Gelatina al lambrusco

 
 
Ogni anno, sotto le feste, preparo questa magnifica gelatina, da regalare, ma anche da gustare durante i pranzi festivi. E’ la gelatina al lambrusco; io la trovo davvero speciale, secondo me è favolosa con i formaggi (soprattutto il parmigiano giovane), ma si gusta molto volentieri anche con del pane bianco, con la carne bianca e il prosciutto cotto, o come dolce con dei biscotti di frolla…(anche da sola si mangia che è un piacere!)
 
 
 
 
 
 
 
Ormai la faccio da alcuni anni, ho provato con vari vini ma il mio preferito è il lambrusco, e la ricetta l’ho scoperta su Cookaround, grazie alla bravissima Annamichela, con alcune aggiunte di Brii, che io ho fatto mie, eheheheh!
Grazie di cuore ragazze!!!!!!!
 
Provatela…con quel colore così accattivante, quella consistenza delicata e morbida…mmmm…..cerchiamo di scacciare il pensiero…sarei a regime alimentare controllato, ecco!!!!
 
Ingredienti:
Ricetta fatta col bimby
 
750 gr. di lambrusco secco
350 gr. di zucchero gelificante (o in alternativa 350 gr zucchero ed una bustina di fruttapec 2:1)
1 stecca di cannella e due chiodi di garofano (che a fine cottura andranno tolti!)
la scorza intera (non grattuggiata) di un limone ( a fine cottura toglieremo anche lei!)
 
 
 
 
Preparazione:
 
Ho messo nel boccale del bimby il vino con la scorza di limone e le spezie…ho poi aggiunto lo zucchero gelificante ed ho cotto a 100° per 20 min.vel.1.
Togliere le spezie e la scorza del limone.
Invasare in vasetti puliti e precedentemente sterilizzati (io li lavo e poi li metto per 10 min. in forno a 150°),chiudere e capovolgere per formare il sottovuoto.
Lasciare capovolti sino a completo raffreddamento (la solidificazione avviene solo a completo raffreddamento, non preoccupatevi se vi sembra molto liquida, abbiate fiducia!!)
 
Penso si possa fare anche senza bimby, semplicemente portando ad ebollizione in una casseruola il vino con lo zucchero e gli altri ingredienti…lasciar bollire una decina di minuti abbassando la fiamma, togliere scorza e spezie,  poi invasare.
E’ davvero facilissima e superbuona!
E se volete provare anche quella alla birra, beh…guardate qui
 
Volevo fare una precisazione, qualche lettrice mi scrive che la gelatina non si è addensata, e vuole capire come mai:
Francamente non ho la bacchetta magica, ma per quel poco che posso consigliare, voglio dirvi che:
io aumento sempre i tempi di cottura rispetto a quelli indicati sulla busta di fruttapec (circa 7-8 anche 10 minuti a volte); consiglio poi sempre di fare la prova del piattino, per capire se la gelificazione è al punto giusto.
Cosa significa? Semplice, mettete un piattino da caffè in freezer per una decina di minuti, facendolo ben freddare.
Prendete un goccio della vostra gelatina bollente e posatelo sul piattino, inclinandolo per far scendere il composto…se la gelatina si rapprende a contatto con la superficie fredda, vuol dire che è pronta, quindi si può spegnere e invasare.
Se scivola via ed è ancora molto liquida, aumentare i tempi di cottura per altri minuti, rifacendo poi la prova per vedere se gelifica.
Questo posso dirvi, provate e sperimentate 😉
 
 
 
Buonissima e dolcissima giornata a tutti!