Ammorbidente per bucato all’acido citrico, fatto in casa

Questo ammorbidente per bucato all’acido citrico fatto in casa, si realizza velocemente, è economico e naturale!

Buongiorno amici ed amiche, passo in velocità oggi per lasciarvi un’altra bella “ricetta” di detersivo fatto in casa da me.
Dopo la gioia nell’aver realizzato un detersivo per capi bianchi (sperimentato anche su quelli scuri e, devo dire, non mi ha deluso!) che mi ha dato una gran bella soddifazione, ho deciso di buttarmi nella realizzazione di qualcos’altro, sempre ecologico, conveniente e sicuramente efficace: ho provato a fare l’ammorbidente per bucato all’acido citrico. Credetemi, è velocissimo da fare, super conveniente e…che dire?!
Io lo sto usando e mi trovo bene!



ammorbidente per bucato all'acido citrico

Non pensate ad un’ammorbidente cremoso come quello che siete abituati ad utilizzare ed a comprare nella grande distribuzione; so che esiste anche una ricetta che prevede di ottenere un risultato simile, ma ancora non l’ho sperimentata…ci proverò, sicuramente fra un po’.
Nel frattempo ho realizzato questa (che davvero si fa nello spazio di un secondo) e la sto testando: i risultati mi stanno convincendo e soprattutto sono contenta anche perchè so che la lavatrice non ne risente, anzi…adesso vi spiego il perchè.
Inizio con lo spiegarvi cos’è l’acido citrico e quali sono i suoi usi; io l’ho scoperto alla fiera dell’eco-sostenibilità “Fai la cosa giusta”alla quale ho partecipato con la mia amica Maurizia.
Ho avuto modo di conoscere lì un’azienda davvero super, ed ho acquistato alcuni dei suoi prodotti (ottimi peraltro) ; uno di questi è per l’appunto l’acido citrico di cui vi parlo adesso.
E’ un prodotto naturale ottenuto dagli agrumi, versatile e completamente biodegradabile (cosa molto importante! 😉 ). Ha potere anticalcare, viene utilizzato come cura-lavatrice, come brillantante e cura-lavastoviglie, e in più ha anche potere ammorbidente.
Essendo una sostanza acida, ovviamente su certe superfici delicate non deve essere usato (tipo marmo, pietra, cotto, legno trattato e naturale); ormai si compra un po’ dappertutto, online, nelle farmacie, negozi di articoli naturali ma anche nelle grandi catene di detersivi e cosmesi che ormai esistono ovunque.
Ovviamente, essendo anticalcare, rende l’acqua libera da incrostazioni: ecco perchè usarlo come ammorbidente per il bucato!
Io mi sono affidata un po’ a tutto quello che ho letto in rete, ma ho provato la ricetta che ho trovato sulla confezione del mio acido citrico acquistato, come vi dicevo, da Greenatural applicando una piccola modifica sulla dose.

ammorbidente per bucato all'acido citrico

Prima di incominciare, mi son messa un paio di guanti in lattice…l’acido citrico è pur sempre un acido, meglio proteggersi!
Ho preso un litro di acqua naturale distillata / demineralizzata (io in casa ho il depuratore ed ho usato quella lì), e l’ho versata in una capiente bacinella, poi ci ho sciolto 150 g di acido citrico in polvere; bisogna mescolare un po’, io ho utilizzato una frusta da cucina in acciaio. Una volta sciolto il tutto, ho travasato in una bottiglia di vetro, ho messo una bella etichetta e….voilà!
Ecco pronto il mio ammorbidente home made!
Facile no? La dose da utilizzare è di circa 100 ml ad ogni lavaggio, direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente.
Ho provato anche, dopo aver letto varie sperimentazioni in rete, ad aggiungerci 25 gocce di olio essenziale profumato (io ho usato quello all’arancia amara, che adoro); fra quello senza olio essenziale e quello con, beh…ammetto che preferisco la prima versione, mi dà un’idea di maggiore leggerezza, senza untuosità.
Voi, se volete provare, aggiungete comunque l’olio essenziale che più vi piace, ricordandovi di agitare ben bene la bottiglia di ammorbidente ogni volta prima di utilizzarla.
Che dire?! Provate!
Vi avverto che il risultato potrà non sembrarvi visibile (non avrete certo il risultato ottenuto con un’ammorbidente classico comprato in negozio) ma la vostra biancheria vi ringrazierà, e soprattutto lo farà anche la vostra lavatrice alla quale non lascerete nessun tipo di residuo!
Anche la mia amatissima “La regina del sapone”, che seguo assiduamente, ne parla molto bene qui.
Ora scappo e aspetto i vostri pareri al riguardo…magari qualcuno di voi già lo utilizza o ha altre versioni da propormi, sono tutta orecchi, parliamone!
Un caro saluto e buonissima giornata




Detersivo per capi bianchi ecologico fatto in casa

Oggi amici miei niente ricetta. O meglio….una ricetta sì, ve la voglio mostrare, ma non è di cucina, o meglio non è commestibile….
Vi starete domandando: ma la Simo è impazzita?! Oh no, assolutamente!
Sapete tutti però che mi piace da matti sperimentare sempre cose nuove, e, quando vedo qualcosa sul web che mi intriga o stuzzica la mia fantasia, ecco che mi metto subito all’opera. Così è stato quando ho visto sul profilo Istagram di Sabina il suo detersivo fatto in casa: è stata una folgorazione, un fulmine a ciel sereno.
Mi son detta… devo provarci anche io: zac, detto fatto ecco che nel giro di un paio d’ore avevo bell’e pronto un vaso enorme di profumato e favoloso detersivo per capi bianchi ecologico, una sorta di mousse che, ve lo dico, si realizza con una facilità incredibile, costa pochissimo e dà dei risultati davvero eccezionali.
Non ci credete? Guardate come ho fatto!



Detersivo per capi bianchi ecologico fatto in casa

Da sempre nel mio piccolo cerco di combattere lo spreco come posso: utilizzando poca plastica (ho anche da anni un depuratore d’acqua casalingo che mi evita l’acquisto di acqua in bottiglia con conseguente spreco…), facendo spesa il più possibile al mercato per evitare imballaggi di frutta e verdura, uso borse riutilizzabili, cerco di evitare anche lo spreco in cucina e non butto nulla (qui alcune ricette del riciclo da me realizzate)… da ora in poi la mia piccola crociata nel cercare di fare la cosa giusta continuerà anche sul fronte delle pulizie di casa e della persona.
Comincio da qui… 😉

detersivo per capi bianchi ecologico fatto in casa

Ringrazio davvero tanto Sabina perchè le dosi di base arrivano dalla sua ricetta, ammetto di essere anche andata a farmi un giro in rete, e lì ho scoperto davvero un mondo in merito ai detersivi ecologici fatti in casa…ho leggermente modificato la sua ricetta di base aggiungendo un ingrediente, ma presto vi darò la descrizione completa del procedimento.
Devo dire alcune cose importanti però, o meglio precisarle subito: questo è un detersivo che ha la consistenza di una mousse ed è indicato per capi bianchi mediamente sporchi; sui colorati e gli scuri potrebbe lasciare qualche alone biancastro, quindi vi consiglio di evitare. Se volete però provare, poi fatemi sapere…
Inoltre, non contenendo nessun tipo di additivo chimico, vi consiglio, nel caso di macchie importanti quali vino, erba, sangue, caffè (insomma tipo queste qui), di pre-trattarle, perchè questo detersivo non è così potente per eliminarle completamente. Presto mi cimenterò in un additivo che mi ha consigliato l’amica Ely e che proverò quanto prima a realizzare 😉
E adesso….cominciamo!!!

Per ottenere un bel vaso grosso di questo favoloso detersivo, ecco cosa dovrete fare: innanzitutto procurarvi i semplicissimi ingredienti che vi serviranno, insieme ad un bel pentolone alto possibilmente d’acciaio, un frullatore ad immersione ed un cucchiaio.
Occorreranno:
5 litri d’acqua
200 g di sapone di marsiglia (attenzione, scegliete quello a base vegetale!)
100 g bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di sale grosso
25 gocce di olio essenziale a vostro piacimento (lavanda, limone, rosmarino, arancia…quello che vi piace di più!)
Per prima cosa portate l’acqua ad ebollizione; mentre si prepara alla bollitura, con una grattugia a fori grossi grattugiate il sapone, riducendolo in piccole scaglie.
Una volta a bollore l’acqua, spegnete la fiamma e unite il sapone grattugiato, il bicarbonato e il sale, mescolando sino a completo scioglimento di tutti gli ingredienti: al momento il detersivo rimarrà liquido, ma dovete farlo raffreddare completamente e vi accorgerete che cambierà consistenza, diventando cremoso.
Una volta raffreddato completamente,passatelo al frullatore ad immersione, ottenendo così una morbidissima mousse; unite le gocce dell’olio essenziale preferito, mescolate ben bene e versatelo dentro ad un vaso ermetico, oppure dentro a dei fusti di plastica del detersivo ben puliti, riciclati dai precedenti acquisti.

Detersivo per capi bianchi ecologico fatto in casa

Che ne dite? Non è semplice e velocissimo da fare?
In più è ecologico, ma anche economico…provate a calcolare il costo di 5 litri di un detersivo qualunque in vendita nel supermercato e di questo che abbiamo realizzato, poi mi direte!
Ho riscontrato, lavandoci i panni, che rimangono meno secchi quando fatti asciugare all’aria aperta (io non uso ammorbidente ma utilizzo o aceto bianco o delle gocce di profumante specifico per lavatrice)…quando li stirerete noterete che rimarranno meno secchi e più gonfi, profumati e bianchi alla perfezione.
Insomma, io ne sono rimasta soddisfattissima, e come già vi dicevo, non comprerò più questa tipologia di detersivo al supermercato.
Provate anche voi e poi fatemi sapere!

Ora scappo, oggi per me sarà una giornata pienissima….vorrei solo ricordarvi che proprio undici anni fa come oggi nasceva questo piccolo blog, “Pensieri e pasticci”…ricordo ancora molto bene quel cliccare il tasto pubblica, fatto insieme a mia figlia quasi per gioco.
Ed ora….siamo ancora qui, fra alti e bassi! Quante cose sono successe, quante ne sono cambiate….io spero di essere rimasta sempre la stessa, genuina ed autentica come mi definisco (anche se con mille difetti, per carità…) e spero di poter continuare ad esserlo per voi ancora e ancora!
Nel prossimo post vi dedicherò un bel dolcetto per festeggiare questo traguardo, ma ora vi saluto e vi mando il mio abbraccio pieno di affetto, ringraziandovi perchè è proprio grazie a voi, miei lettori, che questo blog ha motivo di esistere!
Buonissima giornata, a presto




Scrub al miele e un sabato tutto per me…all’Accademia del Bell’Essere con Emozione3

 

Prima di parlarvi dello scrub al miele da me realizzato, vi dico che….eh, si ogni tanto ci vuole…
…una giornata tutta per noi, speciale, magari in compagnia di simpatiche amiche per condividere un momento piacevole e di relax!
Questo è stato il mio scorso sabato…graziead Emozione3 che mi hanno permesso di trascorrere questa giornata in occasione della festa della mamma…e grazie all’Accademia del Bell’Essere che ci ha accolte con piacere ed infinita cortesia, coccolandoci con tisane, biscottini, splendidi muffins golosissimi e piacevoli trattamenti rilassanti.
Adesso vi racconto un pò come è andata…di buon mattino ecco che la Simo prende il pulmann alla volta di Milano…qui si incontrerà in centro con la Ely che sarà sua compagna in questa bella esperienza.
Dopo esserci incontrate e aver fatto come sempre una puntatina in libreria (!!!)…si parte alla volta di Via Mecenate per raggiungere l’Accademia e le altre blogger che insieme a noi sono state invitate a prendere parte a questa giornata.
…che bella l’Accademia….luci soffuse, profumi, musica rilassante, ambienti ariosi e piacevolissimi, davvero hanno contribuito a rendere questo evento davvero riuscito.

Una volta arrivate lì, la dolcissima Alessia ci accoglie e conosciamo le ragazze che ci faranno compagnia durante il pomeriggio, tutte molto simpatiche e cordiali.
Finiti i convenevoli e dopo un piccolo assaggio di tisana e biscottini, iniziamo subito col partecipare attivamente ad una seduta di Rebirthing, un’attività di gruppo che ci ha insegnato delle tecniche di respiro per gestire le nostre emozioni e ritrovare il benessere interiore.
E’ stata per me un’esperienza molto particolare..all’inizio mi sentivo quasi spossata, per poi ad un certo punto ritrovarmi piena di energia!
Successivamente siamo state coccolate singolarmente…prima una seduta di trucco personalizzato, dove ho imparato anche qualche tecnica semplice e veloce per vedermi più bella ed in ordine…poi un massaggio alle mani strepitoso che mi ha rilassata a tal punto che mi stavo quasi per appisolare, ehm…
…e successivamente un tocco di smalto alle unghie mi hanno fatto sentire bella e in pace con me stessa….una sensazione che nei miei confronti non vivevo da parecchio.
Un momento tutto per me, per sentirmi davvero bene nella mia solita pelle!

Grazie!

Ecco, volevo dirvi che dopo questa giornata mi sono fatta una promessa:  voglio  e devo imparare a volermi un pò più di bene.
Basta un piccolo gesto ogni tanto, una coccola da concederci non pensando ad altro che a noi stesse: credetemi, ne vale davvero la pena.

 

 

 

Proprio per questo oggi, anzichè cucinare, voglio regalarvi una ricetta un pò speciale….una ricetta per il corpo, un piacevole scrub al miele tutto naturale che renderà la vostra pelle morbidissime e setosa…
Un trattamento casalingo ma efficace per la vostra epidermide,  che vi potrete concedere nella doccia o nella vasca da bagno in tutto relax.

Gli ingredienti sono semplicissimi…
bastano due cucchiaini di miele, il millefiori va bene o quello d’acacia…
un cucchiaino colmo di zucchero di canna
un cucchiaino scarso di olio d’oliva
qualche goccia di limone

 

scrub al miele

 

Miscelate bene tutti questi ingredienti in modo da ottenere un composto cremoso; con questo fatevi un delicato massaggio esfoliante sotto la doccia…attenzione a chi ha la pelle molto delicata di farlo in maniera molto dolce e non troppo aggressiva…lo zucchero gratta assai.
Io ho provato lo scrub al miele anche sul viso, ma direi che è meglio farlo solo sul corpo…lo scrub unito all’acqua calda della doccia mi hanno arrossato parecchio l’epidermide, quindi…evitare!
Risciacquate…beh, sentirete la pelle morbidissima, una sensazione di piacevole benessere vi pervaderà…e sarete tutte da accarezzare, eheheheh!
Asciugatevi…un velo di crema idratante…magari ancora un lieve massaggio…e voilà..
Vi sentirete sicuramente molto meglio…in un attimo.
Su dai, ditemi…come vi sentite?

Se con questo scrub al miele non vi siete rilassate abbastanza…beh, allora ho un’altra cosa per voi…

 

 

Una delle mie ultime letture…da leggere magari in compagnia di una buona tazza di the, che ne dite?!

«In questa famiglia dello Sri Lanka sparsa per tutto il globo, parliamo solo di due tipi di matrimonio. Il primo è il matrimonio combinato. Il secondo è il matrimonio d’amore. In realtà c’è tutto un arcobaleno di sfumature intermedie tra l’uno e l’altro, ma la maggior parte di noi passa anni a scappare dal primo verso il secondo.» 

«Memorabile e commovente. Vi colpirà al cuore.»
«Kirkus Reviews»«Un debutto dotato di grande forza narrativa.»
«Publishers Weekly»   

Nella regione di Jaffa, in Sri Lanka, dove la terra profuma di tè e di pioggia, la regola vuole che ogni famiglia cominci con un matrimonio combinato. Ma per Yalini, giovane srilankese nata negli Stati Uniti, quello che conta è il matrimonio d’amore. Come quello dei suoi genitori, che, dopo essere scappati dalla guerra, hanno infranto le tradizioni e si sono amati a New York. Non è così per Jenani, sua cugina, che crede fermamente nella tradizione. E’ figlia di Kumran, membro delle tigri per la liberazione del Tamil e, a differenza di Yalini, non ha conosciuto solo gli echi della guerra, ma l’ha vissuta direttamente.
Quando Yalini e Jenani si conoscono, il loro è l’incontro di due mondi lontani, divisi non solo dalla storia e dalla modernità, ma soprattutto dal segreto che, se svelato, potrà finalmente unire il passato delle loro famiglie. Famiglie spesso unite dall’amore, ma separate dai matrimoni. Matrimoni combinati, come quello tra Jegan e Tharshi, sposa per caso. 
Matrimoni sbagliati, come quello tra Harini e Rajan, sfociato nella violenza. E matrimoni mai avvenuti, come quello tra Kumran e Meenakshi, la sua giovane promessa sposa, morta in un attentato suicida.
Un debutto indimenticabile, che ha incoronato Vasugi Ganeshananthan come una delle migliori nuove promesse della letteratura contemporanea. 
Dotato di una forza narrativa senza pari e uno stile lirico e originale, Amore e foglie di tè racconta storie di amori contrastati e di ribellioni, di gioie e sofferenze, di bugie e tradimenti, di conflitti e misteri. 
La saga di una grande famiglia tratteggiata attraverso i matrimoni sullo sfondo delle tormentate vicende dello Sri Lanka, dall’indipendenza fino alla guerra civile tra la maggioranza singalese e la minoranza Tamil.

dal sito Garzanti libri

E adesso non avete più scusanti per trovare un momento per voi!!
…direi che di idee ve ne ho date abbastanza, no?!
Un caro saluto e buon fine settimana dalla vostra