Pere al cardamomo con crema di formaggio, zafferano e pistacchi

Queste pere al cardamomo con crema di formaggio, zafferano e pistacchi sono deliziose e perfette da essere servite come dessert in questa stagione autunnale!

Buongiorno amici ed amiche, oggi voglio parlarvi di un dolce al cucchiaio davvero delizioso che ho realizzato qualche giorno fa, e che ha come ingredienti frutta e formaggio; io impazzisco per questo binomio,  ma da alcuni mesi devo stare attentissima perché, avendo problemi di colesterolo devo consumare solo formaggi rigorosamente magri.
Ma i formaggi magri quali sono?
Bella domanda…io mi sono letta un bel po’ di articoli sull’argomento, per riuscire a capire come poterli consumare senza aver problemi, visto che li adoro!
Non avendo pronto il mio amato Labneh, che ogni tanto realizzo, ho utilizzato quindi un quark magro recentemente acquistato proprio per utilizzarlo in qualcosa di sfizioso…fra l’altro in frigo stazionavano un paio di pere che erano ormai un po’ troppo mature, assolutamente pronte per essere consumate.
L’idea era quella di realizzare delle coppette di pere cotte con marsala, zucchero ed un pizzico di cardamomo, servite poi con una bella crema a base di formaggio, zafferano ed una spolverata di pistacchi…qualcosa che unisse il gusto lievemente speziato delle pere cotte ad una morbida e vellutata crema…qualcosa in parole povere, un po’ diverso dai miei soliti dessert.  
Avevo bisogno fra l’altro di qualcosa di consolatorio e confortante; fuori continuava a piovere e il mio umore non era dei migliori.
Eh sì, negli anni ho capito di essere metereopatica: quando il tempo è grigio e c’è poca luce, io mi spengo come un lume; mi passa la voglia di fare tutto e mi pervade una certa malinconia….succede anche a qualcun’altro di voi?!
Ditemi che non sono l’unica, per piacere…
Comunque sia, mi son detta…Simo, su su…mettiti in moto!
Quale consiglio migliore se non quello di mettermi in cucina a pasticciare un po’?!
Detto fatto: queste coppette, realizzate davvero velocemente, hanno risolto perfettamente questo mio “momento no”!



pere al cardamomo con crema di formaggio

Non starò a lasciarvi il box della ricetta; scriverò semplicemente qui sotto il procedimento per realizzare queste ciotoline davvero “comfort food”, che noi abbiamo gustato sul divano mentre guardavamo la tv, una sera mentre ahimè, fuori pioveva e pioveva…

pere al cardamomo con crema di formaggio

Ho sbucciato due pere , le ho detorsolate e poi tagliate a tocchetti abbastanza regolari, di circa 2-3 cm di lato.
Le ho irrorate con un goccio di succo di limone, poi le ho messe in una casseruolina con qualche cucchiaio di acqua, un cucchiaio di marsala, un cucchiaio di zucchero di canna integrale ed una bella spolverizzata di cardamomo in polvere ( se a voi non piace, potete metterne solo un pizzichino, oppure usare altre spezie, come la cannella o un misto per dolci natalizi).
Ho acceso la fiamma e le ho fatte leggermente sobbollire; a questo punto ho abbassato e cotto per alcuni minuti facendo restringere il sughetto dolce e profumato: le pere devono ammorbidirsi ma non disfarsi, devono cuocere ma rimanere comunque abbastanza sode.
Una volta pronte, ho spento la fiamma e lasciato raffreddare a temperatura ambiente.
Mentre si raffreddavano, ho preparato la crema di formaggio: in una ciotola ho amalgamato 200 g di quark magro cremoso insieme a due cucchiai di zucchero a velo, poi ho aggiunto mezza bustina di zafferano in polvere sciolta in un cucchiaio di acqua tiepida, ottenendo un composto morbido e soffice.
Ho versato le pere ormai poco meno che tiepide in quattro ciotoline da dessert, ho poi irrorato con la crema morbida e densa, ed ho dato una bella spolverizzata di pistacchi polverizzati.
Potete servirla a temperatura ambiente ma anche fredda di frigo…io non amo i dolci troppo freddi, ma voi fate come preferite!

Come vedete, è possibile coccolarsi anche con qualcosa di semplice ed inventato lì per lì; un dessert poco dolce ma comunque delizioso, adatto anche a me che devo tanere sotto controllo il colesterolo, ma che, come tutti, ogni tanto ho bisogno di gratificarmi un po’ con qualcosa di goloso…provatelo anche voi e ditemi che ne pensate!
Vi lascio un consiglio…potrete anche preparare una base di crumble realizzato con dei biscotti secchi pestati grossolanamente al mortaio, qualche nocciola o mandorla frantumata, un pizzico di zucchero grezzo ed un goccio di rum; sopra adagiateci le pere e infine mettete la crema di formaggio: una delizia!
Ora vi lascio, augurandovi una giornata serena, all’insegna di sole cose belle…
Alla prossima!

simona




Spuma di mele alla bulgara

La spuma di mele alla bulgara è un goloso e ricco dessert al cucchiaio a base di castagne e mele, perfetto nella stagione autunnale!

Eccoci giunte, anche in questa domenica d’autunno, all’appuntamento con la rubrica tanto amata e seguita, “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, scritta insieme alle amiche Miria e Mary.
Cercare ogni volta una ricetta nuova a base di questo frutto meraviglioso, è così stimolante ed interessante…oggi per voi sono volata in Bulgaria (nazione che ahimè non conosco assolutamente!) per portarvi un dolce strepitoso, ricco e golosissimo, appunto questa “Spuma di mele alla bulgara“.
E’ un dolce al cucchiaio che ci ha conquistato per la sua consistenza davvero particolare…
Si inizia con uno strato di morbida crema alle castagne che si fonde piacevolmente con una soffice spuma alle mele, terminando poi con un cucchiaio di yogurt ed un pizzico di cannella in polvere (questo, lo ammetto, un mio tocco personale!).
Insomma è da provare…
Si può gustare sia tiepida che fresca; io vi consiglio di scegliere la versione che più vi soddisfa e poi…beh, fatemi sapere, mi raccomando se l’avete gradita!
Ci conto, eh?!



Ho realizzato delle coppette di una certa dimensione, ma vi consiglio di usare piccole tazzine, magari da caffè, e vi spiego subito il motivo.
Il dolce è golosissimo ma molto ricco e saziante, quindi in una ciotolina o tazzina di quella dimensione, potrete gustarlo al meglio, senza aver nessun senso di colpa ma anche per goderne della giusta quantità, senza stufarsi.
Bello servirlo in qualcosa di trasparente, per rendere ben visibili i due strati differenti…insomma, largo alla vostra fantasia!
Ho preso la ricetta da questo bellissimo libro (forse da qualche parte ve ne avevo già parlato?! Uhm…non ricordo…); un libro semplice ma ricco di idee meravigliose, tutte da provare!


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Spuma di mele alla bulgara
La spuma di mele alla bulgara è un goloso e ricco dessert al cucchiaio a base di castagne e mele, perfetto nella stagione autunnale!
Spuma di mele alla bulgara
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 1 ora
Porzioni
tazzine/coppette piccole
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 1 ora
Porzioni
tazzine/coppette piccole
Ingredienti
Spuma di mele alla bulgara
Istruzioni
  1. Lavare e mondare le castagne, metterle in una pentola ben coperte d'acqua con un pizzico di sale e una foglia di alloro, portando a ebollizione; dal momento della bollitura abbassare un poco la fiamma e ci vorranno circa quaranta minuti , prima che siano cotte.
  2. Mentre le castagne sono sul fuoco, lavare, pelare e detorsolare le mele, facendole a fette; metterle su una leccarda con carta forno e cuocerle in forno a 180°con funzione statica per una quindicina di minuti...devono cuocere ma non bruciacchiarsi, diventando morbide e soffici. Lasciarle raffreddare.
  3. Una volta cotte le castagne, scolarle, eliminare la foglia d'alloro e, con molta pazienza, sbucciarle ed eliminare la pellicina che le avvolge. Adagiarle in una pentola, coprirle con il latte bollente ed aggiungere anche lo zucchero; mettere il composto sul fuoco e continuare a mescolare, ottenendo una morbida purea.
  4. Passare la purea al setaccio e metterla in una ciotola, pronta per comporre il dolce. Riprendere le mele cotte al forno e metterle in un piccolo mixer insieme allo zucchero a velo, ottenendo una soffice e morbida purea. Montare a neve ferma l'albume ed aggiungerlo alla mousse di mele, amalgamando con una spatola delicatamente per non smontare il tutto.
  5. Mettere i due composti in frigo per circa una mezz'oretta, poi comporre il dolce distribuendoli nelle tazzine (o coppette) alternando uno strato di castagne a quello di mele; finire con un goccio di yogurt e, tocco personale, un pizzico di cannella in polvere.
Recipe Notes

Io ho voluto provare il dolce sia freddo che leggermente tiepido, e devo dire che forse ho preferito la seconda versione: provate anche voi e scegliete quella che più vi aggrada.

Il dolce si conserva in frigo per qualche giorno, se dovesse avanzare, ben coperto da pellicola alimentare.


il giro del mondo con i dolci alle mele

Come sempre trovate tutte le ricette del nostro giro del mondo, cliccando sul banner che trovate a destra del mio blog, o anche cliccando qui.

Stavolta vediamo cosa le mie amiche hanno preparato per voi…(una proposta più golosa dell’altra!)

….da Miria troverete le gosette aux pommes – fagottini alle mele belgi

….da Mary invece troverete L’apple butter direttamente dagli Usa

Io vi saluto augurandovi una splendida domenica; spero possiate rilassarvi appieno e fare tutto ciò che vi va!
A presto




Dolce di mele danese Gammeldags æblekage

Questo dolce di mele danese Gammeldags æblekage è assolutamente delizioso: tre ricchi strati di pura bontà e golosità, da provare!

Buongiorno amici ed amiche e buon venerdì!
Oggi è un giorno speciale e sapete perchè?!
E’ il giorno venti del mese di settembre, e ritorna, dopo la pausa estiva, la bellissima rubrica che tanto vi piace “il giro del mondo con i dolci alle mele”, realizzata a sei mani, insieme alle amiche Miria e Mary.
Abbiamo pensato di sospenderla nei mesi più caldi proprio perchè la mela è un frutto tendenzialmente autunnale ed invernale, ed in estate abbiamo preferito dare spazio ai tanti frutti belli, buoni e succosi che la natura ci offriva!
Visto però che andiamo incontro all’autunno, ecco che la rubrica torna a fare capolino questo mese, sempre ricca e bella come non mai: tanto per iniziare oggi io vi porto nei paesi del Nord, e più precisamente in Danimarca con un dolce al cucchiaio davvero spaziale.
Ecco a voi infatti questo dolce di mele danese Gammeldags æblekage , dolce in bicchiere composto da tre strati di bontà e consistenze, una più golosa dell’altra.
Un dolce Hygge per eccellenza, da gustare in casa, magari davanti alla stufa o al camino mentre fuori cadono le prime foglie e si sta bene avvolti in una copertina calda e rassicurante, sorseggiando anche una tazza di buon tè bollente…
Appena ho visto questo dolce sul blog di “Nonsoloporridge”, me ne solo letteralmente innamorata e così ho deciso che questo mese, il mio dolce sarebbe stato questo!
Inoltre volevo anche fare un piccolo omaggio a mia figlia che, proprio quest’estate è stata a Copenaghen, ed è tornata felicissima, facendomi venir voglia di farci un giro quanto prima 😉



Crisula nel suo blog propone una versione di questo dolce completamente vegana; io ho utilizzato della panna fresca che avevo in casa, ma nulla vi vieterà di utilizzare quella vegetale o di soia, insomma quella che preferite maggiormente, secondo i vostri gusti.
Ho preferito montarla ma non completamente, mi è piaciuta l’idea di tenerla un po’ più soffice, morbida e meno soda, proprio per goderne appieno il gusto e la cremosità quando la si assaggia con gli altri sapori degli strati sottostanti…
E’ un dolce di una facilità quasi imbarazzante, ma dalla bontà incredibile….provare per credere!


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Dolce di mele danese Gammeldags æblekage
Questo dolce di mele danese Gammeldags æblekage è assolutamente delizioso: tre ricchi strati di pura bontà e golosità, da provare!
Dolce di mele danese Gammeldags æblekage
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
bicchiere
Ingredienti
Primo strato alle mele
Secondo strato croccante
Terzo strato cremoso
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
bicchiere
Ingredienti
Primo strato alle mele
Secondo strato croccante
Terzo strato cremoso
Dolce di mele danese Gammeldags æblekage
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare, detorsolare e pelare la mela, facendola a pezzettini piccoli e abbastanza regolari; metterla in un pentolino insieme all'acqua, la cannella in quantità a piacere e il succo di mezzo limone. Far cuocere per 10-15 minuti in modo che la mela si ammorbidisca e diventi bella cotta ed appiccicosa (se servisse, aggiungere ancora qualche cucchiaino d'acqua, deve rimanere bella morbida).
  2. Spegnere il fuoco e schiacciare grossolanamente la mela con una forchetta (io però ho voluto lasciare anche qualche pezzettino, mi piaceva l'idea di sentirlo sotto ai denti), poi lasciarla intiepidire e versarla dentro ad un bicchiere abbastanza capiente.
  3. Far scaldare in un pentolino l'olio di cocco, aggiungere il pangrattato e farlo dorare; spegnere la fiamma ed aggiungere i biscotti grossolanamente sbriciolati; adagiare il composto ottenuto nel bicchiere, sullo strato di mele ormai freddo.
  4. Montare la panna, mantenendola ben cremosa e soffice; versare sopra al tutto, creando un ultimo strato soffice e voluttuoso. Spolverizzare con abbondante cannella macinata e servire.
Recipe Notes

Ringrazio Crisula del blog "Nonsoloporridge" per la ricetta.


Come sempre trovate tutte le ricette del nostro giro del mondo, cliccando sul banner che trovate a destra del mio blog, o anche cliccando qui.

Stavolta vediamo cosa le mie amiche hanno preparato per voi…(una proposta più golosa dell’altra!)

…da Mary troverete la Tarte Tatin, direttamente dalla Francia;

...da Miria invece questi biscotti alle mele tipici della Turchia.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Io ora vi lascio augurandovi un sereno venerdì ed un bellissimo fine settimana all’insegna del relax e delle cose belle 🙂
Spero che vogliate provare questo dolce, son certa che ve ne innamorerete come è stato per me!
Un abbraccio e a presto




Budino al caffè e mandorla, con crumble

Questo budino al caffè e mandorla con crumble croccante, è un dessert al cucchiaio goloso ed irresistibile, perfetto anche per gli intolleranti al lattosio!

Ho sempre pensato che il budino è il dolce vintage per eccellenza…il dolce legato ai tempi della mia fanciullezza, quello che mamme e nonne sapevano sempre preparare per risolvere una merenda, l’arrivo di un ospite improvviso, la realizzazione di una mattonella o di qualche dolce a base di biscotti secchi…
Mia mamma ad esempio me lo faceva spesso sia realizzato totalmente da lei, oppure utilizzando la mitica busta già pronta, che stazionava sempre nella dispensa di casa, pronta ad ogni dolce evenienza o emergenza.
Ricordo che il compito di ripulire la pentolina e leccare il cucchiaio dopo la cottura era sempre mio; non vedevo l’ora di veder la mamma versare il fumante budino (rigorosamente al cioccolato, eh?!) nelle ciotoline, dove al centro ci ficcava non so perchè, un biscotto tondo: quello era il momento che preferivo, golosona com’ero, il momento della ripulita, ahahahah!
L’ho sempre adorato questo dessert…io mi ci sono cimentata spesso, anche pensando a delle varianti altrettanto golose ma meno scontate.
Una fra le proposte che piacciono tantissimo ai miei commensali sono i dolci al caffè, ecco quindi il mio budino al caffè e mandorla con crumble, delizioso e goloso quanto basta per terminare una cena in bellezza!
Ottimo anche per merenda o come spuntino, questo budino vi stupirà per la facilità di preparazione, ma anche per la velocità nel mangiarlo, fidatevi..



budino al caffè e mandorla con crumble

Io ho utilizzato l’ottimo caffè di Lui l’Espresso nel morbido gusto “vellutato”...
Una miscela di caffè 100% Arabica sudamericani e africani, dal gusto dolce e fruttato, per un aroma perfetto.


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Budino al caffè e mandorla, con crumble
un dessert al cucchiaio davvero delizioso e goloso, reso ancora più speciale dal crumble croccante in superficie
budino al caffè e mandorla con crumble
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
tazzine o piccoli vasetti
Ingredienti
Per il budino
Per il crumble
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
tazzine o piccoli vasetti
Ingredienti
Per il budino
Per il crumble
budino al caffè e mandorla con crumble
Istruzioni
  1. Preparare il caffè e lasciarlo raffreddare completamente; una volta freddo unirlo alla bevanda di mandorla. In un pentolino antiaderente dal fondo spesso e bordi alti, sbattere leggermente l'uovo con l'amido di mais, con una frusta in modo da non avere grumi. Unire piano piano lo zucchero e la vaniglia, sempe sbattendo, creando una morbida crema.
  2. Aggiungere, sempre sbattendo, a filo la bevanda di mandorle con il caffè, poi mettere sul fuoco a fiamma vivace e mescolare, portando ad ebollizione; abbassare la fiamma e sempre mescolando far raddensare il budino per circa 3-5 minuti. Spegnere e versare in sei bicchierini o tazzine. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, poi mettere in frigo a rassodare per circa un paio d'ore.
  3. Prima di servire preparare il crumble: pestare nel mortaio i biscotti ai cereali, ottenendo una grossolana farina; versarla in una ciotola, aggiungere la cannella, la farina di mandorle e, goccia a goccia, lo sciroppo d'acero, amalgamando con le mani sino al raggiungimento di un composto sbricioloso e grossolano. Versare il composto sui bicchierini di budino e servire.
Recipe Notes

Questi budini si conservano in frigo ben chiusi per qualche giorno; è consigliabile guarnire col crumble solo al momento di servire.


Ho utilizzato una bevanda alla mandorla per renderlo più leggero (anche per me che ho il colesterolo un po’ altino, ehm…) ma nulla vi vieterà di utilizzare del normale latte vaccino o un latte delattosato.
Sia a me che ai miei commensali è piaciuto davvero tanto, e penso che lo rifarò ancora così, alla stessa identica maniera.
Il tocco finale glielo ha dato comunque il crumble, anche se nessuno vi vieterà di ometterlo e magari, se non avete problemi come me, di servirlo con un bel ciuffo di golosa panna montata!

budino al caffè e mandorla, con crumble

Bene, allora se vi è piaciuta questa mia proposta, beh che ne dite di rifarla?
Fatemi sapere quelle che saranno le vostre impressioni, mi farà piacere sapere se anche voi l’avete gradita oppure no…
Ora scappo perchè oggi debbbo dedicarmi un po’ alla casa…le vacanze sono finite ed è tempo di rimboccarsi le maniche e rimettersi in pista (ahimèèèèèè)

Un carissimo saluto e alla prossima 🙂




Mini ice cream sticks apple pie

Oggi, di corsissima, visto che sono al mare, per l’appuntamento mensile con la rubrica “In cucina con il tè”, vi lascio la ricetta di questi piccoli ice cream sticks, gelatini con all’interno della mela grattugiata, cotta in un infuso speziato al profumo di apple pie…
…delle piccole chicche freschissime e golose, adatte ad un intermezzo leggero e profumato, o ad una sana merenda estiva per grandi e piccini!
Come sempre questa ricettina è stata pensata insieme alla mia cara Gabriella dello Chà Tea Atelier, e devo dire che la trovo perfetta anche da dare ai vostri figli per merenda, perchè contiene solo ingredienti totalmente naturali.
Per rendere un po’ particolari questi originali mini ice cream sticks apple pie, ho voluto usare come bastoncino una piccola stecca di cannella, ma è possibile anche usare dei normalissimi bastoncini da ghiacciolo, se a mangiarli saranno dei bimbi piccini…largo come sempre alla fantasia!



Infuso APPLE PIE

Gli infusi di frutta sono delle miscele a base di frutta, ibisco, rosa canina, bacche, fiori e aromi naturali.
I vari ingredienti vengono combinati sapientemente ottenendo una bevanda piacevole e rilassante che può essere consumata in ogni momento della giornata, grazie all’assenza di caffeina.
Gli infusi possono essere consumati tutto l’anno, ma alcuni di essi a base di frutta, se serviti con ghiaccio, sono degli ottimi dissetanti durante l’estate.
L’infuso “Apple Pie” ci riporta ai sapori dell’infanzia, ai pomeriggi trascorsi a cucinare golose torte di mele con le nostre nonne. Dal profumo avvolgente, contiene pezzi di mela, petali di rosa canina, fiori di ibisco, uva passa, cannella e aromi naturali.

Per la preparazione a caldo si consiglia:
3 grammi ogni 150 ml,
acqua a 90-95°,
5 minuti d’infusione.

Per la preparazione a freddo:
lasciare in infusione circa 15 grammi di infuso di frutta in un litro di acqua fredda, riporre in frigorifero per almeno 6 ore e poi filtrare. 


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Mini ice cream sticks apple pie
Questi piccoli gelatini al gusto di mela e spezie, sono davvero golosi e leggeri, freschi e perfetti per una merenda o un intermezzo speciale!
mini ice cream sticks apple pie
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 4 ore in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 4 ore in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
mini ice cream sticks apple pie
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare l'infuso caldo come da istruzioni e dosi sopra riportate di Gabriella; filtrarlo, dolcificarlo con lo zucchero di canna e mettelo un attimo da parte. Lavare, detorsolare e sbucciare le mele, grattugiarle con una grattugia a fori grossi direttamente in un pentolino antiaderente dai bordi alti.
  2. Accendere la fiamma e portare il pentolino sul fuoco, aggiungendo le spezie in polvere e l'infuso apple pie ben caldo; portare ad ebollizione e poi iniziare a cuocere, mescolando, e facendo restringere il tutto: si deve ottenere la consistenza di una composta. Spegnere la fiamma e far raffreddare completamente.
  3. Versare la composta di mele in una ciotola ed aggiungere lo yogurt, amalgamando ed ottenendo una morbida crema densa; a piacere aggiungere ancora un pizzico di spezie, poi versare il tutto negli stampini precedentemente spennellati con un goccio di olio di cocco.
  4. Mettere gli stampini in freezer su un ripiano ben dritto per una mezz'oretta, poi estrarli ed inserire al centro di ciascuno il bastoncino di cannella. Riposizionare nel congelatore e lasciar indurire il tutto per almeno 4 ore (ma anche di più...) prima di consumarli.
Recipe Notes

Si mantengono in freezer per qualche settimana, se ben congelati e protetti da pellicola alimentare.


mini ice cream sticks apple pie

Che dire, quindi di questi mini ice cream sticks apple pie?!
Che sono davvero super golosi e profumati…potrete dar loro la forma che preferite; io ho voluto utilizzare per formarli questi piccoli stampini da creme caramel, ma andranno bene anche stampini in silicone; se li preferite più grandi aumentate ovviamente gli ingredienti in proporzione, e sistemateli dentro a formine per ghiaccioli, utilizzando sempre il bastoncino di cannella se vi va oppure gli stecchi in dotazione.
Bell’idea, no?!
Io ora vi saluto, le mie vacanze procedono, ed io me le sto godendo appieno..
Un abbraccio anche a tutti voi, che possiate vivere queste calde giornate in piena serenità e in compagnia di chi amate!




Salame al cioccolato con Pan di Stelle

Salame al cioccolato con Pan di Stelle: un dolce facilissimo da realizzare, golosissimo, che piacerà a grandi e piccini!

Chi non conosce e non ama il salame di cioccolato?
Io lo adoro….mi ricorda l’infanzia, era uno dei dolci che la mamma preparava spesso e che, in qualche occasione speciale, era sempre presente sulla nostra tavola.
Sempre gradito da tutti, grandi e piccini, si faceva davvero in un lampo, e ai tempi, bastava una manciata di biscotti secchi, del cacao amaro, zucchero, un uovo e del burro per ottenere qusta squisitezza golosa.
Ricordo le merende con qualche amichetta nei pomeriggi dopo la scuola… mia mamma non era un’amante dei dolci, ne tantomeno ne preparava di particolari (ha sempre avuto in materia, pochissima fantasia): in quel caso c’era comunque sempre o il budino, o la mattonella (entrambi cioccolatosi) o, per l’appunto, il mitico salame di cioccolato.
La ricetta della mamma non esiste in realtà, perchè lei va sempre a occhio in tutto, quando cucina…io già tempo fa pubblicai la ricetta buonissima datami dalla mia amica Laura, che, prima di questa sperimentazione, realizzavo allegramente.
Quest’oggi io vi voglio presentare una variante super golosa di questo dolce, per me, del ricordo…il salame al cioccolato con Pan di Stelle (i mitici biscotti che tutti conosciamo bene!), in una versione tutta mia, senza burro né uova; goloso all’ennesima potenza, velocissimo da fare e che a mio marito in particolare, è piaciuto tantissimo.
Potete prepararlo anche in anticipo e tenerlo in freezer (come ho fatto io!) in modo da poterlo gustare in qualsiasi momento e per qualsiasi occasione…se arriva improvvisamente qualcuno a trovarvi, beh…sarà un pensiero graditissimo e golosissimo da offrire, credetemi!



salame al cioccolato con Pan di Stelle

Come si prepara?!
Ma è un gioco da ragazzi!
Se avete dei bambini piccoli, fatevi aiutare tranquillamente da loro, magari a rompere i biscotti: si divertiranno un mondo, vedrete..
Come dicevo, io ho utilizzato i biscotti Pan di Stelle, ma se non li avete in casa, qualsiasi tipologia di biscotto al cioccolato andrà comunque benissimo.

salame al cioccolato con Pan di Stelle


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Salame al cioccolato con Pan di stelle
Il salame al cioccolato con Pandistelle è un dolce "vintage" facile da realizzare; golosissimo, piacerà a grandi e piccini!
Salame al cioccolato con Pan di Stelle
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Salame al cioccolato con Pan di Stelle
Istruzioni
  1. In un robottino da cucina, frullare i biscotti Pan di Stelle riducendoli in polvere. Versarli in una ciotola, aggiungendo le noci spezzettate al mortaio, la crema alle nocciole, e lo yogurt greco.
  2. Prendere i biscotti secchi e metterli in un sacchettino alimentare, tipo Domopack; con un mattarello battere sul sacchetto, in modo da romperli in grossolani pezzi (non dovranno essere ridotti in farina, dovranno rimanere belli consistenti) ed aggiungere anch'essi agli altri ingredienti nella ciotola.
  3. Amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno, ottenendo un composto morbido e consistente; versarlo su un foglio abbastanza grande di carta forno e, con le mani leggermente inumidite, dare la forma di un bel salame. Arrotolare la carta forno, chiudendola ben stretta alle estremità, formando un pacchettino dalle sembianze di una grossa caramella.
  4. Mettere il salame dolce così ottenuto in freezer per un paio d'ore, in modo da solidificarlo per bene. Potete anche preparare il salame e consumarlo dopo giorni... Una volta pronto, e compattato, prima di consumarlo a fette, toglierlo dalla carta forno, rotolarlo su un piano o un vassoio cosparso di zucchero a velo, e poi, a piacere, decorarlo con dello spago da cucina, in modo da farlo somigliare il più possibile ad un vero salame.
Recipe Notes

Una volta realizzato, resiste in freezer anche un mese se ben chiuso nella carta da forno.
Rotolatelo nello zucchero a velo appena tolto dal freezer e solo al momento di servire in tavola.
Ottimo anche accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia, un ciuffo di panna montata o della crema fresca!
Se volete renderlo più particolare, aggiungete un goccio di rum o di liquore al cioccolato mentre lo impastate, ovviamente se non sarà consumato da bambini!


Salame al cioccolato con Pan di Stelle

Quindi che altro dirvi?!
Non vi resta che provarlo…vi conquisterà, è buonissimo, fidatevi della Simo, eheheheheh!
Ora scappo, la spesa mi aspetta…
Alla prossima ricetta




Coppe di crema al limoncello e fragole

Ogni tanto è bello ritrovare care amiche con le quali non ci si vedeva da tanto, troppo tempo…si potrebbe restare a parlare per ore ed ore…a me con le amiche succede sempre così.
E’ vero che la favella non mi manca ahahahah, però a volte mi arrabbio con me stessa per far passare troppo tempo prima di ritrovarmi con una persona cara…del resto le cose da fare sono sempre un sacco, ci sono impegni da ambo le parti, e conciliare un incontro a volte è più complicato che mai.
Però adesso io e lei ci siamo ripromesse di non lasciare passare troppo tempo…ci riusciremo?!
Mah!
Per offrirle qualcosa di fresco, viste le temperature tropicali di qualche giorno fa (grazie a Dio adesso si sono leggermente abbassate, diventando più umane e facendomi ritornare ad amare l’estate alla follia!), ho pensato di prepararle queste freschissime coppe di crema al limoncello e fragole profumate.
Sono state gradite e felicemente spazzolate, nonostante la dieta incombente, ehm…e vabbè, ogni tanto uno sgarro felice ci può stare dai!



Realizzarle è stato un attimo…grazie alla crema pasticcera a freddo di Nonna Anita Dolci che ho trovato nell’ultima Degustabox, davvero un gioco da ragazzi.
Non sono molto amante dei preparati pronti, ma questo mi ha stupita per la bontà del prodotto finale (che io ho poi lievemente personalizzato con un goccio di limoncello)…è senza glutine, senza olio di palma, grassi idrogenati,conservanti e contiene uova da allevamento a terra: tenerne in casa uno è sicuramente comodo per la realizzazione di qualcosa di veloce ed improvviso.
Con un po’ di fantasia, poi, si può personalizzare in mille modi diversi!
Credo che in dispensa qualche prodotto salva-tempo, se di ottima qualità, non può che aiutarci a rendere le nostre preparazioni in cucina sempre al top….so che sarò probabilmente criticata da qualche “perfettino”(ultimamente sui social spesso tristemente mi succede) ma non mi interessa proprio.

coppe di crema al limoncello e fragole

Come le ho realizzate dunque?!
Ho preso un cestino di belle fragole succose, le ho lavate, mondate, fatte a pezzetti e messe a marinare per circa un’oretta in frigo con del succo di limone bio, una grattatina della sua scorza, foglioline di erba limoncina spezzettata, un goccio di miele, una grattatina di radice di zenzero fresca e un goccio d’acqua naturale.
Nel frattempo ho preparato la crema, che mi è stata sufficiente per sei coppe da aperitivo: ho seguito le semplicissime istruzioni, aggiungendo, anzichè tutta acqua naturale come da spiegazione, anche qualche cucchiaio colmo di profumato liquore limoncello fatto da mia mamma.
Ho utilizzato le fruste elettriche per montare qualche minuto il composto che pian piano si è addensato ed ha raggiunto una bella morbidezza vellutata; l’ho distribuito alla base delle coppette e poi le ho riempite con le fragole profumatissime, decorando anche con qualche fogliolina di erba limoncina.
E’ possibile anche creare questo dessert aggiungendo del limoncello alla crema pasticcera fatta in casa (una mia semplicissima versione la potete vedere qui) o anche ometterlo se ci sono dei bambini…è buonissima ugualmente!

Che ne dite, non è bella da vedersi?!
Io l’ho anche molto apprezzata e spero sia stato così anche per la mia amica (visto che ha svuotato la coppetta, credo proprio di sì, ahahahaha!)
E se cercate qualche altra idea per dei dolci al cucchiaio freschi, leggeri ed estivi (senza rinunciare alla golosità) li trovate cliccando qui 😉
Scappo amici miei, il fine settimana è in arrivo ed io spero di trovare un po’ di tempo per godermi le mie passioni!
A presto




Cremoso al caffè e vaniglia

Il cremoso al caffè e vaniglia è un dessert fresco e golosissimo, perfetto per un dopopasto o una merenda con amici in queste calde e torride giornate!

Da un po’ di tempo consumo il caffè con moderazione, pur amandolo alla follia, perchè con i miei problemi di colite non va molto d’accordo.
Da quando però è entrata in casa mia la bellissima macchina per il caffè Cubo di Lui l’espresso, (già qui vi avevo accennato il mio entusiasmo all’arrivo!) ho ripreso a sorseggiare dell’ottimo caffè d’orzo, e a riassaporare il piacere di una pausa relax perfetta, assaporando e gustando una bevanda espressa calda e buona.
I miei cari stanno provando le varie miscele di caffè che ho avuto nel pacchetto di prova, per decidere e scoprire qual’è la loro preferita…mia figlia sta adorando la Moonson, dall’aroma deciso e leggermente speziato, imentre mio marito che è tradizionalista per eccellenza, ha gradito il classico (una miscela di Arabica dal gusto e aroma eccezionali!) ed anche il vellutato, 100%arabica, dal gusto dolce e fruttato…insomma siamo una famiglia dai gusti variegati, ahahahah!
Tornando a me, invece, mentre fatico a digerire il caffè (anche se decaffeinato!) dentro ai dolci lo tollero benissimo, per questo nel tempo ne ho anche realizzati un bel po’, sempre graditissimi dai miei famigliari e dai miei ospiti.
Qualche giorno fa, la mia ultima sperimentazione è stata questo cremoso al caffè e vaniglia, un dolce al cucchiaio che, ho trovato semplicemente strepitoso ed irresistibile.
Ho dovuto farmi quasi violenza ogni volta che aprivo il frigo, e vedevo le ciotoline al fresco che mi guardavano come a volermi dire: mangiami, son qui!
Le ho assaporate con voluttà, le ho rifatte diverse volte (addio dieta!), e le ho digerite benissimo….credo le eleggerò a dessert perfetto di questa estate 2019, anche perchè si fanno in un lampo e sono davvero favolose.
Ecco come utilizzare un buon caffè anche col caldo, realizzando una golosità senza pari….provare per credere!



cremoso al caffè e vaniglia
cremoso al caffè e vaniglia

Secondo i dettami della filosofia Hygge che tanto amo, e alla quale spesso mi ispiro e anelo, mangiare o pregustare uno spuntino in giardino, magari insieme agli amici, è veramente Hyggeling…mi sono immaginata quindi, gustando questo cremoso, magari su una bella amaca, ad un tavolo in terrazza o sdraiati sul prato, fra chiacchiere e risate, in tutta tranquillità e lentezza, immersi dalle mie amate ortensie multicolori…
Utilizzando piccole, golose e fresche ciotoline monoporzione, colorate ed allegre, per rendere questo momento ancora più bello!


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Cremoso al caffè e vaniglia
un dessert al cucchiaio morbidissimo, delizioso ed irresistibile al profumo di caffè!
cremoso al caffè e vaniglia
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
bicchierini
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo Passivo 2 ore in frigo
Porzioni
bicchierini
Ingredienti
cremoso al caffè e vaniglia
Istruzioni
  1. Preparare una tazzina di caffè e lasciarla raffreddare completamente. Mettere a bagno in una ciotolina con acqua fredda la gelatina in fogli. Montare la panna freddissima da frigorifero in una planetaria con la frusta a filo, ottenendo un composto gonfio e spumoso; unire il latte condensato e continuare a montare.
  2. Strizzare la gelatina ammorbidita, metterla in un pentolino con due cucchiaini di caffè, e scaldare poco, sciogliendola ben bene. Versare il caffè con la gelatina e il caffè rimanente, insieme alla vaniglia bourbon, nella panna montata, e sempre con le fruste in azione, amalgamare il tutto.
  3. Distribuire il composto dentro a dei bicchierini monoporzione (dipende dal volume di essi, potrebbero venirne da 4 a 6), livellando bene; mettere in frigo a rassodare per circa 2 ore prima di servire. Solo una volta pronti da portare in tavola, spolverizzare la superficie del cremoso nei bicchierini con del cacao amaro in quantità a piacere.
Recipe Notes

E' possibile anche realizzare questi bicchierini golosi con del caffè d'orzo o del caffè decaffeinato, a piacere.

Questi bicchierini di cremoso, si possono preparare con largo anticipo e servire al bisogno, basta che restino in frigo per almeno due ore e che siano decorati col cacao solo al momento di portarli in tavola.

Resistono, una volta fatti, in frigo ben sigillati con pellicola sino ad un paio di giorni.


Che dire quindi di questo cremoso?!
Che va provato… vi stupirà la sua dolcezza, la sua cremosità, il suo aroma al caffè delicato ma profumatissimo al contempo.
Insomma se lo realizzerete, poi mi direte cosa ne pensate e cosa ne pensano anche i vostri ospiti o commensali ai quali l’avrete offerto!
Io ora vi lascio augurandovi un sereno inizio di settimana in dolcezza, sperando che questo caldo torrido possa in qualche modo lasciarci un po’ di tregua…
Alla prossima e a presto!




Gelato all’infuso “crema di mirtilli”

Questo gelato all’infuso “Crema di mirtilli”, è profumatissimo, delizioso e molto delicato al palato; un dessert al cucchiaio davvero raffinato e speciale!

Da quando ho la gelatiera, chi mi conosce sa che ho realizzato tanti buoni e deliziosi gusti di gelato; alcuni li ho pubblicati anche qui sul blog, e, più giù vi lascerò qualche link, qualora abbiate voglia di replicarli (fidatevi, non ve ne pentirete!).
Sapete forse anche che sono una amante dei tè e degli infusi alla follia, quindi un bel giorno, insieme alla mia amica Gabriella dello Chà Tea Atelier, abbiamo pensato…perchè non provare a coniugare le due passioni, ottenendo qualcosa di speciale?! Detto fatto: potrà sembrare incredibile ma questo gelato è stato profumato da un infuso alla frutta, per la precisione il “Crema di Mirtilli” , delizioso a base di ibisco, rosa canina, mirtilli ed altri frutti di bosco, bacche ed aromi naturali…una meraviglia insomma.
E’ davvero da provare, credetemi…ed è anche facilissimo da fare questo gelato all’infuso “Crema di mirtilli” (come tutte le ricette della Simo, del resto…); Io l’ho servito con una macedonia di mirtilli insaporita da succo e scorza di limone, foglioline di erba limoncina e un pizzico di zucchero, spolverizzando infine la superficie con del cioccolato bianco spezzettato, per dare un tocco di croccantezza davvero particolare e gradito al palato.
Quindi che dirvi…munitevi di questo infuso speciale, latte panna, zucchero ed una bella gelatiera: siete pronti?!
Partiamo con la ricetta!



gelato all'infuso crema di mirtilli

Prima di lasciarvi la descrizione della ricetta, passo come sempre la parola a Gabriella, TAC Tea Sommelier e titolare dello Chà Tea Atelier di Milano, che vi racconterà qualcosa in più in merito a questo delizioso infuso dal profumo inebriante!

Crema
di mirtilli

Gli infusi di frutta sono delle miscele a base di ibisco, rosa canina, bacche, fiori, frutta e aromi naturali. I vari ingredienti vengono combinati sapientemente ottenendo una bevanda piacevole e rilassante che può essere consumata in ogni momento della giornata, grazie all’assenza di caffeina.
Gli infusi possono essere consumati tutto l’anno, ma alcuni di essi a base di frutta, se serviti con ghiaccio, sono degli ottimi dissetanti durante l’estate.
L’infuso al gusto di crema di mirtilli contiene fiori di ibisco, pezzi di mela, petali di rosa canina, uva passa, mora, mirtilli e aromi naturali; ottimo sia preparato caldo che freddo da portare con voi in spiaggia o in montagna per un insolito pic nic.

Per la preparazione a caldo si consiglia:
3 grammi ogni 150 ml,
acqua a 90-95°,
5 minuti d’infusione.

Per la preparazione a freddo: lasciare in infusione circa 15 grammi di infuso di frutta in un litro di acqua fredda, riporre in frigorifero per almeno 6 ore e poi filtrare. 

Per la preparazione di un mocktail, quindi analcolico e adatto anche per i bambini, bisogna aggiungere limone e frutti di bosco tagliati a pezzi solo dopo che è terminata l’infusione a freddo; lasciare riposare ancora per due ore circa in frigorifero, prima di servire in ampi calici.


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Gelato all'infuso "crema di mirtilli"
Un gelato fresco, dal gusto delizioso e profumatissimo, perfetto da servire con mirtilli freschi e granella di cioccolato bianco
gelato all'infuso crema di mirtilli
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo Passivo 2 ore in freezer
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per finire le coppe
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo Passivo 2 ore in freezer
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per finire le coppe
gelato all'infuso crema di mirtilli
Istruzioni
  1. Mettere a scaldare in un pentolino antiaderente il latte ed aggiungere l'infuso crema di mirtilli; appena caldo (attenzione; non deve bollire!) spegnere la fiamma e lasciare in infusione fino a completo raffreddamento. Filtrare bene e rimettere il latte ormai freddo in una ciotolina, a parte.
  2. Refrigerare la gelatiera in anticipo per il tempo necessario riportato sulle istruzioni di funzionamento. In una capiente ciotola amalgamare lo zucchero, la vaniglia, il latte profumato dall'infusione e la panna, mescolando ben bene.
  3. Versare il composto nella gelatiera refrigerata e in funzione, montandolo per circa 30 minuti; una volta pronto servirlo, oppure metterlo (come faccio solitamente io) in freezer per un paio d'ore, in modo che si rassodi ben bene. Mentre il tutto si rassoda, preparare la macedonia di mirtilli.
  4. Lavare, mondare ed asciugare bene i mirtilli, irrorarli con del succo di limone e lo zucchero a velo, unire le foglioline di erba limoncina spezzettate ed amalgamare; porre in frigo ad insaporire per circa una mezz'oretta, anche più, coprendo la ciotola con pellicola alimentare.
  5. Servire il gelato porzionandolo in coppa, unire la macedonia di mirtilli privata delle foglioline di limoncina, e spolverizzare con il cioccolato bianco a pezzetti, scaglie o granella; decorare con qualche altra fogliolina di erba limoncina fresca a piacere.

Che ne dite?!
Non lo trovate delizioso?!
Come promesso sopra, lascio qualche altro link di gelati da me realizzati nella cucina pasticciona, e che vi consiglio davvero di provare come questo qui al limone, questo alla vaniglia, o ancora questo al pistacchio, che è la fine del mondo.
Se non avete ancora una gelatiera, beh…vi consiglio di prenderne una; con poca spesa realizzerete un gelato casalingo genuino con ingredienti naturali, davvero ottimo e perfetto anche per la merenda dei più piccini!
Ora scappo che, il fine settimana è arrivato prepotentemente anche questa volta: qualcuno mi sa spiegare perchè il tempo scorre così veloce?!
Mah…
Un grande abbraccio a voi tutti, alla prossima




Coppe di crema e caffè d’orzo

Coppe di crema e caffè d’orzo: un dessert fresco e goloso, davvero irresistibile!

Dopo giornate difficili, spunta sempre il sole.
E ritorna la voglia di rimettersi in cammino, col sorriso sulle labbra, sempre…
Questo qui che vi vado a mostrare, è proprio un dolce che porta il sorriso sulla tavola; un dolce freschissimo e delizioso, ricco e succulento, ma leggero e goloso; profumato dal caffè d’orzo che io tanto amo e che, ultimamente bevo al posto del caffè tradizionale che, ahimè, mi disturba un po’ lo stomaco.
Eccole le mie bellissime coppe di crema e caffè d’orzo; si preparano velocemente e fanno una bellissima figura in tavola…un dolce perfetto da servire in terrazza o sul balcone, fra chiacchiere e risate, quando vengono a trovarvi gli amici; o ancora da gustare da soli, mentre guardate il mare con il sole che tramonta in lontananza; o ancora quando siete un po’ giù, come golosa coccola rilassante e terapeutica.
Sento che l’estate è in arrivo, ed io non ne vedo l’ora…insieme alla primavera è la stagione che maggiormente amo e che vivo appieno, gustandone tutte le sue sfumature e apprezzando tutti i suoi attimi.



Ho utilizzato, per comporre queste coppe, dell’ottimo caffè d’orzo di Lui l’espresso…da qualche giorno in fatti una nuova e bellissima macchina da caffè è arrivata nella mia cucina pasticciona e mi sta regalando dei momenti di puro piacere.
Sì, a parte l’ottimo caffè che eroga, grazie alle sue capsule versatili e assortite, è possibile anche bere delle ottime tisane, tè ed anche del caffè d’orzo, ingrediente principale e caratterizzante di questo goloso dessert….e fa anche un cappuccino squisito!
Se volete saperne di più, vi consiglio di fare un giretto sul loro sito, scoprirete un mondo legato al caffè davvero interessante….e se siete interessati o dovete cambiare macchina, beh…io un pensierino ce lo farei.


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Coppe di crema e caffè d'orzo
Queste golose coppe di crema e caffè d'orzo, sono un dessert al cucchiaio davvero perfetto per queste giornate estive!
coppe di crema e caffè d'orzo
Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
coppe
Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 1/2 ora in frigo
Porzioni
coppe
coppe di crema e caffè d'orzo
Istruzioni
  1. Preparare un caffè d'orzo in tazza grande piuttosto lungo, e lasciarlo raffreddare. In una ciotola setacciare la ricotta, poi aggiungere lo zucchero a velo ed amalgamare, creando un bel composto morbido e spumoso che andrà tenuto in frigo sino all'assemblaggio del dolce.
  2. Scaldare il latte, senza portarlo ad ebollizione. Preparare la crema sbattendo in un pentolino antiaderente l'uovo con lo zucchero; unire poco alla volta l'amido di mais, sempre sbattendo ben bene con una frusta per evitare i grumi, unendo anche la vaniglia. Aggiungere poi il latte caldo e mescolare bene; rimettere il tutto sul fuoco e portare ad ebollizione. La crema si raddenserà...una volta ottenuta la giusta consistenza, spegnere e lasciar raffreddare, coprendo con pellicola alimentare.
  3. Una volta raffreddato il tutto, unire la crema di ricotta alla crema pasticcera alla vaniglia, amalgamando bene. Comporre a questo punto le coppe bagnando nell'orzo 6 biscotti (facendo attenzione a non inzupparli troppo) e posizionarli sul fondo delle coppette. Coprire con uno strato di crema.
  4. Ridurre in grossolane briciole i rimanenti biscotti, distribuendoli poi sulla crema e spruzzandoli con qualche goccia d'orzo; ricoprire infine con un ultimo strato di crema sino ad esaurirla e spolverizzare con abbondante cacao amaro. Finire con un tocco di qualche pinolo tostato in superficie.
  5. Porre in frigo al fresco almeno una mezz'oretta prima di servire.
Recipe Notes

Si conservano in frigo per qualche giorno coperte di pellicola alimentare.


Che dire…noi le abbiamo gradite assai, e son certa che piaceranno anche a voi e tanto!
E se cercate qualche altra idea a base di caffè….guardate qui:
Questi quadrotti sono golosi e leggeri, profumatissimi…da scoprire!
– Visto che il caldo è arrivato, anche queste coppe di caffè fredddo cremoso all’amaretto saranno perfette…
– E che dire di questo meraviglioso cake?! Vi assicuro che la vostra colazione avrà una marcia in più…
Io vi lascio sperando in una settimana ricca di cose belle per tutti voi!
Un abbraccio grande e grazie per seguirmi sempre con affetto 🙂




Crumble di pere al cacao e noci pecan

Crumble di pere al cacao e noci pecan: un dolcetto espresso che è una coccola all’ennesima potenza

Sono queste mie delle giornate pesanti e difficili.
La vita ci mette sempre alla prova, ogni giorno, a volte con cose grandi, tanto grandi a cui è difficile dare una spiegazione….ma andiamo avanti, sempre col sorriso e con tanta forza.
E’, credo, l’unica soluzione…
Qualche giorno fa ho voluto preparare un dolcetto espresso per la mia famiglia, quelli che davvero prepari anche quando sei subissata da mille cose e da mille pensieri….quelli che praticamente si fanno da soli e che comunque riescono a portare il sorriso sulla tavola in pochissimi minuti: il crumble di pere al cacao e noci pecan.
Adoro il crumble e ve lo consiglio, sapete?!
E’ un dolce comfort per eccellenza, non ha stagione perchè si gusta sia d’inverno che d’estate (basta accompagnarlo con un’ottima pallina di gelato ed ecco fatto) e poi si può variare con la frutta che il mercato offre al momento.
Stavolta è ancora più easy perchè ho utilizzato, per creare il crumble, dei biscotti al cacao davvero golosi, i Krumiri al cacao di Bistefani che ho trovato nell’ultima Degustabox, come sempre ricca di golosità.



crumble di pere al cacao e noci pecan


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crumble di pere al cacao e noci pecan
Questo dolce al cucchiaio è veloce da fare ed una perfetta coccola golosa in ogni occasione!
crumble di pere al cacao e noci pecan
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 20 minuti
Porzioni
piccole ciotoline monoporzione
Ingredienti
per il crumble
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 20 minuti
Porzioni
piccole ciotoline monoporzione
Ingredienti
per il crumble
crumble di pere al cacao e noci pecan
Istruzioni
  1. Lavare, pelare e detorsolare le pere coscia, poi farle a piccoli dadini di circa 2 cm. Adagiarli in una ciotola, spruzzarli con del succo di limone ed aggiungere le spezie e lo zucchero di canna, mescolando ben bene. Coprire con pellicola alimentare e lasciare in frigo per una ventina di minuti.
  2. Nel frattempo preparare il crumble: in un mortaio mettere i biscotti spezzati grossolanamente, le noci pecan e con il pestello, polverizzare grossolanamente il tutto. Unire lo zucchero e l'olio, mescolando ed ottenendo un composto di grosse briciole rustiche ed irregolari.
  3. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Prendere tre cocottine di porcellana ed ungerle d'olio; riprendere le pere dal frigo e distribuirle in ciascuna cocotte, riempiendole per circa tre quarti. Coprirle col composto sbricioloso del crumble, spolverizzare con un altro poco di zucchero di canna e infornare.
  4. Cuocere con modalità ventilata, facendo fare poi agli ultimi minuti un poco di grill per creare una crosticina croccante. Servire tiepido; ottimo da solo ma anche accompagnato da una salsa alla vaniglia, o a del gelato fiordilatte o crema

crumble di pere al cacao e noci pecan

Qualche altro crumble goloso da preparare?
Ecco qua qualche idea che nel tempo è apparsa sulle mie paginette pasticcione…
Qui un dolce che vi farà perdere la testa…un dolce di mele svedese, l’appelkaka servita con una salsa favolosa: assolutamente da provare!
Sapete che i crumble sono fantastici anche in versione salata?! Qui ne ho uno alle verdure e tonno, provatelo…un secondo piatto saporitissimo e facile da fare…
E ancora questo crumble croccante che ha insaporito dei gustosissimi pomodori …buonissimo!

crumble di pere al cacao e noci pecan

Ora vi lascio, buon martedì a ciascuno di voi, che sia sereno e che ci porti cose belle.
A presto