Questa crostata salata con finferli e speck, è rustica e profumata, sfiziosa e perfetta da servire ad un buffet o un pranzo informale
E che dire, quando alla bancarella del mercato trovi degli splendidi funghi finferli che ti guardano e che paiono dire: “comprami!”
Tu che fai?!
Beh, da pazza amante dei funghi quale sono, non posso assolutamente resistere.
Così, detto fatto, son finiti nella mia sporta e pure subito impiegati nelle mie ricette…
Una è questa degli gnocchi che vi avevo già fatto vedere tempo fa; l’altra è questa crostata salata con finferli e speck, che ha riscosso un successo notevole.
Che dire?!
Già l’impasto così rustico ed integrale ci è piaciuto un bel po’…
Poi il goloso e godurioso ripieno che l’ha resa davvero top.
Beh, ma perchè dilungarmi oltre; vado subito al sodo e vi mostro come ho fatto!
Provate anche voi questa pasta matta che io ho impiegato per creare il guscio; non comprerete più quella confezionata al super, parola mia!
Io ho impiegato anche la Santoreggia che è un’ aromatica di quelle che amo in questo periodo e la metterei ovunque…
Vanno bene anche altre erbe, come il timo, la salvia tritata, l’origano fresco: largo come semore alla fantasia.
Inoltre se vorrete vedere tutte le ricette con i funghi che ho realizzato nel tempo su queste paginette pasticcione, beh: avrete solo l’imbarazzo della scelta.
Cliccando qui: RICETTE CON I FUNGHI ne troverete davvero un bel campionario!
Quindi vi aspetto…
Provatele e son certa che troverete sicuramente la vostra preferita!

Crostata salata con finferli e speck
Equipment
- forno
Ingredienti
PER LA PASTA
- 200 g ricotta
- 100 g farina grano saraceno
- 100 g farina 00
- 1 pizzico sale fino
- 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
PER IL RIPIENO
- 150 g funghi finferli
- 60 g speck a fiammifero
- 1 uovo
- 1 pizzico sale fino
- 3 cucchiai yogurt greco magro
- 2 cucchiai Grana Padano grattugiato
- 2 rametti Santoreggia
Istruzioni
- Per prima cosa preparare la pasta mettendo in una capiente ciotola la ricotta con l'olio e un pizzico di sale, amalgamando bene; unire poi poco alla volta le farine setacciate, impastando con le mani e formando una bella palla di impasto ben elastica e malleabile.Coprirla con un telo da cucina e lasciarla riposare in luogo tiepido per circa mezz'ora.
- Nel frattempo che la pasta riposa, lavare e mondare i funghi; in una capace padella antiaderente mettere un filo d'olio e farli rosolare insieme ai dadini di speck per qualche minuto a fiamma vivace, salando un pochino a piacere.Spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.
- Trascorso il tempo di riposo della pasta, accendere il forno e posizionarlo su una temperatura di 185° ventilato; ungere ed infarinare una teglia di 24 cm.Riprendere la pasta, tagliarne un quarto (per fare le strisce) e stendere la restante con un mattarello, ottenendo una sfoglia tonda per andare a rivestire la tortiera, lasciando una parte di bordo.
- Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, e preparare il ripieno; sbattere in una ciotola l'uovo aggiungendo sale, formaggio grattugiato e lo yogurt, ottenendo un morbido composto.Unire le foglioline di Santoreggia ben lavate, e amalgamare il tutto con una piccola frusta.
- Adagiare sul fondo del guscio di pasta i finferli e lo speck, distribuendoli in maniera equa su tutta la superficie; versare poi il composto semi liquido, vedendo di riempire ben bene tutti gli anfratti fra i funghi.Con la restante pasta matta stesa al mattarello, formare delle strisce e creare un reticolo in superficie come quello di una crostata.
- Infornare e cuocere a 185° ventilato per circa 20-25 minuti (tenere d'occhio perchè ogni forno ha la sua resa); si deve dorare ma non troppo.Una volta cotta la crostata, estrarla dal forno e farla raffreddare, prima di sformarla; servire tiepida.
Note
- La crostata salata si conserva al fresco (io in frigo) ben chiusa dentro ad una scatola ermetica per un massimo di tre giorni.
- Servirla sempre tiepida o a temperatura ambiente.
- Se non avete la Santoreggia, va bene anche del timo o origano fresco; vanno bene anche altri funghi se non trovate i finferli: chiodini, cardoncelli, porcini, champignons….largo alla fantasia.
Spero anche oggi di avervi dato un’ideuzza facile e buona per sfruttare ed impiegare al meglio questi funghi favolosi…
Una torta salata che son certa, vi conquisterà (sempre se adorate i funghi, of course).
Ora però, come sempre in faccende affaccendata, vi saluto e vi dò appuntamento su queste pagine pasticcione quanto prima.
Sì, sono sempre di corsa, ma appena posso torno da voi!
Vi abbraccio e vi ringrazio per esserci sempre e supportarmi con affetto.
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