Mele in crosta alla giapponese (Ki ni naru ringo)

Le mele in crosta alla giapponese sono dolci tipici della prefettura di Aomori: un croccante scrigno di pasta contenente una dolcissima mela ripiena.

Buongiorno amici ed amiche, spero stiate bene…
Come ogni giorno 20 del mese, rieccoci qui con un interessante e goloso appuntamento!
Eh sì, ogni mese questa bella rubrica de “il giro del mondo con i dolci alle mele” ci porta a scoprire ricette che magari neppure avremmo mai immaginato….
Ogni volta infatti, io e le mie compagne d’avventura, Miria e Mary, andiamo alla ricerca dei modi più diversi per cucinare dolci speciali a base di mela, scoprendo sempre nuove e belle tradizioni del nostro bel pianeta.
L’oriente mi ha sempre affascinata ed incuriosita; ho avuto davvero poche possibilità di visitare questa parte di mondo, ma dove posso mi piace approfondire qualcosa della sua cultura attraverso letture, documentari, video…
Così, facendo le mie ricerche in rete, è saltata fuori questa ricetta che ho visto su un bellissimo sito che si chiama “pasticceria asiatica“(che ringrazio!), dove ho trovato un sacco di interessanti ricette; tra le tante, anche questa giapponese, che mi ha immediatamente colpita.
L’idea di coprire la mela con un bello scrigno di pasta croccante non è nuova; questa ricetta però, è diversa da tutte le solite che avevo visto prima d’ora: mi ha incuriosita e detto fatto, la mostro anche a voi!
Quindi, ecco a voi le “mele in crosta alla giapponese” o Ki ni naru ringo…siete pronti a preparale con me?!



Dalle notizie che ho reperito in rete, mi risulta che questo dolce, da loro definito come torta di mele intera, ha ricevuto la medaglia d’oro alla ventiquattresima Mostra nazionale dei dolci, ed è un tipico souvenir di Aomori, nel nord del Giappone.
Viene utilizzata la mela Fuji, che è il prodotto di punta della regione; da questa prefettura arrivano circa la metà di tutte le mele coltivate nell’intero paese.
La stagione della raccolta della frutta inizia intorno ad agosto di ogni anno; visitando Aomori in primavera per il Sakura, è possibile trovare oltre a succhi e mele fresche , come regalo o souvenir proprio questo dolce, il Ki ni naru ringo.

Notizie reperite qui e qui


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Mele in crosta alla giapponese (Ki ni naru ringo)
Le mele in crosta alla giapponese sono dolci tipici della prefettura di Aomori: un croccante scrigno di pasta contenente una dolcissima mela ripiena.
mele in crosta alla giapponese
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
mele
Ingredienti
Per le mele
Per la crosta
Per il ripieno
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
mele
Ingredienti
Per le mele
Per la crosta
Per il ripieno
mele in crosta alla giapponese
Istruzioni
  1. Preparare lo sciroppo di zucchero: mettere in un pentolino antiaderente l'acqua e lo zucchero, accendere la fiamma e portare ad ebollizione. Mescolare e restringere per alcuni minuti, poi spegnere la fiamma. Lavare ed asciugare le mele; con un levatorsoli, detorsolarle, poi sbucciarle e metterle in una ciotola; versarci sopra lo sciroppo bollente fino a coprirle, tutte.
  2. Far raffreddare, poi coprire con pellicola e lasciar macerare per 12 ore (una notte). Mentre le mele restano a mollo nello sciroppo, preparare la pasta per avvolgerle; tagliare il burro a pezzettini molto piccoli, unirlo alla farina, all’acqua, al sale ed al lievito, ed impastare in planetaria (o a mano). Formare un panetto, avvolgerlo in pellicola e farlo raffreddare in frigo.
  3. Dopo le ore di macerazione, scolare le mele dal liquido ed asciugarle un pochino con carta da cucina (il liquido avanzato potrebbe essere utilizzato come bagna per dolci o per irrorare una macedonia...).
  4. Dividere la pasta in tre porzioni, stendere la prima con il mattarello formando un cerchio, ad uno spessore di circa mezzo cm; spolverizzarla con della cannella, in quantità a piacere. Adagiare la mela nel centro e riempire la cavità con il pandispagna, premendo bene (servirà ad assorbire il liquido in eccesso), richiudere poi la pasta intorno alla mela e rimuoverne l'eccedenza.
  5. Girare la mela lasciando la parte chiusa nel fondo ed adagiarla su una teglia ricoperta di carta forno; formare con l'eccesso di pasta delle piccole foglioline o decorazioni per abbellire la superficie. Proseguire allo stesso modo con le altre due mele, spennellandole poi tutte con l'uovo sbattuto prima di infornarle.
  6. Infornare e cuocere in forno pre-riscaldato a 180° con funzione statica per circa 40 minuti; la pasta deve diventare ben croccante e dorata. Le mele in crosta sono ottime mangiate calde ma anche a temperatura ambiente; si conservano per 1 giorno, in luogo fresco ma non umido, dentro ad un contenitore ermetico ben chiuso.
Recipe Notes

Ringrazio il sito Pasticceria asiatica per la ricetta


Come sempre potrete trovare tutte le ricette pubblicate finora cliccando sul banner a lato destro del blog che riporta l’immagine che vedete qui sotto, quella del “Giro del mondo con i dolci alle mele“.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Questo mese Miria ci porterà in America con la tradizionale Apple Pie, Mary invece in Israele, con la Torta di mele israeliana

Mi raccomando, passate a fare un giretto anche da loro!

Noi tutte vi diamo appuntamento al mese prossimo con altre idee golose e dolcissime, nel frattempo io colgo l’occasione per augurarvi una giornata serena, e con tanta salute….ve lo auguro di cuore!
A prestissimo

simona




Mele alla cinese con glassa

Le mele alla cinese con glassa sono golose ed irresistibili; prima fritte in pastella e poi glassate, vengono alla fine spolverizzate da semini di sesamo.

Quando insieme alle amiche Mary e Miria abbiamo deciso di realizzare la rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele“, non avrei mai immaginato di appassionarmi così tanto e di scoprire tante cose belle ed interessanti legate a questo frutto meraviglioso.
Ad esempio voi sapete che, oltre ad essere utilizzato in torte, dolcetti e crostate, questo frutto è perfetto anche da friggere in pastella, e soprattutto nei paesi orientali, viene utilizzato anche in piatti salati dal gusto agrodolce?
Bene, però questa è un’altra storia, visto che noi in questa rubrica dobbiamo prendervi per la gola parlando di dolci e dolcezze, eheheheh….
Cercando in rete e anche spulciando i vari libri che popolano la mia libreria culinaria ( e, fidatevi, non sono pochi!) ho trovato questa ricetta qui, che arriva, nientepopodimeno, che dalla Cina.
Mi scuso con i cinesi se forse ho sbagliato qualche passaggio, se il risultato non è forse fedelle alla ricetta tipica; io ho seguito pari pari il libro “mele e torte di mele“di Lorena Fiorini, un libro che adoro e che spesso mi ha accompagnato in questa avventura, perchè pienissimo di idee favolose!
Volevo qualcosa che andasse oltre l’Europa, e così, quando ho letto questa ricetta di mele alla cinese con glassa, ho subito pensato che potesse fare al caso mio.



Chi mi conosce e mi legge da tempo sa che non amo per nulla friggere; il fritto mi piace, anche se non ne vado pazza in verità, e col mio colesterolo alto, ultimamente devo bandirlo.
Questa ricetta però mi incuriosiva e non poco, oltretutto, mi son detta, siamo vicini al Carnevale, quindi perchè non provare?
Detto, fatto….
Il risultato non mi ha assolutamente delusa…questi spicchi di mela prima pastellati e fritti, vengono poi avvolti da una glassa dolce, ed infine spolverizzati con abbondanti semi di sesamo, per ottenere un insieme di consistenze e di sapori davvero originale.
Devo ammettere che il mio cuore batte sempre per le ricette legate ad una tradizione italiana, rustiche e semplici, ma mi è comunque piaciuto da matti poter sperimentare qualcosa di diverso, che potesse andare oltre la mia visione, se vogliamo forse anche un po’ limitata, del cibo!
Quindi per chi ama i gusti della cucina cinese, o comunque più orientali, lascio la mia ricettina, che golosamente vi conquisterà…
…e che dire, alla dieta ci si penserà poi!


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Mele alla cinese con glassa
Le mele alla cinese con glassa sono golose ed irresistibili; prima fritte in pastella e poi glassate, vengono alla fine spolverizzate da semini di sesamo.
mele alla cinese con glassa
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Per la pastella
per la glassa
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Per la pastella
per la glassa
mele alla cinese con glassa
Istruzioni
  1. Preparare per prima cosa la pastella mescolando la farina con la fecola di patate e versando pian piano acqua e vino, amalgamando bene. Unire anche l'uovo leggermente sbattuto e con una frusta sbattere un poco, formando una morbida pastella. Coprire con pellicola alimentare e lasciar riposare per 20 minuti.
  2. Lavare, sbucciare le mele e detorsolarle, ottenendone sei spicchi; asciugarli con carta da cucina e spolverizzarli con un poco di farina. In una capiente padella, far arrivare a temperatura un bel po' d'olio per friggere, e successivamente tuffarci gli spicchi di mela preventivamente passati nella pastella.
  3. Friggerli finchè saranno ben dorati su tutti i lati, adagiandoli poi su un piatto con carta da cucina, in modo da assorbire tutto l'unto in eccesso. Una volta fritti tutti gli spicchi, adagiarli su un piatto da portata e preparare la glassa.
  4. In un padellino antiaderente a fiamma vivace sciogliere lo zucchero con l'acqua e l'aceto, portando ad ebollizione per alcuni secondi. Unire l'olio e far bollire il tutto per circa 8 minuti,mescolando con una frusta ogni tanto, finchè comunque la glassa non assumerà un colore dorato.
  5. Versare la glassa sulle mele e poi passare gli spicchi glassati nei semini di sesamo, ricoprendoli ben bene. Servire gli spicchi ben caldi.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Spero di avervi incuriosito con questi originali dolcetti…
Come sempre potrete trovare tutte le ricette pubblicate finora cliccando sul banner a lato destro del blog che riporta l’immagine che vedete qui sopra, quella del “Giro del mondo con i dolci alle mele“.

Questo mese Miria vi porterà in Colombia, con una torta di mele colombiana o torta de manzana
Con Mary invece si partirà per la Francia, con una deliziosa torta di mele della Borgogna o Flamousse Bressanne

Mi raccomando, passate a fare un giretto anche da loro!

Noi tutte vi diamo appuntamento al mese prossimo con altre idee golose e dolcissime, nel frattempo io colgo l’occasione per augurarvi una giornata serena e ricca di cose belle!
A prestissimo

simona




Empanadillas mele e noci, saccottini dolci spagnoli

Queste empanadillas mele e noci, sono dei saccottini dolci di origine spagnola, deliziosi e golosi!

Buongiorno amiche ed amici e buon lunedì; oggi ritorno con una ricetta dolce di origine spagnola, le empanadillas mele e noci (o empanadillas dulces de manzana y nueces) ovvero dei golosi fagottini ripieni perfetti per merenda, per un tè o anche per un pic nic in compagnia!
Siamo qui infatti, io, Miria e Mary, come sempre puntualissime per onorare l’appuntamento con la bella rubrica mensile “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, rubrica che so essere particolarmente apprezzata ed attesa da molti di voi.
Eh sì, questo mese vi porto nella bellissima Spagna, nazione che amo in particolare per i bei luoghi di mare, le città meravigliose, la gente solare e spontanea…che voglia di ritornarci mi è venuta, è da troppo tempo ahimè che non faccio un viaggetto come si deve…
Nelle mie ricerche, ho trovato diversi dolci alle mele, ma solo queste empanadillas mi avevano colpita.
Praticamente sono una sorta di panzerotti a base di pasta briseè che potrete realizzare voi in casa con gli ingredienti che vi metto, ma anche, in mancanza di tempo, con un rotolo già pronto ed acquistato in negozio.
La ricetta da cui ho preso spunto è questa e, devo dire che a casa mia si solo leccati letteralmente i baffi!



empanadillas mele e noci

Un guscio di pasta delizioso, a forma di mezzaluna, contenente un cuore morbido, profumato e caldo di mele, cannella e noci: ecco l’essenza di questo semplicissimo dolce, che si fa davvero in pochissimo tempo e che sicuramente metterà d’accordo tutti i vostri commensali!
Ma cosa sono esattamente le empanadas o empanadillas?
Wikipedia ci dice che Le empanadas sono dei fagottini di pasta ripieni di verdure e/o carne, tipici dell’Argentina e del Cile, delle Filippine e dell’America latina. Tradizionalmente vengono servite alle feste creole, che non sono solo feste ma anche incontri musicali in accompagnamento alla tradizionale grigliata di carne, l’asado.
Si ritiene che la ricetta provenga dagli spagnoli che, a loro volta, l’appresero dai popoli arabi del bacino del Mediterraneo, dove l’abitudine di presentare carne finemente tagliata dentro un fagotto di pane è diffusissima, e dà luogo a ricette quali il kebab o il gyros pita.
Le empanadas hanno la forma di una mezzaluna e una lunghezza di circa 12-15 cm; possono essere fritte o cotte nel forno.
In quest’ultimo caso si spennellano con uovo sbattuto per lucidarle prima della cottura; in ogni caso si tende a prepararle in anticipo per poi cuocerle e consumarle al momento.

Questa versione dolce, secondo me è proprio una variante spagnola di questo tipico “panzerotto” o “saccottino” ripieno…che ne dite, vogliamo vedere come l’ho realizzato?!


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Empanadillas mele e noci, saccottini dolci spagnoli
Queste empanadillas mele e noci, sono dei saccottini dolci di origine spagnola, deliziosi e golosi!
empanadillas mele e noci
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per la pasta
Per il ripieno
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Per la pasta
Per il ripieno
empanadillas mele e noci
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparare la pasta briseè impastando con le dita la farina miscelata col sale ed il burro in una capiente ciotola, formando un impasto sbricioloso e morbido. Unire l'acqua ghiacciata, ed impastare, compattando e formando una palla. Avvolgerla in pellicola alimentare e porre in frigo per almeno 1 ora.
  2. Mentre l'impasto riposa, sbucciare, detorsolare e pelare le mele, facendole a piccoli pezzetti regolari. Adagiarli in una ciotola e spolverizzare con gli zuccheri e cannella in quantità a piacere (io ho abbondato perchè la adoro!) mescolare bene, poi mettere tutto in una padella antiaderente e cuocere per alcuni minuti a fiamma vivace. Spegnere e lasciar raffreddare; unire a questo punto i gherigli di noce tritati grossolanamente.
  3. Una volta trascorso il periodo di riposo, riprendere la pasta dal frigo, stenderla su un piano infarinato con il mattarello in uno spessore piuttosto sottile. Con un coppapasta tagliare dei cerchi del diametro di una quindicina di cm circa ( con queste dosi dovrebbero venirne dai sei agli otto); riempirli con un po' di composto alle mele e noci, poi chiuderli su se stessi, a formare un saccottino dalla forma a mezzaluna.
  4. Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta, e con i ritagli di pasta avanzata, a piacere, creare delle formine o dei cordoncini decorativi, che andranno applicati sulla superficie delle empanadillas, e sigillate con un po' di uovo sbattuto spennellato in superficie. Con una forchetta fare dei piccoli buchini sulla superficie delle mezzelune, adagiarle su una teglia da forno e mettere in frigo sino al momento di infornare.
  5. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata; infornare le empanadillas e cuocere per 20-25 minuti (dipende dal forno). Devono diventare belle dorate in superficie ed un pochino croccanti. Sfornare, lasciar intiepidire e gustare!
Recipe Notes

La mia ricetta è tratta da qui : Empanadillas dulces de manzana y nueces, con alcune mie piccole modifiche.
Se non avete tempo di realizzare la pasta, utilizate dell'ottima pasta briseè già pronta

 


il giro del mondo con i dolci alle mele

Anche questo mese quindi vi abbiamo fatto fare virtualmente un piccolo giro per il mondo, e QUA troverete la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e che comunque potrete visionare ogni volta che vorrete, cliccando sul banner illustrato che trovate qui a destra, sulla home del blog.

Questa la ricetta di Miria: Torta di mele olandese – Hollandse appeltaart

Questa la ricetta di Mary: British apple pie

Ora vi saluto augurandovi un inizio di settimana rticco di cose belle e proficue, sempre col sorriso!
A presto, un grande abbraccio

simona




Mincemeat e mince pies anglosassoni

Mincemeat e mince pies anglosassoni: specialità tipiche che vengono preparate in occasione del Natale principalmente in Inghilterra, a base di frutta secca, mele, agrumi e liquore.

E rieccoci qui amici ed amiche ad un nuovo appuntamento con l’amata rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele” scritta a più mani, insieme alle amiche Mary e Miria; una rubrica che amo in modo particolare e che ogni mese mi intriga sempre più! Nonostante gli impegni siano sempre tanti, è bello trovare il tempo per dedicarsi a questo appuntamento, mettere le mani in pasta e creare dolcetti strepitosi a base di quello che viene considerato il frutto più antico del mondo…la mela.
Bello è anche fare ricerche, studiare, provare e sperimentare…scoprire usanze, culture, insomma che dire?!
Che ogni mese per noi questa rubrica è fonte di scoperte e di sole cose belle!
Il mio amore per l’inghilterra e la sua cultura, per chi non lo sapesse, è smisurato…sono stata alcune volte a Londra e ci ritornerei all’istante; questo mi ha portato a scegliere proprio una ricetta tipica anglosassone per celebrare il mese del Natale.
Mincemeat e mince pies anglosassoni saranno quindi i protagonisti della mia rubrica questo mese…sono felicissima di mostrarvi il risultato delle mie sperimentazioni in cucina!



Vi chiederete: come e dove mi sono documentata? Da quale fonte ho preso la ricetta che ho poi realizzato?
Posseggo, nella mia modesta libreria culinaria, uno dei volumi che considero fra i più belli mai acquistati; un libro cult, dalle foto meravigliose e le ricette altrettanto speciali: si tratta di Duchy Originals che porta il nome dei prodotti biologici ed ecosostenibili più conosciuti del Regno Unito.
Questo marchio fu fondato nel 1990 da S.A.R. il Principe di Galles con l’obiettivo di promuovere la produzione di alimenti biologici di altissima qualità secondo il sistema dell’agricoltura ecosostenibile; In queste pagine quindi, questi prodotti vengono raccontati e utilizzati per tante ricette, tutte ovviamente legate alla storia ed alla tradizione inglese.
Da qui arriva il mio mincemeat che ho poi impiegato nella realizzazione di piccole e squisite mince pies, scioglievoli in bocca e che ho amato alla follia ( vi dico solo che ho ricevuto i complimenti di tutta la famiglia, perchè un dolce così, a detta loro, non l’avevo mai realizzato…il che è tutto dire!).
Ehm, sulle calorie direi di sorvolare che è meglio…però se si deve replicare una ricetta tipica, beh, questo va fatto seguendo tutti i sacri crismi del caso…non lo pensate anche voi?!
Ditemi di sì, vi prego… 😉

Le mince pies che ho realizzato sono dei piccolissimi bocconi squisiti e friabili, che si sciolgono in bocca in un colpo solo, lasciando fuoriuscire il goloso ripieno inebriante che contengono.
Che altro dire?! Che vanno provate assolutamente!
La preparazione del mincemeat non è veloce da fare, lo ammetto e soprattutto bisogna avere un po’ di pazienza…una volta pronto però, beh, che dire…vi renderete conto che vale davvero la pena di faticare un poco per ottenere una meraviglia così.


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Mincemeat e mince pies anglosassoni
Mincemeat e mince pies anglosassoni: specialità tipiche che vengono preparate in occasione del Natale principalmente in Inghilterra, a base di frutta secca, mele, agrumi e liquore.
mincemeat e mince pies anglosassoni
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 2 ore
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Per il mincemeat
Per la Shortcrust pastry (pasta per le mince pies)
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 2 ore
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Per il mincemeat
Per la Shortcrust pastry (pasta per le mince pies)
mincemeat e mince pies anglosassoni
Istruzioni
  1. Iniziare col preparare il mincemeat. Lavare un'arancia ed un limone, poi grattugiarne la scorza (attenzione a non utilizzare la parte bianca perchè amara). Spremere l'altro limone e l'altra arancia e mettere da parte il succo.
  2. Lavare, asciugare e pelare le mele, togliendo anche il torsolo; farle a spicchi e tagliarle a dadini piccolissimi e il più regolari possibili. Metterle in una larga ciotola e bagnarle col succo dell'arancia e del limone, amalgamando bene. Unire i due tipi di uvetta, i mirtilli essiccati, i canditi all'arancia, le scorze grattugiate dei due agrumi, le mandorle, lo zucchero di canna, la punta di cucchiaino di ogni spezia (ma potete anche aumentare la dose se preferite) e la margarina morbida a pezzettini.
  3. Amalgamate ben bene il tutto, coprite la ciotola con della pellicola alimentare o con un coperchio e ponete in frigo o in luogo fresco a riposare per circa 4 o cinque ore, mescolando ogni tanto per far ben insaporire tutti gli ingredienti. Una volta trascorso questo tempo, togliere il composto dal frigo, versarlo in una teglia antiaderente livellandolo bene, coprirlo con un foglio di stagnola e metterlo in forno preriscaldato a 130 gradi per circa due ore.
  4. Una volta tolto dal forno, lasciare raffreddare il mincemeat e mescolarlo ogni tanto per amalgamare tutti i sapori. Una volta freddo, unire i due liquori e mescolare per amalgamare totalmente il tutto; a questo punto versare dentro a vasetti sterilizzati, chiuderli bene ermeticamente e porre in frigo al fresco. Si conserveranno per molto tempo avendo all'interno l'alcool, anche per 6 mesi.
  5. Una volta pronto il mincemeat, è possibile realizzare delle piccole mince pies, tortine friabili ripiene di mincemeat da servire nelle festività natalizie. Preparare la pasta briseè (shortcrust pastry) in questo modo: in un frullatore versare la farina addizionata con il sale e lo zucchero; unire il burro a pezzetti ed azionare a scatti, ottenendo un composto sbricioloso (fare attenzione di non scaldare troppo il composto, altrimenti diventerà troppo appiccicoso).
  6. Unire anche l'acqua e continuare, sempre a scatti ad azionare le lame del frullatore; il composto si addenserà formando una palla di impasto che andrà avvolta in pellicola alimentare e messa in frigo a rassodare per almeno un'ora. Una volta trascorso questo tempo formare le piccole mince pies: io ho utilizzato uno stampo da mini muffins, un tagliabiscotti tondo dentellato ed uno stampino piccino a forma di stella.
  7. Stendere la pasta con un mattarello, in uno spessore di circa mezzo cm; con la formina tonda dentellata ritagliare le basi (a me ne sono venuti 12, del diametro di circa 4 cm) e foderare gli stampi da muffins, precendentemente unti con uno staccante per teglie o con del burro ed infarinati.
  8. Ritagliare poi dodici stelline del diametro uguale a quello delle mince pies, e mettere momentaneamente da parte. Riempire ciascuna pie con un cucchiaio di mincemeat, riempiendole per circa tre quarti della loro capienza, poi chiuderle appoggiando in superficie una stellina di pasta. Mettere lo stampo con le mince pies in frigo per almeno mezz'ora.
  9. Una volta trascorso questo tempo, infornare in forno pre-riscaldato a 180° con funzione statica e cuocere le pies per 30 minuti circa, senza dorarle troppo. Spegnere il forno, estrarre la teglia e far raffreddare completamente prima di sformarle con delicatezza; servirle spolverizzando con abbondante zucchero a velo.
Recipe Notes

Per il mincemeat:

La ricetta originale prevede le mele Bramley, che però, io in Italia non ho trovato.

La ricetta originale prevede lo strutto al posto della margarina che ho utilizzato io per alleggerire il tutto, ma è possibile anche usare del buon burro.

Per le mince Pies:

Io ho utilizzato la shortcrust pastry, ma è possibile anche realizzare una pasta frolla o utilizzare una pasta briseè già pronta.

Importante è non riempirle troppo con il mincemeat, altrimenti in cottura potrebbe sobbollire troppo e strabordare fuori dal guscio di pasta, creando un brutto effetto ottico (la bontà non cambia!).


Questa la ricetta di Miria: Apfelbrot – pan di mele tedesco

Questa la ricetta di Mary: Cobbler con mele e cranberry (Apple Cranberry Cobbler)

QUI invece, trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre, cliccando sul banner illustrato che trovate anche qui a destra, sulla home del blog.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Ora vi saluto augurandovi un sereno fine settimana, come sempre ricco di cose belle…il Natale è alle porte e quindi inizio a lasciarvi un piccolo augurio di giorni sereni e ricchi di gioia con chi amate!
Un abbraccio grande e a presto

simona




Crostata di mele della Turingia

La crostata di mele della Turingia è un dolce meraviglioso; composto da una base di frolla che racchiude un delizioso ripieno di mele e crema, vi piacerà!

E piove…piove, piove.
Inizio a non reggere più tutto questo grigio, questa umidità, questo malcontento che la mancanza di luce mi provoca giornalmente…per reagire mi metto in moto a fare mille cose, e cucinare è una di queste.
Oggi poi, son qui per ricordarvi che siamo al venti del mese di novembre (il tempo vola!!), e che quindi è on line il bellissimo appuntamento de “Il giro del mondo con i dolci alle mele“, rubrica scritta insieme alle amiche Mary e Miria: questa volta vi porto in Germania (nazione che non ho mai visitato, ci credete?!), e più precisamente nella Turingia.
Questa regione si trova nella parte centro-orientale della Germania, ed è caratterizzata da molte foreste e paesini medioevali molto caratteristici; proprio qui, pensate, Martin Lutero ricevette gli ordini sacerdotali.
Ho trovato questa crostata sempre sfogliando il mio mitico libro di ricette sulle mele e, leggendo gli ingredienti me ne sono innamorata all’istante…mi son detta: questa a casa mia farebbe scintille…e così è stato.
Praticamente è finita in un lampo, e i miei mi hanno fatto solennemente promettere di rifarla quanto prima!



E’ una torta perfetta da gustare in qualsiasi momento della giornata, bella anche da portare, perchè no, a casa di amici per un dopocena o un brunch della domenica…
Sta benissimo con una fumante tazza di tè nero e secondo me è perfetta per un tea time, magari fra amiche!
E…no, non è per niente light, ahimè.


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Crostata di mele della Turingia
La crostata di mele della Turingia è un dolce meraviglioso; composto da una base di frolla che racchiude un delizioso ripieno di mele e crema, vi piacerà!
crostata di mele della Turingia
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
crostata di mele della Turingia
Istruzioni
  1. In una ciotola o nella planetaria col gancio a foglia montare il burro morbido con 40 g di zucchero, l'uovo ed il pizzico di sale fino. Unire pian piano la farina setacciata, ed amalgamare, impastando e formando un impasto omogeneo. Formare una palla, rivestirla con pellicola alimentare e porre in frigo nella parte meno fredda a solidificare per circa mezz'ora.
  2. Una volta trascorso questo tempo, riprendere la pasta, stenderla col mattarello infarinato e ricavare una sfoglia abbastanza sottile e tonda, con la quale andrà rivestita una teglia per crostata dal fondo amovibile, ben unta ed infarinata in precedenza. Formare intorno alla crostata un bordo alto 2 cm.
  3. Bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta, poi ricoprirla col pangrattato. Lavare, detorsolare e sbuciare le mele, facendole poi prima a spicchi e poi a fettine abbastanza regolari, distribuendole sulla base della crostata. Mettere la tortiera in forno precedentemente riscaldato ad una temperatura di 200°, cuocendola per 25 minuti con funzione statica.
  4. Mentre cuoce la crostata, sbattere in una ciotola la panna con due tuorli e lo zucchero rimanente, ottenendo una crema soffice e leggera. Una volta trascorsi i 25 minuti, togliere la crostata dal forno e spargere la crema sulle mele, livellandola ben bene; rimettere in forno e cuocere a 180° con funzione ventilata per altri 15 minuti.
  5. A fine cottura sfornare, lasciar raffreddare completamente prima di sformare; servire la crostata a fette, a piacere anche con una pallina di gelato.
Recipe Notes

Lo stampo che ho usato era di 25 cm dal fondo amovibile


il giro del mondo con i dolci alle mele

Come sempre trovate tutte le ricette del nostro giro del mondo, cliccando sul banner che trovate a destra del mio blog, o anche cliccando qui.

Stavolta vediamo cosa le mie amiche hanno preparato per voi…(una proposta più golosa dell’altra!)

Miria ci porterà in Lituania, con un formaggio alle mele (sì, avete capito bene…un formaggio!) davvero speciale
Con Mary invece andremo in Inghilterra a gustare l’Apple Dumpling

Che altro dirvi se non….provate le nostre ricette, scoprirete davvero “Un mondo di ricette con le mele”, tutto speciale!
Io vi saluto, come sempre dandovi appuntamento sulle mie paginette pasticcione per altre belle ideuzze, simpatiche e golose, sempre alla portata di tutti 😉
A prestissimo!

simona




Spuma di mele alla bulgara

La spuma di mele alla bulgara è un goloso e ricco dessert al cucchiaio a base di castagne e mele, perfetto nella stagione autunnale!

Eccoci giunte, anche in questa domenica d’autunno, all’appuntamento con la rubrica tanto amata e seguita, “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, scritta insieme alle amiche Miria e Mary.
Cercare ogni volta una ricetta nuova a base di questo frutto meraviglioso, è così stimolante ed interessante…oggi per voi sono volata in Bulgaria (nazione che ahimè non conosco assolutamente!) per portarvi un dolce strepitoso, ricco e golosissimo, appunto questa “Spuma di mele alla bulgara“.
E’ un dolce al cucchiaio che ci ha conquistato per la sua consistenza davvero particolare…
Si inizia con uno strato di morbida crema alle castagne che si fonde piacevolmente con una soffice spuma alle mele, terminando poi con un cucchiaio di yogurt ed un pizzico di cannella in polvere (questo, lo ammetto, un mio tocco personale!).
Insomma è da provare…
Si può gustare sia tiepida che fresca; io vi consiglio di scegliere la versione che più vi soddisfa e poi…beh, fatemi sapere, mi raccomando se l’avete gradita!
Ci conto, eh?!



Ho realizzato delle coppette di una certa dimensione, ma vi consiglio di usare piccole tazzine, magari da caffè, e vi spiego subito il motivo.
Il dolce è golosissimo ma molto ricco e saziante, quindi in una ciotolina o tazzina di quella dimensione, potrete gustarlo al meglio, senza aver nessun senso di colpa ma anche per goderne della giusta quantità, senza stufarsi.
Bello servirlo in qualcosa di trasparente, per rendere ben visibili i due strati differenti…insomma, largo alla vostra fantasia!
Ho preso la ricetta da questo bellissimo libro (forse da qualche parte ve ne avevo già parlato?! Uhm…non ricordo…); un libro semplice ma ricco di idee meravigliose, tutte da provare!


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Spuma di mele alla bulgara
La spuma di mele alla bulgara è un goloso e ricco dessert al cucchiaio a base di castagne e mele, perfetto nella stagione autunnale!
Spuma di mele alla bulgara
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 1 ora
Porzioni
tazzine/coppette piccole
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 1 ora
Porzioni
tazzine/coppette piccole
Ingredienti
Spuma di mele alla bulgara
Istruzioni
  1. Lavare e mondare le castagne, metterle in una pentola ben coperte d'acqua con un pizzico di sale e una foglia di alloro, portando a ebollizione; dal momento della bollitura abbassare un poco la fiamma e ci vorranno circa quaranta minuti , prima che siano cotte.
  2. Mentre le castagne sono sul fuoco, lavare, pelare e detorsolare le mele, facendole a fette; metterle su una leccarda con carta forno e cuocerle in forno a 180°con funzione statica per una quindicina di minuti...devono cuocere ma non bruciacchiarsi, diventando morbide e soffici. Lasciarle raffreddare.
  3. Una volta cotte le castagne, scolarle, eliminare la foglia d'alloro e, con molta pazienza, sbucciarle ed eliminare la pellicina che le avvolge. Adagiarle in una pentola, coprirle con il latte bollente ed aggiungere anche lo zucchero; mettere il composto sul fuoco e continuare a mescolare, ottenendo una morbida purea.
  4. Passare la purea al setaccio e metterla in una ciotola, pronta per comporre il dolce. Riprendere le mele cotte al forno e metterle in un piccolo mixer insieme allo zucchero a velo, ottenendo una soffice e morbida purea. Montare a neve ferma l'albume ed aggiungerlo alla mousse di mele, amalgamando con una spatola delicatamente per non smontare il tutto.
  5. Mettere i due composti in frigo per circa una mezz'oretta, poi comporre il dolce distribuendoli nelle tazzine (o coppette) alternando uno strato di castagne a quello di mele; finire con un goccio di yogurt e, tocco personale, un pizzico di cannella in polvere.
Recipe Notes

Io ho voluto provare il dolce sia freddo che leggermente tiepido, e devo dire che forse ho preferito la seconda versione: provate anche voi e scegliete quella che più vi aggrada.

Il dolce si conserva in frigo per qualche giorno, se dovesse avanzare, ben coperto da pellicola alimentare.


il giro del mondo con i dolci alle mele

Come sempre trovate tutte le ricette del nostro giro del mondo, cliccando sul banner che trovate a destra del mio blog, o anche cliccando qui.

Stavolta vediamo cosa le mie amiche hanno preparato per voi…(una proposta più golosa dell’altra!)

….da Miria troverete le gosette aux pommes – fagottini alle mele belgi

….da Mary invece troverete L’apple butter direttamente dagli Usa

Io vi saluto augurandovi una splendida domenica; spero possiate rilassarvi appieno e fare tutto ciò che vi va!
A presto




Dolce di mele danese Gammeldags æblekage

Questo dolce di mele danese Gammeldags æblekage è assolutamente delizioso: tre ricchi strati di pura bontà e golosità, da provare!

Buongiorno amici ed amiche e buon venerdì!
Oggi è un giorno speciale e sapete perchè?!
E’ il giorno venti del mese di settembre, e ritorna, dopo la pausa estiva, la bellissima rubrica che tanto vi piace “il giro del mondo con i dolci alle mele”, realizzata a sei mani, insieme alle amiche Miria e Mary.
Abbiamo pensato di sospenderla nei mesi più caldi proprio perchè la mela è un frutto tendenzialmente autunnale ed invernale, ed in estate abbiamo preferito dare spazio ai tanti frutti belli, buoni e succosi che la natura ci offriva!
Visto però che andiamo incontro all’autunno, ecco che la rubrica torna a fare capolino questo mese, sempre ricca e bella come non mai: tanto per iniziare oggi io vi porto nei paesi del Nord, e più precisamente in Danimarca con un dolce al cucchiaio davvero spaziale.
Ecco a voi infatti questo dolce di mele danese Gammeldags æblekage , dolce in bicchiere composto da tre strati di bontà e consistenze, una più golosa dell’altra.
Un dolce Hygge per eccellenza, da gustare in casa, magari davanti alla stufa o al camino mentre fuori cadono le prime foglie e si sta bene avvolti in una copertina calda e rassicurante, sorseggiando anche una tazza di buon tè bollente…
Appena ho visto questo dolce sul blog di “Nonsoloporridge”, me ne solo letteralmente innamorata e così ho deciso che questo mese, il mio dolce sarebbe stato questo!
Inoltre volevo anche fare un piccolo omaggio a mia figlia che, proprio quest’estate è stata a Copenaghen, ed è tornata felicissima, facendomi venir voglia di farci un giro quanto prima 😉



Crisula nel suo blog propone una versione di questo dolce completamente vegana; io ho utilizzato della panna fresca che avevo in casa, ma nulla vi vieterà di utilizzare quella vegetale o di soia, insomma quella che preferite maggiormente, secondo i vostri gusti.
Ho preferito montarla ma non completamente, mi è piaciuta l’idea di tenerla un po’ più soffice, morbida e meno soda, proprio per goderne appieno il gusto e la cremosità quando la si assaggia con gli altri sapori degli strati sottostanti…
E’ un dolce di una facilità quasi imbarazzante, ma dalla bontà incredibile….provare per credere!


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Dolce di mele danese Gammeldags æblekage
Questo dolce di mele danese Gammeldags æblekage è assolutamente delizioso: tre ricchi strati di pura bontà e golosità, da provare!
Dolce di mele danese Gammeldags æblekage
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
bicchiere
Ingredienti
Primo strato alle mele
Secondo strato croccante
Terzo strato cremoso
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
bicchiere
Ingredienti
Primo strato alle mele
Secondo strato croccante
Terzo strato cremoso
Dolce di mele danese Gammeldags æblekage
Istruzioni
  1. Lavare, asciugare, detorsolare e pelare la mela, facendola a pezzettini piccoli e abbastanza regolari; metterla in un pentolino insieme all'acqua, la cannella in quantità a piacere e il succo di mezzo limone. Far cuocere per 10-15 minuti in modo che la mela si ammorbidisca e diventi bella cotta ed appiccicosa (se servisse, aggiungere ancora qualche cucchiaino d'acqua, deve rimanere bella morbida).
  2. Spegnere il fuoco e schiacciare grossolanamente la mela con una forchetta (io però ho voluto lasciare anche qualche pezzettino, mi piaceva l'idea di sentirlo sotto ai denti), poi lasciarla intiepidire e versarla dentro ad un bicchiere abbastanza capiente.
  3. Far scaldare in un pentolino l'olio di cocco, aggiungere il pangrattato e farlo dorare; spegnere la fiamma ed aggiungere i biscotti grossolanamente sbriciolati; adagiare il composto ottenuto nel bicchiere, sullo strato di mele ormai freddo.
  4. Montare la panna, mantenendola ben cremosa e soffice; versare sopra al tutto, creando un ultimo strato soffice e voluttuoso. Spolverizzare con abbondante cannella macinata e servire.
Recipe Notes

Ringrazio Crisula del blog "Nonsoloporridge" per la ricetta.


Come sempre trovate tutte le ricette del nostro giro del mondo, cliccando sul banner che trovate a destra del mio blog, o anche cliccando qui.

Stavolta vediamo cosa le mie amiche hanno preparato per voi…(una proposta più golosa dell’altra!)

…da Mary troverete la Tarte Tatin, direttamente dalla Francia;

...da Miria invece questi biscotti alle mele tipici della Turchia.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Io ora vi lascio augurandovi un sereno venerdì ed un bellissimo fine settimana all’insegna del relax e delle cose belle 🙂
Spero che vogliate provare questo dolce, son certa che ve ne innamorerete come è stato per me!
Un abbraccio e a presto




Torta di mele polacca (Szarlotka)

Torta di mele polacca (Szarlotka) un dolce davvero speciale!

Buon lunedì amici ed amiche, eccoci arrivati al venti del mese (mamma mia come vola il tempo!) giorno dell’appuntamento mensile con una rubrica da voi molto amata, “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, rubrica tenuta insieme alle care amiche blogger Miria e Mary.
Dove vi porto questo mese?!
Indovinate un po’…stavolta andremo in Polonia, nazione che non ho mai avuto il piacere di visitare, ma che ci regala questa torta speciale, ricca di sapore e dalle diverse consistenze.
La torta di mele polacca (Szarlotka) a casa mia è stata letteralmente adorata…mio marito in particolare che ama la frolla e che io faccio poco, lo ammetto, me l’ha eletta come una delle più buone ultimamente mai mangiate.
Di questa torta in rete ci sono parecchie versioni; alcune hanno uno strato di frolla, poi mele in composta ed ancora frolla…altre invece hanno anche come intermezzo un soffice cuscinetto di meringa.
Io ho voluto prendere spunto da questa versione di Miria, che mi aveva assolutamente colpita al cuore, facendo però qualche modifica sulle dosi e sugli ingredienti della frolla.
Ho ottenuto così una Szarlotka più bassa e con degli strati meno visibili, ma ugualmente deliziosa ed irresistibile!



Torta di mele polacca (Szarlotka)

E’ una torta che si serve tagliata a quadrotti, e che si conserva (sempre se ci arriva eh?! ) per alcuni giorni in una scatola ben chiusa ermeticamente in luogo fresco ma non umido.
Se dovesse fare molto caldo, meglio metterla in frigo e intiepidirla appena prima di servirla; io l’ho provata anche con una pallina di gelato alla vaniglia e…che ve lo dico a fare?!
Era semplicemente la fine del mondo!

torta di mele polacca (Szarlotka)


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Torta di mele polacca (Szarlotka)
La Szarlotka è un dolce polacco a base di frolla, meringa e composta di mele, assolutamente irresistibile!
Torta di mele polacca (Szarlotka)
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la frolla
Per la composta di mele
Per la meringa
Per decorare
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la frolla
Per la composta di mele
Per la meringa
Per decorare
Torta di mele polacca (Szarlotka)
Istruzioni
  1. Per prima cosa lavare, sbucciare e detorsolare le mele, facendole poi a cubetti piuttosto piccoli e regolari; metterle in una capace padella antiaderente con lo zucchero di canna e il succo di limone, poi cuocere a fuoco medio finchè non diventeranno caramellate e morbide, come in composta. Unire anche la cannella in quantità a piacere, amalgamare e mettere da parte.
  2. Rivestire una teglia rettangolare di circa 20 cm x 30, (meglio se a cerniera) con carta forno. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione statica; nel frattempo preparare la frolla. In una grande ciotola versare tutti gli ingredienti per la frolla ed impastare con le mani; formare un panetto e tenerne un quarto da parte per la decorazione in superficie finale. Stendere i tre quarti rimanenti in un bel rettangolo e foderare la teglia, senza fare bordi; punzecchiarla con una forchetta poi infornare, e cuocere per circa 20 minuti.
  3. Una volta trascorso questo tempo, togliere la teglia dal forno e ricoprire il fondo di frolla con la composta di mele, pareggiandola bene con una spatola in silicone. Montare gli albumi con lo zucchero a velo, e mettere la meringa ottenuta sulle mele, sempre livellandola ben bene. Sbriciolare la frolla tenuta da parte sulla meringa, ed infornare per altri 25 minuti.
  4. Una volta pronta, sfornare e lasciar raffreddare completamente la Szarlotka prima di tagliarla a quadrotti; successivamente prima di servire, spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

il giro del mondo con i dolci alle mele

Questa la ricetta di Miria: Sharlotka – torta di mele russa – Russia

Questa la ricetta di Mary: Kaisersmarrn alle mele – Alto Adige/Tirolo

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre, cliccando sul banner illustrato che trovate anche qui a destra, sulla home del blog.

E grazie perchè ci seguite sempre con affetto!
Volevo però comunicarvi che per alcuni mesi questa bella rubrica andrà in vacanza, per ritornare in autunno più bella che mai e con nuove golosissime idee a base di mela che vi stupiranno!
Sperando che vogliate provare anche voi questa meravigliosa torta, io vi lascio, augurandovi una serena nuova settimana… a presto quindi, con qualche altra idea golosa tutta da provare.
Un abbraccio




Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo

Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo

Eccoci giunti, amiche ed amici al nuovo appuntamento con la rubrica mensile “il giro del mondo con i dolci alle mele“; rubrica che, insieme alle amiche Miria e Mary ogni mese tengo qui sul blog e che vi regala ogni volta una idea dolce a base di mele, proveniente da qualche parte del mondo….
Stavolta, la sottoscritta vi porta in Grecia e vi offre questo dolcetto golosissimo ed irresistibile che si chiama Milopitakia, a base di mele, noci ed uvette, ricoperte da un guscio di croccante e golosa pasta fillo.
Praticamente immaginate di vedere dei cannoli croccanti di pasta fillo, con un morbido e ricco ripieno goloso e profumato a base di mele, noci ed uvette ammollate nel brandy…credetemi questi milopitakia sono semplicemente irresistibili, uno tira l’altro!
Devo ringraziare, per questa ricetta di Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo, Irene del blog Great mangiare greco…chi più di lei, greca di nascita e legatissima alla tradizione del suo paese, poteva darmi la giusta ispirazione per una ricetta tipica a base di mele?
Fidatevi, provateli…ne resterete assolutamente colpiti.



Sono perfetti da servire con un buon tè o una tisana fruttata…io li ho preparati da regalare a mia nipote Martina, che li ha graditi… eccome!
Grazie Irene, la tua ricetta è super, e penso proprio che li rifarò ancora e ancora….

milopitakia dolce greco alle mele


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Milopitakia dolce greco alle mele in pasta fillo
Questo milopitakia dolce alle mele in pasta fillo, è assolutamente goloso; croccante fuori e dal ripieno irresistibile!
milopitakia dolce greco alle mele
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 15 minuti in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 15 minuti in freezer
Porzioni
pezzi
Ingredienti
milopitakia dolce greco alle mele
Istruzioni
  1. Mettere a mollo l'uvetta nel Brandy per una mezz'oretta circa. Lavare, sbucciare, detorsolare le mele e farle a piccoli pezzettini regolari di circa 2 cm per lato, spruzzandole con un goccio di limone per evitarne l'annerimento. Scongelare la fillo se surgelata (io però preferisco quella fresca presa al banco frigo)
  2. In una capace padella antiaderente far sciogliere a fiamma vivace 1 cucchiaio di burro ed aggiungere i dadini di mela; unire anche lo zucchero di canna e cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, girandole spesso per far si che non si attacchino: devono ammorbidirsi ben bene.
  3. Trasferire le mele in una ciotola, dopo averle fatte intiepidire. Unire i gherigli di noce spezzettati grossolanamente al mortaio, un pizzico abbondante di cannella macinata e l'uvetta ben strizzata, tagliuzzata al coltello. Mescolare bene ed amalgamare il tutto.
  4. Sciogliere in un pentolino o in microonde o a bagnomaria circa 50 g di burro, servirà per ungere la pasta fillo per poterla lavorare. Munirsi di un pennello da pasticceria o in silicone da cucina. Foderare una teglia da forno (tipo una da lasagna) con carta forno.
  5. Srotolare la pasta fillo e prenderne un foglio, coprendo gli altri con uno strofinaccio affinchè a contatto con l'aria non si secchino. Tagliarlo in due metà con un coltello ben affilato dalla parte più lunga, ottenendo due strisce posizionate verticalmente. Spennellare con il burro fuso i bordi della prima striscia.
  6. Prendere un cucchiaino abbondante di farcitura e metterla all'inizio della striscia nella parte bassa, lasciando circa un centimetro di bordo; arrotolarla sulla fillo girandola tre volte e comprimendola leggermente. Piegare poi i lembi laterali della fillo all'interno come a creare un bordino di circa un cm, e arrotolare il tutto fino alla fine della striscia ottenendo un rotolino (vi rimando al link in fondo alla pagina, nelle note, per vedere dall'autrice della ricetta il procedimento in foto).
  7. Sistemare il rotolino ottenuto sulla teglia rivestita di carta forno e procedere con l'altra striscia facendo allo stesso modo. Sistemare il rotolino ottenuto di fianco al primo, e proseguire così sino all'esaurimento degli ingredienti. Spennellare di burro fuso la superficie dei rotolini ben allineati, poi mettere la teglia in freezer per 15 minuti, e nel frattempo accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°con funzione ventilata.
  8. Cuocere per 25 minuti, mezz'ora. Sfornare, lasciar raffreddare e spolverizzare i rotolini con dello zucchero a velo ed un pizzico di cannella in quantità a piacere.
Recipe Notes

Qui potrete vedere dalle foto dell'autrice come si arrotolano i milopitakia

Si conservano per diversi giorni se tenuti in una bella scatola ermetica chiusa, al riparo dall'umidità.


Questa la ricetta di Miria: Charoset – Turchia

Questa la ricetta di Mary : Jablecna buchta – Cobbler di mele ceco – Repubblica Ceca

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre cliccando sul banner che trovate qui a destra, sulla home del blog!

il giro del mondo con i dolci alle mele

Ora vi lascio salutandovi, augurandovi un buon sabato ma anche una buona e serena S.Pasqua e Lunedì dell’Angelo….vi auguro di trovare riposo e tranquillità con chi amate, bel tempo per poter fare una scampagnata in allegria o un bel giretto all’aria aperta, e tanta voglia di mettervi ai fornelli a cucinare cose buone 😉 (magari i fiadoni che ho realizzato qualche giorno fa, sono perfetti anche da mettere nel cestino del pic nic!!).
Io vi abbraccio e a presto…prenderò qualche giorno di vacanza e di riposo, ho bisogno di staccare un po’ 😉




Torta di mele norvegese Eplekake

Ma buongiorno amici ed amiche, eccomi qui ad onorare anche questo mese l’appuntamento con la rubrica “Il giro del mondo con i dolci alle mele”, rubrica che vi piace tantissimo e che ogni volta riscuote un altissimo gradimento!
Insieme alle amiche Mary e Miria, anche stavolta vi lasceremo alcune ricettine dal mondo, e, nello specifico, io vi porterò in Norvegia con questa deliziosa e morbidissima Torta di mele norvegese Eplekake.
Adoro i paesi nordici e la Norvegia in particolar modo…il mio sogno sarebbe quello di poterci andare un giorno, e visitare quei paesaggi meravigliosi, anche se l’idea del freddo mi spaventa un po’ (forse non lo sapete, ma sono freddolosissima!).
Mi piace tutto quello che è il loro design, il loro modo di vivere la casa e la cucina, ma soprattutto la loro filosofia Hygge, che cerco di fare mia il più possibile proprio perchè ne condivido appieno gli obiettivi.
Uno di questi è quello di imparare ad amarsi di più, coccolandosi con semplici gesti appaganti, apprezzando la condivisione, lo stare insieme in famiglia e la ricerca del benessere attraverso i piccoli gesti quotidiani…anche fare una torta di mele, da condividere tutti insieme a colazione o a merenda, è assolutamente Hygge e perfetto!



torta di mele norvegese eplekake

La ricetta di questa deliziosa torta di mele norvegese Eplekake, l’ho infatti trovata su questo libro, di cui vi avevo già parlato qui…una torta che mi ha colpito subito, anche perchè mi ha dato l’idea di essere un dolce “coccola” per eccellenza…soffice, golosa, superba insieme ad una calda tazza di buon tè fumante… Una torta da merenda in famiglia insomma!

torta di mele norvegese eplekake


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Torta di mele norvegese Eplekake
Un dolce Hygge meraviglioso, questa torta di mele norvegese Eplekake...soffice, golosa e profumata, perfetta per una merenda in famiglia
torta di mele norvegese Eplekake
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
torta di mele norvegese Eplekake
Istruzioni
  1. Pre riscaldare il forno a 180°. Pelare e detorsolare le mele, tagliarle poi a fettine sottilissime, metterle in una ciotolina ed irrorarle con un poco di succo di limone per non farle annerire (io per affettarle finemente ho utilizzato una mandolina).
  2. Raschiare il baccello di vaniglia ed ottenerne i semini; metteli in una ciotola insieme al burro ed allo zucchero e poi, con le fruste elettriche, montare tutto per bene. Aggiungere le uova una alla volta sempre continuando a frullare finchè sono completamente incorporate.
  3. Setacciare la farina col sale fino e pian piano incorporarli, aggiungendo poi la panna, e montando sempre con le fruste il composto. Imburrare ed infarinare una teglia rettangolare dai bordi altini, più o meno di cm. 30x20, poi versarci l'impasto livellandolo ben bene.
  4. Prendere le fette di mela e metterle in un sacchetto di plastica, versarci lo zucchero e la cannella, scuotendo bene per ricoprirle tutte in maniera uniforme. Disporre poi le fettine di mela sulla superficie del dolce, spolverizzando il tutto con le mandorle a scaglie.
  5. Infornare e cuocere per 35 minuti circa con funzione ventilata a 180°, effettuando la prova dello stuzzicadenti per verificarne l'avvenuta cottura (qualora servisse, aumentare di qualche minuto i tempi di permanenza in forno). Una volta cotta la torta spegnere il forno, lasciarla raffreddare completamente prima di sformare.
  6. Una volta fredda, tagliarla a triangoli, servendola a temperatura ambiente (ma è ottima anche leggermente tiepida). Perfetta con il tè ed anche con un cucchiaio di ottima panna liquida freschissima
Recipe Notes

Questa torta si conserva per circa tre giorni in un contenitore ermetico ben chiuso, in luogo fresco ma non umido; in estate o in stagione calda, metterla in frigo per evitare l'irrancidimento della mela in superficie


torta di mele norvegese eplekake

QUI trovate la raccolta completa, che ogni mese io e le mie amiche arricchiremo con nuove idee tutte da provare, e comunque potrete visionarla sempre cliccando sul banner che trovate qui a destra, sulla home del blog!

il giro del mondo con i dolci alle mele

Questa la ricetta di Miria – Torta di mele della Normandia – Tarte Normande aux pommes

Questa invece la ricetta di Mary – Torta di mele svizzera – Tarte Suisse aux pommes (Svizzera)

torta di mele norvegese eplekake

Spero che anche stavolta queste ricette vi abbiano stupito e piacevolmente interessato…provatele, sono una più buona e golosa dell’altra.
Ci rivediamo il prossimo mese con altre idee golose sempre a base di mela…alla prossima!




Olad’i frittelle russe alle mele

Buon mercoledì amici ed amiche, arrivo trafelata dopo alcuni giorni di assenza dal blog (mille impegni come sempre mi hanno assorbita in pieno!) e ritorno alla grande con una ricetta golosa e irresistibile per l’appuntamento con la rubrica mensile “Il giro del mondo con i dolci alle mele”.
Insieme come sempre alle mie amiche Miria e Mary, eccomi a fare un giro nella meravigliosa Russia, ed a proporvi le Olad’i frittelle russe alle mele, perfette e golose, adatte da preparare anche come dolce per il carnevale che è alle porte.
Non amo friggere, devo ammetterlo, ma queste frittelle sono cotte nel burro ed acquistano un sapore ed una dolcezza assolutamente speciali; beh, ve lo dico subito: non sono per nulla light…
Però, se dobbiamo peccare, beh…facciamolo bene almeno, no?!
Dovendo descrivere le Olad’i, posso dire che sono una sorta di blinis; in questo caso contengono mele affettate sottilmente e poi vengono fritte nel burro fuso…la ricetta l’ho trovata su un bellissimo libro, che da anni mi accompagna in cucina quando si tratta di cercare ricettine con il frutto più antico del mondo: “Mele e torte di mele”, di Lorena Fiorini edito da Newton Compton.



Olad’i frittelle russe alle mele

Beh, che dirvi?
A noi sono piaciute un sacco e vi consiglio di provarle.
Si sciolgono in bocca e sono davvero squisite…non mi dilungo oltre, vi lascio la ricetta e vi consiglio di provarle al più presto per capire quanto son buone!


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Olad'i frittelle russe alle mele
ecco le Olad'i frittelle russe alle mele golose e irresistibili!
Olad'i frittelle russe alle mele
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
persone
Ingredienti
Olad'i frittelle russe alle mele
Istruzioni
  1. In una ciotola versare il latte appena tiepido e scioglierci il lievito, amalgamando bene; unire 60 g di burro spezzettato, le uova sbattute con lo zucchero e il pizzico di sale fino. Incorporare la farina un poco alla volta, sempre amalgamando, in modo da ottenere un morbido composto.
  2. Coprire con un panno e mettere a lievitare in un luogo tiepido al riparo da correnti d'aria, per circa un'oretta. Successivamente lavare le mele, sbucciarle e detorsolarle intere; poi affettarle finemente ottenendo dei dischi con un foro al centro, ed aggiungerle all'impasto.
  3. In una capiente padella antiaderente, friggere del burro, una noce alla volta, poi prelevare una fetta di mela con la pastella e cuocere e dorare da ambo le parti, formando una grossa frittella...continuare così sino ad esaurimento dell'impasto. Una volta pronte, appoggiare le frittelle su carta assorbente per farle ben colare dall'unto, e servire caldissime spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

Ora vi lascio con la foto del nostro banner…cliccando qui troverete tutte le ricette pubblicate finora per “Il giro del mondo con i dolci alle mele” e qui anche le ricette di oggi realizzate dalle mie compagne d’avventura:

Due amiche in cucina – Miria: Apfel-Berliner – Germania

Un’americana tra gli orsi – Mary: Steyrischer Apfelkuchen – Torta di mele slovena -Slovenia (regione Stiria)

il giro del mondo con i dolci alle mele

Mi raccomando, non perdetevi il venti di ogni mese questo bellissimo appuntamento…già nuove idee bollono in pentola, (noi siamo instancabili!)
…. vi aspettiamo! 😉
Buona giornata, a presto!