“Cordoni di frate” al salmone e zucchine, profumati all’aneto

 
 
 

Buon lunedì a tutti!
Come va?
Io sono raffreddatissima….etcììì!
Ieri sera mi sono coricata molto presto, imbottita di paracetamolo per scongiurare la febbre, ma le ossa erano rotte e lo sono sinceramente anche stamane…naso colante, mal di capo, mal di gola…eh, si, l’ho proprio preso in pieno! Sarà stata la scorribanda di sabato al Macef con la Ely? Forse quegli sbalzi di temperatura fuori e dentro ai vari padiglioni…mah!
E’ stata comunque un’esperienza bellissima, ho visto cose meravigliose…piatti, bicchieri, pentole ed accessori di ogni genere, colorati, fantasiosi ed efficientissimi…davvero ne è valsa la pena, e se questo mi è costato un raffreddore…beh, pazienza, dai!

Torniamo a noi…e alla mia cucina pasticciona.
Questo piatto ci è piaciuto tanto…è davvero di gusto molto delicato, reso profumato dall’uso dell’aneto (non l’avevo mai utilizzato prima!) e con l’aggiunta dei pinoli, anche croccante.
Ho voluto utilizzare questa pasta della mia amata Mugnaia, adattissima a questo tipo di condimento, morbido e avvolgente (in mancanza penso possano andar bene anche dei normali bucatini…questa pasta però è speciale). Il risultato ci ha pienamente soddisfatto.

Ecco come ho fatto:

Ingredienti:
1 confezione di pasta “cordoni di frate” della Mugnaia di Elice
1 trancio di salmone fresco senza pelle nè spine di circa 200-250 gr
1 bella zucchina grossa
1 manciatina di pinoli
un pezzettino di cipolla bianca tritata finemente
olio d’oliva
sale pepe
semi di aneto un pizzico (circa mezzo cucchiaino per me!)
1 cucchiaio di panna acida per mantecare

Preparazione:
In un wok mettere a rosolare insieme all’olio d’oliva la cipolla tagliuzzata finemente, e lasciarla appena imbiondire. A questo punto tagliare a julienne le zucchine (pezzetti non troppo fini, mi raccomando altrimenti poi si sfaldano, e in questo caso devono rimenere belle croccanti) ed aggiungerle, facendole saltare per bene circa 6-7  minuti a fiamma media, salando e pepando q.b.
Unire il salmone spezzettato, profumare con i semi di aneto leggermente pestati e continuare la cottura ancora per diversi minuti,avendo cura di non far attaccare il tutto.
Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata; una volta cotta, aggiungerla al condimento nel wok, mantecare con la panna acida (e se necessario con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta) per qualche minuto a fiamma vivace, e una volta pronta, servirla cospargendo la superficie con un pizzico di pinoli.
Eccola qua…..

Un piatto delicato, ma nello stesso tempo sostanzioso, essendoci pesce e verdure…con una bella insalata e un frutto avete risolto un pranzo o una cena!
E poi è davvero veloce da fare…il che non guasta, giusto??!

Ora vi saluto, vado a sbrigare un pò di cosucce che ho trascurato in questi giorni, fra cui ….ehm…il ferro da stiro, mio fedele amico e compagno di scorribande, eheheheh!
Voi che fate di bello???
Buona giornata!!!