la colazione della domenica sono speciali, serviti con del buon latte fresco o un tè (come piace a me) ma anche con yogurt greco e frutta fresca.
Ottimi anche se desiderate servire un brunch (domenica scorsa io sono stata invitata a quello bellissimo qui, da Sonia Peronaci: chi mi segue su Istagram avrà sicuramente visto le storie postate in tempo reale!) insieme a qualcosa di salato, succhi di frutta, tè ed acque profumate.
Le idee non mi mancano, ora sta a voi, amici ed amiche che mi seguite realizzarli e servirli quando, dove e come più vi piace…

Per realizzare questa ricetta ho utilizzato lo sbattitore di Russell Hobbs della linea Retro


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Mini cakes alle carote e mandorle
Questi mini cakes alle carote e mandorle con un leggero e soffice frosting alla robiola ed un tocco croccante dato da scaglie di mandorla, sono perfetti per i vostri brunch della domenica, ma anche colazioni o merende...provare per credere!
mini cakes alle carote e mandorle
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30-35 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per i mini cakes
Per il frosting di copertura:
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30-35 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per i mini cakes
Per il frosting di copertura:
mini cakes alle carote e mandorle
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo a 180° con funzione statica, ungere ed infarinare 5 stampini per mini plumcake. Cuocere a vapore la carota fatta a rondelle, poi schiacciarla leggermente con una forchetta e mettere la grossolana purea ottenuta in una ciotola con l'uovo, il latte di mandorla, l'olio e lo zucchero di canna; accendere ed azionare lo sbattitore elettrico con le fruste, mescolando per qualche minuto.
  2. Unire al composto la farina di riso setacciata col lievito e con la cannella, unire anche la farina di mandorle e continuare ad amalgamare con lo sbattitore, ottenendo un morbido composto che andrà versato negli stampini, riempiendoli per circa tre quarti della loro capienza.
  3. Infornare e cuocere per 30-35 minuti con funzione statica, facendo la prova stecchino per verificarne l'avvenuta cottura; se punzecchiando i mini cakes nel mezzo lo stecchino esce asciutto, son cotti: in caso contrario aumentare un poco il tempo di cottura finchè non saranno ben cotti. Lasciar raffreddare i mini cakes completamenti prima di sformarli.
  4. Una volta pronti, preparare il frosting mettendo in una ciotola la robiola con lo zucchero a velo, il marsala, la vaniglia ed amalgamare con una piccola frusta, ottenendo una crema soffice e morbida. Distribuirla sopra ai mini cakes creando delle piccole onde con un cucchiaino, poi aggiungendo su ognuno un pizzico di scaglie di mandorla per decorare, e dare un tocco croccante al tutto prima di portare in tavola.
Recipe Notes

Aggiungere il frosting sui mini cakes solo al momento di servire; se non decorati questi dolcetti si conservano un paio di giorni in un contenitore ben chiuso in luogo fresco e non umido.


Sono leggeri, golosi e buonissimi!
Non particolarmente calorici, vi piaceranno…io ho adorato la loro consistenza un po’ umida e compatta, ma nello stesso tempo morbida; beh, fatemi sapere se saranno di vostro gradimento come lo son stati per noi!
Dimenticavo…se vi va potete omettere il frosting in superficie: serviteli così, come appena sfornati, oppure abbondantemente spolverizzati di zucchero a velo (se volete renderli ancora più speciali, aggiungete un pizzico di cannella allo zucchero a velo, provare per credere!).
Io vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima ricettina, sempre qui….non mancate!
A presto




Olad’i frittelle russe alle mele

Buon mercoledì amici ed amiche, arrivo trafelata dopo alcuni giorni di assenza dal blog (mille impegni come sempre mi hanno assorbita in pieno!) e ritorno alla grande con una ricetta golosa e irresistibile per l’appuntamento con la rubrica mensile “Il giro del mondo con i dolci alle mele”.
Insieme come sempre alle mie amiche Miria e Mary, eccomi a fare un giro nella meravigliosa Russia, ed a proporvi le Olad’i frittelle russe alle mele, perfette e golose, adatte da preparare anche come dolce per il carnevale che è alle porte.
Non amo friggere, devo ammetterlo, ma queste frittelle sono cotte nel burro ed acquistano un sapore ed una dolcezza assolutamente speciali; beh, ve lo dico subito: non sono per nulla light…
Però, se dobbiamo peccare, beh…facciamolo bene almeno, no?!
Dovendo descrivere le Olad’i, posso dire che sono una sorta di blinis; in questo caso contengono mele affettate sottilmente e poi vengono fritte nel burro fuso…la ricetta l’ho trovata su un bellissimo libro, che da anni mi accompagna in cucina quando si tratta di cercare ricettine con il frutto più antico del mondo: “Mele e torte di mele”, di Lorena Fiorini edito da Newton Compton.



Olad’i frittelle russe alle mele

Beh, che dirvi?
A noi sono piaciute un sacco e vi consiglio di provarle.
Si sciolgono in bocca e sono davvero squisite…non mi dilungo oltre, vi lascio la ricetta e vi consiglio di provarle al più presto per capire quanto son buone!


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Olad'i frittelle russe alle mele
ecco le Olad'i frittelle russe alle mele golose e irresistibili!
Olad'i frittelle russe alle mele
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
persone
Ingredienti
Olad'i frittelle russe alle mele
Istruzioni
  1. In una ciotola versare il latte appena tiepido e scioglierci il lievito, amalgamando bene; unire 60 g di burro spezzettato, le uova sbattute con lo zucchero e il pizzico di sale fino. Incorporare la farina un poco alla volta, sempre amalgamando, in modo da ottenere un morbido composto.
  2. Coprire con un panno e mettere a lievitare in un luogo tiepido al riparo da correnti d'aria, per circa un'oretta. Successivamente lavare le mele, sbucciarle e detorsolarle intere; poi affettarle finemente ottenendo dei dischi con un foro al centro, ed aggiungerle all'impasto.
  3. In una capiente padella antiaderente, friggere del burro, una noce alla volta, poi prelevare una fetta di mela con la pastella e cuocere e dorare da ambo le parti, formando una grossa frittella...continuare così sino ad esaurimento dell'impasto. Una volta pronte, appoggiare le frittelle su carta assorbente per farle ben colare dall'unto, e servire caldissime spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

Ora vi lascio con la foto del nostro banner…cliccando qui troverete tutte le ricette pubblicate finora per “Il giro del mondo con i dolci alle mele” e qui anche le ricette di oggi realizzate dalle mie compagne d’avventura:

Due amiche in cucina – Miria: Apfel-Berliner – Germania

Un’americana tra gli orsi – Mary: Steyrischer Apfelkuchen – Torta di mele slovena -Slovenia (regione Stiria)

il giro del mondo con i dolci alle mele

Mi raccomando, non perdetevi il venti di ogni mese questo bellissimo appuntamento…già nuove idee bollono in pentola, (noi siamo instancabili!)
…. vi aspettiamo! 😉
Buona giornata, a presto!




Mini bundt alla Nutella® per World Nutella Day

Ma buongiorno amici e buon martedì…voi lo sapete che giorno è oggi?! NOOO??!!
…bene ve lo dico io: oggi è il World Nutella® Day, la giornata più golosa dell’anno!
Solitamente non sono il tipo che festeggia questo genere di ricorrenze, ma essendo nel bel gruppo di Progetto Blog su Fb, dove spesso si organizzano cose davvero interessanti e coinvolgenti (ed io resto sempre indietro, ahimè presa da mille cose mie), stavolta mi son detta: eh no, devo partecipare!
Lo faccio davvero con piacere mostrandovi cosa ho sfornato per l’occasione: dei deliziosi mini bundt alla Nutella®, semplici e leggeri ma super golosi e nutellosi, che a casa mia in un pomeriggio sono quasi spariti durante una merenda-studio della figliola con amici.
Questi mini bundt, sono dei dolcetti semplici semplici (come ovviamente nel mio stile), ma vi assicuro che la Nutella® la fa da padrone e, inzuppati in una bella tazza di latte freddo o assaporati insieme ad un frutto o ad una cioccolata per merenda o colazione, beh…hanno il loro perchè!



mini bundt alla nutella

Il Nutella® Day nasce nel 2007, istituito da Sara Rosso, una blogger italo-americana che ha voluto proprio fare un grande omaggio a questo storico e mitico prodotto creato dalla Ferrero nel 1964.
Sara amava a tal punto Nutella® da pensare che meritasse una giornata di festa… Un’idea che ai fan di questa deliziosa crema spalmabile è piaciuta moltissimo! Si sono dati appuntamento sui social, in ogni parte del mondo per celebrare la loro passione per Nutella® condividendo foto, ricette, poesie e messaggi.
Il World Nutella® Day quindi è diventato un fenomeno globale, le persone diffondono e condividono il fantastico mondo di Nutella® a casa, al lavoro e a scuola; nelle comunità virtuali e non, in famiglia, con gli amici e con gli altri appassionati di tutto il mondo.
Nel 2015 Sara ha trasferito il World Nutella® Day a Ferrero, per aiutarlo a crescere negli anni a venire.
(info prese dal web)

Mini bundt alla Nutella®


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Mini bundt alla Nutella®
Questi piccoli bundt alla Nutella® sono golosi e deliziosi, perfetti per una merenda e colazione coi fiocchi!
mini cakes alla nutella
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
mini cakes alla nutella
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Montare la ricotta col latte, la Nutella® e lo zucchero in una larga ciotola, aggiungendo una alla volta le uova, sempre continuando a sbattere, formando una bella crema.
  2. Unire l'olio, sempre amalgamando ben bene; in ultimo aggiungere la farina autlievitante ben setacciata e continuare a mescolare, raggiungendo così una consistenza bella morbida.
  3. Ungere ed infarinare uno stampo da 12 mini bundt o ciambelline e versarvi l'impasto, riempiendo ogni cavità per circa tre quarti della capienza; infornare e cuocere per circa una mezz'ora, facendo la prova dello stecchino per verificarne l'avvenuta cottura ( nel caso lo stecchino uscisse ancora umido o bagnato, prolungare la permanenza in forno di qualche minuto).
  4. Spegnere e lasciar raffreddare i dolcetti, poi sformarli delicatamente; spolverizzarli con zucchero a velo e riempire ogni cavità con un poco di Nutella®.
Recipe Notes

Questi dolcetti deliziosi si conservano al fresco (ma non in frigo) in una scatola ben chiusa ermeticamente per circa quattro, cinque giorni massimo, se ci arrivano 😉


Mini bundt alla Nutella

Che ne dite, non sono carini? Ho fatto bene a partecipare, vero?!
A casa mia ne sono stati felicissimi e devo dire che è piaciuto un sacco anche a me essere coinvolta in questa bella avventura, nella community di tutti gli amanti di Nutella®!!
Qui vi voglio anche lasciare un’idea vecchissima (se rivedo le foto mi viene da piangere, erano orrende ahahahah) per realizzare dei dolcetti golosissimi a base di questa famosa crema …invece qui c’è una meravigliosa merenda creata appositamente dall’amica Miria del blog Due amiche in cucin: correte a vedere cosa ha realizzato!
……E buona merenda a tutti 😉
A prestissimo!




Tartufi di panettone e arancia

Buongiorno amici ed amiche, oggi vi lascio la ricetta di un dolcetto semplicissimo da fare ma molto goloso…ci tengo a precisare che è anche una ricetta del riciclo, in quanto può essere benissimo realizzata con del panettone avanzato dalle scorse festività che magari vi trovate in un angolino della dispensa.
Sono dei piccoli tarfufi di panettone e arancia, chicche golose da rubare e da assaporare con voluttà; perfette da servire in un tea time, ad un dopocena o anche ad un brunch fra amici.
Come sapete a casa mia non si butta via mai nulla, così le sperimentazioni abbondano…
In verità questi dolcini li ho voluti preparare per la giornata di San Biagio (il tre di febbraio), molto sentita in Lombardia: sapete bene che io son nata lì, in provincia di Milano ed alle tradizioni ci tengo tantissimo.



Tartufi di panettone e arancia

Biagio di Sebaste, noto come San Biagio, è stato un vescovo e santo armeno, venerato dalla Chiesa Cattolica e da quella Ortodossa.
A San Biagio sono stati attribuiti diversi miracoli, tra cui il salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce; in molti luoghi quindi, proprio per questo miracolo da lui compiuto, proprio il 3 febbraio, è tradizione compiere la benedizione della gola con le candele benedette il giorno precedente (giorno della Madonna Candelora).
Nella città di Milano e in tutta la sua provincia, dove il culto di San Biagio è molto sentito, è anche tradizione mangiare ciò che rimane del panettone natalizio appositamente conservato e fatto benedire in quella giornata, come gesto propiziatorio contro i mal di gola e raffreddori della stagione….del resto il detto dice: “San Bias el benediss la gola el nas”.
E’ inoltre tradizione anche comprare e consumare i panettoni che i negozianti in questi giorni svendono a poco prezzo.

tartufi di panettone e arancia

A casa mia questa tradizione si è sempre rispettata (ci tengo a dire che le informazioni qui sopra riportate, in parte le ho prese da Wikipedia per non sbagliare nell’esporre qualcosa!)…ricordo quando avevo mia figlia piccola e la portavo a benedire la gola: il Don regalava a ciascun bambino un piccolo paninetto all’olio benedetto, ed era quasi un rituale mangiarlo la sera a cena un po’ per uno.
Mia suocera comunque, ancora adesso puntualissima, il 3 febbraio si reca in Chiesa al mattino per benedire il panettone avanzato e, rigorosamente per donarlo a figli e nipoti da mangiare tutti insieme… Le tradizioni don devono essere dimenticate ed è un peccato non continuare a perpetrare tutto ciò: io ci tengo particolarmente!Tornando a noi ed alla mia ricettina, vi voglio dire che è davvero semplicissima da fare: quello che occorre è utilizzare materia prima di ottima qualità, per ottenere un gusto sublime e irresistibile. Avevo del panettone tradizionale in casa, di Vergani panettoni, ed ho utilizzato quello…colgo l’occasione per ricordare a tutti i milanesi che, in occasione proprio di questa festività, nelle Boutique Vergani dal 30 gennaio al 3 febbraio compresi, ci sarà la possibilità di acquistare i panettoni con la promozione del 2×1 su ogni panettone dal Kg in su…io non mi farei scappare questa opportunità!


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Tartufi di panettone e arancia
Questi piccoli e golosi tartufi di panettone e arancia, sono dei perfetti bocconcini finger food realizzati anche per smaltire il panettone avanzato dalle feste
tartufi di panettone e arancia
Tempo di preparazione 20 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
tartufi di panettone e arancia
Istruzioni
  1. In una ciotolina mettere le dodici uvette giganti e irrorarle col Grand Marnier; lasciarle così per una decina di minuti, intanto preparare tutti gli altri ingredienti per fare i tartufi. In un pentolino antiaderente tostare le scaglie di mandorla per qualche minuto, facendo attenzione a non farle dorare troppo. Sbriciolarle a piccoli pezzettini con le dita e metterle da parte.
  2. In un mixer versare il panettone a piccoli pezzi, il succo d'arancia, il pizzico di cannella e la marmellata; azionare a scatti fino ad ottenere un impasto sodo e morbido (non deve essere fluido, deve avere la consistenza di una polpettina...se dovesse essere troppo molle, unire ancora qualche pezzettino di panettone ed azionare di nuovo).
  3. Scolare le uvette e strizzarle bene dal liquore; con le mani prendere poco alla volta delle porzioni di impasto creando un piccolo incavo: al centro mettere un'uvetta gigante e poi richiudere il composto formando una pallina tonda e perfetta, come una piccola noce.
  4. Continuare così fino all'esaurimento del composto, (si dovranno formare circa dodici tartufi) e una volta pronti, rotolarli nella granella di mandorle, cercando di ricoprirli tutte in maniera omogenea. Posare i tartufini su un piatto da portata e conservare in frigo ben coperti fino al momento di servire.
Recipe Notes

Qualora vi dovessero avanzare, conservate i vostri tartufi ben chiusi ermeticamente in frigo o in un luogo fresco, per al massimo due giorni.

Io ho utilizzato per questa ricetta il buonissimo panettone Vergani


Potete preparare questi piccoli tartufi e conservarli anche in frigo per qualche giorno, rimangono comunque deliziosi…è possibile anche variare la marmellata (usando magari quella di limoni o mandarini) ed utilizzare solo succo d’arancia al posto del Grand Marnier nel caso vengano mangiati dai bambini.
Ora vi saluto e scappo perchè come sempre ho parecchie cose da fare…spero che la storia di S.Biagio vi sia piaciuta, buona giornata e un abbraccio a ciascuno di voi!