Galette salata ai sette cereali e pomodorini

Questa galette salata ai sette cereali e pomodorini, è rustica, sfiziosa ed appetitosa; allegra e perfetta per un pranzo veloce o un aperitivo con amici!

Buongiorno amici ed amiche, inizio col ringraziarvi per tutti i bei commenti che mi avete lasciato sotto alla ricetta di qualche giorno fa, le brioches realizzate con la farina ai sette cereali che mi è stata omaggiata da Molino Rossetto e che ho trovato davvero ottima!
Siccome me ne era avanzata un poco, ho pensato di utilizzarla per preparare una galette, per l’appunto questa galette salata ai sette cereali e pomodorini
Sì, era un po’ che non ne realizzavo una e, siccome ho quasi praticamente bandito la pasta sfoglia industriale nella mia cucina (soprattutto per via dei grassi che contiene che, col mio colesterolo non vanno molto bene…), l’ho impiegata per realizzare un guscio croccante di pasta matta, che ha reso questa galette davvero speciale.
Semplicissima, è praticamente tutta “home made”…la pasta matta è di mia produzione, il Labneh che ho utilizzato per farcire la base è ottenuto con questa ricetta…alcuni pomodorini sono quelli del mio balcone (quelli gialli ahimè no) ed anche il basilico è della mia piantina….che altro volere di più?!
Si prepara in un lampo, è buona e leggera, dal guscio croccante con un ripieno saporito ed accattivante; una fetta è perfetta anche da portare a scuola o al lavoro per una pausa leggera ed uno spuntino sfizioso.
Qui sotto vi spiego come l’ho realizzata…



galette salata ai sette cereali e pomodorini

Potete realizzarla tutto l’anno…questi son proprio gli ultimi pomodorini che le mie piantine hanno prodotto, ma ne troverete comunque di buoni al mercato e al banco frigo del super un po’ in tute le stagioni…
Inoltre potrete anche variare la tipologia di verdura…pezzetti di zucca, zucchine, radicchio spadellato, verza ripassata o scarola, funghi trifolati…insomma chi più ne ha più ne metta!


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Galette salata ai sette cereali e pomodorini
Questa galette salata ai sette cereali e pomodorini, è rustica, sfiziosa ed appetitosa; allegra e perfetta per un pranzo veloce o un aperitivo con amici!
galette salata ai sette cereali e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la pasta
Per la farcitura
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la pasta
Per la farcitura
galette salata ai sette cereali e pomodorini
Istruzioni
  1. Preparare la sfoglia in anticipo in modo da farla riposare: creare una fontana con le farine precedentemente setacciate ed amalgamate, aggiungere un pizzico di sale e versare, poco a poco e continuando a mescolare, l'acqua e l'olio. Lavorare sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lasciar riposare per mezz'ora minimo, coperto da una ciotola sulla spianatoia.
  2. In una ciotola amalgamare il Labneh (o il formaggio spalmabile) con un pizzico di sale e pepe, alcune foglie di basilico tritate al coltello e l'olio, ottenendo una morbida crema soffice. Riprendere la pasta, tirare una sfoglia sottile di forma circolare che andrà adagiata su una leccarda ricoperta di carta forno; versare la crema di formaggio sulla parte centrale della pasta, lasciando una parte come bordo, poi livellarla per bene.
  3. Lavare, asciugare e tagliare a metà i pomodorini, eliminando un po' i semi se sono tanti; adagiarli e distribuirli sulla crema di formaggio con la parte tagliata rivolta verso il basso. Rivoltare la pasta in eccesso sbordata dell'impasto verso l'interno, creando un bordo alla galette; cuocerla in forno caldo pre-riscaldato a 180°C per 30-35 minuti. Servirla tiepida o fredda, spolverizzandola con altre foglioline di basilico fresche.
Recipe Notes

Se dovesse avanzare è possibile conservarla in frigo per un paio di giorni massimo, e scaldarla leggermente prima di servirla in tavola.

Se preferite potete anche utilizzare tutta farina 00 al posto di quella ai sette cereali.


galette salata ai sette cereali e pomodorini

Che ne dite, non la trovate squisita?
Io l’ho adorata ed anche mia figlia…l’ha addirittura portata a scuola per pranzo qualche giorno fa!
Vi consiglio di provarla e di provare anche questa farina che io trovo davvero ottima per tante preparazioni e che son certa utilizzerò ancora per altre cosine sfiziose 😉
Ringrazio davvero Molino Rossetto che me l’ ha fatta provare!
Ora scappo perchè come sempre son fra mille faccende affacendata (non è una novità, vero?!), vi aspetto qui di nuovo fra qualche giorno con qualche altro bel racconto di cucina 🙂
Buonissima giornata!




Salsa di pomodori arrostiti

La salsa di pomodori arrostiti è facilissima da fare, gustosa e molto saporita, perfetta per rendere speciali i vostri primi piatti!

L’estate è finita, ma questa ricetta deve essere assolutamente pubblicata, perchè qualche buon pomodoro ancora si trova e perchè sicuramente è da tener presente per il prossimo anno.
Ho voluto testare questa tipologia di sugo, la salsa di pomodori arrostiti, perchè ero troppo curiosa…lo scorso anno ne avevo visto uno simile da Francesca, realizzato però con i pomodori ciliegini; quest’anno, spulciando anche sui blog stranieri (che adoro) ne ho scoperte altre versioni…ho pensato così di inventarmene uno anch’io, semplicemente arrostendo dei pomodori perini maturi insieme a qualche spicchio d’aglio, erbe aromatiche e il mio olio profumato al basilico, che praticamente metto ovunque..
…So che probabilmente i puristi delle passata home made inorridiranno, però fidatevi: ho ottenuto uno dei più buoni sughi mai mangiati!
Ne ho realizzati pochi vasetti, ammetto che volevo fare una prova, ma il prossimo anno mi voglio organizzare meglio, magari anche utilizzando dei cuori di bue succosi o ancor meglio dei costoluti, che per il sugo sono davvero favolosi.
Qualcuno di voi ha mai provato questa tipologia di salsa?!
Beh, aspetto pareri e consigli al riguardo….intanto però vi mostro la mia super-semplice ricetta, che più che altro è un procedimento; talmente facile che potranno realizzarlo anche i bambini, parola!



salsa di pomodori arrostiti

Per prima cosa servono dei bei pomodori maturi, io ho usato dei perini presi al mercato.
Li ho lavati, tagliati in due, privati della parte verde e dei semini; li ho affettati a falde ed appoggiati su una leccarda ricoperta di carta da forno.
Li ho spolverizzati di sale e pepe nero macinato al momento, e gli ho adagiato sopra foglioline in abbondanza di erbe aromatiche, quali origano fresco, timo limone e qualche rametto di maggiorana.
Ho poi irrorato con un filo d’olio al basilico e le sue foglioline profumatissime, (come da ricetta che trovate al link in evidenza a inizio post), ed ho adagiato, intervallandoli tra le falde, alcuni spicchi d’aglio in camicia pestati…

salsa di pomodori arrostiti

Ho infornato a 190° con funzione ventilata per circa una ventina di minuti, mezz’ora…il tempo però dipenderà da diversi fattori: dal vostro forno in primis, dalla tipologia e maturazione dei pomodori, dalla grandezza delle falde: dovete tenerli d’occhio, devono arrostirsi ma rimanere belli polposi, non bruciarsi o seccare troppo.
A questo punto spegnete il forno e lasciate intiepidire.
Una volta tiepidi, metteteli nel boccale di un blender, insieme alle erbe aromatiche ed all’aglio; frullate benissimo sino ad ottenere una crema morbida e vellutata: la vostra salsa è pronta!!

Io ho usato questo frullatore di Russell Hobbs, perfetto per ottenere delle consistenze vellutate e perfette anche per smoothies, puree, pesti, creme…
Una volta ottenuta la mia salsa, l’ho versata dentro a dei vasetti ben sterilizzati in precedenza (io lo faccio sempre in acqua bollente), riempiendoli sino ad un centimetro dal bordo.
Li ho ben chiusi e poi adagiati in una pentola, avvolgendoli dentro a degli stracci, che ho poi riempito d’acqua e fatto bollire, per avere il sottovuoto ed una perfetta seconda sterilizzazione.
Ho fatto bollire per circa una ventina di minuti (i miei vasetti erano piccoli), poi ho spento la fiamma, lasciato raffreddare in acqua, e alla fine estratti una volta freddi dalla pentola, pronti per riporli in dispensa al fresco.

salsa di pomodori arrostiti

Ottimo per condire la pasta (un meravigliosi piatto di spaghetti ci sta alla grande!), o per accompagnarci delle ottime polpettine di carne o di verdura, o ancora per fare da complemento a tantissimi e saporiti piatti!
Che ne dite, non è un’idea davvero veloce e sfiziosa?!
Vi assicuro che è da provare….fidatevi che la realizzerete ancora, e ancora…se come me amate pasticciare con l’autoproduzione, beh, è sicuramente un esperimento da tentare!
Ora vi saluto, augurandovi una serena giornata e mandandovi il mio più caro abbraccio.
Alla prossima ricetta!




Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

Questa crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini è davvero deliziosa e con quel tocco croccante ed originale che la rende unica!

Adoro le zucchine e, d’estate, è bello farne scorpacciate quando sono belle tenere e succose, fresche di orto direi…
Spesso me ne vengono anche regalate da vicini e amici: la produzione è sempre abbastanza elevata in estate, questi ortaggi crescono alla velocità della luce e, chi ha un pezzetto di orto, spesso si ritrova ad averne in quantità industriale anche nel giro di un paio di giornate!
Le amo cucinate in tutti i modi…trifolate, semplicemente spadellate con olio ed erbe aromatiche, trasformate in un pesto delizioso e cremoso, oppure anche in polpette (su queste pagine pasticcione le ricette con le zucchine abbondano!).
Stavolta ho realizzato una deliziosa crema con un tocco davvero speciale, che io e mia figlia abbiamo gustata tiepida, molto apprezzata e che sicuramente riproporrò sulla mia tavola anche in futuro.
L’aggiunta insolita di croccanti popcorn (i miei di mais rosso Melandripop di Melandri Gaudenzio, che ringrazio per avermeli fatti provare!) ha reso questa semplicissima ed anche un po’ banale crema di verdure, qualcosa di particolare e molto gradita…provare per credere (l’idea l’ho presa in prestito da Anna de L’ennesimo Blog di Cucina).
Nulla di specialissimo e ricercato quindi, ma un tocco di fantasia che ha reso una semplice preparazione qualcosa di sfizioso e particolare!



crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini

I ceci ridotti in crema sono perfetti anche per me che tendenzialmente con i legumi debbo fare attenzione (nonostante li adori!) …vista la mia colite infatti, tendono a darmi dei disturbi poco piacevoli a livello intestinale.
Ahimè, dovrei mangiarne tanti (visto il colesterolo alto) al posto della carne…ma spesso mi creano fastidio, uffa!
Questa soluzione, così, direi che è perfetta per risolvere il problema, non trovate anche voi?
Tornando al mais rosso, questo scoppiettante prodotto distribuito da Melandri, si chiama Ruby Red; è biologico, di colore rosso rubino ed è caratterizzato da fiocchi bianchi di piccola dimensione, con gusto croccante e raffinato (indicatissimo per creare contrasto in una crema soffice e voluttuosa come la mia!)….
Presto proverò anche gli altri tipi di mais, quello blu e giallo per vedere le differenze, anche se so che sono tutti comunque top.
Bella l’idea di utilizzare dei pop corn anzichè i soliti crostini, sicuramente più pesanti per dare un tocco di croccante ad un passato o a una vellutata…ho trovato la soluzione anche per le prossime sperimentazioni pasticcione di casa mia!


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Crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Una crema morbida, deliziosa e voluttuosa, con un tocco insolito e croccante che vi conquisterà
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
crema di ceci e zucchine con popcorn e pomodorini
Istruzioni
  1. In una capace casseruola, insieme ad un paio di cucchiai d'olio, rosolare lo scalogno finemente tritato, facendolo appena dorare. Unire i ceci sgocciolati dall'acqua di cottura, e continuare a rosolare a fiamma vivace per alcuni minuti.
  2. Unire le zucchine ben lavate, asciugate e tagliate a piccoli dadini. Salare e pepare a piacere, poi far rosolare ancora il tutto per alcuni minuti a fiamma viva; sfumare col vino bianco e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
  3. Unire il brodo vegetale e proseguire la cottura con il coperchio, mescolando ogni tanto, per altri 15-20 minuti circa, unendo solo alla fine, le foglioline di rosmarino tritate al coltello e le foglioline di maggiorana spezzettate.
  4. Una volta cotto il tutto spegnere la fiamma e lasciar intiepidire un attimo; mentre la verdura si raffredda, fare i popcorn scaldando con un filo d'olio un padellino antiaderente. Unire i chicchi di mais, coprire bene con un coperchio ed attendere lo scoppiettamento e la conseguente creazione dei popcorn.
  5. Passare la verdura con il frullatore ad immersione, ottenendo una bella crema morbida; distribuirla in due ciotole, versando un filo d'olio extravergine, e aggiungere i pomodorini fatti a tocchetti ed una bella manciata di croccanti popcorn, decorando a piacere.
Recipe Notes

Qui la ricetta che ho utilizzato per il sale aromatizzato


Buon fine settimana quindi ( i giorni volano sempre di più, ahimè!)…
Solo cose belle per tutti voi, e buon inizio di scuola o di lavoro a chi inizierà…che il vostro rientro sia pieno di ottimi propositi e di positività, ve lo auguro di cuore!




Ricette con i pomodori: cinque idee per voi!

Buongiorno amici ed amiche, come state?
Nonostante qualche mio giorno di vacanza, e nonostante non mi sia ancora rimessa in carreggiata (mai come quest’anno sto facendo una fatica, ma una fatica….) non voglio farvi mancare qualche post; nello specifico, quello di oggi è una bellissima raccolta di ricette realizzate con uno degli ortaggi principe della stagione estiva….eh sì, sto parlando di lui, il pomodoro!
Questa infatti è una piccola raccolta di ricette con i pomodori: cinque idee per voi, una più deliziosa dell’altra, che vi consiglio di provare perchè vi piaceranno tanto.
In questo periodo i pomodori costano davvero poco, sono succosi, ricchi di vitamine, saporitissimi (altro che quelli che troviamo al supermercato in inverno!); facciamone quindi incetta, e consumiamoli alla grande, così da approvvigionarci di tutte le sostanze nutritive e salutari che contengono, in modo da rafforzare le nostre difese immunitarie.
Siete pronti quindi per vedere le ricettine che ho pensato per voi?!



Partiamo con la prima ricetta, una caprese scomposta in bicchiere…un modo nuovo e particolare di gustare la classica insalata di pomodori, mozzarella e basilico 😉
A casa mia è piaciuta un sacco ed ha fatto un figurone!

Passiamo ora ad una ricetta del ricordo, questi crostoni deliziosi, semplici semplici ma tanto buoni, dove il pomodoro buono fa la differenza, fidatevi!
Ogni volta che li preparo e li mangio, beh…la lacrimuccia appare…pensando alla mia nonna Gina: ti voglio bene, dovunque tu sia…

Alzi la mano chi non adora la pasta al pomodoro….
E’un piatto che tutti amiamo, un piatto dell’estate per eccellenza…fantastico se gustato coi pomodori freschi, ma ottimo in ogni stagione anche con una buona passata casalinga e di qualità.
Qui trovate una mia versione con le olive, semplicissima ma meravigliosamente buona, in una parola : irresistibile!

E che dire di questa tarte tatin ai pomodorini e basilico?! Davvero facile da fare, farà un figurone in tavola e piacerà davvero a tutti, ve lo posso garantire 😉

E per finire, beh…ecco a voi una delle ricette che in casa mia viene realizzata più spesso…questi pomodori gratinati al crumble croccante.
Sì, da quando li ho scoperti li faccio molto spesso, e sempre vengono divorati allegramente perchè sono davvero ricchi di sapore e gustosissimi!
Provateli anche voi…

Che dirvi?!
Che se digitate nella casellina cerca la parola pomodori, beh…ne troverete tante altre di ricettine golose e sfiziose…io vi invito a farlo, magari troverete proprio quello che farà al caso vostro… 😉
Inoltre vi lascio anche la ricetta della mia amica Miria, che è un po’ il suo cavallo di battaglia ( e che io non ho mai fatto, mea culpa!)…i pomodori al forno ripieni di riso, tipici della cucina romana e anche ricordo della sua infanzia!
Che dirvi?!
Provate qualcuna di queste ricette e poi fatemi sapere se vi sono piaciute, ci conto eh?!
Un grande abbraccio ed alla prossima con altre nuove ideuzze fresche e golose 😉




Caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini

Queste caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini, leggere e gustose, si mangiano prima con gli occhi!

Quando aprendo con curiosità l’ultima Degustabox che, come ogni mese arriva a portare una ventata di curiosità, simpatia e cose buone, ho visto queste caserecce al pistacchio di Gusto Etna, sono rimasta piacevolmente colpita, oserei dire eccitata! Adoro il pistacchio, e l’idea di provare una pasta dove l’ingrediente che la caratterizza è proprio quello, beh…mi ha messo una grande curiosità.
Ho iniziato subito a pensare a quali ingredienti avrei potuto abbinargli, che tipo di condimento avrei utilizzato per esaltarle al meglio…l’idea mi è venuta quando ho visto alcune zucchine freschissime sul banco del mercato: “ecco, si, proprio loro voglio usare” mi son detta “magari ci faccio un pesto o qualcosa di simile…”
Detto fatto!
Come sapete la Simo se si mette in testa una cosa, quella è…quindi eccomi a preparare un pesto (o crema, perchè alla fine il risultato era cremosissimo e sfizioso) di zucchine e pistacchi, con un tocco di basilico…una manciata di piccoli pomodorini del mio balcone (sì, avete capito bene…del mio balconcino-orticello, ehehehe) ed ecco che il condimento è pronto.
Beh, che ve lo dico a fare?!
Il pesto (o crema) avvolgente e delicato, ha avvolto in maniera perfetta le caserecce, avviluppandole con la sua bontà…un tocco di croccantezza dato dai pomodorini e una spolveratina ulteriore di granella di pistacchio ha completato il tutto.
Qualche fogliolina di basilico fresco (che peraltro è stato utilizzato anche nel condimento)…insomma, ecco a voi uno dei miei primi piatti meglio riusciti, dal sapore d’estate e dai bellissimi colori accesi, che si mangia davvero prima con gli occhi!



caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini

Già un pesto di zucchine l’avevo realizzato ai tempi…vi lascio il link, non guardate le foto pessime, ma ero agli inizi e ancora non sapevo bene cosa volesse dire avere un blog ahahahahah…la ricetta però, come quella di oggi, è assolutamente fantastica.
Ora che le zucchine abbondano nell’orto o sul mercato ( e costano poco! Cosa da non sottovalutare…) potrete farne in abbondanza e congelarlo per quest’inverno…è ottimo anche spalmato su un bel crostone di pane o messo su una focaccia, insomma largo come sempre alla fantasia!

caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, mandorle e pomodorini


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Caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini
Un primo piatto sfizioso, ricco di sapore e colore, che si mangia prima con gli occhi!
caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini
Istruzioni
  1. Lavare, mondare ed affettare finemente le zucchine. In una padella antiaderente scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva e rosolare lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato; una volta dorato, eliminarlo e aggiungere le zucchine, facendole rosolare a fiamma vivace, salandole e pepandole a piacere. Una volta cotte, spegnere la fiamma e lasciarle raffreddare.
  2. Una volta raffreddate, mettere le zucchine cotte in un mixer insieme al parmigiano, ad abbondanti foglioline di basilico, la granella di pistacchio, ancora un pizzico di sale e un po' d'olio; iniziare a frullare, aggiungendo goccia a goccia altro olio, sino al raggiungimento di una consistenza cremosa e fluida, come quella di un pesto.
  3. Lavare, asciugare e tagliare a metà i datterini, eliminando i semini. Lessare in abbondante acqua salata la pasta, scolarla al dente e condirla con il pesto cremoso. Unire i datterini, un'altra spolverizzata di granella di pistacchio, qualche fogliolina di basilico fresco e servire.
Recipe Notes

Questo pesto è ottimo anche da servire su pane bruscato, accompagnato da pomodorini tagliati freschi e foglioline di basilico.

Come dicevo sopra, potrete prepararne in abbondanza e conservarlo in freezer per condire in stagione fredda, qualche piatto di pasta.


caserecce al pistacchio con pesto di zucchine, pistacchi e pomodorini

Se non riuscite a reperire questa pasta, provate comunque il condimento con delle normali caserecce…sarà altrettanto buono! Io ho visto però che questa tipologia di pasta si trova alla Coop ed all’Auchan, quindi cercatela ed assaporatela in tutta la sua bontà…
Buon inizio di settimana, che sia piena di cose belle per tutti!




Vellutata ai pomodori datterini

Buon martedì amici ed amiche, in questi giorni sono un po’ presa a riordinare alcuni armadi in casa ed approfitto di questi raptus per fare davvero una bella grossa pulizia, anche decluttering…sapete come si sta bene poi?!
Voi non potete capire…
Non potete nemmeno immaginare cosa son capace di immagazzinare io: ho un po’ la sindrome dell’accumulo, penso sempre che tutto mi possa servire prima o poi, finchè non arrivo ad un certo punto dove scatta la sindrome opposta: quella dello sbarazzo, quindi vabbè pensate alla rivoluzione che c’è in casa in questi giorni!
Però poi, alla fine di questa faticaccia si è così contenti e soddisfatti…ed anche stremati, fidatevi. Quando arrivo a sera, dopo aver passato una giornata a riordinare, selezionare e buttare…sono a pezzi.
Quando sono così stanca, mettermi ai fornelli mi costa davvero fatica (ebbene sì, anche io a volte non ho voglia di cucinare…) e una vellutata come quella che vi propongo oggi è davvero la soluzione perfetta per portare in tavola qualcosa di appetitoso, caldo e confortante senza troppa fatica.
I pomodori non sono di stagione (d’estate utilizzo quelli freschi e maturi!) e proprio per questo, in questo periodo, utilizzo una buona passata o sugo, di qualità: stavolta ho provato questo salsa ai datterini di Barilla che ho trovato nell’ultima Degustabox, davvero prelibato e ricco di sapore, ed abbiamo tutti gradito!



Ho arricchito questa morbida vellutata con dei crostini tostati, con delle rondelle di olive ed un pizzico di rosmarino secco…insieme ad un’insalata mista è una cena velocissima ed appagante: anche quando non si ha voglia oppure il tempo è poco, si riuscirà ad ottenere un primo piatto sfizioso.

Pensate che la ricettina arriva da un libro che praticamente ho in casa da sempre…è una raccolta di ricette al pomodoro, della collana voglia di cucinare di Giunti Demetra (che, credo non sia più nemmeno in commercio…), ed è davvero pieno di idee semplici e sfiziose, proprio come piacciono a me; ricette alla portata di tutti e questa vellutata arriva da lì.
Che dirvi?! Provatela e poi mi direte 😉


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Vellutata ai pomodori datterini
Una vellutata deliziosa e profumata, ricca di gusto, che vi coccolerà con la sua morbidezza
vellutata ai pomodori datterini
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la vellutata
Per servire
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Per la vellutata
Per servire
vellutata ai pomodori datterini
Istruzioni
  1. In una capace padella antiaderente mettere a rosolare lo scalogno tritato finemente insieme ad un poco d'olio extravergine; appena inizia a dorarsi, aggiungere la salsa di datterini, un goccio d'acqua e far insaporire per pochi minuti (regolando di sale se necessario) ed aggiungendo il rosmarino solo a fiamma spenta.
  2. Unire la bechamella (sotto nelle note vi metto il link della mia ricetta base che da anni faccio col Bimby, ma va bene anche quella acquistata già pronta se volete fare ancora più velocemente!) poi riaccendere la fiamma e scaldare il tutto, senza far però sobbollire.
  3. Versare in due ciotoline e servire la vellutata ben calda, arricchendo il piatto con crostini tostati e rondelle di olive verdi e nere
Recipe Notes

Qui la ricetta della mia bechamella

Durante la stagione estiva, potrete realizzare un sugo fresco cuocendo dei pomodori maturi dell'orto, datterini ma anche degli ottimi San Marzano o Perini

In stagione, sostituite il rosmarino con del buon basilico fresco o con qualche altra erba aromatica a piacere e di vostro gradimento


Insomma, come sempre possiamo definirla una ricetta non ricetta…però è buona e confortante, e a casa mia, le ricette così son sempre le più apprezzate.
Io vi lascio e procedo nelle mie pulizie di primavera…anche se ancora non è arrivata del tutto, io mi ci butto a capofitto, così da non farmi cogliere impreparata, ehehehe!
A presto, un abbraccio




Chioccioline ai pomodori secchi

Oggi amici ed amiche, per augurarvi buon venerdì, vi voglio lasciare una ricetta fantastica…una ricetta irresistibile che a casa mia ha fatto il botto e che ripeterò ancora ed ancora, facendo anche qualche variante perchè, come tutti sapete, adoro sperimentare.
Quando ho visto queste chioccioline ai pomodori secchi da Elena, beh, me ne sono innamorata all’istante; però (qualcuno se ne sarà accorto), la Simo non ha dimestichezza coi lievitati, o meglio: a lei non lievitano!
O forse…non ha la pazienza giusta per lasciarli lievitare come dovrebbero?! Anche questo potrebbe essere un motivo, in realtà…vabbè soprassediamo sul fatto che, aver pazienza, non è proprio il suo forte.
Stavolta però la voglia di assaporarli e di creare qualcosa di goloso per stupire la famiglia, beh, ha avuto il sopravvento…quindi, seguendo alla lettera, passo dopo passo tutte le istruzioni (facilissime in verità) e non volendo anticipare i tempi come mio solito, ecco la meraviglia che ho ottenuto!
Delle chioccioline morbidissime di pane, soffici, profumate ed assolutamente irresistibili nel vero senso della parola: una tira l’altra come le ciliegie.
Credetemi è stata una soddisfazione immensa proprio perchè essendo così negata, vedere la loro sofficità e perfezione mi ha quasi commossa: allora anche io ce la posso fare coi lievitati, yeah!



Sono ottime servite al posto del pane, ma anche presentate ad un aperitivo con sfiziosità genuine quali salumi e formaggi; essendo dei piccoli bocconcini, si possono anche tagliare e farcire con burrata o con formaggi morbidi di capra un poco stagionati, mmmm….provare per credere!

Chioccioline ai pomodori secchi


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Chioccioline ai pomodori secchi
Queste chioccioline ai pomodori secchi sono dei piccoli bocconcini di pane assolutamente irresistibili, perfette da servire anche ad un aperitivo o ad un brunch con amici!
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 14 ore
Porzioni
teglia
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 14 ore
Porzioni
teglia
Istruzioni
  1. Preparare un lievitino con il lievito, il latte e 50 g di farina (mettendoli in una ciotolina ed amalgamando bene) poi far maturare, prima a temperatura ambiente per un paio di ore e poi in frigo per circa otto ore coperto con pellicola alimentare. A questo punto mettere il lievitino maturato in una ciotola con l’acqua e lo zucchero, mescolare con un cucchiaio e far sciogliere bene.
  2. Fare una fontana sulla spianatoia con il sale, aggiungere il lievitino e impastare con le mani: è possibile fare anche questa operazione in planetaria con l'apposito gancio da impasto. Aggiungere l’olio e continuare a impastare fino a che l'impasto non diventa bello liscio ed elastico.
  3. Posare l'impasto ottenuto quindi su un piano di lavoro leggermente infarinato, formare un quadrato allargandolo con le mani ed aggiungere i pomodori secchi tagliuzzati a pezzettini piccoli. Arrotolare prima da una parte e poi dall’altra in modo da distribuire i pomodori in maniera omogenea; formare una palla e mettere a lievitare in una ciotola a temperatura ambiente, o come ho fatto io nel forno spento con la luce accesa. Qui il tempo è sempre indicativo, dipende molto dalle vostre temperature ambientali e dalla forza dei vostri lieviti; a me sono occorse circa tre ore e mezza.
  4. A questo punto rovesciare l’impasto sul piano leggermente infarinato, prenderne dei piccoli pezzi, formare dei rotolini da ogni singolo pezzo, piegare a metà e attorcigliare formando una piccola chiocciolina. Adagiare su carta forno, direttamente sulla leccarda, e lasciare raddoppiare (sempre in forno spento con lucina accesa e coperte con pellicola.
  5. Spennellare di latte e infornare a 180° per circa 15 minuti; toglierle dal forno quando cominciano a colorarsi. Lasciar intiepidire e servire.
Recipe Notes

Si conservano soffici per due giorni chiuse in un sacchetto alimentare, oppure potete surgelarle.


Beh, che ne dite, non sono favolose? Provatele e vi conquisteranno!
Ringrazio ancora Elena che me le ha fatte conoscere e vi consiglio di fare un giretto sul suo blog, troverete tante idee squisite e dolcissime… questa è sempre una torta la cui ricetta è presa dal suo bel blog…la adoriamo!
Ringrazio anche Molino Rossetto che mi ha dato modo di assaggiare alcuni prodotti che ho impiegato in questa ricetta (farina 00 biologica e lievito di birra secco).
Io vi saluto e vi auguro un fine settimana sereno e pieno di cose belle, sperando nel sole che mette voglia di primavera e, a me in particolare, voglia anche di fare mille cose!
Un abbraccio a e a presto




Schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini

Era da tanto che volevo prepararmi una schiacciata, ma come già ben sapete, la Simo e i lievitati non vanno propriamente d’accordo.
La volontà c’è, la buona intenzione anche, ma probabilmente la mancanza di pazienza, influisce con non so quale strano meccanismo su qualsiasi tipo di lievitato che mi metta a realizzare: in poche parole non lievita, ecco.
Ho provato credetemi tantissimi modi e sistemi, ma niente.
Probabilmente qualche strana maledizione si riversa sul mio povero impasto, facendo sì che, mentre a tutti lievita con la facilità di una passeggiata, a me risulti un nuovo, annunciato, disastro.
La pasta madre, la mia amata Gina, è passata anche questa volta a miglior vita…così mi son detta, proviamo a fare una schiacciata con il lievito di birra; dopotutto, al limite…rimarrà schiacciata, eheheheh (il discorso non fa nè una grinza nè una piega!).
Detto fatto mi son messa all’opera e…miracolo!
Stavolta, forse complice la torrida temperatura (chi lo sa!) o forse solo ho avuto una gran botta di fortuna, posso dire che la mia schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini è venuta alla perfezione.
Forse il merito è stato anche della griglia dove l’ho cotta…si, avete capito bene, una griglia, la mia bellissima di George Foreman che già avevate visto qui; all’occasione è possibile anche sostituire una piastra ed ecco che improvvisamente si trasforma in una sorta di fornetto perfetto per la cottura di pizze, focacce e quant’altro!
Che ne dite, non vi viene voglia di rubacchiarne una fettina?!

 

schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini

 

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Schiacciata di farro alle zucchine e pomodorini
Questa croccante e deliziosa schiacciata è perfetta quando ci sono amici a tavola!
schiacciata di farro con zucchine e pomodorini
Tempo di preparazione 20-25 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1.30 ora
Porzioni
fette
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
Tempo di preparazione 20-25 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1.30 ora
Porzioni
fette
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
schiacciata di farro con zucchine e pomodorini
Istruzioni
  1. In una larga ciotola amalgamare la farina col pizzico di sale; in una ciotolina più piccola sciogliere il lievito di birra con l'acqua a temperatura ambiente ed aggiungere l'olio. Unire i liquidi alla farina ed iniziare ad amalgamare prima con un cucchiaio di legno, poi con le mani, versando il composto su una spianatoia infarinata.
  2. Impastare per alcuni minuti sbattendo bene il composto, formare una palla e porla dentro alla ciotola per la lievitazione, coperta da un foglio di pellicola alimentare. Lasciar lievitare in un posto al riparo da correnti d'aria per un'ora e mezza circa.
  3. Una volta pronta, stenderla finemente sulla spianatoia infarinata con l'aiuto di un mattarello, e depositarla poi sulla piastra della griglia precedentemente preriscaldata, seguendo le istruzioni e i tempi riportati sul manuale per il pre-riscaldamento. Punzecchiarla ripetutamente con i rebbi di una forchetta, poi chiudere il coperchio e cuocere per 15 minuti.
  4. Nel frattempo lavare e tagliare a metà i pomodorini, privandoli in parte dei semini; tagliare con la mandolina o col pelapatate le zucchine ben lavate ed asciugate a nastro, ottenendo dei nastri non troppo spessi. Affettare finemente o sbriciolare la mozzarella; mettere tutto da parte.
  5. Una volta trascorsi i quindici minuti, aprire ed aggiungere velocemente sulla superficie della schiacciata i nastri di zucchina, la mozzarella sbriciolata, i pomodorini tagliati a metà, poi richiudere e cuocere altri 10 minuti senza più aprire. A tempo finito, controllare il livello di cottura e se è pronta spegnere e servire, altrimenti proseguire ancora di qualche minuto la cottura.
  6. Prima di servire aggiungere ancora a piacere qualche goccia d'olio extravergine e spargere in superficie le foglioline di basilico fresco.
Recipe Notes

Ho utilizzato farina e lievito di Molino Rossetto

 

 

griglia George Foreman

 

E’ possibile farcire questa deliziosa schiacciata con quello che vi pare…lasciarla magari liscia e cuocerla solo con un pizzico di sale, un filo d’olio e qualche aghetto di rosmarino, per poi servirla con formaggi freschi o con salumi…magari anche adagiandovi in superficie del prosciutto crudo e della mozzarella fresca o stracchino…largo alla fantasia!

 

schiacciata di farro con zucchine e pomodorini

 

Io devo ammettere che così, condita semplicemente come ho fatto io, a noi è piaciuta moltissimo; questo genere di cottura poi l’ha resa bella croccante, la casa non è andata in ebollizione come se si fosse acceso il forno, e in un battibaleno, quasi senza accorgercene, ce la siam trovata pronta e pappata!
Che altro volere di più?!
Direi che non è proprio niente male!

Ora scappo, un abbraccio e buon proseguimento di settimana a tutti voi.
Al prossimo pasticcio!

 




Penne ai semi di lino, con pesto di fave, timo e pomodorini

Buongiorno amici ed amiche, come vi raccontavo nell’ultimo post, è un periodo di fiacchezza questo.
E’ un periodo di intense riflessioni sulla mia vita, il mio fare, le mie scelte…
A volte arrivano questi periodi, dove ci si mette un po’ in discussione, si cerca di capire se quello che stiamo facendo, se la strada che abbiamo intrapreso può essere quella giusta da percorrere oppure no; se il tempo impiegato per raggiungere un obiettivo è stato buttato oppure impiegato al meglio.
Certo, qualcuno si domanderà cosa c’entra tutto questo con il buon piatto di penne ai semi di lino, con crema di fave, timo e pomodorini di cui vi parlerò poi…
C’entra, perchè ogni volta che voi leggete una ricetta nuova sulle mie paginette, dietro alle immagini, alle parole, alla stesura del testo, c’è sempre una ricerca, uno studio, una sperimentazione, un lavoro.

 

 

penne ai semi di lino con crema di fave, timo e pomodorini

 

A volte mi viene voglia di mollare tutto…quando vedo che i lettori diminuiscono, i numeri social mai aumentano, i commenti scarseggiano; vale la pena continuare tutto ciò?!
Ha ancora senso avere un blog, con tutto il lavoro che ne consegue?
Quando la meritocrazia e l’impegno a volte lasciano spazio al numero dei like, alla condivisione veloce e immediata…
…molto spesso la tentazione di mollare è tanta.
Molto spesso davvero ci penso, e ripenso a quando dieci anni fa ho iniziato questa avventura: a come tante, troppe cose sono cambiate; alla mia evoluzione nel tempo, alle esperienze che comunque ho avuto la possibilità di fare (qualcuna bella, altre meno…) e alle persone che ho conosciuto sul mio cammino.
Sento però che ho necessità di rallentare…per pensare e ricaricare le pile.
Forse l’entusiasmo mi tornerà, ma sinceramente in questo momento ho bisogno di capire cosa voglio fare; sicuramente dovrò doverosamente imparare a prendere il tutto con più leggerezza, e, se davvero queste paginette pasticcione varranno qualcosa, prima o poi tutto tornerà.
Io ce l’ho sempre messa tutta per cercare di regalare qualcosa di completo, piacevole, concreto, anche se non sono una che ama mostrarsi e apparire….spero di esserci riuscita, almeno per pochi (ma buoni).
E nonostante e comunque il Seo (Search Engine Optimization“, ovvero letteralmente Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) sia importante, troverete sempre su queste pagine qualche racconto di me, qualche emozione, qualche piccola ruspante storia…questa sono io (qui c’è il mio cuore!), la Simo, che non vuole spersonalizzarsi e cambiare solo per adattarsi alle logiche dei numeri ad ogni costo.
Perdonate lo sfogo, ma oggi ne avevo bisogno.

 

 

penne ai semi di lino con crema di fave, timo e pomodorini

 

….ed Estate sia!
Finalmente…
Anche con un piatto come questo, che porta la gioia in tavola: allegro, completo e gustosissimo, dovete assolutamente provarlo!
Un primo piatto che anche la “difficile” di casa (mia figlia!) ha spazzolato felicemente.
Ho trovato (al super questa volta) dei bellissimi pomodorini gialli che, insieme ai datterini rossi hanno colorato ed arricchito questa pasta cremosa e profumata….

 

penne ai semi di lino con crema di fave, timo e pomodorini

Sulla mia tavola piatto e posate Wald Domus Vivendi

 

 

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Penne ai semi di lino, con pesto di fave, timo e pomodorini
un primo piatto ricco, fresco e goloso, perfetto per l'estate!
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10-15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10-15 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa far bollire le fave in acqua per circa 5-7 minuti; scolare e sgusciarle pazientemente una ad una. Metterle una volta pronte in un piccolo robot da cucina con il pecorino, un pizzico di sale e pepe ed aggiungere un goccio d'olio; mentre il frullatore è in funzione, aggiungere ancora olio goccia a goccia finchè il pesto non raggiungerà la consistenza cremosa desiderata.
  2. Lavare e tagliare a metà i pomodorini datterino, cercando di togliere un po' di semini; metterli poi da parte. Lavare anche i rametti di timo, asciugarli con carta da cucina e mettere anch'essi da parte.
  3. Lessare la pasta in abbondante acqua salata per il tempo necessario riportato sulla confezione; scolare e condire col pesto di fave, se necessario aggiungendo ancora un goccio d'olio. Spolverizzare con le foglioline di timo fresco, aggiungere i pomodorini, a piacere una grattugiata di pepe nero e decorare con un rametto di timo prima di servire in tavola.
Recipe Notes

Io ho utilizzato una pasta a base di semi di lino di Delverde, trovata nell'ultima Degustabox

 

Grazie a tutti voi che mi seguite sempre con affetto!

Buona giornata




Sformato ai finocchi, prosciutto e pomodorini

Rieccomi qua amici ed amiche…
Si, lo so, quante volte l’ho detto! E lo ripeto ancora…
Ormai ha praticamente raggiunto la maggiore età…ma la frutta e la verdura restano sempre degli ostacoli insormontabili da far mandar giù.
Ma di chi sto parlando?! Ma di mia figlia of course!
E niente, forse… mah…è colpa mia; non so, l’ho forse abituata troppo bene, chi può dirlo…fatto sta che se la frutta, ma in modo particolare la verdura, non la camuffo…beh, non c’è verso di fargliela mangiare.
Con alcune varietà va meglio direi…con altre, no, proprio non ci siamo.
Tipo i finocchi…uh! Vade retro!
Assolutamente non fateglieli neppure vedere se messi così, in purezza…
Se però, come l’altro giorno a pranzo, ho tempo e voglia di mettermi a pasticciare…beh, ecco che vien fuori una bontà (ammetto che alcuni ingredienti erano un po’ svuotafrigo, e il tutto mi è venuto lì per lì…) come questo sformato ai finocchi con prosciutto e pomodorini, che son certa, rifarò più e più volte (era davvero buonissimo!).
Morbido, saporito e goloso, servito poi in comode e carinissime cocottine monoporzione, beh, risolve un pranzo, magari dopo un buon primo piatto leggero.
Provatelo se vi va…e vi domanderete: ma davvero ci sono i finocchi qua dentro?!
Ahahahah siiii, ci sono!
Ed anche questa volta sono riuscita nel mio intento, evvai, uno pari-palla al centro 😉

 

sformato di finocchi al prosciutto e pomodorini

 

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Sformato ai finocchi, prosciutto e pomodorini
Questo sformato, che io ho voluto servire in piccole cocotte monoporzione, è squisito, goloso e morbido, saporitissimo e credetemi, piacerà anche ai piccoli di casa!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
cocotte monoporzione
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
cocotte monoporzione
Istruzioni
  1. Pulire, mondare e lavare ben bene il finocchio (o i finocchi), tagliarli a striscioline e cuocerli a vapore o stufarli in una padella con un filo d'olio e un goccio d'acqua. Quando sono belli morbidi , spegnere il tutto e lasciar raffreddare.
  2. Versare i finocchi in un frullatore insieme all'uovo, un pizzico di sale e pepe a piacere, un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva, il pecorino ed azionare, ottenendo una morbida crema.
  3. Unire i dadini di cotto una generosa spolverata di origano secco ed aggiungere pian piano il pangrattato, in modo da rassodare un poco il composto, mantenendolo sempre morbido ma non liquido ( a me ce ne son voluti circa 6-7 cucchiai). Ungere 4 stampini o cocottine monoporzione e riempirli col composto, aggiungendo in superficie i pomodorini divisi a metà, un'ulteriore spolverizzata di origano secco e pangrattato.
  4. Infornare a 180° in forno pre-riscaldato per circa quindici minuti con funzione statica, poi gli ultimi dieci minuti con la funzione ventilata, così da formare una bella crosticina croccante in superficie. Servire le cocottine caldissime.

 

 

sformato di finocchi al prosciutto e pomodorini

 

Che ne dite di provarli?
Io vi posso dire che qua sono spariti alla velocità della luce, fidatevi, piaceranno tantissimo anche ai vostri bambini!
Al posto del prosciutto potete anche aggiungere dei dadini di speck o di pancetta dolce, io però vi garantisco che questa variante è davvero gustosa e saporita, non la cambierei 😉

 

sformato di finocchi al prosciutto e pomodorini

 

Buona giornata a tutti e buon pranzo!
A presto e alla prossima ricetta 🙂




Tartellette tricolore zucchine e pomodorini

Buon lunedì amici ed amiche!
Come state? Io bene, non mi posso lamentare…il tempo sta continuando a regalarci belle e calde giornate di sole, rendendo l’autunno ancora più bello di quello che è.
Lo ammetto, fino a poco tempo fa non ero particolarmente amante di questa stagione; non sopporto la pioggia costante, l’umidità, le nebbie…quando ci sono queste giornate il mio umore sprofonda nel buio, mi passa anche la voglia di fare. Se però le giornate sono come queste che stiamo vivendo…beh, che dire?! Tutto acquista un nuovo significato.
Certo è che l’estate è ovviamente la stagione che prediligo.
I suoi profumi, colori, tempi dilatati…ecco perchè ho voluto portare con queste tartellette ancora un guizzo estivo sulla tavola; i colori freschi ed invitanti, rendono questi appetizer ancora più sfiziosi e irresistibili.
Fra l’altro si fanno praticamente da soli…

 

tartellette tricolori zucchine e pomodori

 

Ho utilizzato il mio mitico Ultimate spiralizer di Russell Hobbs; lo adoro, in un battibaleno ottengo spirali di verdura di ogni tipo, perfette per divertirmi un po’ in cucina, rendendo un piatto magari banale, più allegro e spensierato.
Queste tartellette le ho infatti decorate con spiraline di zucchina oltre che con piccoli datterini e foglioline di basilico; il ripieno è a base di robiola di capra e basilico, insomma un trionfo tricolore in grande stile 😉
…e poi si fanno in un attimo!
Sapete che la cucina della Simo è basata su idee di facile e veloce realizzazione, alla portata di tutti con ingredienti di facile reperibilità e con poca spesa…
…che volere di più?!

 

 

 

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Tartellette tricolore zucchine e pomodorini
Simpatiche e sfiziose tartellette tricolori, a base di zucchine e pomodorini: un modo simpatico per riportare un po' d'estate al vostro buffet!
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 15-20 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata. Lavare ed asciugare i pomodorini, dividendoli in due se piccoli o in quattro se un po' più grandini. Srotolare la pasta sfoglia e con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere, ricavarne 12 cerchi che possano riempire le cavità di uno stampo da biscotti o da muffins.
  2. Adagiare in ogni cavità dello stampo ciascun disco di pasta sfoglia, premendo leggermente per farlo aderire e creare un piccolo guscio; una volta fatto, mettere momentaneamente lo stampo in frigo, mentre si sta preparando la crema di robiola.
  3. In una ciotola amalgamare la robiola di capra con un pizzico di sale e pepe, un goccio d'olio extravergine e il basilico finemente tritato al coltello; creare una bella crema morbida, e con questa riempire i gusci di tartelletta.
  4. Lavare ed asciugare la zucchina, poi inserirla nello spiralizer ed ottenere delle spirali abbastanza sottili (tipo degli spaghettini). Riempire con metà di queste spirali i gusci di tartelletta, unendo anche i pomodorini; infornare e cuocere per 15-20 minuti, o comunque sino a doratura.
  5. Trascorso questo tempo, spegnere il forno, estrarre le tartellette ed aggiungere sulla superficie di ciascuna le restanti spirali di zucchine; rimettere poi lo stampo di nuovo in forno anche se spento (sarà comunque caldissimo!) e lasciare dentro il tutto per ancora diversi minuti, in modo da appassire leggermente le spirali fresche aggiunte all'ultimo.
  6. Togliere quindi dal forno lo stampo, lasciar intiepidire e sformare le tartellette; decorarle con foglioline di basilico fresche e portare immediatamente in tavola.
Recipe Notes

Se vi dovessero avanzare, conservatele in un contenitore ermetico ben chiuso in un luogo fresco ma non freddo per un giorno; basterà farle rinvenire qualche minuto in forno caldo prima di servirle, ma sono ottime anche a temperatura ambiente.

 

 

 

Credetemi, sono irresistibili.
Una tira l’altra…
…non riuscivamo a smettere di mangiarle, mannaggia!
Si, si, lo so…che non si fa…ma qualche volta qualche peccato di gola si può anche commettere, suvvia.
Ed io sinceramente, i peccati di gola preferisco farli col salato che col dolce; e voi, ditemi…da che parte state…dolce o salato?!
Sarei curiosa di sapere le vostre preferenze!

 

 

tartellette tricolori zucchine e pomodorini

 

Di tartellette in questi nove lunghi anni di blog ne ho proposte parecchie…
Voglio rinfrescarvi la memoria, magari vi venisse voglia di riproporle sulla vostra tavola, o per un brunch, un aperitivo: guardate!
Visto che siamo in autunno, questa versione con la zucca, beh, che dirvi…noi l’abbiamo adorata!
E questa poi, con i funghi: siamo nella stagione giusta, sono assolutamente da provare.
Per finire, una versione con carote e feta, profumate al timo limone…mmmmm!!! Devo rifarle quanto prima…

Insomma ce n’è per tutti i gusti, dolci e salate…basterà digitare la parola tartellette nella casella cerca, e vedrete che troverete sicuramente qualche idea che vi soddisferà!

Io vi aspetto sempre qui, nella nuova casetta ( a proposito, grazie! Ho ricevuto tante belle manifestazioni di gradimento e d’affetto da parte vostra) con tanti nuovi, semplici e simpatici pasticci!
Buona giornata 🙂