Brioches bicolori al farro e cacao

Brioches bicolori al farro e cacao: dolci e leggere, perfette per la colazione in famiglia!

Buon lunedì amici ed amiche….dopo un fine settimana di puro relax (ho volutamente staccato la spina, ne avevo un gran bisogno!) eccomi di ritorno con queste brioches bicolori al farro e cacao, davvero super, che hanno allietato le colazioni di casa mia per alcuni giorni qualche tempo fa.
Quando le vidi sul blog della dolcissima Jasmine di Tortinsù, fu amore a prima vista.
Belle, tondeggianti e sicuramente golose, mi colpirono particolarmente perchè non troppo dolci, oltretutto senza uova nè burro, il che non è assolutamente da sottovalutare!
Non immaginatevi le classiche brioches super soffici: queste lo sono ma hanno una consistenza quasi di frolla morbida, molto particolare…non sono secondo me particolarmente adatte all’inzuppo, ma ottime da mangiare così da sole, o, tagliate a metà e farcite con una golosa crema, magari di nocciole…mmm!
Provatele e poi mi direte…io intanto ringrazio Jasmine perchè non è la prima ricetta che estrapolo dal suo bel blog, ed ogni volta che mi cimento con qualcosa di suo non rimango mai delusa.



brioches bicolori al farro e cacao

Ringrazio anche Molino Rossetto per avermi dato modo di provare l’ottima farina di farro ed il lievito di birra che ho utilizzato per questa preparazione; è sempre un piacere per me poter pasticciare nella mia cucina utilizzando ingredienti e materie prime di ottima qualità!


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Brioches bicolori al farro e cacao
Queste brioches bicolori al farro e cacao, sono perfette per una merenda o una colazione leggera e golosa!
Brioches bicolori al farro e cacao
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 4 ore
Porzioni
brioches
Ingredienti
Per impasto al farro
Per impasto al cacao
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 4 ore
Porzioni
brioches
Ingredienti
Per impasto al farro
Per impasto al cacao
Brioches bicolori al farro e cacao
Istruzioni
  1. Per ottenere dei saccottini bicolore è necessario preparare due impasti uguali, solo che nel secondo si aggiungerà il cacao; il procedimento però rimane lo stesso. Preparare il lievitino per il primo impasto, facendo intiepidire appena il latte dentro ad una ciotolina; aggiungere un cucchiaino di zucchero ed amalgamare ben bene. In questo liquido sciogliere il lievito, mescolando a dovere, poi coprire con una pellicola alimentare e lasciar fermentare per 15 minuti circa.
  2. Unire le farine e lo zucchero in una ciotola (o nella planetaria col gancio per impastare) e mescolare. Versare il lievitino e iniziare a impastare. Incorporare l’olio e l’acqua tiepida, Impastando per qualche minuto. Quando il composto risulta liscio e ben amalgamato, formare un panetto, posizionarlo in una ciotola pulita e sigillarla con la pellicola, in modo da farlo lievitare.
  3. Preparare l’impasto al cacao seguendo lo stesso procedimento di quello sopra descritto, aggiungendo il cacao insieme alle farine. Se una volta impastato dovesse rimanere troppo morbido, aggiungere un poco di farina sino a raggiungere una consistenza malleabile. Coprire anche il secondo impasto con la pellicola e lasciarli lievitare entrambi per 2 ore circa nel forno spento precedentemente riscaldato a 30°.
  4. Una volta lievitati, stendere entrambi gli impasti sulla spianatoia leggermente infarinata. Spennellare un po’ di latte sulla superficie dell’impasto chiaro in modo da fare aderire l’impasto al cacao una volta sovrapposto; una volta stesi entrambi, avendogli dato più o meno la stessa misura rettangolare e con uno spessore di circa 1 cm, sovrapporli delicatamente. Ritagliare gli eccessi dell’impasto dai bordi, cercando di dare una forma rettangolare abbastanza perfetta, e, con un coltello ben affilato, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza.
  5. In ogni rettangolo ottenuto, praticare altri quattro tagli, ottenendo quindi dieci rettangolini di impasto bicolore; arrotolarli su se stessi, decidendo se lasciarne alcuni con la parte chiara all'esterno oppure altri con la parte al cacao visibile...a piacere. Posizionarli su una leccarda coperta di carta forno ben distanziati fra loro, coprire con pellicola e farli lievitare ancora un paio d'ore circa, dovranno più o meno raddoppiare.
  6. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica; togliere la pellicola dalla leccarda ed infornarla per 20 minuti circa: le brioche si gonfieranno, cuoceranno e diventeranno bellissime, oltre che molto buone ;)
Recipe Notes

Qui la ricetta su You tube di jasmine - Tortinsù

Farine e lievito sono di Molino Rossetto, che ringrazio.

Io le ho condìservate per qualche giorno in un contenitore ben chiuso, in luogo fresco ma non umido.


Quindi apparecchiate la tavola per la colazione…io arrivo con le brioches: il latte e il tè li preparate voi?! 😉
Sarebbe bello, vero?! Secondo me si…
…e se cercate qualche altra idea “bicolore” per rallegrare la vostra tavola della colazione, beh…questi biscotti sono perfetti, non trovate?!
E sicuramente anche questo ciambellone, che è semplicemente irresistibile…
Insomma vi lascio la possibilità di scegliere, eheheheh!
Ora vi saluto, augurandovi una buona nuova settimana….qui il tempo vola ed in un battibaleno, mannaggia, siamo praticamente a giugno: ma chi l’ha visto maggio?!
Mahhhh…..
A prestissimo con un nuovo pasticcio tutto per voi




Barrette al sesamo e cereali fatte in casa

Come ormai sapete, sono undici gli anni che ha da poco compiuto il mio piccolo blogghino…ne sono successe di cose in tutto questo tempo, alcune bellissime, altre meno; vero è che da qualche anno a questa parte ogni tanto mi capita di pensare se è il caso di continuare o meno, ma non è il caso di parlarne ora…
Una delle cose belle però dell’avere avuto un blog, è il fatto di aver conosciuto tantissime persone; alcune splendide, altre un po’ meno, ma la cosa ancor più bella è l’aver stretto dei legami con alcune di loro che va al di là della semplice conoscenza in rete.
Una di queste persone splendide dentro e fuori è lei, Carmen, donna multitasking dalle mani d’oro; quante cose fa, e sempre con ottimi risultati spaziando dalla cucina al ricamo, dal cucito alla pittura, dal fai da te alla cura della casa…
Proprio da lei arriva questa ricetta di oggi, delle barrette al sesamo e cereali, e la ringrazio perchè sono state molto gradite da mia figlia, anche come spezzafame durante le ore di scuola.
Provatele anche voi: possono sembrare complicate da fare ma fidatevi, non è assolutamente così; sarete orgogliose del risultato e vi stupirete di aver realizzato qualcosa di così buono, sano e goloso!



Ho apportato qualche piccola modifica dalla ricetta di Carmen, senza però stravolgere il risultato finale; qui da lei potrete vedere la versione originale (che credo, anche lei abbia estrapolato dal sito di Cannamela).
Se vorrete, qui sul blogghino ho anche altre ideuzze a base di cereali, perfette come spezzafame simili alle barrette in questione: vi rimando qui, dove troverete questi croccantini golosi all’avena e semi vari, oppure qui dove vi parlo delle buonissime barrette morette croccanti…prima però vi consiglio queste al sesamo, sono irresistibili!
Volete vedere come le ho fatte?!

barrette al sesamo e cereali fatte in casa


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Barrette al sesamo e cereali fatte in casa
Queste barrette al sesamo e cereali fatte in casa, sono golose e leggere, perfette come spezzafame in qualsiasi momento della giornata
barrette al sesamo e cereali fatte in casa
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti in frigo
Porzioni
pezzi
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti in frigo
Porzioni
pezzi
barrette al sesamo e cereali fatte in casa
Istruzioni
  1. Tagliare al coltello le uvette ed i ribes essiccati, polverizzare grossolanamente i fiocchi di cereali e quelli di avena. In una capiente ciotola unire farina integrale, lievito, sale, vaniglia, zucchero, cereali sbriciolati e frutta secca a pezzettini; successivamente aggiungere la metà dei semi di sesamo.
  2. Amalgamare con le mani, poi spremere il mezzo mandarino unendo il succo al composto; aggiungere l'olio e l'albume leggermente sbattuto, poi sempre con le mani impastare formando delle grossolane briciole.
  3. Rivestire una leccarda con della carta forno. Stendere il composto sulla placca rivestita e pareggiarlo ben bene, formando un rettangolo: adagiare sopra un altro foglio di cartaforno e con un mattarello appiattirlo in modo regolare, lasciando uno spessore di circa 1 cm e mezzo-2 al massimo.
  4. Mettere la teglia in frigo per circa una mezz'ora a rassodare. Accendere il forno nel frattempo e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica. Togliere la teglia dal frigo e con un coltello ben affilato creare delle barrette rettangolari dal composto, distanziandole un poco fra loro e cospargendole col sesamo rimanente.
  5. Infornare e cuocere per una quindicina di minuti; spegnere il forno e lasciar raffreddare completamente le barrette prima di toglierle dalla leccarda. Conservarle una volta fredde in un contenitore ermetico ben chiuso in luogo fresco ma non umido.

barrette al sesamo e cereali fatte in casa

Si conservano per diversi giorni se ben chiuse in un contenitore ermetico; avvolgetele poi in carta da forno e mettetele nello zaino dei vostri ragazzi: anzichè una merendina industriale, questa sarà perfetta per l’intervallo a scuola 😉
E a proposito di scuola, oggi è lunedì e si ricomincia (i ponti ahimè ormai sono finiti!), quindi un dolcetto leggero come questo ci sta alla grande, che ne dite?!
Io vi lascio perchè il mio è un lunedì impegnativo, pieno di cose da sbrigare, quindi devo correre…alla prossima, a presto ed un abbraccio!




Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo

Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo

Eccoci giunti, amiche ed amici al nuovo appuntamento con la rubrica mensile “il giro del mondo con i dolci alle mele“; rubrica che, insieme alle amiche Miria e Mary ogni mese tengo qui sul blog e che vi regala ogni volta una idea dolce a base di mele, proveniente da qualche parte del mondo….
Stavolta, la sottoscritta vi porta in Grecia e vi offre questo dolcetto golosissimo ed irresistibile che si chiama Milopitakia, a base di mele, noci ed uvette, ricoperte da un guscio di croccante e golosa pasta fillo.
Praticamente immaginate di vedere dei cannoli croccanti di pasta fillo, con un morbido e ricco ripieno goloso e profumato a base di mele, noci ed uvette ammollate nel brandy…credetemi questi milopitakia sono semplicemente irresistibili, uno tira l’altro!
Devo ringraziare, per questa ricetta di Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo, Irene del blog Great mangiare greco…chi più di lei, greca di nascita e legatissima alla tradizione del suo paese, poteva darmi la giusta ispirazione per una ricetta tipica a base di mele?
Fidatevi, provateli…ne resterete assolutamente colpiti.



Sono perfetti da servire con un buon tè o una tisana fruttata…io li ho preparati da regalare a mia nipote Martina, che li ha graditi… eccome!
Grazie Irene, la tua ricetta è super, e penso proprio che li rifarò ancora e ancora….

milopitakia dolce greco alle mele


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Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo
Questo milopitakia dolce alle mele in pasta fillo, è assolutamente goloso; croccante fuori e dal ripieno irresistibile!
milopitakia dolce greco alle mele
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 15 minuti in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 15 minuti in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
milopitakia dolce greco alle mele
Istruzioni
  1. Mettere a mollo l'uvetta nel Brandy per una mezz'oretta circa. Lavare, sbucciare, detorsolare le mele e farle a piccoli pezzettini regolari di circa 2 cm per lato, spruzzandole con un goccio di limone per evitarne l'annerimento. Scongelare la fillo se surgelata (io però preferisco quella fresca presa al banco frigo)
  2. In una capace padella antiaderente far sciogliere a fiamma vivace 1 cucchiaio di burro ed aggiungere i dadini di mela; unire anche lo zucchero di canna e cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, girandole spesso per far si che non si attacchino: devono ammorbidirsi ben bene.
  3. Trasferire le mele in una ciotola, dopo averle fatte intiepidire. Unire i gherigli di noce spezzettati grossolanamente al mortaio, un pizzico abbondante di cannella macinata e l'uvetta ben strizzata, tagliuzzata al coltello. Mescolare bene ed amalgamare il tutto.
  4. Sciogliere in un pentolino o in microonde o a bagnomaria circa 50 g di burro, servirà per ungere la pasta fillo per poterla lavorare. Munirsi di un pennello da pasticceria o in silicone da cucina. Foderare una teglia da forno (tipo una da lasagna) con carta forno.
  5. Srotolare la pasta fillo e prenderne un foglio, coprendo gli altri con uno strofinaccio affinchè a contatto con l'aria non si secchino. Tagliarlo in due metà con un coltello ben affilato dalla parte più lunga, ottenendo due strisce posizionate verticalmente. Spennellare con il burro fuso i bordi della prima striscia.
  6. Prendere un cucchiaino abbondante di farcitura e metterla all'inizio della striscia nella parte bassa, lasciando circa un centimetro di bordo; arrotolarla sulla fillo girandola tre volte e comprimendola leggermente. Piegare poi i lembi laterali della fillo all'interno come a creare un bordino di circa un cm, e arrotolare il tutto fino alla fine della striscia ottenendo un rotolino (vi rimando al link in fondo alla pagina, nelle note, per vedere dall'autrice della ricetta il procedimento in foto).
  7. Sistemare il rotolino ottenuto sulla teglia rivestita di carta forno e procedere con l'altra striscia facendo allo stesso modo. Sistemare il rotolino ottenuto di fianco al primo, e proseguire così sino all'esaurimento degli ingredienti. Spennellare di burro fuso la superficie dei rotolini ben allineati, poi mettere la teglia in freezer per 15 minuti, e nel frattempo accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°con funzione ventilata.
  8. Cuocere per 25 minuti, mezz'ora. Sfornare, lasciar raffreddare e spolverizzare i rotolini con dello zucchero a velo ed un pizzico di cannella in quantità a piacere.
Recipe Notes

Qui potrete vedere dalle foto dell'autrice come si arrotolano i milopitakia

Si conservano per diversi giorni se tenuti in una bella scatola ermetica chiusa, al riparo dall'umidità.


Questa la ricetta di Miria: Charoset – Turchia

Questa la ricetta di Mary : Jablecna buchta – Cobbler di mele ceco – Repubblica Ceca

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre cliccando sul banner che trovate qui a destra, sulla home del blog!

il giro del mondo con i dolci alle mele

Ora vi lascio salutandovi, augurandovi un buon sabato ma anche una buona e serena S.Pasqua e Lunedì dell’Angelo….vi auguro di trovare riposo e tranquillità con chi amate, bel tempo per poter fare una scampagnata in allegria o un bel giretto all’aria aperta, e tanta voglia di mettervi ai fornelli a cucinare cose buone 😉 (magari i fiadoni che ho realizzato qualche giorno fa, sono perfetti anche da mettere nel cestino del pic nic!!).
Io vi abbraccio e a presto…prenderò qualche giorno di vacanza e di riposo, ho bisogno di staccare un po’ 😉




Baci di meringa alla nocciolata

Buongiorno ed eccezionalmente buona domenica amici ed amiche! Sono un po’ presa in questi giorni….finalmente i miei lavori sono terminati, io però son tutta sfasata, stanca e comunque ancora incasinata perchè, quando ci si mette in gioco con pulizie e riordino, poi si rimane fuori ritmo ancora per un bel po’.
Ma non pensiamoci, ricordiamoci che oggi è domenica e un dolcetto lo vogliamo regalare a chi amiamo?
Ovvio che si…io nello specifico vi voglio mostrare questi piccoli baci di meringa alla Nocciolata, una ricetta facile facile che potrete fare tutti e che renderà felici i vostri amici o commensali.
Perfetti da regalare, da servire all’ora del tè, da sgranocchiare quando ci viene voglia di qualcosa di buono e goloso…insomma sono versatili e sempre graditi!
Solitamente utilizzo la ricetta di Csaba dalla Zorza che utilizzo anche per preparare le pavlove, come questa qui ad esempio…stavolta però ho voluto provare una versione nuova utilizzando quella di Sabrine del blog “Fragole a merenda” che ho trovato sul suo bellissimo libro del quale vi ho parlato qui.



Rispetto a quella di Csaba è davvero semplicissima (non che l’altra sia difficoltosa, eh?! Parliamone…) ed io ho voluto usare stavolta dello zucchero di canna che ho grossolanamente polverizzato nel Bimby per renderlo meno ruvido…con questa dose ho ottenuto una bella teglia di piccole meringhette che poi ho accoppiato unendole con la buonissima Nocciolata senza latte di Rigoni di Asiago per creare dei piccoli bacetti golosi.

baci di meringa alla nocciolata

Ho innanzitutto acceso il forno portandolo a 100°, e ricoperto la leccarda con carta forno.
Ho poi rotto le uova ed ottenuto 2 albumi (attenzione perchè non deve esserci nessuna minima traccia di tuorlo, devono essere perfetti!); li ho messi in una ciotola bella capiente ed ho unito un cucchiaino di succo di limone.
Con le fruste elettriche ho iniziato a sbattere e a montare gli albumi; una volta che essi hanno triplicato il loro volume, ho cominciato, qualche cucchiaio alla volta e sempre con le fruste in azione, ad aggiungere lo zucchero di canna leggermente polverizzato.
Ho aumentato pian piano la velocità di sbattimento delle fruste e ho montato (finendo di unire lo zucchero) in tutto per quasi una decina di minuti.
Ho poi versato la bella meringa ottenuta in una sac a poche con la bocchetta a stella ed ho creato, sulla leccarda del forno, tanti piccoli ciuffetti, cercando di tenere il loro diametro di base il più simile possibile (per poi appaiarli meglio!).
Ho quindi infornato, e cotto le meringhe per circa 20 minuti a 100° con funzione statica, poi ho abbassato a 90° e cotto per circa un’ora e mezza…le mie meringhe essendo state montate con zucchero di canna hanno preso un colorino leggermente nocciola comunque piacevole.
Una volta pronte, devono raffreddarsi completamente prima di essere appaiate; ho lasciato il forno aperto con un cucchiaio di legno fra il forno e lo sportello ed ho lasciato lì per diverse ore. Una volta perfettamente asciugate e secche, le ho farcite con una bella cucchiaiata di Nocciolata (nel mio caso senza latte, ma va bene anche quella tradizionale!) e voilà!

Si conservano in una scatola ermetica per parecchi giorni…farcitele solo al momento di servirle, altrimenti si smolleranno un po’.
Che ne dite, non è un’idea semplice e golosa per far felice chi amate?!
Io ora vi saluto, augurandovi una serena domenica e, anche se il tempo è un po’ bruttarello, comunque piena di cose belle! A presto




Mini cakes alle carote e mandorle

Qualche giorno fa c’era un bel sole caldo e temperature tiepide come se la primavera fosse già in arrivo…ne ho approfittato per uscire e fare una passeggiata, anche per fare due acquisti al mercato, in previsione di voler preparare un dolce alle carote che non realizzavo da tanto, troppo tempo.
Camminare è un toccasana, se il tempo è bello è ancora più ritemprante: a me mette buonumore e intanto mi vengono sempre delle idee, guardando qua e là….mentre cammino, penso, rifletto, medito, anche mi rilasso; camminare mi mette in pace col mondo.
Sì, non vedo l’ora che la primavera sbocci in tutta la sua bellezza; forse perchè sono nata in aprile, ma sicuramente è la stagione che preferisco, insieme all’estate.
Eccomi arrivata al mercato: già sui banchi iniziano a fare capolino alcune verdure tenere e verdi tipiche di questa bella stagione, come gli asparagi ed i cicorini teneri che adoro in insalata, e di cui faccio scorpacciate.
Il mio obiettivo però stavolta erano delle croccanti carote, assolutamente col ciuffo, che volevo mangiare sia così, crude in insalata, magari con qualche oliva e fetta di arancia, ma anche, come accennato prima, da impiegare in qualche buon dolce goloso.
Detto fatto…ecco che vi presento cosa ho realizzato, dei buonissimi mini cakes alle carote e mandorle, resi ancor più golosi da un soffice e morbido frosting alla robiola in superficie, con una nota croccantina data da qualche scaglia di mandorla spolverizzata qua e là.



Mini cakes alle carote e mandorle

A casa mia non amiamo le cose troppo complesse, anzi preferiamo dolci semplici e di facile realizzazione; questi per la colazione della domenica sono speciali, serviti con del buon latte fresco o un tè (come piace a me) ma anche con yogurt greco e frutta fresca.
Ottimi anche se desiderate servire un brunch (domenica scorsa io sono stata invitata a quello bellissimo qui, da Sonia Peronaci: chi mi segue su Istagram avrà sicuramente visto le storie postate in tempo reale!) insieme a qualcosa di salato, succhi di frutta, tè ed acque profumate.
Le idee non mi mancano, ora sta a voi, amici ed amiche che mi seguite realizzarli e servirli quando, dove e come più vi piace…

Per realizzare questa ricetta ho utilizzato lo sbattitore di Russell Hobbs della linea Retro


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Mini cakes alle carote e mandorle
Questi mini cakes alle carote e mandorle con un leggero e soffice frosting alla robiola ed un tocco croccante dato da scaglie di mandorla, sono perfetti per i vostri brunch della domenica, ma anche colazioni o merende...provare per credere!
mini cakes alle carote e mandorle
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30-35 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per i mini cakes
Per il frosting di copertura:
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30-35 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per i mini cakes
Per il frosting di copertura:
mini cakes alle carote e mandorle
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo a 180° con funzione statica, ungere ed infarinare 5 stampini per mini plumcake. Cuocere a vapore la carota fatta a rondelle, poi schiacciarla leggermente con una forchetta e mettere la grossolana purea ottenuta in una ciotola con l'uovo, il latte di mandorla, l'olio e lo zucchero di canna; accendere ed azionare lo sbattitore elettrico con le fruste, mescolando per qualche minuto.
  2. Unire al composto la farina di riso setacciata col lievito e con la cannella, unire anche la farina di mandorle e continuare ad amalgamare con lo sbattitore, ottenendo un morbido composto che andrà versato negli stampini, riempiendoli per circa tre quarti della loro capienza.
  3. Infornare e cuocere per 30-35 minuti con funzione statica, facendo la prova stecchino per verificarne l'avvenuta cottura; se punzecchiando i mini cakes nel mezzo lo stecchino esce asciutto, son cotti: in caso contrario aumentare un poco il tempo di cottura finchè non saranno ben cotti. Lasciar raffreddare i mini cakes completamenti prima di sformarli.
  4. Una volta pronti, preparare il frosting mettendo in una ciotola la robiola con lo zucchero a velo, il marsala, la vaniglia ed amalgamare con una piccola frusta, ottenendo una crema soffice e morbida. Distribuirla sopra ai mini cakes creando delle piccole onde con un cucchiaino, poi aggiungendo su ognuno un pizzico di scaglie di mandorla per decorare, e dare un tocco croccante al tutto prima di portare in tavola.
Recipe Notes

Aggiungere il frosting sui mini cakes solo al momento di servire; se non decorati questi dolcetti si conservano un paio di giorni in un contenitore ben chiuso in luogo fresco e non umido.


Sono leggeri, golosi e buonissimi!
Non particolarmente calorici, vi piaceranno…io ho adorato la loro consistenza un po’ umida e compatta, ma nello stesso tempo morbida; beh, fatemi sapere se saranno di vostro gradimento come lo son stati per noi!
Dimenticavo…se vi va potete omettere il frosting in superficie: serviteli così, come appena sfornati, oppure abbondantemente spolverizzati di zucchero a velo (se volete renderli ancora più speciali, aggiungete un pizzico di cannella allo zucchero a velo, provare per credere!).
Io vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima ricettina, sempre qui….non mancate!
A presto




Olad’i frittelle russe alle mele

Buon mercoledì amici ed amiche, arrivo trafelata dopo alcuni giorni di assenza dal blog (mille impegni come sempre mi hanno assorbita in pieno!) e ritorno alla grande con una ricetta golosa e irresistibile per l’appuntamento con la rubrica mensile “Il giro del mondo con i dolci alle mele”.
Insieme come sempre alle mie amiche Miria e Mary, eccomi a fare un giro nella meravigliosa Russia, ed a proporvi le Olad’i frittelle russe alle mele, perfette e golose, adatte da preparare anche come dolce per il carnevale che è alle porte.
Non amo friggere, devo ammetterlo, ma queste frittelle sono cotte nel burro ed acquistano un sapore ed una dolcezza assolutamente speciali; beh, ve lo dico subito: non sono per nulla light…
Però, se dobbiamo peccare, beh…facciamolo bene almeno, no?!
Dovendo descrivere le Olad’i, posso dire che sono una sorta di blinis; in questo caso contengono mele affettate sottilmente e poi vengono fritte nel burro fuso…la ricetta l’ho trovata su un bellissimo libro, che da anni mi accompagna in cucina quando si tratta di cercare ricettine con il frutto più antico del mondo: “Mele e torte di mele”, di Lorena Fiorini edito da Newton Compton.



Olad’i frittelle russe alle mele

Beh, che dirvi?
A noi sono piaciute un sacco e vi consiglio di provarle.
Si sciolgono in bocca e sono davvero squisite…non mi dilungo oltre, vi lascio la ricetta e vi consiglio di provarle al più presto per capire quanto son buone!


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Olad'i frittelle russe alle mele
ecco le Olad'i frittelle russe alle mele golose e irresistibili!
Olad'i frittelle russe alle mele
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
persone
Ingredienti
Olad'i frittelle russe alle mele
Istruzioni
  1. In una ciotola versare il latte appena tiepido e scioglierci il lievito, amalgamando bene; unire 60 g di burro spezzettato, le uova sbattute con lo zucchero e il pizzico di sale fino. Incorporare la farina un poco alla volta, sempre amalgamando, in modo da ottenere un morbido composto.
  2. Coprire con un panno e mettere a lievitare in un luogo tiepido al riparo da correnti d'aria, per circa un'oretta. Successivamente lavare le mele, sbucciarle e detorsolarle intere; poi affettarle finemente ottenendo dei dischi con un foro al centro, ed aggiungerle all'impasto.
  3. In una capiente padella antiaderente, friggere del burro, una noce alla volta, poi prelevare una fetta di mela con la pastella e cuocere e dorare da ambo le parti, formando una grossa frittella...continuare così sino ad esaurimento dell'impasto. Una volta pronte, appoggiare le frittelle su carta assorbente per farle ben colare dall'unto, e servire caldissime spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

Ora vi lascio con la foto del nostro banner…cliccando qui troverete tutte le ricette pubblicate finora per “Il giro del mondo con i dolci alle mele” e qui anche le ricette di oggi realizzate dalle mie compagne d’avventura:

Due amiche in cucina – Miria: Apfel-Berliner – Germania

Un’americana tra gli orsi – Mary: Steyrischer Apfelkuchen – Torta di mele slovena -Slovenia (regione Stiria)

il giro del mondo con i dolci alle mele

Mi raccomando, non perdetevi il venti di ogni mese questo bellissimo appuntamento…già nuove idee bollono in pentola, (noi siamo instancabili!)
…. vi aspettiamo! 😉
Buona giornata, a presto!




Mini bundt alla Nutella® per World Nutella Day

Ma buongiorno amici e buon martedì…voi lo sapete che giorno è oggi?! NOOO??!!
…bene ve lo dico io: oggi è il World Nutella® Day, la giornata più golosa dell’anno!
Solitamente non sono il tipo che festeggia questo genere di ricorrenze, ma essendo nel bel gruppo di Progetto Blog su Fb, dove spesso si organizzano cose davvero interessanti e coinvolgenti (ed io resto sempre indietro, ahimè presa da mille cose mie), stavolta mi son detta: eh no, devo partecipare!
Lo faccio davvero con piacere mostrandovi cosa ho sfornato per l’occasione: dei deliziosi mini bundt alla Nutella®, semplici e leggeri ma super golosi e nutellosi, che a casa mia in un pomeriggio sono quasi spariti durante una merenda-studio della figliola con amici.
Questi mini bundt, sono dei dolcetti semplici semplici (come ovviamente nel mio stile), ma vi assicuro che la Nutella® la fa da padrone e, inzuppati in una bella tazza di latte freddo o assaporati insieme ad un frutto o ad una cioccolata per merenda o colazione, beh…hanno il loro perchè!



mini bundt alla nutella

Il Nutella® Day nasce nel 2007, istituito da Sara Rosso, una blogger italo-americana che ha voluto proprio fare un grande omaggio a questo storico e mitico prodotto creato dalla Ferrero nel 1964.
Sara amava a tal punto Nutella® da pensare che meritasse una giornata di festa… Un’idea che ai fan di questa deliziosa crema spalmabile è piaciuta moltissimo! Si sono dati appuntamento sui social, in ogni parte del mondo per celebrare la loro passione per Nutella® condividendo foto, ricette, poesie e messaggi.
Il World Nutella® Day quindi è diventato un fenomeno globale, le persone diffondono e condividono il fantastico mondo di Nutella® a casa, al lavoro e a scuola; nelle comunità virtuali e non, in famiglia, con gli amici e con gli altri appassionati di tutto il mondo.
Nel 2015 Sara ha trasferito il World Nutella® Day a Ferrero, per aiutarlo a crescere negli anni a venire.
(info prese dal web)

Mini bundt alla Nutella®


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Mini bundt alla Nutella®
Questi piccoli bundt alla Nutella® sono golosi e deliziosi, perfetti per una merenda e colazione coi fiocchi!
mini cakes alla nutella
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
mini cakes alla nutella
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Montare la ricotta col latte, la Nutella® e lo zucchero in una larga ciotola, aggiungendo una alla volta le uova, sempre continuando a sbattere, formando una bella crema.
  2. Unire l'olio, sempre amalgamando ben bene; in ultimo aggiungere la farina autlievitante ben setacciata e continuare a mescolare, raggiungendo così una consistenza bella morbida.
  3. Ungere ed infarinare uno stampo da 12 mini bundt o ciambelline e versarvi l'impasto, riempiendo ogni cavità per circa tre quarti della capienza; infornare e cuocere per circa una mezz'ora, facendo la prova dello stecchino per verificarne l'avvenuta cottura ( nel caso lo stecchino uscisse ancora umido o bagnato, prolungare la permanenza in forno di qualche minuto).
  4. Spegnere e lasciar raffreddare i dolcetti, poi sformarli delicatamente; spolverizzarli con zucchero a velo e riempire ogni cavità con un poco di Nutella®.
Recipe Notes

Questi dolcetti deliziosi si conservano al fresco (ma non in frigo) in una scatola ben chiusa ermeticamente per circa quattro, cinque giorni massimo, se ci arrivano 😉


Mini bundt alla Nutella

Che ne dite, non sono carini? Ho fatto bene a partecipare, vero?!
A casa mia ne sono stati felicissimi e devo dire che è piaciuto un sacco anche a me essere coinvolta in questa bella avventura, nella community di tutti gli amanti di Nutella®!!
Qui vi voglio anche lasciare un’idea vecchissima (se rivedo le foto mi viene da piangere, erano orrende ahahahah) per realizzare dei dolcetti golosissimi a base di questa famosa crema …invece qui c’è una meravigliosa merenda creata appositamente dall’amica Miria del blog Due amiche in cucin: correte a vedere cosa ha realizzato!
……E buona merenda a tutti 😉
A prestissimo!




Tartufi di panettone e arancia

Buongiorno amici ed amiche, oggi vi lascio la ricetta di un dolcetto semplicissimo da fare ma molto goloso…ci tengo a precisare che è anche una ricetta del riciclo, in quanto può essere benissimo realizzata con del panettone avanzato dalle scorse festività che magari vi trovate in un angolino della dispensa.
Sono dei piccoli tarfufi di panettone e arancia, chicche golose da rubare e da assaporare con voluttà; perfette da servire in un tea time, ad un dopocena o anche ad un brunch fra amici.
Come sapete a casa mia non si butta via mai nulla, così le sperimentazioni abbondano…
In verità questi dolcini li ho voluti preparare per la giornata di San Biagio (il tre di febbraio), molto sentita in Lombardia: sapete bene che io son nata lì, in provincia di Milano ed alle tradizioni ci tengo tantissimo.



Tartufi di panettone e arancia

Biagio di Sebaste, noto come San Biagio, è stato un vescovo e santo armeno, venerato dalla Chiesa Cattolica e da quella Ortodossa.
A San Biagio sono stati attribuiti diversi miracoli, tra cui il salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce; in molti luoghi quindi, proprio per questo miracolo da lui compiuto, proprio il 3 febbraio, è tradizione compiere la benedizione della gola con le candele benedette il giorno precedente (giorno della Madonna Candelora).
Nella città di Milano e in tutta la sua provincia, dove il culto di San Biagio è molto sentito, è anche tradizione mangiare ciò che rimane del panettone natalizio appositamente conservato e fatto benedire in quella giornata, come gesto propiziatorio contro i mal di gola e raffreddori della stagione….del resto il detto dice: “San Bias el benediss la gola el nas”.
E’ inoltre tradizione anche comprare e consumare i panettoni che i negozianti in questi giorni svendono a poco prezzo.

tartufi di panettone e arancia

A casa mia questa tradizione si è sempre rispettata (ci tengo a dire che le informazioni qui sopra riportate, in parte le ho prese da Wikipedia per non sbagliare nell’esporre qualcosa!)…ricordo quando avevo mia figlia piccola e la portavo a benedire la gola: il Don regalava a ciascun bambino un piccolo paninetto all’olio benedetto, ed era quasi un rituale mangiarlo la sera a cena un po’ per uno.
Mia suocera comunque, ancora adesso puntualissima, il 3 febbraio si reca in Chiesa al mattino per benedire il panettone avanzato e, rigorosamente per donarlo a figli e nipoti da mangiare tutti insieme… Le tradizioni don devono essere dimenticate ed è un peccato non continuare a perpetrare tutto ciò: io ci tengo particolarmente!Tornando a noi ed alla mia ricettina, vi voglio dire che è davvero semplicissima da fare: quello che occorre è utilizzare materia prima di ottima qualità, per ottenere un gusto sublime e irresistibile. Avevo del panettone tradizionale in casa, di Vergani panettoni, ed ho utilizzato quello…colgo l’occasione per ricordare a tutti i milanesi che, in occasione proprio di questa festività, nelle Boutique Vergani dal 30 gennaio al 3 febbraio compresi, ci sarà la possibilità di acquistare i panettoni con la promozione del 2×1 su ogni panettone dal Kg in su…io non mi farei scappare questa opportunità!


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Tartufi di panettone e arancia
Questi piccoli e golosi tartufi di panettone e arancia, sono dei perfetti bocconcini finger food realizzati anche per smaltire il panettone avanzato dalle feste
tartufi di panettone e arancia
Tempo di preparazione 20 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
tartufi di panettone e arancia
Istruzioni
  1. In una ciotolina mettere le dodici uvette giganti e irrorarle col Grand Marnier; lasciarle così per una decina di minuti, intanto preparare tutti gli altri ingredienti per fare i tartufi. In un pentolino antiaderente tostare le scaglie di mandorla per qualche minuto, facendo attenzione a non farle dorare troppo. Sbriciolarle a piccoli pezzettini con le dita e metterle da parte.
  2. In un mixer versare il panettone a piccoli pezzi, il succo d'arancia, il pizzico di cannella e la marmellata; azionare a scatti fino ad ottenere un impasto sodo e morbido (non deve essere fluido, deve avere la consistenza di una polpettina...se dovesse essere troppo molle, unire ancora qualche pezzettino di panettone ed azionare di nuovo).
  3. Scolare le uvette e strizzarle bene dal liquore; con le mani prendere poco alla volta delle porzioni di impasto creando un piccolo incavo: al centro mettere un'uvetta gigante e poi richiudere il composto formando una pallina tonda e perfetta, come una piccola noce.
  4. Continuare così fino all'esaurimento del composto, (si dovranno formare circa dodici tartufi) e una volta pronti, rotolarli nella granella di mandorle, cercando di ricoprirli tutte in maniera omogenea. Posare i tartufini su un piatto da portata e conservare in frigo ben coperti fino al momento di servire.
Recipe Notes

Qualora vi dovessero avanzare, conservate i vostri tartufi ben chiusi ermeticamente in frigo o in un luogo fresco, per al massimo due giorni.

Io ho utilizzato per questa ricetta il buonissimo panettone Vergani


Potete preparare questi piccoli tartufi e conservarli anche in frigo per qualche giorno, rimangono comunque deliziosi…è possibile anche variare la marmellata (usando magari quella di limoni o mandarini) ed utilizzare solo succo d’arancia al posto del Grand Marnier nel caso vengano mangiati dai bambini.
Ora vi saluto e scappo perchè come sempre ho parecchie cose da fare…spero che la storia di S.Biagio vi sia piaciuta, buona giornata e un abbraccio a ciascuno di voi!




Crostatine integrali con mele PinKids®

Ho sempre amato circondarmi di bimbi in cucina soprattutto per le preparazioni di dolci e biscotti…ai tempi che furono, l’aiutante preferita era mia figlia, che coinvolgevo sempre e che a quanto pare ha recepito, essendo ora quasi ventenne e bravissima nel fare dolci e torte salate di ogni genere.
Poi è toccato alla mia nipotina Marty…mitiche le lezioni del sabato, e mitica la preparazione della sfogliata alle mele, che è diventata il suo cavallo di battaglia.
Ora invece siamo passati al piccolo Matteo, suo fratello, di dieci anni: oggi è stato lui il mio aiutante nella preparazione di queste crostatine integrali con mele PinKids®, le piccole mele adatte alle manine dei bimbi e dei giovanissimi, che comunque conservano in pieno tutte le qualità organolettiche della sorella più grande, la mela Pink Lady.
Caratterizzate da un basso apporto calorico, le mele PinKids® contengono glucidi che sono assorbiti lentamente dall’organismo, producendo una spiccata sensazione di sazietà; sono quindi ideali per limitare le cadute in tentazione con prodotti industriali come ad esempio merendine troppo dolci, iper-caloriche e ricche di grassi. 
Buone, croccantissime, dal caratteristico colore e dalla polpa zuccherina e prelibata sono perfette per esempio da dare ai ragazzi come merenda scolastica…oppure da gustare al pomeriggio dopo la scuola, magari insieme ad una buona fetta di torta o ad un dolce fatto in casa come queste crostatine che vi voglio proprio presentare!
Insieme a Matteo le ho preparate per voi…sono integrali, poco dolci, ma golosissime e son certa che vi piaceranno.

 

crostatine con mele pink kids

 

E’ stato bello realizzare i nostri dolcetti utilizzando gli strumenti contenuti in questa bellissima valigetta con i personaggi di Hotel Transylvania 3…grembiuli, formine, piccoli attrezzi per pasticciare insieme!
Questa valigetta è il premio legato ad un contest che prestissimo sarà online su Facebook per tutti voi, e che vi permetterà di realizzare dolcetti come i miei insieme ai vostri bimbi o ai vostri nipotini <3

 

Valigetta Pink Kids

 

Che ne dite, non è bellissima?!

 

valigetta Pink Kids

 

Dentro la valigetta c’è anche la ricetta per preparare dei frollini golosi e ripieni di mele; io però ho voluto realizzare delle crostatine, per variare un po’, utilizzando comunque tutti gli attrezzini contenuti nella valigetta. Anzi sarà proprio Matteo a mostrarvi come si fa…

 

 

 

preparazione crostatine alle mele Pink Kids

 

 

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Crostatine integrali con mele PinKids®
Queste crostatine integrali con mele PinKids(r) sono golose e irresistibili, leggere e perfette per la merenda di grandi e piccini!
crostatine integrali con mele pink kids
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
crostatine
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
crostatine
crostatine integrali con mele pink kids
Istruzioni
  1. Preparare per prima cosa la frolla; sbattere leggermente l'uovo in una ciotola, unire l'olio, il pizzico di sale, lo zucchero ed amalgamare. Aggiungere pian piano la farina miscelata e setacciata con l'amido di mais, le spezie e il lievito, poco alla volta, impastando con le mani fino a formare un impasto prima sbricioloso, poi più compatto, dalla consistenza di una folla morbida.
  2. Formare con l'impasto una bella palla, avvolgere con pellicola alimentare e mettere in frigo per circa una mezz'oretta. Una volta trascorso questo tempo, rivestire sei stampini da tartelletta o crostatina, del diametro di circa 8-9 cm, con carta forno; accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° statico.
  3. Riprendere la pasta, stenderla col mattarello su un piano infarinato e formare sei cerchi di pasta per rivestire gli stampi da crostatina. Una volta rivestiti e formati dei gusci, bucherellarli coi rebbi di una forchetta e ricoprirli con uno strato non troppo spesso di confettura alle fragole.
  4. Lavare ed asciugare le mele, detorsolarle e farle in 4 spicchi; con un coltellino affilato o con una mandolina, affettare le fette leggermente, ottenendo fettine molto sottili ma non troppo: non devono essere trasparenti, lo spessore deve essere di 1 o 2 mm. Adagiare le fette sovrapponendole leggermente a raggiera facendo dei cerchi concentrici nei gusci di frolla sopra la confettura, formando una sorta di bocciolo con petali.
  5. Una volta pronte tutte e sei le crostatine decorate con le fettine di mela, prendere gli avanzi di pasta e, con uno stampino a cuore da biscotti, formare sei cuoricini, dove è possibile incidere con l'apposito stampino quello che si vuole, una parola, un nome proprio...io ho fatto incidere il nome "Apples" in onore dei frutti buonissimi che ho utilizzato per il dolce!
  6. Adagiare il cuoricino di frolla al centro di ogni crostatina ed infornare a 180° con funzione statica. Cuocere per circa 20-25 minuti (dipende dal forno, vanno tenute d'occhio...) devono dorarsi appena, non troppo; una volta pronte, sfornarle e lasciar raffreddare prima di toglierle dagli stampini e servire.
Recipe Notes

Si conservano per qualche giorno in un contenitore ermetico ben chiuso, in luogo fresco ma non umido.

 

 

Crostatine con mele Pink Kids

 

Provatele…sono croccanti, golose ma al contempo leggere: una perfetta merenda per i vostri bimbi!
Insieme ad una bella e fresca mela PinKids® ovviamente 😉

 

 

Crostatine con mele Pink Kids

 

E non sono perfette solo per i piccoli, ma anche per i grandi!
Noi le abbiamo gustate con un fumante tè caldo e profumato ai frutti di bosco: è statala nostra merenda del fine settimana, una coccola perfetta e poco calorica (la dieta come sempre lasciamola un attimo da parte…)

 

 

Crostatine con mele Pink Kids

 

Ora scappo amici ed amiche, spero di avervi addolcito un po’ la giornata…come sempre armiamoci del nostro sorriso migliore e buttiamoci nella mischia delle mille cose da fare.
A presto con un’altra ricettina pasticciona ed un pensiero per voi!

Articolo in collaborazione con PinKids

 




Stelle di sfoglia alla crema e melograno

Qualche giorno fa ho voluto fare qualche prova culinaria in vista delle festività imminenti…sapete che dalla Simo, qui su queste paginette pasticcione, non troverete mai ricette complicate, lunghissime, o preparazioni di panettoni e pandori (quelli preferisco comprarli già pronti e di ottima qualità, of course)…
…mea culpa ma so già di non essere all’altezza di cose così elaborate, quindi prendetemi così!
Mi piace tantissimo però preparare qualcosa di sfizioso ma anche bello da portare in tavola; qualcosa che soddisfi l’occhio ed il palato in contemporanea: non è difficile, basta solo trovare qualche ideuzza furba e simpatica come questa che vi vado ora a proporre.
Ho pensato che tutto ciò che è mignon e monoporzione è sicuramente perfetto in queste cene e pranzi festivi: sì, un dolcetto piccolo è la giusta dose di bontà che non appesantisce e non stufa, se servito alla fine di un pranzo luculliano…ho pensato inoltre che un tocco di colore sarebbe stato sicuramente apprezzatissimo, quindi ecco che mi è balenata subito l’idea di queste stelle di sfoglia alla crema e melograno…che ne dite, non sono carinissime?!
Potrete prepararle per la cena della vigilia, da servire dopo varie portate di pesce…o ancora al buffet di Capodanno: semplici, golose ed anche simpatiche, secondo me vi faranno fare un figurone con i vostri ospiti!
E ricordatevi che ci sono anche tante altre idee qui, sulla mia pagine delle ricette per le feste 😉 idee più o meno piccole ma sempre, vi posso garantire, di facile realizzazione!

 

stelle di sfoglia alla crema e melograno

 

Potrete farcire le vostre stelle di sfoglia alla crema con composti a base di formaggio, mascarpone…anche con questa cremina qui, che io spesso utilizzo per farcire dolcetti vari.
Potrete anche utilizzare anzichè il melograno, dei frutti rossi, frutta brinata, scagliette di cioccolato sia nero che bianco…insomma, come sempre date sfogo alla vostra fantasia!
Se non avete uno stampo a stella o se vi sembra complicato, niente paura…il fondo di un bicchiere o uno stampino tondo, vi permetteranno di ottenere i classici “vol au vent” che comunque sono sempre perfetti in ogni occasione.

 

 

stelle di sfoglia alla crema e melograno

 

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Stelle di sfoglia alla crema e melograno
Queste stelle di sfoglia alla crema e melograno, sono golosissimi finger food che si mangiano prima con gli occhi!
stelle di sfoglia alla crema e melograno
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 20 minuti in frigo
Porzioni
stelle
Ingredienti
Per le stelle di sfoglia
Per la farcitura
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 20 minuti in frigo
Porzioni
stelle
Ingredienti
Per le stelle di sfoglia
Per la farcitura
stelle di sfoglia alla crema e melograno
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare la crema pasticcera: la mia è realizzata con uova intere. Versare per prima cosa il latte in una casseruola insieme alla scorza di limone e riscaldare, senza far bollire.
  2. In un'altra casseruolina rompere le uova unendo lo zucchero e la farina; amalgamare ben bene con una frusta, ottenendo un composto morbido e senza grumi. Una volta che il latte è diventato bollente, versarlo a filo pian piano nella casseruola con le uova, sempre amalgamando con la frusta.
  3. Riportare il tutto sul fuoco e cuocere fino a ebollizione, sempre mescolando, raddensando così la crema. A questo punto è pronta: andrà coperta con pellicola alimentare e lasciata raffreddare per poi farcire le stelle di sfoglia.
  4. Accendere il forno e portarlo a una temperatura di 180° statico. Srotolare i fogli di pasta sfoglia; procurarsi uno stampino a forma di stella di circa 8 cm di diametro, ed uno più piccolo di circa 5-6 cm. Ritagliare con lo stampino più grande 18 stelle, posizionarne sei su una leccarda coperta di carta forno e spennellarle leggermente con del latte.
  5. Prendere le 12 stelle rimanenti e incidere con lo stampino più piccolo una stella centrale, in modo da ottenere una bordura (la stellina piccina che rimarrà nello stampino andrà cotta, e servirà per decorare alla fine il tutto). Appoggiare sei stelle vuote al centro sopra le sei di base sulla leccarda, facendole ben aderire...si dovrà formare una sorta di cestino.
  6. Spennellare di nuovo di latte e ripetere l'operazione con le altre sei stelle forate. Si otterrà, come dicevo sopra, dei vol au vent a forma di stella, dal bordo bello rinforzato; ri-spennellare a questo punto la superficie col latte, spolverizzare di zucchero e bucherellare il fondo della parte interna della stella coi rebbi di una forchetta. Adagiare sulla leccarda anche le stelline piccole che avrete ottenuto levando la parte centrale, sempre spennellate di latte e spolverizzate di zucchero: si cuoceranno anch'esse insieme alle altre.
  7. Cuocere tutto in forno per 10-15 minuti: le stelle di sfoglia devono gonfiarsi e dorarsi ben bene; una volta pronte, sfornare e lasciar raffreddare. A questo punto, farcirle con la crema, e adagiare in superficie qualche chicco di melograno, foglioline di menta per decorare il tutto, aggiungendo anche qualche stellina di sfoglia a piacere
Recipe Notes

Ho preso la ricetta di questa crema pasticcera realizzata con uova intere dal sito di Benedetta Rossi, Fatto in casa da Benedetta

 

 

stelle di sfoglia alla crema e melograno

 

Che ne dite, non vi sembrano carini?
A me son piaciuti un sacco e fidatevi…sono spariti alla velocità della luce: golosi e perfetti dolcetti finger food che vi conquisteranno e sicuramente faranno colpo sui vostri commensali.
Provateli e fatemi sapere!
Io intanto vi saluto, scappo perchè come sempre sono per mille faccende affacendata…approfitto per fare gli auguri a tutte le Lucia, che oggi è il loro anniversario; alla prossima e a presto!




Muffins al farro con yogurt, pere e spezie

Buon inizio di settimana amiche ed amici; questi muffins al farro con yogurt, pere e spezie che vedete in foto li avevo preparati da portare a casa di cari amici: li avevano graditi e questo era stato per me un vero regalo!
Mi piace andare a casa di qualcuno portando qualcosa fatto da me, preparato con il cuore: lo trovo un gesto pieno di affetto, la dimostrazione di quanto sia bello condividere qualcosa di tuo con chi ami.
Spero questo venga apprezzato, certo è che io ci metto tutta me stessa.
Insieme a questi muffins voglio regalare queste belle parole all’amica a cui lo ho portati…

Non posso darti soluzioni per tutti i problema della vita
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
Però posso ascoltarli e dividerli con te.
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro,
Però quando serve starò vicino a te.
Non posso evitarti di precipitare,
Solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cadi.
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei,
Però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
Non giudico le decisioni che prendi nella vita,
Mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
Però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore,
Però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere,
Solamente posso volerti come sei ed essere tua amica.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico in quel momento sei apparsa tu…
Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né alla fine della lista,
Non sei ne il numero 1 né il numero finale
e tanto meno ho la pretesa
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista
Basta che mi vuoi come amica:
non sono gran cosa,
però sono tutto quello che posso essere.

Jorge Luis Borges

 

muffins al farro con yogurt, pere e spezie

 

La ricetta l’ho presa da un libro bellissimo che ho comprato recentemente, e che son certa utilizzerò per realizzare le mie future colazioni o merende; il libro è questo, ben spiegato, dalle belle foto e con ricette semplici, fattibilissime, sane e golose! Pensate che l’ho trovato all’Esselunga e non me lo son certo lasciata sfuggire 😉
…anche se prima o poi il marito sfratterà me, visto che non so più dove mettere tutti questi acquisti, ehehehe!
Vabbè, però di fronte a qualche cosina buona da mangiare, mi perdonerà…che ne dite?!
Ho variato la ricetta base di un plumcake trasformandolo in muffins alla pera..ma è bello sempre usare la fantasia in cucina, non trovate?

 

pere

 

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Muffins al farro con yogurt, pere e spezie
questi muffins al farro con yogurt, pere e spezie, sono deliziosi, profumati e sani, adatti ad una perfetta merenda o colazione!
muffins al farro con yogurt pere e spezie
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
muffins
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
muffins
Ingredienti
muffins al farro con yogurt pere e spezie
Istruzioni
  1. Mescolare in una ciotola la farina di farro col lievito, l'amido di mais, lo zucchero, il sale e le spezie. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° statico; oliare ed infarinare degli stampi da muffins.
  2. In un'altra ciotola molto capiente, amalgamare lo yogurt con l'olio, lo sciroppo di riso, il latte di mandorle, poi versarci le polveri e mescolare ben bene sino ad ottenere un composto morbido, omogeneo e senza grumi. Distribuire l'impasto negli stampi da muffins, riempiendoli per circa tre quarti.
  3. Lavare, detorsolare e sbucciare le pere, farle a fette e distribuirle negli stampini sopra al composto, premendo un po' per farle penetrare leggermente; spolverizzare con zucchero di canna ed infornare a 180° per circa mezz'ora (verificare l'avvenuta cottura con lo stuzzicadenti: se punzecchiando al centro ne uscirà asciutto, la cottura è perfetta, altrimenti aumentare di qualche minbuto la permanenza in forno).
  4. Sfornare, lasciar intiepidire prima di sformare. A piacere spolverizzare con zucchero a velo (ma io non l'ho fatto)
Recipe Notes

Questi muffins si conservano in un luogo fresco ma non umido dentro ad un contenitore ben chiuso ermeticamente per alcuni giorni.
Qualora la temperatura fosse elevata (tipo in estate), conservateli in frigo per non far irrancidire la frutta all'interno.
Potete variare la frutta, usando anche mele o pesche nel caso fosse la stagione...anche le spezie possono essere variate o anche omesse, se non piacessero.

 

 

muffins al farro con yogurt, pere e spezie

Ringrazio Molino Rossetto per avermi gentilmente omaggiato della farina di Farro e del lievito per dolci che ho utilizzato negli ingredienti 🙂

Ed ora mettiamo su un bel tè, io ho preparato un rooibos che è leggero e delizioso, profumatissimo ed adatto in qualsiasi ora della giornata; apparecchiamo una bella tavola, magari anche con un tocco fiorito e accomodiamoci:
una musica di sottofondo e buona settimana a tutti, io vi aspetto sempre qui!

A presto, alla prossima