Risotto allo spumante e melagrana, di buon augurio!

 

 

 

Buon lunedì a tutti amici ed amiche.
Mancano 8 giorni al Natale, quasi non mi sembra vero…
Il tempo in questi ultimi giorni è volato e quasi non me ne sono resa conto…ma siamo qui…
I regali sono già quasi tutti pronti ed impacchettati; pensieri per amici e parenti, qualche gioco per i più piccini, marmellate e liquorini da confezionare ed ancora biscotti da fare, che mi terranno abbastanza impegnata ancora per una settimana!
Questo fine settimana, fra il mercatino scolastico e la abbondante nevicata, non ho concluso tutto quello che mi ero prefissata di fare, ma conto davvero di fare un’ultima tirata nei prossimi giorni…abbiate pazienza se sarò ancora un pochetto latitante nei vostri blog, prometto che dopo le feste tutto tornerà…spero…normale!

Cosa farete di bello il giorno di Natale?
Io, come sempre lo trascorrerò con marito e figlia a casa dei miei genitori insieme a mia sorella, suo marito e ai bambini.
E’ abitudine consolidata, per alleggerire la mamma nei preparativi, che ognuna di noi 2 prepari qualcosa; io son sempre l’addetta agli antipasti, mia sorella quest’anno farà il primo e la mamma il resto…non potrà mancare il mitico panettone farcito di crema al mascarpone (sob!), che mio marito aspetta ogni anno con ansia…per lui il Natale è gustare questo panettone, ahahahah!!
Vabbè che ci volete fare, solitamente io quando arrivo al dolce vorrei scappare tanto sono piena ( e spesso passo pure la mano!), lui invece no…anche se pieno e satollo, a quel suo amato panettone non rinuncia mai, e quindi se lo gusta con piacere, alla faccia di chi non ce la fa proprio più (io!).
Insomma, senza panettone farcito, che Natale è?!

Tornando a noi, uno dei primi che amiamo gustare, oltre ai ravioli al brasato fatti dalla mamma (ogni anno li prepara con grande anticipo insieme allo zio Sergio, dovreste vederli al lavoro…è uno spettacolo! Sembrano a cottimo…),  è un assaggio di riso…dalle mie parti infatti c’è il detto che mangiare il risotto sia a Natale che a Capodanno porti fortuna.
Questo risotto è davvero favoloso, profumato allo spumante (si, non allo Champagne ma al nostro buonissimo e patriottico Spumante Italiano!) e reso colorato e festoso dai brillanti e fiammanti chicchi di melagrana.
Che ne dite, non è un piatto che mette allegria solo a guardarlo?

Risotto del Buon Augurio allo spumante e melagrana
 
Ingredienti per 4 persone
300 gr riso Carnaroli
1/2 litro circa di brodo di verdure molto leggero ( il mio era fatto con cipolla,patata, carota, sedano e zucchina)
i chicchi di mezza melagrana grande o di una piccola
olio extravergine d’oliva
un pezzettino di cipolla bianca
una noce di burro
1 bottiglia di spumante secco, io ho utilizzato un Franciacorta
una bella manciata di parmigiano grattugiato
 
Preparazione:
Tritare finissimamente la cipolla, farla rosolare in una casseruola con la noce di burro ed un filo d’olio extravergine.
Una volta diventata trasparente, aggiungere il riso e tostarlo ben bene, mescolando con un cucchiaio di legno per qualche minuto.
Aggiungere circa tre quarti della bottiglia di spumante, mescolando pian piano e cuocere il riso nel vino.
Man mano che lo spumante si asciuga, aggiungere un pò di brodo vegetale, poco alla volta sino a raggiungere, dopo circa una quindicina di minuti, la completa cottura del risotto.
Mantecare a fiamma spenta col parmigiano grattugiato ed impiattare spargendo sopra il piatto abbondanti chicchi vermigli di melagrana. 

Sottopiatto rosso Villa D’Este Home Tivoli

 
Questa ricetta la potrete trovare anche sulla pagina Facebook di Delicius e più precisamente qua: https://www.facebook.com/delicius insieme ad altre bellissime ricette tutte ispirate alla tradizione del Natale…se vi mancano idee per il vostro pranzo, o la cena della vigilia, o ancora per qualche altro bel momento conviviale legato alle festività…beh, non vi resta che farci un giretto!
 
E poi volevo consigliarvi una lettura…un librino piccino picciò, ma tanto tanto bello….
 
 
 
 
 
 
Un libro tenerissimo, che mi ha fatto commuovere e che consiglio a tutti di leggere per apprezzare appieno lo spirito vero del Natale.
A volte desideriamo tanto, troppo…e non sappiamo che la vera felicità è a portata di mano…e che dobbiamo accontentarci per essere felici!
 
-A dodici anni tutto ciò che Eddie desidera per Natale è una bicicletta. 
E’ vero, la situazione è difficile: il padre è appena morto e la madre ha dovuto chiudere il panificio di famiglia, eppure Eddie continua a sperare, a credere con tutto se stesso che alla fine, la mattina di Natale, magicamente troverà sotto l’albero la bici dei suoi sogni. Riceve, invece, un maglione. 
Uno stupido maglione fatto a mano da sua madre che Eddie butta subito in un angolo della sua stanza. Frustrato dal duro scontro con la realtà e ancora troppo immaturo per comprendere di avere già il dono più prezioso, Eddie incomincia il suo viaggio difficile e insidioso verso l’età adulta. 
Dovrà lottare contro tutto e tutti – guidato da un misteriosissimo vicino di casa di nome Russell – per trovare la strada che lo farà uscire dalla tempesta della vita e capire, finalmente, il significato di quel maglione, quel semplice regalo in cui c’è tutto l’amore del mondo.-
 
“La mamma aveva decorato la scatola con un grosso fiocco e un nastro. Aprii il pacchetto strappando renne e fiocchi di neve della carta da regalo finché non rimasi davanti a una comune, semplice scatola marrone. 
Sentii il cuore che cominciò a battermi forte quando mi accinsi a sollevare piano piano il coperchio e spinsi via la velina bianca tutta accartocciata. 
Un maglione. ‘Ti piace?’ mi chiese la mamma mentre fissavo il regalo, incapace di articolare suono. Aggrappandomi all’ultimo, possibile frammento di speranza, dispiegai il maglione, augurandomi che ci fosse qualcosa infilato fra le sue pieghe che mi avrebbe indirizzato verso la bici. 
Lo scossi avanti e indietro più forte che potei senza che fosse evidente il motivo, ma non successe alcunché. 
Fu quello il momento in cui capii che non ci sarebbe stata alcuna bicicletta quell’anno, ma solo uno stupido, orribile maglione fatto a mano, che non era una bicicletta.”
 
Recensione dal sito http://ebook.illibraio.it
 
 
Buona settimana Pre-Natalizia a tutti!