Vellutata di carote con zucca e zenzero

Buongiorno a tutti amici ed amiche: dopo il dolcetto di qualche giorno fa, è ora di ritornare in pista con qualcosa di caldo, saporito e coccoloso, ma anche leggero e salutare; sicuramente una bella vellutata come questa è perfetta per stomaco ed anima.
In questi giorni il vento non ci ha dato tregua, nonostante le temperature siano comunque abbastanza favorevoli, e, quando c’è vento, la Simo diventa intrattabile: c’è proprio bisogno di un toccasana per rimettere le cose nel giusto verso….quindi corriamo in cucina a preparare qualcosa di buono!
Questa vellutata di carote con zucca e zenzero, è nata così, aprendo il frigo e cercando qualcosa da poter mettere insieme; avevo un pezzo di zucca avanzato da una precedente preparazione, qualche carota che iniziava a raggrinzirsi un pochetto, e poi dei nuovi dadi che volevo provare: in un attimo è arrivata l’ispirazione!
In men che non si dica ho realizzato un piatto confortante, profumato e tanto buono…insieme a qualche crostino tostato, voilà..
…Ecco pronta la cena per tutta la famiglia 😉

 

vellutata di carote con zucca e zenzero

 

Ho voluto testare dei nuovissimi dadi di Bauer che ho scoperto recentemente: sono stata ad un evento e me li hanno presentati, mi hanno tanto incuriosito, e così li ho voluti provare.
Ce ne sono di diversi e tutti aromatizzati in maniera differente: curry, zafferano, curcuma, miso e zenzero; in ognuno di essi c’è la quantità esatta di spezia o di aroma perfetto per ogni piatto che voi andrete a realizzare…e credetemi, è effettivamente così, in quanto per la mia vellutata un dado è stato sufficiente per regalare un aroma ed un profumo perfetti!

 

vellutata di carote con zucca e zenzero
Grazie a Bauer, per avermi fatto provare questi ottimi prodotti


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vellutata di carote con zucca e zenzero
Questa vellutata di carote con zucca e zenzero è un primo piatto davvero confortante, caldo, leggero e goloso, perfetto per queste fredde giornate invernali!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20-25 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pelare e lavare le carote, farle a dadini piccini e metterle un attimo da parte. Lavare il pezzo di zucca e farlo anch'esso a dadini abbastanza regolari; mettere da parte insieme alle carote. In una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso far rosolare l'olio con lo scalogno tritato finemente, unire i pezzetti di verdura e far saltare per alcuni minuti.
  2. Sfumare col vino bianco a fiamma vivace per far evaporare l'alcool, poi aggiungere il dado allo zenzero sbriciolato, il rametto di rosmarino, e unire l'acqua bollente, mescolando bene. Mettere il coperchio, abbassare la fiamma al minimo, e cuocere per 20, 25 minuti, sempre mescolando; se il liquido dovesse restringersi troppo, aggiungere un pochino d'acqua a piacere.
  3. A metà cottura assaggiare, poi salare e pepare a piacimento qualora ne fosse necessario, proseguire la cottura e trascorso il tempo indicato, spegnere e togliere il rametto di rosmarino. Con il frullatore ad immersione frullare tutto in maniera omogenea ed ottenere una morbida vellutata.
  4. Versare la vellutata nei piatti; a piacere aggiungere un goccio d'olio extravergine, una manciata di crostini croccanti di pane tostato, qualche aghetto di rosmarino fresco e servire caldissima.
Recipe Notes

Nel caso non abbiate questo dado speciale, è possibile utilizzare un normale dado di verdure biologico senza glutammato, aggiungendo alle verdure in cottura, una grattugiata di zenzero fresco.

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Che ne dite…non è deliziosa?
Con alcuni crostini croccanti e qualche fogliolina di fresco rosmarino, beh, l’abbiamo davvero apprezzata alla grande! Profumata quanto basta, perfetta per una cena leggera e sana.
Ultimamente sento proprio il bisogno di cenare così, quindi aspettatevi altre ricettine simili in futuro…come vi dicevo avrei pure da perdere peso, e…beh, questa è tutta un’altra storia, vedremo come andrà a finire.
Se cercate altre idee di vellutate calde e profumate come questa, beh, qui ne ho raccolte ben cinque: avrete solo l’imbarazzo della scelta!
Ora scappo, a presto con qualche altra ideuzza golosa 😉
Un abbraccio




Vellutate invernali: cinque idee per voi

Immagino che anche voi siate un poco appesantiti dopo le abbuffate festive…ammetto che io non ho particolarmente esagerato; forse sì, ho mangiato più dolci del solito, ma per il resto devo dire che mi sono controllata.
Ho anche camminato tantissimo e mi son goduta il mare, quindi sì, mi sento un pochetto gonfia ma non in maniera esagerata.
Certo è, che comunque, fra i miei buoni propositi per l’anno nuovo, c’è anche quello di dimagrire almeno una decina di chili (mi accontenterei di cinque, so già che sarà durissima!)…e, per iniziare bene, e per alleggerire fegato e cistifellea, ho deciso di prepararmi delle sane e vitaminiche vellutate invernali, leggere ma sazianti, davvero perfette per iniziare al meglio.
Voglio proporne alcune anche a voi fra quelle che compaiono nel mio archivio di questi anni…ne ho realizzate diverse e tutte davvero gustose, sane e confortanti, una vera coccola per stomaco, fegato ed anima.
Che ne dite, vi va di scoprirle ed assaggiarle con me?

La prima che vi propongo è questa con il sedano rapa…davvero delicata e profumata, io l’ho adorata!

Vellutata di sedano rapa, patate e timo

 

E che dire di questa alla carota viola? Io amo questo ortaggio…se non lo trovate, beh, potete tranquillamente usare anche le normalissime carote arancioni; certo è che questo colore è davvero spettacolare!

 

Vellutata alla carota viola

 

A casa mia i finocchi non vanno per la maggiore; se li cucino i miei cari storcono sempre il naso!
Ma davanti a questa vellutata, beh…hanno capitolato, pappandosela tutta.

 

Vellutata di finocchi e patate…e una sorpresa in arrivo per voi!

 

La zucca è l’ortaggio che adoro letteralmente. Ne faccio scorpacciate incredibili!
Questa vellutata al profumo di zenzero…è semplicemente deliziosa, provatela e mi darete ragione.

 

Morbida e calda come un abbraccio: vellutata di zucca profumata allo zenzero e rosmarino

 

Per finire ecco un’ultima vellutata davvero favolosa, forse la meno light di tutte….delicata ma profumatissima; se la volete alleggerire non usate lo speck, ma magari solo un goccio di creme fraiche o una quenelle di formaggio light spalmabile (certo che nella versione originale è davvero irresistibile!). Provatela e mi direte!

 

Vellutata di patate, porro e salvia, con coriandoli di speck croccante

 

Che dire? Non sono una più buona ed irresistibile dell’altra?
Provatele e mi darete ragione.
Buona leggerezza a tutti!

 




Batate al forno alle erbe

No, non è un errore di battitura quello che vedete nel titolo…la Simo non è impazzita a scrivere batate al posto di patate: sto proprio parlando di ortaggi che si chiamano così, sono la batata rossa e quella viola, che ho avuto modo di scoprire recentemente e che ho trovato squisite!
A mio gusto, devo dire che quella viola è in cima alla lista, superando di gran lunga quella rossa, ma anche l’altra non è niente male.
Se non ne avete mai sentito parlare, beh, eccomi qui a spiegarvi in breve: le batate altro non sono che patate dolci, in questo caso di due tipologie differenti (quella viola e quella rossa); sono utilissime per una buona salute visto che hanno ottime proprietà nutritive e preventive,  sono ricche di antiossidanti e vitamine, in particolare A e C.
Pensate che la batata è consumata in varie parti del mondo, soprattutto nei paesi tropicali; in particolare in una determinata regione del Giappone se ne fa un largo uso (solitamente a crudo) , e…da alcuni studi fatti, quella popolazione locale pare che sia libera da alcune malattie come l’anemia, diabete ed ipertensione.
Sembra infatti che il Cajapo, una sostanza contenuta soprattutto nella buccia, abbia dei benefici davvero importanti.
Io, ovviamente curiosa come una scimmia, appena l’ho scoperta nel mio negozietto bio preferito, ho voluto provarla (ed ho assaggiato sia la rossa che la viola); mi è piaciuta, così ho pensato di proporvi una meravigliosa teglia di batate al forno alle erbe, ricetta semplicissima (quasi come questa ed anche questa), però ricca di profumo, gusto e sapore.

 

batate

 

Come vi dicevo io le ho cucinate semplicissimamente, al forno; ve lo scrivo qui sotto in poche righe, è più facile a farsi che a dirsi.
Iniziate con l’accendere il forno; lavate e spazzolate un po’ le batate con una piccola spazzolina da cucina, in modo da pulire bene la buccia ed eliminare residui terrosi.
Io le ho sbucciate, ma la prossima volta le proverò con la buccia, perchè ho visto che è proprio lì che si trovano le proprietà migliori; una volta pelate, affettatele sottilmente e mettetele un attimo da parte.
Ungete d’olio una teglia rettangolare, lavate ed asciugate qualche rametto di rosmarino, timo, santoreggia e foglioline di salvia; prendete anche qualche spicchio d’aglio.
Adagiate le fette di batata (alternandole se ne avete di due tipi, come me)…comunque disponetele leggermente sovrapposte, riempiendo la teglia.
Date un giro d’olio extravergine d’oliva, una spolverizzata di sale e pepe, adagiate le erbe in superficie (aghetti di rosmarino, foglie di salvia, rametti di timo e santoreggia) e disponete anche qualche spicchio d’aglio schiacciato ma in camicia.

 

batate al forno alle erbe

 

Infornate in forno già caldo a 180° con funzione statica per circa una ventina di minuti; le batate cuoceranno diventando croccanti …tenetele d’occhio se vi sembra che diventino troppo secche: dopo una decina di minuti, copritele con un foglio di carta alluminio e proseguite la cottura.
Una volta pronte, togliete gli spicchi d’aglio e servite caldissime…mmmm…buonissime!!

 

batate al forno alle erbe

 

Fra le due tipologie di batata, secondo me quella viola è leggermente meno dolce (infatti io l’ho preferita all’altra) ma combinate insieme ci stanno davvero benissimo e poi, la loro dolcezza è stemperata dal profumo e dall’aromaticità delle erbe e dall’aglio 😉
Trovo che le ricette semplici a volte siano le più azzeccate e quindi ve la voglio proporre perchè può essere un contorno perfetto e leggero anche durante un pranzo festivo.
Provate e poi mi direte 🙂

Ora vi saluto e ci vediamo presto ancora con qualche bella idea semplice e sfiziosa per le feste…ricordatevi sempre della mia paginetta qui con la raccolta di ricette per feste e ricorrenze!




Composta calda di cachi all’anice stellato

Buongiorno amici ed amiche e buon lunedì!
Avete notato che in questo blog ci sono pochissime ricette con i cachi?!
Eh si, la sottoscritta proprio non li ama.
Ecco l’ho detto…mea culpa, ma proprio non riesco a mangiarli, che ci posso fare?
In compenso il marito li adora (bello vero essere così diversi?!) e quindi ogni tanto li devo comprare…solitamente però ci vengono donati da conoscenti o amici che ne hanno qualche pianta: ricordo quando ce n’era una anche nel mio giardino lombardo, al momento della raccolta erano talmente tanti che non sapevamo più dove metterli e a chi regalarli!
Comunque sia, quelli che ho utilizzato per realizzare questa ricettina sono a km 0, regalo di una signora tanto cara che conosco praticamente da sempre; belli e carnosi però molto maturi, dovevano essere consumati alla svelta.
Così ecco l’idea di questa composta calda di cachi all’anice stellato e vaniglia
Un dessert al cucchiaio morbido, profumato e delizioso, una perfetta coccola comfort food da gustare come fine pasto, come merenda o nel pomeriggio insieme ad un tè fumante e qualche biscottino.
Carina l’idea anche di servirla dopo pasto dentro a piccole tazzine da caffè magari un poco vintage…piccola dose assolutamente adatta a terminare un pasto in bellezza, senza rimanere stucchevole o esagerata.
Ideuzze da rubacchiare…magari accompagnatela ad un biscottino di frolla speziata o anche ad una pallina di gelato fiordilatte, vaniglia o yogurt: provate e poi fatemi sapere, ok?!

 

composta calda di cachi all'anice stellato

 

Il caco….quali sono le sue proprietà?!
E’ ricco di antiossidanti, vitamine ed in particolare di vitamina C, ma è piuttosto calorico ed energetico, in quanto è principalmente composto da acqua e zuccheri naturali.
Essendo ricco di fibre e di acqua, favorisce la motilità intestinale, quindi è lassativo ed anche diuretico.
Aiuta a ritrovare energia in maniera naturale proprio per come è composto, quindi si consiglia di mangiarlo al mattino per colazione, in modo da dare una sferzata energetica all’organismo ed attivare subito le funzionalità intestinali 😉
E mi raccomando…fate attenzione che sia sempre ben maturo prima di consumarlo!

 

 

composta calda di cachi all'anice stellato

 

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Composta calda di cachi all'anice stellato
Questa composta calda di cachi all'anice stellato è un dessert morbido, goloso e profumato, un vero e proprio comfort food d'autunno!
composta calda di cachi all'anice stellato
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 12 minuti
Porzioni
tazze da tè
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 12 minuti
Porzioni
tazze da tè
Ingredienti
composta calda di cachi all'anice stellato
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare e pelare i due cachi, spezzettarli e metterli in un frullatore insieme al succo di limone e lo zucchero di canna, frullandoli ed ottenendo una purea morbida.
  2. Versare la purea ottenuta in un pentolino antiaderente, unendo il marsala, la vaniglia e la bacca di anice stellato, mescolando bene. Accendere la fiamma e portare ad ebollizione, sempre mescolando; abbassare poi la fiamma al minimo e continuare la cottura per circa una decina di minuti, mescolando ogni tanto e facendo restringere e raddensare la composta.
  3. Una volta pronta, togliere la bacca di anice e distribuire il tutto in due tazze da tè, servendo a piacere con biscottini o con un ciuffo di panna montata o gelato al gusto vaniglia o fior di latte.
Recipe Notes

Questa composta si conserva in frigo ben chiusa per un massimo di due giorni; scaldatela però prima di servirla.
Con queste dosi è possibile distribuire la composta, anzichè in due tazze da tè, in tre tazzine da caffè: in questo modo è possibile servirla dopopasto nella giusta dose perfetta per i vostri commensali.

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composta calda di cachi all'anice stellato

 

E con questa ricetta vi saluto, vi auguro un sereno inizio di settimana; speriamo che il tempo sia clemente, inizi a splendere il sole in tutti i sensi: troppe disgrazie in questi giorni son state causate dal maltempo, basta tristezza.
Vi abbraccio!




Sformatini alle bietole e pancetta croccante

Buongiorno amici ed amiche, inizia per la Simo, con questo post il periodo, oltre che della zucca, anche delle bietole da costa,  ahahahah…yessss finalmente sono ritornate!!
Non ridete, ma io le adoro, e il bello che mangiate così in purezza proprio non le reggo: sarò normale?!
Mi sa di no.
No, assolutamente, ne son più che certa.
Il bello però è che questo ortaggio mi stimola a trovare sempre nuove alternative per utilizzarlo, ed ogni volta amo sperimentare cose diverse che puntualmente i miei gradiscono ed io per prima, con somma soddisfazione!
Sarà normale?! Mahhh….
Comunque sia, ecco l’ultima mia scoperta: impiegarle in uno sformato.
Si, guardate questi sformatini alle bietole e pancetta croccante che ho realizzato e che ho volutio inviare come contributo personale al contest “Ricettando senza glutine” in collaborazione con Beretta ( a proposito, mancano ancora pochi giorni per partecipare, affrettatevi se siete interessati! Il regolamento è qui…tema del contest è quello di preparare un piatto senza glutine con almeno un prodotto tra Wuber e Beretta, scegliendo una delle 3 categorie, aperitivi&antipasti – primi piatti – secondi piatti.).
Buoni e sfiziosi, potete servirli come antipasto, ma anche come secondo piatto insieme ad una vellutata di verdure o magari ad un primo piatto leggero…sono morbidi ma con un tocco croccante e saporitissimo, dato dalla pancetta all’interno e in superficie.
Nulla di complicato, sapete che non amo questo genere di cucina…velocissimamente e con pochi ingredienti riuscirete a creare qualcosa di delizioso.
Parola!

 

bietole da costa

 

Eccole qua le mie amate coste…presto arriverà anche una ricetta per impiegarne i gambi croccanti: stay tuned!
Nel frattempo procuratevi un bel mazzetto come questo, separate la parte verde della foglia dal gambo e mettetevi al lavoro…vi racconto subito come ho fatto.

 

sformatini alle bietole e pancetta croccante

 

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Sformatini alle bietole e pancetta croccante
Questi sformatini alle bietole e pancetta croccante sono sfiziosi e saporiti, perfetti per ogni occasione conviviale!
sformatini alle bietole e pancetta croccante
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
ramequin
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
ramequin
Ingredienti
sformatini alle bietole e pancetta croccante
Istruzioni
  1. Mondare e lavare le bietole, tenendo solo la parte verde fatta a listarelle; cuocerle in acqua bollente per 7-8 minuti, scolarle e strizzarle ben bene. Mettere le foglie di bietola cotte in un frullatore, aggiungendo la ricotta e il parmigiano, un pizzico di sale e pepe a piacere, la farina di riso, le uova leggermente sbattute ed iniziare ad azionare, creando così un composto morbido e fluido.
  2. Unire un poco di pangrattato alla volta per uniformare leggermente l'impasto (deve comunque rimanere morbido e non sodo), togliere dal frullatore ed aggiungere 40 g di cubetti di pancetta Beretta, amalgamando tutto il composto con una spatola in silicone. In un padellino antiaderente appena unto d'olio, far rosolare i cubetti di pancetta rimasti in modo che diventino leggermente croccanti e dorati; spegnere la fiamma e mettere un attimo da parte.
  3. Ungere leggermente gli stampini (o ramequin) con olio, versare il composto dello sformato distribuendolo equamente e livellandolo ben bene, poi distribuire sulla superficie di ciascuno i dadini di pancetta croccante. Infornare in forno pre-riscaldato a 180° con funzione statica per 15 minuti, ultimando poi la cottura con funzione ventilata per altri 5 minuti (i piccoli sformati devono gonfiarsi e dorarsi). Servire caldissimi.
Recipe Notes

Se avanzano, possono essere conservati in frigo per uno-due giorni al massimo, e riscaldati in forno prima di essere serviti in tavola.

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sformatini alle bietole e pancetta croccante

 

Provateli anche voi.
Io mi sento di consigliarli anche a chi, come me, ha figli (ma anche consorti!) che non amano le verdure…è un modo sfizioso e goloso per apprezzarle e mangiarle senza problemi, col sorriso!
Ora vi lascio e scappo a sbrigare alcune cosucce, fatemi sapere se avete gradito e se lo rifarete…so già che la mia amica Ivana, lettrice assidua del mio blogghino, si metterà all’opera: realizza gran parte delle mie ricette ed io non posso che ringraziarla, in questo caso è anche senza glutine, quindi…

Un abbraccio a tutti voi!




Zucca croccante al formaggio e noci

Buon venerdì amici ed amiche, arrivo di corsissima dopo una settimana abbastanza pesante ma anche ricca di avvenimenti belli e emozionanti, come l’inaugurazione alla quale ho partecipato, ieri mattina, dell’Accademia del mondo delle intolleranze : sono stata invitata dalla sua fondatrice, l’amica Tiziana Colombo alla quale auguro solo cose belle per il futuro!
Ma rieccomi qui, con un’idea che come al solito io considero una ricetta-non-ricetta…non potevo però lasciarla cadere, eh no.
Praticamente è la seconda puntata dopo la prima, qui.
E’ talmente buona che dovevo assolutamente condividerla con voi!
Sono praticamente degli spicchi di zucca croccanti al formaggio e noci, cotti in forno e consumati caldissimi…
Beh, ce ne siamo fatte una teglia io e mia figlia e…l’abbiamo finita in una sera.
Vedete voi!

 

 

zucca croccante al formaggio e noci

 

Ormai, dopo aver scoperto il modo di cucinare la zucca in forno, abbiamo deciso io e mia figlia di sperimentare…
Così è nata questa ricettina, che ricettina non è, ma che crea quasi dipendenza; la croccantezza di questi spicchi che si possono sgranocchiare tenendoli in mano, beh…è da provare.
Sinceramente non so se la buccia si possa mangiare o meno, ma qualcuno di questi spicchi è stato divorato completamente e non ci è successo nulla, quindi…

Cosa vi servirà, e come si farà?
E’ più facile a farsi che a scriverlo, fidatevi.
Prendete un bel pezzo di zucca mantovana, ma credo vada bene anche la delica; tagliatela a spicchietti più o meno regolari, dello spessore di circa 2 cm, non di più.
Ungete di olio una teglia, adagiateci sopra le fettine di zucca (io ho lasciato la buccia, potete anche toglierla se vi va), spolverizzatele con un pizzico di pepe nero macinato al momento, del sale aromatico ma va bene anche sale fino normale; un pizzico di maggiorana, timo e origano (freschi o secchi, come preferite).
Distribuite una manciata di gherigli di noce spezzettati, una spolverizzata di parmigiano e grattugiate sopra al tutto, con una grattugia a fori piuttosto larghi dell’emmenthaler o groviera.
Posate poi all’interno della teglia, due-tre spicchi d’aglio in camicia leggermente schiacciati, se vi va un filo d’olio in superficie, ma io non l’ho messo.
Infornate in forno pre-riscaldato a 180° con funzione ventilata per circa una quindicina-ventina di minuti: controllate prendendo spunto dalla mia foto qui sotto, la zucca deve dorarsi alla perfezione, creare una bella crosticina croccante in superficie…se dovesse necessitare, aumentate ancora di alcuni minuti la cottura, non deve essere molliccia, ma croccantina.
Toglietela dal forno e divoratela bella calda!

 

zucca croccante al formaggio e noci

 

Ecco, magari esteticamente questo piatto non rimane bellissimo, forse anche poco fotografabile…ma chi se ne frega, vi assicuro che nonostante la bruttezza infinita, la bontà lo è altrettanto.
Se vi dovessero avanzare (ma ne dubito!) conservate gli spicchi di zucca croccanti in frigo, dentro ad un contenitore ben chiuso ermeticamente; scaldateli un attimo sotto al grill prima di servire, facendo attenzione che non abbrustoliscano troppo!

Che dirvi?!
Anche oggi, nonostante le mille cose da fare ho avuto un pensierino per voi…
Son sicura che apprezzerete la mia ricetta-non-ricetta tanto facile quanto buonissima e altrettanto sicura che la proverete quanto prima, magari proprio anche nel week end che sta per arrivare 😉
Io domani sarò in fiera Hobby show con un’amica, non vedo l’ora di vedere un po’ di cose belle…nel frattempo vi mando un abbraccio e vi dò appuntamento sempre qui con un bel dolcetto di inizio settimana (mi sono effettivamente resa conto che in quest’ultima non ne ho messo nessuno!).
A prestissimo!

 




Polpettine di broccoletti e formaggio

Buon lunedì miei lettori, vi ricordate del post di Seguilestagioni di qualche giorno fa?
Io come sempre vi consiglio di stampare la bella lavagnetta illustrata con tutti i prodotti del mese; quelle che vi mostro oggi, sono delle polpettine realizzate proprio con i broccoletti, che trovate fra i prodotti di stagione da consumare in questo (un po’ pazzo) ottobre.
A casa mia i broccoletti sono un po’ odiati e un po’ amati…io li amo, come del resto tutte le verdure…
Mio marito non ne sopporta l’odore, ma poi alla fine li mangia, anche se in purezza non glieli devo metter davanti.
La figlia poi, beh…devono essere cammuffati al meglio altrimenti storce alla grande il naso.
E allora direte voi, tu che fai?
Semplice: li trasformo in polpette!
Sì, a casa mia tutto ciò che è polpetta va alla grande, ormai in dieci anni di blog ho ribadito questa cosa più e più volte…
Che ne dite di provare anche voi?
Ecco quindi le mie polpettine di broccoletti e formaggio, croccantissime fuori e morbide dentro, saporite quanto basta e servite con una dadolata di pomodorini freschi rossi e gialli…irresistibili!

 

polpettine di broccoletti e formaggio

 

E’ stata l’occasione per provare la nuova friggitrice di Russell Hobbs Ciclofry Plus…
Fantastica!
Cuoce e frigge senz’olio, offre diversi tipi di cottura in un solo apparecchio…c’è anche un cestello rotante per la cottura delle patate arrosto, proverò quanto prima, mi intriga assai.
Io ho utilizzato la funzione ventilata…praticamente le mie polpettine si son cotte su tutti i lati, rimaste croccantissime solo con una minima spruzzatina d’olio e all’interno morbide e golose!
Chi non avesse questo portento di friggitrice, può comunque cuocerle anche in forno, muovendole ogni tanto sulla teglia per dorarle e cuocerle bene su tutta la circonferenza.

 

 

polpettine di broccoletti e formaggio

 

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Polpettine di broccoletti e formaggio
Queste polpettine di broccoletti e formaggio sono croccanti fuori e morbide dentro, non fritte e leggere...davvero colose!
Polpettine di broccoletti e formaggio
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti in frigo
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 30 minuti in frigo
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Polpettine di broccoletti e formaggio
Istruzioni
  1. Schiacciare in una ciotola capiente i broccoletti cotti e ben strizzati con una forchetta, riducendoli in purea. Unire sale e pepe a piacere, il formaggio spalmabile ed iniziare ad amalgamare.
  2. Aggiungere il parmigiano grattugiato, la noce moscata e i semini di sesamo; verificare la consistenza dell'impasto (non deve essere molle ed appiccicoso) quindi iniziare ad unire poco pangrattato alla volta sempre amalgamando, per rassodare il tutto. Deve venire un impasto abbastanza sodo e malleabile, per farne delle polpettine senza che si appiccichino troppo le mani.
  3. Mettere la ciotola in frigo coperta da pellicola alimentare per una mezz'oretta, dopodichè iniziare a formare le polpettine con le mani leggermente inumidite, della grandezza di una pallina da ping pong. Una volta pronte, rotolarle nel pangrattato, ricoprendole tutte. Cuocerle nella friggitrice ad aria (per me circa 15-20 minuti a 200°); se invece verranno cotte in forno, ricordarsi di girarle ogni tanto in modo da dorarle bene su tutti i lati, con le stesse tempistiche. Molto importante: ogni forno ha la propria resa, quindi appena son ben dorate, spegnere e sfornare (altrimenti si bruciacchiano e diventano dure), magari si cuoceranno anche prima del tempo da me indicato...tenetele d'occhio!
  4. Devono dorarsi ben bene in superficie ma rimanere morbide all'interno...servirle con una dadolata di pomodorini gialli rossi ben condita, e con del pane croccante...sono super!
Recipe Notes

Se dovessero avanzare una volta cotte, conservarle in frigo per al massimo un paio di giorni, dentro ad un contenitore ermetico ben chiuso, scaldandole qualche minuto in forno prima di servire.

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polpettine di broccoletti e formaggio

 

Sono invitantissime, belle anche da portare in tavola e perfette anche per un buffet, un antipasto un po’ insolito o un aperitivo ricco con amici…
Certo che, come secondo piatto, riempiono senza appesantire e non sono assolutamente fritte, quindi rimangono anche sane e tanto golose…insomma hanno tutte le caratteristiche per piacervi un sacco, confermo!
Ora vi saluto, oggi sarò fuori per un bellissimo evento: è bello anche ogni tanto uscire un po’ dal proprio guscio e vedere ed ascoltare cose nuove ed interessanti 😉

Un abbraccio e buona settimana, che sia piena di cose belle per tutti!




Zucca al forno agli aromi

Da qualche giorno nella mia cucina pasticciona è calato un po’ il caldo…stanotte è stato bello dormire con una copertina leggera a coprirmi le spalle, stare a guardare la tele sotto al plaid e rifarmi la tisana calda calda prima di andare a letto!
Un po’ di nostalgia di questo clima in realtà ce l’avevo…amo le stagioni di mezzo, la primavera e ultimamente anche l’autunno, quando è proprio appena accennato, quando le giornate sono ancora terse e serene, tiepide e soleggiate; magari con un po’ di freschetto al mattino e alla sera ma piacevolissime tutto sommato.
Amo andare al mercato in questa stagione perchè i colori sul banco iniziano a variare, seguendo il ciclo delle foglie e della natura…melagrane lucide e rubizze, pere sui toni del bruciato, mele dal caldo colore ruggine…susine violacee, uva dalle mille sfumature, ma soprattutto è un trionfo d’arancio nel vedere le mie amate zucche, dalle varie fogge e consistenze.
Come immaginerete già ne ho acquistate alcune e le ho impiegate in diverse ricettine che presto vi mostrerò: questa teglia di zucca al forno agli aromi ne è la dimostrazione.
Come sempre quasi mi vergogno quando posto ricette di questo genere, ma magari c’è ancora qualcuno che non ha mai provato a cuocerla in questo modo…beh, sarà una sorpresa, ve ne innamorerete all’istante.

 

zucca hokkaido

 

Ho scoperto da poco quanto è buona questa zucca, la Hokkaido; generalmente non mi schiodavo dalle mie amate mantovana e delica, dalla polpa dura e soda anche in cottura…ho scoperto che di questa zucca si mangia tutto, e che anche la sua polpa è dolcissima e perfetta da cuocere in forno, quindi appena la trovo (ammetto con qualche difficoltà…) la acquisto immediatamente.
Ora vi spiego in poche parole ( non vi metto la recipe card, è davvero facile come bere un bicchier d’acqua!) come si fa, così, se ancora non avete provato, potete replicare al più presto!

 

 

 

Iniziate con l’accendere il forno con funzione statica e portatelo a 180°
Lavate ed affettate la zucca dopo aver tolto semini e filamenti: le fette non devono essere troppo spesse, diciamo dello spessore di tre-quattro cm…
Ungete leggermente una teglia con olio extravergine d’oliva, adagiateci le fette, cospargetele con sale e pepe, rametti di rosmarino, foglie di salvia, foglioline di timo come se piovesse e poi posate, in alcuni punti, qualche spicchio d’aglio in camicia schiacciato.
Irrorate ancora con un lievissimo filo d’olio e infornate per una ventina di minuti, punzecchiando poi la zucca coi rebbi di una forchetta per vedere se è cotta.
Deve rimanere morbida ma croccante al contempo…dovete provare quanto è buona, profumata a mille con tutti quegli aromi che rilasciano un profumo generoso e meraviglioso!
Una volta cotta così, oltre che mangiarla subitissimo insieme ad un buon pane caldo o a del formaggio cremoso, è possibile anche usarne la polpa per realizzare un risotto, una mousse, una vellutata, una pasta…
Insomma chi più ne ha più ne metta, largo alla fantasia!

 

zucca al forno agli aromi

 

Se come me siete innamorati pazzi della zucca, beh…
…dovete assolutamente provarla, non ce n’è.
Dimenticavo: potete conservarla poi in frigo ben chiusa dentro ad un contenitore ermetico, e consumarla nel giro di tre, quattro giorni.

Quindi una volta cotta, per alcuni giorni avrete una scorta di bontà pronta per i vostri piatti, che ne dite?!

Ora vi saluto, scappo perchè il dovere mi chiama…a presto con qualche nuova ideuzza golosa, e buon inizio d’autunno a tutti voi!




Polpette di verdura, cinque idee per voi!

Buon venerdì amici ed amiche, oggi arrivo con una raccolta di ricette: ho visto che ogni qualvolta io ve ne abbia proposta una, voi l’avete accettata di buon grado e con tanto interesse, quindi perchè non rispolverare qualche idea per mostrarvi quante bontà tonde e coccolose si possono realizzare nel nostro caso con le verdure?
Adoro le polpette ed anche in casa mia ne vanno matti…tutto ciò che è tondeggiante piace alla grande, porta sempre il buonumore e fa felice ogni commensale 🙂
Le verdure poi sono buone, fanno bene, a volte i nostri bimbi non  le amano…servite però sotto mentite spoglie, possono essere irresistibili e mangiate ed apprezzate anche dai palati più difficili e capricciosi!
Ecco a voi quindi cinque idee per realizzare delle golosissime polpette di verdura, semplici da fare e leggere perchè cotte o in forno o in friggitrice ad aria, quindi con pochissimi grassi..
Qualcuna di voi magari le ha già provate oppure le ha già viste…è bello però ogni tanto rispolverare qualcosa, tanto per rinfrescarci un po’ la memoria ehehehe!
quindi direi di partire…che ne dite?!

 

Visto che sui banchi del mercato iniziano a fare capolino le mie amate zucche, ecco una ricettina che è davvero super e che è ricca di sapore, mmmmm…..

 

Polpettine alla zucca e parmigiano, profumate al rosmarino

 

Se anche voi come me trovate ancora delle melanzane buone e polpose, non potete non preparare queste, profumatissime alle erbe, che arrivano direttamente dalla bravissima Ada

 

Polpette di melanzane alla menta e basilico

 

Queste a base di zucchine, feta e pinoli sono fra le mie preferite….dovete assolutamente provarle anche voi, vi conquisteranno!

 

Polpettine di zucchine, feta, pinoli ed erbette profumate

 

Queste non sono delle vere e proprie polpette ma dei mini hamburger (nulla vi vieterà di realizzare delle polpettine con lo stesso impasto!) che spesso preparo a mia figlia e che lei adora!

 

Hamburger vegetariani alla piastra

 

E per finire, ecco queste polpettine-appetizer alla carota viola…il colore è meraviglioso ed accattivante, ma nulla vi vieterà di utilizzare, nel caso non riusciate a reperirla, anche la normalissima carota arancione!

 

Appetizer alla carota viola, perfette per il cenone di San Silvestro!

 

Insomma di idee ce ne sono davvero parecchie: provatele!
Vi ricordo che se non avete come me una friggitrice ad aria, sarà possibile cuocerle in forno a modalità ventilata; basterà posarle su una leccarda con carta forno, dando una spruzzatina d’olio ma non ungendole troppo: rimarranno comunque croccantissime fuori e morbide dentro.
Una bontà!!!

 

Buon venerdì allora, passate un sereno fine settimana all’insegna del relax e delle cose belle…
…qui è tornato un caldo allucinante, con afa e annessi.
Uffa, speravo in una temperatura leggermente più fresca, ma pazienza…piuttosto che il freddo inverno, va bene così!

Un abbraccio




Ricette con le pesche: cinque idee dolci e salate per voi!

Buongiorno amici ed amiche, come promesso in questo post ( a proposito…avete provato il succo alla pesca di cui vi parlavo?! Fatelo e non ve ne pentirete!) eccomi qua con una nuova raccolta di ricettine: ho visto che quelle postate in precedenza hanno riscosso un buon successo e così ho pensato di riproporvene un’altra, che ne dite?!
Sì, ho pensato di parlare di uno dei frutti principe dell’ estate: la pesca!
In questa settimana di ferragosto, dove la maggior parte di voi son sicura sarà in vacanza, ho voluto ugualmente lasciarvi qualche ideuzza, fresca ed originale, postata nel tempo qui su queste mie pagine pasticcione 😉
Ecco così una mia personale carrellata di ricette con le pesche, una più golosa ed accattivante dell’altra, da cui prendere spunto per i vostri pranzi o cene con amici o con la famiglia.
Non perdiamoci in chiacchiere…partiamo!

Partiamo subito con la foto che vedete in anteprima in alto: una fresca e ricca sangria a base di pesche, perfetta da portare in tavola con gli amici…mette allegria solo a guardarla, non trovate anche voi?!
Ecco la ricetta:

Sangria alle pesche, menta ed erba limone per #seguilestagioni

 

Proseguiamo poi con una ricetta vintage ma sempre amatissima e golosa…le pesche al forno ripiene! Quanti bei ricordi legate ad esse….

 

Pesche farcite per salutare l’estate

 

E chi avrebbe mai detto che le pesche sarebbero potute finire anche in un risotto? Non ci credete? Beh, allora guardate qui:

 

Il risotto alle pesche di Sveva, profumato al basilico e limone e….un dolcetto per il fine settimana

 

Cercate qualcosa di fresco da bere in queste caldissime giornate, per colazione o per merenda? Questo frullatone è davvero fantastico e profumatissimo…

 

Frullatone alla pesca profumato al basilico…e qualche consiglio di lettura!

 

E per finire una splendida idea per le vostre colazioni, magari se siete a dieta e cercate qualcosa di goloso ma poco calorico che possa saziarvi e darvi la giusta carica per affrontare la giornata…

 

Ricotta alla cannella con pesche tabacchiere, yogurth e miele

 

Insomma, queste sono solo cinque idee, ma ne troverete tante cliccando ulteriormente qui…se non siete allergici come me a questo frutto meraviglioso, fatene scorpacciate…vi assicuro, ne trarrete solamente un gran beneficio!

Io vi abbraccio e vi auguro un fine settimana sereno, ci risentiamo fra qualche giorno, mi prendo anche io un po’ di tempo e di relax, come è giusto che sia 😉
Voglio lasciare un pensiero ed un abbraccio a tutte le amiche ed amici genovesi, colpiti da una terribile disgrazia e lutto…vi sono vicina, amo la Liguria e i liguri sono sempre nel mio cuore <3
A presto

 

 

 

 




Succo alla pesca per Seguilestagioni

Buon lunedì amici ed amiche!
Vi avevo parlato qualche giorno fa, in questo post, delle mie ultime letture ed acquisti in fatto di libri di cucina, raccontandovi la bellezza di questo libro di Manuela Conti, “Con le mani in pasta”: un libro pieno di spunti per ricette sane, genuine, realizzate con prodotti a km 0…un libro che è perfettamente nelle mie corde e nella filosofia del nostro gruppo di “Seguilestagioni”.
Per chi mi leggesse per la prima volta e si domandasse…ma cos’è “Seguilestagioni?!”
E’ la filosofia di un gruppo di blogger amiche (di cui faccio parte ormai da tempo!) che parlano, esaltano ed incentivano l’utilizzo di prodotti di stagione, il più possibile a km 0; prodotti che amiamo far comparire nella giusta stagione sulle nostre tavole e nelle nostre case, siano essi fiori, erbe, piante, frutti od ortaggi.
Da diversi anni ormai aderisco con gioia a questo appuntamento, ed anche questo mese quindi eccomi qui!
Abbiamo anche una bella pagina Fb, una pagina su Pinterest…venite a trovarci!
….ma torniamo a noi.
Per questo appuntamento ho realizzato un delizioso succo alla pesca: questo mese ho deciso di parlare ebbene sì, proprio di lei!
Adoro le pesche…da piccola e sino a qualche anno fa ne facevo enormi scorpacciate…dico sino a qualche anno fa perchè improvvisamente ne sono diventata allergica ahimè.

 

succo alla pesca

 

Solo se vengon cotte riesco a tollerarle…quindi largo a confetture, pesche al forno, e come in questo caso succo di frutta!
L’ho assaggiato e non ho avuto problemi, quindi visto che in casa l’hanno gradito, lo farò ancora e ancora…questo che vedete in foto l’ho realizzato con delle pesche noci gialle molto mature, ma proprio ieri ne ho preparato uno con le pesche tabacchiere ( o saturnine!) bianche…è venuto una meraviglia!

 

 

succo alla pesca

 

Qualche nozione sulle pesche…
Essendo frutti di colore giallo-arancio, sono ricchi di carotenoidi tra cui il betacarotene, che viene poi dall’organismo trasformato in vitamina A; ricchi anche di vitamina C, fibre, ferro e potassio, hanno poche calorie e son perfetti anche per chi sta a dieta!
Fresche e golose, ne esistono diverse varietà….le pesche tradizionali dalla buccia un po’ pelosetta e vellutata che esistono sia con polpa gialla che bianca; le pesche noci (sempre gialle e bianche), le pesche tabacchiere o saturnine (adattissime anch’esse per realizzare questo succo favoloso!) le percoche, le pesche merendelle…
Peccato esserne diventata allergica uffa!
Presto però vi regalerò una piccola raccolta di ricette con questo frutto meraviglioso, stay tuned 😉 , ricette sia dolci che salate, per tutti i gusti!
Ma passiamo alla ricetta del succo, sto divagando troppo, eheheheh…

 

succo alla pesca

 

Print Recipe
Succo alla pesca
Un succo genuino e naturale, buonissimo che ho realizzato in casa con ottimi risultati in pochissimo tempo e senza fatica!
succo alla pesca
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
succo alla pesca
Istruzioni
  1. Pulire e sterilizzare delle bottigliette in vetro col tappo a vite, adatte a contenere il succo di frutta; metterle da parte.
  2. Preparare lo sciroppo: in una casseruolina antiaderente unire l'acqua con lo zucchero, farlo sciogliere e far sobbollire; dall'ebollizione lasciar cuocere per circa una decina di minuti, poi spegnere il fuoco.
  3. Lavare e pelare le pesche, denocciolarle e farle a pezzetti, eliminando anche delle eventuali parti rovinate. Mettere il tutto nella casseruola con lo sciroppo, unire il succo di mezzo limone filtrato e riaccendere la fiamma; portare ad ebollizione, abbassare un poco e cuocere (ogni tanto mescolando) per circa 15 minuti. Una volta passato questo tempo, spegnere il fuoco.
  4. Con un minipimer o un blender, ridurre il tutto in purea, poi passare il composto con un colino a maglia fine ed imbottigliare. Chiudere le bottiglie e lasciar raffreddare prima a temperatura ambiente, poi conservare in frigo e consumare nel giro di due o tre giorni.
  5. Qualora vogliate conservare questo succo per più tempo, è necessario sterilizzare le bottiglie in acqua bollente per creare anche il sottovuoto; io non l'ho fatto perchè è stato consumato brevemente.
Recipe Notes

Come fare per la sterilizzazione in acqua:
Posizionare le bottiglie ben avvolte in canovacci per far sì che non si tocchino fra loro in una pentola grande piena d'acqua; il livello deve essere almeno 5 cm al di sopra dei coperchi di chiusura.
Portare ad ebollizione e continuare a sterilizzare per circa 30 minuti dal bollore, poi facendo raffreddare sempre in acqua le bottiglie senza toccarle.
Estrarle, asciugarle e riporle in luogo comunque fresco e asciutto: durano circa un semestre!

Ringrazio come già detto sopra, per la ricetta Manuela del blog Con le mani in pasta

Il succo ottenuto è bello denso e corposo!

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seguilestagioni

 

Ecco come sempre la lista delle amiche blogger che con me partecipano a questo appuntamento goloso…

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

Monica Costa – Fotocibiamo

Ilaria Talimani – Soffici

 

Un abbraccio e buon lunedì amiche ed amici! E buone vacanze per chi sarà a riposare…