Il mio primo contest:….C’era una volta……

 
 
 
Eccomi qua, con la sorpresa di cui vi parlavo…
sono molto emozionata nel presentarvi il mio primo contest!
 
E’ stato realizzato in collaborazione con Lisa di Dragonfly Shop, una persona meravigliosa che ha accettato di mettersi in gioco con me per questa idea che voglio condividere con voi.
Dragonfly Shop è un posto incantato dove sicuramente i sogni di tante possono diventare realtà, un negozio dove si respira un’atmosfera di altri tempi e di cose belle.
 
Quindi ecco a voi….C’era una volta, ricette di altri tempi.
Un contest dedicato alle ricette di una volta, quelle trovate in una vecchia agenda ingiallita o in un vecchio libretto dimenticato in soffitta…ricette semplici con ingredienti altrettanto naturali, rustici e poco sofisticati.

Le ricette della mamma e della nonna…tramandate nel tempo e nella tradizione.

Ecco le semplici regole di questo nostro primo contest:

-Può partecipare solo chi ha un blog

-Si può partecipare solo con una ricetta, pubblicata a partire dal giorno 9.01.2012 in poi .

-I link delle ricette (postate sul vostro blog!) potranno essere lasciate come commento unicamente a questo post a partire da oggi e per la durata di un mese esatto, sino alle ore 23.59 del 09.02.2012.

-Le categorie di ricette saranno quattro:
Primi
Secondi
Dolci e confetture
Pani dolci e salati, rustici da forno

-Se vorrete diventare sostenitori del mio blog e del Dragonfly Shop, io e Lisa ne saremmo immensamente felici!

-In ogni post dovrà essere linkato il mio blog Pensieri e pasticci e il blog Dragonfly Shop, inoltre dovrà essere esposto il banner che troverete sopra all’inizio del post nel vostro blog, dove volete, ma in maniera ben visibile.

Per qualsiasi domanda e/o chiarimento, resto a completa disposizione…

E adesso parliamo di premi!
Alla prima ricetta classificata verrà inviato un premio romantico e meraviglioso…un portatorte dolcissimo e un po’ retrò, offerto da Lisa del Dragonfly Shop.

(Andate subito a fare un giro sul suo bellissimo blog…vi innamorerete all’istante di tutte le cose belle che contiene!)

 

 

La seconda ricetta classificata invece riceverà un premio offerto da me medesima, una piccola sorpresa completamente realizzata da me con le mie manine pasticcione!
 
…siete pronti allora???

..Io e Lisa vi aspettiamo con numerose ricettine deliziose!

Per incominciare, una confettura che ha il profumo e il sapore di altri tempi…ovviamente una ricetta fuori gara, ma che voglio condividere con voi per la sua bontà e dolcezza.

 

Lattiera, cucchiaino e tovagliolo Greengate

 

Confettura alle mele cotogne e vaniglia

Ingredienti:
un chilo di mele cotogne (al netto degli scarti)
il succo di 1 limone
500 gr zucchero
300 gr acqua
1 cucchiaino e mezzo di vaniglia bourbon in polvere

 

 

Preparazione:
Lavare e sbucciare le mele, tagliarle e fettine ed irrorarle col succo del limone.
Io, che sono una pasticciona dei tempi nostri, ho utilizzato il Bimby per realizzarla…chi non ce l’ha la può tranquillamente realizzare in una bella casseruola, con le modalità che riporto poi sotto.

Versione Bimby:
Versare le mele nel boccale con l’aggiunta dell’acqua e dello zucchero, chiudere col coperchio ed appoggiarci sopra il cestello al posto del misurino (per evitare schizzi in tutta la cucina!) cuocere 40 min.100° antiorario vel.1.
A questo punto aggiungere la vaniglia, continuare la cottura 10 min.100° antiorario vel.1.
A fine cottura, lasciar raffreddare qualche minuto e poi frullare 1 minuto vel.5.
Controllare la densità raggiunta con la prova del piattino; mettere una goccia di composto su un piattino precedentemente tenuto qualche minuto in frigo, e inclinarlo:se la goccia è densa e fa fatica a colare, è pronta.
Al bisogno, prolungare di qualche minuto la cottura con la funzione Varoma.

Versione tradizionale:
Mettere in una capace casseruola i tocchetti di mela con lo zucchero e l’acqua; accendere la fiamma, iniziare la cottura, mescolando spessissimo a fiamma abbastanza vivace per portare all’ebollizione.
Una volta arrivati a questo punto, abbassare un pochino la fiamma e continuare la cottura, mescolando spessissimo per evitare che si attacchi sul fondo per una quarantina di minuti.
A questo punto aggiungere la vaniglia, cuocere ancora per una ventina di minuti, sempre mescolando.
Controllare anche qua la densità come descritto sopra con la prova piattino…se rimane ancora liquida, aspettare e cuocere ancora una decina di minuti, o sino al punto di raddensamento desiderato.
A questo punto spegnere, lasciare raffreddare 5 minuti e poi frullare con un frullatore ad immersione.

Invasare in vasetti di vetro perfettamente sterilizzati in acqua bollente ed asciutti; stringere bene il coperchio e capovolgerli per creare il sottovuoto.
Lasciare in questa posizione circa 18-20 ore, sino al completo raffreddamento, e conservare in un luogo fresco e non umido.

 

 

Ideale spalmata su dei biscotti rustici di frolla per una colazione deliziosa…oppure su delle fette di caldo e morbido pane integrale, inzuppate nel latte tiepido…o ancora come accompagnamento ad un buon the.

Allora, conto sulla vostra partecipazione…vi mando un groso abbraccio  e vi aspetto qua!
Buon inizio settimana

Ricette pervenute:

Marmellata di Kiwi al pepe garofanato…e… crostatina  di  A tavola con Mammazan
Frittelle all’anice di nonna Anna di Il profumo delle madeleines
Zuppa contadina di cicerchia di Diario di cucina
Torta di Riso da Nidi e Nodi…ago e filo tra pentole e cucchiai
La zuppa della nonna Lina e del nonno Piero de La mamma pasticciona
Riso e patate profumato al rosmarino di Così cucino io
Lo spezzatino di manzo con patate e piselli di Dolci a Gogò
Brasato di manzo con verdure di Lo scrigno delle bontà
Pasta e fagioli-sagne e fagioli di Tuttichef
Torta di mele della nonna Maria de Il piacere del palato
Zaéti in compagnia di una foto ricordo.. di Nella cucina di Ely
Pastorelle di Briciole di pane
Porrata di Il laboratorio culinario di Jeggy
Maltagliati in brodo di ceci di Nella cucina di Laura
Polenta stiada di Wolf’s lair
Il calzone di carne ripieno di carciofi di Indovina che viene a cena?
Una torta che sa di ricordi di Frutta e zafferano
Torta margherita con crema alla ricotta di Due coccinelle in cucina
Pere al vino rosso in camicia di Oggi pane e salame, domani…
Orecchiette e calzoni integrali con ricotta dolce e sugo al basilico di Un misurino d’olio
Pan dolce di Forno subito…Isabeau
La pana di Il rifugio dell’ingordo
O’pan tuost ca’ pummarola di Babà che bontà
Maccaruni ‘ i casa di Rosa ed io
Torta di verdura dolce di passioni e cucina
Cestini di scarola e pancetta di Chocolat
Canederli di pane alla salsiccia di A tutta cucina
Biscotti da inzuppo di Che pasticcio Nicole!
Pasta imperiale con cardi e polpettine di Andante con gusto
Pennette alla vodka con culatello di zibello di Dolcipensieri
Cantucci nocciolati di La prova della cuoca
Lo ciammellotto, il ciambellone di Un pizzico di magia
Torta caprese bianca di Casa Francesca
La paciarela della mia nonna di Fashion Flavors (cooking with healt)
Panfritto con lo zucchero di I miei sogni Country
Le ginevrine di la cucina di mamma Loredana
I sabadoni di Chiodo di garofano
Agrassato d’agnello di I Mille e un orecchino
Pan di ramerino di Glamour glitter cooking
Torta di semolino di Cooking with Marika
Ciambellone con l’uvetta de Il gattoghiotto
Patate ripiene della nonna di Cnp cuciniamo noi o ci proviamo
Torta paesana di Metti un ingegnere in cucina
Torta sabiosa di Sapori in concerto
Le ferratelle di In cucina con la sposa del vento
Capridduzzi alias Cassateddi di Aroma di agrumi
cenci, frappe o chiacchiere… di Nonsolopiccante
Spezzatino con polenta di La cucina dello stivale
Torta di mele di Dolci golosità
I necci di Piteglio di Biscotto volante
Sformato di pasta col cavolfiore di Profumo di casa mia
Focaccia primavera di Crumble di mele
Alici al forno di Dillo cucinando
Torta rustica di cachi di Doc Photo Cook by paola Yeah
Il pollo spezzato coi peperoni di Il vento ama….
La polenta con le quaglie di nonna Sole e nonno Giuseppe di La valigia sul letto
il polpettone di Rebeccadelsol
Sankrò di La casa di Artù
Rosette di carnevale di Le mezze stagioni
Panini algerini al latte e senza glutine di Arte in cucina
Panini al latte farciti di Archcook
I petit beurre di Leivinvita
Tortelli fritti ripieni alla crema di Aria in cucina
Riso, latte e zucchero di Laura in cucina
Pasta con le lenticchie di Gina di Pupaccena
Gnocchi di patate di Cuoche si diventa

Contest terminato




Zuccheri aromatizzati…..un semplice e profumato regalo natalizio!

 
Eccomi qua amiche e amici….in questi giorni sono stata presissima…tanti impegni, non da ultimo il primo mercatino natalizio della scuola di mia figlia, con allestimento e vendita…
In più un ennesimo problema al pc e all’antivirus che mi hanno un pò tenuta lontana dai vostri blog…scusate la latitanza, spero davvero di riuscire ad essere più presente nei prossimi giorni!
Mi faccio perdonare proponendovi oggi una piccola ma utile idea che sono sicura vi piacerà…sono degli zuccheri aromatizzati, perfetti da regalare a Natale!

 

 
 
 
Tovaglietta Villa D’Este home

Cucchiaino Easy life design

 
 
 Mi piace trovare sempre qualche idea home made per i miei pensierini di Natale.
Un anno sono i sali aromatizzati
Oppure qualche liquorino
Quest’anno ho pensato di preparare questi zuccheri!
Semplici e facili da preparare, ottimi e versatili da utilizzare, per profumare magari un bel the, una tisana, una bibita calda o ancora per aromatizzare un dolce o una crema dessert.
Anzichè utilizzare la vanillina chimica, questo zucchero è davvero perfetto…io amo se possibile evitare ciò che è chimico o industriale.
 
Ho trovato una di queste ricette sul web tempo fa, sinceramente non saprei dire con esattezza dove e mi scuso se non cito una fonte vera e propria. Ho salvato il procedimento ed ho deciso di riproporla…se non sbaglio era un sito di ricette per il Bimby, infatti io l’ho realizzato con quello, ma credo che un robot potente possa in qualche modo egregiamente fare altrettanto.
Allora vi elenco qua sotto le due ricettine…che ne dite magari di abbinare un vasetto di queste profumate golosità insieme a delle tisane o a dei the aromatici e profumati? Vi ho dato un’ideuzza???
 
 
Vanillina naturale
 
Ho preso 200 gr di zucchero semolato e un baccello di vaniglia (la proporzione è quella…se ne può fare anche una quantità maggiore, basta mantenere le giuste dosi), li ho messi in un vaso ermetico ed ho lasciato una settimana ad aromatizzarsi.
Ho agitato ogni tanto il vaso, in modo da coprire bene la vaniglia con lo zucchero.
Dopo una settimana quindi (ma nulla vi vieta di lasciarla anche qualche giorno in più) ho preso lo zucchero col baccello e li ho trasferiti nel boccale del Bimby.
Li ho polverizzati per 25 secondi a velocità 10.
Se non avete il Bimby, utilizzate un robot alla massima potenza.
Otterrete uno zucchero finissimo, impalpabile tipo zucchero a velo profumatissimo e naturale…una vanillina perfettamente naturale ed ottima.
 
 
Zucchero alla vaniglia e cannella
 
Ho preso 200 gr di zucchero di canna, un cucchiaino pieno di cannella macinata e mezzo baccello di vaniglia…ho messo in un vaso ermetico ed ho lasciato una settimana ad aromatizzarsi, agitando ogni tanto in modo da lasciare il baccello sempre coperto dallo zucchero.
Trascorsa la settimana, ho messo il tutto nel boccale del Bimby ed ho polverizzato come sopra 25 secondi a vel.10.
Se non avete il Bimby, va bene anche un robot  potente come ho già scritto sopra.
Anche qua uno zucchero impalpabile, di un bel colore beige chiaro, profumatissimo, naturale ed aromatico.
 
Un bel vasetto decorato, un piccolo contenitore, un fiocco…e voilà! Il gioco, o meglio, il regalo…è fatto!
 
Cara Patrizia, come puoi vedere…non mi sono dimenticata di te e del tuo bellissimo contest!
 
 
 

Ed ora alcune istantanee dei miei lavori in corso….

 

 

…i sali aromatici per la scuola………

 

 

…blocchetti ricoperti in pannolenci….idea regalo per le ragazzine…

 

 

 
…e ancora sto producendo…abbiamo un altra data del nostro mercatino, ed ho promesso il mio contributo anche questa volta!
 
Buonissima giornata, oggi qua è festa, Festa patronale di Milano (ma anche nella provincia ci si riposa!!) conto davvero di fermarmi un attimino e rilassarmi un pò…speriamo…
Buonissima giornata, un abbraccio

 




Crema di marroni e rum un pò accidiosa…e una lettera che dovete leggere assolutamente!

 
 
 

 

Perchè un pò accidiosa, vi domanderete?!
Beh…chi di noi se può trovare una scorciatoia per riuscire a far bene qualcosa in poco tempo non la prende?
Sfido chiunque a dirmi che non è così…
Beh, la Simo lo ammette pubblicamente: un pò di sana accidia a volte non fa male.
Tutto sto preambolo per arrivare a dirvi che per questa confettura meravigliosa (si, credetemi….la potrei mangiare così tutta da sola, a cucchiaiate…dico potrei perchè la mia colite non mi ringrazierebbe affatto!) ho utilizzato il trucchetto.
Aridaje….
E quale sarebbe sto trucchetto?
………………..

Avete presente prendere tutte le castagne, pulirle, lessarle, sbucciarle, pelarle…ecco, immagino che la voglia di preparare la confettura sia già sfumata.
Io, da buona pigrona quale sono…beh, non è che ami tanto fare sto lavoro, lo ammetto qua pubblicamente!
Allora ho pensato bene di utilizzare castagne già pronte e lessate…le mie erano queste di Noberasco

“Perfette sia in cucina sia come snack, le CASTAGNE Noberasco sono pronte per essere consumate: morbide e gustose, devono il loro gusto piacevole e vellutato all’esclusiva lavorazione.
I frutti, tutti di origine italiana, selezionati uno a uno, vengono cotti interi e successivamente sbucciati: questo tradizionale processo di produzione, lento e rigoroso, rende le Castagne Noberasco un prodotto unico e ben conservabile, che ha superato tutti i test di assaggio effettuati.
Senza coloranti e conservanti, sono ricche di FIBRE, ottima fonte di MAGNESIO e senza SODIO.”

Beh, che ve ne pare? La confettura si fa in quattro e quattr’otto….complice il mio amico Bimby…voilà!
La confettura accidiosa….eccola qua!

Vi ricordo che si avvicina la scadenza del contest di Ely “e tu di che peccato sei?”, io sarò nella giuria, quindi affrettatevi ad inoltrare le ricette, siete ancora in tempo!

 

 
 
Ingredienti:
700 gr castagne cotte…io quelle di Noberasco di cui sopra, in commercio ne esistono anche altre varietà…oppure se siete delle grandi donne, potete anche lessarle voi e sbucciarle ad una ad una.
Avrete così tutta la mia ammirazione, giuro!
450 gr acqua
500 gr zucchero semolato
una bustina di vanillina (io non amo usare prodotti chimici, quindi ho messo mezzo cucchiaino abbondante di vaniglia bourbon in polvere)
100 gr rum
 
Preparazione
 
Col Bimby
 
Mettere nel boccale le castagne cotte, private di tutte le pellicine.
Versare l’acqua e cuocere 15 min 100° vel.1 antiorario.
A cottura ultimata frullare per 1 min. vel.5-7.
Unire al composto lo zucchero e la vaniglia (o vanillina), cuocere col cestello appoggiato sul coperchio al posto del misurino (questo per evitare schizzi!) per 30 min.100° vel.2.
Togliere il boccale e far raffreddare per circa una decina di minuti.
Riposizionare il boccale e versare il rum, amalgamando 3 min. vel.4.
A fine cottura controllare la densità raggiunta con la prova del piattino; lasciare un piattino da caffè qualche minuto in frigorifero, poi metterci sopra una goccia di confettura ed inclinare; se la goccia è densa e cola a fatica, allora è pronta, altrimenti necessiterà ancora di vari minuti di cottura.
In questo caso prolungare di pochi minuti la temperatura a varoma.
 
Senza Bimby
 
Cuocere in una casseruola le castagne con l’acqua per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
Lasciar intiepidire e poi mettere in un robot da cucina o in un blender; tritarle in modo da ottenere una purea.
Rimettere nella casseruola, unire lo zucchero e la vaniglia (o vanillina) e cuocere sempre mescolando in continuazione a fuoco medio per una quarantina di minuti.
Fate la prova piattino per vedere se è cotta al punto gusto…altrimenti continuate ancora sino a che la consistenza sarà quella desiderata.
Lasciar raffreddare e poi aggiungere il rum…mescolare per qualche minuto energicamente in modo da amalgamarlo perfettamente al composto.
 
A questo punto invasare: sia che l’abbiate fatta col Bimby che senza, le regole dell’invaso rimangono le stesse: utilizzare vasetti perfettamente puliti e sterilizzati, riempire sino a mezzo centimetro dal bordo, chiudere con i coperchi e capovolgere sino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto.
 
A questo punto gustare su una bella fetta  biscottata, una fetta di pane o pan brioche…insomma su quello che più vi piace, accompagnata da un bel the, io ho preferito questo di Twinings, una miscela nuovissima e molto intensa…infatti il suo nome è Intense Premium Tea, ve lo consiglio per una merenda e una colazione all’insegna del buono!
 
 
 
 
 
Inutile dirvi che ai miei cari è piaciuta tantissimo….ed ho fatto in frettissima, eheheh!!!!
 
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E adesso vogliate dedicarmi ancora un minuto…
 
Voglio riportare la mail di Patrizia (Melagranata), così come lei me l’ha inviata, perchè mi piacerebbe che tutti i i miei lettori e lettrici facciano qualcosina, anche piccola per aiutare chi in qusto momento sta peggio…
 
 
Carissimi,

Stasera è difficile scrivere questa mail.

Senz’altro tutti voi avete saputo delle sei persone travolte dall’alluvione, quattro donne e due bambine piccolissime; avete visto le immagini della mia città ferita, delle strade e delle piazze allagate, della gente travolta dall’acqua impazzita, dei palazzi violati, delle auto trascinate via.
Oggi la pioggia, dopo giorni, ci ha offerto una tregua: centinaia e centinaia di volontari, in gran parte giovani , si sono presentati volontariamente nelle strade piene di fango, nelle piazze che portano i segni del terribile scempio.
E’ stata una giornata di forza incredibile, di risposta della città, dei giovani di questa città, che come nel 70, hanno commosso per la serietà, la semplicità, la dedizione. Squadre di ragazzi hanno pulito, svuotato cantine, lavato suppellettili, liberato garage, consolato e risolto piccoli grandi problemi.
 E domani torneranno là!

No, i nostri ragazzi non sono tutti “veline” e “grandi fratelli”: quelli sono le eccezioni! La nostra gioventù è bella, sana e pulita! Un sollievo e una speranza per il futuro di questo Paese!

Come sul blog, anche da qui vi chiedo se potete diffondere e partecipare all’iniziativa Un filo di speranza per i bambini delle case famiglia di Rocchetta Vara.
Vi riassumo in breve: la settimana scorsa ho visto sul tg regionale l’intervista ad una responsabile della Gulliver, una cooperativa sociale di Borghetto Vara (SP) che si occupa di anziani, disabili, bambini. E’ responsabile di due case-famiglia distrutte completamente dall’alluvione del 25 ottobre.
I bambini hanno perduto tutto: abiti, oggetti, libri, giochi… la cooperativa ha perso i pullmini, le auto, le case, la sede. Tutto!!
E’partita così l’iniziativa.
Facciamo una donazione (anche piccola, piccolissima – è anche deducibile dalle tasse!)
Chi ha un blog, per favore, condivida il logo e soprattutto l’IBAN sulla bacheca ,e posti una ricetta da donare ai piccoli.

 

 
 

Chi non ha un blog, può inviarla a questo indirizzo (la mail di Patrizia…ndr)

Ovviamente non è un contest: non si vince nulla. Non ci sono limiti alle ricette, che possono essere nuove, vecchie, ecc…

Potete anche, se volete, raccogliere abiti, libri, materiale di cancelleria, giocattoli, da inviare ai piccoli.

Stiamo cercando un luogo, – chiesa, convento, sede di associazioni di volontariato, ecc. – dove potrete inviarli e dove saranno a loro disposizione: i Frati di Spezia ci avevano dato disponibilità, ma purtroppo non hanno potuto confermarla: per l’emergenza non hanno più posto!!
Vi farò sapere appena possibile.
Troverete altre indicazioni sul blog, ma qui vi lascio il codice IBAN della Gulliver

 

 

Grazie, per quello che potrete fare.

Noi stiamo tutti bene.
Grazie mille a tutti gli amici che ci hanno scritto e telefonato per avere nostre notizie: abbiamo vissuto una gran paura per la Fotografa, rimasta ore bloccata nel centro città, il giorno dell’alluvione, proprio in quella via xx Settembre che si è allagata per metà.
Ma è poi tornata a casa, al sicuro.
Non così altri, purtroppo!

Niente ricetta, oggi, vi dispiace?

Non è retorica, ma non me la sento proprio!
Invece, se vi fa piacere, un grandissimo abbraccio!

Patrizia

Qua sul sito della Melagranata ulteriori indicazioni. Anche Cinzia di Cindystar ha postato un bellissimo articolo giorni fa, lo potete vedere qui.
La mia ricetta per questo progetto la vedrete e breve…per ora volevo solo rendere tutti partecipi di questa bellissima iniziativa.

Un abbraccio e buona giornata a tutti

 
 



La colazione del dì di festa…confettura di albicocche e limone

 
Tovagliolo, tazza e posate Villa D’Este Home
 
 
 

Mio marito ama fare colazione con fette di pane o fette biscottate (che però io da pigrona non gli ho mai preparato home made…) e marmellata.
A me piace molto cimentarmi nelle conserve, soprattutto se la materia prima è buonissima e nostrana, come in questo caso le albicocche gentilmente donatami dalla mia amica Wanda (merito del suo albero prodigioso, eheheh).
Così, dopo averne ricevuta una bella cassettina, ho pensato di mettermi subito all’opera, complice questo libro che mi sono da poco regalata e del mio fidato Bimby

 

Armata di pazienza e di buona volontà, mi sono messa a snocciolare, sbucciare…beh, il risultato a noi è piaciuto molto e ne è valsa sicuramente la pena.
Grazie Wanda!

Ingredienti:
un chilo di albicocche ben mature
una mela gialla
la scorza di due limoni biologici e il succo di un limone
500 gr zucchero

Preparazione:
Ho lavato, snocciolato e privato della buccia le albicocche; le ho poi fatte a pezzettini e messe in una ciotola irrorandole col succo del limone.
Nel boccale del Bimby ho messo le scorze dei limoni insieme allo zucchero, e le ho polverizzate per 1 minuto a vel.9-10. Ho anche tagliato la mela a pezzi, con la buccia ma senza torsolo e l’ho aggiunta alle albicocche.
Ho messo tutto nel boccale insieme allo zucchero, ho tritato il tutto a vel.8-9 per circa 40 secondi, in modo da ottenere una purea abbastanza fluida.
Ho chiuso il coperchio e al posto del misurino ci ho appoggiato sopra il cestello, in modo da evitare fuoriuscite di schizzi bollenti.
Ho cotto per 45 minuti 100° a vel.1. Successivamente ho ancora impostato altri 20 minuti a temp.varoma vel.1.
Per vedere se ha raggiunto la consistenza desiderata, prendo un piattino freddo (messo in frezeer per qualche minuto) e ci lascio scorrere un cucchiaino di confettura…se si raddensa, vuol dire che è pronta!)
Ho subito invasato ( i vasetti erano stati precedentemente bolliti e quindi sterilizzati) sino ad un centimetro dall’orlo; ho chiuso immediatamente e capovolto per creare il sottovuoto.

 
 
Ho lasciato in quella posizione per 24 ore in un luogo fresco e asciutto; una volta rigirati i vasetti, il sottovuoto era perfetto.
Se si vuole è possibile ancora dare una bollitura ai vasi per ottenere la pastorizzazione; io però ho sempre fatto in questo modo e le marmellate si sono conservate alla perfezione.
Tengo poi i vasetti al fresco in cantina, ed una volta aperti, in frigorifero.
La confettura mi è venuta un poco liquidina, ma devo dire che comunque a noi è piaciuta molto anche così…a volte per raddensarla uso la pectina (fruttapec) ma questa volta volevo fosse completamente naturale, così…eccola qua!
Che ne dite, vi aspetto per la prossima colazione?
 
 
 

Con questa confettura mi piacerebbe partecipare al contest di Ale  “metti la natura sottovetro”

 

Un’altra settimana ricomincia…questa sarà un pò intensa per me, ho alcune visite da fare e i preparativi sia per la colonia di mia figlia sia per la partenza mia e di mio marito per una settimana di relax al mare.
Cercherò di essere presente, perdonatemi se non passerò con frequenza a trovarvi, ma sono piuttosto affacendata….
Inoltre in questi giorni quassù fa un caldo da paura, quindi ci si mette anche questo a rallentare i miei ritmi.
Un abbraccio e buona settimana!




Prove tecniche di Natale: i sali aromatici da regalare

 
 

Dopo i liquorini, biscotti, marmellate e quant’altro…..quest’anno è stata la volta dei sali aromatici.
……….Stavolta i miei regali home made son stati questi qua.
Preparati all’ultimo momento, ma alla fine sempre utili, buoni e d’effetto…
Ne ho preparati 3 tipi differenti

Sale al peperoncino

Ho messo nel Bimby 250 gr sale grosso e 4 peperoncini rossi di quelli piccolini freschi, ben puliti, senza semi , picciolo, e placenta interna.
Ho azionato un minuto velocità 10 ed ho ottenuto un sale potentissimo….bruciavano gli occhi solo a svuotare il boccale!
L’ho lasciato asciugare a temperatura ambiente in casa per circa 3 giorni in una terrina di porcellana, mescolando continuamente…
L’ho poi invasato e confezionato.
Per chi non avesse il Bimby, si può utilizzare un normale frullatore.
Può darsi che il sale si solidifichi in asciugatura, diventando un blocco uniforme e duro…niente paura, basta romperlo con un coltello e rimettere i pezzi nel frullatore ancora una volta, qualche colpetto di turbo, e potete invasare tranquillamente.

Sale aromatico alle erbe fresche miste

Ho messo 500 gr sale grosso integrale con erbe fresche miste in quantità abbondante: alloro 3 foglie, gli aghi di 3 rametti di rosmarino, timo a volontà, maggiorana, foglie di salvia (una decina belle grosse), 3 spicchi d’aglio ben puliti, alcuni grani di pepe nero (circa 1 cucchiaio)…se avete altre erbe aggiungetele pure!
Ho azionato il Bimby sempre un minuto e mezzo a vel.10, ho versato il sale ottenuto in una terrina in porcellana ed ho fatto asciugare 3 giorni come per il sale al peperoncino, sempre mescolando.
Ho invasato e confezionato.
Si può fare tranquillamente anche con un normale frullatore.

Per ultimo ho fatto questo sale, visto nel web, perdonatemi ma non so da chi…..

Sale al limone rosmarino e pepe nero

250 gr sale grosso integrale, alcuni grani di pepe nero, le foglie di due rametti di rosmarino, la scorza di un limone bio.
Ho messo sempre nel Bimby, tritato per 1 minuto a vel.10 e fatto asciugare come per gli altri sali sopra.
(naturalmente potete usare anche un normale frullatore!!)
Ottimo per insaporire carni bianche…profumatissimo!

Ora devo scappare, sono giornate un pò così, perdonatemi……….

Vi mando un abbraccio, e…qua nevica di nuovo!!!!!!!!!!

 



Confettura di cioccolato, more e lamponi

Volete farvi un regalo meritato?
bene allora fate come me…comprate questo libro!!!!!
E’ bellissimo…ogni tanto me lo prendo e me lo sfoglio, così, solo per guardarlo…
Mi aveva convinto lei, dicendomi che era davvero strepitoso, e così, detto fatto me lo sono auto-regalato…
…a volte ci si deve gratificare un pochetto, no??!
L’autrice è una simpatica signora svedese, il suo sito è questo, andate pure a farci un giretto e ne rimarrete conquistati.
Bando alle ciance, torniamo a noi…
Nella sezione delle composte e marmellate, mi aveva particolarmente colpito proprio questa…
..complice una quantità industriale di cioccolato fondente in frigo (che qua non piace! ma ci era stato regalato….), un pomeriggio mi sono buttata ed ho ottenuto una golosità unica!
L’unica variante fra la ricetta originale e la mia, è stata  questa: Leila consigliava di usare solo lamponi, ma io avendo una gran quantità di more raccolte dal mio papi, ho deciso di fare metà e metà…nella descrizione della ricetta comunque riporterò le quantità originali espresse sul libro.
Ingredienti:
225 gr di lamponi congelati (io ho utilizzato metà more e metà lamponi freschi)
350 gr di zucchero non raffinato (io di canna scuro)
75 gr di cioccolato fondente di buona qualità, al 70% di cacao
Preparazione:
Fate sobbollire i frutti di bosco e lo zucchero in un tegame per circa 15 minuti. Schiumate se necessario…
Togliete il tegame dal fuoco e fate fondere grossolanamente nel composto il cioccolato tritato.
Lasciate raffreddare un poco la confettura prima di invasarla in barattoli di vetro sterilizzati precedentemente, chiudete e capovolgete per creare il sottovuoto.
Versione Bimby:
Tritate il cioccolato con qualche colpo di turbo e togliete dal boccale, risciacquandolo bene ed asciugandolo.
Versate lo zucchero ed aggiungete la frutta; cuocete a 100° vel.2 per circa 20 minuti, schiumando se necessario; aggiungetevi il cioccolato ed amalgamate a vel soft per circa 1 minuto.
Procedete all’invasamento come sopra (a me sono venuti 3 vasetti piccoli).
Ieri mia figlia se ne è spalmata una generosa dose su del pane al latte come merenda…non ho resistito e qualche morso me lo sono fatto pure io!!!!!!!!!
Ma…non vi ho detto che sabato sono stata dalla mia amica nutrizionista e….
siamo a meno 4 kg e mezzoooooo!!!!
Ora vi saluto e vi auguro una buona giornata…
Per me non sarà delle migliori, oggi ricorre l’anniversario della morte della mia amatissima nonna Gina..
Nonna mi manchi tanto
ti voglio bene e so che sei sempre con me



Gelatina al lambrusco

 
 
Ogni anno, sotto le feste, preparo questa magnifica gelatina, da regalare, ma anche da gustare durante i pranzi festivi. E’ la gelatina al lambrusco; io la trovo davvero speciale, secondo me è favolosa con i formaggi (soprattutto il parmigiano giovane), ma si gusta molto volentieri anche con del pane bianco, con la carne bianca e il prosciutto cotto, o come dolce con dei biscotti di frolla…(anche da sola si mangia che è un piacere!)
 
 
 
 
 
 
 
Ormai la faccio da alcuni anni, ho provato con vari vini ma il mio preferito è il lambrusco, e la ricetta l’ho scoperta su Cookaround, grazie alla bravissima Annamichela, con alcune aggiunte di Brii, che io ho fatto mie, eheheheh!
Grazie di cuore ragazze!!!!!!!
 
Provatela…con quel colore così accattivante, quella consistenza delicata e morbida…mmmm…..cerchiamo di scacciare il pensiero…sarei a regime alimentare controllato, ecco!!!!
 
Ingredienti:
Ricetta fatta col bimby
 
750 gr. di lambrusco secco
350 gr. di zucchero gelificante (o in alternativa 350 gr zucchero ed una bustina di fruttapec 2:1)
1 stecca di cannella e due chiodi di garofano (che a fine cottura andranno tolti!)
la scorza intera (non grattuggiata) di un limone ( a fine cottura toglieremo anche lei!)
 
 
 
 
Preparazione:
 
Ho messo nel boccale del bimby il vino con la scorza di limone e le spezie…ho poi aggiunto lo zucchero gelificante ed ho cotto a 100° per 20 min.vel.1.
Togliere le spezie e la scorza del limone.
Invasare in vasetti puliti e precedentemente sterilizzati (io li lavo e poi li metto per 10 min. in forno a 150°),chiudere e capovolgere per formare il sottovuoto.
Lasciare capovolti sino a completo raffreddamento (la solidificazione avviene solo a completo raffreddamento, non preoccupatevi se vi sembra molto liquida, abbiate fiducia!!)
 
Penso si possa fare anche senza bimby, semplicemente portando ad ebollizione in una casseruola il vino con lo zucchero e gli altri ingredienti…lasciar bollire una decina di minuti abbassando la fiamma, togliere scorza e spezie,  poi invasare.
E’ davvero facilissima e superbuona!
E se volete provare anche quella alla birra, beh…guardate qui
 
Volevo fare una precisazione, qualche lettrice mi scrive che la gelatina non si è addensata, e vuole capire come mai:
Francamente non ho la bacchetta magica, ma per quel poco che posso consigliare, voglio dirvi che:
io aumento sempre i tempi di cottura rispetto a quelli indicati sulla busta di fruttapec (circa 7-8 anche 10 minuti a volte); consiglio poi sempre di fare la prova del piattino, per capire se la gelificazione è al punto giusto.
Cosa significa? Semplice, mettete un piattino da caffè in freezer per una decina di minuti, facendolo ben freddare.
Prendete un goccio della vostra gelatina bollente e posatelo sul piattino, inclinandolo per far scendere il composto…se la gelatina si rapprende a contatto con la superficie fredda, vuol dire che è pronta, quindi si può spegnere e invasare.
Se scivola via ed è ancora molto liquida, aumentare i tempi di cottura per altri minuti, rifacendo poi la prova per vedere se gelifica.
Questo posso dirvi, provate e sperimentate 😉
 
 
 
Buonissima e dolcissima giornata a tutti!



Marmellata di pesche al profumo di caffè

Ricettina tratta dal fascicoletto della Cameo “Il piacere di fare la marmellata”…..
..accostamento davvero insolito, ma apprezzato! Per la prima volta ho utilizzato il fruttapec, devo dire che il risultato mi ha piacevolmente sorpreso…nel giro di pochissimo ho ottenuto una splendida marmellata bella profumata e soda!!!!!!!
Ingredienti:
1 kg.di pesche gialle..la ricetta prevedeva le pesche noci, io ho utilizzato quelle normali sbucciate
2 cucchiai di caffè solubile
1 bacca di vaniglia
500 gr.zucchero
1 bustina di fruttapec 2:1
Preparazione:
Mondare e tagliare a pezzettini le pesche. Incidere la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza (per un gusto più intenso estrarre con un coltello i semini della bacca ed aggiungerli alla frutta, io però ho lasciato la bacca intera tagliata).
Ho messo le pesche nel Bimby, ho azionato 6 sec.vel.7; ho aggiunto il fruttapec, lo zucchero, la vaniglia ed il caffè tutto a freddo e ho cotto 15 min.100 vel.2.
Ho mescolato bene per togliere la schiuma, ho tolto la bacca di vaniglia, ed ho invasato in vasetti ben puliti e sterilizzati..ho poi chiuso e capovolto sino a completo raffreddamento per formare il sottovuoto.
Versione senza Bimby: mettere tutto a freddo in una pentola alta e portare ad ebollizione…far bollire per 5 minuti a fuoco vivace sempre mescolando. Togliere la pentola dal fuoco, rimuovere la bacca di vaniglia e mescolare per un minuto per dissolvere la schiuma. Versare ancora bollente in vasetti sterilizzati, chiudere, capovolgere per fare il sottovuoto sino a completo raffreddamento.
Provatela e poi mi direte………



Marmellata ACE…e concorso!!!!!!!!!!

Tanti auguri al blog Lost in Kitchen!!!!!!!!! Per festeggiare il suo primo compleanno, e’ nata questa raccolta molto bella e interessante, che mi coinvolge tantissimo, essendo io una appassionata di agrumi & co…
Il tema, com’è intuibile, è: ricette con gli agrumi. Il regolamento è ben specificato e lo trovate qua….
Ho detto tutto…? Credo di si….
Allora innanzitutto vorrei partecipare con questa marmellata che ho realizzato di recente e che stiamo gustando con piacere in questi giorni a colazione.
MARMELLATA ACE
Ingredienti:
1 kg. di arance biologiche
2 limoni biologici
700 gr. di zucchero
2 carote piuttosto grandi
Preparazione (io ho utilizzato il Bimby)
Ho pelato a vivo le arance ed i limoni ed ho tenuto da parte 60 gr.di scorza mista senza la parte bianca (per ottenere questo risultato ho usato un pelapatate).
Ho tritato la buccia insieme alle carote ben lavate e pelate 5 sec.vel.7

Successivamente ho aggiunto la frutta e frullato per 30 sec. a vel.5. Ho unito lo zucchero e cotto 40 minuti 100° vel.2. Ho poi fatto cuocere altri 10 min.a temp.varoma sempre a vel.2.Ho invasato in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno, e, dopo aver ben chiuso ermeticamente li ho capovolti sino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto.Ed ecco il risultato…..delizioso!!!!!!!! Avrei piacere di partecipare anche con queste ricette che linko qua sotto e che ho già precedentemente pubblicato:Plumcake profumato all’aranciaGirandole all’aranciaTrancetti di pan di spagna farciti di crema al limoneRisotto al limoneFiletto di maiale all’aranciaBocconcini di tacchino agli agrumi e mandorleArance delizioseBuonissima serata a tutti !!!!!!!




Confettura di cachi e limone

A proposito di questa confettura di cachi e limone…quasi quasi me la stavo dimenticando….
Queste foto le ho fatte circa una quindicina di giorni fa, poi, non so perchè le ho abbandonate lì…mentre mi guardavo il post di Brii ieri, mi è venuta un’illuminazione…e zac!
Eccole qua.
 
Questi cachi me li aveva dati mia mamma, ricevuti a sua volta da amici che ne hanno una pianta enorme…anch’io nel mio giardino ne ho una, ma quest’anno è stata potata e quindi…niente frutti!
Ho prodotto così confettura in quantità industriale, si per lei che per me…che faticata, ma ne è valsa la pena!
 

 

 
 
Ingredienti:
1 kg.di cachi maturi
1 limone biologico
500 gr.zucchero
 
Preparazione con il bimby
Ho pelato a vivo un limone ed ho grattugiato metà della scorza a vel.9 per circa 10 sec.
Ho lavato bene i cachi, li ho privati dl calice interno e della parte verde esterna, e li ho messi a pezzi nel boccale, insieme al succo del limone e alla scorzetta grattuggiata.
Ho frullato 10 secondi a vel.5 e poi ho cotto 40 min. 100° vel.2, e 10 min a varoma vel.2 per addensarla ulteriormente.
Ho invasato nei vasetti sterilizzati in forno, ho chiuso e capovolto per formare il sottovuoto…a chi interessasse il procedimento di sterilizzazione, ricordo che Brii ne ha parlato molto bene qua !
Ora giace nella mia dispensina in cantina per i regalucci Natalizi.
 
 

 

Ora invece vorrei fare un ringraziamento particolare….

…ad una persona che stimo tantissimo e che c’è sempre quando ho bisogno….che senza di lei non avrei avuto sicuramente questo blog, eheheheh…
Ieri (non vi sto a raccontare come, è stata una peripezia!)…ho ritirato in posta la sua busta per me: una graditissima sorpresa (in questi giorni mi sto davvero emozionando, queste sorprese inaspettate mi riempiono di gioia!)…guardate che vi ho trovato dentro:
 
 

 
Una scatola di goduriosi cioccolatini per la mia bimba corredati da bigliettino tridimensionale carinissimo!
 
 

 

…e per me una confezione di formine natalizie per biscotti…che davvero non avevo e mi hanno resa felicissima!!!
Grazie grazie grazie…cara Michi ti voglio bene!

 

 

Un abbraccio a tutti voi e buona serata!




Gelatina di uva rosata

Come già spesso scritto in altri post, una cosa che amo fare insieme alla mia famiglia, è la colazione al sabato mattina….è bello prendersela comoda senza aver l’assillo della sveglia, della fretta e delle cose da fare; d’inverno poi secondo me è ancora più bello!!!
Stare col pigiamone a girare per casa, pian piano…senza fretta, e gustarci una bella colazione ricca, calda e fumante…magari con pane e marmellata.
Uffi, è appena martedì…grrrrr….
 

 

gelatina di uva rosata

 

 
Dopo aver visto la Lo preparare questa bontà qui, ho deciso che dovevo provarci anch’io, complice il mio Bimby ed uno dei suoi splendidi libri, “la natura sottovetro”…..
…il risultato è stata questa favolosa gelatina di uva rosata, che è stata da noi tutti molto gradita e che ha tenuto a battesimo una delle nostre colazioni del weekend!!!!!
 
Ingredienti:
kg.1,200 di uva nera (io ho utilizzato quella rosata)
1 kg.zucchero
 
Preparazione:
Ho lavato l’uva, l’ho sgranata e l’ho messa nel boccale del Bimby, frullando 10 secondi a vel.6.
Ho passato tutto al setaccio, aiutandomi con le mani pigiando bene e strizzando , poi ho rimesso il succo nel boccale pesandolo: in base a quanto pesa il succo, si deve aggiungere la stessa quantità di zucchero.
Ho poi cotto a temp.varoma per 50 min.a vel.2; ho tolto il boccale e lasciato riposare per qualche minuto.
Nel frattempo ho preparato i vasetti ben puliti e sterilizzati…(ultimamente va forte il metodo del forno, eheheheh….), ho invasato, chiuso i coperchi e capovolto sino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto.
 
La consiglio anche a voi…..è ottima anche per la merenda…io spesso la preparo alla mia bambina dentro ad un cicciottoso e morbidissimo panino al latte!
Inoltre non dimenticate che può essere anche una perfetta idea regalo, magari in vista delle prossime festività…
Un bel nastro colorato, una targhetta augurale e voilà!
Il gioco è fatto…ed i vostri amici ne saranno contentissimi, fidatevi.
 
 

Buona giornata a tutti voi ed a presto