Il mio menù del bosco, per il contest “Latti da mangiare” della storica Fattoria il Palagiaccio

…”sin da bambina ho sempre amato la montagna con i suoi boschi.
Ci passavo le estati in montagna, insieme alla nonna Gina e ai miei adorati zii (visto che i miei genitori restavano in città per lavorare), trascorrevo intere giornate a fare lunghe passeggiate nella natura, nelle pinete e nei boschi di quella piccola ma suggestiva località del verbano, che ancora adesso che sono ormai adulta, e che nonna e zii non ci sono più, ricordo con nostalgia.
Lo zio si armava di bastone per scacciare e spaventare ( a suo dire) le vipere, a noi non mancava mai una bella borraccia piena d’acqua, un fazzoletto in testa, un golfino legato in vita e via che si partiva, magari cantando qualche canzone d’altri tempi a squarciagola (tanto chi ci sentiva?!) oppure, molto spesso, recitando le preghiere del mattino o qualche interminabile decina di Rosario (“guai eh?!” – questa la nonna – “Altrimenti non si va in Paradiso se non si ringrazia la Madonna”…ed io, bambina, pregavo…).
Mi ha sempre affascinato il passare in mezzo al bosco: si trovava dietro ad un torrente che io adoravo e dove sguazzavo sempre nell’acqua gelata (e dove avevo fatto anche qualche caduta rovinosa scivolando sui sassi bagnati…ma si sa, i bambini sono vivaci, e la nonna non riusciva ahimè a tenermi più di tanto!); lo attraversavamo quasi in religioso silenzio, sempre un po’ in tensione temendo qualche fruscio o sibilo di vipera, ma anche ascoltando tutti i suoi rumori segreti, scricchiolii di legna calpestata, foglie secche, battito d’ali di qualche uccello…
Io ero sempre però contenta, perchè lì, nel bosco, qualche “tesoro” si trovava comunque: un fungo, qualche fragolina di bosco, sassi strani, rami contorti, fiori spontanei…e poi more a volontà: la nonna se ne riempiva le tasche e poi a casa ci facevamo la macedonia con limone e zucchero.
Che bei ricordi…
…e che bei tempi…con semplicità e ingenuità, da bambina fantasiosa qual’ero trasformavo quella che era una semplice passeggiata in un’avventura sempre nuova, affascinante ed emozionante.”

 

 

Ho scoperto il mare molto tempo dopo, da adolescente, e lo ammetto, me ne sono perdutamente innamorata…
…se ripenso alla mia infanzia però, è inevitabile pensare a quei colori, profumi, sapori e ricordi legati al bosco e alla montagna che ho comunque tanto amato.

 

 

E’ stato ovvio per me quindi, quando ho deciso di partecipare al bel contest “Latti da mangiare” indetto dalla Storica Fattoria Il Palagiaccio, realizzare un menù con i sapori del bosco, perchè, essendo anche lombarda, in parte sento molto più miei….ammetto che anche questi bei ricordi sono tornati prepotentemente a galla, facendomi con nostalgia pensare a chi non c’è più, e, a voler dedicare anche un pochino a loro questi piatti che vi vado a presentare.

Innanzitutto ho avuto la possibilità di scegliere fra tre dei prodotti principe di questa Azienda Agricola storica, tre formaggi diversi fra loro ma altrettanto particolari e buonissimi: Il Blu Mugello, Il Gran Mugello Ubaldino e infine il Fior di Mugello; diversi profumi, consistenze e sapori, perfetti per elaborare dei piatti dal gusto robusto e di gran carattere.

 

 

Questi gli ingredienti utilizzati per realizzare il primo piatto; un risotto di carattere, dal gusto deciso e dall’insolito colore inebriante, che racchiude in sè un insieme di profumi, per finire però con un tocco di dolcezza.
Ecco il mio risotto al Blu Mugello, marsala, mirtilli e cioccolato.

 

 

 

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Risotto al Blu Mugello, marsala, mirtilli e cioccolato.
Un piatto insolito, di carattere ma con un tocco di dolcezza che vi conquisterà
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. In una capace casseruola rosolare la cipolla finissimamente tritata con qualche cucchiaio d'olio, fino ad imbiondirla ma senza farla friggere; aggiungere il riso e tostarlo per alcuni minuti, mescolando. Sfumare col marsala a fiamma vivace, facendo evaporare l'alcool.
  2. Unire pian piano il brodo vegetale ed iniziare a cuocere il risotto, mescolando sempre per non fare attaccare. A metà cottura unire i mirtilli ben lavati ed asciugati, poi proseguire la cottura del risotto sempre mescolando, e continuando ad aggiungere il brodo pian piano (attenzione nel mescolare, i mirtilli non dovrebbero disfarsi, ma rimanere morbidi).
  3. Assaggiare e regolare di sale a piacere, poi una volta cotto il risotto, prima di spegnere la fiamma, mantecare con il blu Mugello fatto a piccoli pezzettini, mescolando per scioglierlo ben bene.
  4. Lasciar riposare a fiamma spenta e col coperchio alcuni minuti, poi impiattare, spolverizzando la superficie del risotto con una grattata di cioccolato fondente, un attimo prima di portare in tavola.
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….e se, nel sottobosco, avete la fortuna di trovare qualche fungo prezioso…beh, il secondo piatto che vi propongo è assolutamente perfetto.
Sono degli scrigni di patata, ripieni di Gran Mugello e funghi Pioppini trifolati con scalogno, marsala e timo; anche qui un insieme di profumi e consistenze che però ben si sposano con il carattere di questo meraviglioso formaggio.

 

 

 

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scrigni di patata, ripieni di Gran Mugello e funghi Pioppini trifolati con scalogno, marsala e timo
Un secondo piatto gustoso e profumato, semplice da realizzare e bello da presentare sulla vostra tavola
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa pelare le patate, lavarle, asciugarle con carta da cucina, avvolgerle nella stagnola e cuocerle sulla leccarda del forno a 225° per circa una quarantina di minuti. Lavare, asciugare e pulire i funghi pioppini, levando le parti terrose della base.
  2. Mentre le patate cuociono, in una padella antiaderente con la noce di burro, far rosolare lo scalogno finissimamente affettato, unire i funghi e sfumare col marsala a fiamma vivace, facendo così evaporare l'alcool, poi salando e pepando a piacere. Unire le foglioline di alcuni rametti di timo fresco, far saltare i funghi per 7-8 minuti, poi spegnere e lasciar intiepidire.
  3. Una volta trascorso il tempo di cottura, togliere le patate dal forno e lasciarle intiepidire sempre dentro la stagnola. Con uno scavino ( o un cucchiaio), svuotarle creando una forma a barchetta, poi riempirle con il Gran Mugello fatto a piccoli dadini, e i funghi pioppini trifolati, distribuendoli equamente. Dare un'ulteriore spolverizzata con foglioline di timo, ed aggiungere qualche piccolissimo fiocchetto di burro.
  4. Adagiare le barchette di patata su una teglia leggermente imburrata, ed infornare a 180° con funzione statica per circa una decina di minuti, in modo da sciogliere il formaggio al loro interno. Sfornare, servire immediatamente decorando con qualche rametto di tino fresco, meglio se con qualche fiore.
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Insomma, un menù semplice come me, che mi rappresenta e che amo, perchè racchiude tanti piccoli ricordi e profumi preziosi, legati alla mia infanzia e all’affetto della mia cara nonna Gina, che non c’è più.

 

 

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Un ringraziamento particolare alla Fattoria Il Palagiaccio per avermi permesso di partecipare a questo contest e soprattutto per avermi fatto conoscere la qualità dei propri prodotti.

E un saluto caro a tutti voi per avermi seguito sin qui…buon lunedì e buon inizio settimana, speriamo davvero arrivi finalmente il mese di maggio che conosco e che voglio, con giornate di sole e cielo terso…
Speriamo!

A presto

 

 

 




Sacher bon bon del riciclo, per il Foodblogger contest di Rigoni di Asiago

Arrivo sempre di corsa a fare tutto, col fiato corto, sul filo di lana, ahimè che periodo questo…spero passi, inizio ad essere un po’ provata, aiuto!
Ultimamente ogni giorno ce n’è una nuova, che, sommata a tutto il resto, mi porta ad avere sempre meno tempo da dedicare al blog ed a me stessa, spesso a dover fare tutto di corsa nei ritagli di tempo, cosa che francamente non mi piace, ma ahimè…mi ci devo adattare. E se penso che presto, senza accorgercene sarà Natale…beh, mi viene un’ansia!!!!
Vabbè, bando ai brontolamenti (basta Simo! Mi redarguisco da sola, ehehehehe…) torniamo a noi: quella che vi voglio presentare adesso, mi vergogno quasi a definirla una ricetta, ma ci tengo comunque a mostrarvela, un po’ perchè volevo partecipare al contest indetto da Rigoni di Asiago (che con me sono sempre tanto gentili!) un po’ perchè come sapete, da sempre ho sposato la filosofia del “non si butta nulla, ma tutto si ricicla e riutilizza, anche in cucina!”.
Non vi capita mai di fare una torta e di avanzarne qualche fetta? A casa mia succede sempre, soprattutto con le torte al cioccolato.
Al momento tutti entusiasti, poi ci si stufa e quindi ecco che magari mezza torta, o alcune fette rimangono lì, tristi e sole nel portadolci, col rischio di divenire rafferme e quindi di fare una brutta e inesorabile fine.
Io però questa fine non gliela voglio proprio far fare, e così mi reinvento sempre qualcosina.
Stavolta guardate cosa ho combinato….

 

Insieme a qualche altro ingrediente ed alla confettura Fiordifrutta all’albicocca, ho ottenuto dei piccoli bon bon cioccolatosi, che ho poi rotolato nel cacao amaro ed ho servito come fine pasto, insieme al caffè…credetemi, davvero golosi e sfiziosissimi; ho così ri-utilizzato l’avanzo di torta al cioccolato in maniera egregia!
Lo so, non è un’idea nuova, forse vecchia come il mondo, ma la versione cioccolato-albicocca-cacao amaro ci ha conquistati e che dirvi…provate!

 

 

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Sacher bon bon del riciclo
golosi ed irresistibili!
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo Passivo 30 minutes
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo Passivo 30 minutes
Porzioni
pezzi
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa tagliare a pezzetti le albicocche secche, ottenendo quadratini di circa un cm e mezzo di lato che andranno messe da parte, (serviranno da mettere al centro dei bon bon).
  2. In un piccolo frullatore spezzettare la torta al cioccolato, unire il marsala, la confettura ed azionare; dovreste ottenere un composto morbido e malleabile, ma non troppo molle.
  3. Se risultasse un po' duretto, basterà aggiungere ancora pochissima confettura fino al raggiungimento della consistenza sopra descritta; a questo punto prendere il composto e metterlo per una mezz'oretta in frigorifero, in modo da compattarlo per bene.
  4. Una volta trascorso questo tempo, togliere il composto dal frigo, e con le mani leggermente inumidite formare delle palline poco più grandi di una nocciola col guscio, mettendo al centro un pezzetto di albicocca secca, rotolandole ben bene fra le mani per renderle il più tondeggianti possibile.
  5. Rotolare i vostri bon bon nel cacao amaro, adagiarli in pirottini di carta e porre in frigo sino al momento di servire.
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So che praticamente è una ricetta non ricetta, ma mi piaceva l’idea di realizzare una cosina deliziosa e simpatica, da servire magari con un caffè e nello stesso tempo riutilizzando un avanzo in dispensa!
E parliamoci chiaro…chi non ne ha?!

 

 

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Un saluto veloce e alla prossima…vi aspetto fra qualche giorno con l’appuntamento di “Segui le stagioni”…ho una bella sorpresa per voi, non mancate!

Simona




“Adotta una Guglia”, con G.Cova & C. e la Veneranda Fabbrica del Duomo

Il Natale si avvicina…qualcuno mi dirà, ma Simo daiiii…siamo ancora in Novembre,non mettertici anche tu a far volare il tempo, eh!!
Si lo so, avete ragione, ma quello che vi devo dire oggi è davvero molto importante, e, visto che presto sarà ora di pensare ai regali, non potete non fare un piccolo pensierino su quello che vi racconterò.
Come sapete bene la Simo è Lombarda doc, molto attaccata alle tradizioni della propria regione, prima fra tutte quella di gustare a Natale l’immancabile dolce della tradizione, ovvero il signor Panettone, diffidando da tutte le varianti possibili ed immaginabili (pur buonissime, eh?! Intendiamoci bene….) che ultimamente sono uscite sul mercato…il Panetun l’è il Panetun, così come Milan l’è un gran Milan!
Qualche tempo fa sono stata invitata ad uno splendido evento, in una luminosa mattinata di sole, nella mitica e famosissima pasticceria G.Cova & C di via Cusani in centro a Milano, per scoprire qualcosa di più in merito alla bella iniziativa che da qualche anno questo Brand sostiene, insieme alla Veneranda Fabbrica del Duomo, ovvero: “Adotta una Guglia”.
Cosa significa?
Significa che in pratica, uniti, vogliono sostenere la raccolta fondi nata per la salvaguardia e la tutela del Monumento simbolo della città nel mondo, a noi milanesi tanto caro: il nostro Duomo, “el Domm de Milan”.

 

Una sinergia importante, attivata con questa secolare istituzione che da oltre 600 anni si prende cura della cattedrale, nata dalla volontà di diffondere gli straordinari tesori di storia, arte e fede del Duomo di Milano attraverso il restauro delle sue 135 meravigliose guglie.

 

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Il “nostro Duomo” è bellissimo ed ha una storia meravigliosa…la sua costruzione ha inizio nel 1386 sull’area in cui sorgono le antiche basiliche di Santa Tecla e Santa Maria Maggiore, abbattute in tempi successivi. Dedicato a Maria Nascente, è voluto da Gian Galeazzo Visconti, con un duplice intento: rinnovare, con un imponente piano edilizio, i siti di culto nel cuore di Milano e celebrare la signoria viscontea e la sua ambiziosa politica espansionistica.
Il Duomo di Milano è il più grande e complesso edificio gotico d’Italia, realizzato in marmo bianco rosato proveniente dalle cave di Candoglia, in Val D’Ossola. Ha una lunghezza di 157 metri e si estende su una superficie di 11.700 metri quadrati. La guglia maggiore raggiunge un’altezza di 108,5 metri; sulla cima di quest’ultima è posta nell’ottobre 1774, la statua dorata della Madonnina (alta 4,16 metri), opera dello scultore Giuseppe Perego.
I lavori di costruzione si protraggono per cinque secoli e durante questo periodo architetti, scultori, artisti e maestranze, sia locali sia provenienti da tutta Europa, si avvicendano nella Fabbrica del Duomo; il risultato del loro lavoro è un’architettura unica, una fusione tra lo stile gotico d’oltralpe e la tradizione lombarda.

 

 

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Aneddoti e curiosità:

Nella teca sopra il coro, segnalata da una luce rossa, è conservato un chiodo che si ritiene provenga della croce di Gesù.

Nei secoli i milanesi fanno a gara nel donare ciò che possono affinché i lavori del Duomo continuino. Ancora oggi è possibile effettuare delle donazioni, che sono registrate nell’Albo Donatori conservato nell’archivio della Fabbrica del Duomo.

I blocchi di marmo necessari alla costruzione arrivavano al “laghetto” – un piccolo bacino artificiale collocato vicino alla chiesa di Santo Stefano – dal Lago Maggiore attraverso il Ticino, il Naviglio Grande e la fossa interna dei navigli.

Durante la Seconda Guerra mondiale, per evitare che i riflessi di luce sulla superficie dorata servano da punto di riferimento per i bombardieri alleati, i milanesi coprono la statua della Madonnina di stracci.

Un’espressione tipica del dialetto lombardo, a uf (gratis, senza spesa), sembra in qualche modo riconducibile al Duomo di Milano. Infatti, secondo la tradizione, sarebbe riferita alla scritta “AUF – Ad Usum Fabricae”, che probabilmente consentiva a chi trasportava i blocchi di marmo destinati alla cattedrale di non pagare i dazi. La tradizione non è però confermata dagli studiosi, che sostengono cha “a ufo” abbia etimo ignoto.

È la prima cattedrale al mondo con le vetrate illuminate dall’interno così che di notte, dall’esterno, si possono vedere le immagini sacre. Per conoscere in anticipo le occasioni speciali, prevalentemente legate alle principali feste religiose, in cui la cattedrale è illuminata, si può visitare il sito duomomilano.it.

(Queste informazioni che vi ho riportato, le ho prese dal sito www.turismo.milano.it)

 

 

cof

 

In una bella mattina quindi d’ottobre, al Bistrot G.Cova & C., sono stata invitata per una bella colazione dove, davanti ad una meravigliosa fetta di goloso panettone ed un buon tè, ho potuto vedere e scoprire tutto il progetto di cui vi ho parlato sopra…si, proprio così, acquistando uno dei tanti loro panettoni, pandori buonissimi, contribuirete al sostegno ed al restauro delle guglie del nostro Duomo.

 

 

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Per celebrare questa comunione di intenti, G.Cova & C. ha creato appositamente la Linea Duomo, una collezione esclusiva di panettoni e pandori prodotti secondo l’antico sapere e con i migliori ingredienti freschi, per far assaporare il gusto originale del più tipico dolce delle Feste.
La Linea Duomo si ispira al simbolo del capoluogo lombardo che, come leggenda vuole, è legato al tradizionale dolce natalizio fin da quando, nel XV secolo, nacque la ricetta del “Panetùn”, che divenne ben presto l’emblema della pasticceria milanese nel mondo.
Otto ricette accompagnate da suggestivi incarti, dove è il colore, pieno e brillante a definire il gusto e l’unicità di ogni referenza; incarti fatti a mano, confezioni regalo, raffinate scatole di latta che racchiudono, nella loro eleganza, un messaggio di amore verso la cultura, fatta di arte ma anche di gusto.
Ogni confezione della Linea Duomo custodisce, al proprio interno, una pubblicazione esclusiva realizzata proprio dalla Veneranda Fabbrica, dove scoprire, attraverso racconti unici e immagini suggestive, la storia e i segreti del Duomo di Milano.
L’edizione speciale a tiratura limitata, disponibile in italiano e inglese, è stata pensata non solo per promuovere la conoscenza della grande Cattedrale milanese ma anche per diffondere in tutto il mondo la campagna di raccolta fondi “Adotta una Guglia” a cui sarà possibile aderire con piccole e grandi donazioni.

 

 

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Quindi, se non sapete cosa regalare quest’anno…beh, fateci un pensierino…
Sarà un regalo assolutamente gradito, oltre che benefico per un progetto importante (che alla sottoscritta poi sta tanto a cuore 😉 ).
Volete scegliere un particolare accostamento? Preferite la tradizione? Correte a fare visita qui, al sito www.panettonigcovaec.it, e troverete tutte le info e le risposte che cercate.
Mi raccomando!

Buon sabato a tutti

Simona




Bocconcini di pollo al tè Milky Chai e Fava Tonka su vellutata di carote e zucca; seconda ricetta per il contest CreativiTea

Ed eccomi qua, amici ed amiche, innanzitutto per augurarvi un sereno e buon inizio settimana: si, il lunedì è sempre un po’ traumatico, però ci sono due cose belle di cui godere, e cioè che la primavera è arrivata e, si spera, porti gioia, sole e allegria…poi siamo entrati nella settimana Santa, quella che precede Pasqua, segno che finalmente ci godremo qualche giorno di festa e di vacanza con la famiglia e con chi amiamo.
Per me ci sarà anche la partenza per qualche giorno di relax, ma a tempo debito vi racconterò… 😉
Intanto, come già qui vi avevo anticipato, vi mostro subito quella che è la mia seconda ricetta per il contest CreativiTea in collaborazione con Terza Luna tè e tisane.
Come vi raccontavo dunque, gli ingredienti contenuti nella CreativityBox erano tre…il tè Matcha, il Tè Milky Chai e la Fava Tonka.
Siccome, ahimè, non amo particolarmente il tè Matcha, ho deciso di lanciarmi nell’utilizzo degli altri due ingredienti, con i quali ho avuto subito un feeling, sperimentandoli stavolta su un secondo piatto, nel mio caso di carne.
Ho pensato che il particolare aroma del tè Milky Chai sarebbe stato perfetto abbinato ad una carne dal gusto delicato, come quella del pollo, e anche a delle verdure piuttosto dolci, come la zucca e la carota, per ottenere una sorta di piacevole contrasto di gusto; così è nata questa mia ricetta, “Bocconcini di pollo al tè Milky Chai e Fava Tonka su vellutata di carote e zucca”, che spero vi piacerà e vi stupirà.

 

Bocconcini di pollo al tè Chai e fava tonka su vellutata di carote e zucca

 

Ho molto apprezzato questo piattino, e credo proprio che lo replicherò quanto prima, magari provando anche nuovi abbinamenti di verdure o di qualche purea particolare, insomma come sempre largo alla fantasia in cucina!

 

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Bocconcini di pollo al tè Milky Chai e Fava Tonka su vellutata di carote e zucca
un piatto insolito ma dal gusto molto particolare e dai colori che vi cattureranno
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per il pollo
Per la vellutata
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per il pollo
Per la vellutata
Istruzioni
  1. Tagliare il petto di pollo a bocconcini piuttosto regolari, metterli in una terrina e tenerli un attimo da parte; in un pentolino versare il latte ed un cucchiaino di tè Milky Chai, scaldarlo leggermente (senza assolutamente portarlo ad ebollizione!) spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.
  2. Una volta freddo, filtrare e versare il latte sul pollo; coprire la terrina con pellicola alimentare e lasciare così ammorbidire la carne in frigo per circa un'oretta. Nel frattempo preparare la vellutata; pelare la carota e farla a dadini, così pure la zucca.
  3. In una capace padella antiaderente far rosolare la cipolla con l'olio, aggiungerci i pezzetti di verdura, salare a piacere e cuocere, aggiungendo ogni tanto un goccio di brodo per non fare attaccare il tutto.
  4. Una volta che le verdure si sono ammorbidite, versarle in un mixer, e aggiungendo poco alla volta il brodo caldo, frullarle sino ad ottenere una vellutata dalla consistenza morbida ma non troppo liquida; tenere la vellutata in caldo e procedere con la cottura dei bocconcini di pollo.
  5. Togliere i pezzetti di pollo dal latte; in una padella antiaderente mettere la noce di burro e rosolarci i bocconcini, sfumandoli prima con qualche cucchiaio di latte aromatizzato al tè, e poi aggiungendo mezzo cucchiaino di Milky Chai polverizzato al mortaio, insieme ad una spolverata di sale fino in quantità a piacere.
  6. Cuocerli per una decina di minuti a fiamma vivace, facendoli saltare e se serve, aggiungendo qualche cucchiaio di latte aromatizzato per non farli attaccare; una volta pronti spegnere la fiamma ed impiattare.
  7. Versare sulla base del piatto un po' di vellutata calda, adagiarci nel centro i bocconcini di pollo e, sopra tutto, dare un'abbondante grattugiata di Fava Tonka. Servire caldissimo.
Recipe Notes
  1. Importante: in merito al quantitativo di brodo, regolatevi voi...io procedo sempre così, aggiungendone un goccino alla volta mentre il mixer è in azione, per evitare di versarne troppo e di ottenere un composto troppo liquido; una volta raggiunta la consistenza desiderata, mi fermo.
  2. In questo caso mi è piaciuto lasciare qualche pezzettino intero, da sentirsi sotto ai denti, ma è solo un gusto personale; potrete anche usare il frullatore ad immersione, largo alla fantasia e alla sperimentazione!
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Bocconcini di pollo al tè Chai e fava tonka su vellutata di carote e zucca

 

Sia il pollo che il tacchino sono due carni che ben si prestano a realizzare questa ricetta, carni poco saporite e dal gusto un po’ anonimo, che secondo me proprio grazie a questo tè acquistano una marcia in più.

Ricordo ancora che fino al 4 di Aprile, tutti i lettori del mio blog potranno beneficiare di un particolare sconto del 10% acquistando sullo store on-line di Terza Luna e utilizzando il codice PENSIERIECREATIVITEA; i prodotti sono tanti, dai tè alle tisane, dalle spezie all’oggettistica, insomma fateci un bel giretto e vi renderete conto da voi!

Ora scappo, ho mille cose da fare oggi, e come sempre il tempo è tiranno ma ce la faremo, vero?!
Un abbraccio e a prestissimo!

Simona

 

 




Risotto alla pera e tè Milky Chai profumato alla Fava Tonka, prima ricetta per il contest CreativiTea

Buongiorno amici, oggi sono qua per presentare la prima ricetta relativa ad un bellissimo contest a cui son stata invitata a partecipare insieme ad altre bravissime blogger, il contest CreativiTea in collaborazione con Terza Luna.
Che dire? Le sfide mi piacciono…
Ammetto di essere una persona molto timida e riservata, ma quando mi si chiede di creare e mettermi in gioco, mi ci butto a capofitto: sperimentare mi piace, provare nuovi accostamenti, nuovi gusti e sapori mi incuriosisce e, quando poi c’è di mezzo il o le spezie, che adoro, mi sento perfettamente a mio agio.
In cosa consiste questa “sfida”?!
Beh, semplicemente nel provare a cucinare un primo ed un secondo piatto utilizzando la mitica Camelia Sinensis, ovvero il mio adorato tè.
Così, quando trepidante ho aperto la misteriosa CreativiTea Box che mi è stata inviata per scatenare la fantasia in cucina, ecco che ci ho trovato…due tè particolarissimi e diversissimi fra loro, il Tè Matcha e il fantastico tè Milky Chai, insieme alla sconosciutissima per me Fava Tonka, che ho amato immediatamente appena l’ho annusata.
Mumble mumble…ed ora che si fa?!

 

Risotto alla pera e Tè Chai, profumato alla Fava Tonka 3

 

Devo ammettere, e beh, qua qualcuno avrà da dire, ma…io sono estremamente sincera…
….non amo il Matcha. Ecco l’ho detto!
Il Matcha è un tè verde particolarissimo, dal sapore inconfondibile e dal colore fantastico. Per questa ragione viene utilizzato non solo come spezia, ma anche come colorante naturale in alcune particolari pietanze giapponesi, come ad esempio il mochi o la soba, il gelato al tè verde e in una grandissima varietà di Wagashi (torte, biscotti, tiramisù, cioccolatini, gelati industriali ed artigianali, creme-caramel, muffin, frappé, granite). Questo tè, come un po’ tutti i tea verdi, rappresenta un valido alleato in cucina contro l’invecchiamento;  svolge inoltre una funzione preventiva contro raffreddori e altri disturbi legati all’apparato respiratorio, potendo vantando un sorprendente effetto balsamico…
…però alla Simo non piace, ahimè!
Si, io amo i sapori aromatici un po’ pungenti, particolari, esotici, proprio quelli del Milky Chai, per intenderci…questo è un tè nero BOP della regione dell’Assam con cannella, zenzero, cardamomo, aromi vari ed una leggera nota di latte. Si tratta del classico tè nero che viene servito in India; se ne consiglia il consumo al mattino, grazie alla caffeina del tè nero che ci aiuta ad iniziare la giornata con il giusto tono.
Quindi…beh, che dirvi…il principale protagonista di questo piatto ( ma a dire il vero anche del prossimo che vi presenterò…stay tuned!) è proprio lui, insieme alla fantastica Fava Tonka che ho scoperto grazie a questo contest e che non mollerò mai più.
Voi la conoscevate? Sapevate che le fave di Tonka rappresentano il frutto di un albero della famiglia delle fabacee che cresce nel centro America, tra Messico e Venezuela?
Si, è una spezia molto particolare, il cui gusto e profumo ricordano da vicino una combinazione tra vaniglia, noce moscata e i chiodi di garofano; si presta bene per molti usi in cucina, aromatizza anche bevande e cocktails, è impiegata nella preparazione di dolci, in più ha effetti benefici sul sistema respiratorio, riuscendo a sedare in molti casi anche tossi piuttosto fastidiose.
Ma non mi voglio dilungare oltre, passo subito a raccontarvi la mia ricettina!

 

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Risotto alla pera e tè Milky Chai profumato alla Fava Tonka
un risotto insolito e profumatissimo, per palati molto particolari
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa polverizzare il tè al mortaio, facendolo diventare una polvere molto fine, e mettere da parte. Lavare, pelare e detorsolare la pera, facendola a tocchetti piccoli e regolari di circa 2 cm, tenendone da parte qualche fettina sottile per decorare il piatto alla fine.
  2. Preparare il risotto tritando la cipolla finissimamente e facendola rosolare in una capace casseruola con l'olio d'oliva; unire il riso e tostarlo per alcuni minuti a fiamma vivace, sempre mescolando con un cucchiaio di legno.
  3. Unire la pera, mescolare un attimo, aggiungere il Milky Chai polverizzato ed iniziare a sfumare col brodo, un mestolo alla volta, regolando di sale a piacere. In un piccolo mixer tritare il primosale di capra con il latte e mantecare il risotto a fine cottura.
  4. Impiattare, decorare con qualche fettina di pera e su tutto dare una generosa grattugiata di Fava Tonka. Servire caldissimo.
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Risotto alla pera e Tè Chai, profumato alla Fava Tonka 2

 
Che ne pensate, non vi ha squisitamente conquistato?!
Ho pensato di abbinare questo tè così speziato ad un ingrediente dolce come la pera per creare un contrasto particolare, in più aggiungendo anche un tocco di “latte”, che col Milky Chai ci sta benissimo, utilizzando il formaggio. E poi la fava di Tonka, col suo profumo e aroma inconfondibili…beh…hanno completato secondo me il tutto.
Mia figlia, giudice insindacabile delle mie sperimentazioni l’ha gradito tantissimo e spero piaccia tanto anche a voi!
 
Ma non finisce qui: Terza Luna ha pensato anche a voi, miei fedeli lettori e amici, dandovi l’opportunità, attraverso questo contest di beneficiare di un piccolo sconto per acquistare nello Shop On Line tutti i tè che vi piacciono…
Si, avete capito bene, potrete avere il 10% di sconto su tutti i prodotti dello shop onlineTerzaLuna.com fino al 4 Aprile.

Questo è il codice che dovrete utilizzare: PENSIERIECREATIVITEA
Che ne dite, non è un bel regalo questo?
Io dico di si, assolutamente!
Correte quindi a fare un giretto in modo da scoprire quante buonissime qualità di tè, miscele e spezie potrete comperare con un piccolo sconticino 😉 …io non perderei ulteriore tempo!
 
Ora vi lascio, dandovi appuntamento a lunedì con la seconda portata relativa a CreativiTea. Vi aspetto e…buon fine settimana, speriamo ci sia il sole!!!
Simona
 



Il forno delle feste: le prime tre ricette classificate!

Eccoci giunti al fatidico momento, quello che sicuramente in molte aspettavate…il momento in cui comunicherò quali sono le tre ricette che sono state scelte da Fissler e da me, come regine di questo contest.

Vi annuncio subito che è stata dura…durissima.
Avete elaborato tutte ricette molto belle e particolari, io poi vi ho tutte nel mio cuore e avrei voluto premiarvi ad una ad una solo per aver partecipato e per avermi fatto felice…grazie!
E’ stato bello vedere come vi siete messe in gioco e quanti meravigliosi secondi creativi e squisiti avete preparato…uno più buono dell’altro!
Voglio dire anche un grazie speciale a Gaia dell’azienda Fissler per essermi stata compagna in questa avventura, per averci creduto insieme a me e per la professionalità e gentilezza dimostrate in ogni momento.

E’ stata una bella sfida, per voi, per Fissler e per me che abbiamo superato alla grande, tutte insieme!

Gli omaggi però sono solo tre e quindi andiamo ad annunciare subito quali sono le ricette vincenti, rullo di tamburi………………

Al primo posto:

Con Arista in salsa di pere e zafferano
Federica del Blog Note di Cioccolato

Una ricetta profumata, originale, bella da vedersi nel piatto e di semplice realizzazione, adatta perfettamente ad un pranzo delle feste in famiglia!

Al secondo posto:

Con Carrè di agnello con pere al miele, rosmarino e salsa Hp
Valentina del Blog Ritroviamoci in cucina
Una presentazione sontuosa per un carrè davvero vestito a festa; ricetta ricca di profumo e di sapore!
Al terzo posto:
Con Filetto di Maiale farcito con uva, patate e scalogni
Damiana del blog Dolci delizie di casa
Una morbida e profumata farcitura rende questo secondo tenerissimo e appetitosissimo, bello da portare in tavola e ricco di colore.
Complimenti!!!!!!
Chiedo gentilmente alle vincitrici di farmi avere i loro dati scrivendomi alla mail pensieriepasticci@gmail.com il prima possibile, grazie!
Ora non mi resta che ringraziare ancora una volta tutte voi e darvi appuntamento a breve, con altre sorprese, qua su queste pagine!
Un abbraccio



Pensieri e pasticci presenta: Il forno delle feste

Eccomi qua amici ed amiche a presentarvi la sorpresa di cui vi parlavo nel precedente post…una sorpresa davvero bellissima  a mio avviso!!

Quindi rullo di tamburi….

 

 
 
Pensieri e pasticci in collaborazione con Fissler presenta il nuovo contest
 
 
 
 
 
 
 
“Il Forno delle Feste”
 
…piatti da cucinare in forno per
sorprendere i vostri ospiti!
 
Ricette semplici e della tradizione, con
un tocco di fantasia…
 
 
Eh, si le festività sembrano ancora così
lontane…ma in un batter d’occhio ecco che ci ritroveremo a dover pensare al
menù di Natale o Capodanno!!
Aiuto…cosa possiamo cucinare? Quante cose da preparare…quanto da
organizzare…gli invitati saranno tanti…magari ci sarà anche la suocera o
quella cugina dai gusti un pò difficili…
Il forno in questo caso ci può sicuramente dare una grossa mano!!!!
Proprio da qui nasce l’idea di questo contest…eccone le semplici regole:
 
Dovrete realizzare una ricetta di un secondo piatto pensato per le feste Natalizie….può essere di carne, di pesce o di verdura ma rigorosamente cotto in forno; questo l’unico vincolo obbligatorio…..per il resto…largo alle vostre idee e fantasia!!!
N.B. Sono ammesse rosolature e sigillature della carne o di altro alimento sul fuoco prima della cottura!
 L’importante che la cottura principale sia in forno
 
L’azienda Fissler ha pensato a tre prodotti da inviare alle tre migliori ricette da voi realizzate, proprio adatti a questo tipo di cottura:
 
La ricetta prima classificata riceverà una meravigliosa arrostiera FisslerCountry Saftomat, quella per intenderci che vedete nel banner, corredata da accessori
quali tagliere, coltello e finecut.
 
La seconda e la terza ricetta classificata, riceveranno la sola arrostiera Fissler
Country Saftomat
 
 
Che ne dite, non vi sembrano dei prodotti fantastici?!
…perchè non proporre qualche ricetta pensata per la cottura proprio in una di queste meravigliose pentole? Sarebbe davvero bello….Qua potrete vedere le sue particolarità……..
 
Può partecipare solo chi ha un blog (questo per una questione di organizzazione) con una sola
ricetta  nuova e mai postata prima, pensata appositamente per questo contest e per una occasione conviviale, come un pranzo delle feste, appunto
 
Dovrete pubblicare sul vostro blog il banner del contest e mettere il link al mio blog. Se vorrete diventare miei sostenitori, ne sarò immensamente felice…
 
La validità di questo contest è di un mese esatto, a partire dal giorno 8 novembre e sino al giorno 8 dicembre alle ore 24. Io e l’azienda Fissler sceglieremo le 3 migliori ricette entro brevissimo tempo, in modo da far poi pervenire la pentola alle autrici/autori prima delle feste natalizie…quale migliore occasione per provarla?!
 
Dovrete segnalare la vostra ricetta lasciando un commento a questo post con il link relativo; pian piano creerò un elenco di ricette che aggiornerò man mano, in base all’arrivo.
 
Credo non ci sia altro da dire…largo alla fantasia, non vedo l’ora dileggere tantissimi post e tantissime varianti di secondi piatti!!! Ci conto davvero….
 
Grazie e….correte in cucina ad accendere il forno!!!!Ecco le ricette pervenute:
Gratin di Broccoli di Dolci pensieri del Blog Dolcipensieri
Patate e cardoncelli in forno in umido del blog Il piacere del palato
Arista in salsa alle pere e zafferano del blog Note di cioccolato
Mix di verdure speziate ai sali del mondo del blog Il rifugio dell’ingordo
Arrosto di vitello all’uva del blog Nella cucina di Ely
Filetto di maiale farcito con uva, patate e scalogni del blog Dolci delizie di casa
Arrosto di lonza di maiale alle pere e uva del blog Ondina in cucina
Galletto farcito del blog A tavola con Ribbi
Carrè di agnello con pere al miele e rosmarino e salsa hp del blog Ritroviamoci in cucina
Back camembert del blog Dolcemente inventando ovvero i pasticci di Ale
Rotolo di maiale al forno con asparagi e salsa ai capperi del blog nella cucina di Laura
Arista di maiale con succo di melagrana e cipolline borettane del blog Ribes e cannella
Sformati tricolore del blog Dovevo andare in terapia
Pollo al latte del blog Cool chic style confidential
Tacchino del ringraziamento ripieno del blog L’Omin di Panpepato
Bacon Rollè di lonza con spinaci, patate e purè al rosmarino del blog Profumo di semplicità
Plumcake di cotechino e spinaci del blog Il mondo di Milla
Carrè di maiale farcito ai pomodori secchi e pinoli del blog L’eleganza del polpo
Arrosto di maiale farcito con prugne del blog Semplicemente buono
Coniglio morbido e profumato al forno con olive taggiasche del blog Clara Pasticcia
Polpettone al forno del blog Le mille fantasie della cucina di Annaly e non solo
Coniglio disossato ripieno di macinato, prosciutto crudo e pistacchio del blog la cucina di Any
Polpettine di pane ripiene del blog Una nel piatto
Spezzatino in crosta del blog Oceansea
Salmone al forno con radicchio rosso e funghi champignon del blog Fusilli al tegamino
Galletto arrosto all’arancia del blog la mia cucina improvvisata 
Arista di maiale cremosa del blog Dolci a gogò
Orate al forno con olive in salamoia del blog La cucina di Molly
Rollè di tacchino con funghi e radicchio del blog Un tavolo per quattro
Pacchettini di vitello con ripieno a sorpresa del blog Sweet bio and delicious
Costolette di agnello in forno alla senape e arancia con contorno di patate novelle del blog La pazza cucina di Monica
Maialino glassato all’arancia del blog Beuf à la mode
Faraona al forno con frutta del blog Io.. così come sono…
Carciofi al forno ripieni con salsiccia del blog Simo’s cooking
Fusi di pollo alle olive ai peperoni del blog In cucina: la semplicità di Isabella
Rotolo di pollo in crosta di riso del blog Finalmente in cucina
Cosce di coniglio al nero d’avola del blog A tutta cucina
Sformatini di merluzzo e zucca del blog Olio e aceto
Muffins speziati di carne con mela renetta ripieni di crema pasticciera salata al timo del blog Operazione fritto misto
Involtino di spada con scarole del blog La ricetta che Vale
Gamberoni al lime e coriandolo del blog A thai Pianist…
Polpette di pollo e zucchine del blog My ricettarium
Ossibuchi di tacchino su un letto di verdure del blog A tavola con Mammazan
Faraona al burro con Yorkshire pudding e funghi del blog La barchetta di carta di zucchero
Filetto di maiale con prugne e scalogni del blog Speck and the city
Costata di manzo al forno con patate del blog In cucina con Zia Pia
Moussaka del blog Gli amori di Dida

Contest terminato!

 
 
 
 
 
 
 
 



Portami con te…il nuovo contest della Simo!

ATTENZIONE!!!


MOLTO IMPORTANTE! AGGIORNAMENTO CONTEST!


Attenzione, molto importante! 
Il mio contest Portami con te…cosa metto dentro a Enjoy? del 2.4.2012 ha raggiunto la portata massima di commenti, ed ho paura che blogger faccia le bizze….quindi per favore da ora in poi lasciate un commento a questo link:   http://pensieriepasticci.blogspot.it/2012/04/aggiornamento-contest-nuovi-commenti.html se volete mandarmi nuove ricette, l’attuale non sarà più abilitato a riceverne.
Grazie per la vostra comprensione!
Per qualsiasi dubbio, sono qua!!!



“ Portami con te…..

Cosa metto dentro a Enjoy?







 
 
…Per un pic-nic in allegria…
Per un brunch a casa di amici…
Per una Pasquetta in compagnia…
Per un pranzo dai tuoi…
…cosa metto dentro a Enjoy??”
 
 
La Pasqua si avvicina…e con essa le scampagnate in compagnia.
La bella stagione in arrivo ci porta la voglia di uscire all’aria aperta, di gustare il piacere di stare fuori magari una intera giornata e godere del  sole e del tepore piacevole di questo bel periodo.
Per questo, insieme all’azienda Ater, produttrice specializzata di porta pirofile e di contenitori termici di primissima qualità a marchio Enjoy,  abbiamo pensato ad un contest, per celebrare l’arrivo della primavera, della Pasqua, e perché no, anche per festeggiare i miei 4 anni di blog e di amicizia con voi!In queste meravigliose pirofile il cibo può rimanere sia caldo che freddo per addirittura 4 ore…immaginate che comodità se dovete uscire per un pic-nic, una gitarella fuori porta, una commissione inaspettata, o anche solo se avete amici a cena e desiderate preparare qualcosa in anticipo…

Per questo mi è balenata in mente questa splendida idea!
Che ne pensate di creare delle ricette (libero spazio alla fantasia…primi, secondi, piatti unici, dolci….) sia calde che fredde adatte ad essere trasportate dentro ad un contenitore Enjoy??!
Proprio questi saranno i bellissimi oggetti che l’azienda invierà gratuitamente alle migliori ricette!!
Infatti le due migliori ricette riceveranno:
1-Porta Pirofila termica rettangolare modello Prisma completa di teglia interna per la cottura in forno – Kit per la conservazione in frigorifero e riscaldamento a microonde – 3 pirofile da forno ad incastro per realizzare più cibi da tenere al caldo nel porta pirofila 

 

 
2 -PortaPirofila tonda modello Prisma con pirofila inclusa e coperchio supplementare per i liquidi, più due tappi VacuWine per ottenere il sottovuoto nelle bottiglie e bloccare così l’ossidazione del vino
 
 
 
 

 


E allora non perdiamo tempo,bando alle ciance, partiamo subito!
 
Le regole di questo contest sono molto semplici…

-Ognuna di voi potrà inviare un massimo di quattro ricette, due calde e due fredde, a vostro piacimento,( come dicevo sopra la fantasia è il primo ingrediente)…potranno essere primi, secondi, dolci, piatti unici, insomma assolutamente quello che vi pare! 
Postate la ricetta sul vostro blog …poi mettete un commento a questo mio post col link della vostra ricetta. Quattro ricette…quattro possibilità 😉
Ricette nuove, pensate per questo contest sono assolutamente gradite…basta che siano postate a partire da oggi, 2.04.
Attenzione…non devono essere solo ricette da pic-nic, ma ricette pensate per questo genere di pirofile, da mantenere al caldo e al fresco (es: una pasta pasticciata, un tiramisù, un secondo creativo…)
 
(Molto importante sarebbe fare almeno una foto in alta definizione; le migliori ricette infatti, correlate dai dati del vostro blog, potrebbero essere selezionate dall’azienda per la realizzazione di un catalogo abbinato alla vendita dei prodotti!)

-Può partecipare solo chi ha un blog, questo per una questione di organizzazione.
 
-Dovete pubblicare sul vostro blog il banner  del contest e mettere il link al mio blog e al sito di Enjoy  .
 
-La durata del contest sarà a partire dal 2.4.2012 sino alle ore 23.59 del giorno 13 maggio 2012, data e ora ultima per inviare la vostra ricetta.
 
Per chi già collabora con questa azienda, sarebbe davvero molto bello pubblicare la ricetta realizzata dentro al contenitore in possesso…che ne dite?! P.s: per chi fosse interessato, l’azienda Enjoy vende i suoi prodotti on line sul sito Stilcasa…perché non farci un pensierino? Provateli e vedete la loro versatilità e praticità!!!!

 
Ecco ho finito…sia beninteso che per qualsiasi richiesta, domanda o informazione mi trovate disponibile, scrivete pure!
E adesso…via col passaparola…parlatene il più possibile, largo alla fantasia, scatenatevi!
Uno di questi meravigliosi contenitori potrebbe essere al più presto nelle vostre cucine…
 
“….portami con te!!!!!”
 
 
 
Posata Broggi linea Gualtiero Marchesi
 
 
Vi è piaciuta la mia sorpresona?La comodità di queste pirofile io la sperimento spessissimo!

 
Qualche giorno fa, per esempio, ho avuto un consiglio di classe di mia figlia piuttosto animato…vari problemi da risolvere hanno fatto sì che la riunione si prolungasse per un tempo indefinito…e per completare il tutto, mi sono poi fermata fuori da scuola insieme ad altri genitori per discutere il da farsi in merito a quanto emerso dall’assemblea. Non vi dico che ora abbiam fatto… ma ero tranquilla, perchè mi ero preparata prima una bella teglia di crespelle che riposava tranquillamente dentro al portapirofila Enjoy.
E’ bastato aprirla, per ritrovare in un battibaleno un buon piatto caldo e profumato…comodo, no?!
 
 
 
 

 

Crespelle ai funghi e Speck

Ingredienti per le crespelle:
100 gr farina 00 per me Molino Rossetto
1,5 dl latte
2 uova
sale per me fino iodato Gemma di Mare
burro

Per il ripieno e la copertura:
1 confezione bechamella pronta Gran Cucina Codap
speck a dadini
100 gr ricotta
1 noce di burro
1 pezzettino di cipolla bianca
mezzo bicchiere vino bianco secco
100 gr parmigiano grattugiato
1 conf. Funghi chiodini trifolati Logrò oppure 200 gr funghi qualità a piacere ben puliti e affettati
sale e pepe

Preparazione:
per circa 12 crespelle
Sgusciare le uova in una ciotolina e sbatterle bene con un pizzico di sale fino (io ho usato la frusta a mano); in un altro recipiente mettere la farina e diluirla col latte in modo da ottenere un composto abbastanza liquido. Unire il miscuglio di latte e farina alle uova e lavorare bene il tutto amalgamando tutti gli ingredienti ; io per fare le crespelle utilizzo l’apposita crepiera elettrica che mi è stata regalata tempo fa, però si possono tranquillamente fare anche in un padellino antiaderente leggermente unto di burro.
Si versa la pastella poco alla volta nel padellino, facendo si che la frittatina sia uniforme, senza buchi e dislivelli; appena la crespella è cotta su un lato, si gira e si cuoce anche l’altro, e via di questo passo sino all’esaurimento del composto.
Preparare poi il ripieno: io ho utilizzato dei funghi già pronti, praticissimi solo da scolare e mettere in padella…nel caso venissero utilizzati funghi freschi, io consiglio sempre di sbollentarli per qualche minuto in acqua bollente e poi sciacquarli con acqua fredda, farli asciugare su un canovaccio e quindi procedere alla cottura.
In una padella antiaderente, mettere una noce di burro, la cipolla tritata finissimamente e i dadini di speck; rosolare ben bene per circa 7/8 minuti, poi aggiungerci i funghi, salare e pepare a piacere e continuare la cottura a fiamma vivace, sfumando col vino bianco per un’altra decina di miunuti, facendo in modo di rapprendere un pochino il sughetto formatosi.
Spegnere la fiamma e far raffreddare.
Imburrare la pirofila Enjoy, nel mio caso quella tonda, e imbottire le crespelle:
io ho unito al composto di funghi 100 gr di ricotta e qualche cucchiaiata di parmigiano, quindi ho iniziato a riempire tutte le crespelle procedendo così: ho riempito mezza crespella con il composto ed ho piegato a ventaglio..ho disposto a raggera tutti i ventagli nella teglia e ho coperto poi con la bechamella ed un’ulteriore spolverizzata di parmigiano.
Infornare a 180° per una decina di minuti ventilato in modo da far gratinare un pò in superficie…inserire la pirofila nel portapirofila, chiudere il coperchio e voilà! Ora potete uscire, fare le vostre commissioni…certe che appena riaprirete il vostro contenitore Enjoy (ovviamente entro 4 ore!) troverete la vostra pietanza calda e saporita, pronta per essere gustata!!

Buon lunedì, buona settimana…e mi raccomando, vi aspetto con tante belle idee…ci conto!!!!!!!!!!!!!!!!!

QUA L’ELENCO DELLE RICETTE PERVENUTE

Preparazioni da mantenere al caldo
Nidi di spaghetti croccanti alla mediterranea di Aria in cucina
Chiocciole golose senza Glutine de La Cassata Celiaca
Agnello Pasquale all’israeliana di Una pasticciona in cucina
Torta di rigatoni di Mammarum
Rotolo Ripieno di Una pasticciona in cucina
Paccheri ai broccoli gratinati di A tavola con Mammazan
Patambur de La gelida Anolina
Tortino di riso giallo gratinato di Dolcemente salato
Gratin di patate e zucchine di Dolcemente salato
Frittata di agretti, erbe aromatiche e peperoncino di Sapori di Elisa
Sformatino di borragine di A tavola con Mammazan
Primavera in fiore con ricotta e sapori di I sapori di casa mia
Lasagne alle verdure con bechamella vegetale di Curiosando in cucina
Sartù di riso alleggerito di Dolcemente inventando ovvero i pasticci di Ale
Pasta al forno primavera di La barchetta di carta da zucchero
Lasagne in cocotte con taleggio e spinaci di Dolcipensieri’s Weblog
Torta di patate, salsiccia e caprino di L’ombelico di Venere
Asparagi al forno di Due coccinelle in cucina
La maccheronata delle tre sorelle di Croci e delizie
Gateau colorato di verdura di Le ricette di Elisir
Lasagna vegetariana di le dolci ricette
Pasta funghi e ricotta di Le dolci ricette
Cannelloni agli asparagi e ricotta di Un pò nonna papera
Crumble alle pesche ubriache di vin rosè di Forchettinagiramondo
Lasagna di patate di Le ricette degli amici
Nidi di spaghetti con burrata di Bolli bolli pentolino
Seppie e carciofi rivisitati di Le ricette di mamma “Anatina”
Toast al forno di L’apina in cucina
Spezzato pasquale di Cupcakesdelirio
Crepes allo stracchino di Cupcakesdelirio
Passatelli asciutti con radicchio di Aria in cucina
Lasagna con verdure di stagione, salsiccia e curry di Nidi e nodi
Cannelloni delicati asparagi e porro di Una V nel piatto
I calzoni fritti di Pecorella di marzapane
Sacòcia (tasca) ripiena con cujet di Batuffolando
Lasagna carasau di Torsolo di mela
Gnocchi con crema di carciofi e cialda di parmigiano di Le dolci ricette
Fiori di zucca ripieni al forno di Nidi e nodi
Pollo alla diavola di Aglio e prezzemolo
Cestini di zucchine ripieni di verdure al cocco e curry di Ghiotto di salute
Tortino di riso e zucchine alla maggiorana di nella cucina di Ely
Gratin di patate, pomodori e cipolle di Imparando a cucinare
Cannelloni al radicchio, pancetta e caprino di Imparando a cucinare
Parmigiana di zucchine di Dolci per passione…salati per amore
Nidi di spaghetti con dadolata di zucchine e ricotta di bufala di Peccati di dolcezze
Gratin alle bietole di La gelida anolina
Laine con ceci di Il Mondo di Adry
Parmigiana di melanzane di Dolce Lilla
Cous cous speziato con pollo mazzancolle e verdure di Ricordi e tradizioni
Lasagne al ragù piccante di Per incanto o per delizia
Rotolini di pasta agli spinaci con bechamella alle carote di CookwithMagda
Frittata di agretti al forno di Il laboratorio culinario di Jeggy
Parmigiana di carciofi di Profumo di casa mia
Rotelle al forno di Cucina con Sara
Lasagne primavera di L’ennesimo blog di cucina
Crespelle terra e mare di La dolcezza nel cuore
Parmigiana di melanzane di a cucina e mammà
Crostatine di riso alla scamorza di A tutta cucina
Crepes ai funghi di Distrazioni sfiziose…in cucina
petto di pollo al crumble di Cucina con Sara
Gnocchi alla romana di Kappa in cucina
Sformato di fagiolini e asparagi di A pancia piena si lavora meglio
Lasagnette di carasau, stracchino melanzane e menta di Smalti, pentole e rock and roll!
Ventagli con burrata e asparagi di Semplicemente buono
Tortino di melanzane di Le mie ricette collaudate
Filetto e cioccolato di La giostra della vita
Cannelloni primavera di Fiordirosmarino
Pasta pasticciata con mozzarella e prosciutto di Crumpets & co.
Lasagne con asparagi, burrata e raspadura di Clara pasticcia
Lasagnette di tacchinella e crema di verdure di I sapori di casa mia
Croccante gateau vegetariano di Doc Photo cook
Seppioline ripiene di La cucina dello stivale
Pasta al forno con piselli e pancetta affumicata di Zibaldone culinario
Involtini di verza con salsiccia e scamorza di Tavolartegusto
Pasta al forno speedy di Le 100 fantasie della cucina di Annaly e non solo…
Polpettone rivestito al Vinchef di Le 1000 fantasie della cucina di Annaly e non solo…
Lasagne all’ortica con funghi di Il mondo di Adry
Lasagne all’ortica con sugo di porcini e pinoli di La prova della cuoca
Vegan moussaka di Pranzo alle otto
Lasagne due verdure di Semi di zucca (link arrivato via mail per problemi di collegamento)
Gnocchi gratinati agli asparagi e gruyere di Pane e marmellata
Coniglio al forno con salsa al marsala di stegnat de polenta

Preparazioni da mantenere al fresco
Girelle di sfoglia farcite del blog Cuoche si diventa
Cous cous polpette e caponata di Fornelli profumati…tra il dolce e il salato
Pizza di maccheroni con finocchietto di Kreattiva
Torta pasqualina della pasticciona di Una pasticciona in cucina
Finta sfoglia di kamut con fiori di zucca e crescenza di Aria in cucina
Insalata fredda di orzo perlato di Pasticciando con Rosy
Risolatte a modo mio di Accantoalcamino’s blog
Insalata di grano saraceno con gamberetti, verdure e pinoli de La mamma pasticciona
Torta marchesina alle nocciole di I sapori di casa mia
Il panino del lunedì di Dolcipensieri’s Weblog
Insalata di polpo di Frutta e zafferano
Crocchette di riso di Le ricette di Tina
Cou cous con verdurine croccanti alla menta di Cucinando con mia sorella
Salata Tunsiyya di Sfizi & vizi
Insalata di carciofi crudi alla senape di Imparando a cucinare
gamberi con patate e pomodori e salsina al basilico di imparando a cucinare
Torta salata: briseè con crema di cavolfiore ubriaco di Pecorella di marzapane
Il tiramisù della mamma di L’ennesimo blog di cucina
Crostata salata agli agretti di Aria in cucina
Insalata di patate di Happy cooking
Insalata di pollo in salsa di senape di Sfizi & vizi
Cuori al gorgonzola e noci di Cioccolatina
Insalata primavera di Curiosando in cucina
Tiramisù al cappuccino di Zucchero e farina
Insalata di pollo di Il laboratorio culinario di jeggy
Antipasto con tonno di Una pasticciona in cucina
Tiramisù alle fragole di Le torte di Ilaria
Rustico semplice di Plasters and Pies
Fusilli di grano di Saragolla all’insalata di Il mondo di Adry
Semifreddo al cioccolato di Le dolci ricette
Insalata di arance e finocchi di Oggi cucina nonna Virginia
Crostata alle verdure di Sapori in valigia
Il pesce di guerra di Involtini di peperone
Mousse al cioccolato al latte e amarene di Il dolce della vita
Tiramisù alle fragole di Squisito
Leggerezza primaverile di Pates et pattes
Cestini con robiola d’alba e verdure dell’orto di Le ricette di Nani
Sfogliatine alle fragole di Batuffolando
Torta tenero cioccolatino di Clara pasticcia
Paoline alla ricotta come i cannoli siciliani di Doc Photocook blog
Semifreddo della domenica di le 1000 fantasie della cucina di Annaly e non solo…
Farro con gamberetti e pesto di carletti di Crumpets and Co.
Delizie al cioccolato di le 1000 fantasie della cucina di Annaly e non solo…
Tramezzini ricotta, prosciutto e zucchine di spirEat
La mia insalata di riso primavera di la dolcezza nel cuore
Tartellette al quasi strawberry curd di Pane e marmellata
Vol au vent in rosa di Pane e marmellata
Farfalle appetitose di L’apina in cucina

CONTEST TERMINATO! GRAZIE INFINITE A TUTTE LE PARTECIPANTI!!
Io e l’azienda Enjoy ci riserveremo qualche giorno per decidere…non abbiate fretta, scusate ma le ricette sono davvero tante e tutte belle!
Grazie per la comprensione