Empanadillas mele e noci, saccottini dolci spagnoli

Queste empanadillas mele e noci, sono dei saccottini dolci di origine spagnola, deliziosi e golosi!

Buongiorno amiche ed amici e buon lunedì; oggi ritorno con una ricetta dolce di origine spagnola, le empanadillas mele e noci (o empanadillas dulces de manzana y nueces) ovvero dei golosi fagottini ripieni perfetti per merenda, per un tè o anche per un pic nic in compagnia!
Siamo qui infatti, io, Miria e Mary, come sempre puntualissime per onorare l’appuntamento con la bella rubrica mensile “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, rubrica che so essere particolarmente apprezzata ed attesa da molti di voi.
Eh sì, questo mese vi porto nella bellissima Spagna, nazione che amo in particolare per i bei luoghi di mare, le città meravigliose, la gente solare e spontanea…che voglia di ritornarci mi è venuta, è da troppo tempo ahimè che non faccio un viaggetto come si deve…
Nelle mie ricerche, ho trovato diversi dolci alle mele, ma solo queste empanadillas mi avevano colpita.
Praticamente sono una sorta di panzerotti a base di pasta briseè che potrete realizzare voi in casa con gli ingredienti che vi metto, ma anche, in mancanza di tempo, con un rotolo già pronto ed acquistato in negozio.
La ricetta da cui ho preso spunto è questa e, devo dire che a casa mia si solo leccati letteralmente i baffi!



empanadillas mele e noci

Un guscio di pasta delizioso, a forma di mezzaluna, contenente un cuore morbido, profumato e caldo di mele, cannella e noci: ecco l’essenza di questo semplicissimo dolce, che si fa davvero in pochissimo tempo e che sicuramente metterà d’accordo tutti i vostri commensali!
Ma cosa sono esattamente le empanadas o empanadillas?
Wikipedia ci dice che Le empanadas sono dei fagottini di pasta ripieni di verdure e/o carne, tipici dell’Argentina e del Cile, delle Filippine e dell’America latina. Tradizionalmente vengono servite alle feste creole, che non sono solo feste ma anche incontri musicali in accompagnamento alla tradizionale grigliata di carne, l’asado.
Si ritiene che la ricetta provenga dagli spagnoli che, a loro volta, l’appresero dai popoli arabi del bacino del Mediterraneo, dove l’abitudine di presentare carne finemente tagliata dentro un fagotto di pane è diffusissima, e dà luogo a ricette quali il kebab o il gyros pita.
Le empanadas hanno la forma di una mezzaluna e una lunghezza di circa 12-15 cm; possono essere fritte o cotte nel forno.
In quest’ultimo caso si spennellano con uovo sbattuto per lucidarle prima della cottura; in ogni caso si tende a prepararle in anticipo per poi cuocerle e consumarle al momento.

Questa versione dolce, secondo me è proprio una variante spagnola di questo tipico “panzerotto” o “saccottino” ripieno…che ne dite, vogliamo vedere come l’ho realizzato?!


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Empanadillas mele e noci, saccottini dolci spagnoli
Queste empanadillas mele e noci, sono dei saccottini dolci di origine spagnola, deliziosi e golosi!
empanadillas mele e noci
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per la pasta
Per il ripieno
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per la pasta
Per il ripieno
empanadillas mele e noci
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare la pasta briseè impastando con le dita la farina miscelata col sale ed il burro in una capiente ciotola, formando un impasto sbricioloso e morbido. Unire l'acqua ghiacciata, ed impastare, compattando e formando una palla. Avvolgerla in pellicola alimentare e porre in frigo per almeno 1 ora.
  2. Mentre l'impasto riposa, sbucciare, detorsolare e pelare le mele, facendole a piccoli pezzetti regolari. Adagiarli in una ciotola e spolverizzare con gli zuccheri e cannella in quantità a piacere (io ho abbondato perchè la adoro!) mescolare bene, poi mettere tutto in una padella antiaderente e cuocere per alcuni minuti a fiamma vivace. Spegnere e lasciar raffreddare; unire a questo punto i gherigli di noce tritati grossolanamente.
  3. Una volta trascorso il periodo di riposo, riprendere la pasta dal frigo, stenderla su un piano infarinato con il mattarello in uno spessore piuttosto sottile. Con un coppapasta tagliare dei cerchi del diametro di una quindicina di cm circa ( con queste dosi dovrebbero venirne dai sei agli otto); riempirli con un po' di composto alle mele e noci, poi chiuderli su se stessi, a formare un saccottino dalla forma a mezzaluna.
  4. Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta, e con i ritagli di pasta avanzata, a piacere, creare delle formine o dei cordoncini decorativi, che andranno applicati sulla superficie delle empanadillas, e sigillate con un po' di uovo sbattuto spennellato in superficie. Con una forchetta fare dei piccoli buchini sulla superficie delle mezzelune, adagiarle su una teglia da forno e mettere in frigo sino al momento di infornare.
  5. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata; infornare le empanadillas e cuocere per 20-25 minuti (dipende dal forno). Devono diventare belle dorate in superficie ed un pochino croccanti. Sfornare, lasciar intiepidire e gustare!
Recipe Notes

La mia ricetta è tratta da qui : Empanadillas dulces de manzana y nueces, con alcune mie piccole modifiche.
Se non avete tempo di realizzare la pasta, utilizate dell'ottima pasta briseè già pronta

 


il giro del mondo con i dolci alle mele

Anche questo mese quindi vi abbiamo fatto fare virtualmente un piccolo giro per il mondo, e QUA troverete la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e che comunque potrete visionare ogni volta che vorrete, cliccando sul banner illustrato che trovate qui a destra, sulla home del blog.

Questa la ricetta di Miria: Torta di mele olandese – Hollandse appeltaart

Questa la ricetta di Mary: British apple pie

Ora vi saluto augurandovi un inizio di settimana rticco di cose belle e proficue, sempre col sorriso!
A presto, un grande abbraccio

simona




Stelline soffici al tè Chai e buon 2020!

Queste stelline soffici al tè chai sono profumate e deliziosamente aromatiche, perfette per una dolce coccola golosa in qualsiasi momento della giornata

In questi giorni me la sto prendendo davvero comoda, lo ammetto…non tanto con le cose da fare a casa che, beh, quelle non diminuiscono, anzi: sembra che con le feste triplichino, pure!
Più che altro sto un po’ lasciando da parte tutto ciò che ruota intorno al web, al blog, ai social…un po’ di distacco ci vuole ogni tanto.
Attenzione, non è che io sia dipendente da tutto ciò o che ci stia appiccicata per gran parte della giornata, assolutamente no! E’anche giusto staccare un po’ la spina, dedicarsi di più alla famiglia, allo svago, a fare quello che ci fa stare bene.
Questo era uno dei miei propositi lo scorso anno…che in parte ho mantenuto, ma che ancora non ha raggiunto i risultati che vorrei.
Ecco, insieme ad una tazza di tè profumato e ad un bel blocco bianco, voglio scrivere nuovamente i miei buoni propositi, gustandomi una di queste stelline soffici al tè Chai, realizzate per l’appuntamento con la rubrica “In cucina con il tè” del mese di dicembre.
Soffici, profumate e perfette da gustare quando ci si vuole prendere una piccola pausa golosa; perfette per la colazione di fine anno o di quella di inizio dell’anno nuovo, le voglio regalare e dedicare a tutti voi, miei lettori, che siete preziosissimi per me!
E voi, ne avete di buoni propositi per il nuovo anno?
Raccontatemeli che sono curiosa….



Ecco la descrizione del tè Chai, scritta da Gabriella dello Chà Tea Atelier che insieme a me partecipa alla stesura di questa rubrica tanto amata sia da me, ma anche da voi; il tè Chai è uno dei miei tè preferiti anche da bere così in purezza, e dentro a questi dolcetti deliziosi ci sta davvero alla grande.

CHAI TEA
Ispirato alla tradizionale ricetta indiana, è un tè nero miscelato a spezie, che porta alla mente i colori e i profumi dell’India in tutte le sue sfumature.
Ne esistono infinite varianti, questa è quella selezionata da Chà Tea Atelier: tè nero Assam, cannella, zenzero, chiodi di garofano, cardamomo, finocchio, anice.
Come tutti i Chai indiani si presta anche ad essere assaporato con zucchero o miele e un’aggiunta di latte.

Per la preparazione del tè caldo si consiglia:
2-3 grammi ogni 150 ml di acqua
acqua a 90-95°
3-5 minuti d’infusione


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Stelline soffici al tè Chai
Queste stelline soffici al tè chai sono profumate e deliziosamente aromatiche, perfette per una dolce coccola golosa in qualsiasi momento della giornata
stelline soffici al tè Chai
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
stelline soffici al tè Chai
Istruzioni
  1. Polverizzare il tè Chai con un po' di pazienza pestandolo al mortaio. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata, ungere ed infarinare sei stampini a forma di stellina.
  2. In una ciotola sbattere con lo sbattitore elettrico le uova con lo zucchero sino a renderle spumose; unire l'olio e continuare ad amalgamare. Setacciare la farina col cacao ed aggiungerla poco alla voltra al composto sempre con le fruste in azione; unire poi il tè, la vaniglia, e poco alla volta il latte, sempre amalgamando ed ottenendo un composto morbido e soffice. La quantità del latte stabilitela voi, iniziando con un goccio e poi aumentando sino al raggiungimento della giusta consistenza (nè troppo liquida nè troppo compatta).
  3. Versare il composto negli stampini a stella riempiendoli per circa tre quarti della loro capienza; infornare e cuocere per 25-30 minuti, facendo la prova dello stecchino per verificarne l'avvenuta cottura (punzecchiare i dolcetti al centro con uno stuzzicadenti: se lo stecchino esce asciutto, sono cotti, altrimenti aumentare di poco i tempi di cottura).
  4. Una volta pronti, spegnere il forno, sfornarli e lasciarli raffreddare completamente. Sformarli e tagliare la calottina superiore formatasi in cottura, pareggiandone la superficie. Con un piccolo stampino ricavare dalla calottina tagliata una stellina o una formina a piacere, che servirà come decorazione finale.
  5. Decorare ciascun dolcetto con un abbondante ciuffo di soffice panna montata, un pizzico di tè chai polverizzato e con la stellina (o altra formina) ricavata in precedenza. Servire immediatamente.
Recipe Notes

é possibile anche a piacere aggiungere come ulteriore decorazione, qualche scaglia di cioccolato fondente, qualche chicco di melagrana o di ribes...largo alla fantasia!

Queste stelline senza panna montata (che va aggiunta solo al momento di servire) si possono conservare per tre o quattro giorni in un contenitore ben chiuso ermeticamente, in luogo fresco ma non umido


Che dire quindi?! Provatele!
Come avrete visto, sono davvero semplicissime da realizzare, deliziose e profumate, direi la giusta soluzione per quando avete voglia di regalarvi una coccola in poco tempo, e regalarne una anche alla vostra famiglia.
Il tocco speciale è dato proprio dal tè Chai con le sue spezie all’interno e fidatevi, se siete amanti dei sapori un po’ etnici, beh, siete nel posto giusto!
Per altre idee, vi ricordo sempre di andare a fare un giretto sul capitolo “Ricette per festività e ricorrenze”...vi aspetto lì con tante belle proposte simpatiche e facili da fare.
Io adesso vi saluto, e auguro a ciascuno di voi una buona fine ed un altrettanto buon inizio…
Sui buoni propositi soprassediamo…come sempre so che me ne scriverò un bel po’, sul mio blocco bianco mentre sorseggio un buon tè e mi gusto una tortina, ma alla fine dell’anno prossimo le spunte su ciò che ho realizzato, beh…saranno pochissime.
Una cosa certa però, è che voglio augurare a tutti voi (ma anche a me stessa) tante cose belle per il nuovo anno: in primis salute e serenità, poi coraggio e grinta per affrontare tutte le sfide e le novità che ci si porranno davanti.
E un pizzico di fortuna, che non guasta mai! (vedete, ho messo anche le monetine di cioccolato portafortuna in questo post, chi lo sa che non portino bene…)
Impariamo a guardare avanti sempre con positività, come dice il mio amato libro “The secret”: tutto torna, nel bene e nel male.
Un abbraccio grande con l’augurio che ci possano essere solo cose belle per tutti e che si possano avverare i desideri di ciascuno di voi!
Buon 2020

simona




Pandorini di panbrioche al mandarino…e Buon Natale!

Questi deliziosi pandorini di panbrioche al mandarino sono perfetti da servire in tavola in queste giornate di festa, soprattutto a colazione

Amici ed amiche buongiorno e buona vigilia di Natale!
Prima di partire con tutte le preparazioni in cucina, vi lascio questa carinissima ricettina che ho realizzato qualche giorno fa per la colazione della mia famiglia, e che voglio regalare anche a voi , chissà che vogliate mettere anche voi le mani in pasta in questi giorni di vacanza 😉
La ricetta del panbrioche è questa, collaudata tempo fa, che però ho convertito col licoli, visto che ormai nella mia cucina lui la fa da padrone, e devo dire che non mi ha delusa.
E’ stato bello portare in tavola questi pandorini di panbrioche al mandarino, per colazione una mattina di qualche giorno fa, morbidi e profumati, in modo da rallegrare la giornata piovosissima, già di per sè triste ed uggiosa.
Mettere le mani in pasta, nel vero senso della parola è sempre terapeutico ed ultimamente io sento di averne particolarmente bisogno, quindi questi pandorini li ho fatti proprio col cuore…
Ricordo sempre a tutti che, se avete ancora qualche dubbio o indecisione su cosa preparare per i pranzi e cene delle feste, o vi manca ancora qualche regalino, beh, cliccate qui, sulla mia sezione di ricette per festività e ricorrenze: troverete tante ideuzze facili e simpatiche da realizzare; mi raccomando vi aspetto!
E se cercate delle ricette per antipasti, la mia amica Miria ha creato una raccolta proprio qui!




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Pandorini di panbrioche al mandarino
Questi deliziosi pandorini di panbrioche al mandarino sono perfetti da servire in tavola in queste giornate di festa, soprattutto a colazione
Pandorini di panbrioche al mandarino
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Pandorini di panbrioche al mandarino
Istruzioni
  1. Rinfrescare il giorno prima il licoli, in modo da ottenere un lievito bello arzillo e vivace; nel pomeriggio toglierlo dal frigo per lasciarlo acclimatare e rinvenire. Preparare l'impasto la sera (io l'ho fatto verso le otto e mezza) sciogliendo il licoli nella planetaria (usando il gancio a foglia) con il latte a temperatura ambiente o appena intiepidito, il miele e lo zucchero.
  2. Unire poi l'olio, la farina poca alla volta addizionata col pizzico di sale ed impastare; in ultimo aggiungere la scorza ed il succo del mandarino e continuare col gancio per impasto, fino a formare un morbido composto ben incordato. Ungere con un filo d'olio una bella ciotola capiente, adagiarci la palla d'impasto, coprire con pellicola e mettere a lievitare in luogo fresco, per tutta la notte.
  3. Al mattino riprendere l'impasto che dovrebbe essere quasi raddoppiato; dare una veloce impastata a mano, poi dividerlo in sei palline, che diventeranno altrettanti pandorini. Oliare leggermente sei stampini da pandorino (i miei erano di alluminio) ed adagiare in ciascuno una pallina di impasto, premendo un po' per farla aderire al fondo.
  4. Mettere gli stampini nel forno spento con la luce accesa e farli lievitare ancora un'ora e mezza, poi toglierli dal forno per la cottura, spennellandoli in superficie con un goccio di latte. Scaldare il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica, infornare e cuocere i pandorini per circa 25-30 minuti.
  5. Una volta cotti, sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella prima di sformarli capovolgendoli e spolverizzandoli con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

I pandorini di pasta brioche risulteranno soffici per qualche giorno (se ci arrivano ;) ) se conservati ben chiusi in un luogo asciutto e non umido (la credenza va benissimo).
Per realizzare questa ricetta, ho utilizzato una farina 00 biologica che mi è stata gentilmente offerta da Molino Rossetto, nella nuovissima e comodissima confezione in brik.


Voglio quindi, attraverso questo post, lasciare a tutti i miei lettori affezionati un caro augurio per un Natale sereno in famiglia, in pace, tranquillità e gioia.
Possa questa giornata portare una luce meravigliosa in ciascuna casa, una luce fatta di amore e sorrisi, condivisione e allegria…
Immagino che ci saranno famiglie dove la voglia di sorridere mancherà, magari perchè appena colpite da un lutto, da una malattia, o da una perdita di lavoro…possa il Bambino Gesù appena nato essere la stella luminosa che ci guida nella vita presente, dandoci la forza di affrontarla anche nella sua durezza, giorno per giorno.

Ci vediamo fra qualche giorno, e nel frattempo…auguri a tutti!
Un abbraccio grandissimo

simona




Mincemeat e mince pies anglosassoni

Mincemeat e mince pies anglosassoni: specialità tipiche che vengono preparate in occasione del Natale principalmente in Inghilterra, a base di frutta secca, mele, agrumi e liquore.

E rieccoci qui amici ed amiche ad un nuovo appuntamento con l’amata rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele” scritta a più mani, insieme alle amiche Mary e Miria; una rubrica che amo in modo particolare e che ogni mese mi intriga sempre più! Nonostante gli impegni siano sempre tanti, è bello trovare il tempo per dedicarsi a questo appuntamento, mettere le mani in pasta e creare dolcetti strepitosi a base di quello che viene considerato il frutto più antico del mondo…la mela.
Bello è anche fare ricerche, studiare, provare e sperimentare…scoprire usanze, culture, insomma che dire?!
Che ogni mese per noi questa rubrica è fonte di scoperte e di sole cose belle!
Il mio amore per l’inghilterra e la sua cultura, per chi non lo sapesse, è smisurato…sono stata alcune volte a Londra e ci ritornerei all’istante; questo mi ha portato a scegliere proprio una ricetta tipica anglosassone per celebrare il mese del Natale.
Mincemeat e mince pies anglosassoni saranno quindi i protagonisti della mia rubrica questo mese…sono felicissima di mostrarvi il risultato delle mie sperimentazioni in cucina!



Vi chiederete: come e dove mi sono documentata? Da quale fonte ho preso la ricetta che ho poi realizzato?
Posseggo, nella mia modesta libreria culinaria, uno dei volumi che considero fra i più belli mai acquistati; un libro cult, dalle foto meravigliose e le ricette altrettanto speciali: si tratta di Duchy Originals che porta il nome dei prodotti biologici ed ecosostenibili più conosciuti del Regno Unito.
Questo marchio fu fondato nel 1990 da S.A.R. il Principe di Galles con l’obiettivo di promuovere la produzione di alimenti biologici di altissima qualità secondo il sistema dell’agricoltura ecosostenibile; In queste pagine quindi, questi prodotti vengono raccontati e utilizzati per tante ricette, tutte ovviamente legate alla storia ed alla tradizione inglese.
Da qui arriva il mio mincemeat che ho poi impiegato nella realizzazione di piccole e squisite mince pies, scioglievoli in bocca e che ho amato alla follia ( vi dico solo che ho ricevuto i complimenti di tutta la famiglia, perchè un dolce così, a detta loro, non l’avevo mai realizzato…il che è tutto dire!).
Ehm, sulle calorie direi di sorvolare che è meglio…però se si deve replicare una ricetta tipica, beh, questo va fatto seguendo tutti i sacri crismi del caso…non lo pensate anche voi?!
Ditemi di sì, vi prego… 😉

Le mince pies che ho realizzato sono dei piccolissimi bocconi squisiti e friabili, che si sciolgono in bocca in un colpo solo, lasciando fuoriuscire il goloso ripieno inebriante che contengono.
Che altro dire?! Che vanno provate assolutamente!
La preparazione del mincemeat non è veloce da fare, lo ammetto e soprattutto bisogna avere un po’ di pazienza…una volta pronto però, beh, che dire…vi renderete conto che vale davvero la pena di faticare un poco per ottenere una meraviglia così.


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Mincemeat e mince pies anglosassoni
Mincemeat e mince pies anglosassoni: specialità tipiche che vengono preparate in occasione del Natale principalmente in Inghilterra, a base di frutta secca, mele, agrumi e liquore.
mincemeat e mince pies anglosassoni
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 2 ore
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Per il mincemeat
Per la Shortcrust pastry (pasta per le mince pies)
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 2 ore
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Per il mincemeat
Per la Shortcrust pastry (pasta per le mince pies)
mincemeat e mince pies anglosassoni
Istruzioni
  1. Iniziare col preparare il mincemeat. Lavare un'arancia ed un limone, poi grattugiarne la scorza (attenzione a non utilizzare la parte bianca perchè amara). Spremere l'altro limone e l'altra arancia e mettere da parte il succo.
  2. Lavare, asciugare e pelare le mele, togliendo anche il torsolo; farle a spicchi e tagliarle a dadini piccolissimi e il più regolari possibili. Metterle in una larga ciotola e bagnarle col succo dell'arancia e del limone, amalgamando bene. Unire i due tipi di uvetta, i mirtilli essiccati, i canditi all'arancia, le scorze grattugiate dei due agrumi, le mandorle, lo zucchero di canna, la punta di cucchiaino di ogni spezia (ma potete anche aumentare la dose se preferite) e la margarina morbida a pezzettini.
  3. Amalgamate ben bene il tutto, coprite la ciotola con della pellicola alimentare o con un coperchio e ponete in frigo o in luogo fresco a riposare per circa 4 o cinque ore, mescolando ogni tanto per far ben insaporire tutti gli ingredienti. Una volta trascorso questo tempo, togliere il composto dal frigo, versarlo in una teglia antiaderente livellandolo bene, coprirlo con un foglio di stagnola e metterlo in forno preriscaldato a 130 gradi per circa due ore.
  4. Una volta tolto dal forno, lasciare raffreddare il mincemeat e mescolarlo ogni tanto per amalgamare tutti i sapori. Una volta freddo, unire i due liquori e mescolare per amalgamare totalmente il tutto; a questo punto versare dentro a vasetti sterilizzati, chiuderli bene ermeticamente e porre in frigo al fresco. Si conserveranno per molto tempo avendo all'interno l'alcool, anche per 6 mesi.
  5. Una volta pronto il mincemeat, è possibile realizzare delle piccole mince pies, tortine friabili ripiene di mincemeat da servire nelle festività natalizie. Preparare la pasta briseè (shortcrust pastry) in questo modo: in un frullatore versare la farina addizionata con il sale e lo zucchero; unire il burro a pezzetti ed azionare a scatti, ottenendo un composto sbricioloso (fare attenzione di non scaldare troppo il composto, altrimenti diventerà troppo appiccicoso).
  6. Unire anche l'acqua e continuare, sempre a scatti ad azionare le lame del frullatore; il composto si addenserà formando una palla di impasto che andrà avvolta in pellicola alimentare e messa in frigo a rassodare per almeno un'ora. Una volta trascorso questo tempo formare le piccole mince pies: io ho utilizzato uno stampo da mini muffins, un tagliabiscotti tondo dentellato ed uno stampino piccino a forma di stella.
  7. Stendere la pasta con un mattarello, in uno spessore di circa mezzo cm; con la formina tonda dentellata ritagliare le basi (a me ne sono venuti 12, del diametro di circa 4 cm) e foderare gli stampi da muffins, precendentemente unti con uno staccante per teglie o con del burro ed infarinati.
  8. Ritagliare poi dodici stelline del diametro uguale a quello delle mince pies, e mettere momentaneamente da parte. Riempire ciascuna pie con un cucchiaio di mincemeat, riempiendole per circa tre quarti della loro capienza, poi chiuderle appoggiando in superficie una stellina di pasta. Mettere lo stampo con le mince pies in frigo per almeno mezz'ora.
  9. Una volta trascorso questo tempo, infornare in forno pre-riscaldato a 180° con funzione statica e cuocere le pies per 30 minuti circa, senza dorarle troppo. Spegnere il forno, estrarre la teglia e far raffreddare completamente prima di sformarle con delicatezza; servirle spolverizzando con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Per il mincemeat:

La ricetta originale prevede le mele Bramley, che però, io in Italia non ho trovato.

La ricetta originale prevede lo strutto al posto della margarina che ho utilizzato io per alleggerire il tutto, ma è possibile anche usare del buon burro.

Per le mince Pies:

Io ho utilizzato la shortcrust pastry, ma è possibile anche realizzare una pasta frolla o utilizzare una pasta briseè già pronta.

Importante è non riempirle troppo con il mincemeat, altrimenti in cottura potrebbe sobbollire troppo e strabordare fuori dal guscio di pasta, creando un brutto effetto ottico (la bontà non cambia!).


Questa la ricetta di Miria: Apfelbrot – pan di mele tedesco

Questa la ricetta di Mary: Cobbler con mele e cranberry (Apple Cranberry Cobbler)

QUI invece, trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre, cliccando sul banner illustrato che trovate anche qui a destra, sulla home del blog.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Ora vi saluto augurandovi un sereno fine settimana, come sempre ricco di cose belle…il Natale è alle porte e quindi inizio a lasciarvi un piccolo augurio di giorni sereni e ricchi di gioia con chi amate!
Un abbraccio grande e a presto

simona




Muffins gluten free speziati

Questi muffins gluten free speziati, sono profumatissimi, soffici e deliziosi: perfetti da abbinare ad un infuso o ad un buon tè, per una merenda speciale!

L’autunno non vuole arrivare…o meglio è arrivato, ma ci sono ancora giornate dove il sole e il caldo la fanno da padrone.
Ci sono state giornate di forte pioggia, freddo ed umido; altre di sole caldo, dove ci si toglie volentieri il giacchetto per rimanere tranquillamente in maniche di camicia.
Un tempo pazzerello, insomma…l’unica certezza è che la sera si inizia a godere piacevolmente del tepore della copertina sul divano (magari mentre si legge un buon libro o si fa qualche riga di uncinetto), dello scaldotto e di una buona bevanda calda da sorseggiare pian piano…
Io mi sono innamorata di questa Tisana allo zenzero e limone di Lui L’Espresso, che mi preparo in un attimo e che spesso mi sorseggio in uno di questi frangenti.
Come per il caffè, basta davvero un attimo…
Se poi voglio una merenda speciale, ci abbino un dolcetto leggero dei miei: in questo caso ho pensato a dei muffins sofficissimi, questi muffins gluten free speziati per l’appunto.
Realizzati con farina di riso e di tapioca, profumati alla vaniglia bourbon ed alla cannella, beh…in abbinamento con questa tisana piccantina, mi sono piaciuti davvero tanto.
Si sono conservati per diversi giorni in una scatola ermetica ben chiusa, in dispensa, e…sono rimasti perfetti come appena sfornati; se poi finiscono in un attimo, però, beh…non è colpa mia!
Sono talmente buoni…provare per credere..



muffins gluten free speziati

Le tisane, insieme ad uno stile di vita sano ed una dieta varia ed equilibrata, sono il rimedio ideale per prendersi cura di sé…questa in particolare io la trovo digestiva ed anche rinfrescante.
Insieme a questi muffins, of course…senza glutine, leggerissimi, sono soffici e profumati al punto giusto per essere gustati in mille modi; anche con una bella tazza di latte o tè sono perfetti.
Provateli e poi ditemi che ne pensate…anche mia sorella ne ha assaggiato uno e lo ha gradito assai!

muffins gluten free speziati


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Muffins gluten free speziati
Questi muffins gluten free speziati, sono profumatissimi, soffici e deliziosi: perfetti da abbinare ad un infuso o ad un buon tè, per una merenda speciale!
Muffins gluten free speziati
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
pz
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
pz
Ingredienti
Muffins gluten free speziati
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata. In una capiente ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero, creando una bella emulsione cremosa; aggiungere l'olio, continuando sbattere. Unire anche lo yogurt, sempre amalgamando.
  2. Unire all'impasto le farine miscelate insieme col lievito, l'estratto di vaniglia e la cannella, ottenendo un morbido composto. In uno stampo da sei muffins inserire dei pirottini in carta e versarci il composto, riempiendoli per circa tre quarti della loro capienza; spolverizzare con un pizzico di cannella in polvere e poi infornare.
  3. Cuocere i muffins in forno ventilato a 180° per circa 25-30 minuti, effettuando la prova dello stecchino per verificarne l'avvenuta cottura; se punzecchiandoli al centro, lo stuzzicadenti utilizzato dovesse uscire bagnato, aumentare un poco i tempi di cottura perchè vuol dire che il muffin è ancora crudo.
  4. Una volta ben cotti, sfornare i muffins, toglierli dagli stampi e farli raffreddare su una gratella.
Recipe Notes

Si conservano per diversi giorni ben soffici (anche sino a 5 giorni!) se conservati dentro ad una scatola ermetica ben chiusa a temperatura ambiente, in un luogo comunque fresco e non umido.


Il bello delle capsule di Lui l’Espresso è che sono davvero comodissime e la qualità è ottima.
Davvero in pochi minuti vi potrete preparare, oltre che ad un buon caffè (normale oppure d’orzo), anche una deliziosa e profumata tisana…pensate che tutte le tisane che vengono proposte, sono state sviluppate in collaborazione con l’Istituto Erboristico l’Angelica, sinonimo di qualità!
Volevo anche comunicarvi che da settembre Lui l’Espresso ha lanciato una nuova macchina da caffè a capsule; il suo nome è Lux, questo il link per scoprire com’è..c’è anche una promozione in atto, molto interessante, si tratta della “campagna rottamazione”, al momento presente solo presso gli oltre 350 rivenditori Lui L’Espresso in tutta Italia.
Portando infatti in negozio una vecchia macchina da caffè di qualunque marca si avrà la possibilità di avere la macchina Lux + 50 capsule in OMAGGIO a euro 59,00 .
Prezzo di listino macchina Lux: euro 79
Macchina Lux disponibile in 2 colori: bianca e nera.

muffins gluten free speziati

Se vi siete persi le mie ultime ricette realizzate con Lui L’Espresso, beh, le trovate qui!
Io vi auguro una buona colazione, merenda, spuntino o pausa coccola…insomma un qualsiasi momento di relax che sicuramente vi meritate alla grande…
Buon inizio di settimana e solo cose belle per tutti voi!
A presto




Tortini all’avena mandorla e frutti tropicali

Questi tortini all’avena mandorla e frutti tropicali, sono senza lattosio e senza glutine; perfetti per una colazione o merenda in leggerezza

Buon inizio di settimana amici ed amiche, dopo alcune giornate un po’ così, ritorno con una ricetta adatta alla colazione di tutta la famiglia: semplice e leggera, ma molto profumata.
Mi piace sempre far trovare un dolcino ai miei cari, sia per il fine settimana che per la colazione, soprattutto di mia figlia che, ultimamente fa un po’ fatica a mangiare quando esce al mattino molto presto.
Volevo provare questa bevanda vegetale di Adez che ho trovato nell’ultima Degustabox, e soprattutto una farina d’avena senza glutine trovata in un negozio che quando posso, mi piace visitare, e dove trovo spesso tante cosine buone ed originali per le mie ricettine e non solo.
Ci ho messo davvero un attimo…i gesti ormai sono praticamente d’abitudine…l’alchimia di pochi ingredienti dosati a modo, possono regalarci qualcosa di delizioso che comunque è un piccolo gesto d’affetto per chi ci sta accanto!



Qualcuno potrà pensare che ho avuto poca fantasia…
Probabilmente è così, ma come sapete, attraverso queste paginette pasticcione, mi piace lasciare anche delle idee di semplicissima realizzazione, idee alla portata di tutti, perfette anche per chi si mette ai fornelli per la prima volta o per chi è inesperiente in cucina.
E poi in questo caso è un’ideuzza che farà piacere anche agli intolleranti, essendo priva di lattosio, uova e glutine 😉
Questa bevanda, fra l’altro ha regalato ai miei dolcetti un gusto ed un profumo davvero speciali…provare per credere!

tortini allìavena mandorla e frutti tropicali


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Tortini all’avena, mandorla e frutti tropicali
Questi tortini all'avena mandorla e frutti tropicali, sono senza lattosio e senza glutine;perfetti per una colazione o merenda in leggerezza
tortini all'avena mandorla e frutti tropicali
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
tortini
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
tortini
Ingredienti
tortini all'avena mandorla e frutti tropicali
Istruzioni
  1. Sbucciare e schiacciare la mezza banana in una ciotola, ottenendo una morbida purea; unirci la bevanda di mandorle, mango e frutto della passione e l'olio, amalgamando bene. Ungere ed infarinare uno stampo da sei muffins grandi, accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata.
  2. Unire la farina d'avena setacciata con l'amido ed il bicarbonato, sempre amalgamando con una frusta; unire la farina di mandorle e poi l'aceto di mele, mescolando ancora. Una volta ottenuto un composto morbido e ben amalgamato, versarlo nello stampo da muffins riempiendone le cavità sino a tre quarti della capienza.
  3. Spolverizzare la superficie dei tortini con le scaglie di mandorla, infornare e cuocere per trenta-trentacinque minuti con funzione ventilata a 180°, effettuando la prova dello stuzzicadenti per verificarne l'avvenuta cottura. Una volta cotti, sfornarli e farli completamente raffreddare su una gratella prima di consumarli.
Recipe Notes

Si conservano per alcuni giorni ben chiusi ermeticamente in una scatola per alimenti.


Allora correte ad apparecchiare la tavola per la colazione…un buon tè o tisana, un bel bicchiere di questa bevanda fresca, un frutto ed una manciata di frutta secca per il pieno di sali minerali e vitamine…e la colazione perfetta è servita!
Se poi volete un’altra ricetta con una di queste bevande vegetali, vi lascio il link di questi french toast…ve li ricordate?
Andate a farci un giretto… 😉
Io vi dò appuntamento al prossimo racconto di cucina, sempre su queste paginette pasticcione…a presto!




Brioches ai sette cereali senza lattosio

Queste brioches ai sette cereali senza lattosio sono perfette per una colazione golosa ma al contempo leggera, con pochi sensi di colpa!

Buon lunedì amici ed amiche, arrivo da giornate frenetiche ma senza dubbio positive, piene di cose belle e di tanta energia e voglia di fare.
Giornate propositive e ricche di ispirazione, che mi stanno dando tanto, nonostante comunque sia sempre in ballo come una trottola, fra faccende e mille impegni del quotidiano!
Arrivo comunque a salutarvi per regalarvi una ricetta; questa è stata una sperimentazione, non me ne voglia Marina per averla un po’ cambiata, ma chi mi conosce sa che son pasticciona ed anche un po’ “alchimista inside”, quindi, eccoci qui…
Dopo il successone (sia qui sul blog che a casa mia) di queste brioches a lievitazione naturale, visto che sono finite nel giro di alcune mattine, ho voluto rifarle, ma stavolta con alcune varianti.
Curiosissima di provare questa farina ai sette cereali che gentilmente Molino Rossetto mi ha omaggiato, e vogliosa di alleggerire in qualche modo la ricetta di base per rendere la nostra colazione più salutare (ed anche un po’ anti-colesterolo, ehehehe ;)), ho pensato di provare a farle così…
Risultato apprezzatissimo; leggere e comunque soffici, perfette per merenda e colazione queste brioches ai sette cereali senza lattosio le rifarò ancora, ed ancora!



brioches ai sette cereali senza lattosio

Pensatele anche come merenda scolastica o pomeridiana dei vostri bambini…una merenda assolutamente leggera e povera di grassi, di gran lunga migliore di quella con le merendine commerciali che bene non fanno mai!
Una precisazione: contenendo olio al posto del burro, ahimè il giorno dopo si induriranno un pochetto.
Vi consiglio, se le realizzerete, di fare come me: una volta avanzate, congelatele in un sacchetto per alimenti; toglietele dal freezer un po’ prima di degustarle e passatele nel fornetto al caldo per alcuni minuti, oppure nel microonde alcuni secondi per scongelarle.
Saranno freschissime e fragranti come appena sfornate!

brioches ai sette cereali senza lattosio


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Brioches ai sette cereali senza lattosio
Queste brioches ai sette cereali senza lattosio, sono deliziose e leggere, perfette per la colazione e merenda di tutta la famiglia!
brioches ai sette cereali senza lattosio
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
brioches ai sette cereali senza lattosio
Istruzioni
  1. In una ciotola o nella planetaria col gancio a foglia lavorare il licoli e scioglierlo con l’uovo e una piccola parte di latte senza lattosio; aggiungere un po’ alla volta le farine miscelate insieme, alternandole con il resto del latte e lo zucchero. Finito il latte proseguire con l'olio, sempre alternando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti e lasciando per ultimi il sale e l’estratto di vaniglia.
  2. Cambiare gancio alla planetaria, mettendo quello ad uncino per impastare; alzare la velocità dell’impastatrice fino a che la ciotola sarà pulita ottenendo l’incordatura dell’impasto (sarà liscio, uniforme e si compatterà in unica massa). Togliere dall’impastatrice e formare una palla. Oliare leggermente una ciotola pulita e sistemarci l’impasto; coprire con della pellicola e mettere subito in frigorifero. Lasciare riposare l’impasto per una notte (10 ore circa).
  3. Il giorno dopo togliere l’impasto dal frigorifero, e, ancora freddo, rovesciarlo su un piano da lavoro leggermente infarinato. Con il mattarello allargarlo a formare un cerchio con un diametro di circa 40 cm. Con una rotella tagliapizza tagliare il cerchio formando 16 spicchi. Prendere ogni triangolo, fare un piccolo taglio perpendicolare alla base e arrotolare bene senza stringere troppo.
  4. Posizionare le brioches su una placca ricoperta di carta forno. Attendere il raddoppio del volume (circa 2 ore per me), spennellare con un goccio di latte, e infornare a 170 °C a funzione statica per 15-20 minuti, ponendo la placca nella parte bassa del forno. Una volta cotte, sistemare le brioches su una gratella per farle raffreddare.
Recipe Notes

A piacere, prima di servirle, spolverizzarle con zucchero a velo.

Una volta ben raffreddate, potete farcirle a piacere.

Potrete anche, poi, adagiarle in un contenitore o in un sacchetto per alimenti e congelarle vuote: al bisogno basterà tirarne fuori una, e scaldarla leggermenteper alcuni minuti in forno o nel microonde, con funzione scongelamento.


E con questa simpatica ambientazione autunnale, io vi saluto, dandovi appuntamento ad una nuova ricettina sfiziosa e come sempre, faclissima da realizzare (come nel mio stile!)…
Buon inizio di settimana, che sia ricco di piacevoli novità!
A prestissimo 🙂




Brioches a lievitazione naturale con licoli

Queste brioches a lievitazione naturale (con licoli) sono soffici e deliziose, perfette per essere farcite a piacimento ed adatte a merenda e colazione!

Se qualcuno mi avesse detto, mesi fa che sarei riuscita a fare delle brioches come queste che vedete in foto, beh…mi sarei messa a ridere a crepapelle!
Io e i lievitati effettivamente andiamo poco d’accordo, e sinceramente mai avrei pensato di poterle ottenere.
Nulla di più sbagliato…questo vi dico perchè è importante credere in noi stessi, e nella frase “mai dire mai”, o “tutto può sempre accadere, basta volerlo”.
Quando, qualche mese fa a casa mia è entrato il Licoli HyLario ero spaventatissima: il maestro antonio dell’Accademia Farina ci aveva dato un sacco di nozioni ed informazioni al riguardo, e nella mia testa pasticciona, una sola frase continuava a rimbombare in continuazione: “ce la farò a tenerlo in vita”?!
Eh sì perchè già due paste madri solide (una, ehm, quasi mi vergogno a dirlo, veniva addirittura da un corso delle mitiche sorelle Simili!) erano passate a miglior vita e quindi beh…cos’altro potevo pensare?!
Però non mi sono arresa, e così ecco che mi sono appassionata a questo nuovo amico, che tutt’oggi staziona bellamente nel mio frigo, e che pian pianino mi sta dando nuove confidenze e ottimi risultati in quello che sa meglio fare: panificare!
Dopo vari esperimenti con il salato, (qui e qui potete vedere qualcosina!) ecco che ho voluto provare anche con una preparazione dolce…
Spulciando nel web, mi è apparsa questa ricetta della bravissima Marina che ho deciso essere proprio quella giusta da fare, assolutamente perfetta per me!
Ovviamente ho avuto un giusto intuito, perchè queste brioches a lievitazione naturale sono venute una bomba, e sono piaciute un sacco a tutti qui a casa.
Mia figlia le mangia praticamente ormai quasi tutte le mattine a colazione, sono leggere e non paragonabili a quelle unte e grasse che si trovano in commercio.
Sofficissime e deliziose, noi le farciamo con confettura a piacere (la domenica, per fare uno strappo alla regola, con la nocciolata 😉 ).



brioches a lievitazione naturale con licoli

Pensate che le ho cotte, e successivamente congelate dentro ad un sacchetto per alimenti…al mattino le estraggo, metto in microonde per qualche secondo con la funzione scongelamento, ed ecco che sono belle calde, e pronte per essere divorate!
Ho preferito realizzarle in un formato piccolino, proprio come dei mini-croissant così sono della dimensione giusta anche per uno spuntino veloce, sia scolastico che casalingo senza troppi sensi di colpa 😉
Mi sono attenuta fedelmente alle istruzioni di Marina (coi lievitati meglio non fare di testa propria, parliamo poi di me che sono una pasticciona all’ennesima potenza, eh?! )

brioches a lievitazione naturale con licoli


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Brioches a lievitazione naturale con Licoli
Queste brioches a lievitazione naturale (con licoli) sono soffici e deliziose, perfette per essere farcite a piacimento ed adatte a merenda e colazione!
brioches a lievitazione naturale con licoli
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
brioches a lievitazione naturale con licoli
Istruzioni
  1. In una ciotola o nella planetaria col gancio a foglia lavorare il licoli e scioglierlo con l’uovo e una piccola parte di latte; aggiungere un po’ alla volta la farina alternandola con il resto del latte e lo zucchero. Finito il latte proseguire con il burro, sempre alternando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti e lasciando per ultimi il sale e l’estratto di vaniglia.
  2. Cambiare gancio alla planetaria, mettendo quello ad uncino per impastare, alzare la velocità dell’impastatrice fino a che la ciotola sarà pulita ottenendo l’incordatura dell’impasto (sarà liscio, uniforme e si compatterà in unica massa). Togliere dall’impastatrice e formare una palla. Oliare leggermente una ciotola pulita e sistemarci l’impasto; coprire con della pellicola e mettere subito in frigorifero. Lasciare riposare l’impasto per una notte (10 ore circa).
  3. Il giorno dopo togliere l’impasto dal frigorifero, e, ancora freddo, rovesciarlo su un piano da lavoro leggermente infarinato. Con il mattarello allargarlo a formare un cerchio con un diametro di circa 40 cm. Con una rotella tagliapizza tagliare il cerchio formando 16 spicchi. Prendere ogni triangolo, fare un piccolo taglio perpendicolare alla base e arrotolare bene senza stringere troppo.
  4. Posizionare le brioches su una placca ricoperta di carta forno. Attendere il raddoppio del volume (circa 2 ore per me), spennellare con un goccio di latte, e infornare a 170 °C a funzione statica per 20 minuti, ponendo la placca nella parte bassa del forno. Una volta cotte, sistemare le brioches su una gratella per farle raffreddare.
Recipe Notes

Una volta ben raffreddate, potete farcirle a piacere.
Potrete anche poi, adagiarle in un contenitore o in un sacchetto per alimenti e congelarle vuote: al bisogno basterà tirarne fuori una, e scaldarla leggermenteper alcuni minuti  in forno o nel microonde, con funzione scongelamento.


Cosa ne dite amici ed amiche?! Non sono belline?!
Pensate che si sono gonfiate un sacco in cottura, vedete anche che hanno un poco perso la bella forma che gli avevo dato una volta crude…comunque sia, chi se ne importa….l’importante è che siano buone,e fidatevi…così è!
Ringrazio ancora Marina per lo spunto che mi ha dato e ringrazio anche voi che sempre siete presenti a leggere queste paginette pasticcione che comunque io curo con tanta passione 🙂
…fa pure rima ehehehe!
Un grande abbraccio e buona giornata!




Healty breakfast toast al tè matcha e frutta

Healty breakfast toast al tè matcha e frutta: una simpatica e golosa idea per una sana prima colazione o uno spuntino leggero!

Buon lunedì amici ed amiche, sembra che l’autunno sia arrivato…e se devo dirla tutta, ne sono anche un po’ contenta.
Sto imparando ad apprezzare questa stagione soprattutto nella sua parte iniziale, dove le temperature sono ancora miti e piacevolissime, dove di giorno si sta bene e la sera ancor di più, magari accoccolati sul divano e coperti da un leggero e morbido plaid…
Apprezzo dell’autunno, i colori meravigliosi, fatti di foglie che cadono, di terra brulla, di frutti succosi e di tramonti infuocati. Apprezzo la voglia di rimettermi ai fornelli e soprattutto di ri-accendere il forno, (dopo la torrida pausa estiva) per preparare cose buone e piatti caldi, coccolosi e confortanti…
La ricettina di oggi è assolutamente speedy, veloce ma d’effetto e perfetta per il rientro a scuola dei nostri ragazzi: la colazione, si sa, è il pasto più importante nella giornata e, con questi Healty breakfast toast al tè matcha e frutta, si parte davvero col piede giusto.
Si preparano velocemente ed è un modo colorato ed energizzante per iniziare al meglio la giornata: trovare in tavola di primo mattino qualcosa di sano e salutare, ma anche coloratissimo e allegro, beh…direi che fa la differenza!
Basterà procurarvi un buon tè Matcha: io come sempre mi avvalgo di quello di Gabriella dello Chà Tea Atelier, che ha pensato questa ricettina insieme a me per la consueta rubrica “In cucina con il tè”; per il resto, tutta la frutta di stagione andrà benissimo…largo come sempre alla fantasia!



healty breakfast toast al tè matcha e frutta

Passo come sempre a Gabriella la parola, perchè ci parli di questo profumato tè, e ci spieghi come utilizzarlo al meglio.

Il Matcha è il più noto tè verde giapponese, lavorato in polvere finissima, molto utilizzato in pasticceria e in cucina da chef di tutto il mondo. Del resto si abbina particolarmente bene al cioccolato bianco, a creme a base di mascarpone e uova e a formaggi cremosi. Da secoli è poi protagonista nella Cha No Yu, l’affascinante cerimonia del tè nipponica.
Una tazza di tè Matcha, disciolto in acqua utilizzando il tradizionale frustino in bambù (il chasen), contiene una maggiore quantità di composti fenolici antiossidanti, rispetto ad una tazza di tè preparata per infusione. Un vero alleato della salute.

Per la preparazione si consiglia:
acqua: 70° – 80° C
quantità: 2 grammi per 70 ml di acqua

Il Matcha è l’unico tè che si prepara per discioglimento e non per infusione. Versate la polvere in una ciotola. Aggiungete acqua alla giusta temperatura e quindi mescolate energicamente con il tradizionale frustino in bambù (il chasen) fino ad ottenere una schiuma in superficie, la famosa “spuma di giada”.

healty breakfast toast al tè matcha e frutta


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Healty breakfast toast al tè matcha e frutta
Healty breakfast toast al tè matcha e frutta: una simpatica e golosa idea per una sana prima colazione o uno spuntino leggero!
healty breakfast toast al tè matcha e frutta
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
porzione
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
porzione
Ingredienti
healty breakfast toast al tè matcha e frutta
Istruzioni
  1. Tostare le fette di pane e farle raffreddare su una gratella. Lavare ed asciugare sia gli acini d'uva che i frutti di bosco, molto delicatamente.
  2. In una ciotola amalgamare con una piccola frusta o una spatola lo yogurt con il quark, lo zucchero a velo ed il tè Matcha in polvere, ottenendo una morbida crema vellutata. Versare il composto in una piccola sac a poche con la bocchetta a stella (ma in alternativa si può anche usare la bocchetta tonda, oppure non usare proprio la sac a poche!) e creare tanti piccoli ciuffetti sopra alle fette di pane, ricoprendole per intero.
  3. Su una delle due fette di pane, adagiare gli acini d'uva alcuni bianchi altri neri, sopra ai ciuffetti, spolverizzando il tutto con dei pinoli qua e là, e guarnendo con qualche fogliolina di menta fresca.
  4. Sull'altra fetta di pane, al posto dell'uva adagiare i frutti di bosco, intervallandoli con semi di zucca qua e là, e finendo il tutto sempre decorando con foglioline di menta. Servire subito!
Recipe Notes

Potete anche non usare la sac a poche, se non ne siete in possesso o se avete fretta; in questo caso basterà spalmare la crema al matcha sulla fetta di pane, ed adagiare poi i frutti a piacimento, magari creando dei disegni geometrici o piacevoli alla vista!


healty breakfast toast al tè matcha e frutta

Avete visto com’è facile preparare questa delizia?!
Mia figlia li ha apprezzati, mangiandone uno a colazione con un buon succo fresco ed uno per merenda…meglio delle merendine o dei prodotti commerciali, non trovate anche voi?!
Potete se preferite e se avete poco tempo, spalmare la vostra crema al matcha senza creare i ciuffetti come ho fatto io…certo, al mattino il tempo è sempre poco!
Inoltre potrete anche affettare delle mele, pere, pesche, kiwi, irrorando con un goccio di limone e spolverizzando con semini o frutta secca grossolanamente spezzettata…insomma tutto ciò che la stagione e la fantasia vi permettono di utilizzare 😉
Otterrete dei toast davvero salutari e deliziosi, coloratissimi e graditi!
Provare per credere…
Buon inizio di settimana quindi all’insegna della leggerezza e del colore..io vi dò appuntamento fra qualche giorno sempre qui, su queste pagine pasticcione!
Un abbraccio




Pancakes alla ricotta e miele, ed una nuova rubrica!

Questi pancakes alla ricotta e miele sono deliziosi e morbidissimi, perfetti per un brunch o una colazione, da abbinare sia al dolce che al salato!

Buon lunedì amici ed amiche, una nuova settimana ricca di cose belle è arrivata…
Io sono attivissima, il tempo è ancora bello, le giornate soleggiate ma non troppo calde e soffocanti, la voglia di fare c’è, ed io ne approfitto per fare mille cose!
Adoro la fine dell’estate, adoro queste giornate così luminose ma non torride, vorrei che restasse sempre così, ma ahimè non è possibile….pazienza dai.
Ma torniamo a noi e alla novità di cui vi parlavo nello scorso post che è qui, sotto ai vostri occhi: io e la Ely del blog Nella cucina di Ely, abbiamo pensato di regalarvi una nuova rubrica mensile dedicata ai libri e alla cucina…che ne dite, vi piace l’idea?!
Si chiamerà Libri in cucina…ebbene sì, ci siamo rese conto, così, chiacchierando al telefono come ogni tanto facciamo, di avere una libreria di cucina ehm…a dir poco immensa, con un sacco di volumi (tutti meravigliosi) dai quali però, non abbiamo estrapolato neppure una ricetta.
Quale occasione migliore per condividerli con voi allora?!
Ogni mese prenderemo un libro che tutte e due possediamo, lo leggeremo con voi e vi regaleremo una delle ricette che contiene!
Che ne pensate?! Noi siamo gasatissime!
Ely ha anche creato un bellissimo banner che vi mostro e che apposteremo nel nostro blog, dove raccoglieremo, volta per volta, tutte le ricette realizzate…



pancakes alla ricotta e miele

Il libro che abbiamo scelto questo mese, (il primo di una lunga serie) che vogliamo presentarvi e dal quale abbiamo deciso di cucinare una ricetta, è “Un cucchiaio di miele” di Hattie Ellis, edito da Guido Tommasi.
Un libro bellissimo, stampato su bellissima carta lucida ed impaginato divinamente, corredato da foto meravigliose e quasi eteree; le ricette sono diverse e tutte davvero semplici da fare ed irresistibili….
Sfogliandolo, insieme alla Ely, ci siam dette…”non possiamo fermarci solo a due ricette, qui almeno dovremmo farne due ciascuna, è assolutamente il minimo sindacale, ehehehe”…beh, vedremo…
Intanto io , come prima scelta, ho optato per questa ricetta di pancakes alla ricotta e miele, con del bacon glassato sempre al miele.
Ricetta questa, perfetta per la colazione o il brunch, pasto che personalmente adoro e che mi stuzzica sempre la fantasia nel preparare cosine sfiziose ed appaganti!
Ely, dal canto suo ha realizzato delle pesche burro e miele alla francese, che potrete vedere cliccando qui…insomma, se potete, vi consiglio di dare un’occhiata a questo libro che, son certa, se amate il miele in cucina, vi colpirà dritto al cuore…
Due ricettine queste che vi proponiamo quindi, da realizzare anche per la colazione dei vostri ragazzi, in procinto di ricominciare l’avventura scolastica, come ogni anno 😉

Se le api non vi sono mai state molto simpatiche, immaginate per un attimo come sarebbe amara la vita senza il loro dolcissimo miele…Anche solo a guardarlo, con quel suo colore che è una cangiante sinfonia di note dorate, si capisce al volo che è un tesoro prezioso.
Mangiarne una cucchiaiata quando si è giù di morale restituisce il sorriso, ma accontentarvi di sfruttarlo semplicemente per dolcificare al posto dello zucchero sarebbe pura eresia!
Potete usarlo per realizzare un’infinità di ricette, e non solo dolci,perché con il salato si sposa che è una meraviglia. Potete farci una deliziosa marinata, guardarlo colare lentamente su fagottini di pasta fillo al formaggio di capra o magari usarlo per preparare una maionese super originale.
E poi c’è anche molto altro… Il miele imparerete a conoscerlo e comprenderlo, oltre che ad apprezzarlo e a usarlo in cucina. Ma ora basta, non ci piacciono le spie, quindi non saremo certo noi a rovinarvi la sorpresa.
Se volete scoprire cosa stanno confabulando nell’alveare… il libro giusto èa portata di mano, non ronzategli troppo intorno e portatevelo a casa!

Dal sito di Guido Tommasi


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Pancakes alla ricotta e miele
Questi pancakes alla ricotta e miele sono deliziosi e morbidissimi, perfetti per un brunch o una colazione, da abbinare sia al dolce che al salato!
Pancakes alla ricotta e miele
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Pancakes alla ricotta e miele
Istruzioni
  1. In una capiente ciotola sbattere con la frusta elettrica i tuorli delle due uova con la ricotta e il latte, insieme al pizzico di sale. Unire pian piano la farina e continuare ad amalgamare. Montare a neve gli albumi ed unirli all'impasto con delicatezza dall'alto in basso, senza smontare.
  2. Ungere leggermente una padella antiaderente con una goccia d'olio, scaldarla per bene e versare una abbondante cucchiaiata di impasto, cercando di dare una forma più tonda possibile del diametro di circa 6-7 cm, senza però spanderla. Cuocere il pancake su un lato finchè non iniziano a comparire delle piccole bollicine, poi girarlo delicatamente con una spatola e continuare per lo stesso tempo la cottura anche sull'altro lato.
  3. Una volta pronto, toglierlo dalla padella tenendolo al caldo, ungere di nuovo leggermente il tutto e procedere come sopra con un altro cucchiaio di pastella, continuando così a produrre e cuocere pancakes fino all'esaurimento di tutto l'impasto.
  4. Intanto in un'altra padella cuocere il bacon senza condimento (ne rilascerà in gran parte lui!), rendendolo ben croccante su entrambi i lati e versandoci un goccio di miele per glassarlo leggermente. Servire i pancake ben caldi con una noce di burro e una bella colata di miele liquido insieme al bacon.
Recipe Notes

Questi pancake sono perfetti anche con del cream cheese, formaggio morbido e frutta fresca a fette o leggermente sciroppata, sempre accompagnati da un buon goccio di miele; sono ottimi sia col dolce che col salato, quindi largo alla fantasia!


pancakes alla ricotta e miele

Che ne dite, non è bella questa ricetta?
Io la trovo deliziosa nella sua semplicità, resa speciale dal tocco di miele che la rende irresistibile, insieme a questo libro, che secondo me vale la pena avere nella propria libreria culinaria!
Io vi abbraccio e vi auguro una serena settimana, sempre e solo piena di cose belle e di tanta positività!
A presto




Ciambelle ai frutti di bosco

Queste soffici e deliziose ciambelle ai frutti di bosco, sono leggere e golose, perfette per merenda e colazione di tutta la famiglia!

Cos’è l’amicizia?
E’ qualcosa di incredibile e prezioso, un tesoro inestimabile che, quando si trova, bisogna tenersi ben stretto.
A seguito di alcune vicende che mi avevano fatto perdere la fiducia in questa parola così piccola ma così importante e preziosa, avevo quasi smesso di crederci.
In alcuni casi ero stata giudicata…io avevo creduto in questi rapporti e dato tanto, ma chi stava dall’altra parte in realtà non mi ascoltava per il puro piacere di farlo, ma per giudicare senza pietà.
Invidia? Chi lo sa… ma quanto ho sofferto quando mi sono sentita tradita…
In altri casi, avevo ascoltato a cuore aperto, aiutando e consigliando come solo le amiche sanno fare, con parole gentili, incoraggiamenti…per poi rimanere con un pugno di cenere fra le mani quando ad aver bisogno di una parola di conforto sono stata io.
Sì, a quel punto (sbagliando su tutti i fronti) mi ero incattivita e chiusa in me stessa, facendo prendere il sopravvento alla paura: sì, la paura di rimettermi in gioco di nuovo.
Il bene però trionfa sempre sul male, la luce sul buio (cit. Laura M., amica e preziosa “mentore”)…senza un apparente motivo, sulla mia strada improvvisamente sono apparse delle persone meravigliose, che mi hanno fatto capire tante cose e mi hanno fatto guardare me stessa e il rapporto con gli altri in maniera diversa; mi hanno illuminato il cammino e di nuovo fatto credere che nella vita l’amicizia incondizionata esiste; il bene, se elargito a piene mani, può fare grandi cose e innescare grandi cambiamenti.
Così voglio dedicare queste ciambelle ai frutti di bosco alle mie Amiche, non tantissime in verità, ma preziose e importanti; persone con le quali so di potermi aprire senza essere giudicata, alle quali posso tendere una mano ed essere aiutata, che mi vogliono bene per quello che sono, con tutti i miei mille difetti.



Non mi metterò ad elencare i loro nomi, ma …sono tutte qui, all’interno del mio cuore e le custodisco gelosamente come uno dei tesori più preziosi che ho.
Ringrazio chi me le ha fatte incontrare sulla strada della vita…ad ognuna di loro voglio dire grazie perchè, ciascuna a modo proprio, riesce a rendere la mia esistenza luminosa e piena di cose belle.
E a rendermi riconoscente verso Dio ogni giorno, per questo!

ciambelle ai frutti di bosco

Queste ciambelle sono soffici, profumate e perfette per una merenda o un tè in compagnia…perfette per la colazione in famiglia, per ogni bel momento che la vita ci riserva.
Ringrazio Rigoni di Asiago che mi ha dato modo di provare questi succhi biologici ai frutti di bosco…oltre ad essere perfetti da bere così in purezza, sono anche meravigliosi nei dolci, e questo non è poco! 😉

ciambelle ai frutti di bosco


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Ciambelle ai frutti di bosco
Queste soffici e deliziose ciambelle ai frutti di bosco, sono leggere e golose, perfette per merenda e colazione di tutta la famiglia!
ciambelle ai frutti di bosco
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
ciambelle
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
ciambelle
ciambelle ai frutti di bosco
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo a 180° con funzione ventilata. Ungere ed infarinare uno stampo antiaderente da sei ciambelle, in alternativa usare uno staccante spray.
  2. In una capiente ciotola sbattere le uova con lo zucchero e l'olio usando delle fruste elettriche ( o in una planetaria), ottenendo una bella emulsione morbida; unire le farine setacciate poco alla volta, sempre con le fruste in azione e aggiungere i semini della bacca di vaniglia.
  3. Unire in ultimo, sempre amalgamando, il succo di frutta un poco alla volta, sino ad ottenere un composto fluido e morbido; versarlo negli stampini precedentemente unti ed infarinati, livellarli ben bene e metterli in forno a cuocere per circa 30-35 minuti con funzione ventilata (effettuando la prova stecchino per verificarne l'avvenuta cottura).
  4. Una volta cotti, farli raffreddare alla perfezione e poi sformarli, lasciandoli ancora un poco su una gratella affinchè si uniformino bene. Spolverizzare prima di servire con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Si conservano alcuni giorni in un contenitore ermetico ben chiuso al riparo dall'umidità.


ciambelle ai frutti di bosco

Quindi, amiche mie, a rapporto!
Che ne dite di una bella merenda insieme?!
Non è la prima volta che realizzo qualche dolce con del succo di frutta… qui avevo già realizzato altre ciambelline favolose, e qui un perfetto dolce da colazione…qui ancora dei cupcakes favolosi, e di questa mousse…ne vogliamo parlare?!
Ringrazio mio marito e mia figlia che, per il mio scorso compleanno mi hanno regalato questo stampo della Nordic al quale facevo il filo da un bel po’… che ne dite, non sono venute splendidamente?!
Le adoro!!!
Ora vi saluto augurandovi una giornata luminosa e piena di cose belle, e vi dò un consiglio: cercate sempre il bello e il positivo ogni giorno, siate luminose e grate…nel bene e nel male…basta davvero poco, sapete?!
Per vedere tutto sotto un’altra prospettiva!
Questo percorso a me sta cambiando la vita e mi sta facendo incontrare tante belle persone che hanno tanto da dare e da insegnare, dei tesori preziosi da conservare gelosamente!
Amiche mie…vi voglio bene.
A presto