Crema ciocco-caffè profumata alla cannella

Il fine settimana è arrivato…sapete che non me ne sono praticamente accorta?
Questa settimana è volata…vero è che le giornate volano comunque, ma credetemi, non so come, queste ultime mi sono passate dinnanzi quasi senza che me ne rendessi conto.
A volte vorrei avere più tempo…per coccolare la mia famiglia e per condividere più cose belle con loro; purtroppo mi ritrovo un marito impegnatissimo e spesso lontano per lavoro, una figlia adolescente piena di impegni (come alla sua età è giusto che sia) e presissima a studiare (per me questo viene assolutamente al primo posto, eh!?)…a volte vorrei avere più tempo anche per me da dedicare ad un po’ di sano ozio, a passeggiare, a chiacchierare con un’amica…
Del resto non è giusto lamentarsi, c’è sicuramente chi sta peggio e quindi avanti tutta.
Però…però…
Visto che queste considerazioni mi fanno un po’ rattristare, per spazzare via tutte le nuvole mi metto ai fornelli: ci vuole qualcosa di assolutamente coccoloso e terapeutico, quindi assolutamente dolce; se poi è un dolce al cucchiaio…beh, ancora meglio!

 

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Questa crema mi ha conquistata: la trovo perfetta da servire come dopocena dentro a piccole tazzine di caffè, per completare il pasto in bellezza; qua ve la presento in coppette leggermente più grandi, ma le dosi andrebbero benone per 4 tazzine.
Io ho usato un latte vegetale (ottenendo quindi una buonissima ricetta vegana!), ma potrete usare anche il latte intero o parzialmente scremato, a vostro gusto, addizionato a un cucchiaio colmo di cacao in polvere; se non amate la cannella omettetela, sono deliziose anche così, oppure aggiungete della vaniglia o quello che vi suggerisce la fantasia!
Colgo l’occasione per salutare e ringraziare un’amica, che mi ha fatto un dono speciale…lei è Manuela, dalle mani e dal cuore d’oro, autrice dei centrini che ho utilizzato…è brava, vero?!
Ti voglio bene amica!

 

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Crema ciocco-caffè, profumata alla cannella
morbida e golosa, un perfetto dolce al cucchiaio accattivante
Tempo di preparazione 15 minutes
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minutes
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Grattugiare il cioccolato e metterlo da parte in una tazza. In un pentolino antiaderente sciogliere con qualche cucchiaio di latte la fecola di patate, stemperandola bene per evitare i grumi.
  2. Aggiungere la stecca di cannella, il caffè, lo zucchero e il rimanente latte e portare ad ebollizione. Una volta raggiunta l'ebollizione, abbassare la fiamma ed aggiungere il cioccolato grattugiato, eliminare la stecca di cannella e, sempre mescolando con una frusta, cuocere a fiamma bassa per alcuni minuti.
  3. Spegnere e versare in tazzine da caffè o piccole ciotoline monoporzione. Lasciar raffreddare le tazzine una mezz'oretta a temperatura ambiente, poi metterle in frigo a rassodare e lasciarcele per circa un'oretta, anche due prima di portare in tavola.
  4. A piacere, per un gusto ancora più importante, spolverizzare la superficie delle tazzine con cannella macinata (io ho preferito fare senza).
Recipe Notes

Potete prepararle con grande anticipo, anche la mattina per la sera; si conservano tranquillamente in frigo anche per due, tre giorni.

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E se insieme a queste deliziose coppette volete anche una letturina piacevole, per consolidare appieno il vostro momento di relax, beh…vi consiglio un bellissimo romanzo, che mi ha catturata già dalla prima pagina.
Un romanzo thriller insolito, accattivante e coinvolgente: l’ho divorato e non riuscivo a staccarmici….generalmente preferisco letture più soft, dal tono romantico, ma questo titolo mi aveva incuriosita, e così l’ho preso….e non me ne sono pentita!
Non voglio dirvi di più, vi lascio la trama che ho preso da Amazon.it

Clara Marsh prepara i cadaveri. Li trucca, li veste di fiori, li rende presentabili per la veglia funebre, in modo che chi li ha amati in vita possa guardarli un’ultima volta con l’illusione che niente sia mutato.
Nel passato di Clara ci sono abbandoni e violenze, e forse è per questo che il suo presente è pieno di oscurità e popolato solo dalla discreta vicinanza dei morti e dal silenzioso dialogo con i fiori. Ma la sua vita cambia quando incontra la piccola e fragile Trecie, che come un fantasma appare e scompare dal suo laboratorio, e che poco alla volta si conquista uno spazio nel suo cuore.
Quando Trecie svanisce improvvisamente, Clara teme che possa essere caduta vittima di un uomo, deviato e malvagio…. farà di tutto per salvarla.
Una sofisticata indagine poliziesca, un romanzo avvolgente dai toni dark e sovrannaturali, che trascina il lettore verso un finale inesorabile.

 

la-ragazza-dei-fiori-morti

(immagine presa dal web)

 

Ora scappo, non prima di avervi augurato una serena giornata e un piacevole fine settimana: sentendo le previsioni meteo stamane, han detto che qui al nord sarà bruttarello.
Uffa! Avevo tanti bei progettini in mente, fra i quali una bella camminata con macchina fotografica annessa per fotografare un po’ di colori dell’autunno…boh vedremo, al limite farò qualcos’altro…da fare sempre ce n’è!
Un caro saluto a tutti!

Simona