Coppette pigre di creme caramel all’ananas….e nuova lettura

 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
Che bello qua nel mio blogghino oggi si fa il ponte!
Giornata dedicata al relax, sia oggi che domani (per la verità anche ieri!) e alle cose da fare qua a casina.
Con il cambio dell’ora poi…mamma mia io ci metto un sacco ad abituarmici!
 
Proprio per questo ho deciso di postare queste coppette, pigre… pigrissime che più pigre non si può…ma anche tanto golose e particolari.
Io non le ho assaggiate in quanto sono intollerante all’ananas, ma i due miei commensali hanno parecchio gradito.
E anche se siete presi da mille cose…se avete poco tempo…se avete voglia di poltrire all’infinito e non vi va di incasinarvi in preparazioni laboriose, se volete una merenda fresca e veloce….beh, queste coppette fanno al caso vostro.
 
Cosa vi occorre??
Beh, lo vedete in questa foto:
 
 

Una casseruolina, una confezione di Creme caramel S.Martino, una confezione di succo d’ananas….
Detto fatto, il vostro dessert è già impostato……..

Ingredienti:
1 busta di preparato per Creme caramel S.Martino
400 ml. di latte
100 ml succo d’ananas
alcune fette di ananas fresco o anche sciroppato a piacere

In un pentolino o una casseruolina antiaderente (per me questa della Ballarini, linea Salento Keravis Whitestone), versare il contenuto della busta e aggiungere poco alla volta il succo di ananas e il latte, sempre stemperando con una frusta a mano.
Far bollire per circa 3 minuti stemperando continuamente.
Versare la creme caramel nelle ciotoline o in bicchieri monoporzione, lasciarle raffreddare e poi metterle in frigo per circa 2 ore almeno.
Decorarle con il caramello pronto e delle fette o pezzettini d’ananas, a vostro piacimento.

 

 
 
 
Colgo l’occasione, con questo post di ribadire una cosa molto importante riguardo l’utilizzo delle pentole antiaderenti:
 
ANTIADERENTE SI’ – CAMPAGNA INFORMATIVA

Due importanti tappe hanno fatto chiarezza su notizie imprecise riguardanti l’utilizzo in cucina delle pentole antiaderenti: la notizia del TG2 del 3 giugno 2011 all’interno della rubrica “Non solo soldi” che ha affermato la salubrità delle padelle antiaderenti e la pubblicazione di settembre 2011 della rivista ALTRO CONSUMO che ha proclamato, dopo severi test di controllo, che una padella graffiata non rilascia sostanze pericolose.
Fondamentale dunque per le aziende produttrici, che da sempre professano la sicurezza del prodotto, diffondere il messaggio con strumenti seri ed efficaci per rassicurare il consumatore.
Una sorridente padella sarà dunque il simbolo che identificherà la massiccia campagna informativa ANTIADERENTE SI’, testimone di una categoria di utensili ampiamente usata nelle case degli Italiani.
Un opuscolo informativo verrà consegnato ai consumatori con lo scopo di fare chiarezza su infondati dubbi e promuoverà invece l’utilizzo della padella antiaderente quale veicolo per una cucina sana e leggera.
Ballarini , importante azienda produttrice di pentole antiaderenti, inizierà la propria personale campagna a partire dal 2 ottobre in 12 città italiane con la collaborazione di ANDID – Associazione Nazionale Dietisti – e sulla sua rete nazionale di retail qualificato.

Cliccate sul link, per saperne di più………..

 

 

E adesso…si legge!

 

 
 
…e visto che siamo in tema di pigrizia e relax, oggi vi voglio consigliare un libro che ho da poco letto..
Mi sono un pò rallentata con le mie piccole recensioni, ma ho avuto davvero un periodo spaventosamente fitto di impegni e casini vari, spero mi perdonerete…
 
Nobody
Charlotte Link
Corbaccio
 
 
A Scarborough, una località di mare dello Yorkshire, viene trovato il corpo di una studentessa brutalmente assassinata.
Per mesi la polizia brancola nel buio alla ricerca non solo di un autore, ma anche di un movente.
Fino a quando un nuovo omicidio scuote gli abitanti della cittadina. Questa volta la vittima è una donna anziana. Le modalità dell’assassinio, tuttavia, sono le stesse e la poliziotta incaricata delle indagini si convince che il nesso fra gli omicidi sia da ricercare nel passato delle due famiglie.
E, con l’aiuto di un diario trovato per caso, si imbatte in una vicenda accaduta più di mezzo secolo prima, quando in paese era arrivato insieme agli sfollati da Londra durante i bombardamenti, un bambino di cinque anni apparentemente orfano, ritardato e che si era subito attaccato a una ragazzina di poco maggiore.
Brian era il suo nome: questo era tutto ciò che si sapeva di lui. Da tutti era stato «battezzato» Nobody e da tutti era stato maltrattato per anni, atrocemente.
A Scarborough tutti avevano cercato di dimenticare questa brutta storia. Ma ognuno, in cuor suo sapeva che un giorno o l’altro sarebbe saltata fuori…

Charlotte Link, nata nel 1963, è una delle scrittrici tedesche contemporanee più affermate. Deve la sua fama soprattutto alla sua versatilità: conosciuta inizialmente per i suoi romanzi a sfondo storico, ha avuto molto successo anche con i suoi romanzi psicologici, tanto che ogni suo nuovo libro occupa per mesi i primi posti delle classifiche tedesche.

Dal sito Qlibri.it

Un libro che mi è piaciuto davvero tanto…mi ha appassionato e anche a volte fatto scendere qualche lacrima…davvero coinvolgente, appena iniziato vi prenderà sino alla fine e non riuscirete a smetterne la lettura.
Vi darà anche modo di riflettere sulle cattiverie ed egoismi che a volte condizionano la vita di tanti esseri umani…leggetelo, ne vale davvero la pena.

Buon relax a tutti!