Crumble alle pesche e pistacchi

Il crumble alle pesche e pistacchi è un dolce al cucchiaio dal cuore fruttato caldo e goloso, con una croccante e friabile copertura in superficie

Qualche giorno fa avevo voglia di coccolarmi un po’…capita a tutti di avere qualche momento di pessimo umore, di giornate no che non si sa a volte neppure il perchè arrivino.
Di solito il rimedio, nel mio caso è di uscire e camminare…..camminare all’aperto mi rilassa e apre la mia mente; scarica i pensieri cattivi , mi dà modo di pensare positivo e mi fa stare bene.
Così dunque ho fatto…la mattinata non era caldissima, ma abbastanza soleggiata, giusto quel tanto necessario per mettermi di buonumore. Dopo un lungo passeggiare quindi, e dopo aver sbrigato anche diverse faccende, sono rientrata in casa, e, giusto il tempo di mettermi le mie amate ciabattine che…drinnn…suona il campanello.
Uhm…chi sarà?! Non aspetto nessuno….
Ma sì, che bella sorpresa; è il corriere che mi porta lei, la Degustabox del mese di gennaio: un po’ in anticipo ma meglio prima che poi, no?!
La apro immediatamente e, fra le tante cose buone come sempre al suo interno, ecco che il mio sguardo si posa su un enorme vaso di sfavillanti e golose pesche sciroppate: subito la mia mente va a ricordi lontani, di quando da bambina spesso la mamma le comprava per realizzare qualche dolce, come il finto uovo al tegamino con la panna montata (qualcuno di voi se lo ricorda?!) oppure anche la macedonia in tempi invernali, o la crostata.
Da qualche tempo sono diventata intollerante alle pesche (che peraltro adoro!) e posso consumarle colo cotte o sottoforma di confettura…perchè quindi non concedermi una coccola golosa realizzando un dolce proprio con queste pesche, che possa darmi modo così di gustare quello che è diventato a tutti gli effetti un frutto a me proibito?!



Così ecco che nasce questo crumble alle pesche e pistacchi; facile e veloce, è un dessert che vi farà fare comunque bella figura anche in presenza di ospiti o amici a casa…
Io ho voluto realizzare un impasto un po’ rustico con l’aggiunta di farina di grano saraceno e granella di pistacchi: provatelo e vi piacerà!
In stagione potrete tranquillamente utilizzare delle pesche fresche, succose e mature, ma devo dire comunque che questa variante con quelle sciroppate (peraltro di ottima qualità!) ha ottenuto un risultato strepitoso, non posso negarlo.


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Crumble alle pesche e pistacchi
Il crumble alle pesche e pistacchi è un dolce al cucchiaio dal cuore fruttato caldo e goloso, con una croccante e friabile copertura in superficie
crumble alle pesche e pistacchi
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
coppette
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
coppette
crumble alle pesche e pistacchi
Istruzioni
  1. Sgocciolare le mezze pesche dallo sciroppo e tagliarle in grossi spicchi; adagiarle dentro a 4 ciotoline o cocotte leggermente imburrate che possano andare in forno, poi irrorarle con poco liquore all'amaretto. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica.
  2. Preparare il crumble: In una ciotola unire i due tipi di farina con gli amaretti sbriciolati, la granella di pistacchi , lo zucchero e il burro fatto a fiocchetti; con la punta delle dita impastare, amalgamando il tutto, in modo da ottenere un composto fatto di grosse briciole.
  3. Distribuire in egual misura in ogni ciotolina l'impasto sbricioloso, in modo da coprire totalmente le pesche; infornare e cuocere per 15 minuti con funzione statica a 180°, poi gli ultimi 5-8 minuti con funzione ventilata, per rendere più croccante e dorata la superficie del crumble.
  4. Sfornare e servire caldissimo, con un'ulteriore spolverata di granella di pistacchi e qualche pistacchio intero; per avere un dolce ancora più goloso, aggiungere un ciuffo di panna montata o una pallina di gelato alla crema o fiordilatte!

Che ne dite?! Io lo trovo un comfort food davvero perfetto…
Preparatevelo, e poi dedicatevi un momento di vero e puro relax per gustarlo bello caldo, magari sul divano davanti ad una serie tv, oppure con un buon libro da leggere, una bella musica nello stereo, o facendo quello che vi va, assaporandolo lentamente, mmmm….
Quando la giornata sembra prendere una brutta piega ( o l’ha già presa, ahimè), concedetevi un attimo tutto per voi: una camminata, lo stare all’aria aperta, un piccolo acquisto, una canzone nelle cuffie, e una coccola golosa come questa da consumare in pieno relax; tutto può aiutare a far tornare il sereno dentro e fuori di voi.
Provare per credere!
Se cercate qualche altra ricetta di crumble, cliccate qui; nel tempo ne ho realizzati diversi, sia dolci che salati!
Ora però debbo proprio scappare…vi mando un grande abbraccio, e a presto…la prossima ricetta sarà un primo piatto davvero speciale, stay tuned 😉
Buonissima giornata!

simona




Mincemeat e mince pies anglosassoni

Mincemeat e mince pies anglosassoni: specialità tipiche che vengono preparate in occasione del Natale principalmente in Inghilterra, a base di frutta secca, mele, agrumi e liquore.

E rieccoci qui amici ed amiche ad un nuovo appuntamento con l’amata rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele” scritta a più mani, insieme alle amiche Mary e Miria; una rubrica che amo in modo particolare e che ogni mese mi intriga sempre più! Nonostante gli impegni siano sempre tanti, è bello trovare il tempo per dedicarsi a questo appuntamento, mettere le mani in pasta e creare dolcetti strepitosi a base di quello che viene considerato il frutto più antico del mondo…la mela.
Bello è anche fare ricerche, studiare, provare e sperimentare…scoprire usanze, culture, insomma che dire?!
Che ogni mese per noi questa rubrica è fonte di scoperte e di sole cose belle!
Il mio amore per l’inghilterra e la sua cultura, per chi non lo sapesse, è smisurato…sono stata alcune volte a Londra e ci ritornerei all’istante; questo mi ha portato a scegliere proprio una ricetta tipica anglosassone per celebrare il mese del Natale.
Mincemeat e mince pies anglosassoni saranno quindi i protagonisti della mia rubrica questo mese…sono felicissima di mostrarvi il risultato delle mie sperimentazioni in cucina!



Vi chiederete: come e dove mi sono documentata? Da quale fonte ho preso la ricetta che ho poi realizzato?
Posseggo, nella mia modesta libreria culinaria, uno dei volumi che considero fra i più belli mai acquistati; un libro cult, dalle foto meravigliose e le ricette altrettanto speciali: si tratta di Duchy Originals che porta il nome dei prodotti biologici ed ecosostenibili più conosciuti del Regno Unito.
Questo marchio fu fondato nel 1990 da S.A.R. il Principe di Galles con l’obiettivo di promuovere la produzione di alimenti biologici di altissima qualità secondo il sistema dell’agricoltura ecosostenibile; In queste pagine quindi, questi prodotti vengono raccontati e utilizzati per tante ricette, tutte ovviamente legate alla storia ed alla tradizione inglese.
Da qui arriva il mio mincemeat che ho poi impiegato nella realizzazione di piccole e squisite mince pies, scioglievoli in bocca e che ho amato alla follia ( vi dico solo che ho ricevuto i complimenti di tutta la famiglia, perchè un dolce così, a detta loro, non l’avevo mai realizzato…il che è tutto dire!).
Ehm, sulle calorie direi di sorvolare che è meglio…però se si deve replicare una ricetta tipica, beh, questo va fatto seguendo tutti i sacri crismi del caso…non lo pensate anche voi?!
Ditemi di sì, vi prego… 😉

Le mince pies che ho realizzato sono dei piccolissimi bocconi squisiti e friabili, che si sciolgono in bocca in un colpo solo, lasciando fuoriuscire il goloso ripieno inebriante che contengono.
Che altro dire?! Che vanno provate assolutamente!
La preparazione del mincemeat non è veloce da fare, lo ammetto e soprattutto bisogna avere un po’ di pazienza…una volta pronto però, beh, che dire…vi renderete conto che vale davvero la pena di faticare un poco per ottenere una meraviglia così.


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Mincemeat e mince pies anglosassoni
Mincemeat e mince pies anglosassoni: specialità tipiche che vengono preparate in occasione del Natale principalmente in Inghilterra, a base di frutta secca, mele, agrumi e liquore.
mincemeat e mince pies anglosassoni
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 2 ore
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Per il mincemeat
Per la Shortcrust pastry (pasta per le mince pies)
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 2 ore
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Per il mincemeat
Per la Shortcrust pastry (pasta per le mince pies)
mincemeat e mince pies anglosassoni
Istruzioni
  1. Iniziare col preparare il mincemeat. Lavare un'arancia ed un limone, poi grattugiarne la scorza (attenzione a non utilizzare la parte bianca perchè amara). Spremere l'altro limone e l'altra arancia e mettere da parte il succo.
  2. Lavare, asciugare e pelare le mele, togliendo anche il torsolo; farle a spicchi e tagliarle a dadini piccolissimi e il più regolari possibili. Metterle in una larga ciotola e bagnarle col succo dell'arancia e del limone, amalgamando bene. Unire i due tipi di uvetta, i mirtilli essiccati, i canditi all'arancia, le scorze grattugiate dei due agrumi, le mandorle, lo zucchero di canna, la punta di cucchiaino di ogni spezia (ma potete anche aumentare la dose se preferite) e la margarina morbida a pezzettini.
  3. Amalgamate ben bene il tutto, coprite la ciotola con della pellicola alimentare o con un coperchio e ponete in frigo o in luogo fresco a riposare per circa 4 o cinque ore, mescolando ogni tanto per far ben insaporire tutti gli ingredienti. Una volta trascorso questo tempo, togliere il composto dal frigo, versarlo in una teglia antiaderente livellandolo bene, coprirlo con un foglio di stagnola e metterlo in forno preriscaldato a 130 gradi per circa due ore.
  4. Una volta tolto dal forno, lasciare raffreddare il mincemeat e mescolarlo ogni tanto per amalgamare tutti i sapori. Una volta freddo, unire i due liquori e mescolare per amalgamare totalmente il tutto; a questo punto versare dentro a vasetti sterilizzati, chiuderli bene ermeticamente e porre in frigo al fresco. Si conserveranno per molto tempo avendo all'interno l'alcool, anche per 6 mesi.
  5. Una volta pronto il mincemeat, è possibile realizzare delle piccole mince pies, tortine friabili ripiene di mincemeat da servire nelle festività natalizie. Preparare la pasta briseè (shortcrust pastry) in questo modo: in un frullatore versare la farina addizionata con il sale e lo zucchero; unire il burro a pezzetti ed azionare a scatti, ottenendo un composto sbricioloso (fare attenzione di non scaldare troppo il composto, altrimenti diventerà troppo appiccicoso).
  6. Unire anche l'acqua e continuare, sempre a scatti ad azionare le lame del frullatore; il composto si addenserà formando una palla di impasto che andrà avvolta in pellicola alimentare e messa in frigo a rassodare per almeno un'ora. Una volta trascorso questo tempo formare le piccole mince pies: io ho utilizzato uno stampo da mini muffins, un tagliabiscotti tondo dentellato ed uno stampino piccino a forma di stella.
  7. Stendere la pasta con un mattarello, in uno spessore di circa mezzo cm; con la formina tonda dentellata ritagliare le basi (a me ne sono venuti 12, del diametro di circa 4 cm) e foderare gli stampi da muffins, precendentemente unti con uno staccante per teglie o con del burro ed infarinati.
  8. Ritagliare poi dodici stelline del diametro uguale a quello delle mince pies, e mettere momentaneamente da parte. Riempire ciascuna pie con un cucchiaio di mincemeat, riempiendole per circa tre quarti della loro capienza, poi chiuderle appoggiando in superficie una stellina di pasta. Mettere lo stampo con le mince pies in frigo per almeno mezz'ora.
  9. Una volta trascorso questo tempo, infornare in forno pre-riscaldato a 180° con funzione statica e cuocere le pies per 30 minuti circa, senza dorarle troppo. Spegnere il forno, estrarre la teglia e far raffreddare completamente prima di sformarle con delicatezza; servirle spolverizzando con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Per il mincemeat:

La ricetta originale prevede le mele Bramley, che però, io in Italia non ho trovato.

La ricetta originale prevede lo strutto al posto della margarina che ho utilizzato io per alleggerire il tutto, ma è possibile anche usare del buon burro.

Per le mince Pies:

Io ho utilizzato la shortcrust pastry, ma è possibile anche realizzare una pasta frolla o utilizzare una pasta briseè già pronta.

Importante è non riempirle troppo con il mincemeat, altrimenti in cottura potrebbe sobbollire troppo e strabordare fuori dal guscio di pasta, creando un brutto effetto ottico (la bontà non cambia!).


Questa la ricetta di Miria: Apfelbrot – pan di mele tedesco

Questa la ricetta di Mary: Cobbler con mele e cranberry (Apple Cranberry Cobbler)

QUI invece, trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre, cliccando sul banner illustrato che trovate anche qui a destra, sulla home del blog.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Ora vi saluto augurandovi un sereno fine settimana, come sempre ricco di cose belle…il Natale è alle porte e quindi inizio a lasciarvi un piccolo augurio di giorni sereni e ricchi di gioia con chi amate!
Un abbraccio grande e a presto

simona




Patè di funghi misti

Questo patè di funghi misti è facilissimo da realizzare; saporito e versatile, è perfetto da servire come antipasto accompagnato da crostini, ma anche utilizzato come condimento di una pasta speciale!

Buongiorno amici ed amiche, innanzitutto buon lunedì…lo scorso, è stato un fine settimana difficile, caratterizzato dal maltempo e da tante tragedie successe a causa delle avversità climatiche.
Avrete sentito tutti i tg, e letto i quotidiani…io sono senza parole, questo clima sta diventando sempre più devastante.; ormai ogni volta che piove c’è da aver paura.
MI stringo intorno alle persone che stanno avendo grossi disagi: a loro va tutto il mio affetto e appoggio, per quel che posso.
Ieri avrei voluto scrivere il post per poterlo pubblicare prima, ma un terribile raffreddore mi sta mettendo k.o; rare volte sono stata così male (sarà anche l’età che avanza, ahahaha!) sta di fatto che anche stare al pc mi è stato impossibile, per il forte mal di testa e male agli occhi.
Arrivo quindi adesso, regalandovi una piccola ricettina sempre tratta dal bellissimo libro di Barbara Torresan “La cucina del bosco”, che io ed Ely vi avevamo mostrato nello scorso appuntamento con la rubrica “Libri in cucina“.
E’ una ricetta, questa del patè di funghi misti, come spiego nel sottotitolo, semplicissima da realizzare, ma che, son certa, vi conquisterà; è versatile e perfetta da servire in varie circostanze….
Ottima come patè vero e proprio, da servire in un antipasto o in un brunch insieme a tanto buon pane tostato, crostini o grissini da intingerci in allegria.
O ancora da utilizzare come cremosissimo e profumato condimento per una pasta avvolgente (magari dei fusilli o similari).
O ancora come condimento a scaloppine di vitello o pollo, carni delicate che hanno bisogno di un tocco di sapore…lascio a voi, con la fantasia, la possibilità di cercare ancora nuovi abbinamenti.
Per non parlare del fatto che potete conservare questo patè in vasetti ermetici per poterlo regalare, perchè no, magari in prossimità delle prossime feste…



Avevo dei freschissimi funghi pioppini e qualche cardoncello, quindi pensavo di utilizzare solo quelli; poi in realtà non mi bastavano, così ci ho aggiunto degli champignons che a casa mia vanno sempre alla grande.
La ricetta originale prevedeva dei porcini, devo però dire che il patè mi è venuto ugualmente buonissimo e delicato…da rifare quanto prima!
Voglio precisare che questa ricetta è priva di grassi animali, quindi la dedico alla mia amica Laura ed a tutti coloro che sono vegani e vegetariani.


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Patè di funghi
Questo patè di funghi è facilissimo da realizzare; saporito e versatile, è perfetto da servire come antipasto accompagnato da crostini, ma anche utilizzato come condimento di una pasta speciale!
Patè di funghi misti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Patè di funghi misti
Istruzioni
  1. Far cuocere le lenticchie nel brodo vegetale, scolarle e lasciarle raffreddare; nel frattempo in una casseruola mettere un filo d'olio, rosolare gli scalogni tritati finemente insieme allo spicchio d'aglio (che poi io ho eliminato, ma è possibile anche lasciarlo).
  2. Aggiungere i funghi ben lavati ed affettati al soffritto di scalogni, facendo cuocere a fiamma vivace, mescolando in modo da far evaporare l'acqua formatasi. Unire le lenticchie, le foglioline di timo, la noce moscata, il sale e il pepe a piacere. Una volta cotto il tutto, spegnere la fiamma e lasciar intiepidire.
  3. Versare il tutto in un blender ( o è possibile anche usare il frullatore ad immersione ) e tritare in modo da ottenere un bel patè morbido e vellutato. A questo punto è pronto per essere servito in tavola.
  4. Se invece vorrete conservarlo o regalarlo, riempite dei vasetti precedentemente sterilizzati in acqua bollente, battendo leggermente sul piano da lavoro per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria. Coprite con olio a crudo e conservate in frigo per una settimana al massimo.
Recipe Notes

Ricetta tratta dal Libro "La cucina del bosco di Barbara Torresan, Gribaudo edit. con qualche mia piccola variazione.


Provatela e vi conquisterà!
A noi è piaciuto moltissimo e ringrazio davvero Barbara perchè questo libro è davvero speciale, tutte le sue ricette sono replicabilissime e gustose: nella lista dei regali di Natale (auto-regali of course) ne ho messi altri due suoi 😉 …
Poi ve ne parlerò, spero presto anche con Ely, mia compagna in questa avventura di libri e cucina, alla quale va il mio abbraccio e tutto il mio sostegno in questo momento di difficoltà del suo papà.
Io vi saluto, scappo a fare l’aerosol e vi dò appuntamento alla prossima ricettina pasticicona!
A prestissimo

simona




Pere al cardamomo con crema di formaggio, zafferano e pistacchi

Queste pere al cardamomo con crema di formaggio, zafferano e pistacchi sono deliziose e perfette da essere servite come dessert in questa stagione autunnale!

Buongiorno amici ed amiche, oggi voglio parlarvi di un dolce al cucchiaio davvero delizioso che ho realizzato qualche giorno fa, e che ha come ingredienti frutta e formaggio; io impazzisco per questo binomio,  ma da alcuni mesi devo stare attentissima perché, avendo problemi di colesterolo devo consumare solo formaggi rigorosamente magri.
Ma i formaggi magri quali sono?
Bella domanda…io mi sono letta un bel po’ di articoli sull’argomento, per riuscire a capire come poterli consumare senza aver problemi, visto che li adoro!
Non avendo pronto il mio amato Labneh, che ogni tanto realizzo, ho utilizzato quindi un quark magro recentemente acquistato proprio per utilizzarlo in qualcosa di sfizioso…fra l’altro in frigo stazionavano un paio di pere che erano ormai un po’ troppo mature, assolutamente pronte per essere consumate.
L’idea era quella di realizzare delle coppette di pere cotte con marsala, zucchero ed un pizzico di cardamomo, servite poi con una bella crema a base di formaggio, zafferano ed una spolverata di pistacchi…qualcosa che unisse il gusto lievemente speziato delle pere cotte ad una morbida e vellutata crema…qualcosa in parole povere, un po’ diverso dai miei soliti dessert.  
Avevo bisogno fra l’altro di qualcosa di consolatorio e confortante; fuori continuava a piovere e il mio umore non era dei migliori.
Eh sì, negli anni ho capito di essere metereopatica: quando il tempo è grigio e c’è poca luce, io mi spengo come un lume; mi passa la voglia di fare tutto e mi pervade una certa malinconia….succede anche a qualcun’altro di voi?!
Ditemi che non sono l’unica, per piacere…
Comunque sia, mi son detta…Simo, su su…mettiti in moto!
Quale consiglio migliore se non quello di mettermi in cucina a pasticciare un po’?!
Detto fatto: queste coppette, realizzate davvero velocemente, hanno risolto perfettamente questo mio “momento no”!



pere al cardamomo con crema di formaggio

Non starò a lasciarvi il box della ricetta; scriverò semplicemente qui sotto il procedimento per realizzare queste ciotoline davvero “comfort food”, che noi abbiamo gustato sul divano mentre guardavamo la tv, una sera mentre ahimè, fuori pioveva e pioveva…

pere al cardamomo con crema di formaggio

Ho sbucciato due pere , le ho detorsolate e poi tagliate a tocchetti abbastanza regolari, di circa 2-3 cm di lato.
Le ho irrorate con un goccio di succo di limone, poi le ho messe in una casseruolina con qualche cucchiaio di acqua, un cucchiaio di marsala, un cucchiaio di zucchero di canna integrale ed una bella spolverizzata di cardamomo in polvere ( se a voi non piace, potete metterne solo un pizzichino, oppure usare altre spezie, come la cannella o un misto per dolci natalizi).
Ho acceso la fiamma e le ho fatte leggermente sobbollire; a questo punto ho abbassato e cotto per alcuni minuti facendo restringere il sughetto dolce e profumato: le pere devono ammorbidirsi ma non disfarsi, devono cuocere ma rimanere comunque abbastanza sode.
Una volta pronte, ho spento la fiamma e lasciato raffreddare a temperatura ambiente.
Mentre si raffreddavano, ho preparato la crema di formaggio: in una ciotola ho amalgamato 200 g di quark magro cremoso insieme a due cucchiai di zucchero a velo, poi ho aggiunto mezza bustina di zafferano in polvere sciolta in un cucchiaio di acqua tiepida, ottenendo un composto morbido e soffice.
Ho versato le pere ormai poco meno che tiepide in quattro ciotoline da dessert, ho poi irrorato con la crema morbida e densa, ed ho dato una bella spolverizzata di pistacchi polverizzati.
Potete servirla a temperatura ambiente ma anche fredda di frigo…io non amo i dolci troppo freddi, ma voi fate come preferite!

Come vedete, è possibile coccolarsi anche con qualcosa di semplice ed inventato lì per lì; un dessert poco dolce ma comunque delizioso, adatto anche a me che devo tanere sotto controllo il colesterolo, ma che, come tutti, ogni tanto ho bisogno di gratificarmi un po’ con qualcosa di goloso…provatelo anche voi e ditemi che ne pensate!
Vi lascio un consiglio…potrete anche preparare una base di crumble realizzato con dei biscotti secchi pestati grossolanamente al mortaio, qualche nocciola o mandorla frantumata, un pizzico di zucchero grezzo ed un goccio di rum; sopra adagiateci le pere e infine mettete la crema di formaggio: una delizia!
Ora vi lascio, augurandovi una giornata serena, all’insegna di sole cose belle…
Alla prossima!

simona




Salsa di pomodori arrostiti

La salsa di pomodori arrostiti è facilissima da fare, gustosa e molto saporita, perfetta per rendere speciali i vostri primi piatti!

L’estate è finita, ma questa ricetta deve essere assolutamente pubblicata, perchè qualche buon pomodoro ancora si trova e perchè sicuramente è da tener presente per il prossimo anno.
Ho voluto testare questa tipologia di sugo, la salsa di pomodori arrostiti, perchè ero troppo curiosa…lo scorso anno ne avevo visto uno simile da Francesca, realizzato però con i pomodori ciliegini; quest’anno, spulciando anche sui blog stranieri (che adoro) ne ho scoperte altre versioni…ho pensato così di inventarmene uno anch’io, semplicemente arrostendo dei pomodori perini maturi insieme a qualche spicchio d’aglio, erbe aromatiche e il mio olio profumato al basilico, che praticamente metto ovunque..
…So che probabilmente i puristi delle passata home made inorridiranno, però fidatevi: ho ottenuto uno dei più buoni sughi mai mangiati!
Ne ho realizzati pochi vasetti, ammetto che volevo fare una prova, ma il prossimo anno mi voglio organizzare meglio, magari anche utilizzando dei cuori di bue succosi o ancor meglio dei costoluti, che per il sugo sono davvero favolosi.
Qualcuno di voi ha mai provato questa tipologia di salsa?!
Beh, aspetto pareri e consigli al riguardo….intanto però vi mostro la mia super-semplice ricetta, che più che altro è un procedimento; talmente facile che potranno realizzarlo anche i bambini, parola!



salsa di pomodori arrostiti

Per prima cosa servono dei bei pomodori maturi, io ho usato dei perini presi al mercato.
Li ho lavati, tagliati in due, privati della parte verde e dei semini; li ho affettati a falde ed appoggiati su una leccarda ricoperta di carta da forno.
Li ho spolverizzati di sale e pepe nero macinato al momento, e gli ho adagiato sopra foglioline in abbondanza di erbe aromatiche, quali origano fresco, timo limone e qualche rametto di maggiorana.
Ho poi irrorato con un filo d’olio al basilico e le sue foglioline profumatissime, (come da ricetta che trovate al link in evidenza a inizio post), ed ho adagiato, intervallandoli tra le falde, alcuni spicchi d’aglio in camicia pestati…

salsa di pomodori arrostiti

Ho infornato a 190° con funzione ventilata per circa una ventina di minuti, mezz’ora…il tempo però dipenderà da diversi fattori: dal vostro forno in primis, dalla tipologia e maturazione dei pomodori, dalla grandezza delle falde: dovete tenerli d’occhio, devono arrostirsi ma rimanere belli polposi, non bruciarsi o seccare troppo.
A questo punto spegnete il forno e lasciate intiepidire.
Una volta tiepidi, metteteli nel boccale di un blender, insieme alle erbe aromatiche ed all’aglio; frullate benissimo sino ad ottenere una crema morbida e vellutata: la vostra salsa è pronta!!

Io ho usato questo frullatore di Russell Hobbs, perfetto per ottenere delle consistenze vellutate e perfette anche per smoothies, puree, pesti, creme…
Una volta ottenuta la mia salsa, l’ho versata dentro a dei vasetti ben sterilizzati in precedenza (io lo faccio sempre in acqua bollente), riempiendoli sino ad un centimetro dal bordo.
Li ho ben chiusi e poi adagiati in una pentola, avvolgendoli dentro a degli stracci, che ho poi riempito d’acqua e fatto bollire, per avere il sottovuoto ed una perfetta seconda sterilizzazione.
Ho fatto bollire per circa una ventina di minuti (i miei vasetti erano piccoli), poi ho spento la fiamma, lasciato raffreddare in acqua, e alla fine estratti una volta freddi dalla pentola, pronti per riporli in dispensa al fresco.

salsa di pomodori arrostiti

Ottimo per condire la pasta (un meravigliosi piatto di spaghetti ci sta alla grande!), o per accompagnarci delle ottime polpettine di carne o di verdura, o ancora per fare da complemento a tantissimi e saporiti piatti!
Che ne dite, non è un’idea davvero veloce e sfiziosa?!
Vi assicuro che è da provare….fidatevi che la realizzerete ancora, e ancora…se come me amate pasticciare con l’autoproduzione, beh, è sicuramente un esperimento da tentare!
Ora vi saluto, augurandovi una serena giornata e mandandovi il mio più caro abbraccio.
Alla prossima ricetta!




Healty breakfast toast al tè matcha e frutta

Healty breakfast toast al tè matcha e frutta: una simpatica e golosa idea per una sana prima colazione o uno spuntino leggero!

Buon lunedì amici ed amiche, sembra che l’autunno sia arrivato…e se devo dirla tutta, ne sono anche un po’ contenta.
Sto imparando ad apprezzare questa stagione soprattutto nella sua parte iniziale, dove le temperature sono ancora miti e piacevolissime, dove di giorno si sta bene e la sera ancor di più, magari accoccolati sul divano e coperti da un leggero e morbido plaid…
Apprezzo dell’autunno, i colori meravigliosi, fatti di foglie che cadono, di terra brulla, di frutti succosi e di tramonti infuocati. Apprezzo la voglia di rimettermi ai fornelli e soprattutto di ri-accendere il forno, (dopo la torrida pausa estiva) per preparare cose buone e piatti caldi, coccolosi e confortanti…
La ricettina di oggi è assolutamente speedy, veloce ma d’effetto e perfetta per il rientro a scuola dei nostri ragazzi: la colazione, si sa, è il pasto più importante nella giornata e, con questi Healty breakfast toast al tè matcha e frutta, si parte davvero col piede giusto.
Si preparano velocemente ed è un modo colorato ed energizzante per iniziare al meglio la giornata: trovare in tavola di primo mattino qualcosa di sano e salutare, ma anche coloratissimo e allegro, beh…direi che fa la differenza!
Basterà procurarvi un buon tè Matcha: io come sempre mi avvalgo di quello di Gabriella dello Chà Tea Atelier, che ha pensato questa ricettina insieme a me per la consueta rubrica “In cucina con il tè”; per il resto, tutta la frutta di stagione andrà benissimo…largo come sempre alla fantasia!



healty breakfast toast al tè matcha e frutta

Passo come sempre a Gabriella la parola, perchè ci parli di questo profumato tè, e ci spieghi come utilizzarlo al meglio.

Il Matcha è il più noto tè verde giapponese, lavorato in polvere finissima, molto utilizzato in pasticceria e in cucina da chef di tutto il mondo. Del resto si abbina particolarmente bene al cioccolato bianco, a creme a base di mascarpone e uova e a formaggi cremosi. Da secoli è poi protagonista nella Cha No Yu, l’affascinante cerimonia del tè nipponica.
Una tazza di tè Matcha, disciolto in acqua utilizzando il tradizionale frustino in bambù (il chasen), contiene una maggiore quantità di composti fenolici antiossidanti, rispetto ad una tazza di tè preparata per infusione. Un vero alleato della salute.

Per la preparazione si consiglia:
acqua: 70° – 80° C
quantità: 2 grammi per 70 ml di acqua

Il Matcha è l’unico tè che si prepara per discioglimento e non per infusione. Versate la polvere in una ciotola. Aggiungete acqua alla giusta temperatura e quindi mescolate energicamente con il tradizionale frustino in bambù (il chasen) fino ad ottenere una schiuma in superficie, la famosa “spuma di giada”.

healty breakfast toast al tè matcha e frutta


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Healty breakfast toast al tè matcha e frutta
Healty breakfast toast al tè matcha e frutta: una simpatica e golosa idea per una sana prima colazione o uno spuntino leggero!
healty breakfast toast al tè matcha e frutta
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
porzione
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
porzione
Ingredienti
healty breakfast toast al tè matcha e frutta
Istruzioni
  1. Tostare le fette di pane e farle raffreddare su una gratella. Lavare ed asciugare sia gli acini d'uva che i frutti di bosco, molto delicatamente.
  2. In una ciotola amalgamare con una piccola frusta o una spatola lo yogurt con il quark, lo zucchero a velo ed il tè Matcha in polvere, ottenendo una morbida crema vellutata. Versare il composto in una piccola sac a poche con la bocchetta a stella (ma in alternativa si può anche usare la bocchetta tonda, oppure non usare proprio la sac a poche!) e creare tanti piccoli ciuffetti sopra alle fette di pane, ricoprendole per intero.
  3. Su una delle due fette di pane, adagiare gli acini d'uva alcuni bianchi altri neri, sopra ai ciuffetti, spolverizzando il tutto con dei pinoli qua e là, e guarnendo con qualche fogliolina di menta fresca.
  4. Sull'altra fetta di pane, al posto dell'uva adagiare i frutti di bosco, intervallandoli con semi di zucca qua e là, e finendo il tutto sempre decorando con foglioline di menta. Servire subito!
Recipe Notes

Potete anche non usare la sac a poche, se non ne siete in possesso o se avete fretta; in questo caso basterà spalmare la crema al matcha sulla fetta di pane, ed adagiare poi i frutti a piacimento, magari creando dei disegni geometrici o piacevoli alla vista!


healty breakfast toast al tè matcha e frutta

Avete visto com’è facile preparare questa delizia?!
Mia figlia li ha apprezzati, mangiandone uno a colazione con un buon succo fresco ed uno per merenda…meglio delle merendine o dei prodotti commerciali, non trovate anche voi?!
Potete se preferite e se avete poco tempo, spalmare la vostra crema al matcha senza creare i ciuffetti come ho fatto io…certo, al mattino il tempo è sempre poco!
Inoltre potrete anche affettare delle mele, pere, pesche, kiwi, irrorando con un goccio di limone e spolverizzando con semini o frutta secca grossolanamente spezzettata…insomma tutto ciò che la stagione e la fantasia vi permettono di utilizzare 😉
Otterrete dei toast davvero salutari e deliziosi, coloratissimi e graditi!
Provare per credere…
Buon inizio di settimana quindi all’insegna della leggerezza e del colore..io vi dò appuntamento fra qualche giorno sempre qui, su queste pagine pasticcione!
Un abbraccio




Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

Questa crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini è davvero deliziosa e con quel tocco croccante ed originale che la rende unica!

Adoro le zucchine e, d’estate, è bello farne scorpacciate quando sono belle tenere e succose, fresche di orto direi…
Spesso me ne vengono anche regalate da vicini e amici: la produzione è sempre abbastanza elevata in estate, questi ortaggi crescono alla velocità della luce e, chi ha un pezzetto di orto, spesso si ritrova ad averne in quantità industriale anche nel giro di un paio di giornate!
Le amo cucinate in tutti i modi…trifolate, semplicemente spadellate con olio ed erbe aromatiche, trasformate in un pesto delizioso e cremoso, oppure anche in polpette (su queste pagine pasticcione le ricette con le zucchine abbondano!).
Stavolta ho realizzato una deliziosa crema con un tocco davvero speciale, che io e mia figlia abbiamo gustata tiepida, molto apprezzata e che sicuramente riproporrò sulla mia tavola anche in futuro.
L’aggiunta insolita di croccanti popcorn (i miei di mais rosso Melandripop di Melandri Gaudenzio, che ringrazio per avermeli fatti provare!) ha reso questa semplicissima ed anche un po’ banale crema di verdure, qualcosa di particolare e molto gradita…provare per credere (l’idea l’ho presa in prestito da Anna de L’ennesimo Blog di Cucina).
Nulla di specialissimo e ricercato quindi, ma un tocco di fantasia che ha reso una semplice preparazione qualcosa di sfizioso e particolare!



crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

I ceci ridotti in crema sono perfetti anche per me che tendenzialmente con i legumi debbo fare attenzione (nonostante li adori!) …vista la mia colite infatti, tendono a darmi dei disturbi poco piacevoli a livello intestinale.
Ahimè, dovrei mangiarne tanti (visto il colesterolo alto) al posto della carne…ma spesso mi creano fastidio, uffa!
Questa soluzione, così, direi che è perfetta per risolvere il problema, non trovate anche voi?
Tornando al mais rosso, questo scoppiettante prodotto distribuito da Melandri, si chiama Ruby Red; è biologico, di colore rosso rubino ed è caratterizzato da fiocchi bianchi di piccola dimensione, con gusto croccante e raffinato (indicatissimo per creare contrasto in una crema soffice e voluttuosa come la mia!)….
Presto proverò anche gli altri tipi di mais, quello blu e giallo per vedere le differenze, anche se so che sono tutti comunque top.
Bella l’idea di utilizzare dei pop corn anzichè i soliti crostini, sicuramente più pesanti per dare un tocco di croccante ad un passato o a una vellutata…ho trovato la soluzione anche per le prossime sperimentazioni pasticcione di casa mia!


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Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Una crema morbida, deliziosa e voluttuosa, con un tocco insolito e croccante che vi conquisterà
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Istruzioni
  1. In una capace casseruola, insieme ad un paio di cucchiai d'olio, rosolare lo scalogno finemente tritato, facendolo appena dorare. Unire i ceci sgocciolati dall'acqua di cottura, e continuare a rosolare a fiamma vivace per alcuni minuti.
  2. Unire le zucchine ben lavate, asciugate e tagliate a piccoli dadini. Salare e pepare a piacere, poi far rosolare ancora il tutto per alcuni minuti a fiamma viva; sfumare col vino bianco e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
  3. Unire il brodo vegetale e proseguire la cottura con il coperchio, mescolando ogni tanto, per altri 15-20 minuti circa, unendo solo alla fine, le foglioline di rosmarino tritate al coltello e le foglioline di maggiorana spezzettate.
  4. Una volta cotto il tutto spegnere la fiamma e lasciar intiepidire un attimo; mentre la verdura si raffredda, fare i popcorn scaldando con un filo d'olio un padellino antiaderente. Unire i chicchi di mais, coprire bene con un coperchio ed attendere lo scoppiettamento e la conseguente creazione dei popcorn.
  5. Passare la verdura con il frullatore ad immersione, ottenendo una bella crema morbida; distribuirla in due ciotole, versando un filo d'olio extravergine, e aggiungere i pomodorini fatti a tocchetti ed una bella manciata di croccanti popcorn, decorando a piacere.
Recipe Notes

Qui la ricetta che ho utilizzato per il sale aromatizzato


Buon fine settimana quindi ( i giorni volano sempre di più, ahimè!)…
Solo cose belle per tutti voi, e buon inizio di scuola o di lavoro a chi inizierà…che il vostro rientro sia pieno di ottimi propositi e di positività, ve lo auguro di cuore!




Basilico sott’olio

Avete anche voi del basilico in abbondanza in questo periodo?! fate come me, realizzate dei bei vasetti di basilico sott’olio….

Come già vi dicevo in vari post, e soprattutto in questo qui, a casa mia adoriamo le erbe aromatiche; le uso in ogni piatto che cucino, e il basilico in particolare è una di quelle che amo maggiormente!
Lo utilizzo come già vi spiegavo, in tantissime ricette…
Mi piace anche conservarlo per tempi a venire, e solitamente l’ho sempre congelato a foglie intere, dentro a vasi di vetro in freezer, per poterne prelevare alcune quantità a piacere in inverno, in modo da avere sempre dei piatti profumati e deliziosi. In Lo scorso inverno, in un pacco regalo di Natale avevamo trovato alcuni olii aromatizzati davvero buonissimi: li abbiamo consumati velocemente e ci hanno reso alcuni piatti davvero speciali.
Quando quindi qualche giorno fa ho pensato a come conservare il basilico in eccesso, ecco che mi è balenata un’idea: e se ci aromatizzassi un’olio?!
La rete come sempre mi è venuta incontro…ho cercato basilico sott’olio e mi si è aperto un mondo.
Eh sì, il basilico si può conservare anche sott’olio: oltre ad aromatizzarlo naturalmente, si possono prelevare delle foglie per farne sughi, ricette varie, senza aggiungere altro olio alla pietanza.
Così mi ci sono cimentata, e devo dire che ho ottenuto due bei vasetti che ora si trovano in frigo, pronti per essere utilizzati appena servirà 😉
Come sempre da buona formichina ho ottenuto il mio risultato senza spreco…alla fine, oltre alle foglie di basilico avrò anche un olio aromatizzato home made per le mie future ricette!
Che ne pensate?!



basilico sott'olio

Come ho fatto?!
Ma è stato semplicissimo…
Ho spelacchiato quasi completamente le mie piantine sul balcone seguendo la regola di tagliarne i rametti dal secondo nodo a partire dall’alto, in modo da permettere ad altre foglie e rametti nuovi di riformarsi.
Ho mondato il tutto tenendo le foglie migliori, le ho lavate e asciugate molto delicatamente per non strapazzarle e rovinarle.
Una volta asciutte mi sono procurata del buon olio extravergine, dal profumo delicato; ho lavato e sterilizzato dei vasi ermetici, poi li ho asciugati alla perfezione.
Ho messo sul fondo un pizzico di sale grosso, poi ho coperto con uno strato di foglie di basilico, uno strato d’olio d’oliva ed ho continuato così…sale, basilico, olio etc…fino ad arrivare a qualche cm dall’orlo.
Ho coperto tutto il basilico con l’olio, ho chiuso il vasetto ed ho rifatto tutta la stessa trafila con un secondo vaso…in tutto ne ho fatti tre.
Una volta pronti, li ho messi in frigo al fresco…dovrebbero bastare per tutto l’inverno!

basilico sott'olio

Di questa preparazione si consuma tutto…l’olio che diventerà profumatissimo, perfetto per aromatizzare salse e sughi, per condire insalate di pomodori e mozzarella, e tanto altro… le foglioline di basilico come profumatissimo complemento per piatti sfiziosi da gustare tutto l’inverno.
Che ne dite, non è una bella idea?!
Ho anche adocchiato questo liquore al basilico e menta dalla mia amica Dauly, mi sa che ci farò un pensierino 😉
ora scappo che la settimana è appena iniziata e le cose da fare sono sempre tante!
Vi abbraccio e alla prossima




Melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana

Le melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana sono saporitissime e gustose: insomma un perfetto piatto unico che sa d’estate!

Adoro le melanzane, mi piace mangiarle in stagione (anche se tutti i mesi, compresi quelli invernali, le vedo sui banchi del mercato e del super…mah!).
Trovo che siano saporite e versatili per preparare tantissimi piatti gustosi, in mille fogge e versioni…sulle pagine pasticcione del mio blogghino ne ho realizzate di ricette con questo ortaggio dal bellissimo colore, tanto che se digitate la parola melanzane nella casella “cerca”, beh…ve ne renderete conto da soli anche voi!
Qualche giorno fa ne avevo alcune belle sode e polpose, freschissime appena comprate ed ho pensato di farle ripiene.
Il caldo torrido mi sta un po’ togliendo l’appetito, facendomi prediligere piatti unici, freschi e veloci da realizzare oltre che leggeri….avevo però voglia di qualcosa di diverso dalle solite insalate, paste fredde e cereali, quindi ho acceso per un poco il forno, ma ne è valsa davvero la pena…
A cena, queste melanzane ripiene di tonno, pomodoro e maggiorana sono state graditissime ed ho ricevuto i complimenti anche da parte di mia figlia, che, è risaputo da sempre, con le verdure ha un rapporto abbastanza conflittuale ahimè.
Cosa servirà per prepararle?!
Pochissimi ingredienti…del tonno in scatola (che tutti avete in dispensa, no?!), della passata di pomodoro e abbondante maggiorana fresca (che sul mio balcone-orticello abbonda sempre!)…pangrattato a volontà, ed ecco che in un battibaleno avrete pronto un piatto unico speciale e saporito.



melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana


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Melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana
Le melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana sono saporitissime e gustose: insomma un perfetto piatto unico che sa d’estate!
Melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana
Istruzioni
  1. Lavare, tagliare a metà il più precisamente possibile le melanzane, eliminando la parte del picciolo. Con un coltellino affilato, scavarle, formando delle barchette con uno spessore non troppo sottile (alcuni cm); tagliare la polpa interna a dadini e metterla da parte.
  2. Adagiare le barchette di melanzana in una teglia ben ravvicinate fra loro; spolverizzare l'interno con un pizzico di sale e cuocerle in forno pre-riscaldato a 180° (con funzione statica) per una quindicina di minuti. Spegnere ed estrarre la teglia dal forno.
  3. Mentre le barchette sono in forno, in una capace padella antiaderente rosolare un po' d'olio con lo scalogno tritato finemente; una volta ben dorato, aggiungere i dadini di melanzana tenuti da parte e far saltare a fiamma vivace per alcuni minuti. Sfumare con il vino bianco e far evaporare l'alcool sempre a fiamma alta, poi salare e pepare a piacere, abbassare la fiamma ed aggiungere la passata di pomodoro, continuando la cottura per una quindicina di minuti, facendo ben restringere il sughetto formatosi (non deve rimanere del liquido).
  4. Una volta cotto il tutto e leggermente raffreddato, unire abbondanti foglioline di maggiorana fresca, il tonno strizzato dal liquido di conservazione e con il composto ben amalgamato farcire le barchette di melanzana fino all'orlo, spolverizzandole con abbondante pangrattato. Aggiungere un filo d'olio in superficie, poi infornare ancora a 180° (stavolta con funzione ventilata) per altri 20 minuti.
  5. Le barchette di melanzane si dovranno ben dorare e formare una crosticina croccante; servire ben calde aggiungendo ancora in superficie foglioline di maggiorana fresca a volontà.
Recipe Notes

Se preferite potete anche utilizzare del tonno in olio d'oliva, ben scolato e strizzato.


Melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana

Insieme ad un bel bicchiere freschissimo di vino bianco, magari un prosecco, o una bella birretta ghiacciata, qualche fettina di pane fresco e croccante, ed un bel dessert a base di frutta…avrete risolto felicemente una cena o un pranzo estivo.
Anche se dovessero venire degli amici, son certa che gradirebbero assai 😉
Provatele e poi fatemi sapere se anche a voi sono piaciute, come a me!

Inoltre è con grande orgoglio che vi mostro la mia intervista su Rolling pandas, un portale di viaggi molto interessante…cliccando qui, potete leggere un po’ di me, di ciò che amo e dove mi piacerebbe, un giorno viaggiare….
Ora scappo, augurandovi una bella e serena giornata…luglio sta per terminare, non voglio essere ripetitiva ma i giorni stanno volando ad una velocità pazzesca ed io fatico a raccapezzarmene!
Sembrava ieri che invocavo l’inizio dell’estate e…siamo già ad agosto.
Comunque sia, a tutti coloro che staranno partendo per le vacanze, auguro solo cose belle!
A presto…nel prossimo post parlerò di letture 😉
Vi abbraccio




Ghiaccioli al mango e tè Black Vanilla

Finalmente è estate, quella che intendo io , calda ma sopportabile, dalle giornate lunghe e soleggiate, le sere fresche e non afose, dove è piacevole stare fuori e non si soffoca dal caldo.
Dove alla sera è anche bello uscire per fare una lunga camminata, oppure inforcare una bici e scorrazzare sino al calar del sole…l’estate che piace a me è proprio questa, quando al pomeriggio si sentono le cicale che friniscono sugli alberi, fuori in giardino…dove è piacevole ogni tanto fare una pausa fresca e golosa, che non ci appesantisca troppo, magari proprio con un bel ghiacciolo.
Questi che vedete oggi li ho realizzati io….non ci credete?!
Eh sì, è proprio così!
Buoni, leggeri, freschi e succosi, realizzati senza zuccheri ma solo con ingredienti totalmente naturali…primo fra tutti il mango, dolce ed irresistibile, poi… indovinate un po’…il tè!
Eh, si, per questi ghiaccioli al mango e tè è stato utilizzato un ottimo tè nero alla vaniglia di Chà Tea Atelier, dall’intenso profumo di terre lontane, che unito a quello di questo frutto esotico ha dato un tono davvero speciale a questi ghiaccioli…provateli.
Per mia figlia che è a dieta, sono stati una merenda davvero perfetta!



ghiaccioli al mango e tè

Passo la parola a Gabriella dello Chà Tea Atelier che vi racconterà anche questa volta qualcosa in merito a questo delizioso e profumatissimo tè nero…

Il Tè Black vanilla è un grande classico dal gusto avvolgente, ottimo
per regalarsi un momento di coccole e di relax; una miscela sensuale che
unisce il gusto rotondo e delicato dei tè neri cinesi e l’aroma
naturale di vaniglia.

Per la preparazione: 2/3 g. per 150 ml di acqua naturale
Infusione 3 minuti a 90°

ghiaccioli al mango e tè

Come li ho realizzati?!
Per prima cosa ho preparato un bel tè con la miscela Black Vanilla, ho lasciato in infusione per il tempo necessario (come da istruzioni sopra indicate da Gabriella), ho filtrato e lasciato completamente raffreddare.
Ho preso un bel mango succoso e ne ho ottenuto la polpa, la mia pesava 130 g al netto degli scarti.
L’ho messa in un frullatore insieme a 100 g di tè, 1 pizzico di vaniglia bourbon in polvere, e due cucchiaini di sciroppo d’agave; ho frullato per bene ottenendo un composto morbido e semiliquido.
Ho messo il composto in uno stampo in silicone da sei piccoli ghiaccioli, ho inserito i bastoncini in legno ed ho messo in freezer per una notte intera (bastano anche 6 ore); ecco che il giorno dopo erano pronti i miei ghiaccioli al mango e tè, super deliziosi!

ghiaccioli al mango e tè

Questi ghiaccioli li potete dare senza problemi anche ai vostri bambini, sono davvero sani e senza coloranti o conservanti di qualsiasi genere!
E se volete avere qualche altra fresca idea a base di tè….perchè non provare queste golosissime e dissetanti granite?!
Oppure questi altri ghiaccioli dai gusti strepitosi….vi stupiranno!
Io vi aspetto qui fra qualche giorno con un’altra golosa ricetta…nel frattempo mi godo queste giornate d’estate cercando anche di staccare un po’ dal web per dedicarmi a me stessa, alla mia casa e ai miei piaceri, riprendendomi il mio tempo con calma…
Un abbraccio, buon fine settimana e buone vacanze a chi partirà!
A presto




Pesto di carote noci e maggiorana

Questo pesto di carote, noci e maggiorana è fresco e profumato, goloso e perfetto per condire un primo piatto o farne bruschette!

Buongiorno amici ed amiche, inizia a fare caldo, almeno in questi giorni io lo sento particolarmente.
Non voglio lamentarmi, perchè piuttosto che far freddo, io preferisco così (adesso so che mi tirerò dietro qualche impropero da qualcuno che non la pensa come me, ma fa niente ;)…in più inizio ad avere anche qualche vampata (so che qualcuna di voi mi capirà) e quindi è tutto dire.
Ma non mi lamento, anzi…amo l’estate comunque, anche perchè ci dà tanti buoni e bei prodotti dall’orto e dal mercato, che prontamente mi piace trasformare in qualcosa di sfizioso.
Da una delle mie riviste preferite in assoluto, Cucina Naturale, ho preso la ricetta che vi voglio mostrare oggi, assolutamente favolosa e versatile, da consumare in mille modi…
E’ un pesto di carote, noci e maggiorana, perfetto per condire una pasta (io l’ho utilizzato in un piatto di fusili integrali) ma anche da mangiare su un bel pezzo di pane bruscato o dei crostini come antipasto goloso 😉
Sono stata dal mio fruttivendolo di fiducia che aveva delle bellissime carote col ciuffo (sapete vero cosa ci faccio col ciuffetto?! A parte metterlo nel minestrone, lo impiego anche così e ancora così…ad esempio!) , fresche e belle sode, così sfogliando la rivista, l’idea è subito stata replicata e che dire?!
Non mi dilungo oltre….dovete proprio replicare anche voi e provare, è troppo delizioso per spiegarlo a parole, va assaggiato assolutamente!



Le carote contengono minerali, vitamine e betacarotene, sostanza antitumorale ed antiossidante, perfette nella stagione estiva perchè anche sono amiche della pelle e della vista.
Le noci poi…che dire?! Ricche di vitamina E, sali minerali, melatonina, omega 3, antiossidanti, abbassano il colesterolo e sono benefiche per cervello e sistema immunitario…
E finiamo con la maggiorana (un’erba aromatica che io adoro!) ricca di vitamine A, B, C, K, tannini, flavonoidi e minerali…
Isomma, in questo pesto abbiamo un concentrato, oltre che di bontà, anche di salute, fatemelo dire!


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Pesto di carote noci e maggiorana
Questo pesto di carote, noci e maggiorana è speciale sia come condimento per primi piatti che sul pane bruscato!
pesto di carote, noci e maggiorana
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
pesto di carote, noci e maggiorana
Istruzioni
  1. Lavare e pelare le carote, facendole a rondelle grossolane; lavare ed asciugare la maggiorana tenendone le foglioline, poi rompere le noci, tenendo i gherigli. Mettere questi ingredienti in un potente robot da cucina, unendo il sale, l'olio, il parmigiano e un goccio d'acqua se serve per rendere il tutto più fluido, poi azionare.
  2. Azionare a colpi intermittenti in modo da non scaldare troppo il composto ed una volta ottenuta la giusta consistenza, versare il tutto in un vasetto a chiusura ermetica e mettere in frigo sino al momento di consumare.
Recipe Notes

Si conserva in frigo ben chiuso per un paio di giorni, se dovesse avanzare.


Che dire?! E’ assolutamente da provare, fidatevi….
Potrete prepararne un po’ e, se vi avanza, conservarlo per qualche giorno in frigorifero ben chiuso in un barattolo ermetico, e consumarlo al bisogno.
Come vi dicevo, io l’ho usato sia come condimento per la pasta ma anche su del pane bruscato, e devo dire che non so quale versione mi è maggiormente piaciuta, ehehehe 😉
Se cercate qualche idea per un pesto un po’ diverso, vi lascio qui il link della mia amica Miria che ne ha realizzato uno con foglie di carote; guardate che delizia questo piatto fresco e sfizioso!
Ora vi saluto e scappo a fare qualcosa…il caldo è torrido e la voglia è pari a zero, ma mi tocca!
Un grande abbraccio e alla prossima idea pasticciona