Confettura di peperoni e vaniglia

Buongiorno amici ed amiche; non sono ancora entrata appieno nel mood natalizio, fatico anche quest’anno a capacitarmene, come da diversi anni ormai.
Nonostante tutto però ho aperto i battenti della mia cucina pasticciona per preparare qualche regalino home made, come sempre da regalare a chi amo; mi piace mettere le mani in pasta e sperimentare, anche se il tempo è poco e tiranno ahimè…ogni volta mi ritrovo sempre all’ultimo a dover fare mille cose, e così mi riduco sempre all’osso con tutto.
Stavolta però ce l’ho messa tutta, provando a sperimentare qualcosina per tempo: uno dei miei pasticci da regalare, quest’anno, sarà questa confettura di peperoni e vaniglia, perfetta per accompagnare salumi e formaggi sulla tavola delle feste: davvero speciale!
Come avrete visto e notato, sulla tavola della Simo i peperoni non compaiono quasi mai, in quanto fatico tantissimo a digerirli…sarà la vecchiaia, chi lo sa, più il tempo passa e più è peggio.
Però mi attirano tantissimo quando li vedo, e così, avendo avuto l’occasione di averne fra le mani alcuni belli sodi e biologici, mi sono buttata ed ecco il risultato: una confettura dal colore inebriante e dal gusto specialissimo e molto particolare, da gustare insieme a formaggi e salumi; un regalino un po’ insolito, ma son sicura, graditissimo da chi lo riceverà.
Fra l’altro, l’ho assaggiata anche io e…non mi è successo nulla l’ho digerita benissimo, quindi…avanti tutta!

 

confettura di peperoni e vaniglia

 

Print Recipe
Confettura di peperoni e vaniglia
Un'insolita confettura da abbinare a formaggi e salumi, ma anche da regalare, perchè no, nelle prossime festività natalizie!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Tempo Passivo 1 ora in frigorifero
Porzioni
vasetti piccoli
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Tempo Passivo 1 ora in frigorifero
Porzioni
vasetti piccoli
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavare e mondare i peperoni, togliendo picciolo, filamenti e semi, tagliarli poi a pezzettini e metterli in una ciotola, insieme allo zucchero. Mescolare ben bene, coprire con pellicola e lasciare a riposare in frigo al fresco per un'ora.
  2. Trascorso questo tempo, frullare il tutto con un frullatore ad immersione, poi versare il composto in una pentola dai bordi alti e dal fondo spesso; unire i semini di un baccello di vaniglia, il succo del limone, amalgamare bene ed iniziare la cottura, portando ad ebollizione.
  3. Abbassare un poco la fiamma e cuocere, aggiungendo al composto anche il baccello di vaniglia vuoto, per circa 50 minuti, sempre mescolando e facendo restringere il composto. Togliere e buttare il baccello di vaniglia.
  4. Per vedere se la confettura è rappresa al punto giusto, fare la prova del piattino: mettere un piattino da caffè in freezer per alcuni minuti, poi versarci sopra qualche goccia di confettura bollente; se inclinando il piattino la confettura non scivola e si rapprende, è pronta, altrimenti aumentare di alcuni minuti la cottura.
  5. Invasare in 4 vasetti di vetro ben lavati e sterilizzati, riempiendoli sino a mezzo cm dal bordo; chiuderli ermeticamente e capovolgerli per effettuare il sottovuoto, sino a completo raffreddamento del contenuto (io li lascio capovolti anche 12 ore).
  6. Una volta trascorso questo tempo, rigirare la confettura e conservarla al fresco; decorare il vasetto e regalarla a chi amate!
Condividi questa Ricetta
 

 

 

confettura di peperoni e vaniglia

 

Devo ammettere che anche solo un velo di questa confettura su una fetta di pane croccante, è assolutamente deliziosa e buonissima….provatela e poi mi direte!
E se cercate qualche altra idea home made da regalare, in vasetto, ecco qui tre idee prese dall’archivio del blog:
La mia mitica confettura gusto strudel, che tutti ameranno mangiata così in purezza, ma anche utilizzata per preparare dei dolci strepitosi;
…poi la gelatina alla birra, anche lei perfetta con formaggi e salumi, davvero speciale…
..e per finire, questi vasetti golosissimi, al miele e mandorle, profumati all’arancia…farete un figurone!
E se volete preparare un liquorino…qui la mia amica Miria vi fa una carrellata delle sue creazioni!

 

 

confettura di peperoni e vaniglia

 

Non sono di molte parole oggi (perdonatemi), quindi vi lascio, con un abbraccio e con l’appuntamento a presto su questi schermi, dove vi mostrerò qualche altra ricettina e idea per i vostri regalini di Natale.
A prestissimo <3




Gelatina all’uva rosata e cannella

Buongiorno amici ed amiche, rieccomi qua, come vi dicevo nello scorso post a riprendere con piacere le fila del mio blog…
…quest’oggi vi mostrerò una gelatina assolutamente fantastica, preparata per la rivista Taste & More (che è uscita da un po’, ma che, mea culpa, non ho potuto mostrarvi prima d’ora, ma che dovete sfogliare asoslutamente, eh?!) e che ha rallegrato le colazioni e le merende di casa mia fino ahimè, alla sua fine.
Sapete ormai tutti quanto io ami conservare, stipare, pasticciare!
Amo mettere sottovetro i colori e i sapori di stagione, amo rallegrare la mia tavola con prodotti genuini e fatti in casa, amo pensare di proporre ai miei cari cose buone e semplici, fatte da me in maniera genuina e tradizionale.
Forse sono un po’ una donna d’altri tempi, chi lo sa…
Certo che vedere nella dispensa questi bei vasetti ordinati, colorati, pieni di cose buone e pensare che si, li ho fatti proprio io con le mie mani, beh…mi riempie di soddisfazione.
Dopo aver fatto la ruota come il pavone, sorry…ritorno coi piedi per terra, o meglio, con le mani in pasta: quale miglior abbinamento per una gelatina così speciale se non dei biscottini golosi e profumati da intingere nel preziosissimo vasetto, per far l’en plein di golosità?!
Detto fatto…

 

 

Print Recipe
Gelatina all'uva rosata e cannella
Una gelatina deliziosa e profumatissima, perfetta per merenda e colazione!
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Ingredienti per la gelatina
Ingredienti per la frolla
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Ingredienti per la gelatina
Ingredienti per la frolla
Istruzioni
  1. Sterilizzate in abbondante acqua bollente due vasetti della capacità di circa 200-220 ml, poi adagiateli su un panno pulito ad asciugare.
  2. In una capace casseruola antiaderente, mettete gli acini d’uva ben mondati e lavati; unite l’acqua e portate ad ebollizione. A fiamma vivace, cuocete per circa una decina di minuti, mescolando in continuazione per ammorbidire i chicchi, poi spegnete e lasciate intiepidire. Filtrate con un colino a maglie fitte e schiacciate bene la polpa d’uva con un cucchiaio per ottenere più succo possibile, che metterete da parte in una piccola brocca (mentre potrete buttare lo scarto di polpa e semini, che non servirà più).
  3. Versate 400 ml di questo succo in un’altra casseruola sempre antiaderente o in ghisa smaltata, unite lo zucchero addizionato al fruttapec, il succo spremuto di mezzo limone e la stecca di cannella spezzettata; accendete il fuoco e portate nuovamente ad ebollizione. Cuocete la gelatina per circa 3-5 minuti: per vedere se è pronta, fatene scendere qualche goccia su un piattino che avrete tenuto in freezer per alcuni minuti: se si raddensa è pronta, altrimenti servirà aumentare la cottura un attimino in più.
  4. Spegnete quindi la fiamma, estraete le stecche di cannella ed invasate nei barattoli sterilizzati; chiudeteli ben bene e capovolgeteli per effettuare il sottovuoto, lasciandoli in questa posizione fino a completo raffreddamento.
  5. Nel frattempo preparate la frolla mettendo nella planetaria (ma potete anche impastare a mano) la farina, lo zucchero, le spezie ed il burro a tocchetti; amalgamate ottenendo un composto sbricioloso a cui aggiungerete l’uovo leggermente sbattuto. Continuate ad impastare, formando una palla di frolla, poi avvolgetela in pellicola alimentare e mettetela in frigo a riposare per circa un’oretta.
  6. Trascorso questo tempo, accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180°; stendete poi la frolla su un piano di lavoro leggermente infarinato, ottenendo una sfoglia dello spessore di circa un cm e mezzo.
  7. Con uno stampino ritagliate tanti cucchiaini, disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli per circa un quarto d’ora, o comunque finché non diventeranno belli dorati. Estraete la teglia e lasciate raffreddare completamente, prima di servire in tavola la gelatina con i cucchiaini per il vostro tea time.
Condividi questa Ricetta
 

 

 

 

Che ne dite, non sono carinissimi anche da vedere?
Vi assicuro che, infilati nel prezioso contenuto del vasetto e poi sgranocchiati beatamente, sono semplicemente irresistibili, da dipendenza!
Qualora vogliate rendere i vostri biscottini più neutri (magari preferite una frolla normale e non speziata!) basterà omettere il mezzo cucchiaino di miscela alle spezie per dolci, oppure dare una bella grattugiata di scorza di limone nell’impasto per renderlo profumato in maniera discreta: largo come sempre alla fantasia!

Io vi lascio alla rivista Taste & More, qui sotto potrete tranquillamente sfogliarla ed ammirare tutte le bontà proposte dal nostro team 😉
…scommetto che ve ne innamorerete!
Buona lettura e buona giornata!

 

 

 

 

 

 

 




Albicocche alla grappa e cannella

Buon lunedì amici ed amiche…reduci dal ponte lungo vi siete riposati?
Io ho approfittato di questi giorni di festa per portarmi avanti con un po’ di incombenze e di scadenze, in vista di un impegno che avrò più in là e che so già, mi assorbirà gran parte del tempo e delle energie (anche se in maniera positiva, ma tant’è!).
Oggi arrivo con una ventata di colore ed allegria presentandovi una preparazione che adoro fare, consrvare e regalare, quando il periodo è propizio: sì, vi parlo della mia passione per conserve, liquorini, confetture & co, passione che mi porta a sperimentare sempre nuove cosine golose e deliziose.
Quando le albicocche abbondano sugli alberi e non sapete più che farne, quando al mercato costano davvero poco perchè sono nel loro pieno fulgore…beh, che c’è di meglio che conservarle?
Io ci ho fatto di tutto…dalla confettura, ai dolci, questa volta ve le voglio proporre in versione alcolica…si, le ho leggermente sciroppate e conservate sotto grappa; perfette da servire come digestivo dopopasto, come complemento ad un semifreddo o ad un buon gelato, insomma come più vi pare!
Il frutto si mangia così da solo o in compagnia di un dolcetto (ma anche inserito come ingrediente dentro una torta o ad un cake, perchè no!) e la grappa si può bere perchè acquista una dolcezza ed un profumo davvero speciali:
In questo caso poi ho utilizzato per aromatizzare maggiormente anche la mia amata cannella, e…voilà!
Che ne pensate?
Come ogni mese propongo una ricettina per la rubrica “Seguilestagioni” e questa volta ho proprio voluto mostrarvi questa, in modo da conservare un po’ d’estate anche quando l’inverno sarà alle porte…ma non pensiamoci, ora c’è voglia di sole e di bel tempo!

 

 

L’albicocca è un frutto zuccherino e profumato, tipico della stagione estiva, non è però molto calorico, anzi, leggero e goloso.
Ricco di vitamine, soprattutto la A e la C, ha anche molti sali minerali quali il potassio, sodio, calcio e ferro (quindi perfetto in caso di spossatezza o anemia) ed anche adatto da gustare come spuntino mentre fate sport o mentre state studiando per esami e quant’altro….inoltre ha anche un blando effetto lassativo, contenendo fibre e sorbitolo.
Gustatene in libertà, si può mangiare fresco così ma anche utilizzato in molteplici modi!

 

 

 

Tornando a noi e alla mia ricettina, queste albicocche come le ho poi preparate?
Semplicissimo, seguite questi semplici passaggi…innanzitutto le albicocche dovranno essere ben sode, non troppo mature, altrimentin in fase di preparazione si smolleranno troppo.
Per ottenere due vasetti piccoli dal tappo ermetico (o uno solo più grande), ne occorrono dieci piccole (o sette se grosse), tre- quattro stecche di cannella della misura di 2-3 cm, 100 g di zucchero e 150 ml di acqua naturale.
Poi per conservarle, 150-200 ml di grappa bianca.

Lavate quindi le albicocche, asciugatele, dividetele in due e levate piccioli e noccioli; preparate un pentolino con l’acqua e lo zucchero e fatelo sciogliere per alcuni minuti a fiamma vivace, creando uno sciroppo.

 

 

Una volta pronto, abbassate la fiamma ed immergeteci le albicocche per 6-7 minuti, poi spegnete e lasciate raffreddare.
Adagiate le albicocche dentro ai vasi di vetro ben puliti e sterilizzati (io li faccio bollire in acqua per alcuni minuti, ma possono anche essere messi, ben puliti, per alcuni minuti in forno caldo senza guarnizione!) alternandoli a qualche pezzetto di stecca di cannella, poi irrorate con lo sciroppo ed infine coprite con la grappa.
Molto importante: le albicocche devono essere coperte dal liquido, altrimenti la parte esposta potrebbe ammuffire o sviluppare batteri nocivi.

 

 

 

Lasciatele riposare in un luogo buio e fresco per alcuni giorni e poi sono pronte per essere gustate 0 regalate; una volta aperte tenetele in frigo e consumatele in tempo breve; ricordatevi sempre che devono essere completamente coperte dal liquido, quindi se serve, rabboccate con un pochino di grappa 😉

 

 

 

Seguilestagioni è una bellissima iniziativa, e con piacere ogni mese aderisco con una proposta di cucina… questo è il taccuino del mese di Giugno, dove potrete trovare tutte le erbe, fiori, frutti e verdure di stagione; approfittiamone finchè ce n’è, per nutrirci in modo sano e consapevole, con prodotti freschi e senza appesantire il portafogli, il che non è niente male, direi…
Stampatelo e tenetelo in cucina come promemoria…è anche così bello da vedersi!

 

 

Ecco le amiche che partecipano con me a questo bell’appuntamento: sui loro blog troverete tante belle idee di stagione, da cui prendere spunto per qualche idea di cucina e non.

 

Alisa – Alise Home Shabby Chic
Anna- Ultimissime dal forno
Lisa- Lismary’s Cottage
Adrialisa- Sento i pollici che prudono
Lucia- La gallina Rosita
Miria – Due amiche in cucina
Enrica- CoccolaTime
Maria- La mia casa nel Vento
Susy- Coscina di Pollo
Beatrice- Beatitudini in cucina
Ely – nella cucina di Ely

 

Ci potrete trovare anche su Pinterest e sulla pagina Fb di Seguilestagioni….vi aspettiamo!

Buon lunedì e buon inizio di settimana a tutti 🙂




Granola alla quinoa e semi per Altromercato

Da quanto tempo desideravo provare a fare una granola….voi non potete neppure capire.
Praticamente la vedevo spessissimo sui blog bellissimi di tante amiche, in versioni e varianti assolutamente differenti, ma sempre tanto golose, sane e croccantissime; adesso mi ci metto anche io, si si…no aspetto la prossima settimana…
…ah, ma fra qualche giorno ci provo, si, ci provo…
E finalmente, dopo anni oserei dire, eccomi qui.
L’occasione è arrivata per provare la Quinoa Mix di Altromercato e realizzare una ricettina per il Circolo del Cibo; dopo aver addocchiato anche questa versione delle mie amiche “Pancettine”, stravolgendo un po’ il tutto e mettendoci come sempre del mio, mi ci sono cimentata.
In una giornata freddissima, grigia e triste, con la musica di Sting in sottofondo a farmi compagnia, ecco che la cucina si è improvvisamente riempita di un buon profumo e di calore…in un battibaleno ho ottenuto un buon vaso pieno di granola croccante e golosissima; ne sono praticamente diventata quasi dipendente, tanto da pescarne a cucchiaiate ogni tanto quando mi prende il languorino, eheheheh e mangiarmela anche così da sola, senza latteyogurt, con i quali ci sta a meraviglia.
La mia versione abbastanza ricca, prevede oltre alla quinoa, anche i fiocchi di avena, un mix di semi misti quali semi di girasole, semi di zucca, sesamo, chia e papavero, poi dei cranberries essiccati e dell’uvetta sultanina….mmmm….
…non vedo l’ora che sia domattina per fare colazione!

 

 

 

 

E’ assolutamente deliziosa e, ancora non riesco a capacitarmi di come abbia fatto trascorrere così tanto tempo prima di provare a farla, maledetta pigrizia e paura di combinare un pasticcio…
Comunque sia, ve lo prometto: questo sarà l’inizio di una serie di sperimentazioni, parola!
Voglio proprio che una delizia simile non manchi mai nella mia dispensa pasticciona, ecco.

 

 

 

Print Recipe
Granola alla quinoa e semi misti
croccantissima e golosa, perfetta per le vostre colazioni!
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Porzioni
vaso di granola
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Porzioni
vaso di granola
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa scaldare il forno e portarlo ad una temperatura di 180° ventilato.
  2. In una larga ciotola amalgamare tutti gli ingredienti secchi, unendo poi lo scioppo d'acero e l'olio, mescolando ben bene; ditribuire l'impasto ottenuto su una teglia ricoperta di carta forno, livellare col dorso di un cucchiaio e infornare con funzione ventilata.
  3. Cuocere la granola per 15 minuti circa finchè diventa bella dorata, e poi spegnere il forno e lasciarla raffreddare completamente.
  4. Una volta raffreddata, spezzettarla ben bene e conservarla in un barattolo a chiusura ermetica
Condividi questa Ricetta

 

 

Che ne dite, con una colazione così…la giornata vi sorriderà assolutamente!
E visto che è lunedì…quale miglior augurio goloso potevo farvi per iniziare al meglio la nuova settimana?!

 

 

 

Speriamo il tempo si riscaldi un pochino, qua da me abbiamo avuto giornate terse e senza neve, quello si, ma gelide e ghiacciate, tanto che a volte uscire di casa diventava rischioso per la pellaccia, credetemi…quante persone sono scivolate sulle strade diventate una lastra di ghiaccio, ahimè!
Si , lo ribadisco ancora una volta….non amo l’inverno.
E arriverà la mia amata primavera, vero?!

Un abbraccio, alla prossima!




Confettura gusto Strudel e il nuovo Taste & More

E anche stavolta il nuovo numero di Taste & More è uscito, lavoro bellissimo e di squadra, fatto da tante brave blogger piene di buona volontà e voglia di mettersi in gioco…
…un numero caldo, dalle atmosfere invernali e festose, in vista del Natale che verrà; un numero dove come sempre potrete trovare tante belle idee oltre che di cucina, anche di nutrizione, di allestimento tavola e molto altro.
Non voglio rovinarvi la sorpresa (qua sotto lo potrete sfogliare direttamente), nel frattempo però vi voglio presentare una delle due ricette che ho realizzato per questo numero speciale e bellissimo: ho preparato infatti due ricette con le mele, frutto che amo particolarmente e che trovo essere speciale in tutti i sensi (leggete anche il bellissimo articolo della nostra nutrizionista Luisa per saperne di più…).
Questa mia proposta è una confettura assolutamente strepitosa: a me ha creato dipendenza, tanto da mangiarmela anche così a cucchiaiate (mannaggia a me, non dimagrirò mai, aiutooooooo).
Realizzata oltre che con la mela, anche con pinoli, uvetta e leggermente aromatizzata con cannella, spezie varie e marsala; vi consiglio assolutamente di provarla e  ve ne innamorerete.
Ottima anche da realizzare per regalare a Natale ad amici o parenti, e, quando la prepararete, la vostra casa si riempirà di un profumo meraviglioso, un profumo di buono, di Natale, di Festa!

 

confettura-allo-strudel-6-per-blog

 

Print Recipe
Confettura gusto Strudel
golosissima ed irresistibile, ve ne innamorerete! Perfetta anche come idea regalo
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Porzioni
vasetti
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavate, sbucciate e detorsolate le mele, lasciandone però una con la buccia; riducetele a tocchetti regolari di circa due centimetri e mettetele in una capiente ciotola. Spremete il limone ed irrorate i pezzetti di mela; aggiungete lo zucchero e le spezie, il marsala e mescolate bene con un cucchiaio di legno.
  2. Coprite con pellicola alimentare e mettete la ciotola a riposare in frigo per circa una mezz’oretta. A questo punto trasferite il tutto in una pentola dai bordi alti e dal fondo spesso (ottima anche una pentola in ghisa smaltata) e ponetela sulla fiamma; appena il composto inizia a sobbollire, abbassate e proseguite la cottura dolcemente, con il coperchio, per circa un’oretta, mescolando spesso.
  3. Una volta che il composto si raddenserà e prenderà una consistenza piuttosto compatta, la confettura è pronta per essere invasata. Sterilizzate dei vasetti in vetro dentro ad una pentola piena di acqua bollente, asciugateli ben bene e versateci la confettura caldissima, lasciando circa un cm dal bordo.
  4. Chiudete quindi ermeticamente i vasetti, e capovolgeteli per formare il sottovuoto, lasciandoli in questa posizione sino a completo raffreddamento.
  5. Una volta pronta, ponete questa confettura in un luogo fresco, e consumatela nel giro di qualche mese.
Recipe Notes

Io ho preferito tenere le mele a pezzetti, ma se preferite una consistenza maggiormente vellutata, una volta sbucciate le mele e fatte a tocchetti, potrete tritarle in un frullatore riducendole in purea, poi aggiungere gli altri ingredienti e procedere con tutti i passaggi successivi.

Condividi questa Ricetta

 

 

confettura-allo-strudel-4-per-blog

 

Quindi, come vi avevo anticipato, se volete vedere altre ricette con le mele, oppure ricette al caffè insolite e profumate…o ancora piatti con l’aceto balsamico, frittatone a gogo, antipasti in festa…beh, basterà cliccare qui sotto e visionare pagina per pagina il nuovo bellissimo numero di Taste & More…correte, mi raccomando!

 

 

 

 

 

 

Buona lettura e buona confettura a tutti!

Simona




Gelatina alla birra

Ormai la Simo ci ha preso gusto a realizzare gelatine…e questa gelatina alla birra ne è la prova!
….dopo l’esperimento perfettamente riuscito con questa qui, dolce e profumata, ha voluto rischiare un po’ di più e puntare su qualcosa di completamente differente.
Se son riuscita a gelatinizzare il tè…perchè non provare anche con….la birra?!
Si, avete capito proprio bene, sto parlando proprio della birra, quella che si beve con la pizza, per intenderci, la buona e fresca bevanda che tutti amiamo d’estate ghiacciata (ma anche in qualsiasi altra stagione!), e che troviamo indispensabile come abbinamento ad un sacco di buone cose da mangiare.
L’idea è nata dopo aver aperto la Degustabox di settembre, dove insieme a tante altre buone cose, ho trovato anche due bottiglie di Birra Moretti Le regionali, una di queste appunto la Lucana.
L’ho subito assaggiata e trovata davvero molto buona, aromatica, dal gusto intenso e particolare, così mi son detta perchè non provare a trasformarla in qualcosa di diverso?!
E gelatina sia!

 

gelatina-alla-birra-lucana-4

 

Mi intrigava il fatto di poter ottenere qualcosa dalla consistenza gelatinosa ma morbida, appena poco più consistente del miele per intenderci, da servire con i formaggi, in modo da poterli nappare appena e riuscire a fondere la sua aromaticità col gusto deciso di quelli stagionati, sia a pasta dura che a pasta molle, ma anche a dare un po’ di tono a quelli un poco più dolci e delicati.
Beh, credo di esserci riuscita e, visto che cercavo una bella idea anche per realizzare dei piccoli cadeaux natalizi, dopo questa sperimentazione, credo proprio che mi ci metterò e ci proverò.

 

 

 

 

Print Recipe
Gelatina alla birra
una perfetta idea regalo, sfiziosa ed irresistibile!
gelatina alla birra
Tempo di preparazione 5 minutes
Tempo di cottura 12 minutes
Porzioni
vasetti piccoli
Ingredienti
Tempo di preparazione 5 minutes
Tempo di cottura 12 minutes
Porzioni
vasetti piccoli
Ingredienti
gelatina alla birra
Istruzioni
  1. Versare la birra in una pentola dai bordi alti antiaderente, e far scendere la schiuma che si sarà formata, lasciandola a riposare per un'oretta circa. Unire lo zucchero miscelato col fruttapec e mescolare con una frusta a mano; mettere sulla fiamma e portare a bollore.
  2. Si formerà moltissima schiuma, l'importante è fare attenzione a non farla fuoriuscire dalla pentola; una volta arrivata ad ebollizione, abbassare la fiamma e continuando a mescolare con la frusta, cuocere la gelatina per 10- 12 minuti (non spaventatevi se al momento rimarrà liquida, si raddenserà poi in fase di raffreddamento).
  3. A questo punto con una schiumarola togliere pazientemente tutta la schiuma e buttarla via; travasare la gelatina di birra ancora bollente e liquida dentro a dei vasetti ermetici precedentemente sterilizzati coi loro tappi in acqua bollente e ben asciugati.
  4. Riempire i vasetti fino a mezzo cm dal bordo, poi chiuderli ben bene e capovolgerli per effettuare il sottovuoto, lasciandoli così sino a completo raffreddamento ( ci potranno volere anche 24 ore). Una volta pronti, rigirarli e tenerli al fresco; una volta aperti consumarli in breve tempo e conservarli in frigorifero.
Condividi questa Ricetta

 

 

gelatina-alla-birra-lucana-2

 

Quindi, prima di lasciarvi mi appresto ad augurarvi una buona settimana…mamma mia i giorni volano, siamo già a metà ottobre, qua tutto vola in un lampo!
Presto senza rendercene conto ci ritroveremo a Natale…
…meglio mettersi in pista và!

A prestissimo!

Simona

 

 




In cucina con il tè: Gelatina al tè “Quattro tazze di tempesta”

Provate ad immaginarvi una sera, accoccolate sul divano di casa, magari coperte da un leggero plaid, visto che le giornate si stanno velocemente accorciando e il freschetto comincia a farsi sentire…
Una buona tazza di tè calda e fumante, una buona lettura, accattivante, romantica quanto basta…
Un dolce spuntino per coccolarci appieno…ecco questo mi rende felice.
Lo sapete ormai, mi basta poco: la certezza e la routine di questi piccoli gesti che scaldano cuore, anima e corpo.
Ecco, è nata così l’idea di realizzare questa morbida, avvolgente e deliziosa gelatina al tè insieme a Gabriella dello Chà Tea Atelier questo mese, nella nostra solita rubrica “in cucina con il tè”, che in tanti seguite con affetto e interesse.
Quattro tazze di tempesta è il nome di un che potrete trovare nell’Atelier di Gabriella, e che ho utilizzato per realizzare appunto questa gelatina; forse non sapete però che è anche il titolo di un delizioso romanzo scritto da Federica Brunini, che ho letto proprio quest’estate in vacanza e che mi ha conquistata pagina dopo pagina.

 

quattro-tazze-di-tempesta

 

E’ un romanzo dove il tè è il protagonista, insieme a quattro splendide amiche, donne diversissime fra loro ma legate da un grande legame, e che, nonostante la lontananza che le divide, una volta l’anno si ritrovano sempre insieme per passare alcuni giorni fra chiacchiere, confidenze e amicizia.

“Viola vive in un paesino del Sud della Francia, in una grande casa che divide con la sua cagnolina Chai. Ha un negozio di tè provenienti da tutto il mondo. La sua passione è trovare la miscela giusta per le emozioni di ogni cliente e inventare ricette gourmandes a base di tè. C’è un infuso per ogni stato d’animo, e lei li conosce tutti: strappa-sorrisi, leva-paura, antimalinconia, sveglia-passione, porta-gioia, tè abbraccio…
Per il suo compleanno, Viola raduna sempre a La Calmette le sue tre amiche storiche per un rendez-vous a base di chiacchiere, relax, bagni di sole e profumo di lavanda.
Quest’anno, però, è diverso. Nonostante la gioia di rivedere le amiche, Viola è tormentata dal dolore per la morte del marito. Mavi, l’unica mamma del gruppo, è perennemente stressata. Chantal, insegnante di yoga in cerca del suo posto nel mondo, è insicura del compagno, molto più giovane di lei. E Alberta, un architetto in carriera, è distante, troppo presa dal lavoro e da un nuovo, misterioso amore.
Nessuna delle quattro donne sembra essere la stessa che le altre conoscono, o credono di conoscere. Ognuna cova dentro di sé un’inaspettata inquietudine, che monta di ora in ora come una tempesta fino a scoppiare all’improvviso davanti alla torta di compleanno di Viola e alla sua ignara assistente Azalée.
Tra illusioni e delusioni, rimpianti e rivincite, lacrime e risate, le quattro donne si confronteranno con i loro sogni di ragazzine e le realizzazioni più o meno mancate dell’età adulta. E attraverseranno la tempesta per uscirne trasformate e più forti.

Un tè sveglia la passione. Un tè toglie la paura. Un tè abbraccia.Un tè porta la gioia quando la vita è in tempesta.

Nel suo tè-atelier nel Sud della Francia Viola somministra sorsi di conforto e centilitri di speranza.
Perché non c’è problema che una tazza di tè non possa ridimensionare.”

Recensione dal sito Feltrinellieditore.it

 

gelatina-al-te-2

 

Un romanzo piacevolissimo, scorrevole, divertente, dove l’autrice prende spunto per diverse ricette, descritte nel racconto, dai tè di Gabriella, di cui è grande amica; è stato bello leggere alla fine un piccolo breviario dei tè, con le loro caratteristiche, i loro profumi e particolarità diverse fra loro;
ad esempio….cercate un tè scaccia-pensieri? Il little sweet peach è quello che fa per voi…
…oppure siete un po’ malinconiche? Niente paura, una tazza di buon tè Red Lychee vi riporterà il sorriso.
Vi serve un abbraccio? Una tazza di tè Sakura farà al caso vostro…e se invece volete risvegliare la passione….beh, allora una tazza di Champagne e bon bon è sicuramente perfetta.

Adesso comunque passo la parola a Gabriella che vi parlerà di questo intrigante tè, dal magico e inbriante profumo.

 

 

te-quattro-tazze-di-tempesta

 

chà tea atelier logo

 

Questo mélange Limited Edition creato per il romanzo “Quattro tazze di tempesta”, edito da Feltrinelli, è un raffinato tè bianco cinese, addolcito dalle note fruttate di ribes rosso, fragola, ananas, papaya, mango e dai petali di rosa e gelsomino. Una miscela ideale da sorseggiare con le amiche in qualsiasi momento della giornata, perché come dice Viola, una delle protagoniste del romanzo,  non c’è problema che una tazza di tè non possa ridimensionare.

Per la preparazione si consiglia:

2-3 grammi ogni 150 ml
Acqua a 80°
3’- 4’ d’infusione
 
 
 
gelatina-al-te-1

 

 

Print Recipe
Gelatina al tè "Quattro tazze di tempesta"
golosa, profumatissima ed irresistibile!
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
vasetti piccoli
Ingredienti
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
vasetti piccoli
Ingredienti
Istruzioni
  1. Preparare il tè come da spiegazione di Gabriella, lasciarlo in infusione qualche minuto in più del necessario, poi filtrare e lasciar intiepidire.
  2. In una tazza miscelare insieme zucchero e fruttapec, poi unire al tè tiepido, amalgamando bene con una frusta; rimettere il tè sul fuoco e riportare a bollore, facendo bollire per circa 5 minuti, sempre mescolando con la frusta a mano.
  3. Il composto diventerà di una consistenza appena sciropposa ma non preoccupatevi se vi sembrerà ancora molto liquido...una volta raffreddato diventerà perfetto!
  4. Versare la gelatina ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati, sino a mezzo cm dal bordo; avvitare il coperchio e capovolgere per effettuare il sottovuoto, lasciando raffreddare completamente (ci vorrà anche una intera giornata!) Una volta pronti, rigirare i vasetti e conservarli al fresco (resistono sino a tre mesi).
Condividi questa Ricetta

 

 

 

gelatina-al-te-3

 

E’ una gelatina davvero profumatissima, molto particolare, perfetta per farcire torte e dolcetti, ma anche da gustare così in purezza o spalmata su una fetta di pane biscottato…ideale per qualsiasi momento della giornata, a colazione ma anche a merenda, e perchè no, perfetta da regalare in un bel vasetto decorato magari ad una cara amica!
E come dicevo all’inizio…anche perfetta per una coccola serale o quando si sente il bisogno di starsene un po’ per conto proprio…provatela e mi darete sicuramente ragione.

Ora scappo, è lunedì ed ho in programma diverse commissioni da sbrigare…
…a presto, un caro saluto da me e Gabriella, alla prossima!

Simona

 




Aceto aromatizzato alle fragole, timo e pepe rosa

Un’altra ricetta tratta dall’ultimo numero di Taste & More e da me realizzata, è proprio questa, l’aceto aromatizzato alle fragole, timo e pepe rosa.
Adoro preparare conserve, liquori, confetture, ma in questa avventura non mi ero mai imbarcata: l’aceto un po’ mi spaventava, non so perchè ma è così…avevo paura di ottenere un pasticcio, ma non dei miei soliti…un pasticcio nel vero senso della parola, ecco!
Però, poi mi son detta….perchè non provare?
Beh, meno male che ci ho provato…il risultato mi ha piacevolmente colpita e soprattutto ho trovato una nuova idea regalo che sicuramente preparerò in quantità industriale per i miei pensierini futuri ad amici e parenti.
Credetemi, questo aceto è davvero speciale…
A parte che appena lo si guarda, si rimane inebriati dal colore rubino, così intenso e bello che cattura, letteralmente; poi una volta assaggiato resterete stupiti dal suo aroma e dal suo profumo: è perfetto per aromatizzare e marinare carni bianche, condire insalate delicate con frutta, carne e pesce bianco o crostacei, e per rendere profumato qualsiasi altro secondo piatto dove è previsto l’utilizzo dell’aceto tradizionale.
Beh, cosa aspettate?
Visto che le fragole abbondano sui banchi del mercato, perchè non provate a realizzarlo anche voi?!

 

aceto aromatizzato alle fragole timo e pepe rosa 1

 

Ora vi lascio la ricetta che, come vi dicevo si trova su Taste & More…se però avete voglia di fare un giretto e sfogliarvi tutta la rivista…beh, basterà cliccare qui…un sacco di belle e golose idee vi aspettano!

 

Print Recipe
Aceto aromatizzato alle fragole, timo e pepe rosa
un aceto diverso dal solito, molto aromatico e perfetto anche come simpatica idea regalo
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 2 settimane
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 2 settimane
Porzioni
bottigliette
Ingredienti
Istruzioni
  1. In un capiente vaso di vetro a chiusura ermetica, pulito e sterilizzato in precedenza, adagiate sul fondo i rametti di timo ben lavati ed asciugati, il cucchiaino di zucchero e le bacche di pepe rosa leggermente pestate. Mondate, lavate ed asciugate le fragole, facendole poi a pezzettoni regolari. Scaldate leggermente l’aceto e versatelo nel vaso ermetico, facendolo raffreddare; una volta freddo, unite le fragole, mescolate bene e chiudete il vaso.
  2. Lasciate in macerazione per un paio di settimane in un luogo assolato (va benissimo anche vicino ad una finestra) agitando ogni tanto il vaso per mescolarne bene il contenuto. Trascorso questo tempo, filtrate e travasate l’aceto in bottigliette sterilizzate per poterlo utilizzare ma anche regalare, essendo il suo aroma molto particolare e il suo colore molto intrigante.
Recipe Notes

Questo aceto è perfetto per aromatizzare e marinare carni bianche, condire insalate delicate con frutta, carne e pesce bianco o crostacei, e per rendere profumato qualsiasi altro secondo piatto dove è previsto l’utilizzo dell’aceto tradizionale.

Condividi questa Ricetta
 

 

 

aceto aromatizzato alle fragole timo e pepe rosa 3

 

Che ne dite, non è bellissimo?
Io ogni volta che lo guardo, beh…resto incantata.
E’ talmente bello che…beh, si è meritato, col cestino di fragole e margherite, la copertina del numero di Taste…quasi quasi non ci volevo credere, sapete?!

 

 

Taste&More Magazine maggio -giugno 2016 n°20

 
Comunque, tornando a noi, sono sempre del parere che la soddisfazione di fare da sè le proprie basi in cucina…beh, è impagabile.
Io adoro fare e regalare, il donare mi rende felice e, come dicevo sopra, presto preparerò alcune bottiglie di questa meraviglia in previsione di piccoli cadeaux golosi e profumati…
…e  inoltre mi cimenterò anche con altri aromi…stay tuned…la Simo vi stupirà, eheheheh 😉

Un grande abbraccio, alla prossima…oggi sono presissima, non ci sono per nessuno, altre cose bollono in pentola!!

Simona




Tortini con gelatina agli agrumi profumati al tè Earl Grey

Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, il nuovo numero di Taste & More è uscito alla grande.
E’ sempre una soddisfazione bellissima ricevere i vostri complimenti, leggere i vostri commenti, per noi deve essere sempre stimolo a migliorarci per renderlo ogni volta più interessante e bello.
Certo, il principale lavoro è quello della redazione e a loro va il grande merito insieme ad un enorme grazie, per la pazienza e la sopportazione (nel mio caso specifico!!! Sorry!) …ma anche al nostro team di amiche (si, perchè poi alla fine lo siamo diventate!) che diventa sempre più consolidato ed unito.
Che dirvi?
Già in questo post vi avevo dato un’anticipazione, lasciandovi la possibilità di sfogliarlo per gustarvelo per bene…oggi voglio invece lasciarvi, nel dettaglio, una delle mie ricette che ho scritto per l’articolo dedicato al e al suo impiego in cucina.
Sono del golosissimi tortini all’ Earl Grey profumati con una gelatina agli agrumi davvero strepitosi…come sempre (tutte le mie ricette sono così!) sono facili da fare e perfetti per una merenda delle cinque un po’ vintage ed old style, magari per immedesimarci un po’ in quelle “ladies” d’oltremanica dei tempi che furono, per le quali ho sempre nutrito un particolare interesse!

 

IMG_7940-1

 

Si, adoro l’Inghilterra, le sue città e piccoli sobborghi caratteristici, le sue abitudini, la sua storia, il rito del tè…ho da poco letto addirittura una biografia sui regnanti e in particolare sulla regina Elisabetta di cui più avanti vi parlerò…..insomma che altro dirvi?
Che mi sarebbe tanto piaciuto nascere e vivere in un cottage dello Yorkshire, o ancora in qualche ridente cittadina della Cornovaglia, magari in una di quelle verdi vallate a perdita d’occhio, dove in lontananza si vede il mare….si, si già so che ve la state ridendo a crepapelle, però che ci volete fare, è così…vabbè, dai, apparecchiate la tavola e mettete su il bollitore…sto arrivando!

 

Print Recipe
Tortini con gelatina agli agrumi profumati al tè Earl Grey
dolcetti profumati e golosissimi, per chi ama gli agrumi come me!
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
tortini
Ingredienti
Per i tortini
Per la gelatina
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
tortini
Ingredienti
Per i tortini
Per la gelatina
Istruzioni
  1. Scaldate il latte in un pentolino senza portarlo ad ebollizione; appena inizia a formarsi qualche piccola bollicina, spegnete la fiamma e versateci il cucchiaio di tè Earl Grey. Lasciate in infusione per una decina di minuti, poi filtrate bene ed eliminate il tè. Lasciate raffreddare. Accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° ventilato; imburrate uno stampo da 12 tortini (va bene anche uno stampo per muffin o ciambelline).
  2. In una ciotola sbattete leggermente l’uovo, unite lo zucchero, il miele e l’olio, ed amalgamate con una frusta fino a creare una morbida emulsione; unite il pizzico di tè polverizzato al mortaio e continuate delicatamente a mescolare. Aggiungete il latte ormai raffreddato, poi le farine setacciate ed amalgamate bene il tutto, ottenendo un morbido e denso composto che verserete nello stampo, distribuendolo ben bene in ogni cavità.
  3. Infornate per circa una ventina di minuti e verificate l’effettiva cottura punzecchiando i tortini con uno stuzzicadenti: se una volta estratto è asciutto senza residui di composto, i tortini sono pronti; fate raffreddare quindi su una gratella da pasticceria.
  4. Preparate quindi la gelatina di agrumi: per prima cosa versate in un pentolino un bicchiere d’acqua e fate bollire per alcuni minuti le scorzette a julienne; una volta trascorso questo tempo togliete dal fuoco, scolatele e mettetele da parte.
  5. In un altro pentolino, possibilmente antiaderente, versate il succo degli agrumi insieme al tè e portate ad ebollizione: una volta che iniziano a formarsi le prime bolle, spegnete e mettete da parte, lasciando il tè in infusione per 7-8 minuti; successivamente filtrate e rimettete il succo di nuovo nel pentolino.
  6. Unite lo zucchero e le scorzette, e cuocete, sempre mescolando, per una decina di minuti a fiamma bassa: il succo si deve leggermente rapprendere ed assumere una consistenza sciropposa; a questo punto aggiungete il fruttapec e cuocete ancora per 7-8 minuti, poi spegnete il fuoco.
  7. Versate la gelatina, che al momento è ancora liquida, in una ciotolina o in un vasetto: una volta raffreddata assumerà la consistenza giusta e potrete gustarla insieme ai tortini, versandone un po’ in superficie e portandola in tavola in modo che ognuno se ne possa servire a piacere; qualora ne dovesse avanzare, conservatela in frigo e consumatela nel giro di qualche giorno.
Condividi questa Ricetta
 

 

 

IMG_7919-1

 

Io ho realizzato anche la gelatina, ma tranquilli, se non avete tempo o non vi sentite sicuri, questi tortini sono speciali anche con una normale marmellata agli agrumi, mandarini o arance amare…ma anche da soli, magari serviti con un filo di miele o inzuppati in una buona tazza di profumato tè.

 

IMG_7928-1

 

Ed ora, smetto i miei abito da English Lady un po’ old style, e me ne vado al mercato…la spesa mi aspetta!
Che altro dirvi?!
Che se non avete ancora sfogliato Taste & More, qua sotto lo potrete fare! Mi raccomando, non perdetevi neppure una pagina!

 

 

 

 

 

Buon fine settimana e ci rivediamo presto con altre ricette e pensieri, sempre qui…a prestissimo.

08E2796ECBC9AA89D26349E6FB14FA4C




Olio aromatizzato ai profumi d’estate

Torno alla grande ( o quasi…io mi sento ancora in vacanza, ve lo volevo dire…sappiatelo, eheheheh!!!!) con una ricettina facile facile, tanto per rompere il ghiaccio in cucina.
Una ricettina, che da buona formichina quale sono , mi piace preparare d’estate da utilizzare in inverno, così anche per portare in tavola un condimento profumatissimo e che in qualche modo mi ricorda un po’ la bella stagione.
Amo conservare, e chi ha letto il mio ebook lo sa (a proposito…se ancora non avete avuto il tempo di farlo…beh, poco male, lo potete acquistare qui!) …di solito a casa mia non si butta via mai nulla, e soprattutto nei periodi di sovrapproduzione di frutta e verdura trovo sempre la maniera di farne tesoro.
Il mio piccolo orticello di aromatiche quest’anno è stato più rigoglioso che mai…miracolosamente (forse anche perchè gli ho cambiato posizione, eheheh) stavolta non ha preso il mal bianco, temibile fungo che tutti gli scorsi anni riusciva a decimarlo e spesso a distruggerlo completamente.
Il timo poi, è strepitosamente bello, tanto che ho pensato proprio di utilizzarlo in questa preparazione per preservare un po’ del suo mitico profumo per i mesi a venire; quest’olio aromatizzato quindi è facilissimo e veloce da realizzare; è anche un’ottima idea per dei piccoli pensierini da regalare e perfetto da tenere in dispensa per profumare tanti piatti sia di carne, che di pesce o verdure.


IMG_5910-1

Olio aromatizzato ai profumi d'estate
Write a review
Print
Ingredienti
  1. per una bottiglietta da 300 ml circa
  2. 300 ml olio extravergine d'oliva
  3. 4/5 rametti di timo abbastanza duri
  4. alcuni grani ( una decina circa) di pepe rosa
  5. uno spicchio d'aglio piccolo
  6. un limone biologico non trattato
Preparazione
  1. Pulire ed asciugare il timo; sbucciare lo spicchio d'aglio e tagliarlo in due, pestare leggermente i grani di pepe.
  2. In una bottiglietta di vetro di circa 300/350 ml di capienza, ben pulita, sterilizzata ed asciugata, inserire i rametti di timo, i grani di pepe rosa, l'aglio e la scorza (solo la parte gialla!) di circa un quarto di limone tagliata a piccole julienne.
  3. Versare poi l'olio fino a circa un paio di cm dall'imboccatura della bottiglietta, chiudere con un tappo in sughero e lasciare al buio per circa una settimana - dieci giorni in luogo fresco, dopodichè si può usare.
  4. Dopo l'utilizzo, per evitare la formazione di muffe, eliminare il timo o gli altri ingredienti una volta non più coperti dall'olio.
Pensieri e pasticci https://www.pensieriepasticci.it/
 

IMG_5901-1

 

Quindi un bel cordino, un cartoncino decorato con scritti gli ingredienti, e…ecco pronto il vostro olio, perfetto per aromatizzare tutto ciò che vi va e perchè no, anche per fare un piccolo regalo simpatico ed utile…guardate che bei colori, se presentato in una bottiglietta trasparente…a me piacciono un sacco, e a voi?!

…si, penso che mi attrezzerò per i miei regalini natalizi. E’ vero, manca ancora tantissimo tempo, ma perchè non portarsi avanti, dico io?! La mitica nonna Gina diceva sempre: chi ha tempo non aspetti tempo!

Ora scappo; un abbraccio grande, buon fine settimana (mamma mia è volata………) e a presto, sperando mi ritorni la voglia di pasticciare che è rimasta all’Isola d’Elba…è ancora in vacanza lei!!!
08E2796ECBC9AA89D26349E6FB14FA4C




Confettura alle fragole e rabarbaro

Buongiorno a tutti amici miei…riemergo da qualche giorno di assenza dopo aver passato dei giorni incasinatissimi ed aver sostenuto una bellissima esperienza al Taste of Milano insieme a delle altre bravissime e simpaticissime blogger di  Ifood. Che esperienza!
Sostenere uno showcooking davanti ad un pubblico vero, indossare la casacca di Ifood, avere a fianco, oltre alla mia bravissima socia Anna, anche uno chef come Daniele Persegani…beh, credetemi non è cosa da poco…mi devo ancora riprendere!
Comunque sia, fra l’altro diversi altri impegni qua a casa si sono accavallati, per cui non mi è stato possibile in questi giorni essere presente come avrei voluto, e neppure lo sarò molto nei prossimi…lasciatemi sbrigare un po’ di cosette e poi riprenderò appieno il mio ritmo, almeno spero, caldo torrido permettendo..
In seguito a tutto questo bailamme di cose in ballo, mi ero quasi scordata di mostrarvi questa confettura a dir poco favolosa, da me realizzata con l’ultima parte di rabarbaro portato a casa dal Belgio…ve la ricordate vero l’avventura semiseria della Simo?
Ecco, dopo aver visto sul blog della bravissima Simona questa ricetta, ho voluto anche io replicarla per ottenere una deliziosissima confettura alle fragole e rabarbaro, che ci è davvero piaciuta assai.

 

IMG_5303-1

Una confettura non troppo dolce, ma assolutamente buonissima e particolare, dal colore inebriante, perfetta da gustare col pane, coi biscotti, ma anche per realizzare per esempio una bella crostata…insomma gustatela come più vi piace, so già che la divorerete e vi conquisterà, come è stato per noi!

 

IMG_5302-1

Confettura alle fragole e rabarbaro
golosa e buonissima!
Write a review
Print
Ingredienti
  1. 250 g rabarbaro
  2. 250 g fragole
  3. 250 g zucchero di canna chiaro
  4. 1 mela detorsolata e fatta a pezzettini
  5. il succo di un limone
Preparazione
  1. Lavare, pulire e tagliare le fragole e il rabarbaro a tocchetti non troppo piccoli.
  2. Trasferire in un tegame insieme allo zucchero e al succo del limone e lasciare riposare il frigo per almeno 6 ore.
  3. Unire la mela detorsolata ma con la buccia, fatta a dadini piccolini e trasferire il tegame sul fuoco a fiamma viva solo per i primi 5-10 minuti, mescolando spesso.
  4. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere dolcemente fino a quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza.
  5. Una volta cotta, tritarla con il frullatore ad immersione per alcuni secondi in modo da renderla ben uniforme, poi invasarla subito in contenitori di vetro precedentemente ben sterilizzati in acqua bollente.
  6. Chiudere ermeticamente i contenitori e lasciarli raffreddare capovolti.
  7. Conservare la confettura in luogo buio e asciutto; una volta aperto il barattolo, tenere in frigo e consumare quanto prima.
Adapted from blog Bianca Vaniglia Rossa Cannella di Simona
Adapted from blog Bianca Vaniglia Rossa Cannella di Simona
Pensieri e pasticci https://www.pensieriepasticci.it/
 IMG_5306-1

Ora davvero scappo amici e amiche mie, come vi dicevo le cose da fare son tante, la scuola è finita quindi in questi giorni anche mia figlia sarà a casa con me (prevedo di fare mooolte volte il taxi, in adolescenza funziona così, lo sapevate?!).
Un caro abbraccio e alla prossima

08E2796ECBC9AA89D26349E6FB14FA4C