Olive comprese

Mai come in questo periodo di “corri-corri”ho desiderio di leggere qualcosa di divertente e scorrevole…ed eccomi ritornata al “mio” Andrea Vitali, con questo romanzo davvero travolgente, spassoso e piacevolissimo, Olive Comprese!!
Leggere Vitali mi libera la mente…la lettura mi prende e mi sembra di immaginare i suo strampalatissimi personaggi, i luoghi lacustri descritti a meraviglia, le atmosfere di un tempo ormai passato….
Ecco una breve trama presa dal sito Ibs.it.
 

 
 

 

 

-In questo romanzo i personaggi sono tanti.
C’è per esempio il Crociati, un esperto cacciatore che non ne becca più uno.
C’è Luigina Piovati, meglio nota come l’Uselànda (ovvero l’ornitologa…).
C’è Eufrasia Sofistrà, in grado di leggere il destino suo e quello degli altri.
C’è persino una vecchina svanita come una nuvoletta, che suona al pianoforte l’Internazionale mentre il Duce conquista il suo Impero africano…
Ci sono soprattutto, ad animare la quiete di quegli anni sulle rive del lago, quattro gagà, che come i “Vitelloni” felliniani mettono a soqquadro il paese.
E c’è la sorella di uno di loro, la piccola, pallida, tenera Filzina, segretaria perfetta che nel tempo libero si dedica alle opere di carità e che, come molte eroine di Vitali, finirà per stupire.
Ci sono naturalmente anche molti di quei caratteri che hanno fatto la loro comparsa nei precedenti romanzi: il prevosto, il maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, il podestà e la sua consorte, Dilenia Settembrelli, la filanda con i suoi dirigenti e operai.
Hanno un ruolo importantissimo anche i gatti e i piccioni di Bellano, e si sentono la breva e la neve gelata che scendono dai monti della Valsassina e naturalmente si respira l’aria del lago.
Il nuovo romanzo di Andrea Vitali, autore di Una finestra vistalago e La figlia del podestà, è una travolgente giostra di personaggi e vicende irresistibili e divertenti e insieme il ritratto dell’Italia più vera e profonda. Protagonisti, più o meno volontari, quattro ragazzi di paese, una banda di «imbecilli» che mette a soqquadro l’intera Bellano. Naturalmente finiscono subito nel mirino del maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, che avverte le famiglie gettandole nel panico.
A far da controcanto, la sorella di uno di loro: la piccola, pallida, tenera Filzina, segretaria perfetta che nel tempo libero si dedica alle opere di carità: ma anche lei, come altre eroine di Vitali, finirà per stupirci.
Tutto intorno si muove come un coro l’intera cittadina: il prevosto e i carabinieri della locale stazione, il podestà e la sua stranita consorte, la filanda con i suoi dirigenti e gli operai.
E ancora il Crociati, esperto cacciatore che non ne becca più uno; la Luigina Piovati, meglio nota come l’Uselànda (ovvero l’ornitologa…); Eufrasia Sofistrà, in grado di leggere il destino suo e quello degli altri; e persino una vecchina svanita come una nuvoletta, che suona al pianoforte l’Internazionale mentre il Duce conquista il suo Impero africano…
Ma nell’intreccio hanno un ruolo importantissimo – e assai sorprendente – anche i gatti e i piccioni di Bellano.
E si sentono la breva e la neve gelata che scendono dai monti della Valsassina: insomma, si respira inconfondibile l’aria del lago.
Maestro concertatore dal ritmo sempre incalzante, Vitali si supera in questo nuovo romanzo con una scatenata sarabanda di trame e beffe, di segreti familiari e affari di bottega, di intrighi politici e gag boccaccesche, di amori e pettegolezzi.
Con una vicenda che si spinge fino a Roma e alla Spagna della Guerra civile, Olive comprese rilancia e affina magistralmente le qualità che hanno fatto amare la «commedia umana» creata da Andrea Vitali a decine di migliaia di lettori. –

Ve lo consiglio…se cercate una lettura piacevole, scorrevole e divertente…e perchè non pensare ad un dono da mettere sotto l’albero di Natale??!

Buonissimo fine settimana!!