Coppe di crema al limoncello e fragole

Ogni tanto è bello ritrovare care amiche con le quali non ci si vedeva da tanto, troppo tempo…si potrebbe restare a parlare per ore ed ore…a me con le amiche succede sempre così.
E’ vero che la favella non mi manca ahahahah, però a volte mi arrabbio con me stessa per far passare troppo tempo prima di ritrovarmi con una persona cara…del resto le cose da fare sono sempre un sacco, ci sono impegni da ambo le parti, e conciliare un incontro a volte è più complicato che mai.
Però adesso io e lei ci siamo ripromesse di non lasciare passare troppo tempo…ci riusciremo?!
Mah!
Per offrirle qualcosa di fresco, viste le temperature tropicali di qualche giorno fa (grazie a Dio adesso si sono leggermente abbassate, diventando più umane e facendomi ritornare ad amare l’estate alla follia!), ho pensato di prepararle queste freschissime coppe di crema al limoncello e fragole profumate.
Sono state gradite e felicemente spazzolate, nonostante la dieta incombente, ehm…e vabbè, ogni tanto uno sgarro felice ci può stare dai!



Realizzarle è stato un attimo…grazie alla crema pasticcera a freddo di Nonna Anita Dolci che ho trovato nell’ultima Degustabox, davvero un gioco da ragazzi.
Non sono molto amante dei preparati pronti, ma questo mi ha stupita per la bontà del prodotto finale (che io ho poi lievemente personalizzato con un goccio di limoncello)…è senza glutine, senza olio di palma, grassi idrogenati,conservanti e contiene uova da allevamento a terra: tenerne in casa uno è sicuramente comodo per la realizzazione di qualcosa di veloce ed improvviso.
Con un po’ di fantasia, poi, si può personalizzare in mille modi diversi!
Credo che in dispensa qualche prodotto salva-tempo, se di ottima qualità, non può che aiutarci a rendere le nostre preparazioni in cucina sempre al top….so che sarò probabilmente criticata da qualche “perfettino”(ultimamente sui social spesso tristemente mi succede) ma non mi interessa proprio.

coppe di crema al limoncello e fragole

Come le ho realizzate dunque?!
Ho preso un cestino di belle fragole succose, le ho lavate, mondate, fatte a pezzetti e messe a marinare per circa un’oretta in frigo con del succo di limone bio, una grattatina della sua scorza, foglioline di erba limoncina spezzettata, un goccio di miele, una grattatina di radice di zenzero fresca e un goccio d’acqua naturale.
Nel frattempo ho preparato la crema, che mi è stata sufficiente per sei coppe da aperitivo: ho seguito le semplicissime istruzioni, aggiungendo, anzichè tutta acqua naturale come da spiegazione, anche qualche cucchiaio colmo di profumato liquore limoncello fatto da mia mamma.
Ho utilizzato le fruste elettriche per montare qualche minuto il composto che pian piano si è addensato ed ha raggiunto una bella morbidezza vellutata; l’ho distribuito alla base delle coppette e poi le ho riempite con le fragole profumatissime, decorando anche con qualche fogliolina di erba limoncina.
E’ possibile anche creare questo dessert aggiungendo del limoncello alla crema pasticcera fatta in casa (una mia semplicissima versione la potete vedere qui) o anche ometterlo se ci sono dei bambini…è buonissima ugualmente!

Che ne dite, non è bella da vedersi?!
Io l’ho anche molto apprezzata e spero sia stato così anche per la mia amica (visto che ha svuotato la coppetta, credo proprio di sì, ahahahaha!)
E se cercate qualche altra idea per dei dolci al cucchiaio freschi, leggeri ed estivi (senza rinunciare alla golosità) li trovate cliccando qui 😉
Scappo amici miei, il fine settimana è in arrivo ed io spero di trovare un po’ di tempo per godermi le mie passioni!
A presto




Cremoso al caffè e vaniglia

Il cremoso al caffè e vaniglia è un dessert fresco e golosissimo, perfetto per un dopopasto o una merenda con amici in queste calde e torride giornate!

Da un po’ di tempo consumo il caffè con moderazione, pur amandolo alla follia, perchè con i miei problemi di colite non va molto d’accordo.
Da quando però è entrata in casa mia la bellissima macchina per il caffè Cubo di Lui l’espresso, (già qui vi avevo accennato il mio entusiasmo all’arrivo!) ho ripreso a sorseggiare dell’ottimo caffè d’orzo, e a riassaporare il piacere di una pausa relax perfetta, assaporando e gustando una bevanda espressa calda e buona.
I miei cari stanno provando le varie miscele di caffè che ho avuto nel pacchetto di prova, per decidere e scoprire qual’è la loro preferita…mia figlia sta adorando la Moonson, dall’aroma deciso e leggermente speziato, imentre mio marito che è tradizionalista per eccellenza, ha gradito il classico (una miscela di Arabica dal gusto e aroma eccezionali!) ed anche il vellutato, 100%arabica, dal gusto dolce e fruttato…insomma siamo una famiglia dai gusti variegati, ahahahah!
Tornando a me, invece, mentre fatico a digerire il caffè (anche se decaffeinato!) dentro ai dolci lo tollero benissimo, per questo nel tempo ne ho anche realizzati un bel po’, sempre graditissimi dai miei famigliari e dai miei ospiti.
Qualche giorno fa, la mia ultima sperimentazione è stata questo cremoso al caffè e vaniglia, un dolce al cucchiaio che, ho trovato semplicemente strepitoso ed irresistibile.
Ho dovuto farmi quasi violenza ogni volta che aprivo il frigo, e vedevo le ciotoline al fresco che mi guardavano come a volermi dire: mangiami, son qui!
Le ho assaporate con voluttà, le ho rifatte diverse volte (addio dieta!), e le ho digerite benissimo….credo le eleggerò a dessert perfetto di questa estate 2019, anche perchè si fanno in un lampo e sono davvero favolose.
Ecco come utilizzare un buon caffè anche col caldo, realizzando una golosità senza pari….provare per credere!



cremoso al caffè e vaniglia
cremoso al caffè e vaniglia

Secondo i dettami della filosofia Hygge che tanto amo, e alla quale spesso mi ispiro e anelo, mangiare o pregustare uno spuntino in giardino, magari insieme agli amici, è veramente Hyggeling…mi sono immaginata quindi, gustando questo cremoso, magari su una bella amaca, ad un tavolo in terrazza o sdraiati sul prato, fra chiacchiere e risate, in tutta tranquillità e lentezza, immersi dalle mie amate ortensie multicolori…
Utilizzando piccole, golose e fresche ciotoline monoporzione, colorate ed allegre, per rendere questo momento ancora più bello!


Print Recipe
Cremoso al caffè e vaniglia
un dessert al cucchiaio morbidissimo, delizioso ed irresistibile al profumo di caffè!
cremoso al caffè e vaniglia
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
bicchierini
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
bicchierini
Ingredienti
cremoso al caffè e vaniglia
Istruzioni
  1. Preparare una tazzina di caffè e lasciarla raffreddare completamente. Mettere a bagno in una ciotolina con acqua fredda la gelatina in fogli. Montare la panna freddissima da frigorifero in una planetaria con la frusta a filo, ottenendo un composto gonfio e spumoso; unire il latte condensato e continuare a montare.
  2. Strizzare la gelatina ammorbidita, metterla in un pentolino con due cucchiaini di caffè, e scaldare poco, sciogliendola ben bene. Versare il caffè con la gelatina e il caffè rimanente, insieme alla vaniglia bourbon, nella panna montata, e sempre con le fruste in azione, amalgamare il tutto.
  3. Distribuire il composto dentro a dei bicchierini monoporzione (dipende dal volume di essi, potrebbero venirne da 4 a 6), livellando bene; mettere in frigo a rassodare per circa 2 ore prima di servire. Solo una volta pronti da portare in tavola, spolverizzare la superficie del cremoso nei bicchierini con del cacao amaro in quantità a piacere.
Recipe Notes

E' possibile anche realizzare questi bicchierini golosi con del caffè d'orzo o del caffè decaffeinato, a piacere.

Questi bicchierini di cremoso, si possono preparare con largo anticipo e servire al bisogno, basta che restino in frigo per almeno due ore e che siano decorati col cacao solo al momento di portarli in tavola.

Resistono, una volta fatti, in frigo ben sigillati con pellicola sino ad un paio di giorni.


Che dire quindi di questo cremoso?!
Che va provato… vi stupirà la sua dolcezza, la sua cremosità, il suo aroma al caffè delicato ma profumatissimo al contempo.
Insomma se lo realizzerete, poi mi direte cosa ne pensate e cosa ne pensano anche i vostri ospiti o commensali ai quali l’avrete offerto!
Io ora vi lascio augurandovi un sereno inizio di settimana in dolcezza, sperando che questo caldo torrido possa in qualche modo lasciarci un po’ di tregua…
Alla prossima e a presto!




Gelato all’infuso “crema di mirtilli”

Questo gelato all’infuso “Crema di mirtilli”, è profumatissimo, delizioso e molto delicato al palato; un dessert al cucchiaio davvero raffinato e speciale!

Da quando ho la gelatiera, chi mi conosce sa che ho realizzato tanti buoni e deliziosi gusti di gelato; alcuni li ho pubblicati anche qui sul blog, e, più giù vi lascerò qualche link, qualora abbiate voglia di replicarli (fidatevi, non ve ne pentirete!).
Sapete forse anche che sono una amante dei tè e degli infusi alla follia, quindi un bel giorno, insieme alla mia amica Gabriella dello Chà Tea Atelier, abbiamo pensato…perchè non provare a coniugare le due passioni, ottenendo qualcosa di speciale?! Detto fatto: potrà sembrare incredibile ma questo gelato è stato profumato da un infuso alla frutta, per la precisione il “Crema di Mirtilli” , delizioso a base di ibisco, rosa canina, mirtilli ed altri frutti di bosco, bacche ed aromi naturali…una meraviglia insomma.
E’ davvero da provare, credetemi…ed è anche facilissimo da fare questo gelato all’infuso “Crema di mirtilli” (come tutte le ricette della Simo, del resto…); Io l’ho servito con una macedonia di mirtilli insaporita da succo e scorza di limone, foglioline di erba limoncina e un pizzico di zucchero, spolverizzando infine la superficie con del cioccolato bianco spezzettato, per dare un tocco di croccantezza davvero particolare e gradito al palato.
Quindi che dirvi…munitevi di questo infuso speciale, latte panna, zucchero ed una bella gelatiera: siete pronti?!
Partiamo con la ricetta!



gelato all'infuso crema di mirtilli

Prima di lasciarvi la descrizione della ricetta, passo come sempre la parola a Gabriella, TAC Tea Sommelier e titolare dello Chà Tea Atelier di Milano, che vi racconterà qualcosa in più in merito a questo delizioso infuso dal profumo inebriante!

Crema
di mirtilli

Gli infusi di frutta sono delle miscele a base di ibisco, rosa canina, bacche, fiori, frutta e aromi naturali. I vari ingredienti vengono combinati sapientemente ottenendo una bevanda piacevole e rilassante che può essere consumata in ogni momento della giornata, grazie all’assenza di caffeina.
Gli infusi possono essere consumati tutto l’anno, ma alcuni di essi a base di frutta, se serviti con ghiaccio, sono degli ottimi dissetanti durante l’estate.
L’infuso al gusto di crema di mirtilli contiene fiori di ibisco, pezzi di mela, petali di rosa canina, uva passa, mora, mirtilli e aromi naturali; ottimo sia preparato caldo che freddo da portare con voi in spiaggia o in montagna per un insolito pic nic.

Per la preparazione a caldo si consiglia:
3 grammi ogni 150 ml,
acqua a 90-95°,
5 minuti d’infusione.

Per la preparazione a freddo: lasciare in infusione circa 15 grammi di infuso di frutta in un litro di acqua fredda, riporre in frigorifero per almeno 6 ore e poi filtrare. 

Per la preparazione di un mocktail, quindi analcolico e adatto anche per i bambini, bisogna aggiungere limone e frutti di bosco tagliati a pezzi solo dopo che è terminata l’infusione a freddo; lasciare riposare ancora per due ore circa in frigorifero, prima di servire in ampi calici.


Print Recipe
Gelato all'infuso "crema di mirtilli"
Un gelato fresco, dal gusto delizioso e profumatissimo, perfetto da servire con mirtilli freschi e granella di cioccolato bianco
gelato all'infuso crema di mirtilli
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo Passivo 2 ore in freezer
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per finire le coppe
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo Passivo 2 ore in freezer
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per finire le coppe
gelato all'infuso crema di mirtilli
Istruzioni
  1. Mettere a scaldare in un pentolino antiaderente il latte ed aggiungere l'infuso crema di mirtilli; appena caldo (attenzione; non deve bollire!) spegnere la fiamma e lasciare in infusione fino a completo raffreddamento. Filtrare bene e rimettere il latte ormai freddo in una ciotolina, a parte.
  2. Refrigerare la gelatiera in anticipo per il tempo necessario riportato sulle istruzioni di funzionamento. In una capiente ciotola amalgamare lo zucchero, la vaniglia, il latte profumato dall'infusione e la panna, mescolando ben bene.
  3. Versare il composto nella gelatiera refrigerata e in funzione, montandolo per circa 30 minuti; una volta pronto servirlo, oppure metterlo (come faccio solitamente io) in freezer per un paio d'ore, in modo che si rassodi ben bene. Mentre il tutto si rassoda, preparare la macedonia di mirtilli.
  4. Lavare, mondare ed asciugare bene i mirtilli, irrorarli con del succo di limone e lo zucchero a velo, unire le foglioline di erba limoncina spezzettate ed amalgamare; porre in frigo ad insaporire per circa una mezz'oretta, anche più, coprendo la ciotola con pellicola alimentare.
  5. Servire il gelato porzionandolo in coppa, unire la macedonia di mirtilli privata delle foglioline di limoncina, e spolverizzare con il cioccolato bianco a pezzetti, scaglie o granella; decorare con qualche altra fogliolina di erba limoncina fresca a piacere.

Che ne dite?!
Non lo trovate delizioso?!
Come promesso sopra, lascio qualche altro link di gelati da me realizzati nella cucina pasticciona, e che vi consiglio davvero di provare come questo qui al limone, questo alla vaniglia, o ancora questo al pistacchio, che è la fine del mondo.
Se non avete ancora una gelatiera, beh…vi consiglio di prenderne una; con poca spesa realizzerete un gelato casalingo genuino con ingredienti naturali, davvero ottimo e perfetto anche per la merenda dei più piccini!
Ora scappo che, il fine settimana è arrivato prepotentemente anche questa volta: qualcuno mi sa spiegare perchè il tempo scorre così veloce?!
Mah…
Un grande abbraccio a voi tutti, alla prossima




Coppe di crema e caffè d’orzo

Coppe di crema e caffè d’orzo: un dessert fresco e goloso, davvero irresistibile!

Dopo giornate difficili, spunta sempre il sole.
E ritorna la voglia di rimettersi in cammino, col sorriso sulle labbra, sempre…
Questo qui che vi vado a mostrare, è proprio un dolce che porta il sorriso sulla tavola; un dolce freschissimo e delizioso, ricco e succulento, ma leggero e goloso; profumato dal caffè d’orzo che io tanto amo e che, ultimamente bevo al posto del caffè tradizionale che, ahimè, mi disturba un po’ lo stomaco.
Eccole le mie bellissime coppe di crema e caffè d’orzo; si preparano velocemente e fanno una bellissima figura in tavola…un dolce perfetto da servire in terrazza o sul balcone, fra chiacchiere e risate, quando vengono a trovarvi gli amici; o ancora da gustare da soli, mentre guardate il mare con il sole che tramonta in lontananza; o ancora quando siete un po’ giù, come golosa coccola rilassante e terapeutica.
Sento che l’estate è in arrivo, ed io non ne vedo l’ora…insieme alla primavera è la stagione che maggiormente amo e che vivo appieno, gustandone tutte le sue sfumature e apprezzando tutti i suoi attimi.



Ho utilizzato, per comporre queste coppe, dell’ottimo caffè d’orzo di Lui l’espresso…da qualche giorno in fatti una nuova e bellissima macchina da caffè è arrivata nella mia cucina pasticciona e mi sta regalando dei momenti di puro piacere.
Sì, a parte l’ottimo caffè che eroga, grazie alle sue capsule versatili e assortite, è possibile anche bere delle ottime tisane, tè ed anche del caffè d’orzo, ingrediente principale e caratterizzante di questo goloso dessert….e fa anche un cappuccino squisito!
Se volete saperne di più, vi consiglio di fare un giretto sul loro sito, scoprirete un mondo legato al caffè davvero interessante….e se siete interessati o dovete cambiare macchina, beh…io un pensierino ce lo farei.


Print Recipe
Coppe di crema e caffè d'orzo
Queste golose coppe di crema e caffè d'orzo, sono un dessert al cucchiaio davvero perfetto per queste giornate estive!
coppe di crema e caffè d'orzo
Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
coppe
Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
coppe
coppe di crema e caffè d'orzo
Istruzioni
  1. Preparare un caffè d'orzo in tazza grande piuttosto lungo, e lasciarlo raffreddare. In una ciotola setacciare la ricotta, poi aggiungere lo zucchero a velo ed amalgamare, creando un bel composto morbido e spumoso che andrà tenuto in frigo sino all'assemblaggio del dolce.
  2. Scaldare il latte, senza portarlo ad ebollizione. Preparare la crema sbattendo in un pentolino antiaderente l'uovo con lo zucchero; unire poco alla volta l'amido di mais, sempre sbattendo ben bene con una frusta per evitare i grumi, unendo anche la vaniglia. Aggiungere poi il latte caldo e mescolare bene; rimettere il tutto sul fuoco e portare ad ebollizione. La crema si raddenserà...una volta ottenuta la giusta consistenza, spegnere e lasciar raffreddare, coprendo con pellicola alimentare.
  3. Una volta raffreddato il tutto, unire la crema di ricotta alla crema pasticcera alla vaniglia, amalgamando bene. Comporre a questo punto le coppe bagnando nell'orzo 6 biscotti (facendo attenzione a non inzupparli troppo) e posizionarli sul fondo delle coppette. Coprire con uno strato di crema.
  4. Ridurre in grossolane briciole i rimanenti biscotti, distribuendoli poi sulla crema e spruzzandoli con qualche goccia d'orzo; ricoprire infine con un ultimo strato di crema sino ad esaurirla e spolverizzare con abbondante cacao amaro. Finire con un tocco di qualche pinolo tostato in superficie.
  5. Porre in frigo al fresco almeno una mezz'oretta prima di servire.
Recipe Notes

Si conservano in frigo per qualche giorno coperte di pellicola alimentare.


Che dire…noi le abbiamo gradite assai, e son certa che piaceranno anche a voi e tanto!
E se cercate qualche altra idea a base di caffè….guardate qui:
Questi quadrotti sono golosi e leggeri, profumatissimi…da scoprire!
– Visto che il caldo è arrivato, anche queste coppe di caffè fredddo cremoso all’amaretto saranno perfette…
– E che dire di questo meraviglioso cake?! Vi assicuro che la vostra colazione avrà una marcia in più…
Io vi lascio sperando in una settimana ricca di cose belle per tutti voi!
Un abbraccio grande e grazie per seguirmi sempre con affetto 🙂




Crumble di pere al cacao e noci pecan

Crumble di pere al cacao e noci pecan: un dolcetto espresso che è una coccola all’ennesima potenza

Sono queste mie delle giornate pesanti e difficili.
La vita ci mette sempre alla prova, ogni giorno, a volte con cose grandi, tanto grandi a cui è difficile dare una spiegazione….ma andiamo avanti, sempre col sorriso e con tanta forza.
E’, credo, l’unica soluzione…
Qualche giorno fa ho voluto preparare un dolcetto espresso per la mia famiglia, quelli che davvero prepari anche quando sei subissata da mille cose e da mille pensieri….quelli che praticamente si fanno da soli e che comunque riescono a portare il sorriso sulla tavola in pochissimi minuti: il crumble di pere al cacao e noci pecan.
Adoro il crumble e ve lo consiglio, sapete?!
E’ un dolce comfort per eccellenza, non ha stagione perchè si gusta sia d’inverno che d’estate (basta accompagnarlo con un’ottima pallina di gelato ed ecco fatto) e poi si può variare con la frutta che il mercato offre al momento.
Stavolta è ancora più easy perchè ho utilizzato, per creare il crumble, dei biscotti al cacao davvero golosi, i Krumiri al cacao di Bistefani che ho trovato nell’ultima Degustabox, come sempre ricca di golosità.



crumble di pere al cacao e noci pecan


Print Recipe
crumble di pere al cacao e noci pecan
Questo dolce al cucchiaio è veloce da fare ed una perfetta coccola golosa in ogni occasione!
crumble di pere al cacao e noci pecan
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 20 minuti
Porzioni
piccole ciotoline monoporzione
Ingredienti
per il crumble
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 20 minuti
Porzioni
piccole ciotoline monoporzione
Ingredienti
per il crumble
crumble di pere al cacao e noci pecan
Istruzioni
  1. Lavare, pelare e detorsolare le pere coscia, poi farle a piccoli dadini di circa 2 cm. Adagiarli in una ciotola, spruzzarli con del succo di limone ed aggiungere le spezie e lo zucchero di canna, mescolando ben bene. Coprire con pellicola alimentare e lasciare in frigo per una ventina di minuti.
  2. Nel frattempo preparare il crumble: in un mortaio mettere i biscotti spezzati grossolanamente, le noci pecan e con il pestello, polverizzare grossolanamente il tutto. Unire lo zucchero e l'olio, mescolando ed ottenendo un composto di grosse briciole rustiche ed irregolari.
  3. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Prendere tre cocottine di porcellana ed ungerle d'olio; riprendere le pere dal frigo e distribuirle in ciascuna cocotte, riempiendole per circa tre quarti. Coprirle col composto sbricioloso del crumble, spolverizzare con un altro poco di zucchero di canna e infornare.
  4. Cuocere con modalità ventilata, facendo fare poi agli ultimi minuti un poco di grill per creare una crosticina croccante. Servire tiepido; ottimo da solo ma anche accompagnato da una salsa alla vaniglia, o a del gelato fiordilatte o crema

crumble di pere al cacao e noci pecan

Qualche altro crumble goloso da preparare?
Ecco qua qualche idea che nel tempo è apparsa sulle mie paginette pasticcione…
Qui un dolce che vi farà perdere la testa…un dolce di mele svedese, l’appelkaka servita con una salsa favolosa: assolutamente da provare!
Sapete che i crumble sono fantastici anche in versione salata?! Qui ne ho uno alle verdure e tonno, provatelo…un secondo piatto saporitissimo e facile da fare…
E ancora questo crumble croccante che ha insaporito dei gustosissimi pomodori …buonissimo!

crumble di pere al cacao e noci pecan

Ora vi lascio, buon martedì a ciascuno di voi, che sia sereno e che ci porti cose belle.
A presto




Composta di ciliegie al tè con gelato alla vaniglia

Composta di ciliegie al tè con gelato alla vaniglia: un fresco dessert al cucchiaio perfetto da gustare in ogni momento!

Ed eccoci arrivati un’altra volta alla fine della settimana….i giorni volano ed io non capisco come facciano a correre via così velocemente.
In un battibaleno siamo già arrivati a giugno, e quasi non me ne sono accorta, complice anche questo tempo pazzerello che non si è ancora stabilizzato, ahimè!
Comunque sia, io sono speranzosa, e voglio esserlo ancor di più, scaramanticamente preparando un dolce fresco e goloso al cucchiaio: ecco la composta di ciliegie al tè con gelato alla vaniglia, in occasione dell’appuntamento mensile con la rubrica “In cucina con il tè”.
La composta, oltre ad essere a base di rosse e golose ciliegie, è stata profumata dal tè Black Vanilla, una miscela strepitosa che come sempre potrete trovare da Chà Tea Atelier, il paradiso dei tè a Milano.
Una ricetta semplicissima, che vi consiglio di preparare quando le ciliegie sono di stagione e quando sui mercati ne trovate in abbondanza; conservate la composta ottenuta poi in vasetti sottovuoto e utilizzatela quando vorrete, anche nella stagione più fredda, per profumare d’estate qualche dolce al cucchiaio (magari una panna cotta, del semplice gelato, un budino o perchè no, anche uno yogurt bianco a colazione).
E questa composta posso mangiarla anche io; da qualche tempo infatti le ciliegie fresche mi creano allergia, ma cotte non mi fanno nulla, quindi…



composta di ciliegie al tè con gelato

Passo come sempre la parola a Gabriella che ci spiegherà qualcosa in più riguardo a questo tè super profumato che, gli amanti della vaniglia, non dovranno assolutamente lasciarsi sfuggire!

Il Tè Black vanilla è un grande classico dal gusto avvolgente, ottimo per regalarsi un momento di coccole e di relax; una miscela sensuale che unisce il gusto rotondo e delicato dei tè neri cinesi e l’aroma naturale di vaniglia.

Per la preparazione: 2/3 g. per 150 ml di acqua naturale
Infusione 3 minuti a 90°

composta di ciliegie al tè con gelato


Print Recipe
Composta di ciliegie al tè con gelato
Questi bicchierini di composta di ciliegie al tè con gelato, soo un dessert al cucchiaio davvero fresco, profumato e goloso!
composta di ciliegie al tè con gelato
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Per la composta di ciliegie
Per il gelato aalla vaniglia
Per decorare
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Per la composta di ciliegie
Per il gelato aalla vaniglia
Per decorare
composta di ciliegie al tè con gelato
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare il gelato alla vaniglia, magari anche qualche ora prima, in modo da tenerlo un po' in freezer per rassodarlo. Accendere la gelatiera per pre- raffreddare il cestello del gelato; intanto in una ciotola mescolare il latte appena intiepidito con lo zucchero, in modo da scioglierlo. Unire la panna, sempre amalgamando con una spatola in silicone, poi il pizzico di sale ed i semini della bacca di vaniglia.
  2. Versare il composto nel cestello della gelatiera ed azionarla per circa 30-40 minuti, in modo da montarlo per bene ed ottenere il gelato alla vaniglia. Versarlo in una vaschetta da gelato, coprirla e mettere in freezer a compattare. Intanto preparare le ciliegie; lavarle, asciugarle, denocciolarle e togliere il picciolo.
  3. Versarle in una ciotola cospargendole con un goccio di succo di limone; unire lo zucchero di canna ed amalgamare bene; coprire con pellicola alimentare e mettere in frigo per una mezz'oretta circa. Preparare una tazza di tè black vanilla con dosi e tempi come da istruzioni di Gabriella, filtrare e lasciar intiepidire.
  4. Dopo mezz'ora di riposo in frigo, riprendere le ciliegie, versarle in una casseruola dal fondo spesso, unire il tè e la vaniglia, portando ad ebollizione; abbassare la fiamma e cuocere a fiamma lenta per circa 20-30 minuti, mescolando e spegnendo una volta che il liquido si sarà ristretto, formando una consistenza sciropposa.
  5. Invasare la composta dentro ad un vasetto ermetico ben sterilizzato in precedenza, e conservare in luogo fresco. Servire come dessert i bicchierini con il gelato alla vaniglia, irrorare con abbondante composta e qualche fogliolina di menta per decorare.
Recipe Notes

La composta si conserva in frigo o in un luogo fresco per qualche settimana; qualora si volesse mantenere per più tempo, è necessario invasare la composta bollente in vasetti dal tappo a vite (tipo bormioli) ben sterilizzati, mettendoli a raffreddare a testa in giù per una giornata, in modo da creare il sottovuoto.

Il gelato si conserva in freezer per una decina di giorni massimo.


composta di ciliegie al tè con gelato

Oltre alla composta di ciliegie, come avrete visto, vi ho voluto dare anche la ricetta del mio amatissimo gelato alla vaniglia; a casa mia lo adorano, e, da quando ho la gelatiera, l’ho già praticamente fatto e rifatto innumerevoli volte!
Potrete realizzarlo anche da servire con una bella macedonia di stagione, con una colata di cioccolato fuso, con pezzetti di frutta fresca, con scaglie di cioccolato croccante, frutta secca, insomma quello che vi va…fidatevi, è sano e buonissimo, altro che quelli comperati.
Se ne siete amanti, beh, vi consiglio di fare un piccolo investimento comprando come ho fatto io , una gelatiera refrigerante: otterrete in pochissimo tempo e con poca spesa, dell’ottimo ed irresistibile gelato fatto in casa con ingredienti sani e genuini. Parola!

composta di ciliegie al tè con gelato

E se cercate qualche altra ricetta a base di tè e ciliegie, vi lascio qualche link….qui delle scaloppine profumatissime realizzate qualche tempo fa sempre con l’ottimo tè consigliato da Gabriella…qui invece un insolito risotto fruttato che vi stupirà.
Qui invece, se vi può interessare, una bella raccolta di cinque idee con le ciliegie…insomma, di idee ne avete, per sbizzarrirvi in cucina con questo frutto goloso!
Io ora vi saluto augurandovi un felice e sereno weekend…che, come sempre vi raccomando, sia pieno di cose belle e di tanto relax!
Un abbraccio




Gelato al pistacchio di Bronte nell’Uovo di Pasqua

Con l’arrivo della primavera (ammetto però che non mi sono mai fermata neppure quest’inverno e questa ne è la prova, ehehehe) è ricominciata la stagione dei gelati; da quando lo scorso anno mi sono fatta un regalo importante, ovvero la gelatiera refrigerante per realizzarlo, beh…è stato un crescendo di sperimentazioni e di golosissime preparazioni cremose e fresche.
Devo ammettere che ho postato ben poco, e di questo chiedo venia: prometto che quest’estate creerò una sezione al riguardo, perchè ho intenzione di provare a realizzare tante versioni tutte diverse di questo meraviglioso dessert.
Stavolta, dopo avervi già proposto quello al limone qui, arrivo con il gelato al gusto preferito da mia figlia in assoluto: il gusto pistacchio! Come non mettermi a sperimentare, dopo aver ricevuto dall’azienda Aromasicilia nientepopodimeno che della pasta di pistacchio di Bronte pura per la realizzazione di gelati e semifreddi?!
E così, rullo di tamburi, eccolo qui il mio meraviglioso Gelato al pistacchio di Bronte, che ho voluto presentare nell’Uovo di Pasqua per renderlo più festivo e bello da servire in tavola durante il pranzo pasquale!
Non la trovate anche voi un’idea simpatica?!



gelato al pistacchio di Bronte nell'Uovo di Pasqua


Print Recipe
Gelato al pistacchio nell'Uovo di Pasqua
Questo gelato al pistacchio presentato nell'Uovo di Pasqua, è un dessert simpatico e goloso che farà felice tutti i vostri commensali
gelato al pistacchio di Bronte nell'uovo di pasqua
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo Passivo 2 ore in freezer
Porzioni
porzioni
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo Passivo 2 ore in freezer
Porzioni
porzioni
gelato al pistacchio di Bronte nell'uovo di pasqua
Istruzioni
  1. Refrigerare la gelatiera in anticipo per il tempo necessario riportato sulle istruzioni di funzionamento. In una capiente ciotola amalgamare zucchero, latte e panna, mescolando ben bene. Unire anche la pasta di pistacchio e con una piccola frusta a mano, scioglierla nel composto.
  2. Versare il composto nella gelatiera refrigerata e in funzione, montandolo per circa 30 minuti; una volta pronto servirlo, oppure metterlo (come faccio solitamente io) in freezer per un paio d'ore, in modo che si rassodi ben bene.
  3. Al momento di servire, preparare l'Uovo di Pasqua dividendolo a metà, facendo attenzione a non romperlo (se non riuscite, scaldate un coltello su una fiamma e con la punta rovente tagliate l'uovo a metà); riempirlo di palline di gelato, spolverizzare con granella di cioccolato (io l'ho ottenuta tagliando il cioccolato al coltello) e decorare con mezzi ovetti di cioccolato ripieni.
Recipe Notes

Per la decorazione io ho usato granella di cioccolato e ovetti, ma potrete usare anche zuccherini a tema pasquale, codette di zucchero colorate, piccoli pezzetti di biscotto, granella di pistacchio o di frutta secca a piacere, pistacchi polverizzati, insomma largo alla fantasia!


So che sicuramente non è un’idea nuova, in rete ho visto di tutto e di più…Uova di cioccolato ripiene di creme, tiramisù, semifreddi e quant’altro (recentemente al Social Brunch di Sonia peronaci ho assistito ad un piccolo show cooking su come riempire di golosità e successivamente decorare le mezze Uova di Pasqua di cioccolato).
Sicuramente però questo è un modo originale ed allegro per portare in tavola il vostro gelato al pistacchio e tutti ne resteranno piacevolmente colpiti!
Una volta finito il gelato, poi, potrete anche gustare il dolce involucro cioccolatoso che lo contiene, che ne dite ?! 😉
Ora vi saluto e proseguo con le mie faccende, intanto vi lascio dandovi appuntamento alla prossima ricetta che sarà una sorpresa…stay tuned!




Crema dessert al tè Bancha Fiorito

E siccome mercoledì è stato il compleanno del mio piccolo e amatissimo blog (undici anni ormai, sembra ieri…), ecco che un dolcetto per festeggiare ve lo dovevo proprio regalare!
Che ne dite di uno di questi adorabili bicchierini di Crema dessert al tè Bancha Fiorito?
Li ho preparati in occasione della rubrica “in cucina con il tè” che ormai da diversi anni ogni mese vi fa compagnia, realizzata a quattro mani da me e da Gabriella dello Chà tea Atelier di Milano.
Trovo che siano primaverili, delicati e deliziosi; perfetti da offrire ad amici in visita, da gustare come merenda pomeridiana o anche dopo una cena leggera o un pranzo…sono adattissimi ad ogni occasione!
Io ho voluto dargli un tocco ancora più speciale aggiungendo appena un pizzico di vaniglia bourbon, ma questo tè è davvero delicato e profumatissimo, tanto che la mia aggiunta si può tranquillamente evitare.
Che ne dite, vi piacciono?!



crema dessert al tè Bancha Fiorito

Passo come sempre la parola a Gabriella che vi parlerà di questo tè che io adoro e che trovo stupendo anche da bere…

crema dessert al tè bancha fiorito

Il Bancha fiorito è una miscela di tè verde giapponese, tè verde al gelsomino, pezzi di ciliegia, rosa canina, fiori di gelsomino, peonie e rose.
Dal profumo inebriante della primavera.
Per la preparazione:
2-3 g/150 ml acqua naturale
a 80° infusione per 2’30” – 3’

crema dessert al tè bancha fiorito


Print Recipe
Crema dessert al tè Bancha Fiorito
Questi bicchierini di crema dessert al tè Bancha fiorito, sono delicati e deliziosi, da gustare in qualsiasi momento
crema dessert al tè bancha fiorito
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 1 ora in frigo
Porzioni
bicchierini monoporzione
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 1 ora in frigo
Porzioni
bicchierini monoporzione
Ingredienti
crema dessert al tè bancha fiorito
Istruzioni
  1. Scaldare il latte in un pentolino antiaderente senza portarlo ad ebollizione; spegnere la fiamma, aggiungere le foglie di tè e lasciare in infusione 7-8 minuti, o ancora meglio sino a completo raffreddamento. Filtrare, eliminare il tè e mettere da parte un attimo il latte in una ciotola.
  2. In un'altra ciotola sbattere con una frusta vigorosamente 1 uovo intero ed un tuorlo, aggiungere lo zucchero ed ottenere una bella crema spumosa; unire successivamente anche la farina e continuare ad amalgamare con la frusta.
  3. Aggiungere il latte a filo sempre amalgamando, unire anche la vaniglia e mettere sul fuoco, a fiamma bassa, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi. Il composto si addenserà pian piano e, una volta arrivato a bollore, sempre mescolando lasciar sobbollire per circa 3 minuti, poi spegnere la fiamma .
  4. Distribuire la crema ottenuta dentro a sei bicchierini monoporzione e lasciar raffreddare a temperatuta ambiente, poi mettere 1 ora in frigo a solidificare appena (la consistenza rimarrà comunque cremosa e morbida). Una volta trascorso questo tempo, decorare a piacere con fiori commestibili e servire.

crema dessert al tè bancha fiorito

Non trovate che siano anche molto romantici, oltre che delicati e profumati, questi bicchierini di Crema dessert al Tè Bancha Fiorito?
Decorati poi con qualche fiore commestibile, beh….saranno ancora più belli, perfetti per festeggiare, come nel mio caso, un anniversario o un’occasione speciale.
Ora scappo e vi auguro un sereno fine settimana, che sia ricco di sole e di cose belle, relax e serenità 🙂
A presto




French toast alla frutta fresca

L’altro giorno al mercato ho visto le fragole fare capolino sul banco…non ho resistito e le ho comprate.
Mia figlia le adora, ed essendo molto presa in questo periodo (ed anche un po’ stanca) con lo studio e tutti i suoi altri vari impegni, ho pensato quindi di farle una sorpresa: regalarle una delle colazioni che lei ama particolarmente, un po’ calorica, forse sì, ma anche appagante e deliziosa; una coccola ogni tanto, quando ce vò, ce vò.
L’ho fatta ovviamente felice, preparandole un french toast alla frutta fresca (fragole, in questo caso!) ed ho voluto alleggerirlo ed utilizzare una bevanda che ho scoperto recentemente, dopo essere stata ospite al Social Brunch di Sonia Peronaci qualche domenica fa, e precisamente questa, di Adez.
Siccome da poco ho anche letto un nuovo libro (che mi piace un sacco!), volevo provare qualche ricettina…il libro in questione è “Bevande e dessert con latti vegetali” di Martina Tallon edito da Red!; la ricetta di questo French Toast arriva proprio da lì, con qualche mia piccola modifica in corso d’opera e, credetemi, ci sono davvero tante piccole idee squisite che si realizzano facilmente, ve lo consiglio!



French Toast alla frutta fresca

Soffici, profumati e non eccessivamente pesanti, sono davvero una soluzione perfetta per la colazione o la merenda, o anche uno spuntino mentre si sta studiando o lavorando…
Nella versione originale questi French Toast erano grondanti di golose e dolcissime amarene allo sciroppo; in base alla stagionalità potete arricchirli con frutta fresca, ed ovviamente, come nella ricetta originale, se vi va, utilizzare quella sciroppata (come ad esempio queste mie ciliegie che si possono preparare e conservare proprio per essere gustate in mille modi….piccolo consiglio goloso, ehehehe!)


Print Recipe
French Toast alla frutta fresca
Se cercate una colazione o una merenda super deliziosa, questi French Toast alla frutta fresca faranno davvero per voi!
French toast alla frutta fresca
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
French toast alla frutta fresca
Istruzioni
  1. Versare la bevanda vegetale in una capiente ciotola, aggiungere lo zucchero a velo e l'amido di mais, amalgamando bene con una piccola frusta, in modo da eliminare ogni eventuale grumo.
  2. Mondare e lavare le fragole, asciugandole bene, poi farle a piccoli spicchi o fettine, spruzzandole con un po' di succo d'arancia. Accendere il fuoco e sciogliere un cucchiaino di olio di cocco in un padellino antiaderente.
  3. Immergere brevemente le prime due fette di pane nel composto liquido, poi cuocerle in padella su ogni lato dorandole ben bene e formando una crosticina deliziosa e sottile. Proseguire allo stesso modo anche con le altre fette, poi, quando sono ancora belle calde, posizionarle su due piattini individuali e farcirle con le fragole (mettendone un po' anche in superficie), irrorando abbondantemente il tutto con sciroppo d'acero prima di servire.
Recipe Notes

La ricetta originale prevedeva latte di farro al posto di quello d'avena, ma qualsiasi bevanda vegetale va benissimo.

Al posto dell'amido di mais è possibile, sempre come da ricetta originale, utilizzare l'arrow root; se non avete l'olio di cocco per dorarli in padella, va bene anche del burro.


French Toast alla frutta fresca

Visto che il fine settimana sta arrivando, perchè non pensare di prepararli alla colazione del dì di festa?
O servirli ad un brunch della domenica?
O ancora prepararli come merenda per i vostri ragazzi o da portare a vostro marito come colazione a letto?!
Caldi, morbidi e deliziosi, arricchiti da tanta buona frutta, beh….saranno assolutamente irresistibili e farete felici chi amate, ne sono certa!
Ora scappo e vi auguro un sereno fine settimana baciato dal bel tempo e pieno di cose belle…a presto 🙂




Gelatine al succo di frutta e mirtilli

Buona domenica amici ed amiche, oggi vi voglio parlare di questo dolcetto al cucchiaio fresco e fruttato, bello anche da presentare e che si mangia praticamente con gli occhi!
Sto parlando di queste piccole gelatine al succo di frutta e mirtilli; per prepararle ho voluto utilizzare un succo Natura Ricca Misura trovato nell’ultima Degustabox, che appena visto mi aveva colpito per la varietà di frutti al suo interno e per il bellissimo colore.
Devo ammettere sì, che ho voluto fare un piccolo esperimento…ho immaginato, vedendo la bellissima tonalità di questa bevanda, di realizzare una crema o un dolcetto al cucchiaio che potesse in qualche modo portare allegria sulla tavola, dare un tocco d’estate ed illuminare questo inverno che, (non so se è solo una mia sensazione), mi sembra lunghissimo, infinito e pesantissimo.
Sarà, forse non ho più l’età e mi sto trasformando in una vecchia brontolona, chissà… sta di fatto che non vedo l’ora di sole, colore, caldo; che ne dite, qualcuno la pensa come me?!
In più mi ha colpito il fatto che questo succo è davvero ricco di vitamine e sostanze benefiche, essendo un mix di spezie, frutta e verdura; quale modo migliore di utilizzarlo per un dolce?
Sapete che mi piace pasticciare e così…



Tornando alle mie gelatine, stato facilissimo crearle…ho voluto aggiungere anche dei freschi mirtilli che avevo comprato per la colazione di mia figlia; purtroppo non si vedono perchè sono rimasti tutti all’interno, ahimè, ma una volta arrivati al centro del dolce, cucchiaiata dopo cucchiaiata, ecco che faranno capolino in tutta la loro bella rotondità e bontà!
E che dire: qui c’è arancia, carota, zucca, zenzero e mango…un trionfo di vitamine e antiossidanti che comunque fan sempre bene, soprattutto se siamo reduci da queste micidiali forme influenzali che ci hanno messo tutti k.o (me compresa…).
Se cercate qualche altro dolce al cucchiaio a base di frutta, vi lascio questa idea qui, ed anche questa qui.


Print Recipe
Gelatine al succo di frutta e mirtilli
queste gelatine al succo di frutta e mirtilli sono dei dolcetti al cucchiaio freschi e ricchi di vitamine, coloratissimi e simpatici!
gelatina al succo di frutta e mirtilli
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo Passivo 5 ore in frigorifero
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo Passivo 5 ore in frigorifero
Porzioni
porzioni
Ingredienti
gelatina al succo di frutta e mirtilli
Istruzioni
  1. Mettere per prima cosa in ammollo la colla di pesce in una ciotola con acqua del rubinetto, lasciandola a bagno finchè non si ammorbidisce. Nel frattempo intiepidire l'acqua naturale, versarla in una ciotola e sciogliervi dentro lo sciroppo d'agave; unire poi la gelatina ben strizzata, amalgamando per scioglierla ben bene.
  2. Aggiungere al tutto il succo di frutta e il pizzico di cannella, mescolando con una frusta, e versare in 3 stampini piccoli monoporzione in alluminio (misura di un muffin) aggiungendo in ciascuno stampo un po' di mirtilli freschi.
  3. Coprire con pellicola alimentare e porre in frigorifero per circa 4-5 ore per rassodare le gelatine; una volta trascorso questo tempo, capovolgere gli stampini e sformare le gelatine ognuna su un piattino, decorando con fettine di frutta fresca a piacere e qualche mirtillo. Servire immediatamente.

Ora vi lascio, oggi sarò ad un bellissimo evento social, se vi va seguitemi al Social Brunch di Sonia Peronaci a Milano…che bello, chissà quante cose belle e buone avrò modo di imparare e di assaggiare!
A presto e buonissima domenica a tutti voi




Cioccolata calda su stecco per San Valentino

Buon lunedì amici ed amiche, riemergo dopo qualche giorno dove la mia solita emicrania mi ha dato del filo da torcere…la Simo però non si arrende, e quindi eccomi di nuovo qui più arzilla che mai a presentarvi un’ideuzza simpatica e carina per stupire il vostro lui (o anche la vostra lei!) in questa giornata dedicata a chi si vuol bene.
Premetto che San Valentino è una festa che non amo particolarmente, e non l’ho mai festeggiata…preferisco piuttosto regalarmi un momento da dedicare ai miei cari, non necessariamente in questa circostanza.
Un pensiero carino però ve lo volevo comunque lasciare….non possiamo considerarla una ricetta vera e propria, ma ditemi…non è un’idea carinissima?
Non trovate anche voi che presendola sulla tavola a colazione il giorno di San Valentino farete contento chi amate?
Si tratta della cioccolata calda su stecco, ovvero dei cucchiaini di cioccolata solida aromatizzata da sciogliere nel latte bollente, decorata poi con zuccherini o cuoricini colorati per renderla allegra e speciale!



Cioccolata calda su stecco

Come si prepara? Semplicissimo!
Basterà procurarvi:
– del cioccolato di ottima qualita, fondente, bianco o al latte, (come preferite)
– degli stampini in silicone tipo formaghiaccio (io avevo queste a forma di tazzina trovate alla Lidl tempo fa…)
– delle spezie in polvere o aromi a piacere (per me cannella, spezie miste per pandizenzero, cardamomo)
– bastoncini (vanno bene anche quelli del ghiacciolo) o cucchiaini di legno o bambù (io ho usato questi!)
– codette, cuoricini o palline di zucchero colorate.
Una volta che vi sarete procurati tutto ciò, potrete mettervi al lavoro!

Sciogliete a bagnomaria, o nel microonde, o ancora nella cioccolatiera il cioccolato prescelto: una volta sciolto, versatelo dentro alle vostre formine in silicone, riempiendole quasi fino all’orlo. Profumatele con spezie a piacimento: io ho utilizzato il fondente, quindi alcune le ho aromatizzate alla cannella, altre al cardamomo, altre ancora con della miscela di spezie per fare i pandizenzero; ho praticamente aggiunto un pizzico di spezia in ogni formina e poi ho mescolato leggermente.
Successivamente ho spolverizzato con gli zuccherini e messo a raffreddare un quarto d’ora a temperatura ambiente: a questo punto ho inserito nel mezzo della formina il cucchiaino di legno, poi ho messo in frigo sino al completo rassodamento del cioccolato.
E voilà!
Eccoli pronti!
Estraeteli delicatamente dallo stampo in silicone e posizionateli in una scatoletta carina o su un piccolo vassoio prima di portarli in tavola…

Cioccolata calda su stecco

A questo punto, come vi dicevo, basterà scaldare la vostra tazza di latte bianco (se vi va zuccheratelo un poco, oppure aggiungete un goccio di miele o sciroppo a piacere; poi immergete il vostro stecco di cioccolata che si scioglierà e vi regalerà una bevanda dolce e profumata! Se volete realizzare un’altra cioccolata speciale, guardate qui

Io vi lascio e spero di avervi dato una simpatica idea da realizzare in velocità e con poca spesa 😉
Un abbraccio e a presto!