Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

Questa crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini è davvero deliziosa e con quel tocco croccante ed originale che la rende unica!

Adoro le zucchine e, d’estate, è bello farne scorpacciate quando sono belle tenere e succose, fresche di orto direi…
Spesso me ne vengono anche regalate da vicini e amici: la produzione è sempre abbastanza elevata in estate, questi ortaggi crescono alla velocità della luce e, chi ha un pezzetto di orto, spesso si ritrova ad averne in quantità industriale anche nel giro di un paio di giornate!
Le amo cucinate in tutti i modi…trifolate, semplicemente spadellate con olio ed erbe aromatiche, trasformate in un pesto delizioso e cremoso, oppure anche in polpette (su queste pagine pasticcione le ricette con le zucchine abbondano!).
Stavolta ho realizzato una deliziosa crema con un tocco davvero speciale, che io e mia figlia abbiamo gustata tiepida, molto apprezzata e che sicuramente riproporrò sulla mia tavola anche in futuro.
L’aggiunta insolita di croccanti popcorn (i miei di mais rosso Melandripop di Melandri Gaudenzio, che ringrazio per avermeli fatti provare!) ha reso questa semplicissima ed anche un po’ banale crema di verdure, qualcosa di particolare e molto gradita…provare per credere (l’idea l’ho presa in prestito da Anna de L’ennesimo Blog di Cucina).
Nulla di specialissimo e ricercato quindi, ma un tocco di fantasia che ha reso una semplice preparazione qualcosa di sfizioso e particolare!



crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

I ceci ridotti in crema sono perfetti anche per me che tendenzialmente con i legumi debbo fare attenzione (nonostante li adori!) …vista la mia colite infatti, tendono a darmi dei disturbi poco piacevoli a livello intestinale.
Ahimè, dovrei mangiarne tanti (visto il colesterolo alto) al posto della carne…ma spesso mi creano fastidio, uffa!
Questa soluzione, così, direi che è perfetta per risolvere il problema, non trovate anche voi?
Tornando al mais rosso, questo scoppiettante prodotto distribuito da Melandri, si chiama Ruby Red; è biologico, di colore rosso rubino ed è caratterizzato da fiocchi bianchi di piccola dimensione, con gusto croccante e raffinato (indicatissimo per creare contrasto in una crema soffice e voluttuosa come la mia!)….
Presto proverò anche gli altri tipi di mais, quello blu e giallo per vedere le differenze, anche se so che sono tutti comunque top.
Bella l’idea di utilizzare dei pop corn anzichè i soliti crostini, sicuramente più pesanti per dare un tocco di croccante ad un passato o a una vellutata…ho trovato la soluzione anche per le prossime sperimentazioni pasticcione di casa mia!


Print Recipe
Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Una crema morbida, deliziosa e voluttuosa, con un tocco insolito e croccante che vi conquisterà
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Istruzioni
  1. In una capace casseruola, insieme ad un paio di cucchiai d'olio, rosolare lo scalogno finemente tritato, facendolo appena dorare. Unire i ceci sgocciolati dall'acqua di cottura, e continuare a rosolare a fiamma vivace per alcuni minuti.
  2. Unire le zucchine ben lavate, asciugate e tagliate a piccoli dadini. Salare e pepare a piacere, poi far rosolare ancora il tutto per alcuni minuti a fiamma viva; sfumare col vino bianco e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
  3. Unire il brodo vegetale e proseguire la cottura con il coperchio, mescolando ogni tanto, per altri 15-20 minuti circa, unendo solo alla fine, le foglioline di rosmarino tritate al coltello e le foglioline di maggiorana spezzettate.
  4. Una volta cotto il tutto spegnere la fiamma e lasciar intiepidire un attimo; mentre la verdura si raffredda, fare i popcorn scaldando con un filo d'olio un padellino antiaderente. Unire i chicchi di mais, coprire bene con un coperchio ed attendere lo scoppiettamento e la conseguente creazione dei popcorn.
  5. Passare la verdura con il frullatore ad immersione, ottenendo una bella crema morbida; distribuirla in due ciotole, versando un filo d'olio extravergine, e aggiungere i pomodorini fatti a tocchetti ed una bella manciata di croccanti popcorn, decorando a piacere.
Recipe Notes

Qui la ricetta che ho utilizzato per il sale aromatizzato


Buon fine settimana quindi ( i giorni volano sempre di più, ahimè!)…
Solo cose belle per tutti voi, e buon inizio di scuola o di lavoro a chi inizierà…che il vostro rientro sia pieno di ottimi propositi e di positività, ve lo auguro di cuore!




Basilico sott’olio

Avete anche voi del basilico in abbondanza in questo periodo?! fate come me, realizzate dei bei vasetti di basilico sott’olio….

Come già vi dicevo in vari post, e soprattutto in questo qui, a casa mia adoriamo le erbe aromatiche; le uso in ogni piatto che cucino, e il basilico in particolare è una di quelle che amo maggiormente!
Lo utilizzo come già vi spiegavo, in tantissime ricette…
Mi piace anche conservarlo per tempi a venire, e solitamente l’ho sempre congelato a foglie intere, dentro a vasi di vetro in freezer, per poterne prelevare alcune quantità a piacere in inverno, in modo da avere sempre dei piatti profumati e deliziosi. In Lo scorso inverno, in un pacco regalo di Natale avevamo trovato alcuni olii aromatizzati davvero buonissimi: li abbiamo consumati velocemente e ci hanno reso alcuni piatti davvero speciali.
Quando quindi qualche giorno fa ho pensato a come conservare il basilico in eccesso, ecco che mi è balenata un’idea: e se ci aromatizzassi un’olio?!
La rete come sempre mi è venuta incontro…ho cercato basilico sott’olio e mi si è aperto un mondo.
Eh sì, il basilico si può conservare anche sott’olio: oltre ad aromatizzarlo naturalmente, si possono prelevare delle foglie per farne sughi, ricette varie, senza aggiungere altro olio alla pietanza.
Così mi ci sono cimentata, e devo dire che ho ottenuto due bei vasetti che ora si trovano in frigo, pronti per essere utilizzati appena servirà 😉
Come sempre da buona formichina ho ottenuto il mio risultato senza spreco…alla fine, oltre alle foglie di basilico avrò anche un olio aromatizzato home made per le mie future ricette!
Che ne pensate?!



basilico sott'olio

Come ho fatto?!
Ma è stato semplicissimo…
Ho spelacchiato quasi completamente le mie piantine sul balcone seguendo la regola di tagliarne i rametti dal secondo nodo a partire dall’alto, in modo da permettere ad altre foglie e rametti nuovi di riformarsi.
Ho mondato il tutto tenendo le foglie migliori, le ho lavate e asciugate molto delicatamente per non strapazzarle e rovinarle.
Una volta asciutte mi sono procurata del buon olio extravergine, dal profumo delicato; ho lavato e sterilizzato dei vasi ermetici, poi li ho asciugati alla perfezione.
Ho messo sul fondo un pizzico di sale grosso, poi ho coperto con uno strato di foglie di basilico, uno strato d’olio d’oliva ed ho continuato così…sale, basilico, olio etc…fino ad arrivare a qualche cm dall’orlo.
Ho coperto tutto il basilico con l’olio, ho chiuso il vasetto ed ho rifatto tutta la stessa trafila con un secondo vaso…in tutto ne ho fatti tre.
Una volta pronti, li ho messi in frigo al fresco…dovrebbero bastare per tutto l’inverno!

basilico sott'olio

Di questa preparazione si consuma tutto…l’olio che diventerà profumatissimo, perfetto per aromatizzare salse e sughi, per condire insalate di pomodori e mozzarella, e tanto altro… le foglioline di basilico come profumatissimo complemento per piatti sfiziosi da gustare tutto l’inverno.
Che ne dite, non è una bella idea?!
Ho anche adocchiato questo liquore al basilico e menta dalla mia amica Dauly, mi sa che ci farò un pensierino 😉
ora scappo che la settimana è appena iniziata e le cose da fare sono sempre tante!
Vi abbraccio e alla prossima




Melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana

Le melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana sono saporitissime e gustose: insomma un perfetto piatto unico che sa d’estate!

Adoro le melanzane, mi piace mangiarle in stagione (anche se tutti i mesi, compresi quelli invernali, le vedo sui banchi del mercato e del super…mah!).
Trovo che siano saporite e versatili per preparare tantissimi piatti gustosi, in mille fogge e versioni…sulle pagine pasticcione del mio blogghino ne ho realizzate di ricette con questo ortaggio dal bellissimo colore, tanto che se digitate la parola melanzane nella casella “cerca”, beh…ve ne renderete conto da soli anche voi!
Qualche giorno fa ne avevo alcune belle sode e polpose, freschissime appena comprate ed ho pensato di farle ripiene.
Il caldo torrido mi sta un po’ togliendo l’appetito, facendomi prediligere piatti unici, freschi e veloci da realizzare oltre che leggeri….avevo però voglia di qualcosa di diverso dalle solite insalate, paste fredde e cereali, quindi ho acceso per un poco il forno, ma ne è valsa davvero la pena…
A cena, queste melanzane ripiene di tonno, pomodoro e maggiorana sono state graditissime ed ho ricevuto i complimenti anche da parte di mia figlia, che, è risaputo da sempre, con le verdure ha un rapporto abbastanza conflittuale ahimè.
Cosa servirà per prepararle?!
Pochissimi ingredienti…del tonno in scatola (che tutti avete in dispensa, no?!), della passata di pomodoro e abbondante maggiorana fresca (che sul mio balcone-orticello abbonda sempre!)…pangrattato a volontà, ed ecco che in un battibaleno avrete pronto un piatto unico speciale e saporito.



melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana


Print Recipe
Melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana
Le melanzane ripiene al tonno pomodoro e maggiorana sono saporitissime e gustose: insomma un perfetto piatto unico che sa d’estate!
Melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana
Istruzioni
  1. Lavare, tagliare a metà il più precisamente possibile le melanzane, eliminando la parte del picciolo. Con un coltellino affilato, scavarle, formando delle barchette con uno spessore non troppo sottile (alcuni cm); tagliare la polpa interna a dadini e metterla da parte.
  2. Adagiare le barchette di melanzana in una teglia ben ravvicinate fra loro; spolverizzare l'interno con un pizzico di sale e cuocerle in forno pre-riscaldato a 180° (con funzione statica) per una quindicina di minuti. Spegnere ed estrarre la teglia dal forno.
  3. Mentre le barchette sono in forno, in una capace padella antiaderente rosolare un po' d'olio con lo scalogno tritato finemente; una volta ben dorato, aggiungere i dadini di melanzana tenuti da parte e far saltare a fiamma vivace per alcuni minuti. Sfumare con il vino bianco e far evaporare l'alcool sempre a fiamma alta, poi salare e pepare a piacere, abbassare la fiamma ed aggiungere la passata di pomodoro, continuando la cottura per una quindicina di minuti, facendo ben restringere il sughetto formatosi (non deve rimanere del liquido).
  4. Una volta cotto il tutto e leggermente raffreddato, unire abbondanti foglioline di maggiorana fresca, il tonno strizzato dal liquido di conservazione e con il composto ben amalgamato farcire le barchette di melanzana fino all'orlo, spolverizzandole con abbondante pangrattato. Aggiungere un filo d'olio in superficie, poi infornare ancora a 180° (stavolta con funzione ventilata) per altri 20 minuti.
  5. Le barchette di melanzane si dovranno ben dorare e formare una crosticina croccante; servire ben calde aggiungendo ancora in superficie foglioline di maggiorana fresca a volontà.
Recipe Notes

Se preferite potete anche utilizzare del tonno in olio d'oliva, ben scolato e strizzato.


Melanzane ripiene al tonno, pomodoro e maggiorana

Insieme ad un bel bicchiere freschissimo di vino bianco, magari un prosecco, o una bella birretta ghiacciata, qualche fettina di pane fresco e croccante, ed un bel dessert a base di frutta…avrete risolto felicemente una cena o un pranzo estivo.
Anche se dovessero venire degli amici, son certa che gradirebbero assai 😉
Provatele e poi fatemi sapere se anche a voi sono piaciute, come a me!

Inoltre è con grande orgoglio che vi mostro la mia intervista su Rolling pandas, un portale di viaggi molto interessante…cliccando qui, potete leggere un po’ di me, di ciò che amo e dove mi piacerebbe, un giorno viaggiare….
Ora scappo, augurandovi una bella e serena giornata…luglio sta per terminare, non voglio essere ripetitiva ma i giorni stanno volando ad una velocità pazzesca ed io fatico a raccapezzarmene!
Sembrava ieri che invocavo l’inizio dell’estate e…siamo già ad agosto.
Comunque sia, a tutti coloro che staranno partendo per le vacanze, auguro solo cose belle!
A presto…nel prossimo post parlerò di letture 😉
Vi abbraccio




Ghiaccioli al mango e tè Black Vanilla

Finalmente è estate, quella che intendo io , calda ma sopportabile, dalle giornate lunghe e soleggiate, le sere fresche e non afose, dove è piacevole stare fuori e non si soffoca dal caldo.
Dove alla sera è anche bello uscire per fare una lunga camminata, oppure inforcare una bici e scorrazzare sino al calar del sole…l’estate che piace a me è proprio questa, quando al pomeriggio si sentono le cicale che friniscono sugli alberi, fuori in giardino…dove è piacevole ogni tanto fare una pausa fresca e golosa, che non ci appesantisca troppo, magari proprio con un bel ghiacciolo.
Questi che vedete oggi li ho realizzati io….non ci credete?!
Eh sì, è proprio così!
Buoni, leggeri, freschi e succosi, realizzati senza zuccheri ma solo con ingredienti totalmente naturali…primo fra tutti il mango, dolce ed irresistibile, poi… indovinate un po’…il tè!
Eh, si, per questi ghiaccioli al mango e tè è stato utilizzato un ottimo tè nero alla vaniglia di Chà Tea Atelier, dall’intenso profumo di terre lontane, che unito a quello di questo frutto esotico ha dato un tono davvero speciale a questi ghiaccioli…provateli.
Per mia figlia che è a dieta, sono stati una merenda davvero perfetta!



ghiaccioli al mango e tè

Passo la parola a Gabriella dello Chà Tea Atelier che vi racconterà anche questa volta qualcosa in merito a questo delizioso e profumatissimo tè nero…

Il Tè Black vanilla è un grande classico dal gusto avvolgente, ottimo
per regalarsi un momento di coccole e di relax; una miscela sensuale che
unisce il gusto rotondo e delicato dei tè neri cinesi e l’aroma
naturale di vaniglia.

Per la preparazione: 2/3 g. per 150 ml di acqua naturale
Infusione 3 minuti a 90°

ghiaccioli al mango e tè

Come li ho realizzati?!
Per prima cosa ho preparato un bel tè con la miscela Black Vanilla, ho lasciato in infusione per il tempo necessario (come da istruzioni sopra indicate da Gabriella), ho filtrato e lasciato completamente raffreddare.
Ho preso un bel mango succoso e ne ho ottenuto la polpa, la mia pesava 130 g al netto degli scarti.
L’ho messa in un frullatore insieme a 100 g di tè, 1 pizzico di vaniglia bourbon in polvere, e due cucchiaini di sciroppo d’agave; ho frullato per bene ottenendo un composto morbido e semiliquido.
Ho messo il composto in uno stampo in silicone da sei piccoli ghiaccioli, ho inserito i bastoncini in legno ed ho messo in freezer per una notte intera (bastano anche 6 ore); ecco che il giorno dopo erano pronti i miei ghiaccioli al mango e tè, super deliziosi!

ghiaccioli al mango e tè

Questi ghiaccioli li potete dare senza problemi anche ai vostri bambini, sono davvero sani e senza coloranti o conservanti di qualsiasi genere!
E se volete avere qualche altra fresca idea a base di tè….perchè non provare queste golosissime e dissetanti granite?!
Oppure questi altri ghiaccioli dai gusti strepitosi….vi stupiranno!
Io vi aspetto qui fra qualche giorno con un’altra golosa ricetta…nel frattempo mi godo queste giornate d’estate cercando anche di staccare un po’ dal web per dedicarmi a me stessa, alla mia casa e ai miei piaceri, riprendendomi il mio tempo con calma…
Un abbraccio, buon fine settimana e buone vacanze a chi partirà!
A presto




Pesto di carote noci e maggiorana

Questo pesto di carote, noci e maggiorana è fresco e profumato, goloso e perfetto per condire un primo piatto o farne bruschette!

Buongiorno amici ed amiche, inizia a fare caldo, almeno in questi giorni io lo sento particolarmente.
Non voglio lamentarmi, perchè piuttosto che far freddo, io preferisco così (adesso so che mi tirerò dietro qualche impropero da qualcuno che non la pensa come me, ma fa niente ;)…in più inizio ad avere anche qualche vampata (so che qualcuna di voi mi capirà) e quindi è tutto dire.
Ma non mi lamento, anzi…amo l’estate comunque, anche perchè ci dà tanti buoni e bei prodotti dall’orto e dal mercato, che prontamente mi piace trasformare in qualcosa di sfizioso.
Da una delle mie riviste preferite in assoluto, Cucina Naturale, ho preso la ricetta che vi voglio mostrare oggi, assolutamente favolosa e versatile, da consumare in mille modi…
E’ un pesto di carote, noci e maggiorana, perfetto per condire una pasta (io l’ho utilizzato in un piatto di fusili integrali) ma anche da mangiare su un bel pezzo di pane bruscato o dei crostini come antipasto goloso 😉
Sono stata dal mio fruttivendolo di fiducia che aveva delle bellissime carote col ciuffo (sapete vero cosa ci faccio col ciuffetto?! A parte metterlo nel minestrone, lo impiego anche così e ancora così…ad esempio!) , fresche e belle sode, così sfogliando la rivista, l’idea è subito stata replicata e che dire?!
Non mi dilungo oltre….dovete proprio replicare anche voi e provare, è troppo delizioso per spiegarlo a parole, va assaggiato assolutamente!



Le carote contengono minerali, vitamine e betacarotene, sostanza antitumorale ed antiossidante, perfette nella stagione estiva perchè anche sono amiche della pelle e della vista.
Le noci poi…che dire?! Ricche di vitamina E, sali minerali, melatonina, omega 3, antiossidanti, abbassano il colesterolo e sono benefiche per cervello e sistema immunitario…
E finiamo con la maggiorana (un’erba aromatica che io adoro!) ricca di vitamine A, B, C, K, tannini, flavonoidi e minerali…
Isomma, in questo pesto abbiamo un concentrato, oltre che di bontà, anche di salute, fatemelo dire!


Print Recipe
Pesto di carote noci e maggiorana
Questo pesto di carote, noci e maggiorana è speciale sia come condimento per primi piatti che sul pane bruscato!
pesto di carote, noci e maggiorana
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
pesto di carote, noci e maggiorana
Istruzioni
  1. Lavare e pelare le carote, facendole a rondelle grossolane; lavare ed asciugare la maggiorana tenendone le foglioline, poi rompere le noci, tenendo i gherigli. Mettere questi ingredienti in un potente robot da cucina, unendo il sale, l'olio, il parmigiano e un goccio d'acqua se serve per rendere il tutto più fluido, poi azionare.
  2. Azionare a colpi intermittenti in modo da non scaldare troppo il composto ed una volta ottenuta la giusta consistenza, versare il tutto in un vasetto a chiusura ermetica e mettere in frigo sino al momento di consumare.
Recipe Notes

Si conserva in frigo ben chiuso per un paio di giorni, se dovesse avanzare.


Che dire?! E’ assolutamente da provare, fidatevi….
Potrete prepararne un po’ e, se vi avanza, conservarlo per qualche giorno in frigorifero ben chiuso in un barattolo ermetico, e consumarlo al bisogno.
Come vi dicevo, io l’ho usato sia come condimento per la pasta ma anche su del pane bruscato, e devo dire che non so quale versione mi è maggiormente piaciuta, ehehehe 😉
Se cercate qualche idea per un pesto un po’ diverso, vi lascio qui il link della mia amica Miria che ne ha realizzato uno con foglie di carote; guardate che delizia questo piatto fresco e sfizioso!
Ora vi saluto e scappo a fare qualcosa…il caldo è torrido e la voglia è pari a zero, ma mi tocca!
Un grande abbraccio e alla prossima idea pasticciona




Albicocche allo zenzero e mandorle

Passeggiando per le stradine della mia Rapallo, spesso mi perdo nei negozietti di frutta e verdura, tanto che uno di questi venditori è diventato mio amico e mi faccio consigliare su cosa acquistare, su cosa è più fresco e cosa è in offerta, tanto che a volte è lui a propormi qualche affare, mostrandomi della verdura o della frutta ad un prezzo stracciato, che però ha necessità di essere consumata magari nel giro di uno o due giorni.
Mi sono sempre fidata, e devo dire che ho sempre fatto bene a farlo…anche in merito a queste succose e saporite albicocche che lui mi ha detto essere dolcissime e da non lasciar scappare.
Ammetto che la mia colite mi dà poco spazio in merito al consumo di frutta….a volte la tollero bene, altre volte mi crea dei disturbi davvero molto importanti, quindi preferisco deviare su alcune verdure che non mi disturbano per nulla.
I miei famigliari però la consumano in quantità, sia in purezza che sottoforma di macedonia o di qualche dessert profumato e goloso realizzato da me, come questo che vi vado a mostrare.
Queste albicocche, dicevo, le ho prese pensando di farci tutt’altro…sfogliando poi le pagine di questo bel libro, ho cambiato idea ed ho voluto realizzare queste albicocche allo zenzero e mandorle, che vedete in foto.
Buonissime, direi irresistibili se abbinate ad una deliziosa pallina di fresco gelato, ad esempio questo qui, alla vaniglia; ad un ciuffo di panna montata o anche ad una fresca colata di yogurt greco…ma anche tiepide, mangiate così senza null’altro, beh: sono ugualmente fantastiche.
La ricetta è semplicissima; oserei dire, di quelle che si fanno quasi da sole; ancora una volta questo è la dimostrazione che “less is more”…molto spesso proprio queste idee semplici e facilissime da fare, sono le migliori!



albicocche allo zenzero e mandorle

Che dire, vi consiglio questo libro che contiene tante ricettine semplici ma golose con la curcuma, lo zenzero ed il peperoncino. Sono tutte idee fattibilissime, con ingredienti reperibili e che sono alla portata di tutti: anche chi non è un super mago ai fornelli, potrà ottenere degli ottimi risultati.
Parola!


Print Recipe
Albicocche allo zenzero e mandorle
Queste albicocche allo zenzero e mandorle, sono profumate e golose; perfette, insieme ad una pallina di gelato, per rendere speciale una merenda o un fine pasto d'estate!
Albicocche allo zenzero e mandorle
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Albicocche allo zenzero e mandorle
Istruzioni
  1. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato. Rivestire una pirofila con carta forno. Lavare, asciugare e tagliare a metà le albicocche, togliendo il nocciolo.
  2. In una ciotolina versare il malto di riso e grattugiarci finissimamente dentro il pezzettino di zenzero privato della pellicina esterna; amalgamare bene il tutto. Posare le mezze albicocche nella pirofila con la parte interna rivolta verso l'alto, spennellandole con il composto di malto e zenzero.
  3. Spolverizzare con abbondanti mandorle a scaglie e un poco di zucchero di canna, poi infornare e cuocere per 15 minuti. Se necessario accendere il grill proprio un attimo, per rendere la superficie dorata e croccante.
  4. Lasciar intiepidire e servire, accompagnando a piacere con una pallina di gelato, uno spruzzo di panna fresca montata o dello yogurt greco denso.
Recipe Notes

Volendo, è possibile anche utilizzare delle pesche al posto delle albicocche.


albicocche allo zenzero e mandorle

Provateli anche voi in questa versione, ora che questi frutti golosi e polposi abbondano sul mercato… scoprirete quanto son buoni!
E se comunque cercate qualche altra idea con le albicocche…beh, presto farò una piccola raccolta, le mie ormai famose cinque idee di… (che, mi sono accorta, vi piacciono tantissimo!) e vi rinfrescherò le idee con qualche ideuzza pasticciona presente da tempo qui sul blog 😉
Ora però vi saluto: questa settimana è praticamente volata via senza quasi che me ne accorgessi.
Buon week end allora, magari qualcuno partirà per le vacanze…buon relax e tante cose belle per tutti!
A presto




Polpettine di gambi di asparagi e semini di sesamo bianchi e neri

Queste polpettine di gambi di asparagi e semini di sesamo bianchi e neri, sono perfette per un momento conviviale fra amici!

Il segreto per rimettersi in pista, solitamente, per me consiste nel fare le cose che più amo, ed una di queste è sicuramente cucinare.
Chi mi conosce sa che adoro pasticciare e che non butto via mai niente…solitamente con avanzi di frutta e verdura creo polveri essiccate, basi per il dado vegetale, vellutate o creme.
Stavolta, con dei gambi di asparago bianco che avevo avanzato dopo aver realizzato un risottino delizioso, ho pensato di realizzare delle golose polpettine che, possono essere divorate come secondo piatto insieme magari ad una bella insalata o dopo aver mangiato una crema di verdure come primo, ma, secondo me, sono perfette come antipasto o come complemento ad un paritivo o ad un brunch con amici.
Dentro al cestino del picnic poi, ci stanno alla grandissima…insomma, vi consiglio di provarle queste polpettine di gambi di asparagi e semini di sesamo bianchi e neri: anche i vostri bambini le apprezzeranno sicuramente!
Difficilmente trovo gli asparagi bianchi sul banco del mercato, ma quando ci sono non me li lascio scappare, perchè li trovo molto più delicati e teneri di quelli verdi, anche meno “forti” come gusto e perfetti da impiegare in primi piatti delicati e in vellutate o zuppe.
La parte che uso solitamente per la realizzazione di quanto sopra è la metà che va dalla punta in giù: la restante parte, che qualcuno magari penserà erroneamente di buttare, qui in questa ricettina è stata completamente utilizzata come materia prima per le polpettine golose che vedete in foto!
Da quando ho letto questo libro di Lisa Casali, ho molto cambiato il mio modo di vedere e di rapportarmi con il riciclo di quelli che per molti potrebbero essere considerati “scarti” sia di frutta che verdura…più sotto poi vi rinfrescherò la memoria con qualcosina già realizzata in passato su queste paginette pasticcione!



Sono davvero semplicissime da fare; come vi dicevo, io ho usato i gambi degli asparagi bianchi, ma potrete tranquillamente anche utilizzare quelli verdi, basta che non siano troppo coriacei.
Se non amate i semini di sesamo, potrete anche passarli e rotolarli dentro a della farina di mandorle, pistacchio oppure nocciole tritate grossolanamente…provate e fatemi sapere!
Io le ho cotte dentro alla mia super friggitrice ad aria Ciclofry plus di Russell Hobbs, che mi ha permesso di ottenere un risultato strepitoso: croccantissime fuori e morbide all’interno, senza usare nessun tipo di olio da frittura (io le ho appena spruzzate di olio d’oliva prima di metterle dentro!); se voi non l’avete, beh…fateci un pensierino, altrimenti cuocetele tranquillamente in forno con funzione ventilata, diventeranno perfette!


Print Recipe
Polpettine di gambi di asparagi e semini di sesamo bianchi e neri
Queste polpettine di gambi di asparagi con semini di sesamo bianchi e neri, sono golose e sfiziose, perfette per qualsiasi momento conviviale in famiglia e con amici!
polpettine di gambi di asparagi e semini bianchi e neri
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 15 minuti
Porzioni
polpettine
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 15 minuti
Porzioni
polpettine
Ingredienti
polpettine di gambi di asparagi e semini bianchi e neri
Istruzioni
  1. In una vaporiera o nel varoma del bimby, o anche nel microonde (come è più comodo o usuale fare) cuocere a vapore i gambi di scarto degli asparagi, dopo averli ben mondati, lavati, e pelati con l'ausilio di un pelapatate. Una volta cotti e diventati ben morbidi, far raffreddare.
  2. Mettere i gambi raffreddati e fatti a tocchetti dentro ad un frullatore, unire l'uovo leggermente sbattuto, il sale ed il pepe a piacere, le foglioline di timo fresco ed il pecorino grattugiato; azionare per alcuni minuti ottenendo un composto morbido. Trasferire in una ciotola ed aggiungere un cucchiaio alla volta di pangrattato, per compattare il tutto sino ad ottenere una consistenza malleabile e abbastanza soda da poter essere lavorata con le mani.
  3. Una volta ottenuto il composto dalla giusta consistenza, coprire la ciotola con pellicola alimentare e porre in frigo a riposare per circa un quarto d'ora (in questo modo il composto si compatterà ulteriormente un po'). Trascorso questo tempo, estrarre la ciotola dal frigo e, con le mani inumidite, formare delle polpettine tonde e regolari della grandezza di una noce.
  4. Rotolare le polpettine ottenute dentro a dei semini di sesamo; io ho voluto creare una bella cromia utilizzando sia sesamo bianco che nero, ma voi se non avete quello nero, panatele tranquillamente con quello bianco! Una volta pronte, adagiatele all'interno della friggitrice ad aria pre-riscaldata (oppure in forno, poggiandole su una teglia rivestita di carta forno) ben distanziate fra loro, e spruzzatele con un po' d'olio (io ho utilizzato uno spruzzino apposito).
  5. Cuocetele a 180° per una quindicina di minuti, dovranno dorarsi e diventare belle croccanti in superficie). Una volta pronte, lasciatele intiepidire e servitele...sono perfette come finger food in qualsiasi occasione, magari accompagnate da verdure in pinzimonio o da qualche allettante salsina sfiziosa!
Recipe Notes

Qualora dovessero avanzare, è possibile conservarle in un contenitore ben chiuso  in frigo per qualche giorno, avendo l'accortezza di scaldarle prima di consumarle.

Come dicevo prima, se non è disponibile il sesamo nero, va bene anche solo quello bianco; io ho usato asparagi bianchi, ma vanno benissimo anche quelli verdi, basta che il gambo non sia troppo coriaceo.

Potrete sostituire il pecorino col Grana padano o Parmigiano.

Non avendo la friggitrice ad aria, cuocetele in forno ventilato pre-riscaldato per 15 minuti a 180°, girandole una volta per ottenere una cottura uniforme.


polpettine di gambi di asparagi e semini bianchi e neri

Ed ecco qui altre idee di riciclo goloso…
Con gli scarti della centrifuga o dell’estrattore potrete realizzare questi pancakes deliziosi!
Se poi avete delle carote con il ciuffo di foglioline, non buttatele mi raccomando! Potrete fare queste polpettine o addirittura anche degli gnocchetti favolosi...
E non avete mai avanzato del pane?! Io si, ci faccio il pangrattato, magari lo uso anche per ammorbidire polpette e polpettoni, ma se volete farci una torta fantastica, beh…eccola qui!
Io vi ringrazio per avermi seguito fin qui, vi saluto augurandovi un sereno fine settimana.
Vi mando un enorme abbraccio e alla prossima idea pasticciona 😉




Fragole glassate al cioccolato e tè

Fragole glassate al cioccolato e tè: una semplice ricetta ricca di profumo!

Post veloce amici ed amiche, ma coloratissimo e ricco di profumi…per l’appuntamento mensile con la rubrica “in cucina con il tè” scritta a quattro mani con l’amica Gabriella dello Chà Tea Atelier, questo mese stiamo sulla semplicità con queste fragole glassate al cioccolato e tè.
Semplicità non scontata però…infatti abbiamo voluto dare a questa ricetta, che può sembrare magari banale, oltre che vista e rivista, un tocco particolarissimo dato dal tè Sharazad, una miscela primaverile, floreale e deliziosa, che io personalmente conosco da tempo, e che adoro da sorseggiare in infusione.
In questa ricetta il tè l’abbiamo polverizzato ed aggiunto al cioccolato della glassa, in modo da dare alla frutta un gusto unico e fiorito davvero delicato e delizioso; successivamente poi anche spolverizzato insieme ai petali di fiori essiccati come tocco finale….
Che dire? Va provata!



tè sharazad

Passo come sempre la parola a Gabriella, per la descrizione di questo stupendo tè….
La miscela di tè Sharazad, è dedicata ai viaggiatori ed ai sognatori; a base di tè nero Ceylon, contiene zenzero, boccioli di ibisco, boccioli di gelsomino, fiori di malva, petali di rosa, cardamomo e vaniglia.
Al gusto di gelsomino.
Per la preparazione:
2-3 g/150 ml
90°
3 minuti di infusione

fragole glassate al cioccolato e tè

Come fare per realizzare tutto ciò?
Ma è semplicissimo….innanzitutto dovrete procurarvi delle belle fragole succose e non troppo mature, grandi più o meno tutte allo stesso modo; lavatele, asciugatelele mondatele da foglioline e picciolo.
Sciogliete in una ciotolina a bagnomaria o al microonde, o ancora nella casseruolina tipica per fonduta di cioccolato, una tavoletta di ottimo cioccolato fondente; polverizzate al mortaio un cucchiaino colmo di tè Sharazad ed unitelo al cioccolato, amalgamandolo bene.
A questo punto potete decidere se creare dei piccoli spiedini di frutta e versarci il cioccolato sopra creando delle volute…oppure se immergerci le fragolone per metà e successivamente spolverizzarle con altro tè Sharazad, o con foglioline essiccate di fiori eduli (anche i fiori sbriciolati contenuti nella miscela del tè sono perfetti!)

fragole glassate al cioccolato e tè

Potete utilizzare petali di fiori eduli freschi o secchi: renderanno comunque le vostre fragole glassate ancora più profumate e belle da vedere e da servire! Che ne dite?!

fragole glassate al cioccolato e tè

Immaginate che bella una tavola colorata e piena di frutti e fiori golosi e profumati, insieme ad un buon tè…che ne dite, apparecchio per la merenda?
Ora scappo, come vi dicevo sono passata un po’ velocemente perchè mi sto concedendo volutamente un periodo di relax, ma un saluto come potevo non lasciarvelo…grazie, perchè siete sempre presenti in questo spazio pasticcione che io tanto amo 🙂
Grazie anche a nome di Gabriella… ci tengo a dirvi che nel suo Atelier troverete sempre miscele profumatissime ed eccellenti che lei vi saprà consigliare al meglio!

Buona giornata a tutti




Crema di barbabietola allo zenzero

Questa crema di barbabietola allo zenzero è perfetta da spalmare su dei crostini o servita in pinzimonio con bastoncini di verdura mista

Qualche giorno fa, svuotando il frigo per fare una bella pulizia, mi sono accorta di avere una barbabietola avanzata da una precedente preparazione, e rimasta in giacenza nel cassetto delle verdure, lì, sola soletta in un angolino…per fortuna era ancora mangiabile (solo con qualche grinzina ma nulla di che 😉 )e così mi son detta: cosa ci faccio?!
Inizialmente ho pensato ad un risotto…poi anche ad una torta salata, ma in effetti era piccina e poi volevo creare qualcosa di diverso; così, ad un certo punto mi è venuta un’illuminazione! Perchè non realizzare una golosa e morbida crema?!
Un dip dove tuffarci dei crostini o anche dei bastoncini di verdura fresca e salutare…qualcosa di goloso e morbido, insomma di irresistibile!
Detto fatto: con qualche ingrediente recuperato sempre dal frigo, ecco uscire dalla mia cucina pasticciona questa deliziosa crema di barbabietola allo zenzero, adattissima per uno spuntino o per un aperitivo, un pic nic, un brunch…insomma per quello che vi va!



Crema di barbabietola allo zenzero

Possiamo definirla una delle mie ricette-non-ricette, però assolutamente azzeccata e golosa…basterà dirvi che me ne son mangiata una gran quantità insieme a dei croccanti grissini immersi e sgranocchiati alla grande!
Lo so, non c’è speranza di dimagrire di questo passo ahimè…
Voi però, che siete belli magri e scattanti, preparatene un bel vasetto da portare nelle prossime scampagnate fuori porta visto che siamo in tempo di lunghi ponti primaverili 😉 …fidatevi, è davvero ottima.
E se dovesse avanzarvi…vi dò una dritta: è ottima anche come condimento per una pasta, io ci ho condito gli spaghetti, mmmmm…provare per credere!
E non dimenticate di tenere le foglie, non buttatele via: ben lavate e fatte a pezzetti, possono aromatizzare una minestra, una zuppa oppure anche saltate in padella per condirci noodles o, una volta cotte, farci una bella frittata!


Print Recipe
Crema di barbabietola allo zenzero
Questa crema di barbabietola allo zenzero è perfetta da servire ad un brunch, un aperitivo fra amici o a un pic nic in compagnia!
Crema di barbabietola allo zenzero
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
vasetto
Ingredienti
Crema di barbabietola allo zenzero
Istruzioni
  1. Pulire, pelare e lavare la barbabietola, facendola a piccoli pezzi . In una padella antiaderente con un goccio d'olio, rosolare i pezzetti a fiamma vivace, sfumandoli con un po' d'acqua per non farli attaccare, salando e pepando a piacere.
  2. Una volta cotta la barbabietola (i pezzetti devono poter essere infilati dai rebbi di una forchetta) spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. Versarla in un mixer insieme alla ricotta, il parmigiano ed un goccio d'olio; aggiungere ancora a piacere sale e pepe, poi azionare e tritare il tutto, ottenendo una morbida crema.
  3. Pelare un pezzetto di zenzero fresco (circa 2-3 cm, in base al vostro gradimento di questa spezia) e poi con una grattugia a fori finissimi grattugiarlo ed unirlo alla crema ottenuta nel mixer. Azionare ancora un attimo, poi versare la crema in un vasetto o in una ciotola, cospargere con un goccio d'olio, una bella spolverizzata di semini di sesamo e servire.
Recipe Notes

Si conserva ben chiusa in frigo per alcuni giorni.
Ottima spalmata sul pane, come accompagnamento ad un pinzimonio di verdure fresche e croccanti, ma io l'ho provata anche come condimento per una spaghettata....la fine del mondo!


Ora vi lascio augurandovi giornate di relax e di serenità…speriamo nel tempo ahimè, qua in questi giorni non è propriamente stabile, ma va bene ugualmente, basta essere in vacanza!
Vi abbraccio e alla prossima ricettina




Verza gratinata allo speck e formaggio

Sì, lo so, lo so che siamo in primavera inoltrata e che forse questa verza gratinata allo speck e formaggio è un poco invernale, ma che ci posso fare se amo alla follia la verza, ditemelo voi?!
Ne trovo ancora sui banchi del mercato, belle verdi che fanno capolino fra piselli teneri e croccanti, asparagi deliziosi, biete e cime, ravanelli e tanto altro…
E…niente, non resisto, forse saranno le mie origini lombarde?! Chi lo sa…
Mi son riproposta però di iniziare ad acquistare verdurine tenere e nuove, lasciando la mia amata verza alle prossime stagioni che verranno, quando tornerà ahimè il freddo che poco amo.
Intanto però, siccome ne avevo una che mi stazionava in frigorifero, beh…l’ho ovviamente cucinata, e siccome da Valentina (adoro il suo blog e le sue ricette, semplici e belle, che trovo affini ai miei gusti!) ho trovato questa ricetta qui, ho deciso di provarla, facendo qualche piccola variazione in corso d’opera.
A casa se la sono spazzolata tutti e mi hanno fatto pure i complimenti, quindi che dire: è stata promossa ovviamente a pieni voti!
Ve la mostro, è davvero super facile da realizzare e farà capitolare anche chi, solitamente, arriccia il naso davanti alle verdure: vi posso garantire che mia figlia lo ha divorato senza lasciarne neppure una briciola!



verza gratinata allo speck e formaggio

Perchè mangiare la verza?!
Beh, innanzitutto perchè è un ortaggio che si trova facilmente al mercato, non è costosa e rende moltissimo; le sue qualità sono molte dal punto di vista nutrizionale, contiene molte vitamine soprattutto quelle del gruppo A, B ed E; contiene tantissimi sali minerali ed aminoacidi, in più è poco calorica…che direi va benone, no?!
E se cercate qualche altra ideuzza da realizzare con le ultime verze in circolazione, perchè non provare questa saporitissima pasta oppure anche questi deliziosi fagottini?!


Print Recipe
Verza gratinata allo speck e formaggio
Questa verza gratinata allo speck e formaggio è un secondo piatto dal gusto saporito e squisito, perfetto anche come piatto unico!
verza gratinata allo speck e formaggio
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
pirofile monoporzione
Ingredienti
Per la verza
Per la bechamella
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
pirofile monoporzione
Ingredienti
Per la verza
Per la bechamella
verza gratinata allo speck e formaggio
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare la bechamella ( io stavolta ho seguito la ricetta di Valentina). Sciogliere a fuoco dolce il burro e aggiungere, tutta in una volta, la farina. Mescolare con vigore per amalgamare, e lasciar tostare leggermente. Unire il latte a filo, un pizzico di sale e noce moscata, poi continuare la cottura a fuoco dolce, mescolando continuamente fino a che la bechamella non comincerà ad addensarsi.
  2. Una volta pronta, mettere da parte e lasciar intiepidire. Portare ad ebollizione una pentola con acqua ed un pizzico di sale. Lavare e mondare la verza eliminando le parti più dure e togliendo dalle foglie la costa dura centrale; farle a striscioline grossolane e tuffarle nell'acqua bollente.
  3. Lasciarle cuocere per alcuni minuti e, appena si inteneriscono, scolare e strizzare per bene. Far sciogliere in una padella antiaderente una noce di burro e far rosolare appena la cipolla tagliata finissimamente; unire la verza e farla saltare per alcuni minuti a fiamma vivace, aggiungendo pepe e sale a piacere ed i dadini di speck. Spegnere la fiamma, far intiepidire e versare il tutto in una ciotola capiente
  4. Aggiungere la bechamella alla verza, amalgamare ed unire anche i dadini di formaggio, mescolando per rendere il tutto ben condito; disporre la verza condita in quattro pirofile monoporzione dai bordi piuttosto alti (ma va bene, se preferite, anche una sola pirofila grande, tipo quella per lasagne)
  5. Spolverare con parmigiano grattugiato e infornare a 180°C in forno statico già caldo per circa 10 minuti, tramutandolo poi in ventilato per gli altri 10 rimanenti, fino a che non si formerà una bella crosticina dorata in superficie. Servire caldissima

verza gratinata allo speck e formaggio

Se riuscite a trovarne ancora qualcuna, provatela cucinata in questo modo: son certa che piacerà anche a voi, come è piaciuta alla sottoscritta 😉

Ora scappo e vi auguro una serena giornata!




Pesto di spinaci e mandorle

Buongiorno e buon lunedì amici ed amiche…ma quanto ballerino è questo tempo?!
Prima ci illude con un abbondante e strepitoso assaggio di primavera, poi ci frega riportando il freddo e l’umido, insieme al grigiore!
Eh sì, stamane mi son svegliata così e devo dire che la cosa non mi ha propriamente resa felice, anche perchè mi è pure scoppiato un mega raffreddore come non mi veniva da tempo. Aiuto!
Vabbè, non è che si possa fare molto in questi casi, se non aspettare che ritorni il sole, curandosi i malanni di stagione al meglio per ritornare pimpanti alla svelta 😉
Ma non distraiamoci da quello che è l’appuntamento di oggi, e cioè la rubrica mensile “Seguilestagioni”, appuntamento che ormai da qualche anno ogni mese fa capolino nel mio blog e in quello di altre amiche che, come me, condividono il concetto di stagionalità sia in cucina che nell’orto o nel giardino.
Questo mese ho voluto proporvi una ricettina super semplice, realizzata un po’ sulla scia di quest’altra, qui...ecco a voi quindi il mio buonissimo pesto di spinaci e mandorle che mi ha stupita in modo positivissimo per la sua bontà e facilità di esecuzione.
Anche i miei commensali lo hanno molto apprezzato (di solito, soprattutto mio marito è molto restio e diffidente verso le novità e le mie sperimentazioni!) quindi penso che lo ripeterò ancora, magari proposto anche su qualche crostone di pane tostato a mò di bruschetta, accompagnato da qualche scaglia di formaggio…mmm…mi viene in mente un buon pecorino stagionato…proverò!



pesto di spinaci e mandorle

Ci ho voluto condire dei voluttuosi fusilli trafilati al bronzo, che si sono avvolti di questo meraviglioso condimento in maniera meravigliosa; proverò anche con degli spaghetto o dei bucatini, che secondo me sono ugualmente perfetti per questo scopo.
E’ stata una scoperta anche il fatto di utilizzare gli spinaci crudi…beh, non ci volevo credere ma il risultato mi ha assolutamente conquistata!
In questo modo tutte le proprietà di questo prodigioso ortaggio a foglia verde sono rimaste pressochè intatte…e non vi dico il gusto…

Gli spinaci infatti, sono ricchi di antiossidanti ed hanno tante ottime qualità… sono ricchi di vitamina A, vitamina C e K1, folati, ferro, calcio, potassio; un vero toccasana per la salute e per l’organismo.
Belli freschi e teneri, se di stagione, sono davvero perfetti per essere cucinati in mille modi!
Io li amo crudi anche in insalata, utilizzo le foglie tenere o gli spinacini baby, che non mancano mai nel mio frigo…
Combinati poi in questa ricetta con le mandorle, ricche anch’esse di minerali e vitamine, beh…che ve lo dico a fare…dovete provarlo questo pesto, credetemi e lo rifarete ancora, e ancora!


Print Recipe
Pesto di spinaci e mandorle
Un condimento delizioso e ricco di antiossidanti, questo pesto di spinaci e mandorle, che vi conquisterà assolutamente!
pesto di spinaci e mandorle
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
vasetto
pesto di spinaci e mandorle
Istruzioni
  1. Mondare, lavare ed asciugare delle foglioline di spinaci ( o spinacini baby) piccole, fresche e tenere; metterle in un mixer insieme alle mandorle pelate spezzettate grossolanamente, il sale ed il pecorino grattugiato.
  2. Azionare il mixer inserendo, un goccino alla volta, l'olio extravergine d'oliva sino ad ottenere la consistenza morbida e vellutata desiderata per il vostro pesto; a questo punto versare il composto ottenuto in un vasetto ben pulito, chiudetelo e mettetelo in frigo sino al momento di condire la pasta.
Recipe Notes

Io ho lessato dei fusilli di pasta trafilata al bronzo e ho utilizzato questo pesto per condire il tutto; nel caso vi dovesse avanzare, si conserva sempre rigorosamente in frigo ben chiuso per al massimo un paio di giorni.
Questo mio era molto saporito; qualora voleste un gusto più delicato, al posto del pecorino utilizzate per il vostro pesto, del formaggio  Parmigiano o Grana Padano.


Ecco come sempre l’immagine della nostra bella locandina che vi invito a salvare e stampare, magari per metterla nella vostra cucina o sul frigorifero, in modo da averla sempre a portata di mano per consultarla quando più vi piace…
Qui tutte le amiche che con me ogni mese partecipano a questa bella iniziativa… ci trovate anche sulla pagina Facebook e su Pinterest

Lisa Verrastro – Lismary’s Cottage
Alisa Secchi
– Alisa design, sew and Shabby Chic
Enrica Coccola
 – Coccola Time
Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina
Sisty Consu – I biscotti della zia
Miria Onesta – Due amiche in cucina (anche lei ha realizzato un pesto favoloso…guardate qui!)
Maria Martino – La mia casa nel vento
Anna Marangella – Ultimissime dal forno
Susy May– Coscina di pollo
Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely
Francesca Lentis – Crudo e cotto
Monica Costa- Fotocibiamo
Ilaria Lussana Biologa nutrizionista
Ilaria Talimani – Soffici

Ora scappo a fare l’aerosol 😉 e a proseguire nelle mie mille faccende
A presto e buona settimana, speriamo il tempo migliori!