Le mie ultime letture: alcuni consigli per voi

Buon venerdì amici ed amiche, come state? Fa caldo?
Mamma mia, speravamo in un bel temporale qualche giorno fa, ma nulla…pazienza, io comunque preferisco sempre l’estate all’inverno, quindi accetto di buon grado!
Come vi avevo promesso ed accennato già qualche giorno fa, eccomi a presentarvi quelle che sono state le ultime mie letture, per darvi qualche consiglio, magari se siete in partenza per le vacanze e desiderate una lettura che vi tenga compagnia sotto l’ombrellone.
Come sempre non è questa una recensione a tutti gli effetti, solo un mio spassionato parere e un giudizio in merito al romanzo o al libro letto…spero possa essere di vostro interesse, mi farebbe davvero piacere!
Stavolta parlo di due romanzi e di un libro di cucina….siete pronti?!
Partiamo!



Inizio col raccontarvi del libro che appare nell’immagine in evidenza, dal titolo “Le cose che non ho” di Grègoire Delacourt, edito da Salani; un romanzo che ho letto in forse due ore, bellissimo a parer mio, e che mi ha fatto riflettere tantissimo.
Cos’è la felicità per me, per noi?
E’ forse desiderare qualcosa di materiale? E poi?
Una volta raggiunto l’obiettivo…siamo davvero sicuri di essere felici?
Mi sono immedesimata nella dolce e semplice Jo, la protagonista del romanzo…anche io come lei una donna semplice, un poco arrotondata nelle forme dall’età, dedita alla famiglia e a correre sempre a destra e a manca per tutti, non facendo mancare mai nulla a chi amo.
Una vita normale, come quella di molti altri…con tanti sogni, desideri, aspettative…

” Dice un vecchio adagio che le lacrime più amare sono quelle versate per le preghiere esaudite.
Sì, a volte succede che la gioia per una svolta inattesa del destino svanisca in fretta di fronte alla possibilità concreta di realizzare un sogno, lasciandoci smarriti e confusi.
È quello che accade a Jo, la protagonista di questo romanzo: “un cuore semplice”, una donna intelligente e positiva con un’esistenza quieta, nutrita di sogni, che per un colpo di fortuna all’improvviso è in grado di realizzarli tutti.
Forse la felicità non è così matematica.
Forse non si tratta solo di sommare un sogno dopo l’altro, ma di ritrovare se stessi in ciò che si fa.
Forse a Jo semplicemente non serve avere tutto ciò che ha sempre desiderato; perché il suo matrimonio, il lavoro, i figli ormai grandi e l’amore non sono beni acquisiti ma cose vive che sfuggono al suo controllo, e con cui si può solo entrare in sintonia senza farsene travolgere, come quando si nuota tra le onde di un mare agitato.
Le cose che non ho è tutto questo: scritto con una prosa dalla grazia perfetta, è un romanzo sull’intensità del desiderio e sulla tenacia del quotidiano, sulla capacità di rinunciare al sogno per una realtà che scegliamo noi stessi quasi senza saperlo, ma piena di tutto quello che ci rende davvero felici.
Come l’Eleganza del riccio, un nuovo romanzo francese semplice, profondo, arguto e filosofico, delicato e pieno di tenerezza. Un romanzo dove i sogni sono le nuvole del pensiero e le liste dell’anima sono fatte di desideri. “

recensione presa dal web

Un libro che vi consiglio davvero di leggere, non vi lascerà indifferenti…con la sua semplicità di narrazione è capace di arrivare profondamente al cuore.

Le mie ultime letture

Altro romanzo che ho letto con piacere è questo di Alice Mc Dermott, “Qualcuno”, edito da Einaudi.
Un libro dal tono narrativo completamente diverso dal precedente, ma ugualmente molto intenso e bello.
E’ la storia di Marie, ragazza cresciuta a Brooklyn, nel periodo fra le due guerre, in mezzo a tante altre storie, vite, persone….
Marie, una donna come tante altre, che ha problemi alla vista, non è particolarmente ricca o importante; la sua potrebbe essere definita un’esistenza banale, ma pagina dopo pagina ecco che emerge la sua forza e straordinarietà, come quella di tante altre donne come lei, come noi, protagoniste di quel quotidiano fatto di gioie, dolori, difficoltà, sconfitte e vittorie.

” A sette anni la piccola Marie apre bocca solo quando la madre le dà una gomitata nelle costole; il resto del tempo se ne sta in silenzio e scruta la vita che la circonda. Perché Brooklyn, tra le due guerre, è un luogo che pullula di storie. C’è Pegeen, che inciampa di continuo con i suoi lunghi piedi e guarda troppo i ragazzi.
Ci sono Lucy la Cicciona, con le sue urla sgangherate; il povero Bill Corrigan, reso quasi cieco dai gas in trincea; Walter Hartnett, con la grossa scarpa ortopedica, e le suore del convento in fondo alla via.
A Brooklyn Marie cresce, trova lavoro in una agenzia di pompe funebri, si innamora e si sposa.
La sua è una vita come tante: Alice McDermott la rende straordinaria illuminandola con la poesia della quotidianità. “
recensione tratta dal web

A me è piaciuto moltissimo…che dire, vi consiglio davvero di leggerlo.
E non conoscevo questa bravissima ed intensa autrice, penso che mi prenderò qualche altro suo libro da leggere, voglio scoprirla di più…

Ed ecco l’ultimo libro di cui vi voglio parlare…me lo sono regalata qualche tempo fa e…beh, che dire?!
Non potrei essere più contenta e soddisfatta dell’acquisto fatto!!!
Si tratta di “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjandreou, edito da Guido Tommasi.
Avevo sentito già parecchie amiche blogger parlare di questo libro come una vera bibbia per la realizzazione di pane e lievitati, e non posso, a questo punto, che confermare le loro parole al riguardo.
E’ un libro bellissimo, spiegato alla perfezione, corredato da foto splendide e da spiegazioni passo passo che, anche per persone pasticcione come me, sono assolutamente la manna dal cielo!
Viene affrontata una parte di ricette per panificazione con lievito di birra, una parte con il lievito madre; tutte descritte e spiegate minuziosamente, con dovizia di particolari e specifiche perfette.
L’ultima parte è dedicata ai lievitati dolci, semplicemente irresistibili.
Se siete alla ricerca di un buon libro per approcciarvi alla lievitazione, anche se partite da zero e non volete addentrarvi in difficili formule, beh…questo è assolutamente il manuale che fa per voi, fidatevi!
Io, l’ho semplicemente adorato, dalla prima all’ultima pagina.

” Un libro di ricette per riscoprire il piacere di mettersi a fare il pane in casa: è vero che si fa prima a fare un salto in panetteria, ma prepararlo da sé non è poi così complicato come potrebbe sembrare.
Se si pensa al risultato poi non c’è paragone, anche senza mettere in conto la soddisfazione di poter dire che sì, quel bel pane fragrante l’avete fatto proprio voi!
Questo volume è una raccolta delle ricette che l’autore, il pluripremiato Emmanuel Hadjiandreou, ha perfezionato nel corso della sua attività e che quindi sono state accuratamente sperimentate e testate.
Grazie alle spiegazioni chiare e precise e alle fotografie che illustrano ogni fase passo a passo, capirete anche voi che fare il pane non è poi così difficile e quante soddisfazioni può dare.
Potrete realizzare non solo il pane tradizionale ma anche appetitose varianti integrali, con i semi o senza glutine, con le patate e persino con la barbabietola, con il metodo tradizionale oppure con il lievito madre, di cui scoprirete ogni segreto.
E per i più golosi c’è anche un capitolo dedicato a croissant, pains au chocolat, panini dolci e molto altro… Dalle ricette più semplici ai procedimenti più stimolanti, questo libro vi guiderà nella vostra avventura con il pane. “

Recensione presa dal sito di Guido Tommasi

Che dirvi?!
Spero con questo semplice post di avervi potuto lasciare qualche semplice e piacevole consiglio di lettura, sia di evasione che di studio in cucina 😉 Qui, in questa sezione, trovate le mie piccole recensioni nel tempo …
Come sempre sapete che amo la condivisione e mi piace parlare di ciò che ho gradito, siano letture che altro.
Scappo, lasciandovi il mio abbraccio e dandovi appuntamento a prestissimo, con una ricetta pasticciona golosissima!
Buon fine settimana a tutti e a chi parte…buone vacanze!