Pagnottelle integrali ai semi di zucca e sesamo

Queste pagnottelle integrali ai semi di zucca e sesamo, sono rustiche e golose, perfette da servire ad ogni pasto, sia a colazione che a pranzo o a cena.

Sono queste per me giornate un po’ pesanti…mille pensieri, casini vari, tante cose da fare e la voglia pari a zero.
A questo punto dell’inverno, come tutti gli anni, arrivo ad un punto dove inizio a sentire una grande stanchezza ed insofferenza.
La voglia scema, le energie anche, e certe volte anche la voglia di scrivere su queste pagine viene a mancare….
Oggi lo sto facendo, ma ammetto che ci ho messo tre giorni a scrivere questo post; momenti di scrittura intervallati da lunghe pause e dalla voglia di mollare tutto.
Poi mi riprendo, mi rimetto in riga e ricomincio. Così si fa.
E quando mi sento così, anche la voglia di cucinare se ne va.
A casa preparo piatti semplici e veloci, cose anche banali, ma così è….qualche giorno fa però, in uno sprazzo di voglia di fare, ho voluto fare un pane.
Avevo visto questo pane su un bel libro che mi è stato regalato per Natale, il libro della bravissima Laura Adani dal titolo “un po’ di sale in zucca“.
Così, complice anche una buonissima farina prossima alla scadenza e una miriade di semi in dispensa, ho deciso di mettere le mani in pasta.
Certo non ha cambiato le cose, ma almeno mi ha fatto stare un po’ meglio…
Anzichè fare un’unica pagnotta (sul libro era un pane in cassetta in verità…) ho preferito fare delle pagnottelle, più consone ed adatte al tipo di gusti di casa mia: eccole qui, spero vi piacciano!



Ho utilizzato una farina macinata a pietra di Molino Rossetto, di grano di Tumminia che non conoscevo e del quale mi son voluta un po’ documentare; è un grano di origini molto antiche, che un tempo era coltivato in tutte le regioni siciliane.
Più leggera e digeribile, la farina di Tumminia è un prodotto pregiato, ottenuto con la macinazione a pietra del grano.
Ha un ridotto contenuto di glutine, ma è ricca di proteine rispetto alle farine tradizionali: oltre ad essere gustosa, possiede così proprietà benefiche per la nostra salute.


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Pagnottelle integrali ai semi di zucca e sesamo
Queste pagnottelle integrali ai semi di zucca e sesamo, sono rustiche e golose, perfette da servire ad ogni pasto, sia a colazione che a pranzo o a cena.
pagnottelle integrali ai semi di zucca e sesamo
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 2.30 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 2.30 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
pagnottelle integrali ai semi di zucca e sesamo
Istruzioni
  1. Per prima cosa pestare in un mortaio i semini di sesamo con quelli di zucca. Versarli in una ciotola assieme alle due farine miscelate insieme; aggiungere il lievito da una parte ed il sale dall'altra senza farli toccare altrimenti si potrebbe inibire la lievitazione. Aggiungere olio ed acqua, poco alla volta, iniziando ad amalgamare gli ingredienti.
  2. Quando l'impasto avrà ottenuto un aspetto granuloso, trasferirlo su una spianatoia e lavorarlo impastando per circa una decina di minuti, o finchè diventerà morbido e non più appiccicoso. Ungere leggermente una ciotola capiente, adagiarci la palla di impasto e coprire con un canovaccio; lasciar lievitare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.
  3. Ricoprire una leccarda con carta forno e, una volta trascorso il tempo di lievitazione, dividere l'impasto in sei pezzi, formando delle palline tonde. Adagiare ogni pallina sulla leccarda, poi far lievitare in forno spento sino al raddoppio.
  4. Una volta lievitate le pagnottelle, accendere il forno e portarlo a 220°con funzione statica; spennellare d'acqua le pagnottelle e spolverizzare con semi di zucca e sesamo (io avevo un mix di semi misti ed ho usato quello). Infornare e cuocere per 25-30 minuti: le pagnottelle saranno cotte quando saranno leggermente dorate e ,picchiettando il fondo, si sentirà un suono sordo.
  5. Sfornare, far raffreddare su una griglia e gustare.
Recipe Notes

Farina di Tumminia, semi di zucca e lievito di birra sono tutti omaggiati da Molino Rossetto; grazie per avermi dato la possibilità di provarli!


Che dirvi?

Grazie allo speciale grano utilizzato, e grazie anche al fatto di aver messo nell’impasto semini tritati di sesamo e zucca, ho ottenuto delle pagnottelle davvero particolarissime, gustose e molto rustiche, che ci sono piaciute un sacco.
Oltre che ad averle servite a cena, le ho provate anche a colazione con un velo di confettura e le ho trovate perfette anche in questa occasione.
Che dire?! Riproverò!
Intanto vado ad aggiungerle alle altre ricettine di pane ed affini, presenti su queste pagine pasticcione…
Devo anche ammettere che le ricette di Laura sono sicuramente una garanzia, quindi non posso far altro che ringraziarla.

Ora vi saluto, il fine settimana è alle porte ed io spero di rimettermi da questo stato di insofferenza che mi pervade; se non mi vedrete presente con frequenza, datemi solo del tempo…
Un grande abbraccio

A presto

simona




Pandorini di panbrioche al mandarino…e Buon Natale!

Questi deliziosi pandorini di panbrioche al mandarino sono perfetti da servire in tavola in queste giornate di festa, soprattutto a colazione

Amici ed amiche buongiorno e buona vigilia di Natale!
Prima di partire con tutte le preparazioni in cucina, vi lascio questa carinissima ricettina che ho realizzato qualche giorno fa per la colazione della mia famiglia, e che voglio regalare anche a voi , chissà che vogliate mettere anche voi le mani in pasta in questi giorni di vacanza 😉
La ricetta del panbrioche è questa, collaudata tempo fa, che però ho convertito col licoli, visto che ormai nella mia cucina lui la fa da padrone, e devo dire che non mi ha delusa.
E’ stato bello portare in tavola questi pandorini di panbrioche al mandarino, per colazione una mattina di qualche giorno fa, morbidi e profumati, in modo da rallegrare la giornata piovosissima, già di per sè triste ed uggiosa.
Mettere le mani in pasta, nel vero senso della parola è sempre terapeutico ed ultimamente io sento di averne particolarmente bisogno, quindi questi pandorini li ho fatti proprio col cuore…
Ricordo sempre a tutti che, se avete ancora qualche dubbio o indecisione su cosa preparare per i pranzi e cene delle feste, o vi manca ancora qualche regalino, beh, cliccate qui, sulla mia sezione di ricette per festività e ricorrenze: troverete tante ideuzze facili e simpatiche da realizzare; mi raccomando vi aspetto!
E se cercate delle ricette per antipasti, la mia amica Miria ha creato una raccolta proprio qui!




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Pandorini di panbrioche al mandarino
Questi deliziosi pandorini di panbrioche al mandarino sono perfetti da servire in tavola in queste giornate di festa, soprattutto a colazione
Pandorini di panbrioche al mandarino
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Pandorini di panbrioche al mandarino
Istruzioni
  1. Rinfrescare il giorno prima il licoli, in modo da ottenere un lievito bello arzillo e vivace; nel pomeriggio toglierlo dal frigo per lasciarlo acclimatare e rinvenire. Preparare l'impasto la sera (io l'ho fatto verso le otto e mezza) sciogliendo il licoli nella planetaria (usando il gancio a foglia) con il latte a temperatura ambiente o appena intiepidito, il miele e lo zucchero.
  2. Unire poi l'olio, la farina poca alla volta addizionata col pizzico di sale ed impastare; in ultimo aggiungere la scorza ed il succo del mandarino e continuare col gancio per impasto, fino a formare un morbido composto ben incordato. Ungere con un filo d'olio una bella ciotola capiente, adagiarci la palla d'impasto, coprire con pellicola e mettere a lievitare in luogo fresco, per tutta la notte.
  3. Al mattino riprendere l'impasto che dovrebbe essere quasi raddoppiato; dare una veloce impastata a mano, poi dividerlo in sei palline, che diventeranno altrettanti pandorini. Oliare leggermente sei stampini da pandorino (i miei erano di alluminio) ed adagiare in ciascuno una pallina di impasto, premendo un po' per farla aderire al fondo.
  4. Mettere gli stampini nel forno spento con la luce accesa e farli lievitare ancora un'ora e mezza, poi toglierli dal forno per la cottura, spennellandoli in superficie con un goccio di latte. Scaldare il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica, infornare e cuocere i pandorini per circa 25-30 minuti.
  5. Una volta cotti, sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella prima di sformarli capovolgendoli e spolverizzandoli con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

I pandorini di pasta brioche risulteranno soffici per qualche giorno (se ci arrivano ;) ) se conservati ben chiusi in un luogo asciutto e non umido (la credenza va benissimo).
Per realizzare questa ricetta, ho utilizzato una farina 00 biologica che mi è stata gentilmente offerta da Molino Rossetto, nella nuovissima e comodissima confezione in brik.


Voglio quindi, attraverso questo post, lasciare a tutti i miei lettori affezionati un caro augurio per un Natale sereno in famiglia, in pace, tranquillità e gioia.
Possa questa giornata portare una luce meravigliosa in ciascuna casa, una luce fatta di amore e sorrisi, condivisione e allegria…
Immagino che ci saranno famiglie dove la voglia di sorridere mancherà, magari perchè appena colpite da un lutto, da una malattia, o da una perdita di lavoro…possa il Bambino Gesù appena nato essere la stella luminosa che ci guida nella vita presente, dandoci la forza di affrontarla anche nella sua durezza, giorno per giorno.

Ci vediamo fra qualche giorno, e nel frattempo…auguri a tutti!
Un abbraccio grandissimo

simona




Panini soffici al latte con semini e farina tipo 1

Questi piccoli panini soffici al latte con semini e farina tipo 1 a lievitazione naturale, sono perfetti da farcire sia con ingredienti dolci che salati, adatti anche a pranzo e cena, oltre che a merenda e colazione!

Mamma mia ma che tempo fa?!
Sì, ok, ok, è autunno…verissimo, sarebbe il caso che me ne rendessi finalmente conto, ma…ahimè, detesto il freddo, il buio, la pioggia e l’umidità permanente che in questi giorni ci stanno invadendo, rendendomi triste ed intrattabile.
Ah, che bello ripensare alle ultime vacanze in Calabria, quando mi facevo coccolare dal sole e rigenerare dalle limpidissime e pulite acque di quella terra…o ancora quando approfittando di qualche giornata libera mi spostavo nelle belle e suggestive spiagge di San Michele della mia Rapallo, per godere di tanto sole e relax …uffa sembra trascorso un secolo, invece praticamente era solo qualche mese fa.
Si, si, lo so che devo smettere di lagnarmi, che ci sono problemi ben più gravi al mondo (ovviamente ne sono consapevole e chi mi conosce lo sa bene che non sono una persona superficiale, anzi…)
Quindi a questo punto virerò il discorso su quanto mi piace accendere il forno quando fuori è brutto, quanto mi piace mettere le mani in pasta, quanto mi piace ehm…mangiare, anche se ultimamente sono abbastanza in ristrettezze, visto il colesterolo galoppante!
Insomma, per non farmi del male, preparo il pane: questo non mi è stato precluso nella dieta, anche se ovviamente non debbo esagerare.
Come sempre il mio amato e fidato Licoli HyLario non mi abbandona e, in questo caso, come sempre ha dato il meglio di sè in questi panini soffici al latte con semini e farina di tipo 1.
Li ho realizzati pensando al pranzo di scuola di mia figlia: due, farciti, sono la dose esatta per saziarsi in leggerezza; soffici e morbidissimi, ricordano molto i buns da hamburger, anche se i miei erano leggermente più piccoli e meno raffinati, avendo usato farina 1.



panini soffici al latte con semini e farina tipo 1

Ho preso ispirazione da una vecchia ricetta che avevo pubblicato qui, ma che ho un po’ variato ed ho riadattato la mio Licoli e alle mie esigenze di adesso: beh, posso dire di essere stata davvero soddisfatta.
Se ripenso alle paure iniziali che mi pervadevano appena portato il licoli nella mia casetta…ora sono completamente svanite.
Mi sono accorta che nel momento in cui mi sono affidata a lui dandogli fiducia, mi ha ripagato immediatamente regalandomi risultati inaspettati e mostrandomi come a volte certe cose sembrano ostacoli, e invece…

panini soffici al latte con semini e farina tipo 1


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Panini soffici al latte con semini e farina tipo 1
Questi piccoli panini soffici al latte con semini e farina tipo 1, a lievitazione naturale, sono perfetti da farcire sia con ingredienti dolci che salati, adatti anche a pranzo e cena, oltre che a merenda e colazione!
panini soffici al latte con semini e farina tipo 1
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pezzi
Ingredienti
panini soffici al latte con semini e farina tipo 1
Istruzioni
  1. Iniziare a preparare questi panini la sera dopo cena. Iniziare mescolando la farina con lo zucchero di canna; sciogliere il licoli con il latte a temperatura ambiente, amalgamare bene ed aggiungere gli altri ingredienti secchi. Unire l'olio, poi il sale sciolto nell'acqua ed iniziare ad impastare, ottenendo un composto morbido.
  2. Infarinare una spianatoia o un piano di lavoro e continuare ad impastare fino ad ottenere una consistenza liscia ed omogenea, quindi mettere l'impasto a lievitare ben coperto in luogo fresco, al riparo da correnti d'aria o fonti di calore fino al raddoppio del suo volume iniziale (io l'ho lasciato tutta la notte).
  3. Una volta raggiunto questo punto, dividere l'impasto in otto parti e formare dei piccoli panini tondi; metterli poi a lievitare su una teglia ricoperta di carta forno e coperta da pellicola alimentare leggermente oliata. Lasciar lievitare fino al raddoppio (un paio d'ore).
  4. Preriscaldare il forno a 180°; spennellare leggermente i panini con un po' di latte, spolverizzare con il misto di semini, poi infornare e cuocere per circa 15-20 minuti o finchè saranno ben dorati. Lasciar raffreddare su una gratella prima di degustarli. Si possono, una volta cotti e raffreddati, congelare in freezer dentro a sacchetti per alimenti.
Recipe Notes

Ringrazio Molino Rossetto per avermi fatto provare questa farina di tipo 1, ottima, biologica e macinata a pietra.


Che ne dite, non sono bellissimi?!
Io me ne sono perdutamente innamorata, ma ancor di più me ne sono innamorata nel momento in cui li ho gustati ancora tiepidi di forno… e ancor di più quando poi li ho farciti con del tacchino, pomodoro ed un velo di formaggio spalmabile magro: l’apoteosi!
Inutile dire che li rifarò; pian piano sto sperimentando e trovando la giusta quadra per il pane che maggiormente mi riesce bene e che a casa fa scintille…per ora questi sono fra i top e non fra i flop, insieme a questi e a queste focaccine dell’esubero, buone ma anche comodissime!
Anche la mia amica Mirella del blog Cucina e Svago ha realizzato dei soffici panini al latte con il Licoli...la sua ricetta la trovate qui!
Ora scappo, è lunedì e non ho molta voglia ma debbo rimettermi in pista, perchè ho mille scadenze da rispettare e un sacco di cose da fare qui a casa (non è una novità, vero, aahahahah!)…vi mando un grande abbraccio e alla prossima, con un dolcetto leggero e coccoloso 😉
Buona giornata!

simona




Chiocciole di pane noci e cioccolato

Queste chiocciole di pane noci e cioccolato, sono deliziose, soffici e perfette per una merenda, un brunch, ma anche un semplice spuntino goloso!

Buongiorno amici, qui le temperature si sono ahimè prepotentemente abbassate…è arrivata la temuta pioggia (dico temuta, perchè con i miei acciacchi al collo e alla schiena, ogni volta è un calvario).
Ebbene, io non la amo assolutamente; mi mette tristezza e mi toglie la voglia di fare, quindi la accetto malvolentieri, che ci posso fare…
Certo, a volte è bello godersela sotto la copertina in pieno relax, ma quando bisogna correre di qua e di là, farlo sotto un’acqua scrosciante, beh…non è il massimo, fidatevi!
Una delle poche cose belle quando piove è accendere il forno….quello sì, mi rimette in pace col mondo, soprattutto nelle giornate di pioggia.
E mettere anche le mani in pasta of course!
Ho rifatto queste chioccioline, che avevo già sperimentato in un’altra versione qui…stavolta rendendole dolci, anzichè salate.
Non è la prima volta che le faccio; avevo impastato queste chiocciole di pane noci e cioccolato per portarle in visita ad un amico…un amico che non c’è più.
Non riuscivo a guardare queste foto senza un groppo allo stomaco pensando che sì, erano proprio queste che gli avevo portato in dono in un piovoso pomeriggio di fine inverno, quando, insieme alla mia famiglia, ero andata a trovarlo, per fargli un po’ compagnia, nella sua malattia.
Ora le ho rifatte ed ho pensato a lui.
Ti mando un abbraccio Marco, ti voglio bene, dovunque tu sia.



chiocciole di pane noci e cioccolato

Come sempre devo ringraziare Elena perchè la ricetta di base arriva da lei, ed anche Terry che l’aveva ideata inizialmente.
Io ho aggiunto questi altri ingredienti e le ho rese più “dolci”…
…se quelle ai pomodorini secchi erano perfette per un aperitivo, queste sono adatte ad una merenda o ad un brunch.
Sono irresistibili, una tira l’altra…provatele.
Mettere le mani in pasta per creare queste delizie, è una cosa bellissima <3
E ringrazio anche Molino Rossetto che mi ha omaggiato del lievito e della farina che ho utilizzato per realizzarle.

chiocciole di pane noci e cioccolato


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Chiocciole di pane noci e cioccolato
Queste chiocciole di pane noci e cioccolato, sono deliziose, soffici e perfette per una merenda, un brunch, ma anche un semplice spuntino goloso!
chiocciole di pane noci e cioccolato
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 14 ore
Porzioni
teglia
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 14 ore
Porzioni
teglia
chiocciole di pane noci e cioccolato
Istruzioni
  1. Preparare un lievitino con il lievito, il latte e 50 g di farina (mettendoli in una ciotolina ed amalgamando bene) poi far maturare, prima a temperatura ambiente per un paio di ore e poi in frigo per circa otto ore coperto con pellicola alimentare. A questo punto mettere il lievitino maturato in una ciotola con l’acqua e lo zucchero, mescolare con un cucchiaio e far sciogliere bene.
  2. Fare una fontana di farina sulla spianatoia con il sale, aggiungere il lievitino e impastare con le mani: è possibile fare anche questa operazione in planetaria con l'apposito gancio da impasto. Aggiungere l’olio e continuare a impastare fino a che l'impasto non diventa bello liscio ed elastico.
  3. Posare l'impasto ottenuto quindi su un piano di lavoro leggermente infarinato, formare un quadrato allargandolo con le mani ed aggiungere i gherigli di noce spezzettati e il cioccolato tagliuzzato a pezzettini piccoli. Arrotolare prima da una parte e poi dall’altra in modo da distribuire il tutto in maniera omogenea; formare una palla e mettere a lievitare in una ciotola a temperatura ambiente, o come ho fatto io, nel forno spento con la luce accesa. Qui il tempo è sempre indicativo, dipende molto dalle vostre temperature ambientali e dalla forza dei vostri lieviti; a me sono occorse circa tre ore e mezza.
  4. A questo punto rovesciare l’impasto sul piano leggermente infarinato, prenderne dei piccoli pezzi, formare dei rotolini da ogni singolo pezzo, piegare a metà e attorcigliare formando una piccola chiocciolina. Adagiare su carta forno, direttamente sulla leccarda, e lasciare raddoppiare (sempre in forno spento con lucina accesa e coperte con pellicola.
  5. Spennellare di latte e infornare a 180° per circa 15 minuti; toglierle dal forno quando cominciano a colorarsi. Lasciar intiepidire e servire.
Recipe Notes

Si conservano soffici per due giorni chiuse in un sacchetto alimentare, oppure potete surgelarle.

Ringrazio Molino Rossetto per avermi omaggiato della farina e del lievito che ho utilizzato per la realizzazione delle chioccioline.


chiocciole di pane noci e cioccolato

Che ne dite, non vale la pena accendere il forno per gustare queste piccole delizie?
Io penso proprio di sì.
Prima o poi proverò a replicare queste chioccioline utilizzando il mio amico Licoli HyLario, restate connessi che vi mostrerò i miei esperimenti!
Nel frattempo vi saluto e vi auguro una splendida giornata (ahimè, nel weekend tornerà la pioggia torrenziale…)
A presto!




Brioches ai sette cereali senza lattosio

Queste brioches ai sette cereali senza lattosio sono perfette per una colazione golosa ma al contempo leggera, con pochi sensi di colpa!

Buon lunedì amici ed amiche, arrivo da giornate frenetiche ma senza dubbio positive, piene di cose belle e di tanta energia e voglia di fare.
Giornate propositive e ricche di ispirazione, che mi stanno dando tanto, nonostante comunque sia sempre in ballo come una trottola, fra faccende e mille impegni del quotidiano!
Arrivo comunque a salutarvi per regalarvi una ricetta; questa è stata una sperimentazione, non me ne voglia Marina per averla un po’ cambiata, ma chi mi conosce sa che son pasticciona ed anche un po’ “alchimista inside”, quindi, eccoci qui…
Dopo il successone (sia qui sul blog che a casa mia) di queste brioches a lievitazione naturale, visto che sono finite nel giro di alcune mattine, ho voluto rifarle, ma stavolta con alcune varianti.
Curiosissima di provare questa farina ai sette cereali che gentilmente Molino Rossetto mi ha omaggiato, e vogliosa di alleggerire in qualche modo la ricetta di base per rendere la nostra colazione più salutare (ed anche un po’ anti-colesterolo, ehehehe ;)), ho pensato di provare a farle così…
Risultato apprezzatissimo; leggere e comunque soffici, perfette per merenda e colazione queste brioches ai sette cereali senza lattosio le rifarò ancora, ed ancora!



brioches ai sette cereali senza lattosio

Pensatele anche come merenda scolastica o pomeridiana dei vostri bambini…una merenda assolutamente leggera e povera di grassi, di gran lunga migliore di quella con le merendine commerciali che bene non fanno mai!
Una precisazione: contenendo olio al posto del burro, ahimè il giorno dopo si induriranno un pochetto.
Vi consiglio, se le realizzerete, di fare come me: una volta avanzate, congelatele in un sacchetto per alimenti; toglietele dal freezer un po’ prima di degustarle e passatele nel fornetto al caldo per alcuni minuti, oppure nel microonde alcuni secondi per scongelarle.
Saranno freschissime e fragranti come appena sfornate!

brioches ai sette cereali senza lattosio


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Brioches ai sette cereali senza lattosio
Queste brioches ai sette cereali senza lattosio, sono deliziose e leggere, perfette per la colazione e merenda di tutta la famiglia!
brioches ai sette cereali senza lattosio
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
brioches ai sette cereali senza lattosio
Istruzioni
  1. In una ciotola o nella planetaria col gancio a foglia lavorare il licoli e scioglierlo con l’uovo e una piccola parte di latte senza lattosio; aggiungere un po’ alla volta le farine miscelate insieme, alternandole con il resto del latte e lo zucchero. Finito il latte proseguire con l'olio, sempre alternando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti e lasciando per ultimi il sale e l’estratto di vaniglia.
  2. Cambiare gancio alla planetaria, mettendo quello ad uncino per impastare; alzare la velocità dell’impastatrice fino a che la ciotola sarà pulita ottenendo l’incordatura dell’impasto (sarà liscio, uniforme e si compatterà in unica massa). Togliere dall’impastatrice e formare una palla. Oliare leggermente una ciotola pulita e sistemarci l’impasto; coprire con della pellicola e mettere subito in frigorifero. Lasciare riposare l’impasto per una notte (10 ore circa).
  3. Il giorno dopo togliere l’impasto dal frigorifero, e, ancora freddo, rovesciarlo su un piano da lavoro leggermente infarinato. Con il mattarello allargarlo a formare un cerchio con un diametro di circa 40 cm. Con una rotella tagliapizza tagliare il cerchio formando 16 spicchi. Prendere ogni triangolo, fare un piccolo taglio perpendicolare alla base e arrotolare bene senza stringere troppo.
  4. Posizionare le brioches su una placca ricoperta di carta forno. Attendere il raddoppio del volume (circa 2 ore per me), spennellare con un goccio di latte, e infornare a 170 °C a funzione statica per 15-20 minuti, ponendo la placca nella parte bassa del forno. Una volta cotte, sistemare le brioches su una gratella per farle raffreddare.
Recipe Notes

A piacere, prima di servirle, spolverizzarle con zucchero a velo.

Una volta ben raffreddate, potete farcirle a piacere.

Potrete anche, poi, adagiarle in un contenitore o in un sacchetto per alimenti e congelarle vuote: al bisogno basterà tirarne fuori una, e scaldarla leggermenteper alcuni minuti in forno o nel microonde, con funzione scongelamento.


E con questa simpatica ambientazione autunnale, io vi saluto, dandovi appuntamento ad una nuova ricettina sfiziosa e come sempre, faclissima da realizzare (come nel mio stile!)…
Buon inizio di settimana, che sia ricco di piacevoli novità!
A prestissimo 🙂




Brioches a lievitazione naturale con licoli

Queste brioches a lievitazione naturale (con licoli) sono soffici e deliziose, perfette per essere farcite a piacimento ed adatte a merenda e colazione!

Se qualcuno mi avesse detto, mesi fa che sarei riuscita a fare delle brioches come queste che vedete in foto, beh…mi sarei messa a ridere a crepapelle!
Io e i lievitati effettivamente andiamo poco d’accordo, e sinceramente mai avrei pensato di poterle ottenere.
Nulla di più sbagliato…questo vi dico perchè è importante credere in noi stessi, e nella frase “mai dire mai”, o “tutto può sempre accadere, basta volerlo”.
Quando, qualche mese fa a casa mia è entrato il Licoli HyLario ero spaventatissima: il maestro antonio dell’Accademia Farina ci aveva dato un sacco di nozioni ed informazioni al riguardo, e nella mia testa pasticciona, una sola frase continuava a rimbombare in continuazione: “ce la farò a tenerlo in vita”?!
Eh sì perchè già due paste madri solide (una, ehm, quasi mi vergogno a dirlo, veniva addirittura da un corso delle mitiche sorelle Simili!) erano passate a miglior vita e quindi beh…cos’altro potevo pensare?!
Però non mi sono arresa, e così ecco che mi sono appassionata a questo nuovo amico, che tutt’oggi staziona bellamente nel mio frigo, e che pian pianino mi sta dando nuove confidenze e ottimi risultati in quello che sa meglio fare: panificare!
Dopo vari esperimenti con il salato, (qui e qui potete vedere qualcosina!) ecco che ho voluto provare anche con una preparazione dolce…
Spulciando nel web, mi è apparsa questa ricetta della bravissima Marina che ho deciso essere proprio quella giusta da fare, assolutamente perfetta per me!
Ovviamente ho avuto un giusto intuito, perchè queste brioches a lievitazione naturale sono venute una bomba, e sono piaciute un sacco a tutti qui a casa.
Mia figlia le mangia praticamente ormai quasi tutte le mattine a colazione, sono leggere e non paragonabili a quelle unte e grasse che si trovano in commercio.
Sofficissime e deliziose, noi le farciamo con confettura a piacere (la domenica, per fare uno strappo alla regola, con la nocciolata 😉 ).



brioches a lievitazione naturale con licoli

Pensate che le ho cotte, e successivamente congelate dentro ad un sacchetto per alimenti…al mattino le estraggo, metto in microonde per qualche secondo con la funzione scongelamento, ed ecco che sono belle calde, e pronte per essere divorate!
Ho preferito realizzarle in un formato piccolino, proprio come dei mini-croissant così sono della dimensione giusta anche per uno spuntino veloce, sia scolastico che casalingo senza troppi sensi di colpa 😉
Mi sono attenuta fedelmente alle istruzioni di Marina (coi lievitati meglio non fare di testa propria, parliamo poi di me che sono una pasticciona all’ennesima potenza, eh?! )

brioches a lievitazione naturale con licoli


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Brioches a lievitazione naturale con Licoli
Queste brioches a lievitazione naturale (con licoli) sono soffici e deliziose, perfette per essere farcite a piacimento ed adatte a merenda e colazione!
brioches a lievitazione naturale con licoli
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
brioches a lievitazione naturale con licoli
Istruzioni
  1. In una ciotola o nella planetaria col gancio a foglia lavorare il licoli e scioglierlo con l’uovo e una piccola parte di latte; aggiungere un po’ alla volta la farina alternandola con il resto del latte e lo zucchero. Finito il latte proseguire con il burro, sempre alternando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti e lasciando per ultimi il sale e l’estratto di vaniglia.
  2. Cambiare gancio alla planetaria, mettendo quello ad uncino per impastare, alzare la velocità dell’impastatrice fino a che la ciotola sarà pulita ottenendo l’incordatura dell’impasto (sarà liscio, uniforme e si compatterà in unica massa). Togliere dall’impastatrice e formare una palla. Oliare leggermente una ciotola pulita e sistemarci l’impasto; coprire con della pellicola e mettere subito in frigorifero. Lasciare riposare l’impasto per una notte (10 ore circa).
  3. Il giorno dopo togliere l’impasto dal frigorifero, e, ancora freddo, rovesciarlo su un piano da lavoro leggermente infarinato. Con il mattarello allargarlo a formare un cerchio con un diametro di circa 40 cm. Con una rotella tagliapizza tagliare il cerchio formando 16 spicchi. Prendere ogni triangolo, fare un piccolo taglio perpendicolare alla base e arrotolare bene senza stringere troppo.
  4. Posizionare le brioches su una placca ricoperta di carta forno. Attendere il raddoppio del volume (circa 2 ore per me), spennellare con un goccio di latte, e infornare a 170 °C a funzione statica per 20 minuti, ponendo la placca nella parte bassa del forno. Una volta cotte, sistemare le brioches su una gratella per farle raffreddare.
Recipe Notes

Una volta ben raffreddate, potete farcirle a piacere.
Potrete anche poi, adagiarle in un contenitore o in un sacchetto per alimenti e congelarle vuote: al bisogno basterà tirarne fuori una, e scaldarla leggermenteper alcuni minuti  in forno o nel microonde, con funzione scongelamento.


Cosa ne dite amici ed amiche?! Non sono belline?!
Pensate che si sono gonfiate un sacco in cottura, vedete anche che hanno un poco perso la bella forma che gli avevo dato una volta crude…comunque sia, chi se ne importa….l’importante è che siano buone,e fidatevi…così è!
Ringrazio ancora Marina per lo spunto che mi ha dato e ringrazio anche voi che sempre siete presenti a leggere queste paginette pasticcione che comunque io curo con tanta passione 🙂
…fa pure rima ehehehe!
Un grande abbraccio e buona giornata!




Pancakes alla ricotta e miele, ed una nuova rubrica!

Questi pancakes alla ricotta e miele sono deliziosi e morbidissimi, perfetti per un brunch o una colazione, da abbinare sia al dolce che al salato!

Buon lunedì amici ed amiche, una nuova settimana ricca di cose belle è arrivata…
Io sono attivissima, il tempo è ancora bello, le giornate soleggiate ma non troppo calde e soffocanti, la voglia di fare c’è, ed io ne approfitto per fare mille cose!
Adoro la fine dell’estate, adoro queste giornate così luminose ma non torride, vorrei che restasse sempre così, ma ahimè non è possibile….pazienza dai.
Ma torniamo a noi e alla novità di cui vi parlavo nello scorso post che è qui, sotto ai vostri occhi: io e la Ely del blog Nella cucina di Ely, abbiamo pensato di regalarvi una nuova rubrica mensile dedicata ai libri e alla cucina…che ne dite, vi piace l’idea?!
Si chiamerà Libri in cucina…ebbene sì, ci siamo rese conto, così, chiacchierando al telefono come ogni tanto facciamo, di avere una libreria di cucina ehm…a dir poco immensa, con un sacco di volumi (tutti meravigliosi) dai quali però, non abbiamo estrapolato neppure una ricetta.
Quale occasione migliore per condividerli con voi allora?!
Ogni mese prenderemo un libro che tutte e due possediamo, lo leggeremo con voi e vi regaleremo una delle ricette che contiene!
Che ne pensate?! Noi siamo gasatissime!
Ely ha anche creato un bellissimo banner che vi mostro e che apposteremo nel nostro blog, dove raccoglieremo, volta per volta, tutte le ricette realizzate…



pancakes alla ricotta e miele

Il libro che abbiamo scelto questo mese, (il primo di una lunga serie) che vogliamo presentarvi e dal quale abbiamo deciso di cucinare una ricetta, è “Un cucchiaio di miele” di Hattie Ellis, edito da Guido Tommasi.
Un libro bellissimo, stampato su bellissima carta lucida ed impaginato divinamente, corredato da foto meravigliose e quasi eteree; le ricette sono diverse e tutte davvero semplici da fare ed irresistibili….
Sfogliandolo, insieme alla Ely, ci siam dette…”non possiamo fermarci solo a due ricette, qui almeno dovremmo farne due ciascuna, è assolutamente il minimo sindacale, ehehehe”…beh, vedremo…
Intanto io , come prima scelta, ho optato per questa ricetta di pancakes alla ricotta e miele, con del bacon glassato sempre al miele.
Ricetta questa, perfetta per la colazione o il brunch, pasto che personalmente adoro e che mi stuzzica sempre la fantasia nel preparare cosine sfiziose ed appaganti!
Ely, dal canto suo ha realizzato delle pesche burro e miele alla francese, che potrete vedere cliccando qui…insomma, se potete, vi consiglio di dare un’occhiata a questo libro che, son certa, se amate il miele in cucina, vi colpirà dritto al cuore…
Due ricettine queste che vi proponiamo quindi, da realizzare anche per la colazione dei vostri ragazzi, in procinto di ricominciare l’avventura scolastica, come ogni anno 😉

Se le api non vi sono mai state molto simpatiche, immaginate per un attimo come sarebbe amara la vita senza il loro dolcissimo miele…Anche solo a guardarlo, con quel suo colore che è una cangiante sinfonia di note dorate, si capisce al volo che è un tesoro prezioso.
Mangiarne una cucchiaiata quando si è giù di morale restituisce il sorriso, ma accontentarvi di sfruttarlo semplicemente per dolcificare al posto dello zucchero sarebbe pura eresia!
Potete usarlo per realizzare un’infinità di ricette, e non solo dolci,perché con il salato si sposa che è una meraviglia. Potete farci una deliziosa marinata, guardarlo colare lentamente su fagottini di pasta fillo al formaggio di capra o magari usarlo per preparare una maionese super originale.
E poi c’è anche molto altro… Il miele imparerete a conoscerlo e comprenderlo, oltre che ad apprezzarlo e a usarlo in cucina. Ma ora basta, non ci piacciono le spie, quindi non saremo certo noi a rovinarvi la sorpresa.
Se volete scoprire cosa stanno confabulando nell’alveare… il libro giusto èa portata di mano, non ronzategli troppo intorno e portatevelo a casa!

Dal sito di Guido Tommasi


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Pancakes alla ricotta e miele
Questi pancakes alla ricotta e miele sono deliziosi e morbidissimi, perfetti per un brunch o una colazione, da abbinare sia al dolce che al salato!
Pancakes alla ricotta e miele
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
pancakes
Ingredienti
Pancakes alla ricotta e miele
Istruzioni
  1. In una capiente ciotola sbattere con la frusta elettrica i tuorli delle due uova con la ricotta e il latte, insieme al pizzico di sale. Unire pian piano la farina e continuare ad amalgamare. Montare a neve gli albumi ed unirli all'impasto con delicatezza dall'alto in basso, senza smontare.
  2. Ungere leggermente una padella antiaderente con una goccia d'olio, scaldarla per bene e versare una abbondante cucchiaiata di impasto, cercando di dare una forma più tonda possibile del diametro di circa 6-7 cm, senza però spanderla. Cuocere il pancake su un lato finchè non iniziano a comparire delle piccole bollicine, poi girarlo delicatamente con una spatola e continuare per lo stesso tempo la cottura anche sull'altro lato.
  3. Una volta pronto, toglierlo dalla padella tenendolo al caldo, ungere di nuovo leggermente il tutto e procedere come sopra con un altro cucchiaio di pastella, continuando così a produrre e cuocere pancakes fino all'esaurimento di tutto l'impasto.
  4. Intanto in un'altra padella cuocere il bacon senza condimento (ne rilascerà in gran parte lui!), rendendolo ben croccante su entrambi i lati e versandoci un goccio di miele per glassarlo leggermente. Servire i pancake ben caldi con una noce di burro e una bella colata di miele liquido insieme al bacon.
Recipe Notes

Questi pancake sono perfetti anche con del cream cheese, formaggio morbido e frutta fresca a fette o leggermente sciroppata, sempre accompagnati da un buon goccio di miele; sono ottimi sia col dolce che col salato, quindi largo alla fantasia!


pancakes alla ricotta e miele

Che ne dite, non è bella questa ricetta?
Io la trovo deliziosa nella sua semplicità, resa speciale dal tocco di miele che la rende irresistibile, insieme a questo libro, che secondo me vale la pena avere nella propria libreria culinaria!
Io vi abbraccio e vi auguro una serena settimana, sempre e solo piena di cose belle e di tanta positività!
A presto




Ciabattine a lievitazione naturale (licoli)

Queste ciabattine a lievitazione naturale hanno una crosta croccante e all’interno sono soffici e ben lievitate: irresistibili!

Il 2019 sarà l’anno che, nel mio blog, verrà ricordato come l’anno della panificazione…
Ahahaha eh sì, fra pane lievitato con lievito secco, cotto nella macchina del pane e quello ottenuto con il licoli HyLario, beh…diciamo che ci ho dato abbastanza dentro!
Quando mi metto in testa una cosa, devo riuscire nel mio intento, e questa volta è stato proprio così.
Nonostante il caldo torrido, non ho mai smesso di provare e sperimentare…l’avventura del Licoli mi ha preso davvero tanto, ed ho deciso che, prima o poi, sarei assolutamente riuscita ad ottenere il pane dei miei sogni, croccante fuori e morbido dentro, pieno di bei buchi e lievitato alla perfezione.
Beh, ci sono riuscita con questa ricetta di Elena, a sua volta presa da lei, la mia micuzza Damiana.
Devo dire che queste ciabattine a lievitazione naturale, saranno replicate ancora più e più volte nella mia cucina pasticciona…
La crosta croccante e l’interno soffice e ben alveolato le hanno rese irresistibili, perfette farcite ma anche divorate così da sole o come complemento ad un buon secondo piatto.
Appena tolte dal forno sprigionavano un profumo quasi celestiale…ah, com’è vero il detto che ” I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia. ” (frase di Ardengo Soffici)…



ciabattine a lievitazione naturale (licoli)

Non saranno forse perfette, non saranno forse bellissime; ma per me essere riuscita ad ottenerle come volevo, è una delle soddisfazioni più grandi!
Grazie HyLario e grazie a Molini Lario per avermelo donato!

ciabattine a lievitazione naturale (licoli)


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Ciabattine a lievitazione naturale (licoli)
Leggere e soffici all'interno, ma con una bella crosta croccante all'esterno: irresistibili!
ciabattine a lievitazione naturale (licoli)
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 11 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
Per il poolish
Per l'impasto
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 11 ore
Porzioni
teglia
Ingredienti
Per il poolish
Per l'impasto
ciabattine a lievitazione naturale (licoli)
Istruzioni
  1. Iniziare con la preparazione del poolish la sera, sciogliendo in una grande ciotola il lievito nell’acqua; aggiungere poi la farina e mescolare bene con una frusta, in modo da non avere dei grumi. Coprire con pellicola alimentare e porre in frigorifero per tutta la notte. L'impasto risulterà molto morbido, quasi liquido, ma deve essere proprio così.
  2. Al mattino riprendere il poolish che sarà quasi triplicato di volume; metterlo un attimo da parte. Nella planetaria sciogliere gli altri 70 g di licoli con l'acqua, aggiungere il malto, poi pian piano la farina miscelata col sale fino (sempre impastando), e infine sopra a tutto versare il poolish.
  3. Impastare per un po' sino ad ottenere un impasto bello morbido ed incordato, che si staccherà dalle pareti della ciotola. Adagiare delicatamente la palla d'impasto in una ciotola, coprirla con pellicola e lasciarla lievitare per circa due ore.
  4. Trascorso questo tempo, spolverare un piano da lavoro con abbondante semola di grano duro e rovesciarci sopra l'impasto lievitato, spolverandone abbondantemente anche la superficie. Dividerlo in strisce di circa 15 cm di lunghezza e 5 di larghezza, poi con un tarocco tagliarle in tre pezzi ciascuna, formando dei quadrotti.
  5. Posizionare delicatamente le ciabattine ottenute su una teglia da forno con il taglio rivolto verso l'alto, ben distanziate fra loro; coprire e lasciar lievitare sino al raddoppio. Cuocere in forno a 220° con funzione statica per 15 minuti, mettendo sul fondo del forno una ciotola contenente alcuni cubetti di ghiaccio, per formare del vapore.
  6. Lasciar raffreddare completamente le ciabattine su una gratella, prima di consumarle.
Recipe Notes

Grazie a Elena del blog Saltando in padella per la ricetta.


E con queste immagini che fan venire voglia di rubarne un pezzetto e scappare via, vi saluto e vi auguro un sereno fine settimana…vi lascio un’anteprima: lunedì io e la Ely vi aspetteremo con una nuova rubrica mensile che, son certa, vi piacerà!
Tante belle sorprese su questi schermi, a breve… mi raccomando, non mancate 😉
A presto!




Focaccine cotte in padella con esubero di licoli

Queste focaccine cotte in padella con esubero di Licoli sono deliziose, veloci e facili da fare e poi…in questo modo non si butta nulla!

Eh, sì…quando la Simo parte in quarta, chi la ferma più?!
Ormai il mi amato HyLario mi ha praticamente catturata…ahimè, nonostante le temperature tropicali, ogni tanto mi costringe ad accendere il forno per sperimentare qualche nuovo pane!
Sì, è tutta in divenire questa avventura….sento che appena le temperature si rinfrescheranno un pochetto, ripartirà alla grande, e ne vedrete delle belle ( e buone!).
Intanto però, Hylario (il mio Licoli, per chi non lo sapesse…) va rinfrescato costantemente e, se non si panifica è ovvio avere degli esuberi, per me sempre spiacevoli: non amo lo spreco e lo sapete.
Così, per non buttare nulla, ho cercato un po’ online e alla fine mi sono orientata sempre su questa ricetta, che già in passato avevo realizzato, della mia amica Monica, la mamma pasticciona, facendo ovviamente qualche mia variante, e sostituendo la pasta madre solida, appunto, col Licoli.
Nascono così queste focaccine cotte in padella con esubero di licoli; facilissime e veloci da fare, il forno non si accende quindi anche risparmiose ;)…golose, perfette per essere farcite come più ci piace, ma anche deliziose da mangiare da sole.
Un’idea semplice e veloce anche se si è rimasti senza pane per il pranzo o la cena…nel giro di qualche ora, voilà!
Avrete in tavola delle focaccine perfette per ogni evenienza, adatte anche da servire ad un aperitivo…senza spreco di licoli. Fidatevi che le rifarò ancora e ancora…



focaccine cotte in padella con esubero di licoli

Per cuocerle però io stavolta non ho utilizzato la padella, bensì la mia fiammante e super efficiente griglia di George Foreman…il risultato è stato perfetto, nulla si è sporcato e velocemente ho avuto fra le mani delle focaccine strepitose….senza neppure ungerla!
Che volere di più?! La particolarità di questa griglia è che si può sostituire la piastra di base.
Può essere inserita quella scanalata, come una normale griglia per cuocere carni, pesci o verdure, oppure inserire questa liscia e profonda, perfetta per focacce, pizze…tutto ciò che ci va! 😉 Comoda, no?!

focaccine cotte in padella con esubero di licoli


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Focaccine cotte in padella con esubero di licoli
Queste focaccine cotte in padella, si fanno velocemente, sono un'ottimo sostituto del pane e permettono di utilizzare l'esubero del Licoli per non sprecare proprio nulla!
focaccine cotte in padella con esubero di licoli
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 3 ore x lievitazione
Porzioni
pezzi
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 3 ore x lievitazione
Porzioni
pezzi
focaccine cotte in padella con esubero di licoli
Istruzioni
  1. In una ciotola sciogliere il licoli (dopo averlo tolto dal frigo e lasciato un po' a temperatura ambiente) con l'acqua e il miele, stemperando ben bene con una frusta. Aggiungere la farina miscelata col bicarbonato ed il sale, unire l'olio ed impastare vigorosamente a mano ( o anche con la planetaria) sino a formare una bella palla di impasto morbida e malleabile.
  2. Adagiare in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar lievitare per circa due ore e mezza. Una volta trascorso questo tempo, formare delle palline e stenderle col mattarello in uno spessore di circa 1 cm, cercando di ottenere dei cerchi di 8/10 cm di diametro circa il più regolari possibile (potete aiutarvi con un coppapasta). Infarinare un piano da lavoro, ed adagiarci le focaccine; coprirle con un panno e lasciarle lievitare per un'altra mezz'oretta circa.
  3. Scaldare una piastra oppure anche una padella antiaderente, adagiarci le focaccine e cuocerle su entrambi i lati per diversi minuti (si dovranno gonfiare un pochettino e dorare appena su ogni lato). Lasciarle intiepidire e gustarle, vuote o farcite a piacere.

focaccine cotte in padella con esubero di licoli

Provatele e vedrete che buone!

Vi lascio qualche idea di farcitura: io le ho divorate con un velo di caprino, bresaola e foglioline di tenera insalata; ottime anche con mozzarella fiordilatte, pomodoro cuore di bue, un filo d’olio ed un pizzico di origano…fantastiche però anche col salame o la mitica mortadella (o mortazza per i più golosi, ahahah!).
Son favolose anche con salmone (grigliato o fresco o affumicato) ed un velo di burro e aneto fresco…per chi le ama vegetariane, son favolose anche con robiola, zucchine grigliate ed un battuto di basilico e menta freschi…insomma largo, come sempre, alla fantasia!!!
E nulla è stato sprecato, evviva! 😉
Ora scappo come sempre a fare mille cose, vi mando un grande abbraccio e alla prossima…




Pane bianco con Licoli

Il pane bianco con Licoli che vedete qui sotto realizzato, è uno dei pani più buoni mai sfornati nella mia cucina pasticciona!

Vi raccontavo proprio qualche giorno fa, in questo post, la bellissima esperienza trascorsa presso i Molini Lario, con la lezione di panificazione in Accademia Farina insieme al maestro Antonio Cipriani.
Il regalo che il maestro ci ha fatto, è stato per me speciale: un barattolo contenente un po’ del suo preziosissimo Licoli (lievito madre liquido) chiamato HyLario; che immediatamente ha stuzzicato in me la creatività e la voglia di provare a mettere le mani in pasta.
Ammetto che con la lievitazione naturale son sempre stata una frana…io mangio poco pane ( a dire il vero lo adoro e ne mangerei a quintali, ma visto che sono pure in sovrappoeso, ehm…debbo rinunciare!), mio marito è molto critico con le sue preferenze di tipologia di pane, quindi ci sono state volte dove mi sono abbattuta ed ho deciso di mollare il colpo.
La mia amata pasta madre Gina, dopo essere stata accudita per anni con amore, è spirata irrimediabilmente e non è stata rimpiazzata con nient’altro, solo lievito di birra e nulla più.
Ecco che però un bel giorno Hylario fa capolino nel mio frigo e nella mia vita…mi sta subito simpatico, il maestro Cipriani mia ha tranquillizzata circa la facilità di farlo sopravvivere, e di nutrirlo periodicamente…quindi perchè non riprovarci?!
Detto fatto….con l’aiuto di un libro a parer mio fantastico ed illuminante in materia, ecco a voi il mio primo pane bianco con Licoli, lievitato alla perfezione, fatto in maniera semplice e alla mia portata, che ha riscosso pareri positivissimi da tutta la famiglia…evvivaaaa!



Pane bianco con Licoli

Un pane abbastanza idratato, con una lievitazione neppure troppo lunga: io lo definisco a prova di Simo (quindi a prova di coloro che sono impazienti e pasticcioni, come me!) e potete vederlo anche voi dalle foto: cotto e lievitato alla perfezione, dagli alveoli belli grandi e …beh, davvero molto buono!
Un pane semplice, davvero senza pretese, che però diventa eccellente con l’utilizzo di materia prima di ottima qualità (come, nel mio caso la farina dei Molini Lario!).
Certo, raggiungere i livelli del maestro Cipriani per ora è solo utopia, ma pian piano non è detto che non ci si possa arrivare…chissà!


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Pane bianco con Licoli
Il pane bianco con Licoli che vedete qui sotto realizzato, è uno dei pani più buoni mai sfornati nella mia cucina pasticciona!
Pane bianco con Licoli
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo Passivo 7 ore di lievitazione
Porzioni
pagnotta
Ingredienti
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo Passivo 7 ore di lievitazione
Porzioni
pagnotta
Ingredienti
Pane bianco con Licoli
Istruzioni
  1. In una ciotola piccola, miscelare la farina col sale. In una ciotola più grande, sciogliere il licoli con l'acqua ed il malto di riso, amalgamando ben bene con una frusta. Versare gli ingredienti secchi nella ciotola con quelli liquidi, prima mescolando con un cucchiaio di legno, poi con le mani, formando un impasto.
  2. Usare un raschiapasta per pulire i bordi e le pareti della ciotola, assicurandosi che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati fra loro. Coprire l'impasto con la ciotola più piccola e far riposare per 10 minuti.
  3. Trascorsi 10 minuti, lasciando l'impasto nella ciotola, se serve aiutandosi col raschiapasta, tirare un pezzo di impasto di lato e poi premerlo al centro. Girare leggermente la ciotola e ripetere la stessa cosa con un'altra porzione di impasto: ripetere per otto volte. Tutto questo processo dovrebbe durare circa 10 secondi e l'impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
  4. Coprire di nuovo la ciotola grande con quella piccola e far riposare per altri 10 minuti. Ripetere di nuovo l'operazione di piegatura, come sopra, coprire e lasciar riposare per altri 10 minuti. Ripetere ancora il tutto un'altra volta e lasciar ancora riposare per altri 10 minuti. Rifare ancora le pieghe tirando per otto volte i lembi all'interno, coprire con la ciotola e stavolta far lievitare per un'ora.
  5. Trascorso questo tempo, spolverizzare di farina un piano di lavoro pulito, e trasferirci l'impasto lievitato, formando un disco liscio. Prendere un cestino da lievitazione (se non ce l'avete, va bene anche uno scolapasta di metallo) e foderarlo con un canovaccio di lino o cotone pulitissimo. Spolverizzare generosamente di farina ed adagiarci dentro l'impasto, spolverizzandolo di farina in superficie, poi chiudendo i lembi del canovaccio coprendo tutto.
  6. A questo punto mettere in luogo tiepido a lievitare, al riparo da correnti d'aria...deve raddoppiare, ci vorranno dalle 4 alle sei ore. Una volta pronto e lievitato l'impasto, accendere il forno e portarlo a 220° con funzione statica.
  7. Prendere una teglia, spolverizzarla appena di farina e poi rovesciarci sopra il cestino o lo scolapasta, facendo scivolare fuori delicatamente l'impasto. Pian piano levare il canovaccio con delicatezza, e, a piacere praticare dei tagli in superficie del pane prima di infornare.
  8. Una volta raggiunta la temperatura ideale nel forno, prendere uno spruzzino pieno di acqua fredda, aprire lo sportello e vaporizzare abbondantemente all'interno, bagnando generosamente il forno (attenzione perchè si verificherà un getto di bollente vapore che uscirà dal forno: attenzione a non scottarsi!). Inserire velocemente la teglia col pane, chiudere lo sportello e cuocere per circa 30 minuti (deve dorarsi bene in superficie).
  9. Per controllare la giusta cottura del pane, va girato e dando un colpetto con le nocche, deve sentirsi un suono vuoto. Se ancora non è pronto, rimetterlo in forno per altri minuti, altrimenti farlo raffreddare su una griglia.
Recipe Notes

Questa ricetta è tratta dal libro "Come si fa il pane" di Emmanuel Hadjandreou edito da Guido Tommasi.


pane bianco con licoli

Non potete capire che soddisfazione per me è stata realizzare questo pane…sentire il profumo sprigionato in cottura…una volta pronto tagliarlo e scoprire una alveolatura davvero super: per essere agli inizi, beh…sono stata così felice, ma felice!
A chi volesse approcciarsi alla panificazione con il lievito naturale voglio dire che… Il Licoli è molto più semplice da gestire rispetto al lievito madre solido, ed i risultati che dà sono super.
No, non tornerò mai più indietro.
Adesso che l’ho scoperto, me lo tengo ben stretto…

….e siccome anche questa settimana è volata, e siamo già a venerdì (ma è possibile sta cosa che i giorni volino via come il vento?! Mah!!), in procinto di fare un po’ di scorta di frutta e verdura, vi saluto e vi auguro un buon weekend…
A chi parte buone vacanze e a chi torna…buon rientro!
Noi come sempre ci vediamo la prossima settimana con nuove idee e nuove ricettine pasticcione 😉




Pan brioche al miele con macchina del pane

Pan brioche al miele realizzato con macchina del pane: soffice, delicato e perfetto per la prima colazione di tutta la famiglia!

Amo la prima colazione della domenica.
Non è una novità, ne ho parlato già tanto su questo blog che ormai da parecchi anni vi fa compagnia, senza pretese e con tanta semplicità…
Eh sì, durante la settimana si è sempre di corsa; ultimamente qui si fa colazione negli orari più disparati con una velocità impressionante, senza quasi neppure parlarci più di tanto.
Ma di sabato e domenica no.
Sono dei giorni speciali…giorni dove ho sempre fatto il possibile per riunirci tutti intorno ad un tavolo, apparecchiato con tante cose buone, per ritrovarci, per condividere le cose belle (ma anche quelle meno) della settimana appena trascorsa, dove si parla di progetti, di cose belle da fare, di successi ma anche di preoccupazioni, si discute di problemi….come insomma si fa in ogni normale famiglia.
E mi piace far trovare sempre un dolcetto fatto da me, o comunque qualcosa di speciale che porti il buonumore sulla tavola: qua è stata la volta di questo pan brioche al miele, realizzato con la mia nuovissima e super macchina del pane di Russell Hobbs.
Soffice come una nuvola, profumato e dolce quanto basta, delizioso spalmato con della confettura (e per i più golosi anche con un filo di burro)…che altro dire?!
Secondo me le immagini parlano da sole!



Pan brioche al miele con macchina del pane

Ammetto che ho provato le ricette del libro base in dotazione con la macchina, ma non mi hanno particolarmente entusiasmato.
Mi sono così buttata su un librino che avevo qui, (un regalo) e che sinceramente non avevo mai troppo considerato…beh, adesso l’ho studiato per bene e questa è la seconda ricetta che sperimento con successo (la prima è stata questa qui).
Il libro è questo…se avete anche voi la macchina del pane e cercate di trovare nuove idee o una quadra per ottenere del pane meraviglioso, non lasciatevelo sfuggire!

Pan brioche al miele con macchina del pane


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Pan brioche al miele con macchina del pane
Sofficissimo e delicato questo panbrioche al miele realizzato con la macchina del pane!
Pan brioche al miele con macchina del pane
Porzioni
pane
Ingredienti
Porzioni
pane
Ingredienti
Pan brioche al miele con macchina del pane
Istruzioni
  1. Preparare il cestello della macchina inserendo la paletta che servirà per amalgamare gli ingredienti e successivamente per impastare. Versare per prima cosa l'acqua e il latte appena tiepidi, poi il succo del limone, il sale e successivamente il miele . Unire la farina, poi il lievito secco; attenzione, va messo in superficie e non bagnato, altrimenti comincerà a far effetto troppo presto. Alla fine mettere il burro morbido a pezzetti.
  2. Inserire il cestello nella macchina, e sul display impostare il programma (in questo caso il programma 1 base basic) proprio per pane bianco. Decidere e selezionare la tipologia di crosta che desiderate, se più "pallida" o più dorata, selezionare il peso della pagnotta (la macchina permette di fare pani di varia pezzatura) e premere il pulsante start per far partire il tutto.
  3. Una volta che il pan brioche sarà cotto (per questo programma occorreranno, fra impasto, lievitazione e cottura, circa 3 ore e mezza) la macchina emetterà un suono, per annunciare la fine del lavoro; sarà possibile lasciarlo in caldo ancora per un'ora. Togliere il cestello e scuoterlo un po' per staccare il pane dalle pareti; capovolgerlo e staccarlo completamente. Lasciar raffreddare il pan brioche su una gratella per una mezz'oretta - 40 minuti, così che sarà pronto per essere affettato e gustato!

Pan brioche al miele con macchina del pane

pan brioche al miele con macchina del pane

Che ne dite, non vi viene voglia di fare colazione? O merenda…?!
Io l’ho già rifatto più volte e devo dire che non mi ha mai deluso…mi sono innamorata di questo pan brioche, che ci posso fare 😉
Se anche voi siete in possesso di una macchina del pane (non necessariamente del mio stesso modello, of course…) provatelo; resiste ben conservato anche per alcuni giorni, non perdendo la sua sofficità.
Ora vi saluto augurandovi un buon inizio di settimana: solo cose belle per voi! (dai che forse è finalmente arrivata la primavera…o l’estate?! Uhm….mah.
A presto!