Risotto alle pere e formaggio di capra, profumato al timo e…il bellissimo contest di Taste & More

Alla Simo piace tanto vedere quei bei piatti ordinati, disposti e impiattati in maniera originale e perfetta, quasi come fossero quadri surrealisti o impressionisti, con pennellate e gocce di colore, e composizioni ben strutturate ed equlibrate.
…purtroppo però la Simo è una donna ruspante e pasticciona, quindi ci prova, ma non ci riesce mai a raggiungere codesti risultati tanto desiderati e anelati: il massimo che può raggiungere, lo potete vedere in questo piatto qui.
Si, lo so, chiedo venia…avrei dovuto da tempo creare una ricetta per presentare il bellissimo contest organizzato dal team di Taste & More, ma per vari motivi non ce l’ho fatta…
…approfitto però, presentando questo piatto così bello per i miei standard pasticcioni, per parlarne e per presentarlo a tutti i miei lettori.

Le immagini raccontano una storia. E’ vero che ciò che conta è la bontà, ma come si fa a trasmettere bontà se non curando il set, la scelta dei props, i tessuti e l’accostamento tra oggetti e colori? Lo scopo finale è creare emozione, ed è per questo che diciamo “mangiare con gli occhi”. Anche quando scegliamo il cibo da comprare usiamo la vista, non potendo assaggiare ci basiamo sulle informazioni visive che abbiamo a portata di mano.
Ma esistono grandi differenze nei modi di raccontare visivamente il cibo. Il più evidente è quello che differenzia il cosiddetto lifestyle e che accomuna riviste e blog di cucina, in netta contrapposizione con le immagini dei piatti dei ristoranti o delle riviste specializzate e indirizzate ai professionisti. Nel primo caso raccontiamo storie e trasmettiamo atmosfere oltre alle ricette, nel secondo caso invece le immagini non hanno set e unico protagonista è il cibo. L’impiattamento, il modo di disporre il cibo nel piatto è il primo biglietto da visita di uno chef, e ha fortissime implicazioni psicologiche. Possiamo però usare questa forte relazione vista-gusto anche a casa.
Come partecipare? Semplice….Leggete il regolamento e tutte le info qui: http://tastemoremagazine.blogspot.it/2015/01/bello-il-primo-contest-di-taste.html

© Taste&More Magazine

 
Bello&Buono-il-primo-contest-di-Taste&More-Magazine
 
Tornando a noi, e al mio risottino, ve lo dico subito, non partecipa al contest, neppure fuori concorso…non ha i requisiti nell’impiattamento per poter essere messo in lista.
Però credetemi, per me già è un piatto vincente, in quanto, per i miei ruspanti standard è comunque bello e assolutamente buono, ma di un buono…che dovete provarlo!
 
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Risotto alle pere e formaggio di capra, profumato al timo
Un gusto particolarissimo, con una nota dolce e aromatica, profumato e sfizioso.
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Ingredienti per quattro persone
  1. 250 g riso carnaroli
  2. 1 litro o poco più di brodo vegetale
  3. 1 pera Kaiser grossa o due se piccoline
  4. 150 g formaggio di capra, per me tronchetto Delicapra Camoscio D'oro
  5. mezzo bicchiere di vino bianco secco
  6. mezzo scalogno
  7. olio d'oliva due cucchiai
  8. una noce di burro
  9. sale e pepe a piacere
  10. alcuni rametti di timo fresco
Preparazione
  1. Per prima cosa tritare finissimamente lo scalogno, rosolarlo in padella con l'olio e il burro senza farlo soffriggere troppo.
  2. Aggiungere il riso e tostarlo a fiamma viva per alcuni minuti, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.
  3. Sfumare col vino bianco sempre a fiamma vivace, per far evaporare l'alcool.
  4. Unire la pera ben lavata e detorsolata, fatta a cubetti regolari di circa un cm e mezzo di lato; iniziare quindi ad aggiungere il brodo pian piano e mescolare, cuocendo il riso.
  5. Regolare di sale e pepe a piacere.
  6. A metà cottura, aggiungere il formaggio privato della crosticina bianca e fatto a piccoli cubetti, mescolando per amalgamarlo e scioglierlo nel riso.
  7. A fine cottura unire le foglioline di qualche rametto di timo, lasciandone degli altri per la decorazione finale.
  8. Spegnere la fiamma e coprire la casseruola, lasciando riposare il risotto per qualche minuto.
  9. Impiattare con l'aiuto di un coppapasta, decorare con qualche dadino di pera e un rametto di timo fresco; servire caldissimo.
Pensieri e pasticci https://www.pensieriepasticci.it/
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E così, con questo bel piattino e con il contest più elegante e chic del momento, la Simo vi saluta, augurandovi una felice e serena settimana, sperando che il tepore della primavera arrivi presto a farci visita…
…lo ammetto, dell’inverno non ne posso davvero più.
Un abbraccio grande, alla prossima
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