Crostata alla crema di ricotta, mandorle e frutta fresca

 
teglia da crostata dal fondo amovibile linea Saphir Guardini

 

Chiedo venia, effettivamente è da un pò che ho realizzato questa bellissima e buonissima crostata, quando ancora le albicocche fresche abbondavano sui banchi del mercato…andando poi in vacanza ho dimenticato di postarla, ed eccomi qua a farlo ora. 
Le albicocche ora non si trovano più, però vi dico che comunque la torta può essere realizzata anche con altra frutta, per esempio pesche, uva, credo anche fichi…insomma la base è versatile e tranquillamente utilizzabile anche per ulteriori varianti golose che vogliate sperimentare in qualsiasi caso. Credo che anche la frutta sciroppata si possa utilizzare con successo!

Dovete sapere che questo dolce l’ho preparato due volte.
La prima era per un’occasione speciale…volevo portarla da amici che avevano ospitato mia figlia al lago per una settimana e ci tenevo comunque a fare bella figura.
Sapevo che la torta sarebbe stata buonissima (avevo assaggiato il ripieno fresco e ne ero stata folgorata!), le albicocche erano belle mature, fresche e succosissime, quindi che volere di più?!
Beh, il diavolo ci ha messo lo zampino…
…una volta sfornata la torta e dopo averla lasciata raffreddare, mentre mi accingevo a posarla nel portatorte da trasporto ho ricevuto una telefonata…
Mai dico mai fare più cose contemporaneamente!
…non so come, stavo tirando su il tutto quando…zac! 
Il piatto della torta mi scivola dalle mani e tutto il dolce crolla a terra, riducendosi in mille pezzi sbriciolati.

Stavo per piangere, ci credete?!
Il lavoro di un’ora, tutta la cura che ci avevo messo nel prepararla, una cifra di ottimi ingredienti…andati in fumo in un colpo solo.
E adesso…cosa avrei fatto?! Non avevo più ricotta fresca, nè farina di mandorle…
…beh, ho ripiegato su dei muffins. Con tanta rabbia e anche tristezza, ma…non potevo fare diversamente.
Se non riprovarci.
…ovviamente per un’altra occasione.
Non volevo darmi per vinta…non era giusto, mannaggia!
Così, per una serata con amici prima delle ferie, ho deciso di rifarla.
E stavolta…non ho risposto al telefono…la torta è rimasta intatta e…buonissima!

Chi la dura la vince.
E la mangia!

 

 

Ingredienti:
per la frolla questa volta io ho usato una confezione di preparato Molino Rossetto per crostate, facilissimo e praticissimo da usare (serve solo aggiungere 1 uovo e 125 gr di burro morbido), in tal caso vi lascio la ricetta mia solita che uso per ogni circostanza
per la pasta frolla
la scorza di mezzo limone bio grattugiata
100 gr zucchero di canna chiaro
1 uovo intero e due tuorli
130 gr burro morbido a pezzetti
1 pizzichino di sale fino
350 gr farina 00 per me sempre Molino Rossetto

per il ripieno:
6 albicocche o frutta a piacere, a secondo della stagione in atto
80 gr farina di mandorle
120 gr ricotta freschissima
2 uova
60 gr di zucchero di canna Demerara per me di Bronsugar distribuito da D&C
scaglie di mandorla q.b per decorare
confettura fiordifrutta al ribes rosso Rigoni di Asiago q.b
1 cucchiaio pieno di farina di riso per me Molino Rossetto

Preparazione:
Preparare la frolla secondo le istruzioni sulla confezione del preparato (basta semplicemente unire un uovo e 125 gr di burro,) o come la preparate di solito, impastando a mano o in un robot.
A mano, dovrete ottenere un composto all’inizio piuttosto sbricioloso, che poi continuando ad impastare si compatterà.
Una volta impastato tutto, formare una bella palla, avvolgerla nella pellicola alimentare e mettere in frigo per circa una mezz’oretta.
Concentriamoci quindi sul ripieno, che mentre la pasta si compatta, potrete iniziare a realizzare.
Sbattere leggermente le uova in una bella ciotola capiente insieme allo zucchero, alla farina di riso e alla farina di mandorle. Unire pian piano la ricotta, amalgamando ben bene con una frusta, ottenendo un bel composto fluido e morbidissimo.
Togliere la frolla dal frigo e con un mattarello, adagiandola su un foglio di cartaforno, stenderla e posarla in una tortiera, meglio se dal fondo amovibile, creando un bel bordo per contenere poi il ripieno.
Punzecchiare il fondo coi rebbi di una forchetta, stendere una bella dose di confettura al ribes, e successivamente versare la crema di ricotta e mandorle, livellandola ben bene.
Lavare le albicocche, asciugarle ben bene e farle a piccole fettine regolari e sottili…adagiarle sopra al ripieno, creando a vostro piacimento dei disegno o dei cerchi concentrici, fate voi…….
Spolverizzare la superficie con una manciata di mandorle a lamelle, e infornare in forno precedentemente riscaldato a 180°, con funzione ventilata per circa 40-45 minuti, deve dorare bene.
Lasciar raffreddare e, con moooolta cautela, sformare il dolce, servendolo una volta perfettamente raffreddato.
Gnammmmm!!!!

 

 

Visto che bella?
Se poi dovete, come me, trasportarla per portarla da amici, vi consiglio questo bellissimo contenitore portadolci Ater Enjoy…bellissimo da vedersi e pratico da portare, addirittura ha il fondo che permette di essere raffreddato e di mantenere la freschezza, grazie a dei piccoli ghiaccini da riporre in freezer.
Perfetto per l’estate, è comunque favoloso in ogni occasione e stagione!

Bello sarebbe stato condividerla insieme alle belle gallinelle che ho avuto modo di incontrare ieri a Milano…
…ragazze mie che piacere è stato incontrarvi, la mattinata è letteralmente volata…abbiamo parlato di tantissime cose, non si sapeva da che parte iniziare…chiedo scusa se forse sono stata un pò chiacchierona, lo so, quando sono in compagnia e sto bene a volte mi faccio prendere la mano…mia figlia che era presente, da giudice inflessibile, mi ha detto, ma no, mamma…..vabbè, io lo spero comunque!
In ogni caso carissime è stato davvero un piacere e spero di poter ripetere questa bella esperienza quanto prima, anche solo per un tè ( o un latte al caramello….) e qualche chiacchiera!
Grazie di tutto, a tutte, Eli, Vaty, Sara, Cristina, Giovanna, Benny!!!!!!

Ora vi lascio, perchè devo andare a fare la spesa…il dovere mi chiama!
Buon martedì, alla prossima