Liquori fatti in casa: cinque idee per voi!

Buongiorno amici ed amiche, come va? Io meglio, il tempo è migliorato e con lui anche il mio potente raffreddore, evviva!
In previsione della festa del papà, ho pensato di realizzare questa piccola raccolta (ho notato che questa rubrica piace sempre molto!) di ricette facili e simpatiche per poter realizzare un liquore che son certa, farà felice il vostro papà!
Immaginate che bello poter fare un regalo a chi amate, fatto esclusivamente da voi, con le vostre mani…soddisfazione vostra in primis, per il risultato, ma anche successivamente nel vedere la gioia di chi lo riceverà.
Quindi ecco alcune idee assolutamente fattibili che, con poca spesa e tanta resa, faranno un figurone!



Il primo che vi voglio mostrare è questo liquore al kumquat o mandarino cinese (in questo periodo si trovano facilmente i kumquat sui banchi del mercato) provatelo e vi piacerà…ha un gusto davvero particolare e, travasato in una bella bottiglietta dalla forma un po’ strana, sarà un’ottima idea regalo, fidatevi!

Passiamo invece ad un liquore che, son certa, colpirà al cuore il vostro papà…super cremoso, delizioso…beh, che altro dirvi se non: provatelo! E’ il liquore crema al Whiskey

E che dire di questa Crema di liquore al caffè?!
Anche lei cremosissima, golosa ed irresistibile….un dopocena davvero perfetto!

E di questo?! Ne vogliamo parlare? Il mitico liquore alle caramelle Rossana!
Fantastico davvero…

E per finire ecco il mio cavallo di battaglia, il liquore arancino che ho sempre preparato e regalato, ottenendo ottimi consensi!

Che ne dite?
Spero di avervi dato qualche ideuzza da sviluppare per realizzare un semplice ma golosissimo regalo per festeggiare il vostro papà, ma potete anche prepararlo per voi, in modo da avere sempre in frigo qualcosina di digestivo e goloso da servire dopo pasto 😉

Io vi lascio, a presto!




Cioccolata calda su stecco per San Valentino

Buon lunedì amici ed amiche, riemergo dopo qualche giorno dove la mia solita emicrania mi ha dato del filo da torcere…la Simo però non si arrende, e quindi eccomi di nuovo qui più arzilla che mai a presentarvi un’ideuzza simpatica e carina per stupire il vostro lui (o anche la vostra lei!) in questa giornata dedicata a chi si vuol bene.
Premetto che San Valentino è una festa che non amo particolarmente, e non l’ho mai festeggiata…preferisco piuttosto regalarmi un momento da dedicare ai miei cari, non necessariamente in questa circostanza.
Un pensiero carino però ve lo volevo comunque lasciare….non possiamo considerarla una ricetta vera e propria, ma ditemi…non è un’idea carinissima?
Non trovate anche voi che presendola sulla tavola a colazione il giorno di San Valentino farete contento chi amate?
Si tratta della cioccolata calda su stecco, ovvero dei cucchiaini di cioccolata solida aromatizzata da sciogliere nel latte bollente, decorata poi con zuccherini o cuoricini colorati per renderla allegra e speciale!



Cioccolata calda su stecco

Come si prepara? Semplicissimo!
Basterà procurarvi:
– del cioccolato di ottima qualita, fondente, bianco o al latte, (come preferite)
– degli stampini in silicone tipo formaghiaccio (io avevo queste a forma di tazzina trovate alla Lidl tempo fa…)
– delle spezie in polvere o aromi a piacere (per me cannella, spezie miste per pandizenzero, cardamomo)
– bastoncini (vanno bene anche quelli del ghiacciolo) o cucchiaini di legno o bambù (io ho usato questi!)
– codette, cuoricini o palline di zucchero colorate.
Una volta che vi sarete procurati tutto ciò, potrete mettervi al lavoro!

Sciogliete a bagnomaria, o nel microonde, o ancora nella cioccolatiera il cioccolato prescelto: una volta sciolto, versatelo dentro alle vostre formine in silicone, riempiendole quasi fino all’orlo. Profumatele con spezie a piacimento: io ho utilizzato il fondente, quindi alcune le ho aromatizzate alla cannella, altre al cardamomo, altre ancora con della miscela di spezie per fare i pandizenzero; ho praticamente aggiunto un pizzico di spezia in ogni formina e poi ho mescolato leggermente.
Successivamente ho spolverizzato con gli zuccherini e messo a raffreddare un quarto d’ora a temperatura ambiente: a questo punto ho inserito nel mezzo della formina il cucchiaino di legno, poi ho messo in frigo sino al completo rassodamento del cioccolato.
E voilà!
Eccoli pronti!
Estraeteli delicatamente dallo stampo in silicone e posizionateli in una scatoletta carina o su un piccolo vassoio prima di portarli in tavola…

Cioccolata calda su stecco

A questo punto, come vi dicevo, basterà scaldare la vostra tazza di latte bianco (se vi va zuccheratelo un poco, oppure aggiungete un goccio di miele o sciroppo a piacere; poi immergete il vostro stecco di cioccolata che si scioglierà e vi regalerà una bevanda dolce e profumata! Se volete realizzare un’altra cioccolata speciale, guardate qui

Io vi lascio e spero di avervi dato una simpatica idea da realizzare in velocità e con poca spesa 😉
Un abbraccio e a presto!




Succo alla pesca per Seguilestagioni

Buon lunedì amici ed amiche!
Vi avevo parlato qualche giorno fa, in questo post, delle mie ultime letture ed acquisti in fatto di libri di cucina, raccontandovi la bellezza di questo libro di Manuela Conti, “Con le mani in pasta”: un libro pieno di spunti per ricette sane, genuine, realizzate con prodotti a km 0…un libro che è perfettamente nelle mie corde e nella filosofia del nostro gruppo di “Seguilestagioni”.
Per chi mi leggesse per la prima volta e si domandasse…ma cos’è “Seguilestagioni?!”
E’ la filosofia di un gruppo di blogger amiche (di cui faccio parte ormai da tempo!) che parlano, esaltano ed incentivano l’utilizzo di prodotti di stagione, il più possibile a km 0; prodotti che amiamo far comparire nella giusta stagione sulle nostre tavole e nelle nostre case, siano essi fiori, erbe, piante, frutti od ortaggi.
Da diversi anni ormai aderisco con gioia a questo appuntamento, ed anche questo mese quindi eccomi qui!
Abbiamo anche una bella pagina Fb, una pagina su Pinterest…venite a trovarci!
….ma torniamo a noi.
Per questo appuntamento ho realizzato un delizioso succo alla pesca: questo mese ho deciso di parlare ebbene sì, proprio di lei!
Adoro le pesche…da piccola e sino a qualche anno fa ne facevo enormi scorpacciate…dico sino a qualche anno fa perchè improvvisamente ne sono diventata allergica ahimè.

 

succo alla pesca

 

Solo se vengon cotte riesco a tollerarle…quindi largo a confetture, pesche al forno, e come in questo caso succo di frutta!
L’ho assaggiato e non ho avuto problemi, quindi visto che in casa l’hanno gradito, lo farò ancora e ancora…questo che vedete in foto l’ho realizzato con delle pesche noci gialle molto mature, ma proprio ieri ne ho preparato uno con le pesche tabacchiere ( o saturnine!) bianche…è venuto una meraviglia!

 

 

succo alla pesca

 

Qualche nozione sulle pesche…
Essendo frutti di colore giallo-arancio, sono ricchi di carotenoidi tra cui il betacarotene, che viene poi dall’organismo trasformato in vitamina A; ricchi anche di vitamina C, fibre, ferro e potassio, hanno poche calorie e son perfetti anche per chi sta a dieta!
Fresche e golose, ne esistono diverse varietà….le pesche tradizionali dalla buccia un po’ pelosetta e vellutata che esistono sia con polpa gialla che bianca; le pesche noci (sempre gialle e bianche), le pesche tabacchiere o saturnine (adattissime anch’esse per realizzare questo succo favoloso!) le percoche, le pesche merendelle…
Peccato esserne diventata allergica uffa!
Presto però vi regalerò una piccola raccolta di ricette con questo frutto meraviglioso, stay tuned 😉 , ricette sia dolci che salate, per tutti i gusti!
Ma passiamo alla ricetta del succo, sto divagando troppo, eheheheh…

 

succo alla pesca

 

Print Recipe
Succo alla pesca
Un succo genuino e naturale, buonissimo che ho realizzato in casa con ottimi risultati in pochissimo tempo e senza fatica!
succo alla pesca
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
succo alla pesca
Istruzioni
  1. Pulire e sterilizzare delle bottigliette in vetro col tappo a vite, adatte a contenere il succo di frutta; metterle da parte.
  2. Preparare lo sciroppo: in una casseruolina antiaderente unire l'acqua con lo zucchero, farlo sciogliere e far sobbollire; dall'ebollizione lasciar cuocere per circa una decina di minuti, poi spegnere il fuoco.
  3. Lavare e pelare le pesche, denocciolarle e farle a pezzetti, eliminando anche delle eventuali parti rovinate. Mettere il tutto nella casseruola con lo sciroppo, unire il succo di mezzo limone filtrato e riaccendere la fiamma; portare ad ebollizione, abbassare un poco e cuocere (ogni tanto mescolando) per circa 15 minuti. Una volta passato questo tempo, spegnere il fuoco.
  4. Con un minipimer o un blender, ridurre il tutto in purea, poi passare il composto con un colino a maglia fine ed imbottigliare. Chiudere le bottiglie e lasciar raffreddare prima a temperatura ambiente, poi conservare in frigo e consumare nel giro di due o tre giorni.
  5. Qualora vogliate conservare questo succo per più tempo, è necessario sterilizzare le bottiglie in acqua bollente per creare anche il sottovuoto; io non l'ho fatto perchè è stato consumato brevemente.
Recipe Notes

Come fare per la sterilizzazione in acqua:
Posizionare le bottiglie ben avvolte in canovacci per far sì che non si tocchino fra loro in una pentola grande piena d'acqua; il livello deve essere almeno 5 cm al di sopra dei coperchi di chiusura.
Portare ad ebollizione e continuare a sterilizzare per circa 30 minuti dal bollore, poi facendo raffreddare sempre in acqua le bottiglie senza toccarle.
Estrarle, asciugarle e riporle in luogo comunque fresco e asciutto: durano circa un semestre!

Ringrazio come già detto sopra, per la ricetta Manuela del blog Con le mani in pasta

Il succo ottenuto è bello denso e corposo!

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seguilestagioni

 

Ecco come sempre la lista delle amiche blogger che con me partecipano a questo appuntamento goloso…

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Enrica Coccola – Coccola Time

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

Francesca Lentis – Crudo e cotto

Monica Costa – Fotocibiamo

Ilaria Talimani – Soffici

 

Un abbraccio e buon lunedì amiche ed amici! E buone vacanze per chi sarà a riposare…




Smoothie al melone, basilico e tè “Il canto delle sirene”

Buongiorno a tutti amici ed amiche, rientro alla base, dopo qualche giorno di stacco dalla routine dove ho pensato solo a liberare la mente e il cuore, a stare all’aperto, cercando di ricaricarmi il più possibile.
Ritorno con una ricetta fresca e salutare, una ricetta realizzata per la mitica rubrica “In cucina con il tè”, come sempre scritta a quattro mani con Gabriella dello Chà tea Atelier: uno smoothie al melone basilico e tè, assolutamente squisito e goloso, sano quanto basta per depurarci con gusto e prepararci alla prova costume imminente!
Ammetto che in questi giorni non ho voglia di far nulla…una specie di pigrizia immensa si è impadronita di me, ho bisogno di energia e sicuramente un buon frullato come questo me la può assolutamente dare; ho deciso di mettermi di impegno e di prepararne a iosa anche per mia figlia che è davvero stanchissima, alla soglia del famigerato esame di maturità. La scuola la sta assorbendo alla grande , le energie iniziano a mancare, la stanchezza a farsi sentire e c’è bisogno di un pieno di vitamine, di freschezza, leggerezza e colore!
Bastano pochi attimi, credetemi, e…
…un buon frullatore (io come sempre uso questo della linea Easy Prep di Russell Hobbs!), frutta fresca e golosa, in questo caso un delicato e profumatissimo tè, qualche erba aromatica…voilà!
Pronto per voi!

 

smoothie al melone, basilico e tè

chà tea atelier logo

 

Questo tè che ho utilizzato, “Il canto delle sirene”, è davvero profumatissimo, passo la parola a Gabriella che ve ne parlerà meglio..

Come il richiamo delle sirene che incantò Ulisse così questa miscela, dalle fresche note estive, vi sedurrà irresistibilmente; un blend perfettamente bilanciato a base di tè verde Sencha, melone, mango candito, mela e fragola, che si presta sia alla preparazione a caldo che a freddo o come base per tea cocktails alcolici e analcolici.

Per la preparazione:
3 grammi ogni 150 ml
acqua 75°- 80° C
3 minuti d’infusione

 

smoothie al melone, basilico e tè

 

Come ho realizzato questo smoothie?
Semplicemente preparando 150 ml di tè la sera prima, come da spiegazione sopra di Gabriella, l’ho fatto raffreddare e l’ho versato nel contenitore del ghiaccio, creando dei cubetti.
Al momento di preparare il frullato, ho messo nel mio frullatore i cubetti di tè ghiacciato, 170 g di polpa di melone retato (o Cantalupo) senza semini, un cucchiaino di sciroppo d’acero e alcune belle foglie grandi di basilico.
Ho azionato il frullatore con piccoli impulsi ed ecco che ho ottenuto uno smoothie meraviglioso, fresco e goloso…a piacere può anche essere servito con uno spiedino di frutta fresca, di melone a palline ad esempio o anche di melone bianco o pesca…largo alla fantasia!
A piacere, se preferite, potete anche non ghiacciare il tè, ma tenerlo al fresco in frigo ed aggiungerlo così al frullato, anzichè sottoforma di cubetti 😉
Che ne dite?
Non è perfetto per rilassarvi e per ricaricarvi quando siete un po’ giù?!

 

 

Due sirene in un bicchiere

 

Se poi vi va, vi lascio anche un consiglio di lettura…sotto le fresche frasche, accompagnando un ottimo smoothie delizioso e salutare, anche un buon libro ci sta alla grande: soprattutto se è questo di Federica Brunini, una scrittrice che è anche un’amica e che ho conosciuto proprio nell’atelier di Gabriella, sorseggiando insieme un buon tè in una fredda mattina d’inverno.
Già avevo avuto modo di apprezzare il suo precedente romanzo, “Quattro tazze di tempesta” …delizioso come la gelatina che gli avevo dedicata, la cui ricetta la potete trovare qui sotto…

 

In cucina con il tè: Gelatina al tè “Quattro tazze di tempesta”

 

Ora Federica ritorna alla grande con un romanzo frizzante e brioso, che profuma di smoothies, d’estate, di mare e di vacanze…volete scoprirlo con me?!

“Al b&b delle Sirene Stanche – quattro stanze su un’isola del Mediterraneo nascoste dietro a un portone turchese, una cucina sempre in movimento e una grande terrazza sul mare – non si arriva per caso.
Non è in nessuna guida turistica né lo si prenota online o con un’agenzia di viaggio: bisogna scrivere una lettera e motivare la propria richiesta, e poi attendere che una busta azzurra con il simbolo di una sirena giunga a confermare il soggiorno.
Lo sanno bene Eva, Jonas, Olivia, Lisa e Lara, i cinque nuovi ospiti che approdano sull’isola per una vacanza detox che promette di rimettere in forma corpo e anima, e di aiutarli a trovare le risposte che cercano. Ad accoglierli ci sono Dana, trent’anni e la voglia di migliorare la vita di tutti con un po’ di yoga, meditazione e i suoi celeberrimi centrifugati bio, e Tamara, pittrice di mezza età che ama il mare, il silenzio e la solitudine del suo atelier. Insieme gestiscono la locanda offrendo sessioni di yogaterapia, arte, cucina, chiacchiere e tanto relax, lontano da cellulari e tecnologia.
Ma cosa succede quando il passato irrompe scardinando il presente? Da cosa e da chi si nasconde Tamara, tanto da non lasciare mai l’isola? E chi sono Eva, Jonas, Olivia, Lisa e Lara? Sono davvero chi dichiarano di essere o mentono, prima di tutto a se stessi?
Tra giornate di sole, avventure e una nottata drammatica che tiene tutti con il fiato sospeso, gli ospiti del b&b trasformeranno la loro vacanza in una tregua necessaria in cui riscoprire chi sono e chi vogliono diventare, perché “quello che succede è l’unica cosa che sarebbe potuta accadere” e “il momento in cui qualcosa avviene è sempre quello giusto”.”

 

smoothie al melone, basilico e tè

 

Buona giornata quindi, all’insegna dell’energia, del buonumore e della vitalità!
Anche Gabriella vi saluta: vi diamo appuntamento al prossimo mese con questa rubrica sempre tanto seguita, che permette anche a noi di scatenare la nostra fantasia e di sperimentare sempre nuove miscele profumate e meravigliose.
A presto! Un abbraccio




Liquore alle Caramelle Rossana

E voi ve le ricordate le mitiche Caramelle Rossana?!
Come no!!!
Io le adoro, hanno accompagnato la mia infanzia, e sono ancora attualissime e super apprezzate da tantissime persone.
Croccanti all’esterno, hanno un morbidissimo e cremoso cuore al loro interno, sono semplicemente irresistibili e da anni sono comunque fra i prodotti entrati nel cuore di moltissimi italiani, che le hanno sempre amate.
Tempo fa mi capitò di avere la bellissima occasione di recarmi in visita alla Perugina, dove mi fu raccontata la storia di queste caramelle, chiamate così nel 1926 in onore di Rossana, la dama amata da Cyrano de Bergerac.
Caramelle che per tutti sono e comunque rimangono le “Rosse Rossana”, che io ricordo con nostalgia in questa pubblicità di taaaanti anni fa…
Quando le ho trovate dentro l’ultima Degustabox che è arrivata a casa mia, ho pensato subito che dovevo farci qualcosa di goloso; detto fatto mi è venuto in mente che la mia cara e indimenticabile presentatrice Bimby, mi aveva dato una ricetta per realizzare un buonissimo liquore.
Cercando nel web ci sono versioni di ogni genere, io voglio lasciarvi quella che avevo avuto da lei e che fra l’altro è simile a quella trovata su un sito di ricette per Bimby.
Il liquore che si ottiene è cremosissimo, irresistibile e goloso; si fa facilissimamente e….beh, provatelo e poi mi direte!

 

Liquore alle caramelle Rossana

 

Print Recipe
Liquore alle Caramelle Rossana
Un liquore cremosissimo e goloso, da gustare fresco ed ottimo come idea regalo
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora di raffreddamento
Porzioni
bottiglietta
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora di raffreddamento
Porzioni
bottiglietta
Ingredienti
Istruzioni
  1. Mettere le caramelle Rossana in un frullatore molto potente e tritarle finemente; versarle in una casseruola antiaderente, unendo il latte e la panna, poi portare a 90° (misurate la temperatura con un termometro da pasticceria).
  2. Abbassare la fiamma leggermente e cuocere il liquore mescolando con una frusta per circa una quindicina di minuti, facendolo addensare leggermente. Dopo questo tempo spegnere il fuoco, togliere la pentola e far raffreddare completamente la crema per circa un'oretta.
  3. A questo punto unire l'alcool, amalgamando sempre con una frusta in modo da ottenere un liquore cremoso e morbido; imbottigliare, mettere in frigo sino al momento di servire: servire sempre il liquore molto freddo!
Recipe Notes

Istruzioni per realizzare il liquore col Bimby:

Mettere le caramelle nel boccale del Bimby e tritarle per 20 secondi a velocità 7.

Aggiungere la panna e il latte, poi cuocere a 90° velocità 4 per circa 15 minuti.

Spegnere e lasciar raffreddare il liquore nel boccale per circa un'oretta.

Unire l'alcool e amalgamare il tutto per 20 sec. velocità 3.

Imbottigliare, mettere in frigo e servire ben freddo.

 

Questo liquore resiste sempre in frigo per circa un mesetto, imbottigliato e ben chiuso.

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Liquore alle caramelle Rossana

 

Come potete ottenere anche voi la Degustabox?
Quella simpatica box piena di sorprese tutte da gustare, che ogni mese potrebbe arrivare a casa vostra?
…semplice, qui troverete tutte le info del caso!

 

liquore alle caramelle Rossana

 

Io ora scappo ho mille cose da fare; come ogni anno in questo periodo vengo rapita dal sacro fuoco dell’ordine e del repulisti, così mi alieno in luoghi tipo cantina, taverna e solaio per rimettere un po’ di ordine e di pace in casa: purtroppo amo tenere mille cose ma ogni tanto un po’ di sano sbarazzo è più che doveroso!

Vi abbraccio e alla prossima 🙂




Birra bianca al tè Earl Grey

Qualcuno di voi ha avuto modo di partecipare all’Oktoberfest?!
Io mai, anche se mi piacerebbe tanto andarci, il contesto dev’essere bellissimo!
Ammetto che la birra si, mi piace, ma ultimamente per i miei problemi di intolleranza ai lieviti, devo ahimè limitarla altrimenti…son dolori.
E non lo dico in senso lato…proprio dolori sono, perchè la mia colite non perdona, e quindi devo accontentarmi di vederla sorseggiata e gustata dal marito, che invece di problemi, beato lui, non ne ha!
Ho quindi fatto degustare a lui questa variante di birra bianca aromatizzata al tè Earl Grey, anche se lo ammetto, pure io l’ho appena assaggiata, trovandola davvero buona e molto particolare.
Certo, ogni volta anche io sono la prima, in questa rubrica, a scoprire insieme a Gabriella dello Chà Tea Atelier, nuovi gusti ed accostamenti…noi ci proviamo, studiamo, pensiamo, e…sperimentiamo.
Lei è la mente ed io il braccio (una bella squadra, oserei dire!) e così nascono le nostre ricette, quelle che vedete in questa rubrica, e che molto spesso stupiscono noi per prime, proprio per i risultati imprevedibili che otteniamo!
Volete sapere come ho fatto?!
Beh, è davvero facilissimo….

 

 

Innanzitutto procuratevi una buona Birra bianca Belga e dell’ottimo tè Earl Grey; qui passo come sempre la parola a Gabriella per la descrizione di questo tè, che io adoro e che è fra i miei preferiti in assoluto.

 

tè Earl Grey

 

L’Earl Grey, è la miscela di tè neri aromatizzati al bergamotto più conosciuta e bevuta al mondo.
Prende il nome dal conte Charles Grey, primo ministro britannico nel 1830, che ricevette in dono questo tè dalle intense note agrumate.  
In commercio esistono moltissime varianti e in principio si trattava solo di miscele di tè neri; attualmente sono chiamati Earl Grey anche i blend a base di tè verde, bianco e wulong.
Il nostro Earl Grey è ottenuto dalla miscelazione di tè neri indiani e cinesi aromatizzati naturalmente al bergamotto della Calabria.
 

Per la preparazione si consiglia:
3 grammi ogni 150 ml
acqua a 90-95°
3 minuti d’infusione

 

chà tea atelier logo

 

tè Earl Grey

 

Procedimento:
Preparare uno sciroppo con 220 g di zucchero e 250 ml di acqua; portare ad ebollizione, poi mescolare per circa 3-4 minuti (in modo da renderlo sciropposo) e togliere dalla fiamma.
Far raffreddare ed ecco pronto lo sciroppo di zucchero… si conserva in un contenitore ben chiuso in frigorifero per circa un mese, pronto per essere utilizzato quando volete.

Preparare successivamente una tazza di tè Earl Grey come da spiegazione di Gabriella, poi lasciare anch’esso a raffreddare ben bene in frigo.

Miscelare tè e sciroppo di zucchero in queste dosi: 50 ml tè Earl Grey e un cucchiaio colmo di sciroppo; unire poi il tutto a 140 ml di birra bianca belga, che avrete tenuto in frigo.
Amalgamare ben bene e servire la birra al tè freddissima…magari accompagnandola a salumi, formaggi e buonissimi panini Laugenbrot…presto vi metterò la ricetta sul blog, li ho fatti per la prima volta e mi sono venuti davvero molto bene!

 

 

Che ne dite?!
Io e Gabriella speriamo di avervi lasciato un’idea originale per variare la solita birretta 😉
Noi ci vediamo sempre su queste reti il prossimo mese sempre con questo appuntamento!
A prestissimo, un abbraccio




Tisana alla melissa e limone, per “Seguilestagioni”

Eccomi qui, un po’ di corsa in verità, ma ci tenevo ad essere puntuale al nuovo appuntamento con la rubrica mensile “Seguilestagioni”.
Di corsa, si e vi chiedo scusa; per farmi perdonare vi posto una tisana relax, di quelle coccolose, di quelle che è un piacere sorseggiare in tutta calma la sera, oppure dopo un pasto luculliano, oppure ancora quando siamo un po’ in tensione ed abbiamo bisogno di dire: stop! …ora mi fermo un secondo e stacco la spina…è a base di melissa e di limone, un gusto delizioso, credetemi.
Come sapete, noi tutte che partecipiamo a questo bell’appuntamento, siamo concordi nell’esaltare quello che è stagionale, cercando di sfruttare al massimo e di valorizzare quello che la natura ci offre in un determinato periodo; come altrettanto ormai sapete (non ne ho mai fatto mistero!) la Simo ama fare la formichina, immagazzinando dove può e facendo anche scorte per le stagioni a venire.
Come ogni anno attrezzo il mio balconcino facendolo diventare un piccolo orticello per coltivare erbe aromatiche…quest’anno ho avuto una rigogliosa fioritura di basilico (ci ho fatto un bel po’ di pesto!) poca salvia purtroppo, era un po’ sofferente e non so il perchè…maggiorana, menta ed origano (che ho già essiccato e messo in barattolo), la mia adorata erba limoncina e, come nuova new entry…lei: la melissa, appunto.

 

tisana alla melissa e limone

 

E’ una pianta facilissima da coltivare, cresce a dismisura, sembra quasi una infestante…è un po’ simile alla menta, a volte può essere scambiata per essa dalla foglia, in realtà la differenza di profumo è notevole: la melissa ha un sentore marcato di limone, ed io la adoro.
Ho scoperto che ha diverse proprietà, e le persone che non dovrebbero farne uso sono quelle che hanno problemi di tiroide, comunque per tutti come sempre è bene usarla senza mai esagerare.
Io la raccolgo e la faccio essiccare: chi avesse un essiccatore ben venga, ma io, questa volta non ho neppure avuto bisogno di usarlo, nè di accendere il forno, in quanto il caldo pazzesco ha fatto il suo dovere, ho semplicemente lavato ed asciugato con carta da cucina le foglie, poi le ho stese su un canovaccio ed ho appoggiato tutto su una teglia; dopo alcuni giorni erano essiccate alla perfezione.
Conservo la mia melissa in vasetti di vetro ben chiusi ermeticamente, in modo da avere la materia prima pronta per le mie tisane anche nella stagione invernale 😉

 

 

tisana alla melissa al limone

 

Per realizzare questa tisana dalle spiccate proprietà digestive e rilassanti, ho preparato dell’acqua bollente (250 ml circa) dove ho lasciato in infusione un cucchiaino colmo di foglie essiccate; ci ho poi aggiunto due sottilissime fettine di limone (a piacere anche una o una semplice spruzzata di succo!) e poi l’ho lasciata in infusione circa 5-7 minuti.
Ho filtrato e bevuto…a piacere se volete dolcificarla, anche un goccio di miele o un pizzico di zucchero integrale vanno benone!
E se vi piace anche lo zenzero…una fettina ci sta alla grande 😉
Provate!

 

tisana melissa e limone

 

Allora, come dicevo, questa tisana è perfetta da bere dopopasto, anche quando si mangia un pochino troppo e si ha bisogno di qualcosa di caldo che ci aiuti a star meglio e a sentirci più leggeri 🙂
Le proprietà di questa erba profumatissima infatti è principalmente quella di rilassare; è adatta in casi di ansia, preoccupazioni varie, agitazione. Rilassa anche le pareti dello stomaco e dell’intestino, utilissima quindi per persone che, come me, iper sensibile ed ansiosa, soffrono di colon irritabile, crampi addominali ed aiuta a digerire ed alleviare la gastrite in maniera naturale.
Viene anche attribuita alla melissa la proprietà di combattere il raffreddore, calmare la tosse ed aiutare la guarigione in caso di influenza: che altro dirvi?!

E’ possibile con le foglie fresche fare dei decotti, ma io preferisco sempre essiccarla ed usarla così; in tal caso aggiungere una o due foglie di melissa fresca ad una fumante tazza di camomilla, per me è diventata quasi l’abitudine, la sera, prima di dormire.

 

 

Anche in cucina si presta a molteplici impieghi: se ben ricordate, ho recentemente realizzato un pesto sfizioso…eccolo qui!
 Addirittura la mia amica Monica ha sperimentato una pasta speciale…guardate, ne ha estratto il succo e l’ha utilizzato per realizzare questa bontà 😉

…può aromatizzare oltre alle tisane, dolci, gelati… si può usare nelle zuppe, ci si fanno pesti meravigliosi, aromatizza molto bene anche il pesce e frutti di mare, ed è perfetta per mitigare ad esempio il sapore un po’ forte della carne d’agnello.

 

 

Come sempre vi lascio il nostro solito taccuino promemoria in riferimento a ciò che questo bello e nuovo mese ci offre…
Come sempre potete stamparlo e tenerlo anche appeso in cucina perchè no?! E’ così bello!

Ecco le amiche che questo mese partecipano a questo appuntamento:

Alisa – Alise Home Shabby Chic
Anna- Ultimissime dal forno
Lisa- Lismary’s Cottage
Lucia- La gallina Rosita
Miria – Due amiche in cucina
Enrica- CoccolaTime
Maria- La mia casa nel Vento
Susy- Coscina di Pollo
Beatrice- Beatitudini in cucina

 

Ci potrete trovare anche su Pinterest e sulla pagina Fb di Seguilestagioni….vi aspettiamo!

 

Un grande abbraccio a tutti e a presto




Liquore cremoso al melone e vaniglia

Buon lunedì amici ed amiche, il caldo è tornato a farsi sentire ed io vi voglio proporre oggi qualcosa di fresco e profumatissimo, un’idea perfetta anche da regalare e da tenere in frigo per un piacevole momento di pausa…
Amo come sapete preparare tutto in casa se posso, e come sapete anche realizzare liquorini e quant’altro da regalare e da regalarmi…ne tengo sempre una bottiglietta in frigo, se viene qualcuno a fine pasto sono perfetti da offrire ma anche da portare magari ad una cena fra amici, da servire insieme ad un buon gelato, insomma chi più ne ha più ne metta.
Questo liquore cremoso al melone e vaniglia, viene dritto dritto dal blog di Benedetta; la trovo una persona spontanea e semplice ed alcune delle sue preparazioni le ho provate e gradite: quando ho visto questo liquorino, ho proprio pensato che faceva al caso mio, da tenere al fresco nel mio frigo per quest’estate!
Così, complice un bel melone fresco e succosissimo, ed una stecca di vaniglia, è venuta fuori questa bontà.
Grazie Benedetta, qui hanno gradito!
Voglio proporvi questa ricettina partecipando all’appuntamento mensile della rubrica Seguilestagioni, dove, insieme a tante amiche blogger, ribadisco e sostengo il concetto di stagionalità degli alimenti, cercando di comprare e consumare prodotti freschi, di stagione, valorizzandoli e impiegandoli al meglio.
Il melone in questa stagione è al pieno della sua bontà e maturazione…perchè non farne incetta?!

 

 

Il melone che ho utilizzato io è quello Retato o Cantalupo, di un colore arancione meraviglioso, squillante e  profumatissimo, e che io preferisco di gran lunga rispetto a quello bianco, dalla buccia liscia; lo trovo succoso, dissetante, sazia senza appesantire magari abbinato a del prosciutto crudo o del formaggio fresco.
Poi è ricco di vitamine A e B (con tanto betacarotene!), di ferro, calcio, fosforo, magnesio e potassio: perfetti quando fa caldo e si suda parecchio!
Ha anche proprietà rinfrescanti, diuretiche, depurative e lassative…insomma che volere di più?!
Approfittiamone intanto che sui banchi del mercato costa poco e ce n’è in abbondanza 😉
Approfittiamo anche a realizzare questo speciale liquorino, per tenere in casa qualcosa di buono e che profumi d’estate anche quando l’estate se ne va….

 

 

 

 

 

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Liquore cremoso al melone e vaniglia
da bere freddo di frigo, profumato e goloso, è anche un'ottima idea regalo graditissima!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 1 settimana
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 1 settimana
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pulire e tagliare a dadini mezzo melone, metterlo in un barattolo di vetro capiente e aggiungere la bacca di vaniglia yagliata in due, poi versarci sopra l’alcool. Chiudere il barattolo e agitare bene. Lasciar macerare per una settimana, ricordandosi di agitare bene il barattolo ogni giorno.
  2. Dopo questo tempo, riprendere il barattolo e togliere la bacca di vaniglia, con un mixer frullare il melone fino a farlo diventare completamente liquido. In una pentola versare il latte, la panna fresca, lo zucchero e portare sul fuoco mescolando continuamente fino a che lo zucchero si è sciolto. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare completamente.
  3. Ora con un colino passare la purea di melone ottenuta e aggiungerla alla pentola con la panna e il latte, aiutiandosi con un cucchiaio mescolando il composto dentro il colino fino a che rimane solo la polpa asciutta. Mescolare bene l’interno della pentola ed a questo punto il liquore cremoso è pronto per essere imbottigliato. Con queste dosi otteniamo circa 1 litro di liquore, che verrà versato in bottigliette da mezzo litro, con l'aiuto di un imbuto.
  4. Chiudere per bene le bottigliette, poi metterle in freezer per qualche giorno, quindi la crema di melone è pronta! Tenere il liquore sempre in freezer fino al momento di servire.
Recipe Notes

Ricetta presa dal sito Fatto in casa da Benedetta

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Credetemi, dentro ad una bella bottiglietta in vetro o cristallo farà un figurone se lo regalerete a qualcuno che amate; io ho sempre fatto regali “home made” e difficilmente non sono stati apprezzati: ci ho sempre messo tutto il mio cuore!
Ed insieme a questo buon liquorino, voglio mostrarvi uno dei miei fiori preferiti in assoluto, l’ortensia…
….queste sono quelle del mio giardino, ne ho alcuni cespugli rigogliosi che curo ed amo perchè rallegrano con tanto colore la mia casetta.
L’ortensia ha per me anche il ricordo di quando da bambina andavo in montagna con la mia adorata nonna Gina…facevamo lunghe passeggiate e, per andare alla pineta ed al mio amato torrente, passavamo da alcune ville molto signorili dove, vicino alla cancellata, c’erano decine e decine di cespugli di ortensie, rosa, bianche e blu, a profusione; il loro profumo e la loro bellezza mi incantavano, nonostante fossi piccola.
Sì, ho sempre avuto un debole per questi fiori meravigliosi: da piccina me ne sono innamorata e questo amore dura ancor’oggi, immutato come allora.

Lascio quindi a voi tutti come sempre il taccuino del mese di luglio di “Seguilestagioni”, il nostro promemoria che potrete stampare e tenere nella vostra cucina in bella vista per tenere a mente quali sono le piante, fiori, frutti ed ortaggi relativi a questo bel mese estivo….

 

Partecipano anche questo mese a questo progetto:

Alisa – Alise Home Shabby Chic
Anna- Ultimissime dal forno
Lisa- Lismary’s Cottage
Adrialisa- Sento i pollici che prudono
Lucia- La gallina Rosita
Miria – Due amiche in cucina
Enrica- CoccolaTime
Maria- La mia casa nel Vento
Susy- Coscina di Pollo
Beatrice- Beatitudini in cucina
Ely – nella cucina di Ely

E ci potrete trovare anche su Pinterest e sulla pagina Fb di Seguilestagioni….vi aspettiamo!

Buon inizio di settimana a tutti, un abbraccio e alla prossima




Caffè freddo cremoso all’amaretto

Buongiorno e buon lunedì amici ed amiche…
…in questi giorni sono fiacca che più fiacca non si può, questo caldo super afoso mi sta massacrando e, detto da me che sono una che adora l’estate…vedete un po’!
Non mi spaventa il caldo in sè, ma questa umidità pazzesca che c’è qui al nord e che ti ammazza….ti taglia le gambe già in prima mattina, sicchè appena arrivata una certa ora, cala anche la voglia di fare e quindi, ci si trascina nelle mille cose da sbrigare con una lentezza ed una difficoltà pazzeschi…fare anche due cose sembra un’impresa titanica; mah, forse è solo un problema mio che sono particolarmente recettiva verso la situazione metereologica in atto, oltre a non essere più una giovincella, comunque sia si va avanti lo stesso a testa (quasi) alta.
Mia figlia adora il caffè e quindi, per rinfrescarla un po’ al ritorno dai suoi pomeriggi al Grest come animatrice, ho deciso di preparargli questa delizia.
Anche io adoro il caffè, ma ultimamente con i miei problemi di colite ahimè devo limitarne l’uso…però ci pensa lei che è una caffettara convinta a darmi soddisfazione, infatti questo deliziosissimo caffè freddo e cremoso, profumato di amaretto che a lei piace da impazzire, ha riscosso un notevole sucesso.
Fatelo anche voi, è davvero facilissimo, basterà avere un robot da cucina, il Bimby oppure un blender: in due minuti esatti ecco che la vostra deliziosa bevanda sarà bell’e pronta da sorseggiare, da soli o in compagnia!

 

 

Kimbo mi ha dato la possibilità di assaggiare questa deliziosa e delicata miscela Gold Arabica…che è davvero squisita, sia bevuta in purezza fatta con la moka, che poi elaborata nella versione cremosa e fredda che vi vado a mostrare qui sotto; un caffè davvero molto buono e speciale, che vi consiglio di provare.

 

 

 

Ho apprezzato anche questi deliziosi biscottini “Gold”di Grammo Milano, che gustati insieme al caffè, mmmm….
Grazie Kimbo!

 

 

Ora però vi lascio la ricettina semplicissimissimissima per realizzare questo delizioso caffè freddo;
per ottenere due coppe da aperitivo come le mie, mettete in un blender – Robot – Bimby : 4 cubetti di ghiaccio (5 se piccoli) una tazzina colma di caffè Kimbo Gold arabica lasciato raffreddare, 3 cucchiai di panna liquida, 2 cucchiai di latte, 3 cucchiai di liquore all’Amaretto, 1 cucchiaio e 1/2 sciroppo d’agave, quindi frullate alla massima potenza per un buon minuto e voilà!

Versate in coppa o in bicchierini, sbriciolate in superficie un pochino di biscotto di frolla o amaretto, e servite immediatamente…una vera delizia, cremosissima in superficie!

 

 

Più facile a farsi che a dirsi, una delle mie ricette-non-ricette insomma….correte quindi in cucina, e mettetevi all’opera 😉 poi mi saprete dire…
Io scappo e vi auguro un buon inizio di settimana, sperando in un po’ di arietta fresca ehehehe che mai guasta

Buona giornata a tutti!




Cocktail Moscatè al tè Red Lychee e frutti bianchi

Buon lunedì amici ed amiche…avete visto che caldo è arrivato in questi giorni?!
Davvero un caldo infernale, lo ammetto…sabato ho fatto una capatina al mare nella bellissima Liguria, e là si stava davvero in paradiso: pensate che addirittura c’era gente che faceva il bagno…mi ci sarei buttata anche io se avessi potuto, credetemi!
Qua nella afosa pianura padana poi…manca già il respiro, ed io sono una che adora il caldo, ma un po’ meno l’umidità.
Ma non lamentiamoci dai, aspettavo queste meravigliose giornate da mesi, ed ora che ci sono me le godo al meglio.
Anche preparando un buon cocktail, fresco e sfizioso, da gustare coi miei amici in giardino; un cocktail che praticamente si prepara da solo, una vera delizia profumata di Lychee (o litchi), un frutto che adoro ma che trovo per pochissimo tempo l’anno, e che mi ricorda vacanze ai Caraibi di taaaaanto tempo fa!
Grazie a Gabriella dello Chà Tea Atelier , che come sempre mi accompagna in questo appuntamento mensile, la rubrica in cucina con il tè  ( e qui potrete trovare tutte le ricette fatte finora…e sono davvero tante!); si, lei mi ha spiegato come preparare l’infusione del tè nel vino bianco, e…ragazzi mi si è aperto un mondo.
Ah, ci tengo a brindare con lei e con voi, con un buon calice di questo cocktail perchè…il compleanno di questa rubrica è sempre più vicino!

 

 

 

Ho utilizzato per l’infusione del vino Moscato, e un tè speciale: il Red Lychee, che si presenta compatto in piccole sfere profumatissime; adesso passo la parola a Gabriella, che vi spiegherà meglio come prepararlo in tanti modi diversi!

 

chà tea atelier logo

 

Il Red Lychee è un tè rosso (in Occidente chiamato tè nero) dello Hunan profumato naturalmente per contatto al lychee, e lavorato artigianalmente a forma di spirale in piccole sfere.
Le note dolci del frutto del lychee e la vellutatezza delle foglie del tè si sposano a perfezione e donano un bouquet aromatico unico e indimenticabile.

Per la preparazionea caldo si consiglia:

3 grammi ogni 150 ml di acqua
acqua a  90°
tempo di infusione: 3’

Per la preparazione a freddo:
lasciare in infusione circa 15 grammi  di tè in un litro di acqua fredda, riposta subito in frigorifero per almeno 6 ore, quindi filtrare.

 

 

Come preparare questo cocktail strepitoso?!
E’ davvero semplicissimo, si fa praticamente da solo, ci vuole solo un pochino di tempo per l’infusione, e poi voilà…è prontissimo!

Come fare: servono a persona 100 ml di vino bianco, in questo caso Moscato, ma va bene anche il Gewürztraminer e 4 g di tè Red Lychee.
Basterà mettere il vino in una bottiglia o in un contenitore ermetico con il tè, poi porre in frigorifero in infusione per tutta una notte (o dodici ore); trascorso questo tempo filtrare e servire freddissimo con della frutta fresca (io ho realizzato uno spiedino di frutti bianchi, melone e pesca noce o saturnina sono perfetti).

 

 

Visto com’è facile?!
Vi assicuro che ne resterete stregati…il profumo intenso e fruttato di questo tè rende il vino assolutamente speciale, fresco, irresistibile, assaporato con la frutta fresca è squisitissimo, insomma provatelo…
Vi dò anche un’altra dritta…stupendo è anche l’abbinamento del vino con un tè alla pesca, io l’ho provato con il Little Sweet Peach, un tè buonissimo alla pesca che si può trovare sempre in Atelier da Gabriella.
Penso anche ad una variante speciale…una sangria aromatizzata al tè Red Lychee con tanta buona frutta bianca al suo interno..un po’ come questa ricetta qui, di un po’ di tempo fa….mamma mia la mia fantasia creativa corre come un treno, le idee sono tante, tutte fresche ed ottime, provatele e fatemi sapere!

Ora scappo, ho mille cose da fare e fa un caldo pazzesco, ma non mollo, altrimenti…chi si ferma è perduto..

Un grande abbraccio a tutti

 

 




Frullato verde rigenerante

Innanzitutto buongiorno a tutti e grazie per essere passati in molti qui e sui vari social per lasciarmi un commento ed un pensiero in merito al mio nono blog-compleanno…
Ho letto parole che mi hanno commossa e mi hanno aperto il cuore, grazie davvero!
Questo mio spazio ormai è parte di me, della mia vita e della mia storia, lo coltivo con affetto e attenzione e mi fa davvero piacere notare che anche voi l’abbiate apprezzato…si, quella che vedete sono io, proprio così come sono.
Certo…fossi anche un po’ più giovane e snella, beh, questo non sarebbe brutto, dai…
…se penso che quando mi son sposata (ormai secoli fa!) pesavo ben 52 chili…ahimè… ed ora ne peso ben oltre più di quattordici…non mi ci fate pensare che vado in depressione, ecco!
Purtroppo soffro anche di colite, e devo ultimamente stare abbastanza attenta alla mia alimentazione non mangiando certi cibi che mi disturbano l’intestino (in particolare alcune varietà di frutta e verdura!); dove posso però, e soprattutto per mia figlia che in questo periodo è stanca, accusa la primavera in arrivo e la scuola la sta mettendo parecchio sotto pressione, mi lancio con preparazioni sane e ricche di questi ingredienti preziosi.
Lei adora i frullati, gli estratti, i centrifugati…ed io qui mi sbizzarrisco, creandogliene sempre di nuovi, freschi, sani e coloratissimi…come questo ad esempio, dal potere antiossidante e rigenerante, che devo ammettere è stato spazzolato alla velocità della luce:
Si, ammetto di aver, ehm…mentito sull’uso di un ingrediente in particolare, ma…sorvoliamo…
Che ne dite, non è bellissimo in tutto il suo verde splendore?!

 

 

Ho utilizzato per realizzarlo uno degli strumenti in cucina che amo di più: si tratta del 3 in 1 Ultimate Juicer di Russell Hobbs…io questa volta ho usato solo la funzione blender, ma con le tre funzioni combinate è possibile ottenere dei succhi e degli smoothies eccezionali!
E’ bastato pelare e lavare la frutta e la verdura, metterla a pezzetti nel blender e…voilà.
Che ne dite?!

 

 

 

Dunque vi racconto come ho fatto…
Ho preso semplicemente un kiwi, una bella manciata abbondante di spinacini teneri teneri, una grossa pera, un rametto di menta fresca e una spruzzata di succo di limone (pera e kiwi ben sbucciati e senza torsolo etc…); ho aggiunto 250ml di acqua naturale freschissima, azionato il mio mitico blender e…detto fatto: ecco che in un momento, due belle bottigliette di succo si sono materializzate pronte da gustare!
Davvero, senza pericolo e difficoltà alcuna, anche dei bambini potrebbero mettersi all’opera tanto è facile…

 

 

 

Una l’ha bevuta subito, l’altra l’ha consumata il giorno dopo a colazione (in frigo con coperchio chiuso ha resistito alla perfezione!).
Io ho aggiunto un goccio di miele, perchè mia figlia preferisce un gusto abbastanza dolcino, ma anche senza nulla rimane assolutamente squisito; e nonostante l’ingrediente particolare (lo spinacino crudo!) è stato apprezzato alla grande!
A volte tacere qualcosina si può e si deve, dai 😉 …se lo si fa per una giusta e buona causa, ehehehe!

Ora vi saluto, sto facendo il cambio degli armadi, ahimè lavoro che odio fare con tutta me stessa, ma che purtroppo a volte è davvero necessario; poi una volta finito son sempre felicissima, ma al momento di mettersi all’opera, aiutoooo…mi viene sempre un’ansia…sarò svitata, vero?!

Un abbraccio e alla prossima