Schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini

Era da tanto che volevo prepararmi una schiacciata, ma come già ben sapete, la Simo e i lievitati non vanno propriamente d’accordo.
La volontà c’è, la buona intenzione anche, ma probabilmente la mancanza di pazienza, influisce con non so quale strano meccanismo su qualsiasi tipo di lievitato che mi metta a realizzare: in poche parole non lievita, ecco.
Ho provato credetemi tantissimi modi e sistemi, ma niente.
Probabilmente qualche strana maledizione si riversa sul mio povero impasto, facendo sì che, mentre a tutti lievita con la facilità di una passeggiata, a me risulti un nuovo, annunciato, disastro.
La pasta madre, la mia amata Gina, è passata anche questa volta a miglior vita…così mi son detta, proviamo a fare una schiacciata con il lievito di birra; dopotutto, al limite…rimarrà schiacciata, eheheheh (il discorso non fa nè una grinza nè una piega!).
Detto fatto mi son messa all’opera e…miracolo!
Stavolta, forse complice la torrida temperatura (chi lo sa!) o forse solo ho avuto una gran botta di fortuna, posso dire che la mia schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini è venuta alla perfezione.
Forse il merito è stato anche della griglia dove l’ho cotta…si, avete capito bene, una griglia, la mia bellissima di George Foreman che già avevate visto qui; all’occasione è possibile anche sostituire una piastra ed ecco che improvvisamente si trasforma in una sorta di fornetto perfetto per la cottura di pizze, focacce e quant’altro!
Che ne dite, non vi viene voglia di rubacchiarne una fettina?!

 

schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini

 

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Schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini
Questa croccante e deliziosa schiacciata è perfetta quando ci sono amici a tavola!
schiacciata di farro con zucchine e pomodorini
Tempo di preparazione 20-25 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1.30 ora
Porzioni
fette
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
Tempo di preparazione 20-25 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1.30 ora
Porzioni
fette
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
schiacciata di farro con zucchine e pomodorini
Istruzioni
  1. In una larga ciotola amalgamare la farina col pizzico di sale; in una ciotolina più piccola sciogliere il lievito di birra con l'acqua a temperatura ambiente ed aggiungere l'olio. Unire i liquidi alla farina ed iniziare ad amalgamare prima con un cucchiaio di legno, poi con le mani, versando il composto su una spianatoia infarinata.
  2. Impastare per alcuni minuti sbattendo bene il composto, formare una palla e porla dentro alla ciotola per la lievitazione, coperta da un foglio di pellicola alimentare. Lasciar lievitare in un posto al riparo da correnti d'aria per un'ora e mezza circa.
  3. Una volta pronta, stenderla finemente sulla spianatoia infarinata con l'aiuto di un mattarello, e depositarla poi sulla piastra della griglia precedentemente preriscaldata, seguendo le istruzioni e i tempi riportati sul manuale per il pre-riscaldamento. Punzecchiarla ripetutamente con i rebbi di una forchetta, poi chiudere il coperchio e cuocere per 15 minuti.
  4. Nel frattempo lavare e tagliare a metà i pomodorini, privandoli in parte dei semini; tagliare con la mandolina o col pelapatate le zucchine ben lavate ed asciugate a nastro, ottenendo dei nastri non troppo spessi. Affettare finemente o sbriciolare la mozzarella; mettere tutto da parte.
  5. Una volta trascorsi i quindici minuti, aprire ed aggiungere velocemente sulla superficie della schiacciata i nastri di zucchina, la mozzarella sbriciolata, i pomodorini tagliati a metà, poi richiudere e cuocere altri 10 minuti senza più aprire. A tempo finito, controllare il livello di cottura e se è pronta spegnere e servire, altrimenti proseguire ancora di qualche minuto la cottura.
  6. Prima di servire aggiungere ancora a piacere qualche goccia d'olio extravergine e spargere in superficie le foglioline di basilico fresco.
Recipe Notes

Ho utilizzato farina e lievito di Molino Rossetto

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griglia George Foreman

 

E’ possibile farcire questa deliziosa schiacciata con quello che vi pare…lasciarla magari liscia e cuocerla solo con un pizzico di sale, un filo d’olio e qualche aghetto di rosmarino, per poi servirla con formaggi freschi o con salumi…magari anche adagiandovi in superficie del prosciutto crudo e della mozzarella fresca o stracchino…largo alla fantasia!

 

schiacciata di farro con zucchine e pomodorini

 

Io devo ammettere che così, condita semplicemente come ho fatto io, a noi è piaciuta moltissimo; questo genere di cottura poi l’ha resa bella croccante, la casa non è andata in ebollizione come se si fosse acceso il forno, e in un battibaleno, quasi senza accorgercene, ce la siam trovata pronta e pappata!
Che altro volere di più?!
Direi che non è proprio niente male!

Ora scappo, un abbraccio e buon proseguimento di settimana a tutti voi.
Al prossimo pasticcio!

 




Pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo

Buongiorno amici ed amiche.
E’ scoppiata la primavera…
Fino a qualche giorno fa, pioggia, grigiore e ad un certo punto…incredibilmente il sole…caldo, meraviglioso…
finalmente!
Io amo la primavera, mi sento bene, mi sento rinascere, mi vien voglia di fare mille cose, di andare al mercato e fare incetta di ogni ben di Dio…
A Rapallo ci sono tantissime bancarelle e negozietti, dove comprare frutta e verdura è un vero piacere: ho trovato le zucchinette tenerissime e chiare, che adoro anche in insalata, dei piccoli pomodorini freschissimi e anche dei meravigliosi fiori di zucca, troppo carnosi ed invitanti per essere lasciati lì.
Una parte li ho impegati in un risotto simile a questo (in  casa mia, come sempre, il risotto è amatissimo!) e l’altra ho pensato di impiegarla in questi pancakes salati.
L’idea mi è venuta sfogliando la rivista di Esselunga; tante belle idee primaverili e simpaticissime facevano capolino su quelle pagine, fra queste anche una ricettina etnica, i paejon, dei pancakes salati coreani realizzati con cipollotti tagliati finissimamente.
Io i cipollotti non li avevo (poco li amo in verità) e così ho pensato di usare i fiori di zucca…beh, ditemi se ho avuto una brutta idea o meno: li ho trovati super!
Ci abbiamo fatto un brunch accompagnandoli a prosciutto crudo, stracchino e fiordilatte, insieme ad una buonissima insalatina di zucchinette tenere e pomodorini.
Provateli e poi mi direte… 😉

 

pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo

 

L’idea di spolverizzarli in fase di cottura con un pizzico di sesamo, mi è piaciuta un sacco; ha dato quel tocco di sapore in più e anche, perchè no, di croccantezza…io ho usato questi, di Melandri Gaudenzio.
Li proverò anche col cipollotto prima o poi, chissà…e magari anche con qualche altra verdurina!

 

 

pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo

 

Nel frattempo, se vi va di realizzare qualche altro tipo di pancakes salato per le vostre occasioni conviviali, vi lascio qualche ideuzza di ricettine fatte nel passato 😉
Questi agli spinacini, davvero stratosferici! Si mangiano prima con gli occhi…
oppure questi, realizzati…si, avete capito bene: coi ciuffi di carota, perchè non si butta via mai nulla!
E per finire ecco anche questi, realizzati con la farina di piselli, buoni buonissimi, vi conquisteranno.

 

 

pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo

 

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Pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo
Dei pancakes squisiti, perfetti per un brunch, una merenda, o un pic-nic in compagnia!
pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo
Istruzioni
  1. Lavare delicatamente i fiori di zucca, asciugarli con carta da cucina e levare il pistillo interno e gli stami, insieme alla base, aprendoli ben bene. In una ciotola sbattere le uova con la farina e l'amido amalgamati col lievito, il latte, un cucchiaio d'olio, il parmigiano e un pizzico di sale.
  2. Ottenere una bella pastella densa e morbida; coprire con pellicola alimentare e mettere in frigo a riposare per circa una mezz'oretta. Trascorso questo tempo, estrarla dal frigo e preparare la padella per cuocere i pancakes.
  3. Scaldare un pentolino antiaderente di circa 15 cm di diametro, ungerlo con olio e versare un cucchiaio abbondante di pastella, cercando di creare un bel pancake rotondo e perfetto, appoggiando in superficie il fiore di zucca ben aperto, premendo un pochino per farlo ben aderire e dando una bella spolverizzata di semini di sesamo.
  4. Cuocerlo bene da un lato per alcuni minuti, poi appena inizia a fare le bollicine, girarlo con l'aiuto di una paletta antiaderente e cuocere allo stesso modo anche l'altro lato. Il pancake deve cuocere bene e diventare ben dorato da entrambi i lati, bello soffice e morbido; una volta cotto, togliere dal fuoco e mettere su un piatto, coprendo con carta alluminio per mantenere il calore. Realizzare così anche gli altri pancakes con la stessa modalità, sino ad esaurimento della pastella (potrebbero anche venirne 8, dipende da come li fate grandi!)
  5. Una volta pronti, servirli in tavola con salumi a piacere, formaggi morbidi come stracchino, robiola, mozzarella fiordilatte o burrata...largo alla fantasia!
Recipe Notes

Potrete prepararli anche con la ricetta originale, usando i cipollotti; la rivista dice di appoggiare sopra al pancake in cottura, al posto del fiore di zucca, delle striscioline di cipollotto ben pulito, di circa 6-8 cm di lunghezza.

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pancakes salati ai fiori di zucca e sesamo

 

E con questo tripudio di colore e sapore, vi saluto, augurandovi un sereno inizio di settimana pieno di cose belle, sole, luce e voglia di fare!
Un grande abbraccio




Panini Laugenbrot con pasta madre

Buongiorno amici e buon venerdì…
Conoscete i panini Laugenbrot?
Io li adoro insieme ai Bretzel…spesso mio marito quando va in Trentino per lavoro me li porta, e sia io che mia figlia li adoriamo, farciti sia col dolce che col salato; sono in sostanza dei paninetti tondeggianti come gusto simili in tutto e per tutto al Bretzel, il pane tedesco altoatesino per l’appunto, e vengono bolliti prima di essere infornati per ottenere il caratteristico colore e consitenza della crosta.
Tempo fa li vidi realizzati magistralmente sul blog della mia amica Claudia, e mi dissi: devo provare a farli…
La Gina (la mia pasta madre, ndr.) è stata un po’ inoperosa questa estate, e, sulle prime è stato necessario rianimarla per bene; devo dire però che si è rimessa in pista alla grande, dandomi proprio una bella soddisfazione con questi paninetti!
Si, qualcuno è un po’ stortino, ma la bellezza del fatto in casa è proprio questo…non saranno super perfetti ma sono comunque stra buoni, e a casa della Simo, dove pasticciare è un’arte, la perfezione viene un po’ in secondo piano, mettendo la genuinità e la bontà in pole position 😉
Con una bella birretta, un velo di burro bavarese, qualche fetta di ottimo speck e delle confetture casalinghe…questi panini Laugenbrot saranno ampiamente valorizzati, parola d’onore!

 

panini laugenbrot con pasta madre

 

Ringrazio Claudia quindi per la ricetta: amo passare a trovare le amiche sui loro blog, lei poi è un’amica storica, una gran bella persona e insieme ad altre come Imma, Aria, Serena, Ely, (e tante altre pioniere che adesso non sto a citare) abbiamo condiviso gli anni dove il bloggare era sinonimo di amicizia, condivisione e scambio; non che adesso non sia più così, ma in parte molte cose ahimè con l’avvento dei social sono cambiate…anche se questo è un’altro discorso, che affronterò magari una prossima volta.
Ora mi preme lasciarvi la ricettina che ho seguito pari pari dalle spiegazioni di Clà…i suoi Laugenbrot erano stra belli e precisini, i miei più ruspanti come la sottoscritta, ma va bene così…mi perdonate vero?!

 

 

 

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Panini Laugenbrot con pasta madre
Piccoli deliziosi panini altoatesini perfetti da imbottire ma anche da mangiare soli
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 15-16 ore circa
Porzioni
piccoli panini
Ingredienti
Per l'impasto dei panini
Per la soluzione al bicarbonato
Per guarnire i panini
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 15-16 ore circa
Porzioni
piccoli panini
Ingredienti
Per l'impasto dei panini
Per la soluzione al bicarbonato
Per guarnire i panini
Istruzioni
  1. Rinfrescare la pasta madre e attendere 3/4 ore che sia matura e triplicata. Io ho impastato utilizzando il Bimby, ma potrete anche farlo a mano, l'ordine di inserimento degli ingredienti non cambia, l'impasto deve essere sodo e ben lavorabile.
  2. Nella ciotola della planetaria spezzettare il lievito, versare l’acqua e il miele, mettere la frusta a foglia (quella a K) e a velocità minima far sciogliere il lievito finché farà un pò di schiumetta. Unire poco alla volta metà della farina, poi il sale e infine il resto della farina, sempre gradualmente. Appena l'impasto si farà più consistente, sostituire la frusta K con il gancio e impastare finché l'acqua sarà assorbita del tutto dalla farina. Appena l'impasto sarà omogeneo e abbastanza sodo, versare poco a poco l’olio a filo, non aggiungendo il successivo se il precedente non è ben amalgamato all'impasto; si dovrà ottenere un composto liscio, omogeneo e incordato.
  3. Trasferire il composto su un piano, lavorarlo qualche istante, coprire con una campana e far riposare per 30 minuti. Riprendere l'impasto, pirlarlo per dargli la forma di una palla liscia e omogenea, adagiarlo in una ciotola coperta da pellicola, poi tenere a temperatura ambiente per circa 2 ore (1 in estate). Succesivamente mettere in frigo, nella parte più alta e lasciarcelo tutta la notte; al mattino, tirarlo fuori e farlo acclimatare per circa 1 ora.
  4. Trasferire su un piano e tagliare dei pezzetti di circa 40 g cadauno. Per formare i panini, schiacciare ogni pezzo per ottenere un rettangolo lungo, fare poi una piega tipo busta e arrotolare, dopodiché pirlare bene con le mani per ottenere una pallina omogenea. Adagiarli su una teglia foderata di carta forno, coprire con pellicola e porre a lievitare per circa 2/3 ore, o finché saranno raddoppiati, in forno spento con luce accesa.
  5. Preparare la soluzione di bicarbonato: in una pentola portare a bollore l'acqua, versare il sale e a poco a poco il bicarbonato; tuffare i panini poco per volta e farli bollire per circa 30 secondi. Sollevarli poi delicatamente con una schiumarola e adagiarli sulla teglia rivestita di carta da forno. Prima che si asciughino, cospargere la superficie dei panini con semi a piacere (io un mix di semi di sesamo, papavero e sale grosso); nel frattempo scaldare il forno a 200° funzione "statico".
  6. Praticare dei tagli trasversali sui panini, infornarli abbassando la temperatura a 180° poi cuocerli per circa 20 minuti o finché assumeranno un bel colore brunito. Sfornare e far raffreddare su una gratella.
Recipe Notes

Se non li consumate tutti subito, Claudia consiglia di congelarli; io ci ho provato e quando li scongelerete saranno morbidi come appena fatti, garantito!
Per questa ricetta ho utilizzato farina di tipo 1 di Molino Rossetto

 
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Ora vi saluto augurandovi un sereno fine settimana, che sia ricco di cose belle e di tanto relax!
A presto con un dolcetto…il lunedì è d’obbligo direi…




Frisella ai profumi d’estate

Frisella ai profumi d’estate

 

Rieccomi fra voi, credevo di riuscire a postare prima, ma una crisi di emicrania mi ha tenuta lontano dal pc, ahimè, per diversi giorni.
Come vi raccontavo nello scorso post, la mia estate è stata molto bella e intensa, un po’ diversa dalle solite, e il fatto di stare parecchio tempo in Liguria, mi ha permesso di non soffrire il caldo pesante e afoso che hanno patito i miei, qui in Lombardia.
Nonostante tutto per me, l’estate ha il sapore della libertà, della leggerezza, anche in cucina…nonostante la mia insana passione per il forno, i risotti e le lente cotture, i miei piatti preferiti di questa stagione rimangono le insalate di ogni tipo, le paste con crudaiole fresche e golose, ma soprattutto le bruschette, i crostoni e la frisella.
Questa che vi mostro, l’ho voluta chiamare “frisella ai profumi d’estate“, perchè racchiude in sè tutte le cose buone che amo e che trovo in un piatto, semplice, profumato ed appagante: pomodori, formaggio fresco, zucchine, pane, olio buono, basilico.
Che dirvi?! Credo che le immagini parlino da sole…
Un piatto povero, velocissimo da fare, che si improvvisa anche in un battibaleno…
Completo però, appagante e saziante, fresco e leggero, che, soprattutto nelle calde giornate afose, è assolutamente perfetto!

 

Frisella ai profumi d’estate

 

 

Vernazza

 

 

 

 

E’ bastato comprare delle friselle, io ho trovato queste lunghe calabresi; le ho fatte rinvenire, come si suol dire, bagnandole con acqua e poi le ho condite con fette di zucchine tenerissime tagliate sottilmente con la mandolina e appena scottate sulla piastra, pomodori datterino rossi e gialli, ricotta freschissima (ma va bene anche della burratina o della mozzarella di bufala), foglie di basilico della mia piantina, una macinata di pepe nero, olio extravergine d’oliva e…una spruzzata di sale Aquasalis, in soluzione liquida spray, una novità che ho scoperto da poco e che mi ha letteralmente conquistata!

 

 

Vernazza

 

Questo prodotto è realizzato con metodi assolutamente naturali, e non trattato con nessuna sostanza chimica; attraverso il suo uso, permette di diminuire al minimo tutti gli effetti del sale, quale l’eccesso di sodio del sale marino o la carenza di gusto, come per il sale Iodato o l’Iposodico.
Cliccando qui trovate tutte le info, anche dove acquistarlo e i consigli nutrizionali, fateci un giretto per scoprirne di più! 😉

 

 

Frisella ai profumi d'estate

 

 

 

 

Vernazza

 

Ho voluto lasciarvi anche qualche immagine di Vernazza, una delle meravigliose località delle Cinque Terre, che ho avuto il piacere di scoprire e visitare durante la mia permanenza in Liguria…trovo che questo post sia perfetto per mostrare i colori, i luoghi ed i profumi di un’estate da non dimenticare.

Vi mando un abbraccio e vi auguro una settimana serena, anche se lavorativa, ma comunque ricca di positività e cose belle….col cuore!
A presto




Pancakes agli spinacini, con creme fraiche e mandorle per Seguilestagioni Aprile

Benvenuto ad Aprile, il mio mese amici ed amiche!
Adoro questo mese, ci sono nata, è il mese dove la primavera dovrebbe scoppiare in tutto il suo splendore (dovrebbe, perchè ultimamente, sembra una frase fatta, ma…non ci sono più le stagioni di una volta, ahimè!); il mese della rinascita di fiori, erbe spontanee, verdurine tenere e fresche, insomma il mese che preferisco in assoluto (quest’anno anche un mese di cose belle per me, speriamo vadano tutte in porto nel migliore dei modi, eheheh 😉 ).
Mese dove andar per mercati è assolutamente invitante e come sempre bellissimo; seguire la stagionalità degli alimenti, vista l’abbondanza di prodotti che iniziamo a trovare, è semplice e gratificante, e perchè no, anche positivo per la nostra salute e il nostro portafoglio.
Come ben sapete ormai, faccio parte di questo bel gruppo di blogger che hanno aderito al progetto #seguilestagioni, progetto che vede mettere in primo piano proprio questo concetto legato agli alimenti ed ai prodotti della terra, siano essi fiori, erbe spontanee, piante, ortaggi e frutti…con un occhio di riguardo all’evitare lo spreco, valorizzando in tutti i modi questo principio, anche con fantasia, arte, manualità e quant’altro.
Essendo io una blogger principalmente cuciniera, mi piace realizzare qualche ricettina ad hoc, utilizzando qualche prodotto di stagione in modo da valorizzarlo e dargli la giusta importanza.
E siccome adoro gli spinaci e soprattutto i tenerissimi spinacini, questa volta ho scelto di parlarvi di loro, realizzando dei pancakes salati sfiziosissimi con della creme fraiche e mandorle!
Siete curiosi?

 

 

Teneri, saporiti, perfetti anche da gustare in una bella insalatina semplicemente condita con olio, sale e pepe, magari con aggiunta di qualche dadino di speck croccante, o della frutta secca tostata: questi sono gli spinacini, che adoro!
Con le mandorle sono fantastici, e la ricettina di oggi prevede di abbinarcele, in modo da creare un connubio perfetto e sfizioso.
Si, ho voluto mettere gli spinacini dentro a degli specialissimi e golosi pancake salati, colorandoli di un verde brillante e invitante, quasi a voler portare sulla tavola tutta la bellezza della natura rigogliosa in fase di risveglio.

 

 

 

Un goccio di creme fraiche a completarli, una spolverizzata di foglie di spinacini freschi, un pizzico di mandorle a scaglie…ecco qua un perfetto brunch domenicale, uno spuntino, un’antipasto ma anche un piatto unico fresco, leggero e delicato.
E per un extra sapore, se volete osare, una fettina di crudo o speck, o bresaola…o anche del salmone sia affumicato che fresco cotto alla piastra…insomma largo alla fantasia!

 

 

 

Print Recipe
Pancakes agli spinacini, con creme fraiche e mandorle
Delicati, golosi e sani, perfetti per qualsiasi occasione conviviale :)
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti cadauno
Porzioni
pancakes del diametro di circa 10 cm
Ingredienti
Per i pancakes
Per la farcitura
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti cadauno
Porzioni
pancakes del diametro di circa 10 cm
Ingredienti
Per i pancakes
Per la farcitura
Istruzioni
  1. Per prima cosa pulire e mondare gli spinacini, passarli alcuni minuti in padella con una nocetta di burro e un pizzico di sale facendoli appassire; lasciarli intiepidire e metterli in un frullatore.
  2. Frullarli aggiungendo l'uovo, la farina, il latte, il burro fuso e ancora un pizzico di sale a piacere, ed ottenendo una bella pastella densa ma fluida, senza grumi.
  3. Prendere un pentolino antiaderente del diametro di circa 16 cm, imburrarlo leggermente e metterlo sul fuoco; una volta ben caldo versare un mestolino di pastella, cercando di dare una forma il più tonda possibile (io ho utilizzato un coppapasta in silicone, perfetto per questo uso, che mi ha permesso di ottenere dei cerchi perfetti!).
  4. Lasciar cuocere alcuni minuti e, appena si vedranno formarsi delle bollicine in superficie, girare il pancake con una paletta antiaderente, cuocendo anche dall'altro lato. Continuare così sino all'esaurimento della pastella (io ho ottenuto 12 pancakes del diametro di circa 10 cm, potrete ottenerne anche qualcuno in meno nel caso li facciate più grandi).
  5. Lasciarli intiepidire e servirli con un goccio di creme fraiche ed una spolverizzata di foglioline fresche di spinacini e mandorle a scaglie.
Recipe Notes

Qualora realizzaste più pancake del necessario, conservateli in frigo in un contenitore ermetico ben chiuso per un paio di giorni al massimo, mi raccomando però senza condimento o farcitura: quella va fatta al momento, dopo averli fatti rinvenire un pochino a temperatura ambiente ed intiepiditi prima di servire.

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È verde la pianura
al sole dell’aprile,
ha quella verde fiamma,
la vita che non pesa;
e l’anima pensa ad una farfalla
del mondo atlante e sogna.
(Antonio Machado)

 

 

 

Ecco come sempre la tabella che vi vogliamo lasciare: potete stamparla e tenerla appesa nella vostra cucina, conservarla o portarla con voi al mercato per essere sicuri di trovare quello che è di stagione, per valorizzarlo ed esaltarlo…

 

 

E adesso ecco l’elenco di chi ha partecipato insieme a me  a questo bell’appuntamento anche questo mese:

Alisa – Alise Home Shabby Chic
Anna- Ultimissime dal forno
Lisa- Lismary’s Cottage
Adrialisa- Sento i pollici che prudono
Lucia- La gallina Rosita
Ely – Nella cucina di Ely
Enrica- CoccolaTime
Maria- La mia casa nel Vento
Susy- Coscina di Pollo
Beatrice- Beatitudini in cucina

L’appuntamento quindi fra un mese esatto, con nuove idee, nuove ricette, nuovi colori e profumi per questo bell’appuntamento che è appunto #seguilestagioni, che potrete trovare anche su Fb e su Pinterest…vi aspettiamo.

Buon lunedì a tutti amici ed amiche, se vi è piaciuto questo post fatemelo sapere, ne sarò immensamente felice!
Vi abbraccio




Grissini al sale e peperoncino, con pasta madre

Quando ho visto sul blog di Anna questi grissini, mi si è immediatamente aperto un mondo…
…come vi raccontavo la mia pasta madre Gina in questo periodo è parecchio in forma, ma spesso ho un po’ il problema di come smaltire gli esuberi dei suoi rinfreschi; chi mi conosce sa che odio sperperare e buttare, quindi urgeva assolutamente un’ideuzza originale per risolvere la cosa.
Detto fatto…Anna coi lievitati è davvero molto brava, quindi mi ci son messa e il risultato sono stati questi grissini belli croccanti e sfiziosi, che ho voluto rendere anche un po’ più saporiti ed intriganti utilizzando per aromatizzarli il buonissimo Sale iodato al Peperoncino di Cannamela che ho trovato nella Degustabox di Novembre.
E per chi non sapesse cos’è la Degustabox e come averla…beh, andate a vedere qui…io l’adoro e non vedo l’ora che arrivi ogni mese per scoprirne il contenuto, sempre nuovo ed originale.
Tornando ai grissini, comunque, ho apportato qualche piccola variazione rispetto alla ricetta originale di Anna; sono venuti perfetti e credo che terrò a mente la ricetta per riproporli, magari anche aromatizzati alle erbe, o anche semplici, da servire con un bel vassoio di salumi e formaggi durante qualche brunch o cena fra amici…
Pensavo anche di portarli a Natale a casa dei miei, dove ci ritroviamo con mia sorella e la sua famiglia, e dove ormai da diverso tempo ci si divide i compiti nella preparazione del pranzo (e a me, sempre e regolarmente tocca l’antipasto, che peraltro adoro fare!).
Devo dire che a casa nostra son durati poco, mia figlia poi adora il piccante! Io devo stare più attenta, in quanto con la colite non devo esagerare, però…ogni tanto una sgranocchiatina qua ed una là…(ahimè, non dimagrirò mai)…. creano dipendenza dal tanto son golosi e sfiziosi, provateli e poi mi direte!

 

 

grissini-al-sale-e-peperoncino-con-pasta-madre-1

 

 

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Grissini al sale e peperoncino, con pasta madre
croccanti e saporiti, perfetti spezzafame
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Tempo Passivo 4,30 ore
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Tempo Passivo 4,30 ore
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Mettere nella planetaria (o in una ciotola se impastate a mano) la pasta madre spezzettata con l'acqua, il malto e mescolare bene per scioglierla un po'. Unire le farine miscelate col sale fino, l'olio extravergine ed iniziare ad azionare la planetaria col gancio per impastare, in modo da amalgamare bene il tutto per circa 10 minuti (nel caso di impasto a mano, amalgamare a mano tutti gli ingredienti nella ciotola, per poi impastare su un piano da lavoro infarinato).
  2. Stendere l'impasto in una teglia rettangolare da forno della misura di circa 20x30 cm leggermente unta d'olio e lasciar lievitare fino al raddoppio nel forno spento con la luce accesa ( a me ci son volute circa 4 orette), coprendo con pellicola alimentare.
  3. Una volta pronto, ribaltare l'impasto su un piano infarinato e con una rotella tagliapasta creare delle striscie che andranno poggiate su una leccarda da forno leggermente unta d'olio. Creare dei piccoli tagli nei grissini, coprire con un canovaccio e riporre nel forno spento con la luce accesa ancora a lievitare per circa mezz'ora.
  4. Togliere la teglia dal forno, accenderlo e portarlo ad una temperatura di 200°; spennellare i grissini con un goccio d'olio, spolverizzare con una bella macinata di sale al peperoncino ed infornare per circa un quarto d'ora (tenendoli però d'occhio, perchè a seconda del forno e della loro lunghezza o sottigliezza potrebbe volerci anche qualche minuto di meno o di più), si devono dorare appena. Lasciar raffreddare e gustare.
Recipe Notes
  1. Restano croccanti per diversi giorni, se conservati in un sacchetto di carta, proprio come quelli del pane del fornaio
By Simo
Adapted from blog In The Mood for Pies
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grissini-al-sale-e-peperoncino-con-pasta-madre

 

Ora vi lascio, io mi prendo un po’ di relax e di lontananza da blog e web per il piccolo ponte che con la mia famiglia abbiamo deciso di fare…nulla di che, solo qualche giorno da dedicare a noi, alla preparazione degli addobbi natalizi, ad un po’ di shopping per qualche regalino e a qualche bella dormita ahahaha, che male non ci sta!

A presto, con altre idee pasticcione, qui, su queste mie paginette che tanto amo…
Un caro saluto

Simona




Pane morbido alla zucca con pasta madre

Amo panificare, la mia amata pasta madre Gina ultimamente è in piena forma, arzilla più che mai!
Qualcuno si domanderà se ho perso la testa a dare il nome ad un lievito madre, ahahahah in effetti la cosa fa molto ridere a pensarci, ma non so, mi è venuto così, e la cosa mi sta bene, punto.
Mi piace curarla, allevarla, coccolarla e lei devo dire mi ripaga con l’essere arzilla, vitale e soprattutto mi fa una focaccia che è la fine del mondo, che qua a casa mia stra-adorano!
Tempo fa, in biblioteca ho trovato questo bellissimo libro, che mi ha incuriosito, che ho poi preso in prestito e che penso di comprarmi quanto prima perchè ci sono idee che voglio provare e sperimentare…
Subito per iniziare, ho voluto provare questo pane, avendo in casa un pezzo di zucca; ero un po’ scettica, devo dire il vero, anche perchè sono sempre molto titubante con i “primi tentativi” e quindi mi son detta…mah, provo, vediamo cosa ne viene fuori, senza essere troppo fiduciosa al riguardo.
In quei giorni fra l’altro la mia Gina era un po’ sottotono, ed avevo provveduto a fargli dei bagnetti rigeneranti, su consiglio di qualche amica pratica di lievito madre; beh, si è ripresa alla grande e guardate che bel pane mi ha regalato!
Un pane in cassetta morbido e dal sapore delicato…purtroppo speravo in un colore più marcato e non così smorto, ma ero senza la mia amata zucca mantovana e quindi ne ho usata una butternut trovata al mercato; io e mia figlia comunque l’abbiamo tanto apprezzato (il marito come al solito neanche lo ha assaggiato!) e appena sarò in possesso di qualche bel pezzo di zucca carnosa e soda riproverò, promesso!

 

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A noi è piaciuto gustarlo sia per colazione, con un velo di marmellata o miele, ma anche come accompagnamento a dei secondi piatti di carne, verdure, salumi e formaggi…insomma un pane assolutamente versatile, dal gusto delicato che ben si sposa un po’ con tutto.
Ho utilizzato una farina macinata a pietra di tipo 1 di Molino Rossetto; ultimamente preferisco usare questo tipo di farine, ho scoperto che sono assolutamente speciali per panificare e anche per realizzare dolci, sono meno raffinate, insomma mi trovo davvero molto bene.
Grazie a Molino Rossetto per avermele fatte provare e scoprire!

 

 

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Pane morbido alla zucca con pasta madre
sofice, morbido e delizioso, perfetto col dolce e col salato
Porzioni
forma pane in cassetta
Ingredienti
Porzioni
forma pane in cassetta
Ingredienti
Istruzioni
  1. Cuocere la zucca in forno a fettine a 180°, ridurla poi in purea con un passaverdura o frullatore e lasciar raffreddare. In una ciotola (per me nell'impastatrice col gancio apposito per impastare) sciogliere la pasta madre con l'acqua leggermente tiepida, aggiungendo la farina poco poco alla volta, sempre impastando.
  2. Unire poi la zucca, il sale e l'olio, continuando a lavorare l'impasto fino a renderlo bello morbido e omogeneo, anche se un po' appiccicoso.
  3. Ungere leggermente una ciotola com un goccio d'olio, versarci l'impasto, coprirlo con un panno e lasciarlo lievitare per 5-6 ore sino al raddoppio del volume; io devo essere sincera l'ho impastato la sera prima di dormire e l'ho lasciato al fresco (non in frigo, ma in taverna), ripreso poi al mattino appena sveglia, quindi diciamo che nel mio caso ci ha messo circa 8 ore.
  4. Rovesciare l'impasto su un piano di lavoro o una spianatoia ben infarinata e fare un giro di pieghe laterali, formando un filone; disporlo in uno stampo da plumcake antiaderente spennellato d'olio (oppure rivestito di carta forno).
  5. Mettere in forno spento ma con la lucina accesa a lievitare per altre due orette, poi togliere dal forno, accenderlo e portarlo ad una temperatura di 180°.
  6. Una volta raggiunta questa temperatura, infornare il pane e cuocere per circa 50 minuti; una volta trascorso questo tempo di cottura, sfornare e far raffreddare su una gratella. Affettare e servire.
Recipe Notes

Da una ricetta di Riccardo Astolfi, dal libro Pasta Madre - Guido Tommasi edit.

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Qui, nel suo blog la bravissima Michela, vi illustra come fare le pieghe che io ho realizzato per fare questo pane…pieghe semplicissime ma fondamentali per ottenere una buona alveolatura e lievitazione.
Qui l’alveolatura non è grossa, ma sottile; il pane però è molto morbido e davvero buono.
Provate!

Ora vi lascio con un sorriso e vi dò appuntamento alla prossima ricetta…

Buona giornata a tutti!
Simona




Crostoni con mousse di burrata al basilico e pomodori ciliegini

La scorsa settimana ho fatto una puntatina a Milano, in quanto invitata dall’Azienda Agromonte a trascorrere un momento di convivialità fra pomodori, profumi mediterranei e golose bontà, dove, con sapiente maestria e allegria, in un bellissimo giardino del centro città, è riuscita a portare un po’ dei colori e sapori di Sicilia, terra meravigliosa baciata dal sole.
Conosco i loro prodotti favolosi ormai da diversi anni, la mia preferita rimane la famosissima salsa di pomodori ciliegini; è stato bello poter conoscere anche le novità ultimamente sul mercato, quali la salsa di ciliegini al peperoncino, al basilico, quella bio, i pomodorini semisecchi sott’olio…
…proprio di questi oggi vi voglio parlare:
Sono meravigliosi, ricchi di sapore: appena aperto il vasetto, mi è subito balenata in mente l’idea di realizzare questo crostone, semplice ma perfetto per valorizzarli appieno.
Voi lo sapete che io sono così…la mia cucina non ama troppi passaggi complicati, bastano pochi ingredienti, ma di ottima qualità e a volte, un piatto che può sembrare banale, semplice o povero, con l’ingrediente giusto acquista quel tocco speciale che lo rende unico.

 

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Agromonte, marchio della Società Agricola Monterosso, ha il suo cuore pulsante a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, terra ricca di risorse, in cui il binomio natura-tradizione trova le sue radici più profonde.
Qui, a pochi chilometri da Vittoria e dal suo ortomercato all’ingrosso più grande d’Europa, la famiglia Arestia condivide tutto l’amore per la qualità: una costante ricerca delle migliori materie prime – disponibili tutto l’anno, grazie alla coltivazione in ambiente protetto – e lo scrupoloso controllo della filiera di produzione permettono di mantenere gli alti standard che oggi sono oramai il biglietto da visita del marchio, in tutto il mondo.
Insieme al padre Carmelo e alla madre Ida, i quattro fratelli Arestia sono gli artefici di una realtà che ha saputo passare, con grande efficienza, dalla produzione e fornitura di semilavorati al prodotto finito.
La Società Agricola Monterosso si è qualificata, inoltre, come unica azienda che lavora seguendo la stagionalità, ottenendo così un prodotto unico per sapore, colore e consistenza.

 

 

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La salsa pronta di pomodoro ciliegino è fiore all’occhiello di tutta la produzione Agromonte; l’azienda ha però
sviluppato un’ampia varietà di prodotti, con l’obiettivo comune di far assaporare il gusto della Sicilia
genuina, secondo le ricette tradizionali.
L’assortimento di gamma ha contribuito a rendere nota l’Azienda al di fuori dei confini isolani, facendola diventare un marchio leader nella produzione di pomodoro ciliegino e delle sue salse pronte.
A queste, si aggiungono, le passate, i sughi, i pesti e le specialità.
Tutti prodotti certificati e garantiti, vanto ed espressione del made in Sicily; buoni e gustosi, ideali per condire primi piatti, guarnire sfiziosi contorni o come base per ricette creative.

 

 

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Una delle specialità siciliane per eccellenza è il pomodoro ciliegino semisecco, che conserva tutta la morbidezza e la fragranza del pomodoro ciliegino appena raccolto, e dove il basilico e l’olio ne esaltano la freschezza.
Con il suo sapore dolce, la polpa compatta e profumata, si presta a essere un ingrediente eccellente come antipasto, contorno e in accompagnamento a formaggi freschi; si fa apprezzare anche come condimento in primi e secondi sia di carne sia di pesce.
Io l’ho impiegato così!

 

 

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Per prima cosa mi sono procurata del buon pane casereccio, un bel filone che ho tagliato a fette; poi ho preparato una mousse tritando in un piccolo mixer della burrata freschissima con sale, pepe, qualche filetto di mandorla pelata, un filo d’olio e del basilico spezzettato, ottenendo un bel composto cremosissimo col quale ho spalmato le fette di pane.

Ho poi aggiunto i ciliegini semisecchi e guarnito con altre scaglie di mandorla e foglioline di basilico fresco spezzettato…
….non è una vera propria ricetta, ma credetemi, una vera e pura leccornia, perfetta come spezzafame, come antipasto prima di un pranzo o una cena rustica, come spuntino ad un brunch o ad un pic nic…insomma chi più ne ha più ne metta!

 

 

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Quando la materia prima è ottima, la semplicità paga…
…ho fatto mia questa filosofia spicciola, e con questa frase vi mando un abbraccio, salutandovi a dandovi appuntamento al prossimo post, che sarà per la rubrica…“Segui le stagioni”, mi raccomando, non perdetevelo, ok?!

A prestissimo!

Simona

 




Focaccine in padella profumate alle erbe

Buongiorno, finalmente eccomi con qualche minuto libero per poter scrivere qualche riga e salutarvi dopo un lungo periodo di silenzio e vacanza.
Si, sono rientrata, e presto vi racconterò qualcosa della mia vacanza campana; purtroppo mi aspetterà un periodo pesante qui a casa, tante preoccupazioni e tanti pensieri si assommano in continuazione (ma è possibile che tutte devono capitare sempre insieme?!) in questi giorni poi la tristezza nel cuore è tanta anche per la tragedia del terremoto che ha colpito il nostro centro Italia, insomma la Simo non parte col piede giusto, anche  se ce la metterà tutta cammin facendo per riprendere il normale ritmo e soprattutto riconquistare la serenità e la giusta positività per affrontare il quotidiano.
Come dicevo, quest’anno la meta della mia vacanza è stata Paestum in Campania…luogo molto bello e ricco di località limitrofe meravigliose da visitare e scoprire; non parliamo poi del cibo, ragazzi è stata davvero dura cercare di trattenersi, e infatti, come volevasi dimostrare, la bilancia subito impietosamente mi ha mostrato l’impennata della lancetta verso l’alto, ahiaaaaaa…
Si, mea culpa, ho fatto abbuffate di mozzarella e ricotta di bufala (lo ammetto, ma ch’aggia fà! Erano troppo buone!) e di pizza, poi mi sono scofanata u’ cuoppo di pesce (divino!), per non parlare dei dolci…ancora sogno le sfogliatelle ricce che ogni tanto trovavamo al buffet, mmmmmmm….
Vabbè, ora penseremo alla dieta, e già la ricetta di oggi è perfetta per un pranzetto leggero e sano o per uno spuntino veloce e sfizioso; l’idea l’ho vista sul blog della mia amica Monica, mamma e pasticciona come me, così ho voluto provarla…detto fatto, il risultato mi ha ampiamento soddisfatta e la terrò buona anche in casi di emergenza, quando si ha bisogno di pane ma in casa non ce n’è.
Poi è realizzata con la mia amata Gina, che devo dire non ha minimamente risentito della mia vacanza…è stata bella bella quieta in frigo ad aspettarmi e dopo un paio di rinfreschi…voilà!
Mi sembra tornata la solita di sempre…sperem!

 

focaccine in padella profumate alle erbe 2

 

Grazie quindi alla Monica per queste deliziose focaccine/tigelline/sgonfiotti; anche se devo ammettere che forse a lei si son gonfiate di più, le mie erano comunque buonissime (forse più simili a tigelle che a sgonfiotti!): l’aggiunta poi di erbette aromatiche profumate ha comunque dato quel tocco speciale che le ha rese perfette abbinate a pomodorini, affettati e formaggio.

Ho utilizzato una padella antiaderente di Pentalux, e il risultato è stato ottimo…in quattro e quattr’otto ecco delle simpatiche focaccine che vi delizieranno, parola!

 

 

focaccine in padella profumate alle erbe 3

 

Una tira l’altra, come le ciliegie, eheheheh 😉

 

 

 

 

Print Recipe
Focaccine in padella profumate alle erbe
golose e sfiziose, una tira l'altra
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti cad
Tempo Passivo 60 minuti
Porzioni
pz circa
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti cad
Tempo Passivo 60 minuti
Porzioni
pz circa
Ingredienti
Istruzioni
  1. Nella planetaria col gancio apposito per impastare mettere la farina, la pasta madre spezzettata, il miele e accendere. Unire poca acqua alla volta fino a completo assorbimento (la quantità è molto indicativa, dipende dalla farina); a questo punto aggiungere le erbette aromatiche tritate finemente al coltello, l'olio, e, una volta completamente incorporato, il sale.
  2. Lavorare per circa 5 minuti prima a velocità bassa poi aumentando un pochino. L'impasto deve risultare molto compatto e non appiccicoso, nel caso aggiungere un cucchiaio di farina altrimenti sarà difficile stenderlo.
  3. Lasciarlo riposare un'oretta nella ciotola della planetaria coperto da un panno, poi tirarlo su di un piano infarinato aiutandosi con un mattarello grande, ottenendo una sfoglia sottile. Con un coppapasta delle dimensioni di una tigella piccola ritagliare dei cerchietti, che diventeranno poi le vostre focaccine.
  4. Appoggiarle su una leccarda ricoperta di carta forno e ricoprire con un panno pulito di cotone o lino; attendere un paio d'ore circa in modo da farle lievitare leggermente. Una volta trascorso questo tempo, scaldare la padella e cuocervi le focaccine a fuoco vivace per circa un minuto per lato, (si gonfieranno leggermente, saranno visibilmente più asciutte e inizieranno a colorarsi).
  5. A questo punto toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare, anche sulla leccarda da forno o su una gratella, a piacere.
Recipe Notes

Sono ottime da sole, speciali accompagnate da mostarde, chutney, salumi e formaggi e restano morbide anche fredde.

Idea presa dal blog "La mamma pasticciona"

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focaccine in padella profumate alle erbe 1

 
Così, in velocità, fra una focaccina e l’altra, scappo e vi saluto…
Prometto di tornare presto con nuove idee e anche con qualche recensione pasticciona…in vacanza ho letto tantissimo ed è da molto che non vi racconto di qualche bella lettura!
Vi va l’idea?!
Un abbraccio!

Simona




Muffins al succo di pomodoro, basilico e cuore di provola per Taste & More n.21

Buon lunedì a tutti amici e amiche che seguite il mio piccolo blog…
…ecco che voglio iniziare la settimana con una meravigliosa sorpresa per tutti voi, l’uscita del nuovo numero di Taste & More, più colorato ed estivo che mai, da sfogliare in pieno relax, in spiaggia sotto l’ombrellone o sotto le fresche frasche, magari in montagna…
Io sono ancora qui, spero di riuscire a trascorrere le agognate vacanze in serenità, manca ancora un po’e purtroppo per me è un periodo complicato, ma sono speranzosa che tutto vada per il giusto verso.
Tornando a noi, ecco il nuovo numero vi dicevo; un numero goloso che più goloso non si può che inizia con uno speciale sui gelati, per proseguire con la cucina dei succhi (e questa mia ricetta di oggi ne fa parte 😉 ), fantasie di germogli nel piatto, poi ancora le tartare salate e dolci, le gelatine e gli aspic per un trionfo di frutta e di colore, la ricetta magica della dolce Elisa, insomma anche questa volta ci siamo superate per rendere questo numero bello e accattivante sempre di più!
Vi piacciono quindi i miei muffins? Avete visto che colore favoloso?
Si, sono realizzati con succo di pomodoro; io li ho amati subito così belli rossi, sfiziosi e profumatissimi: in una parola irresistibili, con un tocco aromatico dato dal basilico e un piccolo cuore di provola goloso e morbido.
Provateli, per un brunch d’estate, un pic nic, per il vostro spuntino o aperitivo in vacanza, beh, son proprio perfetti, parola!

 

muffins al succo di pomodoro 3

 

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Muffins al succo di pomodoro, basilico e cuore di provola
sfiziosi e profumati, uno tira l'altro!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Istruzioni
  1. Preparate il succo di pomodoro frullando 500 g di pomodori maturi e poi filtrate il tutto al setaccio, in modo da eliminare bucce, semini e residui fibrosi.
  2. Accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata. In una ciotola sbattete le uova insieme al pizzico di sale e al parmigiano grattugiato; unite il basilico tritato al coltello, l’olio e il succo di pomodoro, continuando ad amalgamare con una frusta.
  3. Aggiungete un cucchiaio alla volta la farina, sempre mescolando bene, fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo che verserete in dodici stampini in silicone monoporzione, riempiendoli per metà. Al centro di ogni stampino mettete un cubetto di provola, poi ricoprite con il restante impasto fino ad arrivare a tre quarti della capienza.
  4. Spolverizzate con un pizzico di semini di sesamo la superficie, ed infornate per circa 25 minuti, effettuando la prova stecchino per verificarne l’avvenuta cottura (nel caso i muffins non fossero cotti alla perfezione, prolungate i tempi di qualche minuto).
  5. Sfornate, lasciate raffreddare pochi minuti su una gratella, e servite i muffins tiepidi, accompagnandoli ad un bel tagliere di salumi e formaggi, o a fresche verdure in pinzimonio.
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muffins al succo di pomodoro 2

 

Ora vi lascio la possibilità di sfogliare questo nuovo numero di Taste con calma, assaporandone tutte le innumerevoli proposte, senza dimenticare di fare come al solito un complimento a un ringraziamento a tutte le amiche che insieme a me ne hanno collaborato alla stesura, poi alle redattrici che con gran pazienza come sempre hanno fatto il lavoro più pesante…grazie!

Buon inizio settimana e…buona visione!

Simona

 

 




Crostoni alle zucchine gialle grigliate, con crema di caprino alla menta

In questo periodo fa parecchio caldo ed io sono presa da mille altre peripezie purtroppo, ma se c’è una cosa che mi piace un sacco fare al sabato mattina insieme a mio marito, è…andare per mercati.
Qualcuno penserà che è un uomo anomalo; sarà…ma questo suo lato me lo prendo così com’è, anzi, me lo tengo stretto ahahaha, visto che è una delle pochissime passioni in comune che abbiamo, nonostante i quasi venticinque anni di matrimonio che ci legano!
Non ci andiamo sempre, badate bene, ma quando pianifichiamo la mattina al mercato, beh, non ci piace andare tardi, in mezzo alla confusione…ci alziamo di buon’ora, mini colazioncina fuori, prendiamo la mia micro macchinina che si parcheggia in ogni buco e via, alla volta di Milano, Como, o dove ci porta il cuore.
Uno dei miei mercati preferiti a Milano è quello al sabato che si svolge in via Fauchè…c’è davvero di tutto, occasioni, stock su abbigliamento, accessori, pelletteria, calzature…qualcuno non ci crederà ma alcune delle mie scarpe più carine e di qualità…beh, le ho prese qui.
Si, qua ormai ho i miei punti fermi, ho imparato a riconoscere le bancarelle che rispecchiano i miei gusti e che soprattutto tengono prodotti di qualità, e vado quasi a colpo sicuro: finora non ho mai toppato!
Non parliamo poi delle bancarelle che invece vendono frutta e verdura…ce ne sono alcune che rimarrei a guardare delle ore per la meraviglia e il trionfo di colore e mercanzia che espongono! Qui lo ammetto, trovo sempre tutto, anche quando magari voglio provare qualche prodotto un po’ strano o inusuale, quando mi serve qualcosa di particolare per una ricetta, quando mi voglio coccolare…
Qui infatti ho trovato queste zucchine gialle, che desideravo provare da tempo e che dalle mie parti (il mio è un piccolo paesello!) risultavano praticamente introvabili.
Le ho provate sia stufate con del pomodoro, ma grigliate danno secondo me il loro massimo: su questi crostoni con del morbido caprino profumato alla menta, beh…piatto semplice ma assolutamente squisito!

 

zucchine gialle

 

Visto che belle queste zucchine?!
Come facevo a resistergli, ditemelo voi!

 
Ho grigliato delle semplici fette di pane in cassetta…il mio era gluten free e molto molto buono; poi ho preparato una cremina con del caprino freschissimo condito con sale, olio extravergine d’oliva, un pizzico di pepe nero, e delle foglioline di menta tritate finissimamente.
Ho affettato finemente le zucchine, dopo averle ben lavate ed asciugate, con una mandolina: successivamente ho grigliato anche loro e condite con un filo d’olio.
Ho spalmato la mia cremina sulle fette di pane, ci ho adagiato le zucchine, ho aggiunto foglioline di menta fresca, qualche pinolo tostato per dare croccantezza ed un’ultimo filo di extravergine…voilà!

 

 

crostoni con zucchine gialle, formaggio, pinoli e menta

 

Credetemi, con questo caldo è proprio quello che ci vuole…si preparano in quattro e quattr’otto, sono fresche e deliziose, leggere saziano senza appesantire….che volere di più?!
Se non trovate le zucchine gialle, beh, van benissimo anche le tradizionali verdi sia scure che chiare, basta siano belle grigliate e ben condite…largo alla fantasia, magari potreste provare anche con qualche altro ortaggio, perchè no?!

 

 

crostoni con zucchine gialle, formaggio, pinoli e menta 2JPG

 

E se come me adorate i crostoni, le bruschette, i pani tostati…beh, non potrà mancare nella vostra libreria culinaria questo libro edito da Il Castello

“Bruschette, toast e stuzzichini”

 

bruschette

 

Beh, semplicemente strepitoso, io non sto smettendo di sfogliarlo; ultimamente lo ammetto mi sono lasciata tentare da nuove letture in ambito culinario, cercando di avvicinarmi anche a preparazioni meno tradizionali rispetto al mio modo di cucinare ed al mio bagaglio di ricette.
L’idea di pranzare ogni tanto con delle belle bruschettone o con dei crostoni super sfiziosi, è davvero bello ed appagante, a me mette allegria! In questo libro troverete tante versioni e tante varianti…per la colazione, il pranzo, per spuntini vari, per la cena…adoro la parte introduttiva dove vengono presentati e spiegati i vari tipi di pane da utilizzare per la miglior riuscita: il tutto condito da tanto colore e da foto carinissime.
Largo alle bruschette quindi…e buon appetitoooo

Buona giornata, vi abbraccio…alla prossima

Simona