Risotto alle mazzancolle profumato all’arancia

 

Inverno……una stagione che non amo particolarmente, ormai lo sapete, ma una stagione dove sulla tavola compaiono anche tante bontà.
Il colore arancione infatti la fa da padrone con le carote, le zucche, le clementine, i mandarini ed ovviamente le succose arance che, purtroppo, mangiate così da sole ultimamente faccio un pò fatica a digerire, ma che trovo strepitose se inserite nell’ambito di una ricetta gustosa.

Come scritto dalla Dottoressa Lombini sull’ultimo numero di Taste & More (dimenticavo…questa ricetta la trovate anche lì! Se non l’avete ancora sfogliato…beh, correte subito a farlo! C’è addirittura tutta una sezione dedicata alle ricette con gli agrumi…..), le arance sono davvero preziose, in quanto, oltre ad essere una miniera di vitamine e ad avere un sacco di proprietà per combattere i malanni di stagione, di loro non si butta nulla!
Succo, polpa, scorza…tutto viene utilizzato in cucina…quindi approfittatene, ora è il momento giusto per farne delle scorte…io mi sto già attrezzando per essiccarne la scorza, in modo da utilizzarla per preparazioni future; il succo viene bevuto allegramente dalla pargola di casa, con la speranza che l’influenza le stia alla larga.

Questo risotto è la prova che l’arancia nelle ricette è superlativa….
Innanzitutto di questo piatto colpisce il colore davvero magnetico, solare e accattivante…portare in tavola un risotto  colorato come questo mette immediatamente il buonumore.
Poi il profumo…la scorza appena grattugiata in superficie fa si che per la cucina si spanda un magico aroma inebriante.
E infine beh…il gusto…molto ricercato e delicato, particolare e insolito abbinato alle mazzancolle.
Provatelo.
A noi è piaciuto un sacco!

 

 
 
Ingredienti
per 4 persone:
 
280 g riso Carnaroli
Una ventina di code di mazzancolle sgusciate
1 litro di brodo vegetale leggero
2 arance bionde biologiche non trattate
2 cucchiai panna fresca
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 quarto di una piccola cipolla bianca
Sale e pepe q.b
Una noce di burro
 
 
 
 
 
 
 Preparazione:
 
In una capace casseruola mettete l’olio e il burro insieme alla cipolla tritata finissimamente e iniziate a rosolarla, senza però farla soffriggere.
Aggiungete il riso e tostatelo a fiamma vivace per qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno.
Unite la scorza dell’arancia (solo la parte arancio e non quella bianca che risulta amarognola) grattugiata molto finemente, continuando a mescolare.
Sfumate con il succo di una arancia, e dopo qualche minuto di cottura, unite le mazzancolle e iniziate ad aggiungere brodo caldo, sempre mescolando per far si che il riso non si attacchi sul fondo.
Regolate di sale e pepe a piacere. Continuate a cuocere il riso aggiungendo sempre pian piano il brodo, e, a qualche minuto prima di fine cottura aggiungete ancora il succo spremuto di mezza arancia.
Spegnete il fuoco, togliete la casseruola dal fornello, aggiungete la panna e mantecate il tutto; mettete il coperchio e lasciate riposare a fuoco spento per qualche minuto.
Impiattate e servite,  spolverizzando la superficie del piatto con un pizzico di scorza d’arancia grattugiata al momento.
 
 
 
 

 

 Un piatto davvero terapeutico…solare come la giornata di oggi.
Fredda si, ma almeno luminosa…che bello quando ci sono giornate così! Mi vien voglia di fare mille cose…avrei voglia di uscire e camminare…anche se non sono ancora perfettamente a posto con la schiena, un giretto credo proprio che lo farò.
E voi? Che farete di bello?
Buona domenica…e che sia serena e proficua come spero la mia!
A presto